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Olympic 1989 FC – Virtus Panfili 9-3

LUNEDI’ 4 DICEMBRE 2016, 21.30

LONGARINA

GARA #1004

 

VII WINTER CUP, GIRONE A, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – VIRTUS PANFILI

9-3 (5-1)

 

MARCATORI: 4 RUGGERI, 2 FORMICA, 1 ARDITI, 1 BISOGNO, 1 RENRICCA A.

 

Francesco Tani in zona mista all’uscita degli spogliatoi è stato chiaro: “Abbiamo vinto ma mi è rimasta una sensazione di amaro in bocca. Non siamo soddisfatti della nostra prestazione”. Dobbiamo apprezzare la schiettezza del numero 16 gialloblù che ci dà decisamente l’impressione di una squadra che a livello mentale in un certo senso è cresciuta. Non ci si accontenta più dei tre punti ma si vuole arrivare alla vittoria attraverso un gioco che possa far crescere l’Olympic per poi permettergli di vincere anche contro squadre più forti di quella affrontata ieri sera.

La Virtus, per quanto mal attrezzata e molto più debole dell’Olympic, ha messo in difficoltà i gialloblù che hanno vinto per inerzia sfruttando la superiorità sugli avversari ma facendo davvero poco per surclassarli.

Eppure l’Olympic era partita bene: Rencricca vertice basso dava sfogo alla manovra degli esterni Arditi e Bisogno mentre Formica in avanti garantiva sostanza e potenza. In tre minuti l’Olympic giungeva al 2 a 0 ma poi, forse deconcentrati dalla pochezza della Virtus, i gialloblù non riuscivano a dare continuità alla manovra avvolgente con cui avevano cominciato il match. Aggravanti specifiche erano la sterilità in avanti (troppe volte tre attaccanti in maglia verde fallivano il gol a tu per tu con il portiere) e gli errori di concentrazione in difesa che gli avversari sfruttavano in una sola occasione ma solo per demerito loro.

A inizio secondo tempo l’Olympic offriva il peggio di se permettendo alla Virtus di arrivare fino al 5 a 3 ma la superiorità della nostra squadra era tale che alla fine la vittoria era larga e netta anche se sarebbe potuto esserla molto di più.

Dobbiamo essere contenti della vittoria ma anche consapevoli che così non si va lontano perché in questo modo, a mio parere, l’Olympic può battere solo le formazioni più deboli. Per arrivare ai livelli della scorsa estate bisogna fare grandi passi a livello di squadra sotto il profilo tecnico e sotto quello mentale. Dopo il bastone anche un po’ di carota: un piccolo salto di qualità è stato fatto: troppe volte in passato abbiamo perso partite come quella di ieri quindi siamo riusciti a muoverci dal pantano tecnico in cui versavamo da qualche stagione. Però l’obiettivo è vincere un trofeo e per quello il lavoro è ancora molto.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6      capitano

Dopo tanto tempo offre una prestazione senza errori e con un paio di parate nel primo tempo che tengono la Virtus lontana dall’Olympic. Nel pomeriggio, prima della partita, il figlio Federico fa la prima parata della sua vita. Il capitano avrà sentito sul collo il fiato dell’erede?

 

RENCRICCA A. : 6

Non buttava la palla in rete dal 28 giugno scorso, quando punì il The Tower’s Pub. Ieri ha portato in vantaggio l’Olympic facendosi trovare pronto sul secondo palo, così avanti che Formiconi, dalla panchina, ha esclamato “Ma che ci facevi lì?!?”. Aggiunge al bottino anche due assist ma anche qualche errore in difesa che permette alla Virtus di segnare un paio di gol. In parte sono errori da addebitare a cali di concentrazione, in parte alla mancanza di un vero compagno di reparto. Voci di corridoio parlano di Attili e Montaldi al lavoro per farsi trovare pronti.

