Ecco i convocati per la partita di martedì 23 gennaio (ore 21) contro la Zuppa Romana: rientreranno Perrone e Bisogno mentre sono confermati Tani, Ruggeri, Rencricca, Serratore e Di Salvo. Assente Arditi.
I confronti tra Olympic e Zuppa Romana in tutto sono stati tre e in tutte le occasioni ha vinto la squadra di Davide Caprioli. Si è giocato il 6 febbraio 2017 nella passata Champions League e i gialloblù hanno perso 8 a 4. Il secondo confronto c’è stato il 19 settembre 2017 e l’Olympic perse 12 a 10 in amichevole. L’ultimo match si è invece giocato il 28 novembre scorso e questa volta la Zuppa si impose 10 a 3 nel primo turno di questo torneo.
Concludiamo con i sentiti auguri ad uno dei nostri giocatori che oggi compie 40 anni ma sembra che siano tutt’al più 27. Auguri a Pierluigi Ciardi, un giocatore utilissimo, un compagno di squadra sempre pronto a dare una mano ma soprattutto un amico.
Oggi comincia la preparazione al difficile impegno di martedì prossimo, la sfida contro la Zuppa Romana valevole per la terza giornata di Champions League. Zuppa Romana è una realtà assolutamente da non sottovalutare, non li abbiamo mai battuti, né in estate, quando la loro formazione era meno imbottita di fuoriclasse, né tantomeno in campionato, quando si presentarono con almeno due giocatori di livello assoluto.
L’occasione è però ghiotta, in caso di vittoria l’Olympic sarebbe virtualmente qualificata per i play off, senza considerare che in questo terzo turno si affrontano The Boys e Draft Risto Pub che hanno rispettivamente uno e zero punti e i gialloblù potrebbero scavare un fosso incolmabile con almeno una di queste due squadre.
Non ci dovrebbero essere problemi nelle convocazioni che verranno ufficializzate domani. Torneranno Perrone e Bisogno mentre tutti gli altri giocatori sono disponibili. L’unico dubbio è quello legato, al momento, ad Arditi.
La “nuova” Olympic, in piedi da sinistra: Di Salvo, Attili, Ruggeri, Rencricca A., Bisogno. Accosciati da sinistra: Tani, Perrone, Serratore.
MARTEDI’ 28 NOVEMBRE 2018, ORE 20.30
LONGARINA
GARA #1042
VIII WINTER CUP, GIRONE B, QUINTA GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA
3-10 (1-5)
MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 TANI
Quella di ieri è stata una partita che in futuro potrebbe essere considerata un punto di svolta per l’Olympic. La nostra squadra ha presentato una formazione che era un mix di veterani e di nuovi innesti e la partita contro la Zuppa Romana potrebbe essere considerata un gigantesco esperimento atto a far funzionare questo nuovo meccanismo che necessita di rodaggio e sui bisogna lavorare se si crede in un progetto nuovo che in futuro potrebbe dare, si spera, grandi soddisfazioni.
La Zuppa Romana purtroppo è stato un banco di prova tremendo: la squadra fluorescente del portiere Caprioli aveva finora vinto tutte le partite e anche contro l’Olympic ha dimostrato di avere tutte le carte in regola per vincere questo campionato. L’Olympic nei cinquanta minuti di gioco è stata letteralmente travolta e avvolta da un gioco corale, pulito e armonioso fatto di rapidi passaggi creato da interpreti che vantavano una cifra tecnica media davvero notevole e in cui brillavano almeno due autentiche stelle abituate a palcoscenici prestigiosi del calcio a cinque.
Nel primo tempo i gialloblù sono andati sotto per errori individuali e tutto sommato hanno reto l’urto contro la capolista. Di Salvo si è confermato nuovo perno dell’attacco fungendo da rete centrale mentre l’esordiente Serratore creava qualche grattacapo alla difesa avversaria agendo sulla fascia sinistra. Nonostante qualche buono spunto dei nostri si andava al riposo sul punteggio di 1 a 5 con il gol dell’Olympic segnato da un Di Salvo sempre presente nell’area di rigore.
