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21.45, Olympic – Mo’viola

È il derby, la partita con più tradizione di tutto il litorale, è il classico di Acilia ma soprattutto è la partita numero 1000 della storia gialloblù. È Olympic – Mo’viola.

L’Olympic dovrà fare i conti con la pesantissima assenza di Formica e con le non perfette condizioni di Rencricca, Formiconi e del rientrante Attili ma c’è tanta voglia di fare comunque di tutto per portare a casa i tre punti contro la corazzata viola.

Ecco la formazione che scenderà in campo alla Longarina alle 21.45:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. ATTILI Giordano

7. BISOGNO Gianluca

8. FORMICONI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

19. TANI Francesco

10, 30, 50%

percentuale
Per l’Olympic è questione di percentuali
Attili può garantire dieci minuti, Formiconi mezz’ora (il difensore è stato colpito da un’intossicazione alimentare) e Rencricca, che ha deciso di scendere in campo nonostante gli acciacchi, chissà con quale potrà garantire.

Per l’Olympic è quindi una questione di percentuali in un match in cui fin troppo giocatori non saranno, per vari motivi, al 100%. La squadra che domani affronterà il Mo’viola (Longarina, 21.45) sarà quindi composta da Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Grande successo ieri per il Quiz sulla storia dell’Olympic. La prima tappa del gioco è stata vinta da Simone Montaldi ma il quiz verrà ripetuto ogni domenica.

In Olympic – Mo’viola è successo di tutto

Per molti è La partita, per altri un impegno da evitare o comunque di quelli che prima passa è meglio è. Obiettivamente Olympic – Mo’viola è un partitone, il classico derby che non è mai una partita come le altre.

Tutto è cominciato nel lontano 1995 con la prima partita tra Pinetina FC (la vecchia Olympic) e i DX4-100 (il Mo’viola arcaico). Per molti anni la bilancia ha pesato a favore dei gialloblù poi però qualcosa è cambiato, probabilmente a cavallo degli anni 2008/2010, e i Viola hanno preso il sopravvento vincendo, è molto spesso stravincendo, i derby.

Il simbolo del Mo’viola è il bomber Verdesca ma ci sono giocatori del calibro del playmaker Santoro, dell’ala Delfini e del portiere Carassai che rendono i nostri prossimi avversari una squadra di tutto rispetto.

Il recente passato incorona il Mo’viola come una formazione importante del panorama calcistico locale. Negli ultimi anni hanno vinto qualche trofeo importante ma L’Olympic è riuscita talvolta a batterli anche se, quando è successo, ai nostri è dovuto andare tutto perfettamente. È una partita in cui non si può sperare nella fortuna ma solo nell’impegno al 120%.

Per concludere possiamo dire che per quanta esperienza si possa aver fatto, non si può dire di essere pienamente un giocatore dell’Olympic finché non si è vissuto un derby contro il Mo’viola.

Attili ti dà una mano

Sorpresa decisamente gradita quella giunta ieri ovvero la convocazione di Giordano Attili per la partita di martedì sera contro il Mo’viola. Il giocatore aveva vestito la maglia gialloblù per la diciannovesima e ultima volta il 30 marzo 2016 e poi aveva dovuto lasciare i campi di gioco per svariati problemi fisici che ora sembrano quasi risolti.

Giordano non è chiaramente al top ma la sua esperienza e il suo carattere potranno essere utili in una gara difficile sia sotto il profilo tecnico che su quello ambientale. Attili al momento conta 19 presenze con l’Olympic, tutte in gare ufficiali e condite da ben 8 reti, alcune molto belle e importanti.

Con la conferma di Attili la lista dei convocati si aggiorna nel seguente modo: Perrone, Formiconi, Attili, Tani, Bisogno, Ruggeri.

L’altra notizia di ieri è che una formazione del girone B, l’Atletico ma non troppo, si è già ritirata. Al suo posto entra l’Autoricambi Bernocchi.

Un derby da brividi

Martedì 8 novembre riprende il campionato e sarà una ripresa da urlo perché l’avversario per la seconda giornata sarà il Mo’viola di Emanuele Verdesca.

Una brutta partita, perché da anni i Viola rappresentano la nemesi dell’Olympic. Loro vincono coppe e trofei, hanno individualità eccezionali, ma nel calcio questo non è tutto.