 

ARDITI: 7

In questa Olympic lacunosa la prestazione di Chicco salta sempre all’occhio e spesso anche all’orecchio visto il dialogo incessante che il jolly di Anguillara mette in atto durante la partita. Due assist e un gol nel finale impreziosiscono una prova gagliarda. Ai punti vince anche il duello fisico con Sascha, il fantasista granata.

 

BISOGNO: 6+

Gli si chiede di trasformarsi da Cristiano Ronaldo in Angelo Di Livio e lui fa il suo compito con diligenza e determinazione coprendo la fascia di competenza con grande attenzione. Realizza il gol numero 114 in gare ufficiali distanziando Formiconi di quattro reti e “avvistando” Perrone a due sole lunghezze. Attualmente è al nono posto della classifica marcatori gialloblù di tutti i tempi.

 

TANI: 6

Centunesima presenza in gare ufficiali per Francesco che ha il merito di agire a ridosso degli attaccanti diventando così un esponente di quella classe operaia che permette ai vari Ruggeri, Formica e Arditi di dedicarsi al mestiere dell’attaccante. Trova un bell’assist mentre in altre occasioni manca il momento giusto per trovare l’assist decisivo.

 

FORMICA: 6.5

Lì sulla fascia sinistra crea danni devastanti alla difesa granata e mette a segno una doppietta contornata da due assist. Tanta roba, ma alla fine è tra i più scontenti dell’andamento dell’incontro.

 

RUGGERI: 6.5

Ancora una volta sembra slegato dal resto della squadra. Per carità, segna la bellezza di quattro gol, colpisce una traversa con un tiro che dire spettacolare è limitante, però dà l’idea di essere in difficoltà nel tridente pesante con Formica e Arditi e di essere più a suo agio con uno solo dei due compagni in campo. Bisogna trovare il modo di mettere a frutto la sua ispirazione.

21.30, Olympic 1989 FC – Virtus Panfili

Oggi c’è Olympic – Virtus, sesta giornata di campionato e penultimo impegno ufficiale gialloblù del 2016.

Alle 21.30 sarà importante la concentrazione perché la Virtus non ha mai vinto ma lì davanti ha due giocatori del calibro di Sasha e Spillo che non aspettano altri che uno spiraglio per colpire.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. Perrone Fabrizio

4. Rencricca Alessandro 

5. Arditi Alessandro

7. Gianluca Bisogno

16. Francesco Tani

10. Formica Fabio

11. Ruggeri Alexander

Una vittoria obbligata

Una vittoria Obbligata se L’Olympic vuole puntare in alto, se vuole entrare in Champions League e giocarsela con le squadre più forti del torneo.

Lunedì i gialloblù sono chiamati a vincere anche perché le rimanenti due partite la vedranno affrontare Albiceleste e Ottica Vista Chiara, due vere e proprie avversarie da Champions.

La lista dei convocati si completa con Chicco Arditi che si aggiunge a Perrone, Rencricca, Tani, Bisogno, Formica e Ruggeri. Poi si dovrà pensare a trovare un sostituto a lungo termine per Formiconi e lo stage del 13 dicembre sarà utilissimo in quest’Ottica.

C’è la Virtus

Lunedì 5 dicembre l’Olympic affronta la Virtus Panfili per la sesta e terzultima giornata del girone A della Winter Cup. Il fischio d’inizio è previsto per le 21.30.

In tutto Olympic e Virtus si sono affrontate cinque volte. La prima il 4 novembre 2013 e fu una vittoria mentre nel secondo scontro, giocato il 24 marzo 2014, arrivò una sconfitta. Il match point di quella stagione si giocò il 7 luglio 2014 quando Olympic e Virtus si scontrarono nello spareggio per la Champions League Marakaibo. Fu un 2 a 2 che i gialloblù trasformarono in vittoria ai rigori grazie all’exploit di Simone Montaldi.

