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01-09-11//Triangolare Tutto in una Notte

LUNEDI’ 29 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
GARA 716
OLYMPIC 2000 Vs. SQUADRA MISTA
1-2
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 1° MINI INCONTRO

MARCATORE
1 FORMICONI

Si dice che l’estate sia una lunga domenica senza pallone ma forse per l’Olympic lo stacco tra la fine della stagione scorsa e l’inizio di quella ormai alle porte è stato salutare: dimenticare i rigori maledetti della finale di Europa League, ricaricare le batterie e le energie psico-fisiche sono compiti ardui se la testa è occupata a pensare a ciò che devi fare per i prossimi dieci mesi quindi l’idea della società di cominciare la stagione in modo soft, organizzando due stage per far ritrovare la squadra, è stata ben accetta da tutto l’ambiente gialloblù.
Poi però bisogna cominciare a fare sul serio perché quest’anno la stagione agonistica comincerà decisamente prima perché ci sarà la Supercoppa da onorare e quindi il triangolare di ieri sera è servito al’Olympic soprattutto per ritrovare quel clima agonistico indispensabile per battagliare in gare in cui ci sono in palio i tre punti.
Dicevamo della Supercoppa, un torneo solo immaginato nella primavera scorsa e che ora è realtà. Le otto squadra con il miglior coefficiente della Lega, calcolato in base ai risultati delle ultime tre stagioni alla Madonnetta, si affronteranno in un torneo breve e dall’enorme valore per le squadre che vi prenderanno parte. Sarà tostissima fin dall’inizio anche perché si giocherà su un terreno di gioco del tutto nuovo in quanto l’organizzazione del torneo ha deciso di abbandonare il Madonnetta Park ma cerchiamo di abbandonare il pensiero di questo grande evento e torniamo al Triangolare Tutto in una Notte al quale l’Olympic ieri sera ha preso parte come ultimo test prima di gettarsi nella nuova avventura.
Al mini torneo erano state invitate Olympic, Moviola e una squadra mista composta da giocatori del Moviola e della Svezia. Nel primo mini incontro l’Olympic affrontava la Squadra Mista. La partita però tutt’altra che vacanziera e si poteva assistere ad un buon calcio soprattutto per merito dei gialloblù che creavano molte palle gol che però sfumavano tutte nell’area avversaria per l’imprecisione dei nostri attaccanti. Nei rari momenti in cui gli avversari attaccavano Perrone difendeva bene la propria porta e quindi l’Olympic proseguiva tranquillamente a giocare sapendo che prima o poi il gol sarebbe arrivato. E infatti Formiconi realizzava l’1 a 0 sull’ennesima ribattuta del portiere avversario ma subito dopo il gol che sbloccava la contesa cominciava lo show del direttore di gara che prendeva una sequela di grandi colossali con decisioni ai limiti della farsa regolamentare.
Nel clima di nervosismo che si era venuto a creare l’ennesima scelta discutibile dell’arbitro permetteva alla squadra mista di pareggiare e il gol dell’1 a 2 arrivava poco dopo su una dormita della nostra difesa.
Nei minuti di recupero lo spettacolino dell’arbitro si chiudeva degnamente prima con una punizione di seconda nell’area avversaria non concessa all’Olympic e poi con il conseguente abbandono del terreno di gioco dello stesso direttore di gara che espelleva Formiconi per proteste e poi fuggiva letteralmente dallo stadio per trovare riparo dall’inviperimento di giocatori e tifosi gialloblù.
L’Olympic cominciava quindi con una sconfitta con molte attenuanti ma sulla quale comunque pesava molto la cronica difficoltà dei nostri giocatori a trovare la via della rete.

PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Pronto per la Supercoppa. Bello il suo duello con Fabio Atzeni che finisce con il capitano vittorioso in tutte le occasioni.

4. RENCRICCA A.: 6.5
Esordio assoluto dopo essere mancato ai due stage di metà agosto. Sembra in buona forma e fa circolare bene la palla.

