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La squadra delle seconde chance

C’è una partita tra cinque giorni che potrebbe affossare ancora di più l’Olympic in questo periodaccio nero. Ma tra cinque giorni c’è anche una partita che potrebbe far rinascere l’Olympic perchè il Bullshit, nostro prossimo avversario, è forte, fortissimo, e batterlo sarebbe una di quelle imprese in grado di dare una svolta alla stagione.

La squadra è in costruzione: ballottaggio tra Perrone e Maiozzi con il capitano attualmente in svantaggio a causa di impegni di lavoro. Confermati Rencricca, Montaldi e Formiconi, rientra Ruggeri mentre Imbembo è in dubbio, anch’egli per motivi di lavoro. Formica è alle prese con i postumi dell’infortunio al piede quindi è più che in dubbio e poi c’è una novità…

La nostra squadra da sempre non ha mai negato a nessuno la possibilità di rifarsi, di dimostrare di essere un giocatore e un uomo “da Olympic”. Già da qualche tempo si erano riaperti i rapporti con u giocatore che forse era semplicemente incompatibile con la squadra ma che ha dimostrato  umiltà, maturità ma soprattutto amore per la maglia ritornando sui suoi passi. Stiamo parlando di Valerio Collu che mercoledì farà il suo ritorno in squadra dopo un lungo colloquio con i dirigenti gialloblù.

Mercoledì comincia un nuovo capitolo della storia tra Collu e Olympic, noi crediamo in lui, ci scommettiamo ripartendo da zero e ora è tutto nelle sue mani, nei suoi piedi, nella sua testa. Noi tifiamo per lui affinchè sia una storia a lieto fine quindi senza dubbi, senza tentennamenti diciamo, Fora Valerio, facci sognare!

Olympic 2000 – Autoricambi Bernocchi 3-5

 

MERCOLEDI’ 21 GENNAIO 2015, ORE 20

LONGARINA

GARA #919

TORNEO APERTURA 2014/15, X GIORNATA

OLYMPIC 2000 – AUTORICAMBI BERNOCCHI

3-5 (2-2)

 

MARCATORI: 1 CUCCI, 1 MONTALDI, 1 AUTORETE

AMMONITO: RENCRICCA A.

 

Non sono passate nemmeno ventiquattro ore e già si è detto tutto quanto era possibile dire della sconfitta dell’Olympic di ieri sera contro l’Autoricambi Bernocchi. Tutti i giocatori hanno detto la loro sui motivi di questa grave battuta d’arresto, sul perché gli avversari ci hanno sconfitto al termine di una partita tecnicamente equilibrata ma nella quale i gialloblù sono stati palesemente inferiori per intensità, grinta e voglia di vincere.

Formiconi, alla prima gara ufficiale della stagione ha sottolineato come l’Olympic abbia dimostrato poco cuore e meno convinzione della squadra di Cascone, Rencricca invece ha posto l’accento sul grande lasso di tempo trascorso dall’ultima partita vera della nostra squadra e sulla mancanza di una squadra fissa durante questo campionato.

Ma i motivi sono tanti e vari e a quelli già detti non bisogna dimenticare di aggiungere le tante assenze di ieri che hanno costretto la società a convocare ben tre elementi esordienti in questo torneo dei quali uno, Andrea Cucci, era alla prima assoluta in gialloblù.

Purtroppo delle assenze lo sapevamo da giorni perché già nel primo giro di convocazioni Ruggeri e Li Causi, il primo per impegni personali il secondo per malanni fisici, avevano dato forfait. Si sono aggiunti poi Attili e Imbembo alla lista degli indisponibili quindi a fianco dei soliti Perrone, Rencricca, Montaldi e Formica trovavamo Formiconi, Romagnoli e Cucci che per vari motivi era previsto che non avrebbero potuto dare un grande apporto alla causa.