Purtroppo L’Olympic mancherà di alcuni tasselli fondamentali ed è un peccato che assenze così gravi incorrano proprio nel derby e nella partita numero 1000 della nostra storia.

Saranno assenti Rencricca, Formica e Arditi, tre giocatori dal peso specifico enorme e difficilmente sostituibili.

I confermati attualmente sono Perrone, Formiconi, Tani, Bisogno e Ruggeri mentre per completare la squadra si attendono le convocazioni di 1-2 giocatori.

Ponte 

Oggi l’organizzazione della Winter Cup ha ufficialmente rinviato la seconda giornata del campionato a causa del ponte di Ognissanti. L’Olympic tornerà in campo martedì 8 novembre contro il Mo’viola.

In sostituzione di questo impegno lunedì 31 ottobre i gialloblù sosterranno una partitella interna alla Longarina.

I risultati della prima giornata

Ecco i risultati della prima giornata della Winter Cup

GIRONE A
MO’ VIOLA – L’IRREAL: 8 – 4
OTTICA VISTA CHIARA – NON SERVE: 10 – 7
ALBICELESTE LIDENSE – VIRTUS PANFILI: 7 – 6
I GEMELLI DU PAL – OLYMPIC 2000 F.C. 1989: 4 – 5

GIRONE B
FERRAMENTA BENAZI – KAMAFUSI: 6 – 7
IL CAMPIONE – U.C. DIAMOLI: 10 – 7
FRACICONI – THE TOWER PUB: 0 – 10
ATLETICO MA NON TROPPO – ZUPPA ROMANA BY NABIL: 3 – 0

Il Mo’viola ha battuto abbastanza agevolmente l’Irreal mentre i nostri prossimi avversari, l’Ottica Vista Chiara, ha sconfitto il Non Serve in una gara in cui entrambe le difese hanno fatto acqua. Abbiamo assistito a parte di questo incontro e abbiamo avuto le solite impressioni sui campioni che ci hanno estromesso dall’ultimo torneo estivo: le maglie sono cambiate ma la tecnica, la forza esplosiva in attacco e l’eccezionale portiere sono rimasti invariati.

Il girone B si è arricchito di una nuova squadra, i The Boys, che diventano così la nona compagine del gruppo. In questa prima tornata Della Porta e compagni hanno riposato mentre salta all’occhio il 10 a 0 con cui il Tower Pub ha battuto i Fraciconi. Ricordiamo che i Fraciconi sono stati i finalisti dell’ultima Summer Cup. Per chiudere sottolineiamo la sconfitta a tavolino della Zuppa Roana del nostro amico Davide Caprioli. La squadra del portierone stava vincendo 3 a 0 quando una diatriba tra due giocatori ha indotto il direttore di gara a sospendere il match assegnando la vittoria a tavolino all’Atletico. Ulteriori dettagli saranno chiariti probabilmente da una nota dell’organizzazione.

Per quanto riguarda il prossimo impegno dell’Olympic i nostri ragazzi scenderanno in campo lunedì 31 ottobre alle 22. L’Ottica Vista Chiara sarà un avversario duro ma l’Olympic dovrà confermare l’ottimo trend mostrato finora. Lista dei convocati domani in giornata.

Olympic 2000 – I gemelli di Pal 5-4

LUNEDI’ 24 OTTOBRE 2016, ORE 22.30

LONGARINA

GARA 999

 

VII WINTER CUP, GIRONE A, I GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – I GEMELLI DU PAL

5-4 (2-3)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 FORMICA, 1 TANI, 1 AUTOGOL

 

L’immagine più bella della partita di ieri è anche quella che riassume tutti i concetti e i significati della gara d’esordio nel campionato 2016/17: Formica serve Tani che senza pensarci su scaglia il pallone lì il portiere non può arrivare. E’ il gol del 4 a 4. La squadra è carica, tutti esultano attorno al Francesco Nazionale ma è solo il breve preludio al finale di gara gialloblù, quello che porta la nostra squadra a cercare e trovare il gol della vittoria per poi stringere i denti e portare  a casa tre punti meritatissimi.

Raccontata la scena madre del nostro spettacolo andiamo a rivivere la genesi e il preludio di questa vittoria. Il pre-campionato dell’Olympic è stato pieno di buone prestazioni come raramente era successo anche se nella parte conclusiva della preparazione c’era stato un calo a causa dell’assenza di alcuni titolari e del loro calo atletico al rientro.

