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Olympic A – Olympic B 9-6

LUNEDI’ 31 MAGGIO, ORE 21.30
STADIO SAMANTHA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A  –   OLYMPIC B
9-6 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 SFORZA

1 BALDI

1 PERRONE

1 TAGLIAFERRI F.

 

MARCATORI OLYMPIC B:

2 BINUTTI

2 BRUSCO

1 TANI

1 TARALLO

 

Primi caldi, un campo verde lontano dai circuiti principali e l’Olympic che si allena. Uno scenario tipico di questo periodo per chi è abituato a seguire la squadra gialloblù che ieri, per preparare al meglio la parte conclusiva della stagione, ha disputato la classica partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.

Purtroppo non è stato possibile vedere all’opera molti titolari infatti mancavano per varie ragioni Rencricca, Santolamazza, Todisco e Stefano Tagliaferri ma la sgambata è stata utilissima sia per veder giocare qualche elemento in prova sia perché si è giocato ad un ritmo molto vicino a quello di un match ufficiale.

Nell’Olympic A hanno giocato il portiere di riserva Patrizio Scotto di Perrotolo, Formiconi, Perrone (per una serata schierato in campo anziché tra i pali) il rientrante Davide Baldi, Fabio Tagliaferri e Sforza. Nell’Olympic B invece c’erano Guarino in porta, Tarallo, l’esordiente Antonio Binutti, Tani, Bisogno e Brusco.

I primi 35 minuti di gioco si sono conclusi sul 4 a 4 mentre nella ripresa le reti di Sforza e le tantissime parate di Scotto hanno fatto pendere la bilancia a favore dell’Olympic A che ha chiuso l’allenamento sul punteggio di 9 a 6.

Molto positive le prove di Binutti e Scotto così come quella di Baldi ma in generale è stata una serata positiva per tutti e dodici i giocatori presenti che hanno voluto mettere in difficoltà il player manager Perrone il quale a breve dovrà diramare la lista dei convocati per il prossimo impegno nel Torneo di Clausura.

Giovedì 3 giugno infatti l’Olympic giocherà contro il Bar Amelì nell’ultima giornata della prima fase del torneo e in caso di vittoria otterrà matematicamente il primo posto del girone grazie alla vittoria dei The Boys ai danni del Tony Rocky Horror.

La partita avrà quindi un significato importante per i gialloblù che cercheranno di vincere per poi attendere il sorteggio della Champions League che in questo modo dovrebbe essere più agevole.

 

NOTE:

 

NOTE

CLIMA                 Temperatura alta e molta umidità

SPETTATORI     Assenti

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

1. SCOTTO DI PERROTOLO: 7.5

Che sorpresa! Al secondo stage in gialloblù e dopo un primo tempo con qualche incertezza nelle uscite offre una ripresa in cui si dimostra una saracinesca invalicabile rivelandosi di fatto l’uomo decisivo per la vittoria dell’Olympic A.

Dopo questa prestazione meriterebbe l’esordio in prima squadra e potrebbe essere convocato presto a furor di popolo.

8. FORMICONI: 6.5

E’ l’unico difensore di ruolo tra i convocati dello stage e il suo apporto è decisamente superiore rispetto ad altri giocatori adattati. Si concede qualche errore figlio del clima amichevole della serata ma dimostra ancora una volta di essere una garanzia assoluta.

19. PERRONE: 6.5

Serata fuori dai pali per il capitano che gioca una buona gara in difesa aiutando Formiconi. Segna un gol di rapina dei suoi e crea qualche buona occasione per i compagni.

6. BALDI: 7

Al rientro dopo sei mesi e mezzo sembra voler far capire alla società che il suo accantonamento è stato un errore. Rispetto alle sue ultime apparizioni datate novembre 2009 sembra più tonico, più concentrato e più ispirato. Segna un gol ma il gesto più bello della serata è un tiro al volo dalla trequarti che colpisce l’incrocio dei pali.