L’esempio di Formiconi è lampante: il numero 8 rivestiva la sua maglia in una partita di torneo dopo ben sei mesi e quattro giorni eppure è stato costretto dalla situazioni contingenti a ricoprire il ruolo di titolare sulla fascia sinistra. Nei primi quindi minuti non andava neanche tanto male e Montaldi illudeva i compagni con il diciottesimo gol in campionato. Purtroppo, come per magia, dall’1 a 0 in poi l’Olympic naufragava in una mare di confusione e disordine e le scure nubi che si addensavano sulla Longarina erano testimoni della rimonta del Bernocchi.

Prima Bisogno poi Capuani trafiggevano Perrone prima che Rencricca da calcio d’angolo trovasse la fortunosa deviazione di Tani per il provvisorio 2 a 2. Ma le sensazioni non erano buone e due traverse consecutive di Capuani e Musumeci erano solo il preludio ad un disastroso secondo tempo.

Prima dell’intervallo Rencricca tuonava ai suoi di giocare con ordine e criterio ma era l’improvvisazione a regnare in casa gialloblù. Sulla fascia sinistra Romagnoli tamponava come poteva mentre l’esordiente Cucci sembrava avere nelle corde buone giocate che però venivano tradite da una palese disabitudine ai ritmi partita di un torneo.

La tragedia sportiva dell’Olympic si consumava in pochi minuti quando il Bernocchi nel breve lasso di tre minuti triturava la nostra difesa portandosi sul 2 a 4. Dopo questo colpo da KO l’Olympic cercava di reagire ma come per il resto della partita la fase propositiva era deficitaria mentre in avanti si creava così poco che nonostante un maggiore possesso di palla i gialloblù trovavano un solo gol prima che Bisogno chiudesse definitivamente le danze in contropiede.

Il punteggio finale era quindi di 5 a 2, un risultato che esalta un Bernocchi volenteroso, cattivo, desideroso di arrivare ad una vittoria che li porta da un solo punto dall’Olympic. La nostra squadra invece ha perso su tutta la linea mostrando scarso carattere e un gioco pressoché nullo. Ma i ripianti sono grandi come le responsabilità di Perrone e compagni. L’attuale Olympic è così lontana dalla squadra che arrivò terza in Supercoppa in autunno che sembrano passati anni invece che pochi mesi. Per la strada abbiamo perso convinzione, entusiasmo ma soprattutto gli uomini grazie ai quali quel risultato fu possibile adesso come adesso l’Olympic è un groviglio difficile da dipanare.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Salva almeno la sua pagella se non la squadra con buoni interventi. Tanta fortuna sulle due traverse colpite dagli avversari nel primo tempo.

 

RENCRICCA A. : 6

Tanta voglia di vincere, tanta rabbia, di contro scarsa lucidità anche se in campo la sua presenza si è fatta sentire. Con la decisiva complicità di Tani trova un gol nel primo tempo poi nella ripresa manifesta ancora la sua frustrazione in modo eccessivo anche se stavolta trova un arbitro magnanimo che invece di espellerlo lo ammonisce e basta.

 

FORMICONI: 6

Giudizio sospeso sulla sua prova, il ragazzo rigiocava a determinati ritmi e livelli dopo una vita e non gli si poteva chiedere molto. Ha comunque offerto una prova discreta e su di lui l’Olympic vorrebbe ricostruire un futuro più positivo di questo grigio presente.

 

ROMAGNOLI: 5

Peccato per quell’errore diabolico che riporta in vantaggio il Bernocchi a inizio ripresa altrimenti la sua non sarebbe stata una prestazione del tutto negativa. Anche per lui come per Formiconi era la prima apparizione ufficiale in stagione dopo un’assenza da gare di tornei di sei mesi e mezzo.