8.FORMICONI: 6.5
Sembra già al top e nettamente più avanti nella forma rispetto a compagni e avversari. Realizza il primo gol ufficiale della stagione poi nel finale manda a quel paese l’arbitro che non può evitare di espellerlo.

7.BISOGNO: 6+
Il trio difensivo perfetto formato da Rencricca, Formiconi e Bisogno si ricompone efficacemente anche dopo più di un mese di vacanze. Quando questi tre raggiungeranno il top della forma l’Olympic sarà decisamente più solida. Avrebbe potuto segnare un paio di gol ma davanti al portiere gli è mancata la solita freddezza per batterlo.

10.FANTINI: 6+
Sorpresa last minute in quanto aveva inizialmente dichiarato di essere indisponibile per questo impegno. Prestazione poco più che sufficiente ma da anni sappiamo ormai che il vero Fantini si comincerà a vedere in autunno.

19.CASERTA: 5.5
Il Mimmo Maravilla si presenta al Babel per la sua prima stagione dall’inizio con l’Olympic con il peso del suo stesso nome e delle sue stesse imprese compiute nella primavera scorsa. Tutti si aspettano i colpi magici di quei momenti bellissimi e invece trovano un giocatore fuori forma e impreciso sotto porta. Deve lavorare parecchio.

16.SFORZA: 6
Purtroppo per l’Olympic avrebbe potuto segnare qualche gol per mettere al sicuro il vantaggio di Formiconi invece fa urlare i tifosi di frustrazione per i suoi errori. Nonostante questo ci mette una certa tigna nei contrasti che gli fa guadagnare la sufficienza.

LUNEDI’ 29 AGOSTO 2011, ORE 21.40
STADIO BABEL
GARA 717
MOVIOLA Vs. OLYMPIC 2000
2-1
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° MINI INCONTRO

MARCATORE
1 FANTINI

Calmati i bollenti spiriti dei giocatori gialloblù (e soprattutto cambiato arbitro) il triangolare prosegue con l’incontro tra l’Olympic, perdente della prima sfida, e il Moviola. I gialloblù sono un po’ stanchi ma per buona parte dei venticinque minuti di gioco mettono sotto il Moviola creando palle gol a grappoli. Purtroppo, come nella prima partita, i gol non arrivano e quando Rencricca cala alla distanza il Moviola ne approfitta passando due volte nonostante un ottimo Belli che nel frattempo aveva sostituito Perrone.
Anche contro il Moviola Caserta e Sforza non decollano mai e quindi i tifosi si esaltano grazie au un paio di tiri al volo di Bisogno che poco dopo diventa l’autentico eroe della serata andando a togliere dalla porta un gol praticamente fatto con una corsa da centometrista terminata con un scivolata che spedisce la palla al lato.
A cinque minuti dalla fine finalmente Fantini si ricorda di essere la Scarpa d’Oro in carica e buca letteralmente la porta del Moviola mentre nel recupero Caserta ha la palla del pareggio ma spedisce addirittura in fallo laterale.
Il triangolare dell’Olympic finisce quindi con l’Olympic a secco di vittorie e all’ultimo posto ma in vista della Supercoppa ci sono molti elementi che inducono all’ottimismo come il buon gioco mostrato in avvio di entrambe le gare e la buona forma di alcuni giocatori come i due portieri, Formiconi e Bisogno.
Certo, in Supercoppa sarà tutt’altro paio di maniche ma anche le altre squadre che vi parteciperanno non saranno certo al top della forma come qualche mese fa.
Per la cronaca il mini torneo viene vinto dalla Squadra Mista guidata da Tarallo che nella “finale” batte il Moviola per 3 a 2.