10. TAGLIAFERRI F. : 6+

Il numero 10 gialloblù ha offerto la classica prova dalle due facce: buon movimento in attacco controbilanciato da qualche errore nelle marcature. Nonostante ciò finché ha birra torna frequentemente nelle retrovie per aiutare la difesa tamponando situazioni di inferiorità numerica. Anche per lui una rete.

21. SFORZA: 6.5 cap.

Queste sono le sue partite. Sarà perché non c’è la tensione agonistica di una gara ufficiale e forse lui si sente più tranquillo ma raramente nei tornei riesce a destare impressioni così buone. Segna ben sei gol, almeno un paio molto belli, e dovrebbe capire come trasporre le sensazioni che ha in queste serate anche quando gioca match importanti alla Madonnetta. Mentre studia una soluzione a questo problema la società gli fa un bel regalo affidandogli la prima fascia di capitano della sua carriera nell’Olympic.

 

OLYMPIC B

1. GUARINO: 6.5

Era dal 28 dicembre 2009 che non vestiva i panni del numero 1 in una partita dell’Olympic. La tecnica è discutibile ma l’efficacia e i riflessi felini sono gli stessi di quando ha esordito in gialloblù ormai quasi cinque anni fa.

13. TARALLO: 6.5

In questo stage i difensori di ruolo sono una merce rara quindi il fantasista campano di adatta a fare il libero con licenza di play maker. Piedi e senso della posizione del resto gli consentono di giocare dove e come vuole. Segna un gol.

6. BINUTTI: 6.5

Ecco l’altra sorpresa della serata volendo anche più di Scotto visto che di questo centrocampista classe ’74 non si era mai sentito parlare nei corridoi e nelle segrete stanze della società gialloblù. Simile a Tarallo ha forse meno classe ma sicuramente più tenuta atletica e prestanza fisica. Realizza una doppietta e si candida per un posto in prima squadra forse prima di quanto chiunque possa immaginare.

TANI: 6 cap.

Al pari di Sforza anche Tani riceve la sua prima fascia di capitano seppur in una gara non ufficiale. Appare in ritardo di condizione ma in buona salute fisica dopo i tanti acciacchi di fine inverno e primaverili. Segna un gol concludendo una bell’azione della sua squadra con un pregevole inserimento offensivo.

BISOGNO: 6

Un po’ in ombra rispetto ai recenti standard offerti nel Torneo di Clausura. 70 minuti di molto fumo e poco arrosto sperando che stia cucinando qualcosa di succulento per le future gare di Champions League.

BRUSCO: 6

Buon primo tempo dell’argentino schierato come terminale offensivo di un tridente che ai lati vantava la classe di Binutti e la corsa di Bisogno. Realizza una doppietta ma nella ripresa si spegne diventando impalpabile. Comunque si conferma un’ottima riserva per l’attacco gialloblù.

Olympic A – Olympic B 8-8

LUNEDI’ 1 MARZO 2010, ORE 21
STADIO SAMANTHA
TEST MATCH NON UFFICIALE
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
8-8 (5-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

3 BISOGNO

3 FORMICONI

2 GRAZIADIO

 

MARCATORI OLYMPIC B:

4 TARALLO

3 MONTALDI

1 RENCRICCA A.

 

Divertente e utile, queste dovevano essere le caratteristiche della partitella in famiglia di ieri sera e così è stato.

La società aveva organizzato la tradizionale “sfida” tra Olympic A e Olympic B innanzitutto per testare le condizioni della squadra in attesa della sfida di giovedì sera contro gli All Blacks (esordio stagionale in Coppa Italia) e in secondo luogo per allentare la tensione dello spogliatoio, divenuta quasi insostenibile in seguito agli eventi relativi al caso Mellano.

E così, in contemporanea con il primo dei recuperi della squadra arancione l’Olympic è riuscita a tappare occhi e orecchie, a isolarsi dal resto del mondo e rifugiarsi dopo tanto tempo nel piccolo Stadio Samantha dove si è svolto lo stage gialloblù numero tre di questa stagione.