 

CUCCI: 5.5

Dopo l’apparizione nello stage del 2 gennaio avevamo previsto per lui nuove di chances e infatti, a causa delle tante assenze, è stato convocato per l’esordio in prima squadra. Purtroppo, dopo la partitella a ritmi blandi nella quale aveva ben figurato, il risveglio è traumatico e dimostra di essere ben lontano dalla forma necessaria per mantenere un adeguato ritmo di gara. Eppure qualche piccolo dettaglio positivo si è intravisto, cercava lo scambio di prima, si smarcava bene, ha anche trovato un gol nel finale. Sono piccoli barlumi in una serata complicata per l’intera squadra quindi da prendere con le molle però nessuno può dire cosa gli riserverà il futuro.

 

MONTALDI: 5.5

Probabilmente con il suo gol e il suo assist fa più di tutti i suoi compagni di squadra messi insieme ma vista la sua attuale forma ci aspettiamo di più, anche in una serata in cui non funziona nulla e la squadra sbanda.

 

FORMICA: 5.5

Si proietta con tutto se stesso verso il muro dei difensori avversari ma non riesce mai a valicarlo né a sfondarlo. Arriva vicino al gol con un tiro spettacolare quasi da calcio d’angolo che sbatte nella parte inferiore nella traversa ma quello è l’unico lampo della serata nonostante tanta grinta e voglia. Anche da lui ci aspettiamo di più anche perché i gol in campionato per ora sono solo 4. Nel finale si infortuna e forse dovrà saltare la prossima sfida.

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Stasera in campo

Scure nubi si addensano nell’immediato entroterra del litorale romano, stasera gioca l’Olympic e si prevede pioggia.
La formazione gialloblù ha perso pezzi su pezzi in questa settimana di avvicinamento alla sfida con gli Autoricambi Bernocchi e il pronostico sembra tutto a favore dei nostri avversari.
Sarà la partita del rientro in gare ufficiali dopo quattro mesi di Formiconi e la partita dell’esordio di Andrea Cucci che entra nel novero di quei giocatori scaraventati in partite torneo senza tanti test a causa dell’emergenza.
Che carriera sarà la sua? Sarà un Sacchi, un Gennari oppure un Anton o un La Fauci?
Ai posteri l’ardua sentenza.
Nel frattempo ecco la formazione di stasera:

Perrone;
Formiconi, Rencricca A., Romagnoli;
Cucci, Montaldi;
Formica

Perdiamo anche Imbembo ma…

Non sembra esserci limite alla sfortuna che sta colpendo l’Olympic nell’avvicinamento  alla sfida contro l’Autoricambi Bernocchi.

Dopo Li Causi, Ruggeri e Attili, nella giornata di ieri anche Imbembo è stato costretto a dare forfait per motivi di lavoro.

La rosa fin qui utilizzata per questo torneo è stata questo punto esaurita perchè a queste quattro indisponibilità si aggiunge l’assenza di Brugnetti, fuori rosa da mesi, e i due portieri Maiozzi e Belli. Formiconi farà il suo esordio dopo un lungo infortunio quindi la società è stata costretta a convocare un esordiente assoluto nel mondo gialloblù: si tratta di Andrea Cucci, esterno offensivo destro che fin qui ha disputato solo uno stage con la nostra squadra.

Si tratterà quindi di un battesimo del fuoco per Cucci e siamo curiosi di vedere come reagirà il giocatore a questa prima esperienza in partite ufficiali.

La lista dei convocati per la gara di domani allo stato attuale è la seguente: Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Formica, Romagnoli, Cucci.

Ma per favore non chiamatelo derby

Mancano due giorni alla sfida di campionato contro il Bernocchi: i giornali e i siti specializzati non parlano d’altro annunciando la partita come un importante “derby” ma noi ci sentiamo di dire che questo non è un derby.

L’accesa rivalità, l’antipatia atavica, la tradizione ovvero tutti i concetti insiti in questa parola non appartengono certo a questo incontro. L’Olympic ha solo due partite che possono essere chiamate così e solo una in particolare ne ha il pieno diritto.

La più grande rivalità mai esistita nei 25 anni di storia della nostra squadra è quella contro la Svezia, squadra nata da una costola dell’Olympic e poi cresciuta fino ai fasti del decennio scorso. Oggi questa rivalità non è più accesa come un tempo perchè la Svezia già da qualche anno si è sciolta ma la storia delle partite le due squadre gialloblù rimane indelebile.

