
MERCOLEDÌ 8 GENNAIO 2025, ORE 21
LONGARINA
GARA 1286
CAPO FIVE LEAGUE 2024/2025, IX GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – AS CORNELIO
5-3 (1-2)
MARCATORI: 1 MONTALDI, 1 MOSETTI, 1 SICILIANI, 1 TARALLO, 1 AUTOGOL
Novantatré (93) giorni senza vittoria sono una cosa che sola a pensarla fa venire i brividi. I nostri giocatori però l’hanno vissuta, l’hanno sofferta terribilmente e alla fine l’hanno superata ieri sera con una prestazione che ha del commovente. Finalmente, dopo quasi due mesi, l’Olympic riusciva a schierare sette giocatori: Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Mosetti, Tarallo, Siciliani e Montaldi jolly di centrocampo e attacco. Gli avversari erano l’AS Cornelio, terzultima forza del campionato, che finora avevano battuto solo il Pescaramanzia nelle precedenti otto giornate.
I gialloblu partivano bene, ben messi in campo, e il pallino del gioco era saldamente nei loro piedi. Gli avversari agivano di rimessa ma la presenza in attacco era tutta a favore dell’Olympic che nonostante ciò, come ormai consuetudine, faticava a trovare lo spazio per la conclusione pulita. Gira che ti rigira, il gol dell’1 a 0 lo segnava il Cornelio nella più classica situazione tafazziana gialloblù: palla regalata, avversari che scendono velocemente e segnano beffardamente. Il pareggio arrivava nel finale di tempo grazie a Mosetti ma l’ennesimo errore a centrocampo generava il nuovo vantaggio degli arancioni di Acilia.
Durante l’intervallo i nostri giocatori si caricavano a vicenda scambiandosi occhiate che trasudavano voglia di vittoria. Montaldi segnava il gol del 2 a 2 e poco dopo Tarallo portava in vantaggio l’Olympic caricando ulteriormente la squadra con la sua esultanza sfrenata. L’ultimo quarto di gara vedeva un’Olympic cinica e capace al tempo stesso di soffrire: Siciliani segnava il quarto gol e poco dopo un autorete portava a cinque le reti gialloblù. Ultimi minuti con gol degli avversari e un po’ di sofferenza ben gestita ma alla fine arrivava il fischio finale che sanciva la prima vittoria in campionato e del 2025 ma anche la prima vittoria con le nuove maglie blu che finora erano state sfortunate.
Dopo questa vittoria nulla cambia nelle ambizioni gialloblu: si gioca gara per gara, si pensa alla prossima partita ma questa vittoria la si deve celebrare come una coppa per tutti i motivi che ben sappiamo e che ripetiamo da tre stagioni. L’esempio da seguire è Filiberto Tarallo: cinquantaquattro anni e una classe infinita, una voglia di giocare bene che fa bene al calcio e un cuore grande così.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il suo momento arriva nell’ultimo quarto di gara, quando gli avversari danno il tutto per tutto e lui devia i tiri che superano lo sbarramento dei compagni di squadra.
RENCRICCA A. : 7
Se nella partita contro i Pumas il suo ingresso era coinciso con il peggior momento dell’Olympic, ieri sera quando entra lui la squadra gialloblù comincia a girare davvero bene e non a caso dal piede parte l’assist per il provvisorio 1 a 1 di Mosetti. Davvero una buona prestazione, condita da moltissimi anticipi sugli attaccanti avversari.
FORMICONI: 6
Le voci della vigilia lo davano per acciaccato per una situazione pregressa peggiorata nell’ultima partitella in famiglia e il campo ha confermato questa indiscrezione. Nonostante la situazione precaria Fabrizio dà comunque il massimo stringendo i denti e non commette gravi errori.
MOSETTI: 6.5
Partita contraddittoria per Valerio che commette alcuni errori decisivi poi bilanciati nell’economia dell’incontro dal gol dell’1 a 1 e dall’assist per la rete del 3 a 2 di Tarallo. Ora come ora, la sua presenza è fondamentale perchè grazie ai suoi piedi buoni il giro palla gialloblù, al netto di alcuni errori isolati, può contare sempre su quattro giocatori di qualità.
TARALLO: 7+
Nella serata in cui colleziona la presenza numero 254 (presenza che gli vale l’undicesimo posto nella classifica presenze assoluta) offre al pubblico una prestazione semplicemente straordinaria. I ragazzini contro cui gioca dovrebbero chiedergli il segreto dell’eterna giovinezza calcistica perchè è inutile prendersi in giro: le cose che fa in campo sono strepitose. La rete del vantaggio dell’Olympic sembra semplice ma riesce a bucare la porta laddove i compagni si erano fatti deviare la palla della portiere avversario. Ma la cosa più importante è la sua leadership tecnica perchè con le sue giocate trascina la squadra al gioco corale e alla consapevolezza che solo giocando un calcio di qualità si possono ottenere risultati contro questi ragazzini atleticamente esuberanti.
SICILIANI: 6.5
Ha il merito di segnare il gol della sicurezza, quello del 4 a 2, e di servire l’assist per il gol del 2 a 2 di Montaldi ma in generale della sua prestazione rimane un alone di incompiuto. Potrebbe fare molto di più ma in questo periodo sembra come parzialmente bloccato. Forse soffre il gioco dell’Olympic, con il baricentro dell’azione troppo basso? Cercheremo di capirlo.
MONTALDI: 6.5
Finalmente ce l’ha fatta! Il gol del 2 a 2 è la sua rete numero 263 in gare ufficiali e gli permette di agganciare Andrea Fantini al quarto posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Da rimarcare inoltre che Simone ha raggiunto questo traguardo giocando dodici partite di meno rispetto al corazziere di Bologna. A parte questo pregevole risultato statistico, la prestazione di Simone è stata influenzata (è proprio il caso di dirlo) dall’influenza che l’ha colpito tra Natale e Capodanno. Si vedeva che non era al top e che avrebbe voluto fare di più ma non ci arrivava con il fiato e le gambe ancora deboli per questa maledetta bronchite di questo inverno romano. Al suo attivo anche un assist, il primo in questo campionato.