La formazione A, in maglia blu, era composta da Perrone, Formiconi, Bisogno, Tani, Stefano Tagliaferri e il talento in prova Luca Graziadio mentre la formazione B, in maglia gialla, era quasi esclusivamente figlia delle tante assenze di giocatori facenti parti in pianta stabile della rosa dell’Olympic.

Dovendo rinunciare per vari motivi a Sforza, Guarino, Buca, Maiozzi, Ponzetti, Santolamazza e Fabio Tagliaferri la società chiamava i graditi ospiti della Svezia Tarallo e Montaldi e il portiere esordiente Leonardo Caviola a cui si aggiungevano i titolari Brusco e Rencricca.

I pochi tifosi presenti sulle gradinate del centro sportivo di Via Prato Cornelio hanno assistito ad un buono spettacolo, dai ritmi sicuramente non altissimi ma molto gradevole soprattutto perché le due squadre erano molto equilibrate.

Il primo tempo è stato più favorevole all’Olympic A che sfruttava la migliore freschezza atletica per chiudere la frazione in vantaggio per 5 a 4 mentre nel secondo tempo, quando i ritmi sono ulteriormente calati l’Olympic B è uscita alla distanza facendo leva sulla migliore qualità tecnica.

In vista della partita di giovedì, valida lo ricordiamo per gli ottavi di finale di Coppa Italia, la squadra è sembrata abbastanza pronta anche se alcuni limiti mostrati in campionato si sono puntualmente riproposti in questa amichevole. La quasi totale incapacità di fare movimenti efficaci senza palla e la scarsa vena realizzativa sono problemi che vanno risolti in fretta perché il prossimo impegno sarà a eliminazione diretta e non possiamo permetterci più errori.

Unica nota negativa della serata l’infortunio capitato a Brusco a metà secondo tempo. L’argentino, colpito duro ad una caviglia, è stato costretto ad uscire dal terreno di gioco ed è stato sostituito da Tani. Speriamo che la cosa non sia molto seria perché sarebbe un peccato rimediare un infortunio in una serata come quella di ieri.

 

NOTE: serata quasi primaverile. Spettatori, circa 3. Incontro giocato in due tempi di 35 minuti ciascuno.

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6+ cap.

Bene su due bolidi dalla distanza di Rencricca e Montaldi e su Tarallo in uscita nella ripresa ma regala a Rencricca un gol su cui il Libero non avrebbe scommesso un paio di scarpe bucate. Nell’ultimo quarto d’ora sostituisce Tagliaferri in difesa. Accusa molto il passaggio dal pallone a rimbalzo controllato a quello tradizionale.

FORMICONI: 6

Dichiara fin da subito di volersi soprattutto divertire e infatti dopo un primo tempo giocato “seriamente” nella ripresa privilegia uno stile di gioco più easy. Sempre solido dietro e tempista negli inserimenti che gli permettono di distribuire assist e segnare ben tre gol. Secondo test match non ufficiale della sua carriera gialloblù dopo il primo datato 21 febbraio 2002.

TANI: 6

Comincia nell’Olympic A e dopo l’infortunio di Brusco sostituisce l’argentino nelle file dell’Olympic B. Con entrambe le maglie offre una prestazione diligente con qualche sprazzo di classe ad allietare il pubblico.

BISOGNO: 6.5

Anche in questa sgambata appare sempre come l’elemento più tonico della rosa. Segna una tripletta tra cui va contemplato l’ultimo tocco della più bella azione della serata: quattro tocchi di prima, avversari a bocca aperta e tap in acrobatico di Bisogno.

TAGLIAFERRI S. : 6-

Lo vediamo in fase calante rispetto a inizio stagione soprattutto a livello fisico. Giocare una gara intera come quella di ieri può solo avergli fatto bene. Per battere gli All Blacks, senza Buca, la sua ispirazione sarà importante.

