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Olympic 2000 – F.C. Faddas 5-6

 

LUNEDI’ 22 FEBBRAIO 2016, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 963

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XIII

OLYMPIC 2000 – F.C. FADDAS

5-6 (4-4)

 

MARCATORI:          3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO:            ATTILI

 

Rabbia Olympic! I gialloblù escono sconfitti dal terreno di gioco per la terza volta consecutiva ma stavolta lo fanno decisamente con l’onore delle armi dopo aver giocato nel complesso una buona partita, alla pari con gli avversari e dando costantemente l’impressione di poter battere i bianchi del bomber Isidori, l’unico, insieme al centrocampista Visconti ad alare il livello tecnico di una squadra che sta meritando l’attuale quarto posto in classifica solo grazie alle prestazioni dei suoi fuoriclasse. E l’Olympic? La nostra squadra è ancora una volta vittima dei suoi limiti atavici: gioca a tratti un buon calcio, ci mette grinta in quel che fa ma alla resa dei conti manca il classico salto di qualità. Il gol decisivo per la sconfitta subito ad un minuto dalla fine, dopo aver condotto l’incontro per ampi tratti, aver preso due pali e sprecate varie palle gol, ne è la prova più eclatante.

 

Tanti gli assenti per l’Olympic come spesso è successo in questi primi mesi del 2016: davano forfait Formica, Bisogno, Montaldi e Musumeci, gli ultimi tre per colpa dell’influenza. Rispondeva presente alla chiamata Francesco Tani, soldato coraggioso e dedito alla causa. Partivano benissimo i gialloblù andando in vantaggio su calcio di rigore con Rencricca ma dopo poco andavano sotto commettendo errori troppo invitanti per i validi attaccanti avversari. Era comunque una buona Olympic quella di ieri sera, con uno stratosferico Ruggeri che segnava una tripletta davvero esaltante e il primo tempo finiva 4 a 4 solo per gli ennesimi errori commessi nel gioco difensivo. Bravo l’italo tedesco, finalmente in questa stagione consacrato a fuoriclasse della nostra squadra.

 

Nella ripresa l’Olympic sbagliava un rigore con Rencricca, colpiva un altro palo, passava in vantaggio con Attili ma veniva raggiunta a sette minuti dalla fine e passava indenne una fase di confusione che solo per merito di Perrone non le costavano ulteriori gol subiti. Ad un minuto dalla fine la beffa, la rete del 5 a 6 che frustrava una buona prestazione la voglia di riscatto di un’Olympic che non riesce a fare 31 dopo aver fatto 30. Siamo migliorati rispetto alla scorsa stagione in maniera esponenziale sul profilo del carattere e del gioco ma quando il gioco si fa duro spesso perdiamo la partita. Nervosismi dannosi, energie mal incanalate, errori dei singoli ed errori nel gioco. La via è segnata, manca per ora la totale abnegazione nel seguirla.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6-    capitano

Brutto l’errore sul 3 a 3 del Faddas, la palla gli schizza sotto le gambe ma da quella posizione un attaccante non può prendere gol senza colpe. Benissimo a metà ripresa quando sventa più volte pericolosi tiri avversari.

 

RENCRICCA A. : 6-

Nervoso e tirato come una corda di violino a tal punto che la sua eccessiva carica diventa controproducente per se e per i compagni. Segna su rigore ma poi ne sbaglia un secondo aprendo una statistica piuttosto negativa dei suoi ultimi tentativi di trasformazione ce lo vedono esultare solo tre volte negli ultimi sei rigori battuti. Aggiunge al suo bottino l’assist per Ruggeri e una prestazione generalmente sufficiente.

 

FORMICONI: 6-

Che sfortuna il numero 8 gialloblù: il tiro che scaglia da fuori area nel primo tempo si stampa sul primo palo a portiere battuto come un gavettone sulla testa del bagnino a Ferragosto. A parte questo episodio probabilmente è stato il più positivo e regolare dei difensori dell’Olympic anche se è stato in parte suo l’errore che ha dato al Faddas la vittoria.

 

ATTILI: 5.5        ammonito

Nervoso come Rencricca ma con l’aggravante di aver rimediato il terzo cartellino giallo in campionato e quindi la seconda squalifica stagionale. Durante tutta la partita è stato un autentico aratro, scomposto e pesante in molti interventi. A metà ripresa segna un gol bellissimo, il sesto nel torneo, un tiro a girare che si spegne sotto l’incrocio, ma non gli è servito per ottenere tranquillità e serenità.

