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Le ultime parole sul Trofeo BDS 69

Trofeo BDS 69 calcio a 5: il sogno degli Autoricambi Bernocchi è finalmente realtà!

Un Bullshit mai in partita cede il trofeo alla banda di Cascone. Ottimi i cammini di Baricola e Ultimi 2.0

 

Il lungo cammino è finito, il tempo dei dubbi, dei pronostici e delle previsioni è sfumato nella finale più giusta di un torneo davvero di altissimo livello. L’edizione di calcio a 5 del Trofeo BDS 69 si è conclusa ed ha eletto il proprio vincitore ma prima di parlare della finale cominciamo a rivivere le semifinali di questa competizione così esaltante.

 

Lunedì 11 aprile le prime a scendere in campo sono state gli Autoricambi Bernocchi e il coraggioso Baricola che di fronte trovava il suo passato e il proprio futuro. Proprio la squadra di Cascone nella prima giornata aveva inflitto ai blu una dura lezione di calcio ma poi Ioncoli e compagni sono cresciuti stupendo tutti e arrivando a questa prestigiosa semifinale. Purtroppo per loro a questo punto il loro sogno si è infranto perché il primo tempo si chiudeva con un netto 4 a 0 a favore dei gialloblù che andavano in rete con capitan Cascone, l’estroso Capuani, l’operaio Di Nicola e “o’ Fabuloso” Parla. A inizio ripresa il “Segna sempre lui” Romagna provava a suonare la riscossa per il Baricola i gol di Cioè e Cascone tenevano il risultato al sicuro per il Bernocchi. A dieci minuti dalla fine l’exploit di Tobia sembrava riaprire i giochi ma il Bernocchi era troppo determinato per perdere una finale legittima e meritata. Finiva 9 a 5: l’Autoricambi si qualificava per la finale mentre il Baricola, nonostante la sconfitta, non cancellava quanto di buono fatto in questi mesi. Giocatori come il CR7 di Acilia Fabio Atzeni, bomber Romagna, il leader del centrocampo Tobia, il percussore Stoppaccioli, hanno la possibilità di aprire un ciclo e far pensare agli avversari: “ecco, attenti, stasera giochiamo contro il Baricola. Per una squadra all’esordio è davvero una grande vittoria!

 

Nella seconda semifinale un’altra sorpresa, gli Ultimi 2.0, sfidava tutti  pronostici affrontando il Bullshit, vincitore della rima fase. Anche in questo caso c’è stata poca partita perché i Tori si portavano sul 4 a 0 grazie a Morelli, Piredda e Rossi. La rete di Cojocariu dava un po’ di fiducia ai bianchi ma nel secondo tempo piovevano gol sul team di Valentino Della Porta che nonostante tanto coraggio doveva alzare bandiera bianca. Al triplice fischio finale il punteggio recitava Bullshit 9 Ultimi 2 con Simone Morelli in grande evidenza autore di una cinquina che valeva la finale. Gli Ultimi meritano gli stessi appalusi del Baricola perché hanno raggiunto la semifinale unicamente grazie al carattere di gente come i fratelli Imbembo e Della Porta a cui si è aggiunto la vena realizzativa di una vecchia volpe dell’area di rigore come Cojocariu.

 

Infine, come alla fine di un film da Oscar, è arrivato il gran finale, l’atto conclusivo del torneo in cui Autoricambi Bernocchi e Bullshit si giocavano il trofeo, giovedì 14 aprile 2016. Il Bullshit campione in carica forse vantava un 51% di chance di vittoria, appena un’inticchia in più rispetto all’altra corazzata, il Bernocchi. In campo però è successo che il Bullshit è incappato nella classica serata no che può capitare a chiunque, anche ai migliori, ma che non ti puoi permettere contro un avversario del tuo stesso livello.

