Archivi tag: Zio Team

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM 5-5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Schermata 2018-02-20 alle 23.11.24
MARTEDI’ 20 FEBBRAIO 2018, ORE 20.30

LONGARINA

VIII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE, VII GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM

5-5 (3-3)

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 RUGGERI, 1 ATTILI

Il 22 novembre scorso Olympic e Zio Team si erano incontrate in campionato ed era finita malissimo per i gialloblù. 11 a 2 per gli arancio-fluo al fischio finale, Romagnoli migliore in campo per l’Olympic, la nostra squadra con tantissime assenze, coraggiosa ma travolta dagli avversari che in squadra schieravano un paio di elementi provenienti da tri-campioni dell’Ottica Vista Chiara.

Tre mesi dopo le squadre si sono ritrovate nell’ultima giornata della prima fase di Champions e lo Zio Team si è trovato di fronte ad una squadra diversa da quella che aveva schiantato in campionato, un’Olympic che in questa Champions ha dimostrato di poterci stare benissimo e che solo contro la Zuppa Romana è parsa nettamente inferiore ai suoi avversari.

L’Olympic doveva rinunciare in un colpo solo a Tani, Bisogno, Serratore e Di Salvo ma recuperava lo stopper di ferro Attili, il panzer (non è una battuta) Formica e all’ultimo minuto anche il metronomo del centrocampo Ciuffa. La squadra si metteva bene in campo fin dai primissimi minuti e in men che non si dica l’Olympic realizzava tre gol. La partita la sbloccava Ruggeri con un tocco beffardo sotto misura mentre Formica rompeva il suo digiuno di gol per il 2 a 0. Poco dopo Ruggeri arrotondava il punteggio al termine di un’azione travolgente rifinita da Formica. Ma i nostri giocatori sapevano che la partita non poteva essere così facile, l’input era di mantenere alta la concentrazione come terreno di prova in vista del play off a eliminazione diretta della settimana prossima e poco dopo si capiva la necessità di questa direttiva perchè al campo arrivava il famoso attaccante dell’Ottica Vista Chiara che si posizionava al centro dell’attacco arancio-fluo.

Nei quindici minuti che mancavano all’intervallo lo Zio Team pareggiava e il primo tempo si chiudeva sul 3 a 3 con l’Olympic che recriminava per alcuni errori individuali e di concentrazione sui gol subiti. La ripresa si apriva con la rete del vantaggio avversario e una decisa pressione dello zio Team che tesseva una fitta trama di passaggi in cui l’Olympic faticava a trovarne il bandolo. Si subiva e parecchio, arriva il gol del 3 a 5 e molti altri pericoli per poco non si trasformavano in ulteriori reti subite per la nostra squadra.

Nell’ultimo quarto di gara l’Olympic però si risvegliava, la nostra squadra, pur avendo un possesso palla nettamente inferiore agli avversari, usciva molto bene in contropiede e dopo aver fallito molti gol per imprecisione e per sfortuna trovava la quarta rete grazie ad Attili che correggeva in rete un assist precisissimo di Formica.

A tre minuti dal fischio finale arrivava la rete del pareggio: altro contropiede, palla a Formica sulla fascia sinistra e tocco ad anticipare l’uscita del portiere. Era la rete del 5 a 5.

Mancava da giocare solo il recupero e proprio nei secondi finali dell’incontro l’arbitro assegnava un tiro libero all’Olympic. sul dischetto si presentava Ruggeri che però calciava male e debolmente facendosi parare il tiro dal portiere. L’arbitro fischiava su un più che giusto pareggio ma che per l’Olympic aveva una grande importanza perchè dimostrava che con gli uomini giusti e la giusta concentrazione si può competere alla pari con chiunque. E si può fare anche di meglio.

Ora ci sarà il play off a eliminazione diretta contro i The Boys, una partita che dovrà essere eroica, perfetta, memorabile, nel più classico stile Olympic. Solo così si fa la storia, con gli uomini giusti, gli uomini veri, gli Uomini con la U maiuscola che amano l’Olympic e sudano e sanguinano per questa maglia.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

Tutto bene, attento, reattivo, fa parate decisive e alcune anche difficili come quella doppia nel primo tempo. Peccato l’incertezza sulla punizione che frutta il 3 a 4 allo Zio Team. Un errore in cinquanta minuti ma nelle partite che contano anche un errore così può costare la semifinale.

