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Undicesima giornata sui media

Ecco come i media hanno analizzato e commentato l’ultimo turno di campionato (dal sito A.S.D. Lido di Roma):

Trofeo BDS 69 calcio a 5, Anche senza Parla il Bernocchi non sbaglia

Undicesima giornata: vincono Autoricambi e Bullshit, perde terreno il Mo’viola

 

L’undicesima giornata dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 ci consegna una classifica cortissima. Le prime due scappano inesorabilmente verso l’accesso diretto alle semifinali ma tra il terzo e il sesto posto ci sono appena otto punti a dividere quattro squadre che si equivalgono e che fino all’ultimo battaglieranno per i posti migliori in vista degli spettacolari play off del torneo.

 

La capolista Autoricambi Bernocchi viaggia a vele spiegate senza macchia e senza paura. In undici giornate i gialloblù di Cascone hanno lasciato sul campo appena due punti ottenendo dieci vittorie e un pareggio. Un ruolino di tutto rispetto confermato anche in questa tornata in cui ad uscire con le ossa rotte dal terreno verde è stata un’Olympic 2000 comunque lontana dalla sue serate migliori in questa stagione di parziale riscatto dopo anni di delusioni. Il primo tempo è stato un monologo del Bernocchi che ha avuto il merito di ovviare alla squalifica di Parla con il gioco. La squadra di Cascone ha un’idea di calcio semplice e ha il merito di perseguirla qualunque cosa succeda. Dopo il 5 a 0 dei primi venticinque minuti di gioco infatti l’Olympic ha tirato fuori la testa e ha colpito con Formiconi e Ruggeri ma dalla panchina il capitano gialloblù ha urlato ai suoi di mantenere la calma e continuare a giocare il loro calcio di rapidi tocchi. Così è stato e in pochi minuti il Bernocchi ha ripresi la propria tranquilla navigazione verso la vittoria. Finiva 9 a 3 con i gol di Cioè (poker per lui), Forcellese (doppietta), Zucchi, Capuani e lo stesso Cascone. Menzione di merito per Cioè la cui convocazione non ha fatto rimpiangere l’assenza del top player Parla. Per l’Olympic il songo quarto posto è ancora possibile e l’ennesima doppietta di Ruggeri conferma che “impossible is nothing!”

 

Il Bernocchi sale a quota 31 punti ma come un pitbull affamato lo insegue a tre lunghezze il Bullshit che in questo turno ha battuto l’Irreal. Chissà cosa succederà quando ci sarà lo scontro diretto tra il team di Cascone e quello di Rossi ma già immaginiamo la spettacolarità di un evento che sarà seguito da tutto il pianeta, anche da chi il calcio non lo segue mai. In questa undicesima giornata il Bullshit ha avuto ragione dell’Irreal con regolarità: il primo tempo è terminato 5 a 2, nella ripresa altri sette gol anno portato il punteggio su un 9 a 5 in cui hanno brillato Battista e Rossi con una tripletta a testa. Per l’Irreal invece brilla sempre più vivida la stella di Auddino che ha violato la rete avversaria in quattro occasioni. Che dire di queste due formazioni. Il Bullshit dopo un avvio altalenante ha preso a infilare vittorie come fosse un bambino che infila una collana di perline mentre la squadra di Manoni fatica a trovare il giusto passo anche se l’attuale settimo posto non rende giustizia ad un gruppo che meriterebbe di più e chissà che non siano i play off il momento giusto per trovare la via del successo.