C’è poi la rivalità storica con il Mo’viola e anche questo, seppur in forma leggermente minore, può essere chiamato derby. dopo queste due partite ce ne sono altre con squadre contro le quali l’Olympic ha spesso lottato per le stesse posizioni e da cui sono scaturiti match agonisticamente intensi, pensiamo per esempio agli incontri con il Real Acilia.

La sfida di mercoledì contro l’Autoricambi Bernocchi rientra più in quelle partite che da anni ricorrono più volte nella stesa stagione, che fanno parte di una storia più soft e che è quasi un piacere aspettarle perchè ci si scontra con gente che con noi condivide più che un pallone. Stiamo parlando di valori dello sport e Olympic e Bernocchi vedono il calcio praticamente attraverso la stessa lente d’ingrandimento.

Quindi non chiamiamolo derby e godiamoci questa partita dal primo al cinquantesimo minuto.

Qualche minuto anche per Formy

Fabrizio Formiconi rivestirà la sua maglia numero 8 in gare ufficiali. Il difensore infatti mercoledì sarà in panchina per la sfida contro l’Autoricambi Bernocchi valida per la decima giornata di campionato.

Il giocatore, che già ha disputato l’amichevole del 2 gennaio contro l’Olympic Lab, mercoledì prossimo sarà regolarmente a disposizione così da accumulare minuti nelle gambe e diventare un valore aggiunto per il proseguo della stagione.

Ecco quindi la lista dei convocati attuale: Perrone, Rencricca, Imbembo, Montaldi, Formica, Romagnoli, Formiconi.

Calendario rinnovato e difficoltà di formazione

Ormai bisogna metterlo in conto, all’interno di un campionato, una quantità variabile di partite oscillante tra il 20 e il 40% viene vinta  tavolino: molte squadre vengono formate con superficialità e spesso non arrivano nemmeno a metà stagione. Il rapporto tra queste formazioni e l’organizzazione è spesso sbilanciato a favore delle squadre che hanno il coltello il coltello della parte del manico ma altresì vero che gli organizzatori hanno a loro disposizione  alcune armi per evitare problemi alle squadre serie, tutto sta usarle nel migliore dei modi.

Il torneo di apertura, quindi, se tutto va bene, terminerà con 8 squadre a fronte delle 10 che avevano iniziato il torneo. Dopo il Fantasia di Pane & Dolci anche i Gladiatori si sono ritirati quindi l’organizzazione ha reimpostato il calendario nel seguente modo:

21/1 vs. Autoricambi Bernocchi

28/1 vs. Bulshit

4/2 vs. Mc Donald’s

11/2 vs. Catering 2000

18/2 vs. Bi Trattoria

25/2 vs. Pit & Stop

4/3 vs. Mo’viola

Ne consegue che mercoledì affronteremo i tanti ex del Bernocchi, ormai in parte reintegrati nella nostra squadra visto che in occasione degli stage Bisogno, Tani, Ciardi e Musumeci sono abitualmente convocati.

In grandissima difficoltà l’Olympic per questa partita: saranno indisponibili Li Causi e Attili per infortunio, Ruggeri per impegni personali, Formiconi per motivi di lavoro. Scenderanno invece in campo Perrone, Rencricca, Montaldi, Romagnoli, Formica e Imbembo. Non è escluso che possa esordire un settimo giocatore.

Vittoria a tavolino

C’era così tanta attesa nell’ambiente gialloblù che la notizia della vittoria a tavolino contro i Gladiatori è stata accolta con delusione e rammarico. La sosta natalizia trascorsa nel gelo siberiano della Longarina era costata sacrificio e fatica ai giocatori che in tre stage e in un test match avevano dimostrato una grande voglia di riprendere l’attività ufficiale.