E’ successo quindi che il Bernocchi è andata in gol con Parla per ben quattro volte insieme a Cioè, Zucchi e Cascone mentre il Bullshit ha segnato solo con Ferrari e Morelli. Punteggio finale 7 a 2 per i gialloblù che hanno così vinto la coppa. I festeggiamenti per il Bernocchi sono stati grandi e davvero legittimi perché la loro stagione è stata pressoché perfetta. Povia, Zucchi, Di Nicola, Cascone, Capuani, Cioè e soprattutto Parla, eletto miglior giocatore del torneo, hanno composto un team affiatato e compatto e scusate se abbiamo dimenticato qualche componente di questa spedizione così vittoriosa e meritevole.

Il Bullshit, squadra forte e simpatica, abdica dopo la vittoria del Torneo di Apertura 2014/15 ma anche loro meritano una standing ovation per quanto fatto. Il Bernocchi ora rappresenterà l’A.S.D. Lido di Roma ad Alba Adriatica alle finali provinciali. A loro vanno i nostri migliori auguri e che possano rappresentare al meglio la Longarina anche fuori dalla pineta di Castel Fusano.

 

Questo torneo finisce ma nel giro di poche settimane avrà inizio il torneo più atteso della primavera, il X torneo Lido di Roma, una nuova sfida solo per i migliori giocatori e le migliori squadre del litorale romano. Vi aspettiamo!

I play off visti da vicino

Trofeo BDS 69 calcio a 5, la straordinaria settimana di Ultimi e Baricola

I bianchi e blu qualificati alle semifinali dopo due play off memorabili

 

Pensavamo che nelle diciotto giornate della regular season del Trofeo BDS 69 avessimo toccato il top delle emozioni ma ci sbagliavamo perché lo spettacolo offerto dai primi due turni dei play off ha toccato livelli mai visti prima in una competizione organizzata dalla A.S.D. Lido di Roma. Narreremo in particolare le imprese eccezionali di due squadre che contro ogni pronostico di inizio stagione hanno raggiunto un traguardo favoloso e che nelle semifinali avranno l’occasione per scrivere un pezzo della loro storia.

 

Il primo turno dei play off prevedeva tre scontri da cui sarebbero scaturite le tre squadre che avrebbero raggiunto l’F.C. Faddas nel secondo turno. Le prime a scendere in campo erano Baricola e A.S. Tronzi per un incontro dal pronostico equilibrato. Al nono minuto Davide Bovi (che non è un famoso cantante inglese italianizzato ma un prolifico cannoniere) portava in vantaggio i blu ma sei minuti dopo Giorgio Pizziconi pareggiava. Un minuto prima dell’intervallo Stoppaccioli segnava il 2 a 1 per il Baricola e la gara rimaneva con il punteggio in bilico fino ad un passo dalla fine quando Samuel Romagna segnava il 3 a 1 dando la qualificazione alla sua squadra. Il match terminava 3 a 1 ed era proprio destino che a suggellare lo score fosse il leader del Baricola in tutta questa stagione. Il centravanti era ancora decisivo e dimostrava di avere il piede caldo come l’Etna durante un’eruzione.

 

Nel secondo play off il Mo’viola affrontava gli Ultimi 2.0 vantando i favori di un pronostico sbilanciatissimo. Oltre alla forza del Mo’viola gli Ultimi dovevano fare anche a meno del portiere titolare schierando Roberto Imbembo tra i pali ma sarebbe stata una serata storica per il pitbull dei bianchi che avrebbe parato tiri nemmeno fosse l’Uomo Ragno. Il Mo’viola non ha solo dovuto fare i conti con Roberto Imbembo ma anche, e soprattutto, con Cojocariu che segnava la bellezza di cinque reti. Gli Ultimi azzeccavano la classica partita della vita stile Camerun a Italia ’90 e a pochi minuti dalla fine conducevano di due reti. La rete di Libretti a due minuti dalla fine riapriva i giochi anche perché al Mo’viola sarebbe bastato il pareggio per passare il turno ma proprio sul fischio finale Verdesca colpiva un doppio palo clamoroso. Contro il Destino non si può combattere e così gli Ultimi vincevano 7 a 6 eliminando un Mo’viola incredulo e pieno di rimpianti.