Il 9 giugno 2015 arrivò una sfortunata sconfitta per 4 a 3 mentre il primo giugno 2016 un’Olympic con Binutti e Caprioli all’esordio vinse 6 a 1.

In totale quindi il bilancio è in parità con 2 vittorie, 1 pari e 2 sconfitte. 26 i gol fatti, 22 quelli subiti.

La lista dei convocati è ancora incompleta perchè manca un ultimo nome che verrà ufficializzato in serata mentre i confermati sono Perrone, Rencricca, Formica, Tani, Bisogno e Ruggeri.

In sala d’attesa

Siamo tutti idealmente in sala d’attesa con Fabrizio Formiconi che a breve riceverà i risultati della risonanza magnetica. Gli siamo vicini e gli auguriamo il meglio incorniciando le dita.

Per il resto l’umore è alto e la squadra si prepara al prossimo impegno contro il Diemme Musica che, si dice, altro non è che il Virtus Panfili, team ultra noto all’Olympic.

Per oggi è tutto, domani verrà reso noto il calciatore del mese di novembre mentre venerdì le convocazioni per la sfida di lunedì (Longarina, 21.30).

Olympic 2000 – Virtus Panfili 6-1


MERCOLEDI’ 1 GIUGNO 2016, ORE 21.30

LONGARINA

X TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

6-1 (2-1)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 1 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TANI

Esordio per l’Olympic in questa nuova esperienza al lido di roma, gli uomini di Perrone si trovano a disputare il secondo impegno settimanale a pochi giorni dalla grande prestazione offerta contro i foxies al marakaibo : confermarsi è decisamente difficile e non pochi addetti ai lavori iniziano a domandarsi quanto possa durare questo splendido momento dei gialloblu…

Tutto lascia pensare che questo esordio possa essere pericoloso.. La formazione sperimentale, l’assenza di numerosi titolati, tra cui proprio il capitano Perrone, ed un torneo a detta di tutti di altissimo livello sono tutti indizi che possono portare ad un passo falso.

Ma non sarà così cari amici.. L’Olympic scende in campo con una formazione del tutto inedita con ben tre esordienti: Caprioli tra i pali e Binutti e Ciardi, quest’ultimo al rientro in gare ufficiali dopo ben quattro stagioni, a completare il terzetto dei reduci del marakaibo Rencricca, capitano per l’occasione, formiconi e Tani. Il rientrante Bisogno andava a completate i sette convocati da Perrone.

L’inizio era di studio ma gli esperti vedevano già l’enorme abisso che divideva le due compagini…l’Olympic prendeva in mano le operazioni, iniziava a gestire il gioco sebbene in modo nervoso poiché sapeva di essere superiore ma temeva di non far fruttate tale superiorità in modo concreto.

Il risultato si sbloccato grazie ad un gol di Bisogno, lesto a finalizzare un’azione sulla fascia sinistra di Binutti. Lo stesso Binutti riusciva a raddoppiare ma le cose si complicavano per una rocambolesca rete subita a poco dal duplice fischio di conclusione di frazione.

L’Olympic vinceva ma non convinceva, il gioco espresso nelle precedenti gare non riusciva a carburare.. L’avversario assolutamente inferiore sembrava con il passare dei minuti divenire insormontabile, l’unico giocatore veramente di livello, il loro numero uno, Iniziava ad erigere un muro che non sembrava cedere sotto gli assalti dei nostri giocatori.

La sorte a questo punto decideva di dare una mano ai ragazzi capitanati fa Rencricca…e dopo una rete molto bella non convalidata a tani poiché l’arbitro aveva fermato il gioco, ecco che sullo sviluppo di un corner battuto da Bisogno tani deviata di petto in rete la palla del tre a uno. Forti del margine rassicurante,i gialloblu, in tenuta bianca per questo esordio, iniziavano a macinare azioni su azioni…la miglior freschezza atletica ed o

I due cambi a disposizione facevano la diferenza su di un avversario ormai alle corde: due volte Formiconi ed in chiusura Rencricca chiudevano l’incontro sul sei ad uno.