Purtroppo la disorganizzata organizzazione del torneo e la scarsa serietà e attenzione della squadra avversaria hanno rimandato il prossimo impegno ufficiale dell’Olympic addirittura di due settimane perchè mercoledì prossimo, già si sapeva, i gialloblù vinceranno ancora  a tavolino contro il Fantasia di pane & Dolci, ormai ritirato da mesi.

Doveva essere una giornata pro-Olympic e, anche se non in modo così esplicito, lo è stata. La situazione di classifica non è cambiata molto perchè ci sono stati molti risultati interlocutori ma nonostante ciò le distanze si sono accorciate in modo sensibile. La capolista Mo’viola ha perso con il Catering 2000 mentre Bullshit e Mc Donald’s, rispettivamente seconda e terza, hanno pareggiato. Il Pit & Stop ha perso conto il Bernocchi mentre il Bi Trattoria ha vinto a tavolino.

Ne consegue che se prima di ieri l’Olympic aveva tre lunghezze di distanza dalla quinta in classifica e undici dalla vetta ora il quinto posto è agganciato mentre i nostri prossimi avversari in cima alla classifica distano solo otto punti e li affronteremo con altri tre punti in cassaforte.

Per arrivare a questa sfida che è diventata negli anni molto più che un derby l’Olympic giocherà in allenamento mercoledì 21 gennaio. La rosa poi andrà implementata perchè per il match contro i Gladiatori c’erano stati due forfait all’ultimo momento e quello di Attili sembra una cosa seria. La stagione sta attraversando un momento cardine e l’Olympic dovrà farsi trovare pronta.

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Stasera in campo

Dopo 25 giorni dall’ultima gara ufficiale, tre stage e un test match, si torna a fare sul serio.
Stasera (ore 20 calcio d’inizio) l’Olympic affronta i Gladiatori: la formazione avversaria occupa al momento l’ultimo posto in classifica è finora ha sempre perso. Ciò nonostante è fondamentale non prendere sotto gamba l’impegno perché la pausa invernale potrebbe aver apportato imprevedibili modifiche alle squadre partecipanti al torneo.

Stanotte c’è stato il forfait di Attili, al suo posto convocato Imbembo. Ecco la lista dei convocati:

Perrone;
Rencricca A.;
Imbembo, Montaldi;
Formica, Ruggeri.

Olympic 2000 – Pit e Stop 2-6

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MERCOLEDI’ 17 DICEMBRE 2014, ORE 21

LONGARINA

GARA 916

TORNEO DI APERTURA 2014/15, VIII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – PIT & STOP

2-6 (1-2)

 

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: FORMICA

La palla del 6 a 2 che batte Perrone e si infila in porta chiude l’ultima partita del 2014 coronandola di delusione e dandole un brutto sapore di ambizioni e speranze infrante. C’era tanta fiducia per questa partita nell’ambiente gialloblù perché la squadra era la migliore possibile (tanto che addirittura Ruggeri era fuori per turn over) e poi anche perché in questo campionato l’Olympic, Bullshit a parte, non era mai apparsa totalmente inferiore a nessun avversario.

Purtroppo le speranze gialloblù hanno cozzato contro quella che la situazione dell’Olympic da qualche anno a questa parte, una squadra che oscilla tra stagioni totalmente deludenti e altre nelle quali il salto di qualità viene interrotto proprio sul più bello, nelle occasioni più importanti.

E’ la storia di questo 2014, delle sconfitte spesso simili contro Web Geometri, Mo’viola, Bar Chigi, Marines e tante altre giunte nel momento esatto in cui si doveva fare di più. E sempre accompagnate dall’amarezza nata dalla consapevolezza che l’Olympic potrebbe fare di più e invece non lo fa, vai a capire perché.

L’età di questa squadra certa fino ad un certo punto, il cuore non si discute, il valore dei giocatori nemmeno e allora cosa c’è di sbagliato in questa Olympic che da tre anni e mezzo non vince più nulla e non riesce a mettere due partite buone di fila? Chiamateci se lo scoprite.