NOTE
Serata non molto calda
Curva gialloblù al completo
Olympic in divisa CHAMPIONS 2008
Triangolare disputato in tre mini gare da 25 minuti ciascuna
Classifica finale del mini torneo
PAGELLE
1.BELLI: 6.5
Aspettavamo questo momento da più di tre anni e soprattutto lo aspettava lui, il nostro portierone di tante e tante battaglie al Kristall. Avevamo visto che era un giocatore recuperato già al Ventiduennale poi nei recenti due stage e ieri lo ha ulteriormente dimostrato. Forse per un gara ufficiale è ancora presto ma i progressi di Emiliano fanno pensare tutto il bene possibile.

4.RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Contro il Moviola il neo capitano gialloblù parte bene e finisce consegnando alla squadra di Daniele Rossi due gol e altre occasioni. Nel finale esce ma in questa condizione ancora imperfetta la sua assenza all’esordio in Supercoppa (impegni personali) si sentirà parecchio.

8.FORMICONI: 6.5
Il calo atletico di Rencricca lo obbliga agli straordinari. Nel finale abbandona il suo reparto partecipando all’assalto al Moviola.

7.BISOGNO: 6
Il Bisogno migliore non appare lontanissimo e nonostante i tanti errori nei passaggi e sotto porta il suo spirito ci ha fatto esaltare come nell’occasione del miracoloso salvataggio sulla linea che ha impedito al Moviola di dilagare.

10.FANTINI: 6
Dopo i tanti errori commessi nella prima partita e quelli contro il Moviola nel finale spezza l’incantesimo con il suo primo gol stagionale. Speriamo che in Supercoppa l’Olympic possa contare sulla vera Scarpa d’Oro.

19.CASERTA: 5
Riconoscibile a stento contro la Squadra Mista, irriconoscibile contro il Moviola contro la quale non solo fallisce almeno tre occasioni ghiotte ma subisce anche un evidentissimo calo fisico. Anche lui non ci sarà all’esordio in Supercoppa ma sarà un assenza utile per cercare di recuperare un po’ della forma perduta.

16.SFORZA: 5.5
Se nel primo incontro aveva unito una apprezzabile determinazione agli errori nell’area avversaria in questa seconda partita rimangono solo questi ultimi. Peccato, perché alla fine è spesso al posto giusto nel momento giusto.