RENCRICCA A. : 6

Il periodo è buono, dimostra tanta voglia e grazie all’esperienza insegna calcio anche ad attaccanti giovani che pensano di beffarlo sull’anticipo. La concentrazione però è intermittente e si vede in occasione del 3 a 3 dello Zio Team quando perde l’attaccante che indisturbato appoggia in rete l’assist del compagno. Anche in questo caso il discorso è lo stesso, nei play off servirà la perfezione.

ATTILI: 6.5

Il nuovo tatuaggio che sfoggia, uno squalo minaccioso, parla chiaro: sono tornato e ho una voglia assassina di giocare e vincere. Giordano rientra dopo più di due mesi e sembra che non abbia mai smesso di giocare, l’infortunio è alle spalle, contrasta, “mena” il giusto, supporta la manovra d’attacco e trova il gol con un inserimento dei suoi entrando in porta con il pallone.

CIUFFA A. : 6

Cinque mesi senza pallone sono tanti, cinque mesi in cui l’unico rapporto con il campo che hai avuto è il fantacalcio. Ieri Ciuffa tornava come sostituto di Serratore, qualcuno l’ave visto in tribuna nell’ultima partita ma questo era un ritorno piuttosto casuale invece il jolly dell’Infernetto in campo ha messo più di quanto ci aspettavamo ed è stato assolutamente decisivo per il risultato. Non brillante, non esplosivo, ma concentrato, tosto, voglioso di riprendere il posto che si merita nella rosa. Lo aspettiamo con molto piacere.

FORMICA: 7

Devastante, imprendibile, a tratti il Formica che tutti amano e applaudono da quasi un ventennio in maglia gialloblù. Annunciato in forma precaria a casa di una sospetta labirintite il numero 10 gialloblù ha giocato con intelligenza, dosando le forze, uscendo spesso dal campo per riposare ma quando entrava sul terreno di gioco non una palla è andata sprecata. Nel primo tempo segna il gol che rompe un digiuno che durava da luglio 2017 ed è una liberazione perché in questa stagione non aveva segnato nemmeno in allenamento. Poi fa un assist perfetto per Ruggeri e nel finale sfrutta ogni centimetro di corpo che ha per superare due difensori e segnare il gol del pareggio. Questo Formica nei quarti servirà come il pane.

RUGGERI: 6.5

Tanto Ruggeri questa sera con i suoi “più” e i suoi storici “meno”. Potrebbe segnare tantissimi gol ma colpisce pali, traverse, prende il portiere in pieno ma segna anche una doppietta che lo porta a 15 gol ufficiali in questa stagione e realizza un assist per Formica e uno per Attili. Un fenomeno con margini di miglioramento pressoché illimitati.

Alle 20.30 c’è Olympic – Zio Team

Proprio un avvicinamento tranquillo non poteva esserlo, quello appartiene alle altre squadre. Noi, se nelle ventiquattro ore prima di un match non arriva qualche forfait, non siamo soddisfatti.

Purtroppo ieri mattina è arrivata la notizia che Francesco Serratore non sarebbe stato disponibile a causa di un attacco influenzale quindi la società ha convocato Alessandro Ciuffa che mancava dal campo da ottobre. In serata è poi arrivato anche il forfait di Roma Di Salvo per motivi perdonali. Stasera quindi i convocati saranno solo sei e saranno tre i grandi rientri da titolari: ci sarà quello di Fabio Formica dal primo minuto, quello di Giordano Attili e quello appunto di Alessandro Ciuffa.

Ecco la formazione ufficiale:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

5. CIUFFA Alessandro

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Ieri sera Il Be Eat Lidense ha battuto 6 a 3 l’Irreal issandosi coì temporaneamente al primo posto. Per il secondo accesso diretto alle semifinali sono in lizza Zuppa Romana (contro Draft)e Zio Team (contro l’Olympic). Se l’Olympic vincesse o pareggiasse e il Draft perdesse allora i gialloblù chiuderebbero il girone al quinto posto guadagnandosi i the Boys come avversario. In caso di sconfitta invece l’avversario nel prossimo turno sarà per forza uno tra Zio Team e Zuppa Romana.