Per questa prima giornata della Winter Cup Rencricca rientrava dopo la varicella che gli aveva impedito di partire per il viaggio di nozze, Tani era annunciato in cattiva forma dopo aver saltato alcune amichevoli e anche Formiconi aveva i suoi acciacchi.

L’avversario era di quelli tipicamente indigesti per la nostra squadra: cinque ragazzi in maglia verde, brevilinei, giovani, tecnici e velocissimi. Il primo tempo confermava questa difficoltà ad incontrare questo tipo di squadre: lo 0 a 1 era addirittura fulmineo a causa di u subitaneo svarione della nostra retroguardia e dopo molti rischi corsi l’Olympic subiva altri due gol. Fortunatamente, in mezzo a questi errori, la nostra squadra trovava anche il modo di reagire ed in due occasioni Formica e Ruggeri trovavano il provvisorio pareggio. Purtroppo la prima frazione terminava sul 2 a 3 per i nostri avversari.

I primi cinque minuti del secondo tempo erano una totale sofferenza: l’Olympic sembrava in balìa dei Gemelli du Pal che fortunatamente segnavano un solo gol, quello del 2 a 4, fallendo altre occasioni propizie.

L’Olympic dietro ballava come si fosse al Festival del Liscio a Rimini ma la testa rimaneva ben presente all’impegno  e lì si è avuta l’impressione che la squadra rimanesse ben salda sul sentiero tracciato nel finale della scorsa stagione, quando le belle prestazioni e le vittorie avevano creato un circolo virtuoso di convinzione e consapevolezza.

Da quel quarto gol in poi l’Olympic ha continuato sulla propria strada, ha pressato, ci ha provato e ci ha provato ancora e le occasioni sono arrivate. La terza rete era un po’ fortunosa: Formiconi si faceva trovare libero, scoccava il tiro ma il portiere la parava. La palla però finiva su un difensore avversario che come Paolo Negro in un memorabile derby del 2000 infilava il proprio estremo difensore.

Il cammino era ancora lungo: quando mancavano una decina di minuti al fischio finale Francesco Tani rientrava in campo e lì si verificava la scena descritta in avvio di cronaca. Era il gol del 4 a 4 che faceva da apripista alla decisiva rete del 5 a 4 firmata da Ruggeri e arrivata ad un minuto dal termine.

Negli spogliatoi Tani avrebbe detto: “è la prima volta che l’arbitro chiama un minuto di recupero e l’Olympic non subisce gol!” infatti la squadra teneva botta e al cinquantunesimo minuto di gioco la signora arbitro fischiava la fine legittimando la gioia dei giocatori gialloblù.

Era la duecentesima partita dell’Olympic alla Longarina, la numero 999 della storia del nostro team ed è stata la prima vittoria in campionato  di questa stagione. Ma il dato più importante è stato che l’Olympic ha sbagliato, ha rischiato ma soprattutto ha lottato e sofferto da squadra. Questo è stato il segreto dell’Olympic.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6      capitano

Prova con alti e bassi, probabilmente a causa della mancanza della maglietta della salute sotto la divisa, cosa che il portiere di Acilia proprio non sopporta fin dall’infanzia. Uccellato in occasione del secondo gol dei Gemelli, molle sul secondo ma prima aveva salvato la porta in tre occasioni con uscite tempestive. Ottima la parata d’istinto nella ripresa, quando il punteggio era ancora sul 4 a 4.

 

RENCRICCA A. : 6

Il Libero ha avuto più acciacchi e malanni nelle ultime due settimane che nel resto della sua vita: prima la varicella contratta la sera del suo matrimonio poi la sciatica che lo fa diventare più rigido del Marco Aurelio del Campidoglio. E’ fuori forma, accusa la velocità degli attaccanti in maglia verde ma alla fine se la cava con il mestiere e l’esperienza in stile Aldair quando giocava a San Marino in Champions League. Da qui in poi può solo migliorare.

