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Olympic 1989 FC – Gioielleria il Rubino 3-7

Stefano Romagnoli con l’ospite della serata Simone Montaldi

MARTEDÌ 4/7/17, ore 21

Longarina

Gara #1025

Summer Cup 2017, Champions League, V giornata

OLYMPIC 1989 FC – GIOIELLERIA IL RUBINO

3-7 (1-2)

MARCATORI: 1 Atzeni M., 1 Bisogno, 1 Ciuffa A.

L’estate gialloblù è amara di soddisfazioni per un’Olympic che incassa la quinta sconfitta consecutiva ottenendo matematicamente l’ultimo posto in Champions League e la retrocessione in Europa League.

L’Olympic ha dovuto fare i conti con i forfait dei due attaccanti titolari e ha quindi dovuto fare a meno di una punta di mestiere che facesse salire la squadra ma nonostante ciò passava in vantaggio con il “poeta” Alessandro Ciuffa. Gli avversari, di nome Gioielleria il Rubino, di fatto un giovane e scatenato Borussia Dortmund, però prima dell’intervallo ribaltavano il punteggio sfruttando due errori piuttosto clamorosi di Valerio Ciuffa e Bisogno.

Nella ripresa la squadra, secondo il capitano estivo Alessandro Rencricca (Perrone tornerà dal congedo matrimoniale a ore) è mancata in piena coerenza con il confuso periodo post finale di Winter Cup. Si poteva fare risultato e invece la Gioielleria ha vinto 7 a 3 per una sconfitta su cui forse dovrebbero lavorare più gli psicologi che i tecnici pallonari.

Le ultime parole della serata le ha spese Stefano Romagnoli: “Nel complesso, secondo me, è stata una buona prova della squadra, soprattutto nel primo tempo dove, complici due errori individuali, il risultato è stato sempre in salita e questo ha condizionato pesantemente la ripresa”.

Tra tre settimane comincia l’Europa League. Prima ci sarà tempo per un’amichevole e per la partita finale del girone di Champions contro i TriCampioni dell’Ottica Vista Chiara.

Se non sarà possibile ritrovare i risultati si spera che almeno la squadra ritrovi la testa, lo spirito e le motivazioni giuste per chiudere al meglio la stagione.

PAGELLE DI STEFANO ROMAGNOLI

Maiozzi: 6

Uno dei migliori in campo. Bravo, attento e coraggioso in particolare modo su un uscita! Sembra aver superato un momento così così.

Romagnoli: 5

Stefano in difesa c’è sempre ma complice una condizione non ottimale è mancato completamente in avanti.

Rencricca: 5.5 capitano

Paga sicuramente una migliore dinamicità degli avversari ma il capitano c’è sempre.

Ciuffa V. : 5.5

Valerio può dare sicuramente di più, soprattutto nella costruzione del gioco. Rimane però sempre tignoso e grintoso in ogni azione.

Ciuffa A. : 6.5

Secondo me il migliore in campo, forse l’unico a non perdere mai la bussola neanche nel secondo tempo.

Azteni M. : 5.5

Ha dovuto lottare tanto dal centrocampo in giù e perciò è mancato in avanti dove non ha potuto far vedere le sue qualità.

Bisogno: 5

Gianluca ha faticato molto nel tenere la posizione e per via di questo, nonostante una condizione fisica buona, non è mai entrato in partita. Presenza assoluta numero 189, a sole due lunghezze c’è il “bolognese” Fantini che attende l’inevitabile sorpasso.

Olympic 1989 F.C. – Kamafusi 6-10

MARTEDI’ 13 GIUGNO 2017, ORE 21

LONGARINA

GARA #1022

 

SUMMER CUP 2017, GIRONE CHAMPIONS LEAGUE, 2 GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 F.C. – KAMAFUSI

6-10 (3-5)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 2 ROMAGNOLI, 1 CIUFFA V.

 

La Champions League estiva prosegue per l’Olympic come era cominciata ovvero male male male citando Fabio Formica e Alessandro Rencricca in uno dei loro sketch.

La squadra gialloblu sta vivendo un momento particolare, costretta a giocare senza molti giocatori che normalmente garantiscono cifra tecnica e carisma e l’Olympic attuale sembra una formazione sperimentale, sicuramente piena di buoni elementi, ma che soffre della contemporanea assenza degli eroi delle imprese invernali e dei contemporanei esordi di nuovi giocatori.

I Kamafusi, finalisti dell’Europa League invernale, si sono presentati come una squadra giovane e molto dinamica e ciò ha mandato in tilt la volenterosa Olympic che invece contro i The Boys, coetanei e meno mobili, aveva fatto una discreta figura.

I gialloblu sono apparsi sfilacciati e hanno trascorso gran parte dell’incontro sotto di due gol, dannandosi per l’ottima prestazione del portiere avversario e per un pizzico di sfortuna. Probabilmente il break decisivo c’è stato sull’1 a 3 per i Kamafusi, coinciso con le parate decisive dell’estremo difensore avversario.

Al momento lo scenario non è incoraggiante ma in attesa di momenti migliori è necessario continuare a puntare su questi uomini, con coraggio e determinazione, cercando una crescita che potrebbe risultare decisiva più avanti nel torneo che ancora è lungo e pieno di possibilità per i nostri colori.

Su con la vita!

 

PAGELLE

 

MAIOZZI: 4.5

E’ lui il primo a criticare la sua prova davanti ai microfoni: “oggi penso di aver tagliato le gambe ai miei compagni prendendo un gol balordo quando conducevamo per 1 a 0 e soprattutto quando la partita aveva preso il verso giusto…”.

Si consola con il record di presenze in una singola stagione, ben 6 su 16 totali in 8 stagioni di militanza.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Al rientro dopo un mese, non giocava dall’esordio nel torneo estivo. Recrimina per un palo colpito nel primo tempo. 399 presenze in gare ufficiali per lui.

 

ROMAGNOLI: 6

Il migliore in campo in questa serata così grigia per gli azzurri. Rientrava in gare ufficiali dopo cinque mesi: l’ultima volta in cui aveva giocato aveva segnato un gran bel gol nientepopodimeno che all’Ottica Vista Chiara mentre ieri sera dimostra che questa è una stagione prolifica per lui visto che segna una doppietta da bomber vero. La curva lo incita a gran voce.

 

CIUFFA V. : 5.5

L’ultima volta che aveva indossato la maglia dell’Olympic, quasi tredici anni fa, la suddetta maglia era blu scuro e bianca e in campo c’erano i fratelli Tagliaferri. Rientra in un’Olympic totalmente diversa, in cui il fratello Alessandro l’ha scavalcato nelle gerarchie ma in cui lui può ancora dire la sua. Il primo impatto non è malvagio nonostante mancasse di feeling con i compagni. Per lui un gol, un assist e un palo.

 

GUERRA: 4.5

Grande sofferenza per il migliore in campo contro i The Boys. La differenza l’ha fatta la differenza di ritmo tra la squadra degli Imbembo e i Kamafusi che andavano a 200 all’ora.

 

BISOGNO: 5       capitano

La  fascia di capitano non sembra darli ulteriori stimoli in una partita in cui combina davvero poco.

 

RUGGERI: 5

Una tripletta e due assist per Romagnoli non gli valgono la sufficienza

 

Commento e pagelle a cura di Fabrizio Perrone con l’aiuto di tutti i giocatori in campo

TEAM A -TEAM 9-5

 

Tutti i partecipanti allo stage di ieri con l’ospite speciale Fabrizio Formiconi

LUNEDI’ 29 MAGGIO 2017, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

STAGE #83

 

TEAM A – TEAM B

9-5 (4-0)

 

MARCATORI TEAM A:      4 GUERRA, 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI TEAM B:      4 FORMICA, 1 AUTORETE CIUFFA A.