 

Finora abbiamo parlato di momenti di forma eccellente di squadre di vertice ma ce n’è una che nonostante il terzo posto non naviga in buone acque. Stiamo parlando del Mo’viola che ha rimediato la terza sconfitta di questo 2016 finora avaro di soddisfazioni. Cosa succede alla squadra di Daniele Rossi? ‘è forse un problema di gioco? Oppure un calo di forma generale dopo la sosta natalizia? Fatto sta che anche in questa giornata anche gli Ultimi, decimi in classifica, hanno banchettato sui resti di una formazione in evidente difficoltà. C’è da dire che in questi periodo gli Ultimi 2.0 hanno lavorato parecchio per tornare quelli di un tempo e l’acquisto dei fratelli Imbembo ha contribuito moltissimo a ritrovare la quadratura di un cerchio da tempo smarrita. La squadra di Della Porta prevaleva con il punteggio di 10 a 7 grazie ai gol di Cojocariu (quattro), Daniele Della Porta (due), Fabio Imbembo (due), Roberto Imbembo e Valentino Della Porta. Secondo successo per i bianchi che ora distano cinque punti dalla nona in classifica. Per ottenere un avversario migliore nei play off servono altre vittorie ma da qualche parte bisognerà pure cominciare e quindi facciamo i meritati appalusi agli Ultimi. Il Mo’viola invece ormai deve dire addio al secondo posto che dista ben sette punti e si deve guardare dall’assalto del Faddas. La lotta per il terzo e il quarto posto è il tema caldo di un torneo sempre più esaltante.

 

Ma il risultato di giornata l’ha fatto registrare il Baricola che in barba ad ogni pronostico ha battuto l’FC Faddas. I primissimi minuti di gara sembravano lo sbarco in Normandia a Omaha Beach: botti, spari, cannonate! Il Baricola segnava quattro gol in otto minuti mentre il Faddas riusciva a difendersi segnandone uno. Il finale di frazione vedeva i bianchi riorganizzare le difese arginando lo “sbarco alleato” e l’arbitro mandava al riposo le due formazioni sul 4 a 4. Nella ripresa però il team di Ioncoli sbaragliava le posizioni avversarie segnando ben cinque reti senza subirne alcuna e la gara terminava 9 a 5 per un Baricola che sale prepotentemente al sesto posto e a soli due punti dall’Olympic e tre dallo stesso Isidori. Questa grande vittoria porta le firme di Samuel Romagna che ha realizzato una tripletta e ha brillato anche la stella di Fabio Atzeni che con la sua Svezia tra il 2009 e il 2010 vinse ben due Champions League nei tornei firmati A.S.D. Lido di Roma. Diciamolo chiaramente: il Baricola ha cominciato male questo torneo ma se adesso mette gente di esperienza come Atzeni in coppia con giovani del calibro di Patrick Alabiso allora non ci sono limiti per questa squadre decisamente in crescita.

 

Il programma dell’undicesima giornata si è completato con la sconfitta dell’A.S. Tronzi che è stata battuta e al tempo stesso raggiunta in classifica dall’Atletico Lidense. Il punteggio finale è stato di 11 a 7 per i verdi che hanno beneficiato di una serata di grazia del proprio bomber Andrea Montoneri, autore di ben cinque reti ed eletto uomo partita Sky nel dopo partita. Per i Tronzi la tripletta di Persico è solo una mera consolazione in un periodo piuttosto negativo della stagione. Entrambe le formazioni sono ora a quota dieci punti in classifica.

 

Per visionare le classifiche ufficiali vi invitiamo a visionare il sito ufficiale A.S.D. Lido di Roma oppure prendere visione del comunicato ufficiale che i referenti della squadre ricevono per posta elettronica. Per ora è tutto, alla prossima settimana per analizzare e commentare i risultati della dodicesima giornata di campionato.

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-9

 

la classifica dopo undici giornate

 

MERCOLEDI’ 10 FEBBRAIO 2016, ORE 20.15

LONGARINA

GARA 961

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XI

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

3-9 (0-5)

 

MARCATORI:          2 RUGGERI, 1 FORMICONI

 

Chiudere il primo tempo sotto di 5 a 0 non è cosa da poco, basterebbe molto meno per abbattere emotivamente molte squadre. Se vogliamo partire dalle cose buone viste ieri sera quella di aver visto un’Olympic mai domai nonostante il passivo è una di queste. Per il resto c’è poco di cui consolarsi perché la differenza tra l’Autoricambi Bernocchi e l’Olympic è molta e giustifica pienamente il divario in classifica. Loro non sono fenomeni ma hanno una precisa idea di gioco e la mettono in pratica costantemente, senza sosta, costi quel che costi. Ieri gli mancava Parla, l’unico loro fenomeno, e nonostante ciò hanno dimostrato che con il gioco, seppur semplice, si sopperisce anche all’assenza del proprio miglior giocatore. Questo gioco, nella fattispecie, si chiama giro palla, circolazione, due tocchi e palla al compagno con movimento per proporsi al ricevimento della sfera. Semplice.