Triangolare Tutto in una Notte

18 OTTOBRE 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 1° INCONTRO
OLYMPIC 2000  THE BOYS
1-5

MARCATORI:
1 FORMICONI

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Il torneo di Apertura 2011 comincerà al 99% la prossima settimana quindi la società si è accordata con Moviola e The Boys per giocare un triangolare altamente probante per tutte e tre le formazioni che tra sette giorni saranno ai nastri di partenza della nuova avventura.
Le convocazioni per questo appuntamento sono state abbastanza lineari: in prima battuta Baldi e Tani hanno dovuto rinunciare per motivi personali ma già da cinque giorni si sapeva che l’Olympic sarebbe scesa in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Sforza e Fabio Tagliaferri.
Nel primo mini match si affrontavano Olympic e The Boys con i gialloblù che dovevano “vendicare” l’ultimo confronto in cui erano stati schiantati per 10 a 1 il 16 giugno scorso.
In questi primi trenta minuti della serata si è visto tutto il brutto dell’Olympic in questa stagione: difesa leggera e ancor più leggeri reparti avanzati con il centrocampo che filtrava poco, impostava ancor meno e un attacco che più pallido e inconsistente non si può.
Gli avversari guadagnavano presto il doppio vantaggio, seguiva una fase in cui Formiconi trovava il fortunoso gol del 2 a 1 e in cui i gialloblù tenevano bene il campo.
Era purtroppo un’illusione perché nel finale i The Boys trovavano per tre volte la nostra difesa scoperta e ne approfittavano per segnare i tre gol che completavano il tabellino.
Al triplice fischio finale i giudizi non potevano che essere negativi perché l’Olympic ha dimostrato di saper coprire malissimo il terreno di gioco e di essere mal piazzata sia in fase di possesso che di non possesso palla. Si è salvato Perrone che ha impedito agli avversari di segnare altri gol.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
E’ in forma torneo, almeno lui. Si vede quando a porta vuota si allunga per deviare in angolo un tiro a botta sicura e quando con uno stacco di reni alza sulla traversa un tiro di Vaduva indirizzato sotto il sette.
4.RENCRICCA A. : 5
Spesso fuori posizione, si fa trovare per due volte tagliato fuori da lanci lunghi filtranti proveniente dalle retrovie avversarie. E’ l’unico che imposta ma predica nel deserto dei Tartari.
8. FORMICONI: 5.5
Tiene botta adeguatamente ma quando deve correre tre volte più del dovuto per coprire le falle lasciate aperte dai compagni il rendimento non può essere brillante. Segna il gol del 2 a 1, il suo quinto sigillo stagionale.
7.BISOGNO: 5.5
Gioca con convinzione e tenta più volte la via del tiro dalla distanza con risultati discreti. Spesso troppo defilato sulla fascia destra.
19.FANTINI A. : 5
Trasparente, non fa valere la sua fisicità né in attacco né in difesa.
10.TAGLIAFERRI F. : 5.5
Al rientro dopo due mesi esatti in cui si è preparato per il matrimonio e successivamente visitato il Mediterraneo per il viaggio di nozze. A Tunisi lo hanno idolatrato per i suoi tiri Arcobaleno però ieri era ancora fuori forma per offrire un contributo adeguato. Nonostante ciò in questo primo incontro offre un lodevole apporto in termini di contasti e di disturbo.
20.SFORZA: 5
Una sola occasione da gol in cui il portiere gli ribatte la conclusione ravvicinata. Troppo poco.

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18 OTTOBRE 2010, ORE 21.55
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° INCONTRO
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
1-1 (4-2 D.C.R.)

MARCATORI:
1 FANTINI A.

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Nella prima, vera serata invernale della stagione, con una temperatura sempre più rigida, l’Olympic, perdente nel primo scontro, rimaneva in campo per affrontare il Moviola.
I gialloblù in questa seconda partita giocavano decisamente meglio ottenendo un giusto pareggio. L’Olympic passava in vantaggio grazie al duo Formiconi – Fantini. Il primo era bravo a recuperare palla da un difensore avversario vicino alla bandierina del calcio d’angolo e a servire Fantini in area di rigore, il numero 19 resisteva alla marcatura di un altro difensore e con un tiro sotto misura batteva Garattoni.
Da quel momento in poi la partita era molto equilibrata: i gialloblù erano messi in campo decisamente meglio che contro i The Boys e il merito di questa crescita era in gran parte di Fantini che finalmente dava segni di risveglio.
Qualche errore difensivo i nostri lo commettevano comunque ma Perrone era invalicabile anche quando due bianco viola gli si presentavano di fronte indisturbati.
Il pareggio era un po’ casuale perché Formiconi commetteva un errore di distrazione facendosi superare da un lancio lungo e permettendo all’attaccante del Moviola di ribattere in rete una prima conclusione ribattutagli dal capitano dell’Olympic.
Nel finale Formiconi e Sforza si divoravano due palle gol gigantesche, permaneva quindi il pareggio di parità. Il regolamento del triangolare prevedeva i calci di rigore in cui prevaleva il Moviola mentre per i nostri fallivano la conclusione Formiconi e Fabio Tagliaferri.
Vinceva il trofeo i The Boys che nel terzo e ultimo incontro della serata recuperava l’iniziale doppio svantaggio battendo alla fine il Moviola per 7 a 2.
Per l’Olympic in vista dell’esordio in gare ufficiali c’è poco da stare allegri perché le cose che non funzionano sono molte, certo, per coloro i quali vedono il bicchiere sempre mezzo pieno c’è sempre qualche spunto positivo: si può ripartire dal match con il Moviola, giocato discretamente e dall’apparente crescita di Fantini che impiegato davanti alla difesa ha conferito compattezza e solidità alla squadra.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE: Rencricca gol, Moviola gol; Bisogno gol, Moviola gol; Formiconi traversa, Moviola gol; Tagliaferri F. parato, Moviola gol.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: 1. The Boys punti 6; 2. Moviola, punti 2; 3. Olympic 2000, punti 1.
PAGELLE
1.PERRONE: 7 cap.
Un paio di parate da gatto e una generale dimostrazione di buona forma.
4.RENCRICCA A. : 5.5
Meglio che contro i The Boys ma c’è ancora qualcosa da limare nell’intesa con Formiconi che evidentemente durante l’estate si è sfilacciata.
8.FORMICONI: 6
Sbaglia in prima persona sul pareggio del Moviola ma è un episodio isolato. Caparbio nel recuperare un pallone che sembrava perso per poi offrirlo a Fantini per il gol del vantaggio.
19.FANTINI A. : 6+
Ecco il Fantini che ci serve: abile nel segnare l’1 a 0 e poi costante nell’arginare gli attacchi avversari posizionandosi davanti alla difesa. La strada è questa!
7.BISOGNO: 5.5
L’Olympic fa le cose migliori quando in attacco giocano Bisogno e Fantini. Il numero 7 non fa niente di eccezionale o rimarchevole ma insieme al numero 19 dà impressione di potersi integrare e completare.
10.TAGLIAFERRI F. : 5
In calo rispetto ai primi trenta minti di gioco, non tenta nemmeno mai la conclusione a rete.
20.SFORZA: 5.5
Contro il Moviola meglio di Tagliaferri. Contrasta, recupera palloni e corre molto. Purtroppo sbaglia il gol del KO non riuscendo a battere Garattoni nell’uno contro uno.