Ultima giornata, le possibili combinazioni per i play off

 

 

Nell’ultimo turno di campionato si decideranno molti destini delle squadre che partecipano alla Champions League.  Zuppa Romana e Be Eat sono avvantaggiate per il passaggio diretto alle semifinali e hanno due impegni alla portata rispettivamente contro Draft e Irreal. Se una di loro compisse un passo falso lo Zio Team potrebbe approfittarne per passare direttamente alle semifinali ma dovrebbe prima battere la nostra Olympic. The Boys ha invece ultimato i propri impegni. In coda, se l’Olympic battesse lo Zio Team, potrebbe chiudere il girone al quinto posto (sempre se Draft non fa batte Zuppa Romana. In questo caso l’Olympic giocherebbe il play off contro The Boys. Le percentuali di affrontare lo Zio Team nel prossimo turno ammontano al 70%, Zuppa Romana e Be Eat hanno il 12% ciascuno mentre The Boys ha un 6%.

Ecco la classifica ad una giornata dal termine:

Avvicinamento tranquillo

L’avvicinamento all’ultimo impegno del girone di Champions League è piuttosto tranquillo nonostante Tani e Bisogno siano indisponibili a causa dell’influenza.

Tra l’altro il risultato dell’incontro sarà totalmente ininfluente per la classifica perché anche in caso di vittoria si dovrebbe concatenare altri due risultati per far sì che l’Olympic chiudesse la prima fase al quinto posto anziché al sesto.

Stando così le cose lo Zio Team dovrebbe essere anche l’avversario nel play off a eliminazione diretta della settimana prossima.

Al momento i convocati sono confermati: Perrone, Rencricca, Attili, Serratore, Ruggeri, Di Salvo e Formica la cui presenza non è ancora certa.

Porta inviolata, difesa goleador e bowling

Da sinistra in piedi: Rencricca A., Aschettino, Bisogno, Perrone. Da sinistra accosciati: Guarino, Martini Sedan.

Oggi parliamo di una vecchia partita dell’Olympic giocata undici anni  e un giorno fa ovvero il 16 febbraio del 2007.

Campionato Spazio Design 2006/2007, l’avversario è il Mobs che poche giorni prima è diventata l’unica squadra capace di bloccare la capolista Bronx sul pareggio. Per l’Olympic molte le assenze, mancano infatti Carissimi, Santolamazza, Belli e Tagliaferri. I gialloblù scendono quindi in campo con Perrone, Rencricca, Aschettino, Martini Sedan, Guarino e Bisogno, una squadra apparentemente spuntata ma in avanti non da punti di riferimento

Il primo tempo vede i Mobs sfiorare più volte il vantaggio. Co un po’ di fortuna e un Perrone in forma la porta rimane inviolata ma anche nella ripresa gli avversari sembrano superiori alla nostra squadra. Ci voleva un colpo inaspettato per cambiare la partita e così avviene: L’Olympic guadagna una punizione a centrocampo. Rencricca batte senza pensarci due volte sorprendendo il portiere avversario fuori da pali. e’ l’1 a 0.

I Mobs si riversano in avanti cercando il pareggio ma in contropiede l’Olympic è micidiale e un’azione Guarino-Aschettino porta quest’ultimo a segnare il 2 a 0. L’incontro finisce lì e l’Olympic ottiene una vittoria inaspettata e importantissima contro un autentico squadrone. Perrone fu decisivo nonostante non fosse il portiere titolare, Rencricca e il “tronista” Aschettino si rivelarono solidi e micidiali mentre Guarino, Bisogno e l’amuleto Martini Sedan diedero ognuno il loro fondamentale apporto ad una vittoria davvero bella.

Il giorno dopo il Corriere puntò su questa vittoria per fare cassetta allegando al giornale il cappellino gialloblù “alla Bisogno” mentre Rencricca fu osannato come l’uomo partita del match.

Dopo l’incontro il drappello gialloblù al quale nel frattempo si erano aggregati Tagliaferri e Leva si recarono al cinelandia e con una partita di bowling chiusero una serata praticamente perfetta.