 

Nell’ultimo play off del primo turno si trovavano di fronte Olympic e Irreal, entrambe in formazione rimaneggiata. l’Olympic nonostante le pesanti assenze di Musumeci, Montaldi e Attili passava in vantaggio con il veterano Formiconi ma gli errori della difesa gialloblù spianavano la rimonta della Banda dei Celestini che con la tripletta di Auddino e il gol di Podda si portavano sul 4 a 1. Questo break era piuttosto decisivo ma la vera mazzata per Perrone e compagni arrivava al minuto 42: Formica e Ruggeri avevano portato l’Olympic sul 4 a 5 ma una perla del Folletto Cavola riportava il gap di reti tra le due contendenti a due e anche con il pareggio l’Olympic non sarebbe passata a causa della peggiore posizione in classifica nella regular season. Il match terminava 7 a 4 per l’Irreal che si qualificava matematicamente al turno successivo.

 

A distanza di due giorni si è disputato anche il secondo turno dei play off. Il galvanizzato Ultimi 2.0 ha affrontato l’Irreal. I bianchi hanno giocato con grandissima autorità e una consapevolezza maggiore dopo la bella prestazione contro il Mo’viola. Al secondo minuto Frezza portava in vantaggio i bianchi e due minuti dopo Daniele “Hulk” Della Porta pareggiava. I due minuti l’Irreal pareggiava grazie al solito Simone Auddino ma Fabio Imbembo triplicava le marcature dei bianchi chiudendo la prima frazione sul 3 a 2. Nel secondo tempo si scatenava “Ucigas” Cojocariu che con una doppietta indirizzava il risultato sui giusti binari. La partita finiva 6 a 3 per gli Ultimi che contro tutto e tutti, dopo un campionato non esaltante, si qualificava per la semifinale. Applausi per Cojocariu, per i Della Porta e per i fratelli Imbembo che a gennaio lasciavano non con poche polemiche l’Olympic per approdare agli Ultimi 2.0. lo stato attuale delle cose ha dato ragione ai due fratelli che in semifinale contro il Bullshit potranno inseguire il sogno di un’intera carriera.

 

L’ultimo incontro di questa intensa settimana è stato il play off tra il Baricola e il Faddas che si era qualificato per questa partita ottenendo il terzo posto in campionato e conseguentemente al ritiro dell’Atletico Lidense. Gli occhi erano tutti sui bianchi di Federico Isidori ma a fare la partita è stato ancora una volta il Baricola. Romagna ha aperto le marcature al decimo minuto e Stoppaccioli ha raddoppiato. Al minuto 33 è arrivato il gol del CR7 di Acilia, Fabio Atzeni e il Baricola non ha tremato mai, neppure quando in due minuti Isidori accorciava le distanze con una doppietta. A due minuti dalla fine chi se non Romagna poteva decidere questa partita, chi se non il bomber in blu poteva condurre i suoi alla semifinale. La partita finiva 4 a 2 e il Baricola in semifinale affronterà l’Autoricambi Bernocchi che quattro mesi aveva tenuto a battesimo proprio Romagna e compagni infliggendogli un pesantissimo KO. Di acqua sotto i ponti ne è passata, i pronostici non avranno senso quindi godiamoci queste semifinali perché sarà spettacolo allo stato puro!

Olympic 2000 – Irreal 4-7

 

LUNEDI’ 4 APRILE 2016, ORE 22

LONGARINA

GARA 969

TROFEO BDS 69 2015/2016, PLAY OFF, PRIMO TURNO

OLYMPIC 2000 – IRREAL

4-7 (3-5)

 

MARCATORI:          2 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 RUGGERI

 

Emanuele Maiozzi:            “Come è andata ieri sera?”