L’Olympic invece non ha un’idea di gioco precisa e ieri è mancata anche nella messa in pratica delle poche buone idee che quest’anno stanno funzionando. Questo perché la manovra risultava spesso improvvisata e i giocatori erano distanti l’uno dall’altro rendendo così molto raro la creazione di pericoli.

Nel primo tempo il Bernocchi ha fatto una quindicina di tiri nello specchio. L’Olympic due e nemmeno molto pericolosi. Meglio la ripresa. Sullo 0 a 5 qualcosa si è visto, la verticalizzazione di Rencricca per Formiconi ha dato vita allo splendido gol del numero 8, poi c’è stata la doppietta di Ruggeri e il rigore sbagliato del Libero di Centocelle. Purtroppo il Bernocchi non ha smesso di rendersi pericoloso e la partita è finita, giustamente, 9 a 3 per la capolista.

Si sono salvati Formiconi e Ruggeri e un generale spirito battagliero, per il resto l’Olympic non ha attraversato una delle sue migliori serate di questa stagione in cui continuiamo a non valicare la soglia del 50% delle gare vinte. Molto meglio delle passate stagioni ma fare un salto di qualità bisogna lavorare ancora.

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5                  capitano

Mirko Cioè lo impallina in tutti i modi. Lui argina finché può poi capitola.

 

RENCRICCA A. : 5

Emoticon triste per il vice capitano gialloblù che sembra accusare parecchio l’inattività dell’Olympic intercorsa dall’ultimo impegno. Fatica a chiudere i tagli di Cioè e a metà ripresa fallisce un rigore che invece all’andata aveva trasformato senza problemi. Ottimo invece l’assist per Formiconi.

 

FORMICONI: 6

Un grande Formiconi, quello di una volta che si sta vedendo anche in questa stagione con assidua frequenza. Unico neo, la ritardata chiusura su un paio di tiri dei gialloblù avversari. Sfavillante il colpo di tacco che gli vale la quarta rete in campionato.

 

MUSUMECI: 5.5

“Andrea Gamba Lunga” o “Il Re del Tackle”, chiamatelo come volete tanto per lui non fa differenza, le sue scivolate sono spesso precise e ritardano o fermano le avanzate avversarie. Il gioco difensivo fa acqua ma sui singoli stiamo messi abbastanza bene.

 

BISOGNO: 5

Lontano dalla zona rossa, lontano da Ruggeri, lontano dall’essere incisivo.

 

MONTALDI: 5

“L’eroe dei due Mondi” dopo aver fatto sfaceli in Messico rende meno al rientro in Italia. Deve riprendere la forma di prima della partenza per il centro America.

 

RUGGERI: 6

Conferma l’ottimo periodo di forma. Povia gli impedisce di segnare più gol ma anche in questa serata difficile Alex ne segna due e raggiunge quota 115 reti in gare ufficiali.

Ore 20, Olympic – Autoricambi Bernocchi

Stasera torna Montaldi al centro dell'attacco
Stasera torna Montaldi al centro dell’attacco

Vento di alta classifica quello che spira stasera alla Longarina. Alle 20 affrontiamo l’autoricambi Bernocchi che è primo da ben dieci giornate ed è imbattuto grazie alle sue nove vittorie e un pareggio. Un ruolino impressionante con il quale stasera i gialloblù dovranno are i conti dando il massimo per ottenere un risultato di prestigio che potrebbe fare la differenza contro il team di Cascone.

Ecco la formazione dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. MUSUMECI Andrea

7. MONTALDI Simone

8. FORMICONI Fabrizio

9. BISOGNO Gianluca

11. RUGGERI Alexander

Incredibile!