GRAZIADIO: 6.5

Ecco il protagonista della favola della buona notte: finalmente questo eclettico giocatore ottiene la convocazione tanto sognata, entra nel giro gialloblù e al primo approccio con questo ambiente segna tre gol, fa su e giù per il campo, pressando a centrocampo, scattando in attacco, rientrando in difesa per chiamare palla e impostare l’azione e soprattutto amalgamandosi subito con lo spogliatoio.

Superato questo primo step il prossimo sarà rappresentato da una convocazione ufficiale in una gara amichevole, occasione per esordire in prima squadra e soprattutto per cominciare ad abituarsi ai palloni a rimbalzo controllato.

I tifosi non vedono l’ora di avere un nuovo pupillo, un nuovo idolo!

 

OLYMPIC B

CAVIOLA: 6

Questo emerito Carneade entra dalla porta di servizio dell’Olympic e ce lo fa entrare Brusco che lo consiglia alla società per sostituire i tre portieri mancanti Guarino, Maiozzi e Ponzetti.

Si guadagna la pagnotta onestamente e noi ci annotiamo il suo nome, chissà, magari in futuro lo rivedremo.

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Bene così, prende l’allenamento seriamente e perfeziona un ottimo allenamento in vista di giovedì. Segna un gol mala sua prova è importante perché ha avuto la personalità di cementare quel melting pot che era l’Olympic B e farne una squadra solida e compatta.

TARALLO: 6.5

Buona prova ma da lui ci aspettiamo sempre il massimo impegno, anche in queste gare in cui non c’è assolutamente niente in palio. Si divide con Rencricca i compiti di impostazione giocando prevalentemente dal centrocampo in su e chiude la partita con quattro gol e un bel po’ di assist che lo fanno somigliare ad un distributore automatico di passaggi.

MONTALDI: 6.5

Seconda esperienza in uno stage gialloblù, la prima fuori dai pali. Si muove bene, si diverte e regala ai tifosi sostanza e qualità. A segno tre volte prima intervenendo in modo vincente in una mischia a centro area, poi con un tiro preciso dalla distanza e infine con un pallonetto che beffa Stefano Tagliaferri.

BRUSCO: 6

Gioca un quarto d’ora e poi si fa male ed è costretto a lasciare. Auguri.

Olympic A – Olympic B 12-8

12 NOVEMBRE 2009, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
12-8 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 BUCA

4 TAGLIAFERRI F.

1 PERRONE

1 TARALLO

 

MARCATORI OLYMPIC B:

3 SFORZA

2 TANI

1 BALDI

1 BISOGNO

1 AUTORETE TAGLIAFERRI S.

 

E’ il bello dell’Olympic: viene organizzata un’amichevole in famiglia per preparare al meglio la sfida di lunedì contro la Svezia ed ecco che ti ritrovi ad assistere ad una bella gara equilibrata, divertente e piena di spunti di cronaca.

Lo scopo principale dello stage era offrire ai giocatori un allenamento extra nella settimana in cui la squadra doveva osservare un turno di riposo in campionato ma si sa che la nostra società, che in questo è impareggiabile, non perde mai occasioni per provare giocatori e prepararsi al futuro, sia che si tratti del partitone di lunedì sia che si tratti del secondo torneo da giocare, presumibilmente, da marzo in poi.

Anzi, nelle intenzioni della vigilia sarebbero dovuti essere molti di più gli esperimenti però l’influenza di stagione e altri imprevisti hanno mietuto molte vittime e così Venturi, Santolamazza e molti altri si sono dovuti accontentare di dover vedere la partita in tv come comuni tifosi.

Al gelo della Madonnetta così si sono affrontate come da tradizione in questi stage le formazioni di Olympic A e Olympic B. La porta della squadra A era difesa da Perrone davanti al quale si schieravano Buca, Fabio Tagliaferri e un trittico fantasia composto da Stefano Tagliaferri, Tarallo e Leva, tutti lontani dall’Olympic da molto tempo e per vari motivi che analizzeremo nelle rispettive pagelle.