Gianluca Bisogno:              “Male per Dio, Male!”

Potremmo terminare qui il resoconto della partita di ieri, con questo lapidario scambio di battute il nostro secondo portiere e uno dei protagonisti della partita di ieri, il play off di qualificazione che vedeva l’Olympic opposta all’Irreal. Nonostante il brutto campionato l’Olympic ea anche capitata bene nel trovare ad affrontare la squadra di Manoni, meno giovane ed esuberante rispetto ad altre avversarie e quindi più alla nostra portata come tra l’altro dimostravano i risultati registrati in campo, una vittoria all’andata e un pareggio subito in extremis al ritorno.

Invece, in quella che era la partita più importante della stagione, l’Olympic ha perso con un Irreal che ha meritato il passaggio di turno per la migliore concentrazione e la forza di volontà con le quali ha condotto il match. Senza Montaldi, Musumeci e Attili i gialloblù, in tenuta “Kristall Age”, è andata in vantaggio con Formiconi ma quando l’Irreal ha cominciato ad attaccare la tenuta difensiva dell’Olympic è stata a dir poco disastrosa. Tra errori di marcatura dei singoli e errori di squadra si è così arrivati ad otto minuti dalla fine sul punteggio di 4 a 1 per i celesti e solo un exploit di Formica e Ruggeri ha permesso di chiudere la prima frazione sul 3 a 5.

Nel secondo tempo Formica accorciava ulteriormente le distanza ma la barca gialloblù imbarcava acqua ad ogni onda e così un Irreal spompato e alle corde è riuscito comunque ad incrementare il vantaggio eliminando l’Olympic con pieno merito. E’ finita 7 a 4, risultato giusto a fronte di una squadra scollata, di un pressing inesistente anche quando bisognava fare di tutto per riprendere la gara e di una concentrazione mai totalmente adeguata alla posta in palio (prova lampante i tre gol subiti da calcio d’angolo).

Usciamo dal torneo troppo presto rimandando ancora una volta una riscossa e un buon risultato in una competizione che manca ormai da cinque anni. L’Olympic non vince dal 9 febbraio e da ben nove gare. Ieri la squadra è sembrata unita ma non riesce proprio a trovare il bandolo di una matassa sempre più ingarbugliata.

 

PAGELLE

 

Fabrizio Perrone: 5.5       capitano

Anche ieri sera non è stato esente da colpe (sul sesto gol è sembrato sorpreso) ma in tante altre circostanze è stato decisivo e tempestivo e in un paio di occasioni anche miracoloso come sul tiro deviato sulla traversa ad Auddino, tiro sul quale sembrava totalmente spiazzato. Non è più ai livelli dei vecchi tempi o anche di inizio stagione ma una toppa ce la mette sempre.

 

Alessandro Rencricca: 4.5

Dispiace penalizzarlo con un voto così basso in una serata di per se già dura da mandare giù ma gli errori personali che generano tre dei quattro gol del devastante 1 a 4 iniziale del’Irreal portano la sua firma. Auddino ringrazia, Rencricca deve dimenticare in fretta.

 

Fabrizio Formiconi: 6

Con una spalla dolorante è comunque il miglior gialloblù in campo e l’1 a 0 ne è la dimostrazione. Dà sicurezza anche in una serata così.

 

Gianluca Bisogno: 4.5

Fase difensiva horror, fase offensiva non pervenuta. Che gli succede? Non prende rischi e in notte così triste equivale a scomparire.

 

Fabio Formica: 6

Premiamo la rabbia agonistica con cui gioca, premiamo la doppietta e le traverse, premiamo quell’agone a volte contagioso con il quale accompagna il tiro eccezionale che vale il gol del provvisorio 4 a 5. Forse non staremmo parlando di una sconfitta se tutti avessero giocato questa gara come lui.