Olympic 2000 – Moviola 2-4

MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE 2009, ORE 22.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° MINI INCONTRO
MOVIOLA   –   OLYMPIC 2000
4-2

 

MARCATORI:

1 BALDI

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

L’Equipa Romaneasti, che contro l’Olympic aveva ben figurato pur con tutti suoi limiti tattici, contro il Moviola ha fatto un figurone. Il risultato finale di 6 a 0 per gli uomini di Daniele Rossi è stato a dir poco bugiardo infatti per almeno due terzi di gara è stata la selezione romena a costringere i viola bella loro metà campo e a costringere il portiere a interventi miracolosi per salvare la propria porta.

Il direttore di gara poi ci metteva del suo negando a Buca e compagni un rigore che a molti è apparso solare. Nonostante tutte queste occasioni il Moviola, proprio come l’Olympic poco prima, ha saputo reggere l’urto degli avversari e ha poi punito l’Equipa con veemenza nel finale guadagnando tre punti.

Il terzo incontro quindi vedeva Moviola e Olympic contendersi la vittoria nel triangolare e il Moviola, confermando il trend delle ultime settimana, è parso ancora una volta un gradino sopra l’attuale Olympic.

Bisogno con una bella invenzione pareggiava l’iniziale svantaggio subito dalla nostra squadra ma poi il Moviola sfruttava la miriade di errori difensivi gialloblù per portarsi sul 4 a 1. Solo a fine gara Davide Baldi rendeva meno amaro il bilancio prima cogliendo il palo e poi segnando un bel gol da fuori area.

Diciamo subito che per l’Olympic è stata letale la mezz’ora di stop forzato durante la quale giocavano le altre due squadre infatti si vedeva che parecchi gialloblù erano evanescenti, quasi assenti e totalmente svuotati di verve agonistica a causa della lunga esposizione al primo, acuto, freddo stagionale.

Da rilevare la costanza di rendimento di Davide Baldi, la crescita di Guarino e, purtroppo, qualche infortunio più o meno preoccupante in vista dell’esordio in campionato. In ordine di gravità riportiamo l’infortunio a Venturi che non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel secondo match per un malanno accusato nel finale della prima gara. Di seguito c’è la contrattura (speriamo sia solo questo) di Rencricca e il dolore davvero fastidioso al tendine collaterale per Perrone. Purtroppo per i primi due la convocazione per la prima giornata di torneo appare lontana mentre siamo decisamente ottimisti per il capitano.

