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C’è la Virtus

Lunedì 5 dicembre l’Olympic affronta la Virtus Panfili per la sesta e terzultima giornata del girone A della Winter Cup. Il fischio d’inizio è previsto per le 21.30.

In tutto Olympic e Virtus si sono affrontate cinque volte. La prima il 4 novembre 2013 e fu una vittoria mentre nel secondo scontro, giocato il 24 marzo 2014, arrivò una sconfitta. Il match point di quella stagione si giocò il 7 luglio 2014 quando Olympic e Virtus si scontrarono nello spareggio per la Champions League Marakaibo. Fu un 2 a 2 che i gialloblù trasformarono in vittoria ai rigori grazie all’exploit di Simone Montaldi.

Il 9 giugno 2015 arrivò una sfortunata sconfitta per 4 a 3 mentre il primo giugno 2016 un’Olympic con Binutti e Caprioli all’esordio vinse 6 a 1.

In totale quindi il bilancio è in parità con 2 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte. 26 i gol fatti, 22 quelli subiti.

La lista dei convocati è ancora incompleta perchè manca un ultimo nome che verrà ufficializzato in serata mentre i confermati sono Perrone, Rencricca, Formica, Tani, Bisogno e Ruggeri.

In sala d’attesa

Siamo tutti idealmente in sala d’attesa con Fabrizio Formiconi che a breve riceverà i risultati della risonanza magnetica. Gli siamo vicini e gli auguriamo il meglio incorniciando le dita.

Per il resto l’umore è alto e la squadra si prepara al prossimo impegno contro il Diemme Musica che, si dice, altro non è che il Virtus Panfili, team ultra noto all’Olympic.

Per oggi è tutto, domani verrà reso noto il calciatore del mese di novembre mentre venerdì le convocazioni per la sfida di lunedì (Longarina, 21.30).

Olympic 1989 FC – Irreal 7-5

Lunedì 28-11-16

Longarina

Gara #1003

VII WINTER CUP, girone A, V giornata

OLYMPIC 1989 FC – IRREAL

7-5 (3-3)

Marcatori: 2 Formica, 2 Tani, 1 Arditi, 1 Ruggeri, 1 autogol

Ammoniti: Arditi e Formica


Costretti a rinunciare a due colonne, come Perrone e Formiconi ( rinnoviamo i nostri auguri di pronta guarigione al n8 gialloblu) gli uomini capitanati da Rencricca si apprestavano ad affrontare una tappa fondamentale per il giusto proseguio di questa stagione.

La partita di ieri era una di quelle da vincere, senza mezzi termini, e così è stato.

Si cercava soprattutto la giusta mentalità la tenacia che ultimamente era sembrata mancare, lo spirito Olympic che ha sempre caratterizzato questi colori, anche nelle sconfitte più cocenti.

Ieri sera tutto questo lo abbiamo rivisto, complice un Arditi protagonista sia in campo che fuori, vero uomo squadra, complice un grande Maiozzi sempre pronto a rispondere positivamente quando chiamato in causa, complice uno spirito di gruppo che ieri sera l’ha fatta da padrona.

L’inizio però era tutto in salita nonostante un ottimo gioco corale si andava sotto per un goal fortuito su tiro dalla distanza, sporcato quel tanto che bastava per mettere fuori causa Maiozzi.

I nostri però non sembravano mai abbattersi e con un’ottima azione dalla sinistra Ruggeri metteva dentro sottomisura chiudendo un assist di un ispiratissimo Formica. Uno a uno.

Però il calcio è strano… Giochi la palla hai in mani le redini della gara e vai comunque sotto tre a uno… Basta un piccolo calo e ti trovi a dover ricostruire tutti ciò che di bello avevi appena fatto… Si trattava comunque di due episodi isolati; tani chiudeva sul secondo palo un bel diagonale di Ruggeri e sul finale era bravo Formica a rilanciare un contropiede, dopo un prodigioso intervento di Maiozzi, per il tre a tre che chiudeva la prima frazione.

Da ricordare la rete divorata da Bisogno che poteva addirittura portare in vantaggio i suoi.

Nella ripresa il copione non cambiava, saliva solo un po’ il nervosismo … Ma era quella tensione positiva che non ti fa sbagliare e che tiene vivi gli animi, che ti fa dare il massimo.