 

In attesa dell’inizio della seconda fase della Summer Cup (questa settimana si completeranno i gironi preliminari e verrà pubblicato un nuovo calendario) l’Olympic ha utilizzato il proprio turno di riposo per organizzare la solita sgambata in famiglia. Siamo quasi a fine stagione e c’è poco da dire se non che il Team B ha onorato il ritiro di Francesco Totti indossando eccezionalmente le divise della Roma e che gli spunti di cronaca erano caratterizzati dal ritorno in gialloblu di Valerio Ciuffa.

In campo la squadra A ha offerto un calcio decisamente migliore con Rencricca e Alessandro Ciuffa che fornivano alla squadra un’adeguata copertura e un’ottima impostazione di gioco. La solita vena realizzativa di Ruggeri, l’apporto di Tagliaferri e Guerra e la grande serata di capitan Perrone sono stati ulteriori fattori determinanti per la vittoria dei gialli.

Per i “giallorossi” si sono salvati Valerio Ciuffa e Maiozzi mentre gli attaccanti Formica, Scollo e Bisogno non sono riusciti ad integrarsi e dare fastidio agli avversari.

Bella sorpresa nell’intervallo con Fabrizio Formiconi che, reduce dall’intervento al ginocchio, ha fatto un’improvvisata al campo tra gli applausi e gli abbracci dei compagni.

 

Il vittorioso Team A

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 7      capitano

Il capitano, da ex tifoso sfegatato laziale vedendo le maglie giallo rosse si esalta e, soprattutto su Formica, sfodera interventi degni del miglior Marchegiani, suo idolo barra esempio di quando era ragazzino. Quella di ieri è stata la sua ultima partita prima del congedo matrimoniale anche se è un peccato visto che quando si è allungato alla sua sinistra per deviare la cannonata di Formica nel primo tempo è sembrato davvero in forma.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Romanista contro i romanisti non si fa distogliere dai sentimenti e gioca concentrato e deciso come fosse una partita di torneo. Dalle sue parti agisce Bisogno ma il libero di Centocelle annulla il laterale ringhiando e mordendo come un pastore maremmano. Conclude l’ottima prova con una doppietta e un paio di pali.

 

CIUFFA A. : 6.5

Al rientro dopo più di un mese sembra contratto ma la classe e saper stare in campo non sono cose che arrugginiscono con l’inattività. Non segna ma dai suoi piedi nasce quasi tutto il gioco dei gialli.

 

GUERRA: 7

Giocatore in grandissima ascesa, sta scalando gerarchie in un crescendo di forma eccezionale. I piedi non sono quelli di Alessandro Ciuffa ma Marco è più dinamico, crea di meno ma sembra essere su ogni palla unendo al meglio capacità difensive e offensive. Ieri ha segnato quattro gol facendosi trovare pronto sugli assist dei compagni. Molto bravo.

 

RUGGERI: 6.5

La squadra gialla e solidissima e Alex ne approfitta per seminare il panico sulla fascia sinistra o al centro della difesa giallorossa, colori che lo fanno esaltare visto la sua grandissima fede laziale. Segna una doppietta e fa segnare diversi altri gol ai compagni in una sorta di sentissimo derby.

 

TAGLIAFERRI F. : 6+

Probabilmente la migliore prestazione stagionale di Fabio che alla terza presenza in uno stage si sblocca segnando una rete nel secondo tempo. Gioca quasi sempre sulla fascia sinistra facendo il pendolo tra i reparti e con giocate intelligenti e semplici porta il gioco della sua squadra dalla difesa all’attacco.

 

Il Team B celebra il Totti Day

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6.5

 

Ennesima buona prova del portiere del Tiburtino, romanista DOC. Ieri è sembrato molto Cervone, ha ridotto al minimo le sbavature ed è sembrato pronto per sostituire Perrone nel periodo in cui il capitano sarà in vacanza. Molto fortunato e aiutato dai pali, il che non guasta mai.

 

CIUFFA V. : 6

Pigna Verde 2002, Pigna d’Oro 2003, assente dall’ottobre 2003 e faro dell’Olympic nei primissimi anni 2000. Questo è Valerio, ieri tornato in squadra dopo tredici anni di assenza per un provino che potrebbe fare da preludio ad un suo reintegro in prima squadra. La forma fisica è sembrata ottima, quella anche, sul profilo tecnico e del carattere neanche a parlarne. Il giocatore è di indubbio valore, ora vediamo come continuerà la sua avventura in gialloblù 2.0.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Ce la mette tutta e per questo non sfigura. Pensate che, forse complice la maglia di Totti, è stato lui alla fine la vera spalla di Formica in attacco anche più dei latitanti Scollo e Bisogno. Arriva spesso in zona gol cercando il gol e il cross ma la soddisfazione della rete arriva solo nel finale quando costringe Alessandro Ciuffa all’autogol con un tiro cross nell’area avversaria.

 

BISOGNO: 5

Serata assolutamente non soddisfacente per il Bruno Conti gialloblù ieri in versione Bruno Peres. Lo spunto di corsa e gli inserimenti ci sono ma manca sempre il guizzo e la giusta malizia in attacco dove spreca molte occasioni ritardando sia il tiro che il passaggio. A volte un tiraccio sbilenco tempestivo può fare più di male di un tiro preparato al meglio ma tardivo, glielo ricordiamo sempre.

 

SCOLLO: 5

Giudizio simile a quello di Bisogno anche se Max ha l’attenuante dello scarso feeling con i compagni che può rendere difficile capire i giusti tempi di inserimento e i movimenti degli altri giocatori. Le sue colpe magari possono essere quelle di essere impreciso nei tiri che risultano sempre prevedibili e deboli in stile Bartelt.

 

FORMICA: 5.5

Il miglior giallorosso in campo anche se c’è da dire che il suo poker di segnature non rende giustizia alle chance avute. Sprona i compagni a fare meglio ma alla fine ottiene il risultato opposto e così il tridente Formica/Scollo/Bisogno sembra composto da Dahlin, Bartelt e Gautieri.

Team A – Team B 5-9


MARTEDÌ’ 9 MAGGIO 2017, ORE 21

LONGARINA

STAGE #82

TEAM A – TEAM B

5-9 (1-2)

MARCATORI TEAM A: 7 RUGGERI, 1 PERRONE, 1 TANI

MARCATORI TEAM B: 2 BISOGNO, 2 GUERRA, 1 ROMAGNOLI

Ultima serata di risate, ultima serata di esperimenti, ultima serata senza punti in palio. Tra cinque giorni si torna a fare sul serio con l’esordio in un torneo estivo al quale l’Olympic si presenta con una grande responsabilità: confermare la semifinale dell’estate scorsa e, soprattutto, il secondo posto di un mese fa nel campionato invernale.

Nella partitella di ieri sera i ranghi erano ridotti infatti le due formazioni non avevano a disposizione nessun cambio in panchina. Mancavano molti titolari mentre i nuovi innesti, Guerra e Triggiani, giungevano rispettivamente al terzo e al secondo allenamento consecutivo in gialloblu.

