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Quindicesima giornata sui media

 

il comunicato ufficiale #15
 
Trofeo BDS 69 calcio a 5, Bullshit a fatica, Baricola e  Irreal sul velluto

La squadra di Piredda suda contro l’Olympic mentre Lo Presti e Romagna segnano a grappoli

 

La quindicesima giornata dell’edizione calcio a 5 del Trofeo BDS 69 vede Autoricambi Bernocchi e F.C. Faddas proseguire la loro marcia rispettivamente al primo e al terzo posto in classifica. Le squadre di Cascone e Isidori non devono nemmeno mettere piede in campo a causa della mancata presentazione di Mo’viola e Atletico Lidense. Nelle altre tre gare in programma di questa sesta giornata del girone di ritorno invece si sono viste cose interessanti che renderanno i pronostici della seconda fase piuttosto incerti.

La partita più seguita e incerta è stata quella che ha visto affrontarsi il Bullshit secondo in classifica e l’Olympic 2000, compagine che sta attraversando una nuova crisi dopo un inizio di 2016 piuttosto promettente. Nonostante queste premesse in campo si è vista una buona Olympic che ha costretto il più quotato Bullshit a lottare per tutto l’arco del match per vincere. A sbloccare la contesa ci ha pensato un autentico fuoriclasse come Piredda che al sedicesimo batteva Perrone con un violento destro a giro dalla trequarti. Quattro minuti dopo Bisogno serviva Montaldi che più o meno dal dischetto pareggiava. Il Bullshit recriminava per due pali colpiti ma si andava all’intervallo sull’1 a 1. Nella ripresa era Battista a portare nuovamente in vantaggio i neri mentre Benedetti portava il punteggio sul 3 a 1 a dieci minuti dalla fine. Sembrava finita e il gol di Montaldi al quarantacinquesimo serviva a poco perché Piredda andava a segno nemmeno trenta secondi dopo. Nel finale però lo spirito Olympic si dimostrava indomito e le reti di Formiconi, Rencricca e ancora di Piredda davano vita al definitivo 5 a 4 con cui il Bullshit portava a casa la vittoria numero dodici in campionato. Forse un pareggio sarebbe stato più giusto perché l’Olympic ha eroicamente tenuto testa al Bullshit ma possiamo dire che la squadra di Piredda non ha assolutamente rubato nulla e ha brillato proprio grazie alla prestazione del suo funambolico campione.

 

Del resto sono i campioni che fanno la differenza e chi se li può permettere pagando stipendi da capogiro ottiene inevitabilmente più risultati delle volenterose squadre operaie. E’ il caso dell’Irreal che ha battuto l’A.S. Tronzi proprio grazie alle imprese di due giocatori fuori dal comune come Auddino e Lo Presti. I Tronzi passavano in vantaggio nel primo giro di lancetta grazie al solito Franceschini ma passava appena un minuto che Luca Lo Presti pareggiava. Da questo momento in poi la prima frazione era totale appannaggio dei celesti di Manoni che andavano al riposo sul 3 a 1 grazie ad una doppietta di Simone Auddino, fresco di ritorno da Madrid dove evidentemente aveva chiesto consigli su come calciare a Cristiano Ronaldo. A inizio ripresa i Tronzi avevano un sussulto con Franceschini ma la partita finiva 6 a 3 grazie ad una tripletta, stavolta firmata da Lo Presti. Irreal in rampa di lancio, è innegabile, nei play off dovranno essere considerati un top team!

 

L’ultimo match in programma è stato quello tra Baricola e Ultimi 2.0, questi ultimi giunti alla Longarina in formazione altamente rimaneggiata e puniti dalla squadra avversaria che chiudeva la prima frazione già sul 5 a 1. Troppo forte l’asse offensiva composta da Romagna e Atzeni per essere contrastata dalla cerniera difensiva dei fratelli Della Porta. Serviva almeno un cambio in panchina per i bianchi che alla lunga hanno subito l’esuberanza dei blu avversari. Autentico one man show di Romagna, autore di sette reti di un mix raro di potenza e classe. In luce anche Atzeni, a segno per tre volte. Per gli Ultimi, comunque mai domi, Cojocariu ha realizzato una tripletta che purtroppo è risultata solo una goccia nel mare nel 12 a 6 finale con cui la sua squadra ha perso.