Ancora Tani sempre a chiudere sul secondo palo in scivolata un fendente di Arditi che probabilmente sarebbe entrato comunque, e poi un’autorete Dell’ Irreal per un finale tutto gustare.. Con l’incubo della lotteria dei tiri liberi (uno segnato dai ragazzi di Manoni), un gran goal di Formica, bravissimo a liberarsi per il tiro..una sassata di Arditi su punizione difilatissima ed un tiro libero stavolta sbagliato da capitan Rencricca.

La partita finiva ed il morale era altissimo, stavolta la testa c’era ed anche le gambe, questa squadra così ci piace e sa la può giocare alla pari con tutti, vogliamo vederla sempre così.
Maiozzi 6.5

Concentrato e sempre reattivo, l’area di rigore è il suo territorio e lo sa difendere alla grande, due grandiose uscite basse sui piedi avversari da incorniciare!! Ottima prestazione.
Rencricca 6 cap.

Piano piano… La forma deve tornare, i minuti di ieri speriamo siano serviti per tornare a quei livelli che tutti ci aspettiamo dal nostro baluardo difensivo, ieri unico vero di ruolo. Leggermente in ritardo in alcune chiusure ma rispetto alle ultime apparizione la crescita c’è .. Peccato per l’errore sul tiro libero finale.
Bisogno 6

Peccato per quel goal divorato da quasi dentro la porta… Per il resto la prestazione è senza dubbio sufficiente, da notare un’ottima chiusura nel primo tempo in scivolata a negare un goal quasi fatto.
Arditi 7

Combatte corre sprona i compagni, la squadra con lui in campo ha una marcia in più, grande botta su punizione, ottimi i suggerimenti per i compagni, vero fuoriclasse.
Tani 6.5

Nonostante il parco attaccanti al completo viene schierato nuovamente vertice alto e questo ruolo sembra giovare a lui ed alla squadra, ne trae beneficio soprattutto sotto rete dove finalizzato due ottime occasioni con tanta cattiveria.
Formica 6.5

Gioca bene sia da prima punta che quando parte defilato, il suo gioco è utilissimo alla squadra, prende tante botte ma fa respirare sempre la manovra

Gialloblu,segna due goal veramente belli.
Ruggeri 6.5

Anche Alex in questa nuova posizione da esterno sta facendo vedere grandi cose, non essendo costretto a dover giocare spalle alla porta riesce a partire subito alla grande, gioca tanti palloni ed è utilissimo anche nella fase difensiva.

Pagelle a cura di Francesco Tani

Fidatevi di questa Olympic

L’Olympic di stasera ha tutto per non deludere i propri tifosi, ecco perchè.

In porta troviamo Emanuele Maiozzi, portiere ormai maturo e giocatore che sta attraversando un buon periodo di forma. La sua storia con l’Olympic è molto più lunga delle sue 12 presenze in gialloblù. E’ infatti cominciata in un giorno importante per l’Olympic ovvero il 16 giugno 2009 nel Ventennale gialloblù. Di lì a poco arrivò l’esordio ufficiale anche se la prima partita con i punti in palio arrivò solo due anni fa. Maiozzi inoltre vanta anche 26 presenze negli stage interni (13° posto in classifica), fattore che la dice lunga su quanto sia integrato nella rosa della squadra. Se per anni è stato a lungo il terzo portiere oggi possiamo ben dire che sia il secondo.

Davanti a Maiozzi ci sarà come al solito Rencricca che senza Formiconi dovrà gestire il reparto difensivo da solo cercando di mantenere il reparto coeso grazie all’aiuto degli esterni. Il Libero di Centocelle non è nel suo momento fisico migliore ma è come il Re Leone e il carattere e l’esperienza spesso arrivano laddove il fisico non arriva senza considerare che è ancora al ricerca del primo gol in gare ufficiali in questa stagione e ciò potrà dargli uno stimolo in più.

C’è poi Gianluca Bisogno ce a inizio stagione aveva dichiarato di puntare forte alla Pigna d’Oro 2017. Finora il centrocampista ha offerto prove spesso sufficienti, a volte contraddistinte da lampi di classe, altri da errori evitabili. Il suo obiettivo è quello di spostare l’asticella in alto, rischiare di più senza dare troppa attenzione ad una critica spesso feroce nei suoi confronti.