La partita è stata molto equilibrata, soprattutto nel primo tempo che finiva solo 2 a 1 per i verdi grazie alla doppietta di Ruggeri che faceva da contraltare al gol di Guerra. Nella ripresa la squadra verde prendeva il sopravvento grazie alla regia di Gianmaria Santoro, uno che all’Olympic farebbe davvero comodo. Sulle fasce Perrone e Tani agivano bene in entrambi le fasi ma chiaramente la differenza la faceva Ruggeri che grazie alla sua velocità di passo e di esecuzione era letale nella metà campo avversaria.

Alla fine dell’allenamento la squadra verde vinceva 9 a 5 in una serata in cui brillavano Santoro, il portiere Triggiani e per i gialli soprattutto Guerra ma anche Romagnoli e Bisogno, apparsi in una forma atletica strepitosa.

Tra cinque giorni, come dicevamo, l’esordio nel torneo estivo per l’inizio di una nuova avventura in cui si spera di beneficiare di questi tre allenamenti che l’Olympic ha fatto a cavallo tra aprile e maggio.

PAGELLE TEAM A

MAIOZZI: 6.5

Tani dice di lui che sembra che abbia delle ventose al posto delle mani per come la palla rimane bloccata tra le sue braccia spesso e volentieri, anche in occasione di tiri molto forti e ravvicinati. E’ indubbio che Emanuele stia vivendo un gran momento di forma e il fatto che questa settimana giochi tre partite ne è allo stesso tempo una conseguenza e una causa di questo periodo così buono per lui.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Prestazione sufficiente ma non esente da occasionali black out di concentrazione nella marcatura allo sfuggente Ruggeri.

ROMAGNOLI: 6+

Terza partita consecutiva in questi stage primaverili e terza conferma di uno stato di forma atletica eccezionale. In partita sbaglia poco e niente e nel finale trova un imperioso stacco di testa con cui devia imparabilmente un calcio d’angolo alle spalle dell’incolpevole Triggiani. Uno dei gol più belli di questa stagione, gare ufficiali comprese.

GUERRA: 6+

Un infortunio, speriamo lieve, all’inguine lo limita un po’ nei movimenti ma anche così offre il consueto dinamismo per un mito pressoché perpetuo. Segna una doppietta e verrà ufficialmente iscritto nella rosa per il torneo estivo.

BISOGNO: 6+

Questi tre stage per Gianluca sono stati provvidenziali per permettergli di ritrovare la piena forma atletica dopo il calo di forma di inizio anno. Ieri è stato particolarmente brillante e anche nel suo caso i due gol sono indicativi sulla sua attuale condizione: scatto bruciante ad eludere il marcatore e gol sotto misura. Davvero una saetta.
PAGELLE TEAM A

TRIGGIANI: 6.5

Quarantasette anni e non sentirli. Questo “ragazzo” sta facendo grandi progressi e stupisce per la sua reattività ed elasticità nonostante la carta d’identità non più freschissima. Un consiglio glielo diamo: dovrebbe essere più autoritario con i compagni impartendo ordini su scalate e marcature. A dimostrazione della stima della società anche lui verrà inserito nella rosa per il torneo estivo.

SANTORO G. : 6.5

Se in fosse legato indissolubilmente al Mo’viola ci faremmo un pensierino su questo playmaker tutto tecnica e geometrie perché sarebbe l’alternativa perfetta in rosa per Rencricca.

TANI: 6+

Quasi subito fa un movimento strano e maledetto e nel riprendere contatto con il terreno si fa male, un po come è successo a Ibrahimovic un mesetto fa. Nonostante il dolore continua a giocare e pure se menomato garantisce un apporto più che sufficiente trovando anche un gol bellissimo: “busta” a Guerra e siluro imprendibile. Speriamo che l’incidente non sia una cosa grave.

PERRONE: 6+ capitano

Si alterna con Tani sulle fasce e insieme al Maghetto garantisce copertura e supporto al lavoro di Ruggeri. Dopo venti minuti soffre di crampi e anche lui è limitato nei movimenti. Nonostante ciò nel finale trova un gol e un assist per Ruggeri.

RUGGERI: 7

Ce l’ha fatta: i gol in stagione sono 101 e diventa quindi il primo giocatore della storia dell’Olympic a raggiungere la triplice cifra all’interno di una sola annata. Il 60% di queste reti il bomber italo tedesco le ha segnate begli stage però c’è da dire che gli stage ci sono sempre stati e soprattutto vi partecipano tutti quindi il record non viene minimamente intaccato da questo dato statistico.

Ieri sera sono arrivati sette gol e in più è entrato anche nelle azioni in cui hanno segnato Tani e Perronr rendendo la sua prestazione semplicemente ottima. Siamo curiosi con quanti gol chiuderà questa sua stagione così prolifica.

Team A – Team B 7-5


MARTEDI’ 2 MAGGIO 2017, ORE 20.45

LONGARINA

STAGE #81

 

TEAM A – TEAM B

7-5 (4-2)

 

MARCATORI TEAM A:      3 RUGGERI, 2 GUERRA, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA .

MARCATORI TEAM B:      3 TANI, 1 FORMICA, 1 PERRONE

 

Ancora un allenamento in famiglia per l’Olympic in attesa dell’esordio nel torneo primaverile/estivo. Rispetto allo stage della settimana scorsa i convocati sono passati da dieci a dodici con il quarto portiere Triggiani che sostituiva l’indisponibile Maiozzi e Fabio Tagliaferri e Fabio Formica a infoltire il gruppo.

Le squadre sono state modificate rispetto all’ultima sgambata e la partita è stata abbastanza equilibrata. Nel primo tempo Ruggeri e Bisogno hanno fatto fuoco e fiamme sulle corsie laterali mentre Guerra, sempre più apprezzato da squadre addetti ai lavori garantiva il giusto filtro a centrocampo. Dall’altra parte la squadra di Perrone stentava a trovare il giusto assetto sul manto verde e il primo tempo si chiudeva 4 a 2 per i blu.

Nella ripresa Ruggeri doveva abbandonare il campo per motivi personali e la partita acquisiva ancora più equilibrio anche se la squadra blu di Rencricca era brava a gestire il vantaggio e a colpire in contropiede.

Alla fine dei sessanta minuti di allenamento la squadra blu riusciva a mantenere inalterato il distacco e vinceva grazie ad un ottima prova collettiva e grazie ad un gioco decisamente più corale e manovriero rispetto ad altre volte in cui la presenze di Ruggeri “impigriva” il gioco a favore dei lanci lunghi a sfruttare la velocità del bomber italo tedesco.

Ottime in particolare di Triggiani e Guerra ma anche Bisogno e Rencricca sono stati molto in gamba.

Nella squadra gialla la dote più in vista è stata la grinta che ha sopperito alla mancanza di un gioco lineare. Sotto tono Perrone e Tagliaferri mentre Formica ancora una volta ha fatto vedere che risorsa di grinta, determinazione e classe rappresenta.

 

PAGELLE TEAM A (BLU)

 

TRIGGIANI: 7

Il 2 gennaio scorso questo portiere aveva esordito in gialloblu con una prestazione non soddisfacente mentre ieri sera è stata la sorpresa dell’incontro effettuando parate decisive per la vittoria della sua squadra, soprattutto nel finale in cui la squadra gialla premeva molto per cercare il pareggio. Bellissima unna parata d’istinto su Formica e altre sullo stesso numero 10 e su Tani. Ieri sera ha detto di essere disponibile ad entrare in rosa per i prossimi sei mesi e anche se la nostra squadra è tradizionalmente molto ben fornita di portieri una ulteriore buona risorsa è sempre ben accetta.