Chiudiamo l’intervento di oggi ufficializzando i convocati per la partita di martedì sera contro lo Zio Team. Giocheranno Perrone, Rencricca, Attili, Ruggeri, Serratore e Di Salvo. Formica potrebbe aggregarsi al gruppo ma per ora rimane in dubbio.

Squadra Anti Zio in costruzione

Si va profilandosi la squadra che martedì sera affronterà lo Zio Team. Perrone sarà in porta, Rencricca in difesa, probabilmente con l’apporto Attili. Formica dovrebbe far registrare la seconda presenza consecutiva mentre Ruggeri sarà regolarmente in campo. dovranno essere valutate le condizioni di Tani e Bisogno e la disponibilità di Serratore.

Zio Team e poi… Zio Team?

L’Olympic tornerà in campo martedì 20 febbraio (20.30) contro lo Zio Team nell’ultimo impegno del girone di Champions League. Potrebbe essere una partita ininfluente ma in realtà molto istruttiva perché una settimana dopo, nel play off a eliminazione diretta, lo Zio Team potrebbe essere proprio la formazione a contendere all’Olympic il passaggio alle semifinali.

Ricordiamo che Olympic e Zio Team si sono già affrontate in campionato e i gialloblù, falcidiati dalle assenze, persero per 11 a 2 in un naufragio tecnico totale dal quale si salvò solo Stefano Romagnoli.

Le convocazioni saranno ufficializzate tra venerdì e sabato. Tra le novità dovrebbe esserci il ritorno di Giordano Attili.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM 2-11

MARTEDI’ 22 NOVEMBRE 2017, ORE 22.40

LONGARINA GARA #1041

VIII WINTER CUP, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZIO TEAM

2-11 (1-5)

MARCATORI: 1 ROMAGNOLI, 1 RUGGERI

“E’ notte alla Longarina e sei coraggiosi calciatori indossano i loro pigiamini per salvare la situazione!”

Non è l’introduzione di un nuovo improbabile cartone animato ma ma quello che è successo ieri sera quando i gialloblù sono scesi in campo nel cuore della notte per giocare la quarta giornata di campionato.

L’Olympic è stata falcidiata dalle assenze ma in questa stagione basta davvero poco per mettere in difficoltà una squadra che ha una rosa cortissima. Assenti Di Salvo, Attili e Ciardi rimaneva solo Romagnoli a dare man forte ai confermati Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno e Ruggeri. Purtroppo l’avversario di questa settimana era il peggiore per questa situazione perché lo Zio Team annoverava tra le proprie fila due giocatori di quell’Ottica Vista Chiara tri-campione in campionato.

L’Olympic si proponeva di giocare corta, quadrata e attenta e per larga parte della prima frazione ci riusciva andando addirittura in vantaggio grazie a Ruggeri che scaricava in porta una egregia verticalizzazione di Romagnoli. Poi lo Zio Team usciva alla distanza e metteva alla frusta l’Olympic che fino a cinque minuti dalla fine resisteva abbastanza bene riuscendo a controbattere colpo su colpo purtroppo senza precisione. Il primo tempo finiva 5 a 1 per gli arancioni avversari il cui merito è stato quello di capitalizzare al meglio le occasioni create rispetto ad un’Olympic il cui atavico problema realizzativo si riproponeva con frequenza patologica.

Nella ripresa la nostra squadra non riusciva a mantenere quella concentrazione e quell’attenzione indispensabile a rimanere corti e compatti e lo Zio Team ne approfittava per infierire sulla difesa gialloblù che lasciava aperti varchi enormi in cui gli avversari entravano a  tutta velocità. A tre quarti di partita l’Olympic provava a reagire ma il problema della precisione si riproponeva e il risultato finale ne risentiva.

11 a 2 per lo Zio Team. L’Olympic probabilmente avrebbe peso anche con i titolari in campo ma il risultato di questa sfida poteva essere sicuramente migliore. L’attacco gialloblù continua a essere il peggiore di tutto il torneo, solo 12 gol fatti e una rete segnata ogni 17 minuti. Troppo poco per una squadra che ambisce alla qualificazione in Champions League.