I forfait di Maiozzi, Guarino e Ponzetti hanno invece costretto Francesco Tani a sacrificarsi nel ruolo di estremo difensore della squadra B che sembrava quasi un’Olympic di campionato visto che nelle sue file si schieravano Rencricca, Baldi, Bisogno e Sforza.

Come dicevamo la gara è stata equilibrata, spesso contraddistinta da frequenti cambi di fronte, contropiedi e reti che a turno si gonfiavano.

La prima frazione è terminata sul 4 a 4, da una parte grazie alla serata di grazia di Catalin Buca che realizzava reti a grappoli e dall’altra dall’ottima verve atletica di Bisogno e dalle parate di un Tani all’altezza della situazione.

Il break decisivo del match è stato l’avvio di ripresa in cui la difesa dell’Olympic B si è presentata deconcentrata e in clima davvero troppo amichevole. In questi cinque minuti di follia goliardica gli attaccanti dell’Olympic A hanno approfittato per segnare i gol decisivi per la vittoria e non è bastata una ritrovata concentrazione di Rencricca e compagni a riequilibrare le sorti dell’incontro che è finito sul punteggio di 12 a 8 per la squadra in maglia gialla, l’Olympic A.

In definitiva è stato uno stage che oltre all’aspetto estetico e alla piacevolezza dello spettacolo ha offerto il vantaggio dell’allenamento atletico che tornerà sicuramente utile lunedì contro il colosso Svezia e in più l’utilizzo di Stefano Tagliaferri con buoni risultati ha fatto sognare i tifosi che non dimenticano come il numero 5 gialloblù sia ancora il miglior marcatore in gare ufficiali della storia della squadra.

 

NOTE: serata molto fredda. Incontro non ufficiale giocato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30.

PAGELLE

Olympic A

 

PERRONE: 6.5 cap.

Obiettivi dell’allenamento raggiunti: tenersi in forma e non farsi male. Segna in contropiede lanciato l’ultima rete della partitella.

BUCA: 7-

Devastante con i suoi dribbling, i suoi assist, le sue veroniche, spesso però concede troppo spazio al suo ego finendo per trascurare compagni in attesa di un passaggio in buona posizione. E’ il capocannoniere della serata con sei gol.

TARALLO: 6.5

Di nuovo in gialloblù dopo otto mesi ma anche quella volta si era trattato di uno stage. Tecnicamente impareggiabile stavolta però appare in debito di condizione, soprattutto nella ripresa. Rimane comunque la solita fonte di assist per tutta la squadra. Anche per lui un gol.

LEVA: 6

Non vedevamo il tank irlandese con la maglia dell’Olympic addirittura da tre anni e cinque mesi ovvero da un match di Coppa UEFA del 2006. Dopo tutto questo tempo lo ritroviamo praticamente sempre lo stesso eccetto per il ruolo. E’ sempre lo stesso giocatore da football gaelico di una volta però gioca in difesa anche se si vede che ha i piedi settati per le distanze del calcio a 8, specialità su cui la sua carriera ha svoltato da tanto tempo. Non riesce a segnare però la vittoria dell’Olympic A è anche merito della sua prestazione come difensore. Nella seconda parte del secondo tempo gioca con la stessa verve nella squadra B per sostituire Baldi.

TAGLIAFERRI F. : 6+

E’ il secondo marcatore della serata con un poker che nella ripresa abbatte ogni resistenza degli avversari ma deve lavorare a fondo per pareggiare la distanza atletica con alcuni compagni di entrambe le formazioni. Ai tifosi però sono brillati gli occhi quando scattava la scintilla dell’intesa mai sopita con il fratello Stefano. In un futuro forse non troppo lontano torneranno a giocare insieme in prima squadra, numero 10 e numero 5, come una volta, come deve essere.