 

TANI: 5.5

Nella terza presenza in campionato (raggiunge il quorum per giocare nei playoff) il Maghetto si perde nelle cose semplici ce spesso evita di fare a favore di soluzioni complicate e pericolose per la squadra. Oltre a ciò si trova sui piedi due palle gol golose e soprattutto nella seconda, nel finale di gara, fallisce una rete che sarebbe potuta essere decisiva.

 

RUGGERI: 6.5

E’ diventato insostituibile per questa squadra: segna tantissimo, anche ieri una tripletta che lo porta a quota 22 gol in campionato e al settimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Ci aggiunge l’assist per Attili e una sorta di leadership silenziosa in rapida crescita. Ma può ancora migliorare perché in alcune circostanze arriva sul fondo e invece di realizzare assist al bacio per i compagni tira a testa bassa tentando improbabili conclusioni a rete. Lo invitiamo a pensarci e migliorare questo aspetto per trasformarsi da fuoriclasse in campione.

Ore 20.30, Olympic – F.C. Faddas

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Con inizio alle 20 e 30 alla Longarina stasera c’è Olympic 2000 – F.C. Faddas, match valevole per la tredicesima giornata di campionato.

Sarebbe stata una partita f-o-n-d-a-m-e-n-t-a-l-e ma l’errore dell’Irreal nella partita contro il Faddas della settimana scorsa (schierato un giocatore non iscritto) ha reso l’impegno solo un pezzo importante della stagione ma non determinante. L’OBIETTIVO E’ VINCERE per rimanere comunque incollati ai bianchi e tentare il sorpasso nelle prossime cinque giornate.

Ecco i convocati per il match di stasera:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. FORMICONI Fabrizio

11. RUGGERI Alexander

12. TANI Francesco

Una coppia interessante

Domani sera l’Olympic affronta il Faddas e in attacco presenterà la coppia Tani – Ruggeri che è stata impiegata in tutto quattro volte con due vittorie per i gialloblù e due sconfitte. E’ un duo potenzialmente interessante con il Maghetto dei Parioli che potrebbe servire al centravanti italo tedesco assist e intuizioni offensive e l’attaccante che potrebbe favorire il rifinitore aprendogli spazi verso la porta avversaria.

Sarà una gara importante ma non così decisiva come avrebbe potuto essere visto che il Faddas si è visto assegnare la vittoria a tavolino nell’ultimo turno di campionato dopo che era stato sconfitto dall’Irreal. Sfortunatamente infatti il team di Manoni ha schierato un giocatore non inserito in rosa e ciò ha giustamente costretto l’organizzazione a ribaltare il risultato del campo. Ne consegue che ora il Faddas è lontano quattro punti dall’Olympic e non più uno solo.

Dovremmo comunque provare a vincere e tentarle tutte per raggiungere il quarto posto in queste ultime sei giornate.

Con il Faddas spazio al Maghetto

Francesco Tani indosserà la maglia numero 12?
Francesco Tani indosserà la maglia numero 12?

Il prossimo impegno dell’Olympic sarà lunedì 22 febbraio alle 20.30. Nel tredicesimo turno di campionato i gialloblù affronteranno il Faddas quarto in classifica, un vero e proprio scontro diretto per Perrone e compagni, attesi ad una prova di coraggio e riscatto dopo le due cocenti sconfitte contro Bernocchi e Mo’viola e la sconfitta dell’andata contro i bianchi dei gemelli Isidori.

All’andata mancarono tanti titolari dopo le squalifiche subite a causa dei cartellini rossi ricevuti contro il Mo’viola e anche questa volta molte prime linee saranno assenti. Out per vari motivi Montaldi, Bisogno, Formica e Musumeci; confermati invece Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili e Ruggeri.

Convocato come sesto elemento Francesco Tani che farà così registrare la terza presenze in campionato e raggiungerà quindi il quorum di gare minimo per prendere parte ai play off.