Chi invece sta vivendo un momento top è il contraltare di Bisogno ovvero Francesco Tani. La particolarità di Francesco, che si è protratta dalla scorsa stagione, è stata quella di riuscire a mettere la firma sulla partita anche giocando pochi minuti. Nella scorsa stagione riusciva a trovare grandi assist in brevi scampoli di partite e in questa stagione sta continuando a riuscirci giocando anche per intere frazioni di seguito.

Su tutti, stasera, brillerà la stella di Alessandro Arditi, il fuoriclasse della partita che con il suo carisma dovrà guidare la squadra alla ricerca del gioco e, di conseguenza alla vittoria.

Davanti troviamo Formica e Ruggeri, il primo sempre decisivo, il secondo autore di valanghe di gol ma spesso alla ricerca di un’intesa con il compagno che risulta intermittente. Per entrambi, le squadre di tutto il litorale farebbero faville di mercato per ottenerli.

Bisognerà essere squadra, bisognerà pensare al bene comune darsi una mano ma i presupposti per fare bene ci sono tutti.

21.45, Olympic 1989 FC – Irreal

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E’ tutto pronto per Olympic – Irreal il cui fischio d’inizio è prevosto per stasera alla Longarina (21.45).

Assenti Perrone e Formiconi i gialloblù presenteranno comunque una formazione altamente competitiva con Maiozzi che sostituirà il capitano e la confera di Arditi a coprire l’infortunio del numero 8.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. MAIOZZI Emanuele

4. RENCRICCA Alessandro

21. ARDITI

7. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

16. TANI Francesco

10. FORMICA Fabio

Arditi sfida l’Irreal

Arditi ha chiamato L’Olympic a raccolta: lunedì si deve vincere per accrescere le ambizioni di classifica e quale avversario può essere migliore dell’Irreal, che in classifica ha gli stessi punti dei gialloblù?

Sarà proprio il jolly di Anguillara a guidare L’Olympic lunedì sera (21.45) infatti il giocatore ha confermato la sua presenza completando così la lista dei convocati.

Ecco chi giocherà: Maiozzi, Rencricca, Arditi, Formica, Bisogno, Tani, Ruggeri.

Irreal tra alti e bassi

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L’Irreal è una squadra strana, passa da grandi vittorie a sconfitte difficili da pronosticare. Questo perchè la formazione nero verde non una vera e propria formazione e molto spesso ricorre a fantasiose convocazioni last minute per sopperire all’assenza dei cosiddetti titolari. Un’altra grande incognita è rappresentata dal portiere, spesso indisponibile e sostituito da capitan Manoni che passa dal ruolo di palymaker alla Biglia a quello dell’estremo difensore con risultati anche non negativi ma certamente non paragonabili a quello di un numero uno di professione.

In tutto Olympic e Irreal si sono affrontate in otto circostanze: la prima il 20 gennaio 2014, l’ultima il 6 settembre scorso. L’Olympic ha vinto 2 volte, pareggiato 3 volte e perso 3 volte. Da ricordare che Manoni ha anche gatto parte dell’Olympic in un’occasione, il 3 giugno 2015.

Per la partita di lunedì i convocati sono Maiozzi, Rencricca, Bisogno, Tani, Formica, Ruggeri e uno tra Arditi e Montaldi.

Lunedì arriva l’Irreal

L'Irreal di Manoni
L’Irreal di Manoni

Dopo la vittoria non esaltante ottenuta lunedì contro il Non Serve l’Olympic tornerà in campo lunedì 28 novembre contro l’Irreal (21.45).

Per i gialloblù sarà il classico esame di maturità perchè finora l’Olympic ha ottenuto due vittorie e due sconfitte e vincere contro Manoni e soci rappresenterebbe un passo avanti importante per capire di che pasta è fatta la nostra squadra.+

Le convocazioni verranno rese note venerdì pomeriggio ma già oggi possiamo dire che Perrone sarà assente per motivi personali e che verrà sostituito da Maiozzi. C’è ancora incertezza invece sulla sorte di Formiconi che dopo l’infortunio dell’altro ieri è atteso dagli accertamenti strumentali.

Olympic 1989 FC – Non Serve 10-5

LUNEDI’ 21/11/16, 20.45

LONGARINA

GARA #1002

VII WINTER CUP, GIRONE A, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – NON SERVE

10-5 (6-1)

MARCATORI: 3 ARDITI, 3 TANI, 2 FORMICA, 2 RUGGERI

L’Olympic ritrova i suoi tre tenori al completo ed emette un acuto fortissimo che già dopo pochi minuti ha infranto la porta del Non Serve, metaforicamente composta del più fragile dei cristalli.