 

RENCRICCA A. : 6.5       capitano

La squadra blu gode di un ottimo equilibrio e Rencricca vi contribuisce mantenendo alta la concentrazione la posizione impartendo i ritmi del pressing a gran voce. Nel finale segna un gol fortunoso (passa sotto le gambe a Belli) ma importante per la vittoria finale. Gli addetti ai lavori l’hanno definito bruttino mentre Ciuffa, con gran coraggio, l’ha definito un “gol bello”.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Periodo d’oro per il difensore ostiense. Si sta dimostrando reattivo, concentrato, coordinato nel seguire i movimenti della squadra e, cosa più importante, pulito nei contrasti.

 

GUERRA: 7

Ecco un’altra bella sorpresa. Marco Guerra era seguito da tempo e dopo queste due partite, in cui ha decisamente ben impressionato, è stato promosso a pieni voti e verrà inserito nella rosa del torneo estivo. La sua qualità più grande è il dinamismo grazie permette alla sua squadra di passare dalla fase di possesso a quella di non possesso senza traumi e più in generale sembra essere dappertutto. Ieri è arrivata una doppietta a dimostrazione del fatto che può essere molto di più di un semplice interditore di centrocampo. Ora manca solo la prova della partita ufficiale.

 

BISOGNO: 6.5

Anche GB7 ieri ha offerto una grande prestazione mettendo a fuoco e fiamme la fascia destra e rivelandosi semplicemente imprendibile per gli avversari. Dopo il lungo stop di inizio anno ha finalmente recuperato la piena forma fisica e atletica e ha anche segnato un gol che fa sempre morale.

 

RUGGERI: 6.5

Faccio una tripletta e vado via! Ieri il bomber gialloblu ha giocato solo un tempo ma in quella mezz’ora di gioco si è rivelato decisivo segnando tre gol decisivi per il punteggio finale. Il computo totale dei gol stagionali è arrivato a quota 94 e il traguardo delle 100 reti è sempre più vicino!

 

 

PAGELLE TEAM B (GIALLA)

 

BELLI: 6

Nel primo tempo è molto bravo a bloccare con prese ferree alcuni tiri insidiosi di Ruggeri poi nel finale di frazione prende una brutta botta all’occhio ed è costretto ad uscire per dieci minuti. Al rientro non sembra pienamente recuperato e commette qualche imprecisione effettuando uscite a vuoto e interventi non precisi. Speriamo non abbia ripercussioni serie.

 

CIUFFA A. : 6-

Prestazione non brillantissima del giocatore più in forma di aprile. Ieri era penalizzato da due ali che coprivano poco e male ma lui ha peccato in fase di impostazione e si è visto poco anche in zona tiro.

 

TANI: 6-

Un funambolo, ieri gli mancava solo un birillo sul naso e il monociclo sotto i piedi. gioca moltissimi palloni ma spesso pecca di eccessiva sicurezza ritardando il passaggio per fare un altro dribbling e cercare di superare un altro uomo. Segna una bella tripletta comunque e sembra davvero in palla.

 

PERRONE: 5      capitano

Serata di errori, imprecisioni e botte prese tanto che rischia il KO tecnico già prima dell’intervallo quando va a terra per colpa del “fuoco amico” di Tani. Sbaglia molti passaggi, sbaglia marcature e movimenti e sembra davvero a corto di fiato. Peccato perché la settimana scorsa invece non aveva giocato male. Segna un gol e ne sfiora uno di testa che sarebbe stato davvero bello.

 

TAGLIAFERRI F. : 5

Stessi appunti fatti al capitano su errori, sbavature e forma atletica. Sfiora il gol in più di un’occasione ma non inquadra la porta. A sua discolpa il fatto che non giocava da tempo a causa dell’infortunio alla caviglia.

 

FORMICA: 6

Non riesce ad interrompere la striscia negativa di sconfitte nelle partitelle in famiglia ma offre comunque una prestazione buonissima grazie a tutto il repertorio che fa vedere di solito nelle partite ufficiali. Segna un gol bellissimo grazie ad un magico colpo di tacco al volo e offre un assist vincente a Perrone dopo aver recuperato una palla che 99 giocatori su 100 avrebbero battezzato come persa. Essere giocatori di alto livello significa anche essere quell’1 su 100 che crede di poter fare cose che gli 99 pensino sia impossibili.

Team A- Team B 9-4

MERCOLEDI’ 26 APRILE 2017, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE #80

 

TEAM A – TEAM B

9-4 (4-1)

 

MARCATORI TEAM A:      6 RUGGERI, 1 GUERRA, 1 ROMAGNOLI, AUTORETE PERRONE

MARCATORI TEAM B:      2 BISOGNO, 1 PERRONE, 1 TANI

 

Stanchi e stressati dopo la fine del campionato i giocatori gialloblu ieri sera sono scesi in campo in una partitella in famiglia per ricaricare le batterie fisiche e mentali in vista del rush finale della stagione. Complice la fine tardiva del  campionato invernale e l’inizio anticipato del torneo estivo quest’anno lo stacco tra le due parti della stagione durerà solo tre settimane di cui una è già passata. L’inizio del torneo è previsto già per l’8 maggio quindi la squadra dovrà essere brava a trovare le giuste motivazioni e dare il 100% in campo già tra due settimane.

 

La partitella di ieri è stata influenzata, come al solito, dalla presenza nella squadra A di Alexander Ruggeri il cui scatto esplosivo è stato decisivo per decidere il punteggio a scapito del gioco della squadra verde che si limitava a difendere (molto bene a dire il vero) e a dare palla lunga al bomber italo tedesco che poi sfruttava la sua velocità per superare a piè pari il centrocampo e la difesa della squadra gialla che ha concesso gol ed azioni solo a Ruggeri limitando molto bene il resto della squadra verde.

 

La squadra gialla invece ha puntato tutto sul gioco palla a terra e ha fatto vedere cose discrete nel fraseggio trovando solo quattro reti ma tutte frutto di azioni corali così come sono state tutte frutto del gioco di squadre le azioni terminate con palle fuori di poco o parate dal buon Maiozzi.

 

La parte più positiva di questo allenamento è stato comunque il grande impegno offerto dai dieci giocatori in campo che per cinquanta minuti non si sono affatto risparmiati. Praticamente, se la data d’esordio del torneo verrà poi confermata, l’Olympic ha a disposizione solo la prossima settimana per allenarsi e lo farà alzando un pochino il livello di impegno, magari organizzando un triangolare.

 

PAGELLE TEAM A

 

MAIOZZI: 6.5

Perrone e compagni negli ultimi cinque metri sono piuttosto sterili ma lui è sempre vigile e attento quando questi arrivano al tiro e si fa apprezzare davvero molto su un doppio tiro di Rencricca e un tiro a giro di Tani che sembrava proprio entrato in rete a colpo sicuro. Perrone a metà giugno convolerà a giuste nozze risultando indisponibile per circa 40 giorni aprendo così una sfida tra Maiozzi e Belli per il ruolo di portiere titolare. Al momento Maiozzi su una scala meritocratica è in vantaggio su Belli.

 

CIUFFA A. : 6.5

Continua l’ottimo momento di forma di Ciuffa che nel finale di campionato è diventato un punto fermo. In questa partita ha giocato bene come play maker anche se aveva le linee di passaggio perennemente intasate dal pressing avversario. Grande momento per lui.

 

ROMAGNOLI: 6.5           capitano

Che prova quella dell’arcigno difensore ostiense. Molto pulito negli interventi seppur grintoso e deciso su ogni palla e nel finale trova anche un gol che suggella la vittoria della squadra verde.