Clamoroso alla Longarina! Negli anticipi dell’undicesima giornata di campionato gli Ultimi 2.0, schiantati dall’Olympic e ultimi in classifica, hanno battuto il Mo’viola con il punteggio di 10-7. Per ora sappiamo solo il risultato ma saremo in grado di darvi dettagli nei giorni a venire. Tutto facile invece per il Bullshit che ipoteca il secondo posto battendo 9-5 l’Irreal e ampliando il divario con lo stesso Mo’viola. E domani tocca all’Olympic contro il Bernocchi.

Bogotà – Roma

 

impegno colombiano per Formica
 
La partita di mercoledì si avvicina, il Bernocchi ci aspetta alle 20, come le estrazioni del lotto, a centrocampo.

E’ la prima partita di un trittico impegnativo che ci vedrà affrontare le attuali prima, terza e quarta in classifica. Vada come vada sarà una svolta nella stagione gialloblù.

Fabio Formica quel giorno affronterà un viaggio da Bogotà s Roma passando per Madrid. Solo la prima tratta lo terrà in volo per 7894 chilometri e 11 ore e 17 minuti di volo. Il giocatore dovrebbe atterrare a Fiumivino alle 18.20 per poi mettersi a disposizione della squadra. Difficile, perché sarà stanco e anche perché, si sa, i voli spesso ritardano.

In quest’ottica è stato convocato Alex Ruggeri mentre Formica sarà un eventuale ottavo convocato per uno scampolo di gara per poi dare se stesso al 100% la settimana prossima contro il Mo’viola.

Gli altri convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Musumeci, Bisogno e Montaldi.

Il momento più duro

Una formazione Olympic che affrontò il Bernocchi il 21 ottobre 2010
Una formazione Olympic che affrontò il Bernocchi il 21 ottobre 2009

Ci siamo, siamo giunti al momento più duro e critico della stagione. Nelle prossime tre giornate affronteremo quelle che attualmente occupano il primo, il terzo e il quarto posto in classifica ovvero Autoricambi Bernocchi, Mo’viola e F.C. Faddas. All’andata fu un disastro: rimediammo tre sconfitte segnando solo 4 reti e subendone ben 19. Salvammo la faccia solo contro il Bernocchi contro cui perdemmo per un gol mentre nella successiva sfida contro i viola finimmo il match con tre cartellini rossi a nostro carico rovinando poi il successivo incontro con il Faddas.

Il trittico titanico comincia mercoledì 10 febbraio alle 21 contro il Bernocchi. Ci saranno Perrone in porta, Rencricca, Formiconi e Musumeci in difesa, Montaldi e Bisogno in attacco. Settima maglia in ballottaggio tra Formica e Ruggeri che potrebbe osservare un turno di riposo. Lo stage di lunedì invece è ufficialmente saltato per la mancanza di giocatori.

Gialli & rossi

  
Mentre è ancora in forse lo stage di lunedì a causa della mancanza di giocatori arriva il comunicato ufficiale dell’organizzazione del campionato. Attili è entrato in diffida e raggiunge Formica nell’elenco dei giocatori che verranno squalificati alla prossima ammonizione. Per la partita di mercoledì inoltre è stato squalificato Parla, fuoriclasse del Bernocchi che all’andata mise a segno la rete della vittoria.

Ancora in alto mare le convocazioni per la partita di mercoledì prossimo.

 

 

Doppio impegno alle porte?

Dopo l’ottimo avvio di girone di ritorno l’Olympic si prepara alla sfida di mercoledì 10 febbraio contro l’autoricambi Bernocchi, partita difficile contro l’imbattuta e indiscussa capolista che sta dominando il campionato.

Visto che tra il match contro gli UItimi e quello con il team di Cascone intercorrerà un periodo di nove giorni di stop la società sta cercando di organizzare uno stage per lunedì 8 febbraio.

Nei prossimi due tre giorni verranno comunicate le convocazioni per i due impegni della settimana prossima.