Era importante vincere, così è stato, mantenere un trend positivo può solo dare consapevolezza, morale e forza d’animo per affrontare i prossimi impegni, vogliamo.vedere un gruppo Unito capace di sacrificarsi gli uni per gli altri, capace di correre per il compagno in difficoltà solo cosi si potranno affrontare le partite che verranno e che saranno sicuramente più difficili di quest’ultimo impegno.

PAGELLE

Caprioli 6.5

È stato poco impegnato sia per la sterilità offensiva degli avversari sia per la buona fase difensiva dei compagni di squadra ma è sembrata sempre presente ed ha chiuso ottimamente le poche occasioni lasciate agli attaccanti avversari.

Considerando che si trattava di un esordio in gara ufficiale con dei nuovi compagni ci piace sottolineare lo spirito di gruppo e la grande qualità con la quale ha diretto i suoi difensori.
Rencricca 6+

Poco lavoro per il libero di centocelle che ha pagato le fatiche di lunedì uscendo però come sempre con la classe e l’esperienza che lo contraddistingue. Forse si è incaponito troppo nel salire palla al piede e.nel cercare più volte la soluzione dalla distanza ma ha saputo gestire la gara in maniera ottimale.
Formiconi 6.5

Dei tre reduci del marakaibo è quello che ha sofferto di meno dal punto di vista atletico il doppio impegno ravvicinato. Ha giocato la.sua solita partita da grande lottatore appoggiando la manovra sia in fase offensiva che.difensiva. Per lui una doppietta.
Bisogno 6.5

Rientra e gioca dopo un.fastidioso infortunio che lo ha fermato la scorsa settimana: gioca bene ed offre.diversi assist ai compagni, unico neo aver fallito due palle goal sotto rete… Ma era importante rivederlo in campo e lo ha fatto ad un buon livello.
Tani 6-

Il maghetto nel primo tempo soffre parecchio e non riesce ad essere in partita,meglio nella ripresa dove sembra più attivo, segna un bel goal che però non avrà valore poiché a gioco fermo e poi è fortunato nel.deviare a rete un.angolo ben battuto da bisogno.

Cinquantesimo goal per lui che supera Sacchi nelle.reti in gare ufficiali.
Binutti 6

finalmente Antonio riesce a giocare in gara ufficiale con l’Olympic sebbene un fastidio alla schiena lo abbia costretto a giocate con il freno a mano tirato: segna un goal e si sacrifica nel ruolo di assist man non riuscendo a liberarsi quasi mai per il tiro con il suo famoso sinistro. Buona la prima!
Ciardi 6-

Rientro in una gara ufficiale anche per Ciardi dopo quasi quattro anni dall’ultima apparizione. Gioca e si sacrifica in entrambi le fasi ma non riesce a trovare il guizzo per andare in goal, ha sicuramente bisogno di rientrare nei meccanismi e sicuramente potrà dare un grande contributo vista l’ottima forma atletica mostrata in campo.

Commento e pagelle a cura di Francesco Tani

Ore 21.30, Olympic 2000 – Virtus Panfili

l’esordiente Davide Caprioli

A sole 48 ore dal bel pareggio contro The Foxes l’Olympic torna in campo per l’esordio nel girone A del X torneo Lido di Roma. Avversario di oggi il Virtus Panfili di Roberto Manoni.

Formazione stravolta per i gialloblù che dovranno rinunciare a tanti big ma c’è gravde curiosità per i tre giocatori che esordiscono in questa stagione, due di loro addirittura all’esordio assoluto con la maglia dell’Olympic.