 

GUERRA: 6.5

Trentunesimo giocatore a vestire la maglia dell’Olympic in questa stagione, quattordicesimo in attesa di esordio in prima squadra. Aveva già giocato con la nostra squadra nel 2013 nel Torneo di Clausura allorché la squadra versava in grande emergenza e ieri ci è apparso migliorato rispetto a quattro anni fa. Se a quel tempo si era presentato come un centrocampista di interdizione stavolta è sembrato un giocatore piuttosto simile a Ciuffa, magari con piedi meno educati ma con un dinamismo superiore da metà campo in su. Trova anche un gol e si candida come gregario per il finale di stagione.

 

RUGGERI: 6.5

La squadra verde ha un unico schema, palla a Ruggeri e vediamo come va. Beninteso, Alex palla al piede è devastante e fa vincere la sua squadra ma così il gioco della sua squadra diventa monotono e poco stimolante. Con i sei gol segnati ieri Alex è arrivato a quota 91 reti stagionali avvicinandosi sensibilmente al record di 100 reti in una sola stagione sfiorato da Montaldi nella stagione 2012/2013.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

BELLI: 6

Un’altra partita intera giocata a distanza di un mese esatto dall’ultima e la settimana prossima ce ne sarà un’altra e questo è un bene perché nel finale di stagione ci sarà bisogno anche del miglior Belli. Ieri sera ha giocato una partita sena grossi errori rendendosi responsabile di un’unica segnatura avversaria e facendo qualche buona uscita bassa. C’è ancora da colmare un certo divario con Maiozzi però.

 

RENCRICCA A. : 5

Non è stata la sua serata, fin da subito poco reattivo e motivato, poco deciso nei contrasti, non entra nel clima di battaglia che sarebbe servito per arginare la squadra verde.

 

TANI: 6

Il centro operativo della squadra gialla, la mente pensante di una squadra che doveva mettere tanta testa e cuore per tenere a bada l’unico, letale, attaccante avversario. Il suo lavoro l’ha fatto, ha gestito la manovra, ha diretto la difesa e ha segnato un gol nel primo tempo.

 

BISOGNO: 6

Prima partita intera dopo molto, troppo tempo. È apparso sulla strada giusta per un pieno recupero delle sue proverbiali capacità atletiche, ha corso per cinquanta minuti e nel finale di partita ha trovato due gol importanti e un assist per Perrone che hanno dato fiducia alla sua squadra.

 

PERRONE: 6      capitano

Il capitano si è messo al centro dell’attacco della squadra gialla ma era chiaro che non poteva esserne il terminale offensivo classico, bensì è stato il vertice alto di un tridente che ha spesso agito bene manovrando di concerto e trovando pochi gol ma tutti frutto di buone azioni. Bello il gol, uno dei suoi, calcio d’angolo di Bisogno e zampata sotto rete ad anticipare Romagnoli.

Team A – Team B 21-8


LUNEDÌ 27 MARZO 2017, ORE 21.30

HONEY SPORT CITY

STAGE

TEAM A – TEAM B

21-8 (7-3)

Marcatori A: 12 Ruggeri, 4 Serratore, 3 Rencricca A., 2 Ciardi

Marcatori B: 4 Formica, 3 Tani, 1 Attili

Ad una settimana dal play off di Champions League L’Olympic scende in campo per Un allenamento fondamentale. Assenti Perrone e Bisogno, la partita è stata comunque interessante e ricca di spunti come il rientro di Belli e gli esordi di Serratore e Giorgini. Vincono i bianchi di Rencricca, ecco le pagelle:

Gli esordienti Serratore e Giorgini

Team B
BELLI: 5

Dopo parecchi mesi di assenza dal calcio giocato, Emiliano si presenta al campo con una barba stile Chuck Norris. Peccato che si ferma solo alla sua somiglianza… Sbaglia 2/3 uscite, lasciando così segnare i suoi avversari. La serata non è una delle migliore avendo preso 21 gol, ma possiamo dire che la colpa non è tutta sua, vista la complicità della difesa lacunosa e poco attenta.

La nota positiva è il suo rientro!! I compagni lo aspettavano da tempo.

ATTILI: 5.5

Come al solito Giordano mette in campo grinta e cattiveria. La gamba c’è la mette sempre!! Trova un gol molto bello da metà campo, ma a fine partita lascia il campo per problemi fisici e mancanza di fiato.

ROMAGNOLI: 5-

Può fare meglio… Lascia troppo spazio alla squadra avversaria, consentendogli così di mettere in difficoltà Belli. Occhio ai troppi calci agli avversari, in partite ufficiali quelli sono tutti falli.
GIORGINI: 5-

Prima partita per lui con l’Olympic. Inizialmente deve ambientarsi con i compagni, con la palla a rimbalzo controllato non essendoci abituato. Gioca prevalentemente dietro come centrale di difesa anche se non è il suo ruolo, questo per distribuire così il poco fiato.

TANI: 5.5

In questa serata umida e bagnata il Maghetto trova una tripletta ma non trova l’intesa con i compagni, sopratutto quella con il suo compagno di ruolo Formica.

FORMICA: 5.5

Ritorna dal viaggio di lavoro in Costa Rica rosso come un pomodoro San Marzano!!

Ogni scontro con gli avversari per lui è uno strazio per le bruciature che ha… l’unico che mette un po’ in difficoltà la retroguardia del Team A. Anche se a fine partita la sua poca voglia lo fa calare. Sul tabellino segna 4 gol.

Team A
MAIOZZI: 6.5

Torna per la seconda volta al campo del Honey dove in un amichevole non ebbe un buon impatto sulla partita, sbagliando molto e non facendo una buona prestazione. Invece questa volta il portierone gialloblù passa l’esame con un buon voto. Si butta su ogni pallone anche se mezzo punto lo perde per i passaggi sbagliati ai propri compagni.

RENCRICCA: 6.5

Il libero dell’Olympic non ha molta difficoltà in difesa viste le poche insidie avute. Si propone spesso nella metà campo avversaria grazie anche allo spazio consesso dal Team B. Segna 3 gol di cui uno bello di precisione dopo esser venuto dalla difesa palla al piede.
CIARDI: 6.5

Come dicono molti suoi compagni: “il suo lo fa sempre”. Anche se il maratoneta Pierluigi può migliorare ancora nella gestione del pallone e nel passaggio di prima, utilizzato un po’ troppo spesso e non sempre ben riuscito. Per lui 2 gol nella serata.
SERRATORE: 6.5

Anche per lui prima partita con la maglia gialloblù. Che dire sarebbe un buon innesto per la squadra!! Corsa, fiato e deciso nei contrasti anche se esile. Porterebbe un po’ di giovinezza e corsa alla squadra. Anche se pur la prima partita, si intende bene con Ruggeri servendogli molti assist. A fine amichevole il tabellino segna 4 gol per il giovane ragazzo Calabrese.
RUGGERI: 7.5

Negli stage l’Italo-tedesco fa faville!!! Record di gol per lui, ben 12 reti. Sfrutta al meglio il troppo spazio lasciato dalla difesa avversaria, habitat che predilige al meglio.  Speriamo che questa valanga di gol venga riversata anche nelle gare ufficiali.

Team A – Team B 3-5

 

MARTEDI’ 14 MARZO 2017, ORE 20.45

LONGARINA

STAGE #78

 

TEAM A – TEAM B

3-5 (2-3)

 

MARCARORI TEAM A:     2 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 CIARDI, 1 MONTALDI

MARCATORI TEAB B:       1 BISOGNO, 1 FORMICA, 1 TANI

 

Una delle cose belle della nostra sono queste partitelle in famiglia: quando il campionato è fermo, o l’Olympic osserva il turno di riposo, non c’è niente di meglio di una partitella alla “viva il parroco” per staccare la spina dalle tensioni delle partite ufficiali e inseguire il pallone solo per puro divertimento.