 

Alexander Ruggeri: 5.5

Segna il trentesimo gol nel torneo ma contro l’Irreal, contro avversari con 15-20 anni più di lui, avrebbe dovuto fare di più. Bello l’assist a Formiconi ma per il resto si ricorda poco altro.

Ore 22, Olympic – Irreal

  
La notte deciderà il futuro dell’Olympic, la notte sarà testimone delle gesta e delle imprese, la notte ci vedrà vittoriosi o eliminati. Comunque andrà, sarà una notte da Olympic.

Primo turno play off del Trofeo BDS 69: Olympic – Irreal sarà una gara secca senza appendici. In caso di pareggio passano Manoni e compagni.

Ecco i convocati gialloblù:

1. Fabrizio Perrone

4. Alessandro Rencricca

5. Giordano Attili

7. Gianluca Bisogno

8. Fabrizio Formiconi

10. Fabio Formica

11. Alexander Ruggeri

Passione con la P maiuscola

yu

L’avvicinamento alla sfida di domani contro l’Irreal è stato contraddistinto da una vera e propria notizia bomba che ha scosso l’ambiente gialloblù.

E’ arrivato infatti come un fulmine a ciel sereno l’outing di Simone Montaldi che ha dichiarato di voler lasciare la squadra per la mancanza di stimoli e di passione per il calcio. Decisione sofferta e a lungo ponderata quella del centrocampista dell’Olympic che già da un anno, stando alle sue parole, soffriva di un progressivo calo di interesse e di passione per questo sport. Poi sono arrivati gli infortuni, il lento recupero, gli impegni podistici e poche partite ufficiali.

Ieri l’addio, speriamo momentaneo, del giocatore, che ha ritardato la sua scelta solo per amore verso la squadra e l’attaccamento ai compagni di squadra.

Si tratta comunque di passione, di amore per questi colori, perchè altrimenti l’addio sarebbe stato più repentino e meno sofferto. Del resto questo non è il primo di dimostrazione di amore per l’Olympic. In questi quasi 27 anni ci sono stati innumerevoli casi di giocatori che hanno lasciato la squadra in aperta polemica, di addii, di ritorni e di sogni realizzati al momento dell’esordio.

La verità è che l’Olympic da quasi 27 anni genera Passione con la P maiuscola e domani questa passione andrà onorata. Vittoria, pareggio o sconfitta, domani non si potrà uscire dal campo senza dimostrare amore per l’Olympic.

Tirate fuori il cuore, l’amore per questa squadra e non ci saranno rimpianti, nemmeno in caso di eliminazione.

Cominciano i play off

  
Ci siamo. Potremmo elencare i motivi per i quali la prossima partita è importante ma non lo faremo perché è sotto la luce del sole. Partita da dentro o fuori, senza se e senza ma. Lunedì si deve vincere mentre in caso di pareggio o sconfitta il torneo è finito.

Il primo turno dei play off del Trofeo BDS 69 ci vede opposti all’Irreal che in caso di pareggio nei tempi regolamentari si qualificherebbe per la miglior posizione nella regular season.

Il calcio d’inizio è previsto per lunedì 4 aprile alle 22. Bisognerà ritrovare coesione, unità, spirito di sacrificio. In una parola bisognerà tornare a essere una squadra.

I convocati per questa sfida sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Bisogno, Formica, Ruggeri.

Cronaca della diciottesima giornata

 

la classifica finale della regular season con il programma dei play off
 
Trofeo BDS 69 calcio a 5, al Bullshit la regular season

I tori concludono la regular season al primo posto, ora la fase finale per conquistare il trofeo

 

Diciotto settimane di partite emozionanti, 90 incontri mozzafiato per completare la prima fase e stabilire gli accoppiamenti dei play off. E’ finita la prima parte del  Trofeo BDS 69 edizione calcio a 5 ma ora viene il bello perché sarò la seconda fase a decidere chi sarà l’autentico trionfatore di uno dei più bei tornei degli ultimi anni. Vincerà l’esuberante Bullshit o l’esperto Autoricambi Bernocchi? Oppure un outsider di lusso come il Mo’viola sarà protagonista di un’impresa? Il bello è che tutte le squadre, dalla prima all’ultima, avranno la loro piccola grande chance per coronare un sogno.