TAGLIAFERRI S. : 6+

Gran rientro in campo dopo l’esperienza del Ventennale. Stavolta gioca con più continuità una partita quasi vera e nonostante siano evidenti i limiti impostogli dal tutore sono altrettanto evidenti gli sprazzi del giocatore che è stato fino a tre anni fa. Spesso le gambe non supportano i movimenti richiesti dal cervello che fortunatamente è rimasto quello di un fuoriclasse che cerca dribbling e tocchi ad effetto ma siamo sulla strada buona. Dipenderà da lui adesso sfruttare ogni occasione offertagli dalla società.

 

Olympic B

 

TANI: 7

Vero spirito Olympic! Accetta di giocare in porta e sfodera una prestazione magari non tecnicamente ineccepibile ma decisamente efficace. Finché c’è lui in porta la partita rimane equilibrata ma anche quando, nella ripresa, gioca nel suo ruolo abituale sono dolori per la difesa dell’Olympic A che gli deve concedere due gol di opportunismo. Si infortuna a fine primo tempo al solito, benedetto ginocchio, e si attendono accertamenti per capire l’entità dell’eventuale danno.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Buon primo tempo poi nella ripresa entra in campo il fratello giocherellone che di solito gioca nelle amichevoli di questo tipo e le sue distrazioni e gigioneggiamenti causano almeno tre gol. Gli vanno comunque riconosciuti i meriti tra i quali almeno tre assist gol.

BALDI: 6-

In buona forma ma alla fine poco concreto e decisivo. Molto apprezzabile la sua volontà nell’andare a cercarsi palla sulla trequarti per creare gioco a fianco di Rencricca. Nonostante qualche passaggio a vuoto questa rimane comunque la stagione in cui, da outsider di lusso, sta diventando un punto fermo della squadra. Segna un gol.

BISOGNO: 6.5

Ora come ora è il giocatore più in forma dell’intera rosa in coabitazione con Buca. Corre per tutta la partita, va a contrastare, combatte su ogni pallone, mette in crisi la difesa avversaria con dei traversoni insidiosissimi che o trovano i compagni o qualche deviazione pericolosa come in occasione dell’autogol di Stefano Tagliaferri. Anche per lui una rete.

SFORZA: 6

In queste partite è la solita mina vagante nell’oceano gialloblù. Sonnecchia, ogni tanto si stiracchia ma poi un passaggio, una deviazione, una palla che gli arriva addosso per caso si trasformano in gol. Realizza una tripletta tutta con gol del genere ma ci vorrebbe più continuità per dare l’impressione agli avversari di essere veramente pericoloso.

11-11-09//Formazioni ufficiali

Buona sera amici gialloblù e benvenuti nel sito gialloblù!
Le ultime ore di vigilia dello stage di domani ci hanno regalato i forfait di tutti i portieri convocati dalla società quindi pr giocare tra i pali dell’Olympic B i è proposto Francesco Tani che giocherà da numero 1 per tutto il primo tempo mentre nella ripresa ci saranno dei turni avvicendati tra tutti i giocatori della squadra. Come dodicesimo giocatore è stato convocato invece Catalin Buca che giocherà nell’Olympic A.
Ecco le formazioni ufficiali dello stage di domani, ricordiamo che il calcio d’inizio è previsto per le 21 allo Stadio Madonnetta:
Olympic A:
1. PERRONE Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
8. BUCA Catalin
5. TAGLIAFERRI Stefano
10. TAGLIAFERRI Fabio
9. LEVA Edward
Olympic B
1. TANI Francesco
4. RENCRICCA Alessandro
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
10. VENTURI Ugo
9. SFORZA Francesco
Per oggi è tutto, arrivederci!!!