Dodicesimo turno spiegato

Ecco l’analisi della dodicesima giornata:

 

la classifica e gli scontri dei play off se il campionato finisse oggi

 Trofeo BDS 69 calcio a 5, si lotta a metà classifica
Dopo le prime tre lotta aperta per il quarto posto

Fino a qualche settimana fa sembrava che le posizioni della classifica dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 fossero piuttosto bloccate invece la situazione dopo la dodicesima giornata è decisamente fluida, almeno nella parte media della graduatoria. Autoricambi Bernocchi, Bullshit e Mo’viola stanno facendo quasi un campionato a parte per regolarità di rendimento ma dal quarto posto in giù c’è un’autentica bagarre con ben cinque formazioni racchiuse in tre punti. E il bello di questa situazione è che comunque una delle tre lì davanti sarà comunque costretta al Purgatorio dei Play Off per raggiungere l’agognata semifinale. 

La corsa dell’Autoricambi Bernocchi non conosce sosta anche se in questa giornata ha dovuto fare i conti con un avversario la cui crescita è ormai inequivocabile. Stiamo parlando del Baricola che ha iniziato il match con una sfrontatezza e un piglio tale che non sembrava affrontasse la capolista. I blu sono anche andati in vantaggio con Atzeni al terzo minuto e forse in queste prime fasi il Bernocchi accusava la mancanza per squalifica del proprio capitano Cascone. Tre minuti dopo la situazione di punteggio veniva ribaltata dai gol di Capuani e Parla mentre Forcellese triplicava le marcature dopo che Alabiso segnava il 2 a 2. La prima frazione si chiudeva sul 3 a 3 grazie ad Atzeni, detto il CR7 di Acilia, ma i gialloblù riuscivano ad operare un break a metà ripresa grazie a Zucchi e Parla. Inutile nel finale il gol del 4 a 5 di Romagna ma inutile solo per il punteggio perché nonostante la sconfitta il Baricola ha dimostrato che nei play off sarà un avversario assolutamente da temere. Alabiso è la mente pensante di questa squadra, Atzeni e Romagna i bracci armati nei cui piedi c’è il futuro, forse roseo, di questa squadra. 

Tre punti sotto il Bernocchi c’è l’altrettanto inarrestabile Bullshit che in questo turno ha affrontato e battuto senza fatica l’A.S. Tronzi. Il primo tempo del team di Prete si è chiuso su un eloquente 5 a 0 mentre una parziale reazione avversaria si è verificata solo a tre quarti di gara quando i gol di Franceschini e Bruscolini diminuivano parzialmente il passivo tra le due formazioni. Finiva però 9 a 2 per il Bullshit che nella prossima giornata, precisamente il 24 febbraio, affronterà il Bernocchi in un epico scontro per la vetta della classifica. Le speranze dei tifosi del Bullshit sono tutte riposte in Prete e Ferrari, detti anche i gemelli della Tripletta dopo la loro prestazione contro i Tronzi. Sarà uno scontro tra fuoriclasse, più cristallini quelli del Bernocchi, maggiormente funzionali al gruppo quelli del Bullshit, insomma la summa tecnica del torneo in uno scontro molto simile a quello tra Barcellona e Real Madrid. Nonostante la sconfitta i Tronzi rimangono al settimo posto in classifica e sono in piena corsa per il quarto posto in quel pentolone di squadre di cui parlavamo a inizio articolo. 

Anche il Mo’viola ha superato il proprio avversario giornata con il medesimo punteggio del Bullshit, 9 a 2, contro un’Olympic quasi mai in gara. Già i primi venticinque di incontro vedevano una netta superiorità della squadra capitanata da Ioli che guadagnava rapidamente cinque gol di scarto grazie al solito Re del Gol Emenuele Verdesca, sempre più capocannoniere del campionato. All’inizio del secondo tempo Rencricca e Ruggeri segnavano due gol che sembravano invertire il trend del match ma il Mo’viola era troppo straripante in attacco per le maglie larghe difensive di un’Olympic che contro le grandi non riesce proprio ad ottenere buoni risultati. Per Perrone e compagni l’obiettivo quarto posto è ancora a portata di mano ma ci vorrà più del solito positivo Ruggeri per raggiungere e scalzare il Faddas. Il Mo’viola invece, nonostante la vittoria, questo finale di campionato potrebbe rivelarsi una clamorosa beffa in quanto i viola sono parecchio attardati dalle prime due e la possibilità di dover passare per i play off è più nitida che mai.