 

Prima di concentraci sui play off però vi dobbiamo la cronaca dell’ultima giornata della prima fase, composta per l’occasione da tre gare molto belle. Il match clou del programma era quello che vedeva affrontarsi Autoricambi Bernocchi e Irreal, entrambe desiderose di sfruttare al meglio l’ultimo impegno ufficiale prima dell’esordio nella seconda fase. Questa sorta di allenamento di lusso cominciava con i celesti in vantaggio grazie al fantasista Podda, sempre più il faro di una squadra in rapida crescita. Dal sedicesimo al ventesimo però succedeva di tutto, prima Zucchi e Capuani ribaltavano la situazione mentre Auddino permetteva al team di Manoni di andare al riposo sul provvisorio 2 a 2. Il secondo tempo era dei più belli di tutta la competizione. La tripletta di Uragano Auddino mandava l’Irreal sul 6 a 4 quando mancavano solo nove minuti al fischio finale ma era proprio in quella manciata di minuti che il Bernocchi costruiva una rimonta memorabile. Zucchi accorciava le distanze al quarantacinquesimo, Parla pareggiava a due minuti dalla fine mentre capitan Cascone segnava il gol della vittoria al secondo minuto di recupero. Il capitano veniva portato in trionfo dai compagni per il gol della vittoria che dava la misura della ggrandeza di una squadra che lotterà sicuramente per la vittoria finale del torneo nonostante abbia perso la testa della regular season nelle ultime tre giornate. Bene anche l’Irreal nonostante la sconfitta: nei play off Manoni e compagni saranno certi protagonisti.

 

Esaltante anche il match che ha visto protagoniste Faddas e Tronzi. Anche in questo caso c’è stato un primo tempo molto equilibrato e conclusosi sul 2 a 2: al terzo minuto D’Artagnan Isisori sbloccava la contesa ma nel giro di dodici minuti i Tronzi pareggiavano e passavano in vantaggio grazie al Cobra Persico e alla Tarantola Franceschini. Sembra di stare in uno zoo ma questi soprannomi danno l’idea di quanto siano letali le bocche di fuoco di queste due formazioni. Ad un minuto dall’intervallo Visconti pareggiava per il momentaneo 2 a 2. Nella ripresa ancora Franceschini riportava in vantaggio i Tronzi ma Isidori pareggiava a centoventi secondi dal triplice fischio. Al secondo minuto di recupero arrivava la doccia fredda per i bianchi che venivano puniti dalla rete di Persico. Anche in questo caso come nel precedente incontro il gol decisivo coincideva con il fischio finale dando l’impressione di vivere una puntata di Holly e Benji. In campo non c’erano Hatton e Landers ma il risultato è stato comunque spettacolare senza il Tiro della Tigre. Entrambe le formazioni accedono al play off ma il Faddas passa direttamente al secondo turno diventando così la prima vera alternativa alla grandi forze del torneo.

 

L’ultimo incontro della serata è stato quello tra Olympic 2000 e Baricola. La squadra di Perrone in questa serata è stata una formazione bifronte. Letale, ben organizzata, fiduciosa dei propri mezzi fino al diciannovesimo minuto; maldestra, disattenta e fragile dal ventesimo minuto in poi. L’isterica truppa gialloblù riusciva a portarsi sul 4 a 1 grazie alla tripletta di Ruggeri e al gol di Formica ma quando il vento cambiava a favore degli avversari non riuscivano più a raddrizzare la serata andando incontro alla più classica delle imbarcate. I gol della rimonta della squadra di Ioncoli portavano la firma di Bovi, Stoppaccioli (doppiette per loro), Tobia (tripletta) e dell’immancabile Romagna mentre la doppietta nel finale dell’infinito Ruggeri non evitava la sconfitta per un’Olympic che soccombeva con il punteggio di 8 a 6.