Olympic A – Olympic B 7-16

LUNEDI’ 22 GIUGNO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
7-16 (2-10)

MARCATORI OLYMPIC A:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 BALDI

1 BRUSCO

1 BUCA

 

MARCATORI OLYMPIC B:

6 SFORZA

5 RIPANUCCI

3 BUCA

1 F. TAGLIAFERRI

1 TANI

 

Ieri sera l’Olympic ha vinto a tavolino la quindicesima giornata della prima fase di Green Cup. Trovandosi senza impegni ufficiali per l’intera settimana la società ha quindi organizzato la quarta amichevole in famiglia stagionale in cui c’è stato il tradizionale scontro amichevole tra Olympic A e Olympic B.

La partita è stata come al solito interessante e anche agonisticamente valida dal momento che tra alcuni giocatori c’era ancora un po’ di benevola ruggine residua dal Torneo del Ventennale: Bisogno aveva “giurato vendetta”a Rencricca, Sforza voleva far vedere a Tani di che pasta era fatto e così via.

Lo spunto di cronaca più interessante della serata l’ha fornito la società stessa che a poche ore dal fischio d’inizio riusciva a convocare anche Catalin Buca, in arte Giorgio, centrocampista romeno visto all’opera proprio nel Ventennale e sul quale i dirigenti stanno facendo un pensierino per la prossima campagna acquisti. Stesso discorso anche per Francesco Ponzetti al quale la società ha rinnovato l’offerta per una maglia nella prossima stagione e stavolta pare che il giocatore abbia accennato ad un mezzo si.

Purtroppo non è stato possibile vedere in campo Stefano Tagliaferri, già partito per le vacanze, ma nonostante ciò è stato un match gradevole anche se totalmente sbilanciato a favore dell’Olympic B di Perrone.

I ragazzi in maglia nera, forti di un Ripanucci in forma strepitosa e di un Buca esplosivo, vantavano una migliore disposizione in campo. Al contrario l’Olympic A era evanescente in attacco, approssimativa a centrocampo e pasticciona in difesa, settore nel quale Rencricca denotava i soliti limiti di concentrazione in questo genere di partite.

Il primo finiva quindi con il parziale di 10 a 2 per i neri.

Nella ripresa i valori si equilibravano un po’ anche per merito del passaggio di Buca in maglia gialla. Il romeno garantiva un maggiore equilibrio all’Olympic A che nonostante ciò chiudeva l’incontro con un passivo eloquente.

Il prossimo impegno dell’Olympic dovrebbe quasi sicuramente essere una partita di seconda fase di Green Cup ma se così non fosse allora la società organizzerà un’amichevole ufficiale contro un avversario che potrebbe essere il Centro di Brusco.

 

NOTE: serata fresca dal clima molto instabile con vento forte e pioggia leggera. Spettatori, circa 3.

PAGELLE

OLYMPIC A

PONZETTI: 6.5

La società ha di nuovo fatto capire a questo portiere che sarebbe intenzionata a tesserarlo per il prossimo campionato. Lui stavolta è sembrato più interessato e stuzzicato rispetto al passato e ha sfoderato una prestazione che ha ulteriormente convinto i dirigenti delle sue qualità.

RENCRICCA A. : 5 cap.

In queste partite è irritante, lo sappiamo. Si muove come un bradipo, interviene come un elefante e corre come una lumaca. Segna comunque due gol di cui uno su rigore.

BISOGNO: 5.5

La locomotiva della Madonnetta corre tanto ma non arriva mai. Concede comunque sprazzi di gran calcio come alcuni passaggi che mandano in bambola la difesa avversaria e un gol fantastico che concorre per il titolo di miglior giocata della serata. Termina la partita con una doppietta all’attivo.

BALDI: 5.5

Apre le marcature dell’Olympic A dopo ben cinque reti consecutive dell’Olympic con un bel tocco di rapina in area. Per il resto non esce mai dal limbo dell’incompiutezza.