Cade anche il Faddas che con il suo campionato altalenante permette a tante pretendenti di sognare il proprio quarto posto in classifica. Bellissima ed equilibrata la partita contro un Irreal apparso in leggera ripresa grazie ad un bomber in via di consacrazione. Al quinto minuto Isidori portava i bianchi sull’ 1 a 0 ma la squadra di Manoni aveva in Auddino una risorsa pressoché inesauribile di soluzioni realizzative che permettevano ai bianco verdi di vincere l’incontro con il punteggio di 5 a 4. Auddino si è rivelato il classico giocatore in grado di far fare a qualsiasi squadra il salto di qualità e l’Irreal questo salto sembra averlo fatto. Nei play off, per un posto in semifinale, ci sono anche loro! Il Faddas si lecca le ferite ma in vista del match di lunedì prossimo contro l’Olympic sta già affilando le proprie armi migliori, armi che rispondono al nome di Isidori e Visconti, i “Terribili Due” che ricordano parecchio la coppia gol Hatton/Becker del cartone Holly & Benji. Saranno altrettanto vincenti? 

Il programma della terza giornata di ritorno è stato chiuso dallo scontro di fondo classifica tra Ultimi 2.0 e Atletico Lidense e la notizia del giorno è che gli Ultimi non sono più Ultimi avendo battuto i verdi 11 a 4 e di conseguenza avendoli scavalcati in classifica. La prima frazione è stata dominata dai bianchi mentre i gol di Russo, Pallisco e Diotallevi sono arrivati solo nel secondo tempo di una sfida dominata da Della Porta e compagni. Le undici marcature dei “blancos” portano la firma di Frezza (poker per lui), Cojocariu (tripletta), Daniele Della Porta (doppietta) e Valentino Della Porta più un’autorete. Per loro la consapevolezza di aver operato davvero bene nel marcato di riparazione grazie all’acquisto dei fratelli Imbembo e ad una ritrovata forma. Per la Lidense invece c’è da lavorare perché le certezze di fine 2015 sono svanite e ora i play off appaiono come un’impresa tutta da sudare.

Per questa settimana è tutto ma non perdete il prossimo aggiornamento perché gli scontri del tredicesimo turno saranno in larga misura decisivi!

Olympic 2000 – Mo’viola 2-9

MARTEDI’ 16 FEBBRAIO 2016, ORE 20.45

LONGARINA

TROFEO BDS 69 2015/16, XII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA 2-9 (0-5)

MARCATORI: 1 RENCRICCA A., 1 RUGGERI

Ultimamente il derby più antico di Acilia è colorato solo di viola ma quello di ieri è stata una sfumatura più intensa,  netta e distinta del solito. Ha vinto il Mo’viola con ampio margine, a dispetto delle tantissime occasioni da gol create da un’Olympic che però si è rivelata fragile nel gioco difensivo e, comunque, imprecisa in attacco.

Gialloblù ridotta nell’organico dall’influenza quella di ieri: Montaldi e Bisogno rimanevano fermi ai box con conseguente presentazione di soli sei elementi al direttore di gara. L’avvio di gara è stato devastante per l’Olympic che, come spesso accade, perde le gare importanti nei primi venticinque minuti di gioco. 0 a 5 l’impietoso parziale con tutta una serie di ingenui errori commessi e sfruttati dal solito, implacabile, team viola e dal suo uomo immagine Verdesca. La grande differenza tra le due formazioni si è vista soprattutto nella solidità difensiva e ancor di più nella presenza di spirito del gruppo e nella concentrazione applicata ad una gara che si vince prima di tutto con l’attenzione ai dettagli. Marcature leggere, distanze tra i reparti, attimi di ritardo nelle chiusure, tutti errori che affrontando il Mo’viola non ti puoi permettere.

In tutto questo bailamme i gialloblù hanno anche creato parecchie occasioni ma i nostri invece di accorciare le distanze spedivano la palla fuori, sui pali, addosso al portiere. Nelle occasioni in cui effettuavano tiri degni di questo nome il numero 1 viola saliva in cattedra con interventi prodigiosi.