Il Non Serve è apparso subito in formazione rimaneggiata e comunque in questa stagione la squadra guidata da capitan La Manna ha trovato solo sconfitte a testimonianza di un periodo non felice per i “celestini”. Nemmeno l’innesto del “ciclista” Gabriel è servito ai nostri avversari che hanno avuto la sfortuna di trovare l’attacco gialloblù finalmente al completo grazie ai rientri di Arditi e Formica. L’Olympic ha subito schierato il tridente pesante e gli effetti sono stati devastanti tanto che il parziale di 6 a 1 con cui si è chiuso il primo tempo è apparso addirittura stretto.

Purtroppo il primo tempo si è chiuso anche con l’infortunio di Fabrizio Formiconi che è sembrato subito grave o comunque non di lieve entità. Il giocatore si sottoporrà ad accertamenti ma le urla del numero 8 sono state tali da gettare i compagni nello sconforto.

Nella ripresa l’Olympic manteneva sempre il pallino del gioco ma era disordinata e arruffona e il Non Serve ne approfittava con il risultato che il match finiva nel più classico dei punteggi “tanto a tanto”. Parole sante quelle che Formica che in zona mista dichiarava: “Abbiamo vinto ma il gioco espresso non è stato bello, abbiamo sbagliato molto e contro un avversario più attrezzato non so come sarebbe finita. Bisogna dare di più!”

Condividiamo questa chiave di lettura della partita mentre sui singoli possiamo dire che il rientro di Arditi è stato come al solito una ventata d’aria fresca mentre quello di Formica ha fornito alla squadra un’arma secondo noi assolutamente imprescindibile. Incrociamo le dita per Formiconi. come dice Maiozzi, il ragazzo ha già dato due ginocchia all’Olympic, il terzo sarebbe una vera beffa.

PAGELLE

PERRONE: 6-

Il capitano ha capito cosa non andava, l’allenamento di fondo gli imballava e le gambe e ieri, grazie all’influenza che gli ha impedito di correre, ha ritrovato reattività ed esplosività. Ha subito un gol su pallonetto un po’ casuale che gli ha abbassato il voto ma in due occasioni è sembrato quello di una volta.

RENCRICCA A. : 6+

Negli occhi abbiamo i suoi interventi alla Walter Adrian Samuel e pazienza se oltre alla palla si prende anche il piede. si temeva che Gabriel, l’ala del Non Serve, lo superasse in bicicletta ma dalla sua parte non passa nessuno.

FORMICONI: 6

Mani sul volto e lacrime agli occhi. Il ginocchio avrà ceduto di nuovo? Gli auguriamo tanta buona sorte.

ARDITI: 6.5

Con lui in campo l’Olympic ragiona, attira gli avversari nella propria tela e poi colpisce come una tarantola. Chicco è così, tarantolato, segna tre gol, realizza un assist e dà verve e spirito alla squadra.

TANI: 6.5

Forse il migliore in campo perchè è il giocatore che ottiene di più facendo le cose più elementari nel modo più giusto. Per lui una tripletta e un assist ma soprattutto una linearità nel gioco davvero apprezzabile. Dopo la doccia salta sul sellino e raggiunge casa con la bici di Gabriel.

FORMICA: 6.5

Forse è lui l’unico insostituibile della squadra, quello che dà tutta un’altra sostanza al centrocampo e all’attacco gialloblù. Nonostante Rencricca provi a dirottarlo ai campi di Ostia antica lui segna una doppietta a cui aggiunge un assist.

RUGGERI: 6+

Forse è l’attaccante che trae il minor profitto dall’utilizzo del tridente passato. Trova due gol e un assist ma sarebbero potuti arrivare risultati maggiori con un maggior movimento ed interazione con gli altri giocatori del reparto offensivo.

20.45, Olympic 1989 FC – Non Serve

Speriamo di segnare qualche gol in più questa sera

Nove meno un quarto, l’ora della verità, l’ora di rifarsi dalla figuraccia di lunedì scorso contro il Foto Dan.

Sono sette i giocatori che stasera affronteranno il Non Serve tra i quali i rientranti Formica e Arditi. Assente invece Bisogno per motivi personali.

Ecco la formazione gialloblù:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ARDITI Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

19. TANI Francesco