OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK 3-7

MARTEDÌ 15 APRILE 2025, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1298

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 1989 F.C. – MAVERICK

3-7 (1-1)

MARCATORI: 1 DE LUCA, 1 FORMICONI, 1 PIZZONI

Nel diciannovesimo secolo il termine Maverick era usato per indicare i capi di bestiame senza marchi e quindi ancora liberi nei pascoli delle grandi pianure americane. Il termine assunse in seguito il significato di ribelle e divenne infine famoso come soprannome del personaggio di Tom Cruise nei due film della serie Top Gun.

Ieri sera invece l’Olympic affrontava la squadra del Maverick, di recente formazione, che in comune con i capi di bestiame liberi di correre per i campi aveva la grande forza fisica e atletica. Non sapevamo nulla di questa nuova squadra ma alla fine si trattava della classica compagine del circuito Capo Five: giocatori giovani, tecnicamente bravi e atleticamente inesauribili.

Per questa ennesima battaglia generazionale l’Olympic schierava Fabrizio Perrone, Fabrizio Formiconi, Alessandro Pizzoni, Davide Baldi, Simone De Luca, Simone Montaldi e Rosario Palazzo. La squadra gialloblu era davvero buona e ha disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo quando manteneva risultato e gioco in equilibrio. Le azioni pericolose da parte dell’Olympic non mancavano, mancavano invece i gol. Si andava quindi al riposo sullo 0 a 1 e la nostra squadra poteva recriminare per un paio di traverse clamorose colpite da Pizzoni e De Luca e per alcuni tiri imprecisi.

Al ritorno dall’intervallo l’Olympic giocava i peggiori dieci minuti della sua gara e, come spesso accade, in questo breve tragico periodo, buttava alle ortiche la partita. In questa fase il Maverick segnava tre gol e scavava un gap incolmabile per l’Olympic nei restanti quindici minuti di gara. I nostri giocatori, nella seconda metà del secondo, tempo tentavano di recuperare ma la partita terminava sul punteggio di 7 a 3 per i nero arancioni.

Sui singoli non possiamo segnalare nessuna prestazione negativa, anzi, semmai è mancato un guizzo, una fantasia, uno spunto in più che potesse dare brillantezza ad un attacco asfittico. Da segnalare un bel prospetto nella formazione avversaria, un trottolino che farebbe comodo all’Olympic, e il sosia (in tutto e per tutto) di Erling Haaland, che sarebbe fico vedere in maglia gialloblu anche solo per le foto.

Il prossimo impegno dell’Olympic dovrebbe essere a fine mese per la sentitissima rivincita della partita in famiglia dello scorso 9 aprile. Sarà l’occasione per rivedere all’opera i vari Di Santo, Ciavarella e forse anche Frabetti e sarà spettacolo!

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Sul tabellino degli highlights ci sono parecchie parate del capitano e nel finale il Maverick gli propone anche un ingaggio per il torneo estivo ma il suo mestiere è quello di difendere la peota dell’Olympic fino alla fine dei giorni.

FORMICONI: 6

Nel periodo recente è tra i bomber più prolifici dell’Olympic e questo è proprio un dato sul quale ragionare. Bello il gol: tiro potente dalla sinistra che vale il provvisorio 2 a 4.

PIZZONI: 6-

Appare molto stanco a causa delle recenti fatiche podistiche e le sue geometrie risultano meno precise del solito. Segna un gol e colpisce un incredibile incrocio dei pali con un trio meraviglioso scoccato quasi da centrocampo.

BALDI: 6-

Prestazione che si è persa nel limbo del centrocampo e della trequarti: fa tutto bene fino quando si intravede la porta poi si perde.

DE LUCA: 6+

Che piacere rivedere questo giocatore in una partita vera dopo 176 giorni dall’ultima volta! Già la settimana scorsa l’avevamo visto bene e ieri si è confermato come pienamente recuperato. Ieri è stato probabilmente il più positivo tra i sette gialloblu e speriamo che questo possa essere l’aperitivo ad un finale di stagione esaltante. Segna un gol e colpisce una traversa.

MONTALDI: 6-

Un po’ come Baldi, fino alla trequarti niente da dire, anzi, arretra anche parecchio per venire a prendersi la palla ma una volta arrivato in zona d’attacco non sembra avere l’ispirazione dei giorni migliori.

PALAZZO: 6-

Il 2 aprile, in finale di Challenge Cup, aveva fatto le fiamme riuscendo a dribblare sistematicamente ogni avversario. Poi ha cominciato la dieta e sono arrivate le prestazioni meno positive della partita in famiglia e di ieri sera. Per il futuro suggeriamo carbonara e abbacchio allo scottadito prima di giocare. Secondo noi lui starebbe meglio così!

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