Peccato che i nostri giocatori non siano capaci di vivere nemmeno un allenamento in questo modo e diano vita a delle autentiche battaglie equilibratissime che nulla hanno da invidiare a incontri ufficiali. Ieri il match tra squadra A e squadra B è stato vibrante, combattuto, e c’è mancato poco che nel finale non ci scappasse il morto.

Da una parte si sono schierati Perrone, Rencricca, Ciuffa, Tani, Bisogno e Formica mentre dall’altra parte figuravano Maiozzi, Attili, Romagnoli, Ciardi, Montaldi e Ruggeri.

Ciardi e Attili portavano i blu sul doppio vantaggio mentre Tani e Bisogno riportavano in parità lo score. Prima dell’intervallo poi Montaldi realizzava la rete del 3 a 2. Nella ripresa gli spazi più larghi non hanno influito negativamente sul punteggio e la gara è rimasta sempre in bilico. Formica pareggiava di forza ma nel finale una doppietta di Ruggeri valeva la vittoria per i blu.

A cinque minuti dalla fine Formica e Attili collidevano come asteroidi nello spazio e ne scaturiva una lite evitabile che dopo qualche minuto si spegneva, fortunatamente senza conseguenze se non qualche strascico fuori dagli spogliatoi.

Dopo la partita pizza e birra attenuavano quasi tutte le tensioni e il brutto episodio non influiva sull’utilità di una sgambata che sarà fondamentale sulle via dell’ultima giornata di Champions League e del successivo play off. Sotto con il prossimo impegno.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 6.5  capitano

Una parte di critica lo vorrebbe in panca a favore di Maiozzi ma il capitano risponde a suon di parate guizzanti. Ingaggia un duello personale con Montaldi: in due circostanze balza felinamente sui suoi tiri mentre in un’altra concede goffamente il gol del provvisorio 3 a 2 al maratoneta di Dragona. Risponde alle critiche ordinando una diavola, due birre e rubando a Ruggeri uno spicchio di quattro formaggi.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Serate di palombelle per il Libero di Centocelle che si ispira al Settebello olimpico per impensierire Maiozzi il quale a sua volta deve ricorrere all’app Sky View per cercare i palloni scagliati dall’avversario. Un po’ morbido nelle marcature, non fa comunque mancare una certa tigna nel cercare la vittoria fino alla fine. Clima da amichevole mantenuto anche in pizzeria dove divide diplomaticamente un menù pizza con l’avversario Romagnoli.

 

CIUFFA A. : 5.5

Il trenino dell’Infernetto funziona a corrente alterna e spesso meglio in fase offensiva (dove fa valere il suo indiscusso bagaglio tecnico) che in fase difensiva (dove ogni tanto è vittima di autentici black out come in occasione dello 0 a 1. La cosa che fa piacere è che sta entrando con continuità nelle convocazioni e sta prendendo confidenza con l’ambiente e con lo spogliatoio. Sarebbe bellissimo se entro Natale trovasse l’intesa con Bisogno.

 

BISOGNO: 6-

A Isla Morada ancora lo stanno ancora cercando per farlo entrare nella selezione locale, lui che aveva già incantato gli amanti del calcio caraibico alcuni fa facendo innamorare ogni singolo abitante delle Bahamas. In campo fa ottime cose, trova il guizzo per il 2 a 2, accende la luce con assist ispirati ma manca spesso il colpo del KO peccando di cattiveria in area. Presenza non registrata nel dopo partita alla Scarpetta d’Oro.

 

TANI: 6+

Il Pinturicchio gialloblu pennella la serata con schizzi di ispirazione pura unendo alla fantasia una sana dose di grinta. Trova il primo gol della squadra verde con una traiettoria impossibile e imparabile spaventando poi più volte Maiozzi colpendo un palo e un clamoroso incrocio. Tra i migliori in campo.

 

FORMICA: 6

Dopo innumerevoli tiri fuori e decine di tocchetti innocui che lui, Bisogno e Tani usano per provare a battere Maiozzi finalmente segna la rete del 3 a 3 con un tiro tanto bello quanto potente. Finale incandescente con diverbio tra lui e Attili svaporato, si spera, davanti ad una pizza farcita con ben 3271 ingredienti. Colesterolo – Formica 2-0 e palla al centro.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 7

La premessa alla sua prestazione era stata molto incoraggiante: arrivare al campo con Rencricca con la stessa macchina e scendere in campo dagli spogliatoi mezz’ora prima del numero 4 è un mistero che al confronto il quarto segreto di Fatima è il messaggino di un bacio Perugina. In campo le prende tutte, sia le famose buste bagnate della premiata ditta Tani/Bisogno che i tiri più insidiosi scagliati dai verdi di tanto in tanto. Prestazione ottima condita da una Diavola che deborda abbondantemente dal piatto.

 

ROMAGNOLI: 6

L’uomo, l’amico, il compagno di squadra che ha sempre una buona parola per Fabio Formica anche oggi offre una prestazione davvero buona confermando l’ottimo trend di questa stagione. Sfiora anche un gol con un tiro che accarezza la traversa in modo delicato ricordando a tutti i suoi interventi puliti e leggiadri. Leggero anche a cena quando divide fraternamente bruschetta e pizza con Rencricca.

Ultimamente, una sicurezza.

 

ATTILI: 6-

Perrone sta accendendo un cero perché anche in questo stage, come nel precedente, Giordano si è allungato come una ballerina del Bolscioi rischiando l’infortunio. Giocatore prezioso, roccioso ma anche tecnico. Trova anche un gol.

 

CIARDI: 6.5

Anche Pierluigi come Romagnoli sta vivendo un’ottima stagione dispensando buone prestazioni ogni qualvolta viene chiamato in causa. Segna l’1 a 0 e fornisce a Ruggeri l’assist per il gol che decide la partita. La società sa che può puntare su di lui e lui sta diventando un punto fermo della rosa con la ventisettesima presenza in uno stage e il conseguente tredicesimo posto nella classifica presenze di questo tipo di partite.

 

MONTALDI: 6

Appesi gli scarpini al chiodo fa una comparsata in gialloblu facendo registrare la prima apparizione stagionale. Applica al campo il mestiere di tutti i giorni diventando il geometra della squadra blu dando i ritmi e la direzione alla manovra. Trova anche un gol.

 

RUGGERI: 6.5

Serata memorabile: Perrone gli nega il gol per gran parte della partita quindi si dedica con successo al mestiere dell’assist man. Nel finale poi trova la doppietta risolutiva ma sale agli onori della cronaca per la prima doccia con i compagni dal giorno del suo esordio che risale ormai al lontano 6 maggio 2013. Festeggia la vittoria con una quattro formaggi riuscendo finalmente a mangiare alla Scarpetta d’Oro dopo il forfait forzato dell’addio al celibato di Rencricca.

Team A – Team B 16-7


Martedì 17/1/17, ore 21

Longarina

Stage

TEAM A – TEAM B

16-7 (9-3)

Marcatori Team A blu: 10 Ruggeri, 3 Ciardi, 2 Tani, 1 Romagnoli

Marcatori Team B bianca: 5 Formica, 2 Bisogno

Ultimo allenamento prima dell’esordio in Champions League per l’Olympic che anche ieri sera ha dovuto fare a meno di tanti titolari (Rencricca, Arditi, Attili) ma che ha saputo trarre tutto il meglio da una serata dove l’avversario più forte era il freddo siberiano.