 

Con questi risultati la regular season terminava con il Bullshit in testa con 43 punti mentre il Bernocchi si classifica al secondo posto con 40 punti. Al terzo posto troviamo il Faddas con 28 punti mentre il Mo’viola chiude quarto con 24 punti. Al quinto posto c’è l’Irreal con 22 punti e con lo stesso punteggio ma svantaggiato dagli scontri diretti troviamo i Tronzi. Segue il  Baricola con 20 punti, l’Olympic con 16 e gli Ultimi con 13 punti. Nel primo turno dei play off le gare a eliminazione diretta saranno Tronzi- Baricola, Mo’viola – Ultimi 2.0 e Irreal – Olympic 2000.

 

Che lo spettacolo, quello più puro e autentico, abbia inizio!

Olympic – Baricola 6-8

Il-pensatore

MERCOLEDI’ 30 MARZO 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA 968

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XVIII

OLYMPIC 2000 – BARICOLA

6-8 (4-4)

 

MARCATORI:          5 RUGGERI, 1 FORMICA

 

E’ giunto il momento di riflettere, con freddezza, obiettività e realismo. E’ giunto il momento di accantonare per un attimo le vicende sportive dell’Olympic e di valutare cosa sta succedendo all’interno della nostra squadra. La sconfitta di ieri ha fatto capire che questa squadra non è più una Squadra. Si sono visti sette giocatori slegati scesi in campo senza un obiettivo, senza spirito di sacrificio, senza voglia di aiutare il compagno preferendo anche questa volta la critica aspra e ostile piuttosto che l’incoraggiamento propositivo. Si è preferito passeggiare il campo, non rischiare qualcosa sugli interventi, evitare quel piccolo sacrificio piuttosto che vivere cinquanta minuti di passione scaccia pensieri.

A questi livelli, ai nostri livelli, non avere il giusto spirito e la giusta voglia è decisivo perché le squadre avversarie ti si mangiano letteralmente anche senza essere dotate tecnicamente. Gli basta la grinta, gli basta la cattiveria e la convinzione in quello che si sta facendo. Essere presenti con la testa è un fattore determinante.

All’inizio di questa stagione, come all’inizio di quella precedente, la squadra ha fatto innegabilmente vedere buona cose poi però, alle prime difficoltà, si è persa affondando nella sua incapacità di reagire e fare gruppo. Sta succedendo ancora e la striscia negativa di risultati c’entra poco perché mi piace ricordare che ci sono stati periodi in cui si usciva sconfitti dal campo consci di aver dato tutto e quindi felici di aver passato una serata finita con la maglia bagnata di sangue e di sudore.

Non starò a dare indicazioni verso la retta via perché penso che ognuno dei giocatori scesi in campo ieri sa secondo coscienza cosa si è sbagliato a livello mentale e a livello tecnico, a livello di singolo e a livello di collettivo. Per tornare a divertirsi, non dico a vincere ma a divertirsi, basta fare l’esatto opposto di quanto fatto ieri.

 

Ieri è successo che vincevamo 4 a 1 contro il Baricola e c’era anche entusiasmo perché per un quarto d’ora l’Olympic andava in rete facilmente. Poi sono arrivate le difficoltà e i gialloblù hanno perso 8 a 6 in modo rocambolesco, dando sempre l’impressione di poter raggiungere ma di non riuscire mai a fare il salto di qualità caratteriale per riuscirci. La descrizione tecnica di quanto successo non merita una parola di più.

