
MERCOLEDI’ 15 DICEMBRE 2021, ORE 20.30
ESCHILO 2
GARA 1169
WINTER CUP 2021/22, X GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – FC TRACIA
7-7 (2-3) tramutato poi in 0-3 a tavolino
MARCATORI: 3 COLLU, 1 BISOGNO, 1 DI ROCCO, 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI
Che serata piena di entusiasmo quella di ieri! Una giornata cominciata male con i forfait di Belli, Baldi e Formica e proseguita peggio con le classiche cinquanta chiamate di Perrone che provava invano a tappare i buchi che via via gli si aprivano nello scafo gialloblù. Dopo aver constatato che la stragrande maggioranza dei giocatori “a disposizione” della squadra sono ormai a fine carriera (nel corpo e soprattutto nella mente) l’Olympic si trovava con solo cinque elementi da schierare contro l’FC Tracia e tra questi c’era Bisogno che non giocava da circa due mesi e quindi tutto da verificare nella condizione e nella tenuta. Alla fine c’è stato da fare una scelta: la società ha chiesto di poter schierare un giocatore tesserato per un’altra squadra infischiandone di perdere la gara d’ufficio per questa irregolarità ma con la certezza di poter giocare e questo, al di là dei risultati e delle classifiche, è da sempre la priorità dell’Olympic.
Sapendo di perdere, a prescindere dal risultato maturato sul campo, la partita a tavolino, l’Olympic ha comunque cominciato la partita con una grandissima voglia di fare bella figura e continuare a crescere come è stato dall’inizio di questa stagione. Lo sapete chi era il giocatore tesserato per un’altra squadra chiamato per rimpolpare la squadra gialloblù? Nientemeno che Alexander Ruggeri, simbolo e capitano della precedente stagione, che oggi veste la maglia del Pleasure Acilia. Un classico colpo di scena in stile Olympic, in modalità cuore & nostalgia.
Il primo tempo della partita contro l’FC Tracia è stato una battaglia difensiva con Rencricca al centro della difesa, Collu, Bisogno e Ruggeri ad alternarsi sulle fasce e Di Rocco a fare il centravanti vecchio stile lì in territorio nemico. L’attaccante di Dragona però in questa fase faticava a far salire la squadra e tutto il peso dell’attacco dell’Olympic gravava sui centrocampisti esterni. Bisogno realizzava l’1 a 0 dopo che il portiere deviava a fatica un tiro di Collu e Ruggeri siglava il 2 a 1 dopo il provvisorio pareggio avversario. Prima dell’intervallo l’FC Tracia si portava sul 2 a 3 ma i primi venticinque minuti di gioco rimanevano comunque uno dei migliori primi tempi di questa stagione dell’Olympic.
Nei primi quindici minuti del secondo tempo invece abbiamo visto la migliore Olympic di questa seconda parte del 2021. Perrone parava come ai bei vecchi tempi, Collu bruciava la fascia sinistra con accelerazioni e dribbling esaltanti, Bisogno era ispiratissimo e Di Rocco riusciva a garantire tutto quello che si chiede ad una boa d’attacco. L’Olympic si portava sul 5 a 3 e poi sul 7 a 6 ma a due minuti dalla fine i giallo verdi pareggiavano per un risultato di pareggio più che giusto ma amaro per i nostri ragazzi che speravano di poter cogliere la prima vittoria sul campo in questa Winter cup.
A fine gara l’organizzazione trasformava il 7 a 7 in uno 0 a 3 a tavolino ma i nostri giocatori non se ne curavano perché non c’era niente di meglio che una prestazione come quella di ieri sera per chiudere l’anno e iniziare il 2022 con rinnovato spirito e voglia di migliorarsi continuamente.
La prima fase di questa Winter Cup è terminata con uno score poco lusinghiero ma il coraggio di mettersi in gioco di questi giocatori è da ammirare. l’anno nuovo dovrà per forza portare qualche risultato perchè il calcio è anche la ricerca della vittoria ma soprattutto bisognerà allargare il gruppo e inserire nella rosa forze fresche che possano aiutare a livello fisico e mentale i pochi veri titolari. Gli stimoli non mancano quindi avanti così Olympic!
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Ritrova i guanti e la porta in una gara ufficiale dopo cinque mesi esatti dalla finale di Summer Cup e all’inizio fa fatica a ritrovare posizione e tempi d’intervento. Fortunatamente il periodo di adattamento dura solo un tempo e nella ripresa compie diverse parate importanti che consentono all’Olympic di tenere il risultato.
RENCRICCA A . : 6.5
Dopo due anni e sette mesi torna a segnare un gol con la maglia dell’Olympic in gare ufficiali e non è una rete qualunque ma la numero 350 della sua carriera, ottenuta con una bella azione personale caparbia. Ma la sua prova non è solo nel gol, anzi, è molto di più nella leadership costante del reparto difensivo e negli anticipi sugli avversari, spesso molto alti e rischiosi, ma quasi sempre riusciti alla perfezione.
RUGGERI: 7
Una volta Filiberto Tarallo disse con l’Olympic è la squadra delle seconde possibilità e mai affermazione si può dire più giusta perchè il ritorno di Ruggeri in gialloblù, per quanto casuale e episodico, era totalmente inaspettato e impossibile da pronosticare fino a poche ore dal fischio d’inizio. In campo Alex ricopre tutti i ruoli, mette a referto un gol e un assist, ma soprattutto dimostra una voglia incredibile di giocare, qualunque sia la maglia e la posta in palio. Questa presenza ora rappresenta un precedente e la storia dell’Olympic ci racconta che nulla succede mai per caso.
COLLU: 7
Ci stropicciamo gli occhi di fronte alla brillantezza di questo giocatore che ieri danzava sul campo in stile “Lago dei cigni”. La leggerezza con cui superava l’uomo ci ha lasciato senza parole ma questo è l’effetto fa veder giocare i fuoriclasse, ci stupiscono cose che loro fanno con la stessa naturalezza di quando si lavano i denti o mangiano un panino. Ieri Valerio ha realizzato un assist e una tripletta che lo portano a quota 40 gol in 26 gare di torneo con una media gol di 1.53 reti a partita, una delle più alte tra quelle registrate da tutti i giocatori della nostra storia. Continua così ragazzo che quest’anno ti toglierai grandi soddisfazioni.
BISOGNO: 6.5
Winter Cup difficile quello di Gianluca: scampoli delle prime tre partite con quel maledetto infortunio rimediato nel Trentunennale che gli addentava i muscoli e poi nessun gol nè assist. E poi la partita di ieri, dopo due mesi, uno spartiacque importante della stagione con corse sula fascia destra, tanta mobilità, l’infortunio alle spalle e quel gol. La palla entrava in rete e tutti ad applaudirlo, felici per lui e per l’Olympic che ha ritrovato il suo mitico GB7!
DI ROCCO: 6.5
Dura la vita del centravanti quando devi affrontare difensori così rocciosi e prestanti e infatti il suo primo tempo è stato faticoso e poco fruttuoso. Molto meglio nel secondo tempo quando è riuscito a far salire la squadra proteggendo moltissimi palloni e lottando alla pari con quei buttafuori appostati fuori dalla porta avversaria. Il suo non è stato solo lavoro sporco infatti ha concluso la serata con un gol e un assist in cascina. Sinceramente non gli potevano chiedere di più.