MARTEDI’ 13 OTTOBRE 2026, ORE 21.30
SPORTING FIUMICINO
GARA 1346
DRUNKEN WHALE CUP 2026/2027, III GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – A.C. TUA
4-9 (2-3)
MARCATORI: 2 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 PALAZZO
La terza giornata della Drunken Whale Cup aveva in programma lo scontro tra l’Olympic e l’A.C. Tua, formazione di altissimo livello di “calcettari” guidata dal leggendario portiere Mosetti, storico estremo difensore dell’Ottica Vista Chiara. Per questa partita la società convocava Perrone, Manoni, Formiconi, Montaldi, Mosetti, Bonaventura e Palazzo.
Il primo tempo, lo diciamo subito, era uno dei più belli mai giocati dall’Olympic nella sua storia recente: contro l’estenuante tiki taka di stampo tipicamente calcettaro i nostri giocatori opponevano una difesa di stile puramente calcistico e colpivano in contropiede segnando due gol semplici e bellissimi. Palazzo entrava in porta con il pallone su assist di Manoni mentre il numero 23 gialloblù serviva a Montaldi la palla del 2 a 0. Il 2 a 0 e il bel gioco dell’Olympic durava fino al ventesimo del rimo tempo quando una sfortunata deviazione fruttava il primo gol agli avversari che poi riuscivano ad andare all’intervallo sul 2 a 3 trovando quei varchi che la nostra difesa gli aveva precluso per quasi tutta la prima frazione.
A inizio secondo tempo l’Olympic era stanca mentre l’AC Tua disponeva di ben cinque ben cambi in panchina. Il gioco da calcio a 5 dei nostri avversari risultava poi estenuante per i nostri giocatori che alla lunga esaurivano tutte le loro energie per seguire i ragazzi in maglia viola. Altri elementi a sfavore dell’Olympic erano l’infortunio di Bonaventura he toglieva che le toglieva un cambio e il black out mentale di Perrone che in pochi minuti commetteva due errori e mezzo.
Il punteggio diventava così irrecuperabile nonostante il gol di Mosetti e la seconda rete di Montaldi e la partita finiva 4 a 9. Rimane negli occhi il fantastico primo tempo dei nostri per di più giocato contro un’autentica corazzata di questo campionato. La nostra squadra sta facendo tanta esperienza e sta anche giocando un buon calcio: forse ciò non basterà per raggiungere un buon risultato a fine stagione ma al momento sia soddisfatti di quanto stiamo vedendo.
La prossima settimana si giocherà di giovedì ma lunedì 19 ottobre l’Olympic festeggerà i suoi 37 anni con una festa che servirà per staccare un pochino la spina e ricaricare le battere in vista della quarta giornata.
PAGELLE
PERRONE: 5.5 capitano
Il capitano fa buone parate ma a inizio secondo tempo una nube scura grava sopra di lui e commette due errori e mezzo che portano a tre gol degli avversari e si sa he quando è il portiere a commettere gli errori il voto ne risente perchè ogni errore porta ad un gol subìto. Nel finale viene travolto involontariamente da Manoni e rimane tramortito dall’impatto con il compagno di squadra e il palo della sua porta. Paradossalmente l’arbitro mette un voto più alto a lui che al portiere avversario ma per il numero 1 gialloblù quella dell’ottocentesima fascia di capitano in carriera non rimarrà una serata memorabile.
FORMICONI: 6
Una buonissima partita il cui voto rimane basso solo per la sconfitta dell’Olympic. E pensare che dichiara che in questo periodo è solo al 60%.
MANONI: 6
Al rientro dopo essere stato assente per turn over nella seconda giornata. La solita solidità difensiva a cui aggiunge due bei assist, fondamentale a cui ci sta abituando in questa stagione visto che siamo già a cinque passaggi decisivi in cinque gare ufficiali.
MOSETTI: 6
Non al top ma comunque a livelli accettabili. Segna il secondo gol in campionato.
BONAVENTURA: 6
Parte a cento all’ora e in due occasioni per poco non realizza il primo gol con la maglia dell’Olympic. Purtroppo anche in questa partita come nella precedente si infortuna e lascia la squadra senza un prezioso cambio. Speriamo che continuando a giocare possa migliorare la condizione e soprattutto la tenuta atletica.
MONTALDI: 6
Una bella doppietta ma manca ancora un suo apporto più corposo quando gioca da centrocampista. Per la prima volta in carriera infatti siamo a metà ottobre e ancora non ha realizzato un singolo assist.
PALAZZO: 6.5
Dalla finale di Summer Cup a oggi Rosario ha svolto un lavoro eccezionale di miglioramento della forma fisica non a caso ieri sera ha offerto quella he forse è stata la sua migliore prestazione stagionale fino ad ora. I due assist e il gol ne sono la prova più evidente ma è stato anche importantissimo come pivot centrale e come uomo d’ordine in fase di impostazione. Adesso vediamo una versione di Rosario vicina a quella che ha vinto Pigna d’Oro e Vassoio d’Argento cinque mesi fa.