 

Olympic – Pit & Stop rappresentava la gara perfetta da vincere come viatico per un miglioramento di classifica e ambizioni: i blu avversari però hanno avuto il pregio di mettersi molto bene in campo, di lasciare pochi spazi ad un’Olympic che nel primo tempo ha inquadrato la porta solo su calcio piazzato e in qualche altra situazione. Molto male sullo 0 a 1 Montaldi che si faceva sfuggire l’uomo sulla fascia sinistra, altrettanto male Li Causi, protagonista negativo sul raddoppio avversario. Positivi invece nel mezzo Formica e Rencricca, gli unici a provare a fare paura al Pit & Stop. Il numero 4 segnava l’1 a 1 su punizione mentre  il 10 colpiva il palo. L’1 a 2 con il quale si chiudeva la prima fazione era comunque un risultato ampiamente recuperabile perché i nostri avversari sembravano comunque alla nostra portata.

 

Nella ripresa però tutto è cambiato nel giro di pochissimi minuti e in particolare i tre episodi che hanno indirizzato il match a favore dei nostri avversari. Gli errori incredibili di Li Causi e Rencricca in area di rigore sono stati il preludio al break del Pit & Stop che poco dopo sfruttavano uno svarione difensivo di Li Causi (serata terribile la sua) e segnavano l’1 a 3. Da questo gol è nato un altro tipo di partita fatto di attacchi disperati e inefficaci gialloblù e di contropiedi realizzati dal Pit & Stop che portavano il punteggio sul 6 a 2 finale, la quarta sconfitta dell’Olympic su otto giornate di campionato.

 

La classifica dice che siamo sesti con la seconda peggiore difesa e il terzo peggiore attacco. Il pareggio della settimana scorsa contro il Catering 2000 è l’unico risultato positivo con le squadre che ci precedono e noi ancora non sappiamo qual è il problema di un’Olympic la cui differenza tra momenti buoni e periodi negativi all’interno della stessa partita è impressionante. Il 2015 è alle porte, che Olympic sarà? Possibile che sono finiti i tempi belli di questa squadra? Ad maiora.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Buone uscite, evita qualche gol confermando il momento di crescita.

 

RENCRICCA A. : 6-

Tra i pochi a salvarsi almeno in parte visto che anche lui commette errori decisivi come sul quarto gol del Pit & Stop o in occasione del mancato gol nella ripresa. E’ altrettanto vero che però insieme a Formica è quello ci prova di più segnando un gol e mancandone uno solo per un miracolo del portiere avversario.

 

LI CAUSI: 5-

Uno dei più amati giocatori gialloblù esce tra i fischi della curva dell’Olympic dopo una serata in cui è protagonista in negativo di molti momenti salienti della partita. Il buon Luca si fa beffare sul secondo e il terzo gol avversario e fallisce la facile occasione del probabile 2 a 2 ciccando la palla sulla linea di porta a portiere battuto. In questo quadretto poco edificante si aggiunge la mancanza del suo solito dinamismo. Irriconoscibile.

 

ATTILI: 5.5

Anche lui amato dai tifosi perché è difficile che sbagli partita. Certo ieri c’era poco da contenere e non è stato un match adatto alle sue caratteristiche però non ha mai sfigurato.

 

IMBEMBO: 5

Contavamo moltissimo sulla sua corsa sulla fascia destra invece ha spesso sbattuto contro la difesa avversaria che era sempre ben schierata e non lasciava spazi.

 

MONTALDI: 5

Sono salite a due le gare senza gol ma in questo particolare momento sembra sempre che debba spaccare il mondo finendo spesso per deludere le aspettative sul più bello.

 

FORMICA: 6

Sufficienza meritata per la convinzione con la quale prova tutte le soluzioni possibili per bucare il muro eretto dal Pit & Stop. Riesce a segnare solo un gol fortunoso a metà ripresa ma prima di questo aveva lottato, sfiorato altri due gol, preso un’ammonizione e provato molte soluzioni di gioco offensivo. Sicuramente il più ardimentoso.