 

Con questi risultati Autoricambi in testa con 40 punti seguito dal Bullshit a quota 37. La nuova terza forza del torneo è il Faddas che è salito a 28 punti mentre scivola in quarta posizione il Mo’viola, fermo a quota 25. Grande lotta per il quinto posto tra Irreal e Baricola, rispettivamente con 21 e 20 punti mentre i Tronzi a 16 punti precedono di una lunghezza l’Olympic. In coda Ultimi2.0 e Atletico Lidense con 11 e 7 punti. Con questa classifica il primo turno dei play off si preannuncia esaltante ma nelle ultime tre giornate gli accoppiamenti potranno ancora variare cosicchè, in pratica, ogni singola squadra del torneo, ha ancora il suo piccolo grande obiettivo da inseguire verso il sogno finale.

Olympic 2000 – Bullshit 4-5

Formiconi, Perrone e Bisogno

MERCOLEDI’ 9 MARZO 2016, ORE 22

LONGARINA

GARA 965

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XV

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

4-5 (1-1)

 

MARCATORI:          2 MONTALDI, 1 FORMICONI, 1 RENCRICCA A.

ESPULSO:                 ATTILI

 

Avevamo chiesto all’Olympic una prestazione d’orgoglio e l’Olympic ce l’ha data giocando alla pari con il Bullshit e perdendo solo di un gol. Meritava il pareggio la squadra gialloblù perché contro un avversario secondo in classifica con parecchi punti in più ha giocato senza paura, alla pari, mettendoci grande concentrazione e uno spirito battagliero che chissà perché non esce nelle gare che contano davvero.

Per carità, se l’Olympic ieri sera avesse vinto sarebbero stati tre punti importantissimi ma non sono queste le gare che la nostra squadra deve vincere. L’Olympic deve vincere e convincere su tutti i piani contro avversari come Irreal, Tronzi, Baricola, Ultimi etc.

E’ ottenendo punti e prestazioni con queste formazioni che ci potremmo avvicinare ad una buona posizione in campionato. E’ così che troveremmo convinzione e autoconsapevolezza e sarebbe così che potremmo costruire, mattone dopo mattone, una vittoria contro una squadra di quelle che si giocano tutti gli anni qualcosa come il Bernocchi, il Mo’viola o lo stesso Bullshit.

Quest’anno c’eravamo riusciti per un periodo poi qualcosa si è incrinato e non siamo più riusciti a fare nemmeno le cose elementari. Fa rabbia perché la Supercoppa è un simbolo dei nostri limiti, un simbolo che ci dice quello che saremmo in grado di fare e che abbiamo fatto.

Ieri contro il Bullshit mancava la punta di diamante Ruggeri e allora sotto con il modulo con Montaldi falso nueve. Gli avversari erano talentuosi e passavano in vantaggio a metà frazione ma il neo entrato Bisogno consentiva a Montaldi, con un assist illuminante, di pareggiare. 1 a 1 e tutti negli spogliatoi con il Bullshit che recriminava per due pali colpiti e un paio di ottime parate di Perrone.

Nella ripresa Attili subiva un’espulsione eccessiva al pari del capitano avversario, sanzione ingiusta ma in linea con le nuove direttive arbitrali. In 4 contro 4 l’Olympic subiva l’1 a 2 e, una volta entrati i sostituti dei due espulsi, anche la terza rete. I gialloblù non si sono smontati e Rencricca serviva un assist al bacio per Montaldi che perfezionava la sua doppietta. In questo frangente abbiamo mostrato i nostri limiti consueti permettendo al Bullshit di segnare il 2 a 4 nemmeno venti secondi dopo ma è stato un neo raro in una prestazione generalmente buona. A dimostrazione di ciò nel finale arrivava uno splendido gol di Formiconi che dava ancora speranze all’Olympic, speranze rese vane dal quinto gol avversario e resuscitate per qualche secondo dal gol del definitivo 4 a 5 di Rencricca.

Luci e ombre per l’Olympic, ombre rese più chiare dal carattere e dagli attributi mostrati contro un avversario che ha dovuto faticare per batterla. Le ombre sono rappresentate da occasionali cali di concentrazione e dalla bassissima percentuale di realizzazione delle occasioni create. Ma torniamo alla questione iniziale: perché una settimana fa non abbiamo giocato così? Riusciremo la settimana prossima a mettere in campo questa grinta contro l’Irreal? Pazienza e lo scopriremo.

lo spogliatoio gialloblu

 

“Kiraly” Perrone

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5                  capitano

Il tutone alla Gabor Kiraly funziona! Tre belle parate nella prima frazione, altre bel secondo tempo con avversari che si complimentano a ripetizione. La miglior risposta ad un certo tipo di stampa.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Veramente una buona prestazione sotto ogni profilo, sia in fase di possesso che di non possesso. Il gol nel finale (fredda rasoiata a tu per tu con il portiere) è il numero 315 in gare ufficiali e lo fa diventare il secondo miglior marcatore stagionale gialloblù dopo Ruggeri. L’assist pirleggiante per Montaldi invece lo conferma in vetta alla classifica del Vassoio d’Argento ovvero il premio per chi ha realizzato il maggior numero di passaggi vincenti in gare ufficiali.