Ripresa: sullo 0 a 5 l’Olympic si è ripresa, ha creato qualcosa di buono ma ormai troppo era stato compromesso per rimettere la partita sui giusti binari. Contro Bernocchi e Mo’viola abbiamo segnato cinque gol subendone ben diciotto. In entrambe le gare abbiamo chiuso la prima frazione sullo 0 a 5. Sono sintomi di una squadra che non sta facendo il salto di qualità auspicato, che è ancora ancorata a limiti per lei invalicabili e che, per ora, si merita la classifica che ha. Siamo nel mezzo, senza infamia e senza lode e le squadre che ci precedono ci hanno battuto in scioltezza superandoci proprio in quello che separa una formazione di livello da una di mezza classifica. Concentrazione, gioco di squadra, coesione, solidità: fattori semplici ma difficili da migliorare per l’Olympic. Lunedì prossimo il Faddas darà un senso a questa parte di stagione, nel bene e nel male.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 capitano

Il Mo’viola entra in porta palla al piede oppure lancia spesso Verdesca al dribbling solitario contro il capitano. Può fare poco.

RENCRICCA A. : 5

Vittima del cattivo gioco difensivo gialloblù ma anche causa del cattivo gioco offensivo della squadra. La verità sta nel mezzo: lui potrebbe dare una diversa impostazione al gioco della squadra e i compagni potrebbero supportarlo maggiormente nella fase di non possesso. Segna il primo gol dell’Olympic con un tiro da fuori deviato in rete da un difensore avversario.

FORMICONI: 5.5

Il più positivo del reparto difensivo, cerca di farsi in quattro ma non può sbrogliare la matassa da solo.

ATTILI: 5

Un’ombra oscura gli attraversa il viso e sembra portarlo lontano dalla dovuta concentrazione. Lotta con rabbia comunque, gli va riconosciuto.

FORMICA: 5

Tra la mancanza di rifornimenti, l’imprecisione, il nervosismo e la cattiva circolazione del gioco gialloblù il gol non arriva. Bello l’assist per Ruggeri a inizio ripresa.

RUGGERI: 6-

Ancora una volta il migliore in campo e il gol è solo un dettaglio: lotta a tutto campo, prova a segnare da tutte le posizioni e la voglia con cui si batte compensa i gol che avrebbe dovuto segnare. Con questa presenza supera a quota 83 Francesco Tani nel computo delle gare ufficiali (ora è tredicesimo), la rete numero 116 gli permette di affiancare Perrone nella classifica dei goleador di tutti i tempi mentre nella classifica presenze generale affianca Sforza al quindicesimo posto. Anche in questa serata nera merita gli applausi.

Ore 20.30, Olympic – Mo’viola

 

prevista pioggia stasera alla Longarina
 
Abbiamo dominato per anni, eravamo la squadra favorita nel derby dal 1995 al 2008, poi, finita l’Era Kristall, è arrivata l’Era Madonnetta e tanti derby equilibrati e incerti.

Siamo ora nell’anno quinto dell’Era Lomgarina, un’epoca con tante ombre e un Mo’viola, spesso, di un’altra categoria.

Noi abbiamo la storia, il gruppo, la fede e la passione. Loro un Fenomeno e una squadra più forte della nostra. Molte volte non basta, ma quando si vince è sempre più bello, non ci sono dubbi.

Alle 20.30 va in scena Olympic – Mo’viola, storia nella storia, due modi di vedere il football e tanta nostalgia di quando lo si vedeva nello stesso modo.

Nell’Olynpic si registra l’assenza di Montaldi per influenza. Stessa cosa per Bisogno. È stato fatto un tentativo per Tani ma il centrocampista è stato fermato da impegni di lavoro. I gialloblù si presenteranno in sei uomini:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Calma, c’è il Mo’viola

 

Martedì c’è la dodicesima giornata ma soprattutto c’è il Mo’viola che all’andata ci costò un esaurimento nervoso e tre cartellini rossi che probabilmente ci costarono anche i tre punti contro l’F.C. Faddas.

Martedì dovrà essere un’altra storia, dovremo affrontare il Mo’viola con calma perché affrontarlo con i nervi a fio di pelle non è servito a nulla così come giocare sul loro stesso campo. Sappiamo di cosa parliamo.

Contro i viola tornano tra i convocati Formica e Attili mentre saranno confermati  Perrone, Montaldi, Formiconi e Rencricca.  Sono invece al vaglio le posizioni di Ruggeri e Musumeci mentre Bisogno farà turn over.