BRUSCO: 5.5

Al centro e sulla fascia sinistra sfonda spesso ma non la continuità che servirebbe e con l’efficacia che ci si aspetterebbe. Anche per lui un bel gol nel primo tempo, un tiro a girare simile a quello che gli ha fruttato una rete in campionato contro il Gruppo Clark.

 

OLYMPIC B

PERRONE: 7 cap.

Primo tempo da applausi in cui spedisce in angolo le conclusioni potenti di Brusco, Bisogno e Baldi. Nel finale di gara prende un po’ di confidenza con il campo concludendo la gara in difesa e sbagliando un gol praticamente già fatto.

RIPANUCCI: 7

Dopo la faticaccia nell’ultima giornata di campionato, quando da solo ha dovuto gestire l’intera difesa gialloblù, ieri gli sarà sembrato uno scherzo fronteggiare l’attacco dell’Olympic A con Buca a fianco a dargli man forte. Dimostra la sua forma smagliante anche in attacco dove segna ben cinque reti.

BUCA: 7

Seconda esperienza in gialloblù per questo giocatore che tanto aveva impressionato nel Ventennale. Ieri ha giocato in posizione più difensiva e ha soddisfatto i dirigenti che lo volevano vedere in quella posizione per un eventuale acquisto. Gli esperimenti estivi nelle amichevoli diranno se fa al caso nostro. Primo tempo con l’Olympic B al quale regala tre gol, secondo tempo nell’Olympic A nella quale segna un gol bellissimo e contribuisce all’assestamento tattico dei ragazzi in maglia gialla.

TANI: 6.5

Continua così Harry Potter che il rientro in gare ufficiali è vicino. Compie un latro passo in avanti verso il pieno recupero fisico e sembra già in netto miglioramento rispetto alle gare del Ventennale. Segna un gol nel secondo tempo direttamente da calcio d’angolo.

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Meno lucido e preciso rispetto al Ventennale ma comunque efficace nel suo ruolo di raccordo tra difesa e tacco. Segna un gol nel secondo tempo.

SFORZA: 7.5

E allora ditelo che Francesco in queste partite manda il suo fratello gemello cresciuto a videocassette con i gol di Gerd Muller, Paolo Rossi e Filippo Inzaghi! Tre gol nel test match di ottobre, cinque in quello di dicembre, due a marzo e ben sei ieri sera. Fisicamente sembra rigenerato e sotto porta è un ira di Dio. La Coppa UEFA con uno Sforza così non è un’utopia.

Convocati test match

Buon pomeriggio amici gialloblù.
L’amichevole in famiglia di lunedì 22 giugno è confermato: si giocherà alla stadio della Madonnetta con calcio d’inizio alle ore 21 e scenderanno in campo Olympic A e Olympic B che si affronteranno per il quarto test match della stagione 2008/2009.
La rosa dei convocati è stata completata proprio stamattina con la conferma del portiere Francesco Ponzetti. L’estremo difensore tra l’altro, dopo tante prestazioni positive, sarà incontrato dai dirigenti prima della partita e si poverà nuovamente a convincerlo ad accettare la maglia numero 1 dell’Olympic per la stagione 2009/2010.
In questa stagione l’Olympic ha schierato ben sei portieri (Perrone, Guarino, Sirbu, Ponzetti e i due Pacifici): Perrone è stato il più continuo in quanto a presenze nel ruolo però il capitano gialloblù non ha mai nascosto di voler tornare in futuro nel ruolo di attaccante. Staremo a vedere.
Ecco quindi tutti i convocati per la partita di lunedì:
Perrone, Ponzetti, Rencricca, Ripanucci, Sforza, Baldi, Bisogno, Tani, Tagliaferri F., Brusco.
Una delle  due squadre indosserà la nuova maglia Olympic Ventennale mentre l’altra squadra vestirà la maglia nera. E’ confermato invece che nella fase finale della Green Cup, Champions o UEFA che sia, l’Olympic scenderà in campo con la maglia del Ventennale Nike.
Per oggi è tutto, arrivederci a domani!