PAGELLE

PERRONE: 6 capitano

La sua prova è positiva; sembra Gekko dei Super Pigiamini e vola da un palo all’altro nel suo tutone verde. Purtroppo, proprio come il personaggio dei cartoni, finisce spesso con il sedere per terra.

RENCRICCA A. : 5.5

 

 

 

 

 

In questa serata ispirata ai cartoni animati preferiti dai rampolli gialloblù il vice capitano sembra l’Orso maltrattato da Masha. Mobile, concentrato e reattivo fino a metà partita poi sempre meno efficace man mano che i minuti passano e gli avversari prevalgono atleticamente.

ROMAGNOLI: 7

Il capitano dell’Olympic Lab non giocava in prima squadra dal luglio scorso ma questa sua apparizione è stata una vera e propria sorpresa tanto che Stefano ha meritato un voto d’eccezione nonostante la sconfitta dei gialloblù. Comincia con un assist di rara fattura per Ruggeri poi in difesa sbaglia pochissimo e nella ripresa ha due nuovi exploit: prima trova un gol sensazionale dribblando il portiere nello stretto e poi impegnandolo severamente con un tiro da fuori magistrale. Prestazione che ricorda le impres i Yo-Yo che arrivano e risolvono la situazione con semplicità.

TANI: 5.5

Grande cuore, grande impegno e grande classe ma il nostro Francesco ieri sera era fortemente limitato dall’influenza che lo aveva colpito solo la mattina della vigilia del match. Cresce alla distanza e nel finale fa quello per cui spesso viene apprezzato: far sudare la vittoria agli avversari facendogli vedere i tacchetti.

BISOGNO: 5

Gianluca per la prima volta in questo campionato non segna e ciò coincide con una prestazione decisamente insufficiente in cui, proprio come succede a Topo Tip alcuni giorni, non azzecca nulla, dagli stop, alle marcature ai tiri. Nella prossima partita rivogliamo il Bisogno visto fino a questo momento in questa stagione.

RUGGERI: 5.5

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comincia benissimo con quel fendente che brucia il portiere dello Zio Team ma da quel momento in poi per lui la porta è tabù perché non azzecca più un tiro. Il corrispettivo animato è con Paperino, tanto impegno ma anche tanta confusione e imprecisione che gli impediscono di tramutare in reti importanti le azioni che si procura e che crea egregiamente. Merita comunque i complimenti perchè con questo gol, il numero 182 in gare ufficiali, raggiunge Simone Montaldi al quinto posto della classifica cannonieri di tutti i tempi dell’Olympic. Il prossimo obiettivo è Stefano Tagliaferri che è fermo a quota 219 reti-

Alle 22.30 c’è Olympic – Zio Team

Che quest’anno La Rosa fosse un po’ ristretta lo si sapeva ma le convocazioni per questa quarta giornata di campionato ci hanno dato l’impressione di una coperta gialloblù estremamente corta.

Sono bastate le assenze contemporanee di Di Salvo, Attili e Ciardi per impedire alla società di disporre di cambi in panchina. Ieri pomeriggio è stato convocato in extremis Stefano Romagnoli anche per sopperire all’eventuale forfait di Francesco Tani che ieri mattina è stato colpito da un virus influenzale. Per ora il centrocampista rimane tra i convocati ma se sarà in campo lo sapremo solo domani.

Ecco la squadra che domani alle 22 e 30 affronterà lo Zio Team:

1. Perrone F.

4. Rencricca A.

6. Romagnoli

7. Bisogno

16. Tani F.

11. Ruggeri A.

Panchina vuota?

Grave emergenza per l’Olympic che domani sarà impegnata contro lo zio team per la quarta giornata di Winter Cup. Le assenze di Attili e Di Salvo, protagonisti delle prime giornate, si stanno rivelando pesantissime perché la squadra non ha alternative. L’unico giocatore che aveva risposto alla convocazione, Ciardi, potrebbe essere anch’egli indisponibile quindi l’olympic si presenterebbe alla Longarina con soli cinque uomini e la panchina vuota.

La formazione attuale gialloblù vede Perrone in porta, Rencricca in difesa, Tani e Bisogno a centrocampo e Ruggeri in attacco.