 

FORMICONI: 6.5

In forma eccezionale, la migliore dopo i gravi infortuni che ormai rappresentano solo un ricordo. Quel suo piede magico che arriva lì dove l’attaccante crede di aver trovato lo spazio giusto per tirare ha qualcosa di incredibile. Non parliamo nemmeno del gol, magnifica traiettoria impossibile da posizione defilata. Rete 102 in carriera.

 

MUSUMECI: 6

Buono, onesto, operaio Musumeci. In fase difensiva il suo lo fa sempre, con ogni mezzo e ogni modo. In fase di proposizione ha soluzioni limitate ma ci si può sempre migliorare.

 

ATTILI: 5                           espulso

Al minuto 33 ci lascia insieme al capitano del Bullshit, espulsi dall’arbitro per reciproche proteste tra loro e verso lo stesso direttore di gara. Espulsione penalizzante, eccessiva ed esagerata ma quest’anno gli arbitri anno ricevuto l’input di usare la massima severità per evitare le sceneggiate di cui ben conosciamo le fonti. Può non piacere, ma ci dobbiamo adeguare anche perché con Formica, Perrone e Giordano (giunto alla terza sanzione del giudice sportivo) siamo già arrivati a cinque squalifiche in questa stagione). Proprio perché arrivato alla terza squalifica potrebbe scattare per Giordy una sanzione più pesante causa recidiva. Prima del cartellino rosso aveva offerto una prestazione rabbiosa in stile con quella del resto dell’Olympic.

 

BISOGNO: 6.5

Pungolato come una pignatta ad una festa messicana l’esterno più chiacchierato della Longarina reagisce alle pesanti critiche giunte dai social network con una prestazione di alto livello: l’assist per l’1 a 1 di Montaldi è solo una piccola parte di una prova in cui ringhia sulle caviglie avversarie come poche altre volte ha fatto un carriera e in cui fa di tutto per essere la spalla ideale per il nostro centravanti. Non vogliamo altri Bisogno, solo quello di ieri sera.

 

MONTALDI: 6.5

Il maratoneta gialloblù sta vivendo una stagione analoga all’altro suo sport: tappa dopo tappa insegue la forma migliore, tappa dopo tappa diventa più importante per l’Olympic che a lungo ha dovuto fare a meno di lui. Quella di ieri è stata una tappa importante: ha segnato una doppietta da attaccante vero, ha segnato gol che i compagni di squadra ancora non riescono a fare, ha realizzato l’assist per Rencricca. Ora ci vuole continuità e la consapevolezza di essere fondamentale per questa squadra.

 

Ore 22, Olympic 2000 – Bullshit

Woody Biso e Montaldi Lightyear nell'attacco anti-Bullshit
Woody Biso e Montaldi Lightyear nell’attacco anti-Bullshit

Non si tratta di dover vincere a tutti i costi stasera, di dover per forza interrompere la striscia di sconfitte. Si tratta di ritrovare entusiasmo, di perdere l’abitudine a perdere e trovare una mentalità vincente… perfino nella sconfitta. Perchè se ci si abitua a perdere si perde mentre vincere, e non è un’ovvietà, aiuta a vincere.

Stasera, nel Late Matc della quattordicesima giornata, l’Olympic affronta il forte Bullshit, secondo in campionato. Mancherà la nostra punta di diamante Alex Ruggeri mentre rientreranno Attili e Musumeci. Ecco i convocati:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

6. MUSUMECI Andrea

7. MONTALDI Simone

8. FORMICONI Fabrizio

9. BISOGNO Gianluca

 

Le convocazioni

Simone Montaldi
Simone Montaldi

Ecco le convocazioni per Olympic – Bullshi di mercoledì 9 marzo (ore 22): Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Musumeci, Attili.

Rispetto alla sconfitta contro i Tronzi di lunedì scorso saranno assenti Formica, volato in India per lavoro, e Ruggeri alla prima assenza in campionato per impegni personali. Rientreranno invece Attili e Musumeci.