Nella ripresa la Zuppa non ha mollato un centimetro ma nemmeno l’Olympic si è mai scollata e la partita è finita 10 a 3 per i nostri avversari che si dimostravano una grande squadra a tutti gli effetti anche, e soprattutto, a livello di fair play. L’Olympic ha segnato altri due gol grazie a due belle azioni finalizzate da Bisogno e Tani ma in generale non è mai parsa in grado di competere alla pari con la Zuppa. Da questa partita e da questo avversario l’Olympic ha tanto da imparare: il gioco corale, i pochi tocchi di palla prima del passaggio al compagno, la squadra corta, sono tutti elementi che i gialloblù devono capire come indispensabili per un salto di qualità che attendiamo da anni e al quale siamo andati vicini qualche tempo fa ai tempi di Super Chicco Arditi.
La vera rivoluzione mentale per l’Olympic dovrà essere a livello mentale: quando tutti i giocatori capitano che bisognerà essere concentrati per tutto l’incontro, corti, attenti a ogni piccolo dettaglio e soprattutto disposti a oltrepassare i propri limiti personali cambiando modo di giocare allora la squadra gialloblù effettuerà questo auspicato salto di livello.
Il successo è nel giocare semplici e ciò è difficilissimo da raggiungere.
PAGELLE
PERRONE: 6 capitano
Il gatto dei bei tempi, quando lo chiamavano “El Micio”. Gli avversari lo bombardano ma il capitano limita i danni sfoderando tante parate e almeno tre miracoli: elastico Sun un colpo di testa nella ripresa, felino nell’uno contro uno, animalesco in uscita quando blocca un tiro sparato da un metro. C’è.
RENCRICCA A. : 5
Il vice capitano è in difficoltà contro avversari che lo beffano in astuzia e rapidità. Nel finale potrebbe rattoppare in parte la sua prova trasformando il calcio di rigore guadagnato da Tani ma si fa ipnotizzare da Caprioli che contribuisce ad abbassare la sua media gol su tiri dal dischetto in maniera brusca.
ATTILI: 6
Gli facciamo un complimento: quando c’è lui in campo sembra che ci sia Formiconi. Questo perché il ragazzone di Dragona ormai ha raggiunto una maturità tecnica e una sicurezza tale da raggiungere gli standard del grande difensore fermo da mesi per infortunio. Anche Giordano soffre gli avversari ma ormai è stabilmente tra i migliori gialloblù in campo.
TANI: 5.5
Avvio di gara in sofferenza per Francesco che commette un paio di gravi ingenuità. Nella ripresa va molto meglio infatti spezza il digiuno di gol in gare ufficiali che durava da otto mesi superando Gennari nella classifica cannonieri di tutti i tempi (ora è al quattordicesimo posto) e si guadagna il calcio di rigore. La prestazione non è sufficiente ma c’è da apprezzare il fatto che Francesco riesce a essere decisivo e incisivo nonostante tutto.
BISOGNO: 5
Tanti errori per il numero 7 gialloblù che da qualche tempo sta facendo registrare una costante involuzione tecnica. C’è di di buono che la sua continuità di realizzazione sta proseguendo infatti con ala rete di ieri, la numero quattro in campionato, si attesta al secondo posto provvisorio della classifica della Scarpa d’Oro 2018.
SERRATORE: 5.5
Ecco la ventata d’aria fresca che ci voleva nella nostra squadra, uno sbarbato centrocampista offensivo in grado di creare superiorità numerica sulla fascia sinistra e di dare noie a qualunque difesa. L’esordio non è stato ottimale ma il ragazzo ha fatto vedere sprazzi di grande calcio e di carattere. E’ apparso leggermente timido ma siamo certi che con il passare del tempo acquisterà fiducia e consapevolezza sia fuori che dentro il campo in questa nuova avventura per lui.
RUGGERI: 5.5
Al bomber italo tedesco in questa partita è mancato il gol ma non gli assist, ben due, elemento che deve fargli capire quanto può essere decisivo quando si mette al servizio della squadra saltando l’uomo, alzando la testa e cercando il compagno meglio piazzato piuttosto che cercare la porta da posizioni difficili.
