SQUADRA A – SQUADRA B 12-4

LUNEDI’ 30 SETTEMBRE, 21

ESCHILO 2

STAGE #

SQUADRA A – SQUADRA B

12-4 (4-1)

MARCATORI A: 6 RUGGERI, 2 ATZENI G., 1 ATTILI, 1 BALDINI, 1 MANONI, 1 TOCCI

MARCATORI B: 2 RENCRICCA A., 1 BALDI, 1 DI SALVO

Con la precisa intenzione di testare la formazione titolare (o presunta tale) l’Olympic scendeva in campo ieri sera per l’ultimo allenamento prima dell’esordio in Winter Cup. Il DS Ruggeri si schierava in giallo insieme a Belli, Manoni, Gianluca Atzeni, Tocci e Baldini. Sulla carta uno squadrone che avrebbe dovuto fare polpette della formazione schierata in blu, quella formata da Perrone, Rencricca, Baldi, Bisogno, Mosetti e Di Salvo.

Al fischio finale della partitella il punteggio era eloquente ma per buona parte del primo tempo i blu giocavano meglio dei gialli andando perfino in vantaggio grazie all’ottima intesa tra Bisogno e Di Salvo. Alla lunga però tutta la qualità dei gialli usciva prepotentemente e in contemporanea arrivava anche il calo atletico dei blu che potevano disporre anche di un cambio solo in panchina contro i due degli avversari.

Risultato a parte, i cosiddetti titolari hanno faticato più del previsto a battere le seconde linee riuscendo a trovare un gioco soddisfacente solo nel secondo tempo. Tra i gialli i più positivi sono stati uno sfavillante Gianluca Atzeni e un ottimo Baldini mentre nei blu Bisogno è apparso un gradino sopra gli altri.

Con il Draft Risto Pub che ci attende tra sette giorni bisognerà trovare al più presto un buon gioco fin dai primi minuti di gioco e sette giocatori che possano integrarsi bene tra di loro ed esprimere il meglio di questa rosa che al momento appare lunga e piena di buoni elementi.

Purtroppo il tempo delle prove è già finito. E’ ora di correre per i tre punti.
PAGELLE SQUADRA A – GIALLI

BELLI: 6.5

Un ottimo Belli frustra i faticosi tentativi dei blu di incrementare il loro score. Tra i più distratti dal “mistero del gattino scomparso”.

MANONI: 6

Partita di ordinaria amministrazione per uno come lui a cui basta far valere la sua furia agonistica per reggere all’urto degli attacchi avversari. segna anche un gol nel secondo tempo.

BALDINI: 6+

Esce palla al piede da situazioni spinose nemmeno fosse il miglior Nesta. Si toglie anche lo sfizio del gol.

ATZENI G. : 6.5

Il cuore, il cervello e il braccio armato della squadra gialla. Lo aspettiamo a questi livelli nell’imminente Winter Cup. Segna una doppietta.

ATTILI: 6

Atleticamente non è il miglior Giordano ma con voglia e applicazione supplisce a ogni difficoltà. Segna un gol.

TOCCI: 6

Esterno di fascia sotto traccia, di tanto si accende e sono dolori per la difesa avversaria. Serve maggiore continuità. Realizza un gol.

RUGGERI: 6

Agisce prettamente come terminale offensivo attendendo i rifornimenti dalle retrovie. Segna sei gol ma solo quando la squadra blu è già al tappeto agonizzante.
PAGELLE SQUADRA B – BLU

PERRONE: 6.5 capitano

Giocare con il costante dubbio che ci sia un gattino sperduto dietro la sua porta non è facile. Gioca comunque un’ottima partita non sbagliando praticamente nulla.

RENCRICCA A. : 6

Un buon Rencricca, anche a suo agio con il compagno di reparto Baldi. Non si arrende mai e nel finale segna una doppietta di rabbia.

BALDI: 5.5

Avere una suoneria dei messaggi che riproduce un micetto bisognoso di cure e lasciare il cellulare in panchina è stata una finezza per pochi eletti. Prestazione piena di ispirazione ma piena anche di tentativi di dribbling infruttuosi che lo fanno sembrare il generale Custer che attacca da solo gli indiani. Segna un gol.

BISOGNO: 6.5

Senza dubbio il migliore della squadra blu per qualità: realizza due assist e si procura il rigore trasformato da Rencricca dando sempre l’impressione di poter aprire in due le linee nemiche con un passaggio filtrante o con un inserimento. Da considerare in vista dell’esordio.

MOSETTI: 5.5

Dopo un ottimo Trentennale offre una prestazione in cui non sembra ispirato. Si danna l’anima per costruire qualcosa ma i risultati non arrivano mai.

DI SALVO: 5.5

Il centravanti dei blu apre le danze con un bel gol ma poi si trova spesso da solo contro la difesa avversaria mentre in altre occasioni è lui a cercare con ostinazione l’azione personale.

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