Il comunicato ufficiale del torneo 

  
Ecco il comunicato ufficiale del torneo. Si evince che Fabio Fornica non è stato ammonito e quindi squalificato e che Formiconi non è entrato in diffida. Il risultato di Baricola – Mo’viola è stato omologato ma il giudice sportivo ha usato la mano pesante sui giocatori viola espulsi. Bene così, se c’è una cosa in cui l’organizzazione è stata coerente in questa stagione è stata la severità. Ne abbiamo fatto le spese anche noi ottenendo ben tre squalifiche ma giusto che tutti sappiano che non sono liberi di fare quello che vogliono in campo e alcune squadre devono impararlo più di altre. Ogni riferimento è puramente casuale, chiaramente 🤔.

Per ciò che riguarda lo stage di lunedì non sarà possibile attuarlo per mancanza di giocatori disponibili. Per domani sono attese le convocazioni per Olympic – Bullshit.

Stage o non stage, questo è il problema

La società aveva intenzione di organizzare uno stage per lunedì 7 marzo in vista del duro impegno di mercoledì prossimo contro il Bullshit (9 marzo ore 22) ma tra ieri e oggi sono arrivati i forfait di Musumeci, Attili, Montaldi e Formica. Ciò renderà difficile lo svolgimento dell’allenamento le chances ci sono ancora.

Atteso in giornata anche il comunicato ufficiale dell’organizzazione che ci dirà qualcosa in più sul l’effettivo squalifica di Fabio Formica.

Olympic 2000 – A.S. Tronzi 1-6

LUNEDI’ 29 FEBBRAIO 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA 964

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XIV

OLYMPIC 2000 – A.S. TRONZI

1-6 (0-3)

 

MARCATORI:          1 RUGGERI

AMMONITO:            FORMICA ???, FORMICONI

 

C’è poco da dire sulla prestazione dell’Olympic di ieri sera quindi sarò breve. L’Olympic ha affrontato l’A.S. Tronzi in formazione tipo con Perrone in porta, Rencricca e Formiconi in difesa e il poker offensivo formato da Ruggeri e dai rientranti Bisogno, Formica e Montaldi. Per tutto il giorno su Roma si sono alternate tempeste e schiarite ma i gialloblù sono stati fortunati perché al fischio d’inizio spioveva e il campo della Longarina aveva tenuto che era una meraviglia.

Dopo aver assistito al solito spettacolo tragicomico del Mo’viola (isteria collettiva e fioccata di cartellini rossi) l’Olympic ha cominciato una partita con buoni propositi e buon gioco e Formica e Ruggeri andavano vicino al gol.

Poi chissà perché l’Olympic è un po’ morta lì, precisamente al minuto 17 quando i blu avversari passavano in vantaggio. Il raddoppio avversario evidenziava la grande sfortuna gialloblù del momento: tiro, doppia deviazione e 2 a 0 dei Tronzi… o meglio di una squadra che era per metà i Tronzi del match di andata e per metà i Mc Donald’s. Tutta un’altra pasta e tutt’altro risultato per l’Olympic che all’andata vinse a spasso e ieri è andata all’intervallo sullo 0 a 3. Desolante, ma l’attaccante avversario era proprio un fuoriclasse.

L’Olympic ha cominciato bene ma il suo grande torto è stato non reagire, non mostrare personalità, non fare l’Olympic insomma. Qualcosa si è visto nel secondo tempo quando il solito Ruggeri segnava il suo gol numero 23 in campionato. Un minuto dopo i Tronzi passavano per la quarta volta e buonanotte ai suonatori.

Finiva con l’Olympic sconfitta 6 a 1 e battuta per la quarta volta in consecutiva in questo campionato che sembra una montagna russa, ora siamo in fondo alla parabola, quasi fermi.

Serataccia insomma ma per ritornare a crescere si può seguire la ricetta Formiconi che ieri ha detto: “affrontare l’Olympic una volta significava affrontare dei guerrieri, oggi non è più così!” Da amara considerazione questa frase può e deve diventare la via per la risalita.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5

Tre deviazioni sul primo, secondo e quarto gol dei Tronzi lo mettono fuori gioco. Lui si guadagna la pagnotta con qualche parata a metà primo tempo ma è troppo poco per ottenere la sufficienza. Della sua serata rimarrà il suo tutone grigio alla Kiraly

 

RENCRICCA A. : 5

Che i Tronzi si fossero rafforzati lo si è capito quando l’attaccante avversario l’ha bruciato sul posto con un dribbling alla Messi. Il numero 4 gialloblù da quel momento ha giocato mettendo in campo il mestiere ma ciò non è bastato per evitare la sfortunatissima deviazione che è valsa lo 0 a 2 avversario e l’errore che ha causato lo 0 a 3. Partita mesta.