In porta giocherà Davide Caprioli che ha fatto vedere cose straordinarie in stage mentre a centrocampo farà il suo ritorno Puerluigi Ciardi. Il centrocampista ha al suo attivo tre presenze ma l’ultima risale all’aprile del 2013 anche se in questi tre anni è stato un habitué degli stage. In avanti infine ci sarà l’esordio di Antonio Binutti che era era già stato convocato per la partita con il Babilonia poi non disputata.

Per il resto Rencricca, Formiconi e Tani sono confermati mentre Bisogno rientrerà dopo l’infortunio.

Ecco lo schieramento gialloblù

1. Caprioli

4. Rencricca A.

8. Formiconi

7. Bisogno

21. Ciardi

10. Binutti

11. Tani

Meglio tardi che mai, le convocazioni

convocazioni

Avete penato fino all’ultimo ma ecco il momento che aspettavate: siamo finalmente in grado di darvi la due liste di convocati per gli impegni gialloblù della settimana prossima.

L’Olympic scenderà in campo lunedì sera (inizio ore 20.30) contro i The Foxes per la quina giornata di Summer Cup II e mercoledì 1 giugno (inizio ore 21.30) contro il Virtus Panphili per la prima giornata del X torneo Lido di Roma.

Per quanto riguarda il Lido l’Olympic è stata inserita in un girone di sei squadre insieme a Autoricambi Bernocchi, Bullhsit, Virtus Panphili, #Staybusta e Mirko Team.

Ecco la formula del torneo:

EDIZIONE CALCIO A 5
Prima Fase: verranno formati 2 gironi uno da 5 ed uno da 6 squadre ciascuno con partite di sola andata.
In caso di parità di punti tra una o più squadre al termine dei gironi, per la classifica si procederà prendendo in considerazione:
A) Confronto diretto (classifica avulsa)
B) Differenza reti nella classifica avulsa
C) Differenza reti generale
D) Situazione disciplinare (giornate di squalifica complessive. Ogni tre ammonizioni vengono considerate come 1 giornata di squalifica)
E) Sorteggio
Le prime tre classificate accederanno alla Champions League, le quarte e le quinte prenderanno parte alla Europa League, la sesta sarà eliminata.
Seconda Fase : le due coppe vedranno partite ad eliminazione diretta. In Champions si disputeranno le pre-semifinali (2^ vs 3^ ) le vincenti andranno a scontrarsi in semifinale contro le prime classificate. In Europa si disputeranno direttamente le semifinali (4^ vs 5^). Le vincenti delle semifinali andranno a scontrarsi nella finale della rispettiva coppa. In caso di parità al termine della gara si procederà direttamente con i calci di rigore.

Quindi, il fatto di essere stati inseriti nel girone di sei squadre implica una possibile eliminazione al primo turno in caso di arrivo al sesto posto nel girone. Da una parte sarà una bella sfida cercare di entrare tra le prime cinque, dall’altra essere inseriti nell’altro girone ci avrebbe garantito almeno una semifinale di Europa League.

Nel girone B invece sono inserite Baricola, Mo’viola, The Boys, Foto Dan B.V. e Blockbuster Village. Tutte formazioni storiche del Lido mentre nel girone A, quello dell’Olympic, ci sono ben tre esordienti tra cui formazioni assolutamente inedite per i gialloblù.

Ma eccoci giunti al momento delle liste di nomi che tutti aspettate quindi non perdiamoci in ulteriori chiacchiere:

lunedì 30 maggio, ore 20.30, Olympic 2000 Vs. The Foxes

Perrone, Rencricca A., Formiconi, Bisogno, Montaldi, Arditi.

mercoledì 1 giugno, ore 21.20, Olympic 2000 Vs. Virtus Panphili

Caprioli, Rencricca A., Formiconi, Tani, Ciardi, Bisogno, Binutti (conferma di quest’ultimo attesa per lunedì).