Fortuna che la rosa è lunga!

 

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10. Classifica finale del triangolare: 1. Moviola, 6 punti; 2. Olympic 2000, 3 punti; 3. Equipa Romaneasti, 0 punti. L’ Olympic è scesa in campo con le maglie invernali gialle.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Para quel che può evitando passivi peggiori.

RENCRICCA A. : 5

Lento e poco reattivo, spesso fuori posizione. Si infortuna tre quarti gara lasciando il proscenio alla coppia (affidabile) formata da Guarino e Baldi.

GUARINO: 6

Commette qualche errore ma non sono sue le maggiori responsabilità sui gol subiti. In crescita perfino rispetto alla prima partita. Presenza numero 82, l’undicesimo posto della graduatoria di tutti i tempi dista solo due partite.

BALDI: 6.5

Rari errori in una partita difficilissima per la difesa, così mal supportata dagli altri reparti. Nel finale colpisce un palo e poi segna il secondo stagionale con un esterno destro da fuori classe.

BISOGNO: 5

Parte benissimo trovando un gol memorabile da fuori area che stupisce un po’ tutti a partire dal portiere avversario. Purtroppo le cose positive finiscono lì perché offre una prestazione insufficiente piena di errori di marcatura e di disattenzioni.

SFORZA: 5

Scompare dai radar al fischio iniziale per ricomparire sotto la doccia. 

Olympic 2000 – Equipa Romaneasti 6-4

Buongiorno a tutti. Ecco l’articolo sulla prima partita del triangolare di ieri.
MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE, ORE 21.2O
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, PRIMO INCONTRO
OLYMPIC 2000   –   EQUIPA ROMANASTI
6-4

 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 SFORZA

1 RENCRICCA A.

1 VENTURI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Ultimo impegno prima dell’esordio in campionato, ultimo impegno prima che Perrone affigga fuori dalla club house gialloblù la lista dei sette convocati per la prima di campionato.

E proprio per redigere queste convocazioni l’Olympic aveva deciso di partecipare ad un altro triangolare in modo da poter vedere all’opera una buona metà di rosa e vedere, contro due diversi avversari, il livello di crescita di una squadra che finora, nelle precedenti amichevoli del ciclo di preparazione, ha spesso deluso le aspettative.

Ieri non è che l’Olympic ci abbia deliziati con un gioco spumeggiante però qualcosa di buono si è visto, soprattutto nella prima partita. Nella seconda invece l’orrido si è mischiato all’appena accettabile con l’attenuante parziale dello stop dovuto alla seconda gara tra le altre due formazioni.

Cominciamo ad analizzare il primo incontro, quello che ci vedeva all’Equipa Romaneasti, una selezione di calciatori romeni nelle cui file hanno giocato Catalin Buca e Florin Dutta, i due acquisti gialloblù avversari per una serata.

L’Olympic è scesa in campo con uno schieramento equilibrato composto da due difensori, a turno due tra Rencricca, Baldi e Guarino, e due attaccanti, a turno Bisogno, Sforza e Venturi.

Rencricca era il solito perno del gioco ma bisogna dire che con Baldi al fianco la squadra vede raddoppiare le proprie soluzioni di impostazione. In avanti invece siamo come al solito leggerini, sbagliamo molto e la media di un gol segnato ogni tre occasioni rimane invariata nei secoli purtroppo.

L’1 a 0 è stato particolarmente bello e lo segnava Sforza che girava in rete un bellissimo filtrante di Venturi. Il raddoppio lo segnava poi personalmente Venturi che sulla fascia sinistra concludeva un’iniziativa personale con un bel rasoterra imprendibile per l’estremo difensore romeno.