 

FORMICONI: 6                 capitano               ammonito

Capitano di giornata con promozione sul campo visto l’eccezionale rendimento di questo periodo. Anche ieri è stato tra i pochi a salvarsi.

 

BISOGNO: 4.5

Impatto davvero negativo sulla partita il suo e prestazione che è proseguita a livelli molto al di sotto della sufficienza. Ha sulla coscienza anche qualche occasione malamente gettata al vento.

 

MONTALDI: 5+

Ancora non ci siamo a livello atletico e nel suo caso il gap è evidente visto che il suo punto di forza era proprio l’esplosività atletica. Esce dall’anonimato con l’assist per Ruggeri.

FORMICA: 5

Nel cuore della battaglia, sempre, ma di gol ancora nemmeno l’ombra. In attesa del comunicato ufficiale dell’organizzazione per capire se è stato ammonito e, di conseguenza, ammonito.

RUGGERI: 6

Segna sempre lui ed è comunque il più pericoloso dei gialloblù. Con questa rete è arrivato a quota 23 gol in campionato ed è andato in gol consecutivamente, con almeno una rete, nelle ultime undici gare. Grande stagione la sua.

Ore 21, Olympic 2000 – A.S. Tronzi

 

spettro maltempo sul match
 
Quattordicesima giornata di campionato, quinta di ritorno: l’Olympic è reduce da un trittico di sconfitte e soprattutto dall’immeritata delusione subita contro il Faddas. Si gioca contro i Tronzi (ore 21) per tornare alla vittoria. Out Attili squalificato, Musumeci indisponibili, recuperato Rencricca. Ecco la formazione:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

7. MONTALDI Simone

8. FORMICONI Fabrizio

9. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Novità di formazione

Rencricca sarà disponibile nel prossimo impegno
Rencricca sarà disponibile nel prossimo impegno

Novità nella squadra che lunedì (ore 21) affronterà l’A.S. Tronzi. Rencricca, che inizialmente era indisponibile, sarà invece impiegabile riducendo così il gruppo degli assenti alo squalificato Attili e a Musumeci.

Confermati rispetto all’immeritata sconfitta contro il Faddas anche Perrone, Formiconi e Ruggeri mentre faranno il loro rientro Formica, Bisogno e Montaldi.

Nel match di andata l’Olympic vinse 8 a 1 schierando Maiozzi, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Montaldi e Ruggeri. Le reti portarono la firma di Ruggeri (3), Bisogno (2), Attili (2) e Formiconi.

Tredicesima giornata spiegata e classifica

CLASSIFICA DOPO 13 GIORNATE

BULLSHIT                                            34 PUNTI

AUTORICAMBI BERNOCCHI        34

MO’VIOLA                                         24

F.C. FADDDAS                                  22

BARICOLA                                          16

OLYMPIC 2000                                  15

L’IRREAL                                             15

A.S. TRONZI                                      13

ULTIMI 2.0                                         11

ATLETICO LIDENSE                          7

Trofeo BDS 69 Calcio a 5, al Bullshit il match clou

Un gol nel recupero di Battista dà la vittoria alla nuova capolista. Sale ancora il Baricola

 

La tredicesima giornata dell’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 ha consegnato agli onori della cronaca una nuova capolista. E’ il Bullshit che nello scontro diretto ha battuto l’Autoricambi Bernocchi togliendoli in un sol colpo l’imbattibilità che durava da be tredici turni e affiancandola al primo posto della classifica. La squadra di Cascone scendeva in campo con tre punti di vantaggio e la possibilità di poter disporre di due risultati su tre per mantenere la testa. La partita è stata equilibratissima tanto che la prima rete arrivava solo al ventesimo per merito di Mirko Cioè imitato due minuti dopo da Parla. L’uno due gialloblù non abbatteva il Bullshit che anzi incassava e rispondeva accorciando le distanze con Piredda. Si andava al riposo sul 2 a 1 che diventava 2 a 2 al ventinovesimo quando Benedetti pareggiava i conti. Al minuto 31 il massiccio Zucchi firmava il nuovo vantaggio gialloblù ma ormai il Bullshit era pienamente in partita e pareggiava due minuti dopo con Battista. A dodici minuti dalla fine Morelli siglava il primo vantaggio per gli arancioni che però quattro minuti dopo subivano il ritorno avversario ad opera di Capuani. Sembrava che dovesse finire in pareggio per rimandare tutto ad una probabile finale invece, nel primo minuto di recupero, Lorenzo Battista segnava un vero e proprio golden gol che decideva l’incontro e dava tutto un altro sapore alla stagione. Bullshit e Bernocchi ora sono appaiate al primo posto con 34 punti e hanno entrambe chiarissime e dichiarate ambizioni di vittoria. Battista gongola, il suo gol gli vale una statua in bronzo nel centro di Ostia!