DI SALVO: 6
Se Attili ci fa sentire nostalgia di Formiconi Di Salvo ci fa ricordare Andrea Fantini infatti Romolo sta diventando in tutto e per tutto indispensabile così come lo era il suo predecessore in maglia numero nove. Di Salvo in attacco fa sentire tantissimo la sua presenza, combatte, ha tigna e grande voglia di dare un mano e trova anche il terzo gol in altrettante presenze. Se poi aiutasse maggiormente la squadra in fase di non possesso diventerebbe un autentico faro per l’Olympic. Abbiamo una grande fiducia in lui.
Venti e trenta, l’orario d’inizio dei film e delle partite di coppa negli anni ’80 fino all’avvento delle pay te, è questo l’orario vintage della partita di stasera che vedrà opposte Olympic e Zuppa Romana.
I gialloblù schiereranno l’esordiente Francesco Serratore che dovrebbe vestire la maglia numero 21 o 9.
Mirko Giorgini (a sinistra) e, a destra, Francesco Serratore in uno stage gialloblù della primavera scorsa
L’Olympic ha acquistato il centrocampista offensivo Francesco Serratore che da qualche giorno era svincolato dal Mo’viola dopo un inizio di campionato in cui il giocatore non era mai stato convocato e aveva collezionato zero minuti in quattro giornate. In estate il Mo’viola era stato più veloce dell’Olympic ad assicurarsi i servizi del talento calabrese e il giocatore aveva vestito la maglia viola anche contro l’Olympic durante il Challenge Trophy IV poi l’inizio della stagione con le esclusioni dovute al rientro di alcuni titolari della squadra guidata da Gianmaria Santoro.
Nella scorsa settimana la società gialloblù, saputo della volontà di Serratore di giocare, aveva sondato il terreno e avendo riscontrato la disponibilità del giocatore gli aveva chiesto di svincolarsi autonomamente dal Mo’viola. Una volta che Serratore si è liberato dal Mo’viola l’Olympic ha formalizzato il transfert inserendolo in rosa. Infine l’ultimo atto, la convocazione del giocatore che domani sera contro Zuppa Romana esordirà in prima squadra dopo le esperienze della scorsa primavera negli stage e nell’Olympic Lab.
Eccezionalmente quindi domani l’Olympic avrà a disposizione otto giocatori ma si tratta di un allargamento necessario della rosa visti i problemi nelle convocazioni di questo ultimo periodo che avevano costretto i gialloblù a giocare senza moltissimi titolari contro lo Zio Team e contro il Baricola.
Con questo nuovo acquisto i convocati per la partita di domani sera sono Perrone, Rencricca, Attili, Di Salvo, Bisogno, Tani, Ruggeri e Serratore.
Infine una novità che riguarda il campionato e il nostro girone in particolare. Dopo molte intemperanze dei suoi giocatori, e relative lamentele delle altre squadre, è stata squalificata la formazione dell’Orologeria Roma (ex Autoricambi Bernocchi). L’Olympic ci avrebbe dovuto giocare contro il 4 dicembre e a questo punto quel giorno giocherà un’amichevole interna o contro un’altra squadra del torneo, magari la formazione che in quella giornata riposerà nel girone A.
A casa di un errore negli aggiornamenti del sito in data 23, 24 e 25 novembre (quest’ultimo articolo è stato poi rimosso) il prossimo avversario dell’Olympic risultava essere l’Orologeria Roma mentre invece sarà la Zuppa Romana.
Quindi confermiamo che la prossima partita ufficiale dei gialloblù sarà Olympic 1989 F.C. – Zuppa Romana di martedì 28 novembre alle 20 e 15.
Oggi è 30 settembre e sfogliando l’album dei ricordi andiamo a vedere cosa è successo in questo stesso giorno del 2011.