Nuvole cariche di neve alla Longarina e pochi giocatori per un allenamento comunque fondamentale a soli sei giorni dalla prima partita della Champions. Tornava in campo Fabio Formica mentre l’unica novità della serata era l’esordio in porta di Gregorio Triggiani che rimpolpa la scelta di estremi difensori nella rosa gialloblu.

In maglia blu si schierava una formazione del tutto simile a quella che lunedì scorso aveva affrontato l’Ottica Vista Chiara in campionato (Perrone, Tani, Romagnoli, Ciardi, Ruggeri) mentre in maglia bianca la vestivano Triggiani, i due viola Santoro e Rossi e i due titolari Bisogno e Formica.

Il primo tempo, salvo i primissimi minuti di gioco, era totalmente a favore dei blu che approfittavano del maggiore affiatamento e del gioco collaudato per infliggere agli avversari tanti gol. Il primo tempo finiva quindi 9 a 3 mentre a inizio ripresa i bianchi segnavano quattro gol in rapida successione soprattutto grazie all’orgoglio del leone Formica che da solo teneva su l’attacco della sua squadra. Nella seconda metà della ripresa però i blu riprendevano quota e accrescevano ulteriormente il vantaggio fino al punteggio finale di 16 a 7.

Considerazioni finali: l’importante era che nessuno si facesse male, che si corresse e che Formica riprendesse un po’ di forma dopo il lungo stop per gli impegni di lavoro. Obiettivi raggiunti per l’Olympic che da lunedì 23 gennaio vivrà una grande avventura. Piacevole il ritorno in panchina di Formiconi che nonostante il rave infortunio ha voluto are un saluto ai compagni.

PAGELLE TEAM A blu

PERRONE: 6 capitano

Il gap tra le due squadre è così evidente che lui ha poco lavoro e comunque è sufficientemente attento nelle occasioni in cui viene sollecitato. Viene benedetto dalla Madonna quando Formica gli travolge il ginocchio in corsa. Al portiere sembra di essere stato investito da una locomotiva del diciottesimo secolo con tutti i vagoncini al seguito, quello del carbone compreso. Fortunatamente entrambi i giocatori rimanono illesi, locomotiva compresa.

TANI: 6.5

Come già detto nell’articolo, il Team A beneficiano del rodaggio della propria squadra che ha già giocato insieme più volte e in questo stesso schema tattico appena una settimana fa. Francesco riprende il ruolo di playmaker già interpretato contro l’Ottica Vista Chiara e dirige il gioco dei blu come un direttore d’orchestra. Anche lui più volte calpestato da Formica riesce comunque a segnare una doppietta sopportando dolori lancinanti dalla cintola in giù.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Walter Samuel faceva così calciava via la palla mettendo in sicurezza l’area e mentre lo faceva dava anche un pestone all’avversario. Stefano prende di mira Daniele Rossi che verso metà ripresa è costretto a chiamare il Telefono Azzurro. Galvanizzato dal gioco della sua squadra e dall’ottimo funzionamento della squadra blu Stefano guadagna campo e nel finale segna un gol del tutto simile a quello realizzato contro l’Ottica.

 

RUGGERI: 7+

Per la seconda volta in uno stage di questa stagione (era già successo a ottobre) segna ben dieci gol crivellando di colpi l’esordiente Triggiani come il buon soldato che in Predator abbatte inutilmente mezzo ettaro di foresta con la mitragliatrice. Anche in questa partita Alex si piazza alle spalle di Ciardi e dalla fascia sinistra trova una corsia preferenziale verso la porta avversaria. Bello il gol di testa che corona un’ottima azione della sua squadra.

 

CIARDI: 7

Falso nueve? Noi preferiamo descriverlo come un rifinitore avanzato, più un “finto dieci” che invece di lavorare sulla trequarti gioca quasi al limite dell’area avversaria rifornendo Ruggeri con vagonate di assist. Alcuni sono molto belli tanto che, se proprio vogliamo evitare l’irriverente paragone con Roberto Baggio, il nostro buon Pierluigi ieri sera è sembrato un piccolo Lamberto Zauli moderno. Stavolta i suoi sforzi e la sua generosità vengono ripagati da una tripletta.

 

 

PAGELLE TEAM B bianca

 

TRIGGIANI: 5.5

E’ il giocatore numero 26 della rosa gialloblù di questa stagione e si inserisce nel pacchetto di portieri piuttosto folto già composto da Perrone, Maiozzi, Belli, Caprioli e in caso di necessità da Tani e Ruggeri. Ora, è pur vero che i primi due sono titolari indiscussi, ma ieri alla fine è capitato che ben tre portieri su quattro fossero indisponibili ed è in serate come questa che spesso nascono le avventure di alcuni giocatori della storia dell’Olympic.

La sua prestazione è stata fortemente influenzata dal fatto di giocare nella squadra palesemente più debole in cui è stato attaccato innumerevoli volte manco fosse la Morte Nera di Guerre Stellari. Lui alcune volte ha parato bene, altre volte ha fatto parate al di sopra della media mentre altre volte è stato poco preciso e lacunoso. Va rivisto ma la prima partita nel mondo Olympic non è stata affatto negativa.

 

SANTORO G. : 5.5

Nonostante questo giocatore ci piaccia molto dobbiamo dire che la sua prova è stata così e così probabilmente a causa della mancanza di un vero difensore che lo coprisse. Che sappia che se un giorno volesse lasciare il Mo’viola e provare una nuova avventura una maglia gialloblù lo aspetta.

 

ROSSI D. : 5

L’imprendibile Daniele Rossi che spesso assomiglia al suo omonimo collega che gioca nel Celta Vigo oggi è stato prendibilissimo soprattutto da Stefano Romagnoli che lo limita ai limiti del codice penale. Prestazione molto al di sotto delle sue possibilità.

 

BISOGNO: 5.5

Diceva Boskov che Bisogno “è come cervo che esce di bosco”. Purtroppo in questo allenamento Gianluca esce troppe poche volte dalla foresta (e in quei casi fa molto male alla difesa avversaria segnando due gol e fornendo qualche assist) mentre per la stragrande parte dell’incontro si nasconde finendo per essere troppo sornione e poco raggiungibile dai suoi compagni.

 

FORMICA: 6 capitano

Roma, Londra, Washington, San Jose e ritorno. I viaggi di lavoro di Fabio sfiancano il nostro bomber che non metteva piede in campo da ben 43 giorni. Appesantito e fuori forma rischia di abbattere Tani e Perrone ma è anche l’unico a tenere in partita la squadra bianca segnando cinque gol e mettendo paura alla difesa avversaria praticamente da solo. Lunedì guiderà l’Olympic all’esordio in Champions League e si spera che questa sgambata lo abbia corroborato.

 

Olympic 1989 FC – Ottica Vista Chiara 5-10

strong

LUNEDI’ 9 GENNAIO 2017, ORE 22

LONGARINA

 

GARA 1006

VII WINTER CUP, GIRONE A, VII GIORNATA

 

OLYMPIC 1989 FC – OTTICA VISTA CHIARA

5-10 (1-5)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 BISOGNO, 1 ROMAGNOLI

 

Accettare una sconfitta come quella di ieri sera è facile o difficile a seconda dei punti di vista. Ci si potrebbe tranquillamente accontentare di aver fatto bella figura contro i campioni in carica della Summer Cup nonostante l’Olympic fosse nell’emergenza più totale ma d’altra parte, dopo aver giocato così bene, sale anche una punta di irritazione perché si poteva arrivare ad un risultato positivo anche in queste condizioni. Sarebbe bastato che almeno uno dei quattro titolari fosse stato in campo e, forse, la storia della partita sarebbe stata diversa.