Olympic 2000 – Ultimi 2.0 6-2

 

🇩🇪che bomber! 🇩🇪

 

eroi incappucciati

 

LUNEDI’ 1 FEBBRAIO 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA 960

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA X

OLYMPIC 2000 – ULTIMI 2.0

6-2 (4-2)

 

MARCATORI:          3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A. RIG.

AMMONITO:            ATTILI

 

E’ stata la serata delle piccole rivincite, la rivincita dell’Olympic che si è ripresa dopo l’inatteso black out della settimana scorsa contro il Baricola, la rivincita di Perrone, ripresosi dopo i tanti errori nella sopracitata partita, la rivincita di Rencricca che dopo l’errore dal dischetto di cinque giorni fa ha freddato il portiere con un rigore glaciale. Ma c’è di più: è stata la partita della conferma della bontà dell’Olympic di quest’anno, del suo organico ristretto, compatto, di alto livello e soprattutto vincente. E’ stata una partita in cui la nostra squadra ha confermato di avere convinzione e autoconsapevolezza, al conferma per i tifosi che questa è una stagione diversa dalle recenti, piena di delusioni a causa di una squadra con poca personalità.

E di personalità ce ne è voluta per battere gli Ultimi 2.0, formazione che, tenendo fede al loro nome, occupa l’ultimo posto in classifica ma che comprende alcune individualità di un certo rilievo. I fratelli Della Porta, i transfughi gialloblù Fabio e Roberto Imbembo, il bomber Cojocariu, tutta gente dal passato luminoso, oggi un po’ appesantita ma che nasconde sempre un certo grado di pericolosità. Ieri, forse la prima volta, gli Ultimi si presentavano con una formazione che ricordava molto i The Boys, squadra oggi sciolta ma che in passato ha sempre nascosto insidie per l’Olympic.

E’ stato un match differente rispetto a quella di andata, l’Olympic quell’11 di novembre è stata farraginosa, lenta, e aveva vinto la gara più di testa che di gambe. Ieri è stato l’opposto e per di più i gialloblù affrontavano avversari in formazione titolare mentre Formica doveva dare forfait nel tardo pomeriggio investendo Ruggeri dell’intero carico offensivo della squadra.

La partita è cominciata malissimo perché l’ex Fabio Imbembo dopo trenta secondi si beveva Bisogno come un bicchiere di menta e latte e batteva Perrone. 0-1, ma con la sensazione, e ogni tanto capita, che la partita l’Olympic la vince. Infatti poco dopo arrivava il pareggio firmato da Ruggeri e non passava molto prima che il centravanti gialloblù offrisse a Bisogno la palla del riscatto che il centrocampista trasformava in un tiro magistrale che dal palo interno rimbalzava in rete. Da qui in poi la marcia dell’Olympic era piuttosto regolare e con pochi scossoni, Ruggeri piegava le mani al numero uno dei bianchi con una bordata da breve distanza e, dopo che gli Ultimi avevano accorciato le distanze, compiva un autentico capolavoro di tecnica che merita di essere raccontato nel dettaglio.

Lancio millimetrico di Rencricca, stop di Alex di petto, telecomandato, a liberarsi in rotazione di Della Porta. Fuga verso la porta con il difensore alle calcagna e tiro di sinistro a incrociare. 4 a 2, semplicemente magnifico. Sul doppio vantaggio, a circa cinque minuti dall’intervallo, l’Olympic aveva l’unico momentaccio della sua serata: forse un po’ di fiato corto, forse un po’ di deconcentrazione, forse entrambi con la seconda conseguenza della prima, fatto sta che gli Ultimi hanno schiacciato i gialloblù nella loro area e solo grazie al carattere e ad un pizzico di fortuna il punteggio è rimasto invariato.

Nella ripresa l’Olympic ha recuperato energie fisiche e nervose e ha condotto in porta la partita con sangue freddo e testa: Perrone blindava la porta su punizioni e tiri insidiosi, Ruggeri sbagliava un paio di gol facili ma serviva ad Attili la palla del 5 a 2 e poco lo stesso difensore si guadagnava il rigore che Rencricca trasformava. 6 a 2, Ultimi go home!