Sul 2 a 0 l’Olympic si è un po’ smarrita e ha commesso errori grossolani in difesa anche se le responsabilità degli altri reparti sono palesi. I gialloblù hanno subito la prima rete dell’Equipa, poco dopo Rencricca ha ristabilito le distanze ma gli avversari sono stati bravi a pareggiare con un uno due che non siamo riusciti ad arginare. Durante questa fase di segnature da una parte dell’altra l’Olympic ha mostrato un calcio molto confuso in cui c’è stato il lampo isolato del quarto gol di Sforza ma poco dopo Perrone si doveva nuovamente chinare a raccogliere la palla al fondo al sacco.

Di buono c’è stato che l’Olympic ha saputo soffrire, ha limitato i danni nel periodo in cui non riusciva a costruire gioco e questa capacità di saper soffrire, tipica dell’Olympic dei bei tempi, alla fine è stata premiata da un finale in crescendo in cui Bisogno ha regalato la vittoria ai suoi prima con uno scavetto degno di Totti e poi con un tiro rabbioso da dentro l’area che ha dato il doppio e definitivo vantaggio alla nostra squadra.

Il consuntivo dei primi trenta minuti di questo triangolare fa registrare un’Olympic che non ha offerto chissà quale qualità di calcio ma ha almeno ha dimostrato sprazzi di buon calcio con buone trame e quella sopracitata capacità di reggere l’urto di un avversario forte fisicamente che i tifosi hanno sicuramente apprezzato.

Dobbiamo ammettere che l’avversario era parecchio disorganizzato e faceva leva solo sulla prestanza atletica e che quindi lo scarto avrebbe dovuto essere maggiormente a favore dell’Olympic però non commettiamo l’errore di chiedere alla squadra delle qualità che non ha mai posseduto.

Accontentiamoci degli scampoli di buon gioco che per noi significano compattezza, grinta e determinazione. Quello si è visto e allo stesso tempo abbiamo visto anche giocatori in crescita come Guarino e Venturi che potranno fare la differenza.

Il futuro che fino a ieri sembrava nero oggi sembra già di una diversa sfumatura di grigio.

PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Migliore in campo di questa prima partitella. Sul 4 a 4 e sul 5 a 4 salva il risultato con un doppia parata in angolo.

RENCRICCA A. : 6

Ancora lontano dalla forma migliore in una stagione in cui dovrà fare gli straordinari. Segna un bel gol da fuori area, risorsa che, come in passato, dovrà tornare una costante per l’Olympic versione 2009/2010.

GUARINO: 6

Bene, decisamente in crescita. Non corre come due anni fa ma la sua presenza si sente eccome. Sarebbe stato utilissimo all’Olympic della scorsa stagione.

BALDI: 6.5

Conferma l’ottimo momento con una buona prestazione in difesa. Bravissimo anche quando Rencricca esce e fa coppia con Guarino.

BISOGNO. 6.5

Molto mobile e attivo sulle fasce, qualità che rendono davvero interessante la sua coesistenza in attacco con Venturi. Nella parte conclusiva della gara decreta la sconfitta dell’Equipa con una doppietta bella e decisiva. Il tocco sotto che regala all’Olympic il gol del 5 a 4 è un break che fa male agli avversari soprattutto psicologicamente.

VENTURI: 6.5

Esordio in gare ufficiali e in prima squadra dopo l’assaggio della settimana scorsa in cui aveva giocato nell’Olympic A. Si presenta alla grande con l’assist per l’1 a 0 di Sforza e il gol del 2 a 0. Poi cala alla distanza ma già rispetto a sette giorni fa è un altro giocatore da tenere in considerazione per l’esordio in campionato.

SFORZA: 6

Segna due bei gol però commette una serie di ingenuità a centrocampo che fanno prendere bei spaventi a Perrone e alla difesa. Aspettiamo uno Sforza più attento e concentrato dal centrocampo in giù.