 

FORMICONI: 6.5

Due settimane a controllare se sul proprio corpo comparissero bolle di vario tipo l’hanno segnato psicologicamente ma anche marcare per cinquanta minuti un ragazzino indemoniato che sembra il nuovo Messi ha le sue controindicazioni. Se l’infante non parte in velocità da casa sua il duello lo vince il nostro Fabrizio altrimenti per il numero 8 gialloblù sono dolori. Ha anche due grandi sprazzi da grande ala anni ’80: nel primo tempo colpisce un palo esterno mentre nella ripresa provoca l’autogol avversario che dà il la alla rimonta dell’Olympic.

 

BISOGNO: 6

La Freccia Tricolore offre una delle prestazioni altalenanti che ultimamente lo contraddistinguono. Non è protagonista azioni che rubano l’occhio ma quando è in campo il suo dinamismo è decisamente apprezzato. Nel finale è invitato dal capitano a “sparacchiare qualsiasi palla in tribuna” ed è protagonista dei due minuti in cui l’Olympic regge l’urto rabbioso e scomposto dei Gemelli du Pal.

 

TANI: 7

Proprio come l’Olympic Francesco ha ripreso il sentiero intrapreso nella scorsa estate, quando entrava in campo, anche per pochi minuti, e la sua incidenza sul match era massima. Contro i Gemelli il numero 16 dei Parioli non sbaglia nulla, fa la legna a centrocampo interrompendo le manovre dei verdi poi nel finale è bravo a impattare di prima l’assist di Formica trovando un gol molto bello e importante.

 

FORMICA: 7

In questo periodo tiene su la squadra caricandosi sulla schiena gran arte del lavoro offensivo e d’impostazione. Il gol dell’1 a 1 è importante per rompere il ghiaccio dopodiché lavorando d’anca conquista parecchi falli e fa salire la squadra. Dopo quattro secondi posti nella Pigna d’Oro forse questo è l’anno buono.

 

RUGGERI: 6.5

Parte più contratto di un impiegato delle poste dopo la maratona di New York ma cresce con il passare dei minuti e diventa la classica spina nel fianco nella difesa avversaria. Nel primo tempo segna il provvisorio 2 a 2 poi nel finale ha l’enorme merito di regalare all’Olympic i primi tre punti in campionato.

Ore 22.30, Olympic 2000 – I Gemelli di Pal

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Sarà Mo’viola – Irreal ad aprire ufficialmente la settima edizione della Winter Cup organizzata da Kamari Team e Marakaibo. La gara inaugurale del girone A avrà inizio alle 21, un’ora e mezza dopo scenderà in campo l’Olympic contro i misteriosi Gemelli di Pal.

C’è l’insidia della tarda ora e dell’umidità della Longarina ma i giocatori a tutto pensano tranne che al contorno perchè l’entusiasmo per l’esordio in campionato fa dimenticare tutto e la concentrazione è davvero alta.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA ALessandro

7. BISOGNO Gianluca

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

16. TANI Francesco

Anche l’altro girone non scherza


Quando manca poco più di un giorno all’esordio in campionato diamo un’occhiata anche alle squadre che compongono il girone B, quelle che eventualmente potremmo incontrare nella seconda fase.

Della Ferramenta Benazi, dei Kamafusi, del Campione, dell’UC Diamoli e dell’Atletico ma non troppo al momento non disponiamo di grosse informazioni mentre abbiamo già affrontato Fraciconi e The Tower Pub nell’ultimo torneo estivo.

Abbiano vinto contro entrambe e anche molto bene, poi loro si sono ritrovate rocambolescamente in semifinale e lí la spuntarono i Fraciconi che a loro volta persero per 7-1 in finale contro la corazzata Ottica Vista Chiara.

Chiude il lotto delle otto squadre del girone B la Zuppa Romana in cui milita Davide Caprioli, il portierone presente da qualche mese nel giro gialloblù. Molte di queste squadre sono ex formazioni di calcio a 8 che hanno deciso di giocare questo torneo dopo la cancellazione del torneo di calciotto. Ciò potrebbe rendere questo girone imprevedibile ma una cosa e certa: il girone dell’Olympic appare molto più difficile tengo più che la nona classificata verrà eliminata subito e non potrà partecipare all’Europa League, assicurazione che invece avrà l’ultima classificata del girone B.

Ormai abbiamo detto tutto quanto si poteva dire di questo torneo e dell’esordio di domani. Manca il campo, l’odore dell’erba e l’umidità della notte della Longarina.

Tutto questo potrete gustarlo domani!