Il 30 settembre 2011 l’Olympic partecipò al Triangolare Tutto in una Notte affrontando il Mo’viola e una squadra mista composta da elementi del Mo’viola e della Svezia. I gialloblù quel giorno schieravano la migliore formazione possibile con Perrone in porta, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Caserta, Fantini e Sforza. Nel primo match si affrontavano Olympic e Squadra Mista e Formiconi segnò il gol dell’1 a 0. Il vero protagonista della serata però si rivelò essere il direttore di gara che con due decisioni contestatissime causò il ribaltamento del punteggio a favore dei nostri avversari che approfittarono anche di un repentino calo fisico dei nostri. Prima del fischio finale Formiconi sbottò mandando letteralmente a quel paese l’arbitro e si meritò un bel cartellino rosso.
Nella seconda gara Belli, al rientro dopo tre anni dal primo grande infortunio della sua carriera, sostituì Perrone. Purtroppo anche in questo secondo impegno della serata le cose non andarono bene e la Svezia segnó due reti. Solo nel finale Fantini accorció le distanze ma quel triangolare fu ricordato più per un sontuoso salvataggio sulla linea di Bisogno (30 metri di campo e scivolata decisiva) che per i tiri degli asfittici Caserta e Sforza.
Il racconto termina qui ma l’attualità ci parla di un nuovo triangolare che si giocherà tra due giorni. L’ultimo convocato dell’Olympic sarà Ciardi che si aggiunge così a Perrone, Rencricca, Bisogno, Tani e Ruggeri.
Appuntamento lunedì sera alle 21. Prima gara della serata tra Olympic e Zuppa Romana, a seguire la perdente contro il Mo’viola. Terza gara tra i Viola e la vincente del primo match.
La scoppola di lunedì scorso non lascia scelta all’Olympic che nel prossimo impegno dovrà superare un esame importante. Non sarà una questione di vita o di morte perché pur sempre di amichevoli si tratta ma il triangolare di lunedì sera dirà molto sul punto della preparazione dei gialloblù a una/due settimane dall’inizio del campionato.
Il triangolare di lunedì si chiamerà Challenge Trophy III e vi parteciperanno Mo’viola, Olympic e Zuppa Romana. Il mini torneo sarà arbitrato da un direttore di gara A.R.A. quindi avrà tutti i crismi dell’ufficialità per ciò che attiene al regolamento.
Si tratterà della terza edizione di questo triangolare organizzato dalla nostra società. La prima edizione si svolse il 7 maggio 2012 e l’Olympic A composta da Perrone, Formiconi, Santolamazza, Caserta, Fabio Tagliaferri e Sforza prevalse su Olympic B e Miami City.
Molto più recente la seconda edizione disputatasi il 7 settembre 2016. Questa volta vinse l’Olympic che si mise alle spalle Irreal e PdF. Quel giorno giocarono Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri.
L’Olympic vittoriosa in Challenge Trophy II nel settembre 2017
Torniamo quindi a questa terza edizione del mini torneo e alle convocazioni che vedono l’assenza per vari motivi di Formica, Ciuffa, Attili e Atzeni. Giocheranno invece Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Ballottaggio per l’ultimo posto disponibile ancora aperto.
La brutta serata di lunedì, in cui l’Olympic è stata battuta in modo davvero inaspettato dal Mo’viola, è ormai alle spalle ma la sconfitta di due giorni fa non può passare totalmente inosservata visto che i gialloblù hanno perso soprattutto per la mancata concentrazione e l’assenza di motivazioni, lacune gravi che a cui nessun allenamento può porre rimedio e che devono essere affrontate prima dell’inizio del campionato.
Intanto la squadra si prepara al prossimo impegno che la società sta organizzando. Si giocherà lunedì 2 ottobre e l’Olympic dovrebbe prendere parte ad un triangolare con Zuppa Romana e Mo’viola, praticamente le due formazioni che ci hanno battuto nelle prime due uscite stagionali. La squadra di Caprioli ha già confermato la propria partecipazione (quindi nella peggiore delle situazioni l’Olympic giocherà in amichevole contro i gialli fluo) mentre i viola confermeranno in giornata. Il piano B potrebbe essere quello di far partecipare l’Olympic Lab.
Intanto domani la società comunicherà il podio del Giocatore del Mese di Settembre, prima tappa delle undici che condurranno all’assegnazione della XIV Pigna d’Oro ovvero il Trofeo per il miglior giocatore della stagione 2017/2018.