 

Il campionato è finito con l’Olympic all’ottavo posto e ricordiamo che alla fine del girone di andata stava lottando per la quarta posizione. I play off ci vedranno impegnati contro la quinta classificata, l’Irreal di Roberto Manoni che nei due confronti nella regular season abbiamo battuto all’andata per poi pareggiare nel ritorno. Sarà la partita della verità, la partita in cui far vedere se siamo uomini o no. La partita che ci darà anche una risposta sul futuro di questa squadra, LA PARTITA IN CUI DOVRA’ GIOCARE SOLO CHI SE LA SENTE E CREDE CHE GIOCARE SIA LA COSA PIU’ IMPORTANTE SULLA FACCIA DELLA TERRA IN QUEI 50 MINUTI.

 

PAGELLE

 

Fabrizio PERRONE: 5.5                 capitano

Fa le sue cavolate, almeno una grossa, però evita anche parecchi gol e salva parzialmente la faccia.

 

Alessandro RENCRICCA: 5

Serata cominciata male con l’arrivo tardivo al campo: pensava si giocasse alle 21 e 30, piccola svista, può capitare, per carità. In campo fa tanti errori decisivi di marcatura ma sembra ben presente su ciò che sta facendo e dai suoi piedi nascondo due assist.

 

Giordano ATTILI: 5-

Troppo nervosismo incide pesantemente sulla sua prestazione.

 

Gianluca BISOGNO: 5

Trapanato dagli attaccanti avversari in fase di non possesso. In avanti invece tutto sommato qualcosa fa. Per lui due assist. Presenza numero 250, bel traguardo.

 

Simone MONTALDI: 5-

Atleticamente a pezzi e quindi inutile per la causa.

 

Fabio FORMICA: 5.5

Assente da un mese dimostra tanta voglia di fare purtroppo non supportata dalla tenuta atletica. Nella presenza numero 200 segna un gol e effettua un assist. Di testa c’era.

 

Alexander RUGGERI: 6

In questa stagione si salva sempre perché ci mette sempre la testa, la voglia e segna valanghe di gol. Ieri ne ha fatti ben cinque arrivando così a quota 29 reti in campionato. Un bel traguardo considerando la squadra in cui gioca e il totale dei gol fatti nell’Olympic.

Ore 21, c’è Olympic -. Baricola

  
Tutto è pronto per la diciottesima e ultima giornata di campionato. Stasera alle 21 Olympic e Baricola si affronteranno con l’obiettivo di una migliore posizione in classifica e quindi di un miglior accoppiamento nei play off della settimana prossima.

I gialloblù negli ottavi non potranno affrontare Bullshit, Bernocchi, Faddas e Ultimi 2.0 mentre dipenderà dal risultato di stasera quale avversario affronteremo tra Irreal, Mo’viola, Tronzi o Baricola.

Ecco i convocati gialloblù:

1. Fabrizio Perrone

4. Alessandro Rencricca

5. Giordano Attili

7. Simone Montaldi

9. Gianluca Bisogno

10. Fabio Formica

11. Alexander Ruggeri

-1 al Baricola

Domani sera l’Olympic completerà i propri impegni nella regular season del campionato. Dopo i 12 punti ottenuti nel girone di andata nel girone di ritorno ne sono arrivati solo 7 dando così l’immagine di una squadra in difficoltà in questo ultimo scorcio di stagione.

La partita di domani (calcio d’inizio ore 21) potrebbe essere utile per ottenere un buon avversario nei play off ma anche per affrontare la seconda fase con una migliore convinzione e un miglior stato d’animo.

Ruggeri, Perrone e Bisogno saranno gli unici convocati in campo domani che hanno disputato anche lo stage di lunedì scorso mentre per gli altri cinque giocatori la lontananza dal campo è piuttosto lunga, soprattutto per Attili e Formica, assenti anche nell’ultimo impegno ufficiale dell’Olympic contro l’Irreal.

I convocati sono i seguenti: Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Montaldi, Formica, Ruggeri.