Da domani approfondimenti sulle convocazioni e sui nostri prossimi avversari.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 3-4

 

LUNEDI’ 8 GIUGNO 2015, ORE 21.45

LONGARINA

TORNEO MARAKAIBO ESTIVO, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

3-4 (0-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 RUGGERI

 

La profonda delusione con la quale i giocatori gialloblù  hanno lasciato il campo ieri sera, al termine dell’ennesima gara terminata con una sconfitta, è lo specchio del bruttissimo periodo che sta attraversando l’Olympic. La crisi è di natura mentale ancor prima che tecnica e tattica e si avverte in particolar modo durante il genere di partite a cui appartiene la sfida con il Virtus Panfili.

Con le formazioni maggiormente attrezzate l’Olympic fa una figura migliore forse perché stimolata dalla forza stessa degli avversari, invece, contro le squadre che potrebbero essere alla portata della nostra la lunghissima assenza da vittorie in gare ufficiali diventa un macigno che rende difficile esprimere anche quel poco che i nostri in questo momento possono offrire.

Per carità, è innegabile che una crisi tecnica sia ormai in atto da più di una stagione ma il 2015 a nostro avviso è l’anno nel quale si avverte maggiormente anche il gap generazionale con le nuove leve e nel quale l’entusiasmo non basta più per arrivare dove la tecnica non arriva.

Sono tutte elucubrazioni e speculazioni mentali che lasciano il tempo che trovano naturalmente perché in campo poi si è in cinque contro cinque e vince chi è il più forte. Noi che siamo all’interno del gruppo e della società possiamo avvertire questo problema di natura mentale ma gli addetti ai lavori, giustamente, vedono solo una squadra in crisi a tutti i livelli e che potrebbe chiudere la stagione con due precoci eliminazioni nei tornei ai quali partecipa.

 

Ancora senza Rencricca ma con un Montaldi recuperato l’Olympic schierava Perrone, Formiconi, Formica, Imbembo, Musumeci, Ruggeri e, per l’appunto, l’ex tornante della Svezia. Gli avversari erano noti, la Virtus Panfili, formazione già affrontata tre volte nella scorsa stagione e con alterne fortune. Non appariscenti ma molto solidi ed esperti. Il gioco della Virtus era tutto basato su uno schieramento molto compatto, sia in avanti che in difesa, che lasciava pochissimi spazi ai nostri giocatori che faticavano a trovare spazi. Nonostante questo muro l’Olympic riusciva a creare qualche sporadica palla gol ma il tallone d’Achille gialloblù colpiva ancora, come nel caso di Montaldi che sullo 0 a 0, spediva a lato una comoda palla gol dimostrando ancora una volta la sterilità della nostra formazione. A tre quarti frazione la Virtus passava in vantaggio e a inizio ripresa il 2 a 0 arrivava prestissimo. A questo punto si svegliava Fabio Formica che confermava di essere tra i più  positivi di questo scorcio di stagione e che grazie a due pennellate riportava i conti in parità. Sul 2 a 2, che doveva rappresentare il trampolino dell’Olympic verso la vittoria, l’Olympic ha avuto forse paura di subire gol ma la paura era probabilmente la stessa causa della rete del 2 a 3 che avveniva al termine di una semplice azione di due passaggi partita dal calcio d’inizio.

La conferma della inconsistenza caratteriale dei gialloblù avveniva nel finale, poco dopo che Imbembo aveva pareggiato, quando il Virtus realizzava il definitivo vantaggio mettendo in cassaforte una vittoria che il forcing finale di Ruggeri e compagni non riusciva a mettere in discussione.

Il ruolino dell’Olympic è impietoso, quattro sconfitte su quattro match e una situazione di classifica in caduta libera. Se i risultati di ieri sera sono andati in un certo modo allora i gialloblù sono praticamente eliminati al primo turno con due giornate di anticipo. In caso contrario due vittorie nel finale del girone potrebbero insperatamente far accedere l’Olympic al secondo turno.