 

Dietro alle Magnifiche Due viaggia a velocità leggermente più lenta il Mo’viola che ha battuto 9 a 8 l’Irreal al termine di una gara ricca di gol e con le difese in vacanza. Al termine della prima frazione sembrava che i viola potessero condurre in porto la gara senza difficoltà con Ioli e compagni che conducevano per 4 a 1 ma nella ripresa i Manoni Boys si sono scatenati costringendo il Mo’viola a ridursi al cinquantesimo minuto per decidere il match grazie ad un gol di Santoro, solita mente pensante della formazione viola. L’Irreal è una squadra curiosa, gioca bene, ha in Auddino un bomber fantastico (anche in questo turno un gol per lui) ma alla fine raccoglie molto meno di quanto meriterebbe e il terzultimo posto in classifica con dodici punti ne è la prova. Il Mo’viola invece è abbastanza regolare anche se la mini crisi di gennaio l’ha relegata al terzo posto e quindi a disputare anche la prima parte dei play off. In questa vittoria, oltre al solito Verdesca, ha brillato l’estroso Libretti, autore di una tripletta.

 

Vince anche l’F.C. Faddas che consolida il proprio quarto posto nonostante abbia faticato e non poco per battere una coraggiosa Olympic. La squadra di Perrone chiudeva il primo tempo sul 4 a 4 e si trovava in vantaggio grazie ad Attili al trentacinquesimo. Sfortunatamente per loro a tre quarti di match la loro squadra subiva una vera e propria crisi che permetteva al Faddas di pareggiare e di conquistare i tre punti ad un minuto dalla fine grazie al quarto gol personale del numero 10 Federico Isidori. I bianchi vincevano quindi 6 a 5 salendo a quota 22 punti in classifica e proseguendo così l’inseguimento a distanza del Mo’viola. Recrimina e parecchio l’Olympic che ha disputato una buona prestazione e che avrebbe meritato almeno il pareggio visti i due pali colpiti e il rigore sbagliato. Ancora in luce l’asso Alexander Ruggeri, autore di una tripletta e di un assist.

 

Brilla di luce propria il Baricola che dopo un inizio di stagione pressoché disastroso sta mostrando ora grandi miglioramenti e con la vittoria sull’Atletico Lidense ha raggiunto quota sedici punti in classifica scavalcando l’Olympic e attestandosi al quinto posto. La vittoria dei blu è stata cristallina e il punteggio finale di 13 a 3 lo dimostra con chiarezza. I gol portano la firma di Bovi e Atzeni (tripletta per loro), Ioncoli e Alabiso. Ma chi ha brillato più di tutti è stato il bomber da 100 milioni di euro Samuel Romagna, autore di cinque reti e di una prestazione che ha fatto ulteriormente salire il valore del suo cartellino. Al Baricola per una definitiva consacrazione manca solo una vittoria in uno scontro diretto con una delle prime quattro in classifica, dopo di che il processo di crescita sarà totale e innegabile. Per la Lidense il periodo nero continua anche se la doppietta di Passaretti lascia ben sperare per una rinascita primaverile.

 

L’ultimo incontro della tredicesima giornata è stato quello tra Ultimi e A.S. Trozi. Fino a otto minuti dalla fine la gara è stato un monologo dei bianchi che sono andati in vantaggio al quattordicesimo con Frezza e hanno chiuso i primi  venticinque di gioco sul doppio vantaggio grazie alla marcatura di Daniele Della Porta. Nella ripresa Cojoccariu arrotondava il punteggio mentre il gol della bandiera dei Tronzi arrivava solo nel finale ad opera di Franceschini. Gli Ultimi continuano a mettere punti in cascina e ora vedono da vicino l’ottavo posto con l’Irreal che li precede di solo un punto. Una cosa è certa, con la continua crescita di quasi tutte le formazioni partecipanti il torneo  vivrà dei play off spettacolari!