Del resto nessuna squadra, men che mai l’Olympic, potrebbe rinunciare senza contraccolpi e in un colpo solo a Formica (a Washington per lavoro), Rencricca (a Sydney in viaggio di nozze), a Formiconi (infortunato), ad Arditi (indisponibile) e ad Attili (infortunato). La società aveva tentato di sostituirli convocando tanti giocatori ma alla resa dei conti ci si accorgeva che la rosa gialloblù è drammaticamente esigua e quindi la squadra si presentava alla Longarina con Perrone, Tani, Bisogno, Ruggeri e i due fedelissimi Romagnoli e Ciardi, davvero encomiabili nella loro sempiterna disponibilità.

Per un istante, verso le 14 di ieri, l’organizzazione aveva anche comunicato che l’Ottica non si sarebbe presentata a causa delle tante assenze per l’influenza attribuendo così la vittoria a tavolino all’Olympic. La situazione è durata due minuti scarsi, tanto ci è voluto ai nostri avversari per trovare dei sostituti e decidere di scendere in campo prima che la decisione dell’organizzazione ratificasse la decisione.

 

E’ arrivato il momento della partita, freddo ma non troppo alla Longarina e Olympic che si schierava secondo uno schieramento che avrebbe fornito agli addetti ai lavori lo spunto forse più interessante della serata: Ciardi centravanti boa con gli alfieri Ruggeri e Bisogno in attacco, Romagnoli a coprire la fascia destra e Tani playmaker. Quando l’Olympic ha vissuto queste serate di grandi difficoltà la parte tattica è sempre andata a farsi benedire invece ieri la notizia più bella è che l’Olympic, come già è successo in questa stagione, non sembrava mancasse di 4-5 titolari ed ha giocato come se nulla fosse, alla pari con i campioni avversari. Purtroppo in avanti si creava molto e si concretizzava poco mentre l’Ottica creava e segnava portandosi sullo 0 a 2. Ma la luce si accendeva anche per i gialloblù che reagivano grazie al gol di Bisogno su assist di Ruggeri. Poi il terzo gol dell’Ottica ma l’impressione di un’Olympic solida, divertente, concentrata, rimaneva negli occhi dei presenti alla Longarina.

 

I primi dieci minuti del secondo tempo forse ci hanno fatto vedere l’Olympic migliore della partita insieme a quella di inizio partita. In questa fase i gialloblù hanno creato palle gol con straordinaria regolarità e hanno segnato tre gol rimanendo in scia agli avversari che hanno dovuto giocare al 100% per avere ragione dell’Olympic. Bella l’azione che ha portato al gol del 3 a 4 di Ruggeri che ha beneficiato di una sponda di Ciardi e bellissima la rete di Romagnoli dopo un contropiede di Ruggeri. È stata un’Olympic operaia, faticatrice ma anche fantasiosa, estrosa e piena di entusiasmo.

Sul 4 a 5 l’Ottica ha sfruttato l’uscita di uno stremato Tani per dare una svolta all’incontro trovando un’Olympic che in cinque minuti ha subito tre gol venendosi a trovare senza il suo straordinario libero al centro della difesa.

Nel finale l’Ottica ha dilagato arrivando fino al risultato di 10 a 5 ma ripetiamo che questo punteggio non ha per nulla scalfito le certezze di una squadra che proprio in una serata dalle mille insidie ha trovato una straordinaria conferma al suo ottimo momento.

Il gruppo, lo spogliatoio e il gioco stanno andando cos bene che anche gli outsider hanno beneficiato di questo clima potendo esprimersi al meglio. Si poteva essere più cinici sotto porta, si poteva fare qualche fallo in più per arginare i talentuosi avversari ma sono dettagli che ci aiuteranno a crescere e nulla tolgono alle buone prestazioni dei sei giocatori dell’Olympic di ieri.

E ora la Champions League a cui l’Olympic si qualifica da quarta nel proprio girone. E’ tempo di giocare per qualcosa di importante, è il tempo delle conferme e degli uomini veri.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5  capitano

Trascorre la serata nel modo che si aspettava, soffrendo e cercando di fare il possibile per tenere la squadra a galla a suon di parate riuscendovi per tre quarti di partita. Ottimo in uscita, più volte, sugli avversari lanciati a rete. Si esalta su un pallonetto del folletto avversario in tuta (di ciniglia?) blu.

 

TANI: 6.5

L’intuizione di Perrone e dello stesso Francesco di giocare come vertice basso è azzeccatissima tanto quanto la maglia numero 5 alla Zidane. In posizione di libero mostra tutte le sue qualità, fisico da lottatore, piedi da artista e un carisma eccezionale che gli permettono di dare avvio a tutte le manovre dell’Olympic. Non è un caso che quando esce lui l’Ottica prenda il sopravvento vincendo di fatto della partita in quei cinque minuti in cui Francesco deve tirare il fiato.

 

ROMAGNOLI: 6+

Fedele come un Carabiniere, nei secoli dei secoli, e non può essere un caso che in questi quattro anni (la sua prima da titolare in campionato risale all’8 gennaio 2013) abbia collezionato la bellezza di 42 presenze. Schierato sulla fascia destra della difesa gialloblù interpreta il ruolo del terzino bloccato in maniera egregia ma è nel secondo tempo che merita tutti gli applausi del mondo ovvero quando segue Ruggeri che gli serve un assist da spingere in rete per la sua grande gioia battendo uno dei portieri più forti in circolazione. E’ il suo gol numero 6 in gare ufficiali.

 

BISOGNO: 6

Anche in questa partita lo dobbiamo spronare a dovere perché gioca bene, si impegna in modo meritevole e trova anche un gol con uno dei suoi puntualissimi inserimenti ma deve migliorare tanto quando invece ha la palla tra i piedi e sarebbe in grado di battere il portiere. Troppi tentamenti, troppe attese e attimi fatidici preziosi: certe palle vanno buttate dentro, soprattutto da uno come lui da uno con il suo ruolino realizzativo. Con la rete di ieri, la numero 117 in gare ufficiali, infatti, supera Perrone e diventa l’ottavo goleador di tutti i tempi dell’Olympic.

 

CIARDI: 7

La sorpresa più bella della serata! Pierluigi viene schierato come centravanti e gli si chiede l’enorme sacrificio personale tecnico e tattico di non guardare la porta ma di girarsi e fungere da sponda per li accorrenti Bisogno e Ruggeri. La partita comincia e sembra l’abbiamo sempre fatto: spia palloni di testa, appoggia con passaggi precisi i compagni e li trova con filtranti azzeccati. Libera i compagni al tiro almeno cinque volte ma la cosa più bella la fa nel secondo tempo quando serve a Ruggeri la palla del 3 a 4. Da riprovare in questa veste così utile e soprattutto fruttuosa.

 

RUGGERI: 7

Dopo due partite di assenza finalmente Alex rivede il campo e fa registrare i soliti numeri impressionanti arrivando a segnare tre gol e realizzando anche due assist. Meraviglioso come esterno sinistro, posizione in cui apre squarci nelle difese avversarie e trova anche il tempo per recuperare in difesa diventando assolutamente decisivo. Ci era mancato.