 

Forse serve una vittoria per sbloccare le menti dei nostri giocatori ma bisogna anche essere onesti ammettendo che il modesto avversario di ieri ha dimostrato che anche con mezzi non eccelsi nel calcio a 5 ci si possono togliere soddisfazioni. Una squadra corta, un fraseggio costante e paziente, il movimento dei giocatori, il gioco di squadra, sono tutti elementi che le altre squadre mettono in campo mentre i gialloblù un gioco proprio non ce l’hanno e spesso ci si affida a singoli discontinui e ispirati solo a turno.

Il tempo per arrampicarsi verso la luce è sempre di meno.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Colpe sui gol poche. Forse sul gol del 4 a 3 poteva immaginarsi un tiro del genere, seppur potente e angolato, dopo che sull’1 a 0 era stato un tiro simile a batterlo.

 

FORMICONI: 5

In difficoltà negli uno contro uno si fa battere sul primo e sul quarto gol in circostanze che in altri periodi non sarebbero state preoccupanti. Deve recuperare brillantezza. Gara numero 250 in partite ufficiali.

 

MUSUMECI: 6-

L’autentica sorpresa del mercato gialloblù è arrivata dall’acquisto fatto più in sordina e schierato per ultimo. Gennari e Sasso sono spariti, Tani è infortunato, Andrea invece offre ottime prestazioni. Il neo nella sua prova c’è (si fa sfuggire l’uomo sul 3 a 2) ma ingenerale conferisce sicurezza al reparto arretrato.

 

IMBEMBO: 6

Forse il migliore in campo, certamente quello con maggiore dinamismo e più idee. Stava attraversando un periodo di involuzione invece ieri sera è sembrato l’Imbembo di inizio stagione e la bella rete del  a 3 a 3 sembrerebbe dimostrarlo.

 

MONTALDI: 5.5

Onore a lui che con l’Olympic in emergenza si è sacrificato anticipando i tempi di rientro dall’infortunio. Purtroppo la condizione è quello che è e non può fare molto. Se fosse stato meglio siamo sicuri che quell’occasione ghiotta sull’0 a 0 non l’avrebbe fallita.

 

FORMICA: 6

E’ destino che se lui è in serata Alex non sia inspirato e viceversa. Ieri sera il più in palla era decisamente Fabio che a metà ripresa ha battuto per due volte il portiere della Virtus al termine di grandi giocate. Qualche gol manca comunque, soprattutto nel primo tempo ma gli va dato atto che è stato un autentico trascinatore.

 

RUGGERI: 5.5

Contro il Virtus sarebbe bastata la metà del Ruggeri visto all’opera contro l’Argetinos Junior invece ieri Alex era a corto di idee e con le polveri bagnate. Contro questi difensori avrebbe dovuto spaccare la partita in due invece il numero 11 gialloblù è spesso sparito dai radar dell’incontro.

Un’altra settimana di passione

 

L’ottimo Musumeci durante uno stage di qualche mese fa
 
Quella che comincerà domani sarà un’altra settembri passione per l’Olympic a causa di assenze, squalifiche e infortuni. Speriamo l’ultima però perché dalla successiva dovrebbero rientrare tutti.

Intanto il fitto calendario di giugno prevede altre due sfide tra lunedì e mercoledì.

Si comincia domani, lunedì 8 giugno, alle 21.30 contro il Virtus Panfili del temibile “Spillo”. La gara, valida per il girone B del Marakaibo, è quasi un’ultima spiaggia per l’Olympic che scenderà in campo con Perrone, Musumeci (detto l'”ottimo” dai tifosi gialloblù), Formiconi, Imbembo, Formica (che non è stato squalificato dal giudice sportivo) e Ruggeri. Possibilità, anche se remote, di vedere in campo anche Montaldi.

La settimana gialloblù proseguirà poi mercoledì 10 giugno alle 21 contro il Foto Dan BV degli ex Buca e Dutta.