Partita corretta, grande fair play, Della Porta e compagni meritano applausi. L’Olympic ora ha davanti lo scoglio Bernocchi e sarà tutto un altro paio di maniche.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7+                   capitano

Dopo la serata horror della settimana scorsa era lecito aspettarsi un giocatore timoroso e l’ 1 a 0 subito a freddo non prometteva nulla di buono. Poi però il capitano è salito in cattedra parando come sa fare e nella ripresa ha avuto un guizzo eccezionale su un tiro di Cojocariu che ci ha riconsegnato il numero uno gialloblù.

 

RENCRICCA A. : 7

Prestazione da incorniciare per sicurezza e autorevolezza in una partita in cui ha annientato gli attaccanti avversari e ci ha deliziato con un lancio perfetto che Ruggeri ha trasformato nel 4 a 2. Nel finale fallisce un tiro libero (c’è da trovare una soluzione a questo problema dell’Olympic) e poi segna il 6 a 2 su rigore dimenticando in questo modo l’errore commesso contro il Baricola.

 

FORMICONI: 6.5

A parte un piccolo black out di cinque minuti nella ripresa è stata la solita sicurezza: pulito, essenziale, preciso nel togliere palle agli attaccanti al momento di calciare. Si vede che aveva una gran voglia dopo le due assenze consecutive.

 

ATTILI: 6.5                        ammonito

Non è il Giordano di qualche tempo fa, intendiamoci, la sua presenza è sempre positiva ma in queste ultime apparizioni sembra meno lucido del solito. La soluzione più efficace in questi casi è giocare semplice, cercare la soluzione più facile e in questo modo eliminare errori e rischi inutili. Bellissimo il gol del 5 a 2, non tanto per il tiro quanto per l’azione e lui ha il merito di concluderla al meglio. Quinta rete in campionato.

 

BISOGNO: 6+

Partenza choc per l’esterno gialloblù che viene irriso da un Fabio Imbembo deciso a farsi rimpiangere dopo la risoluzione contrattuale avvenuta non senza polemiche. Dopo tanti errori arriva a metà prima frazione il bel gol del 2 a 1 e da quel momento Gianluca cresce molto divenendo decisivo anche in copertura. Buono il supporto a Ruggeri, a conferma delle buone cose fatte vedere contro l’Atletico Lidense. Anche per lui quinta rete nel torneo. In totale sono 107 con Caserta ad una sola rete di distanza.

 

RUGGERI: 8

8??? Eh si, stavolta l’ha meritato perché, ok, poteva segnare altri quattro gol, ma la sua è stata una prestazione brillante. Sul primo gol ha beneficiato della fortuna dell’attaccante di rapina, sul secondo ha sfruttato la sua esuberante potenza, sul terzo ha usato un trucco di magia di cui non riveliamo il trucco perché il prestigiatore ce l’ha l’Olympic e se lo tiene stretto.

Ci ha aggiunto due assist per rafforzare il fatto che l’assenza di Formica l’aveva caricato di responsabilità e lui se ne è caricato volentieri portando l’Olympic alla vittoria. Le reti in gare ufficiali sono 113, Perrone dista tre lunghezze e di certo il capitano non è in aria di allungare il proprio vantaggio. Che vogliamo fare Alex, vogliamo vincere tutti i premi quest’anno?

Ore 21, Olympic – Ultimi 2.0

Due mesi e mezzo dopo il 5 a 1 dell’esordio si ricomincia dagli Ultimi 2.0 dei fratelli Della Porta che, da qualche settimana, vede tra le proprie fila anche i fratelli Imbembo, ex gialloblù, ex a sorpresa.

La formazione dell’Olympic è confermata, eccola:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

9. BISOGNO Gianluca

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Sarà la decima giornata, la prima di ritorno, la prima di nove intense gare che porteranno l’Olympic ai play-off del Trofeo BDS 69.