GIOVEDI’ 14 GIUGNO 2012, ORE 21
GARA 772
CAMPO SAMANTHA
CHALLENGE CUP V, PRIMA FASE, II GIORNATA
14-06-12 NEW TEAM – OLYMPIC 2000 2-8 (1-4)
(3 FANTINI, 3 RENCRICCA A., 1 ANTON, 1 PERRONE)
MIGLIORE IN CAMPO PER L’OLYMPIC: ANDREA FANTINI
Dopo l’epica vittoria di lunedì contro il Real Persaldo tifosi, giocatori e società aspiravano da una sola cosa: la continuità. Serviva una vittoria per confermare il buon momento e avvicinarsi al miglior modo possibile al match finale del girone dei play off della GC Cup e nonostante le moltissime assenze la vittoria è arrivata.
L’incontro con la New Team, formazione esordiente in Challenge Cup, si portava dietro tante incognite. Prima di tutto la formazione che appena tre giorni prima aveva battuto così bene il Real Persaldo era smembrata a causa delle assenze di Formica, Caserta e Formiconi e in secondo luogo l’avversario stesso rappresentava un’incognita non essendo mai stato incontrato dall’Olympic né visionato dagli osservatori.
I giocatori assenti venivano faticosamente sostituiti dal solo Alexandrou Anton, un giovane e promettentissimo attaccante romeno che nella Challenge scorsa aveva militato tra le fila del Miami City. Tutti gli altri giocatori della rosa infatti erano clamorosamente indisponibili, fatto che obbligava la società a cercare giocatori fino alla mattinata stessa della gara.
La prova del campo poi ha fugato ogni timore sulla forza di un avversario che, nonostante avesse tanta voglia di giocare e lottare, era troppo inesperto al cospetto di un’Olympic seppure incerottata.
Il solito Perrone sbloccava la partita con un bel tiro al volo poi Rencricca, Anton e Fantini completavano la quaterna con cui si chiudeva la prima frazione.
La New Team bussava alla porta di Belli battendolo su punizione ma in generale possiamo dire che i gialloblù conducevano la partita senza problemi.
Stesso canovaccio nel secondo tempo ma nei secondi venticinque minuti le formazioni si allungavano, anche a causa del gran caldo, e le occasioni arrivavano in numero maggiore.
Protagonisti della seconda frazione erano soprattutto Rencricca e Fantini che riuscivano a metterci quel qualcosa in più ed elevarsi sopra la media della squadra.
Con questa vittoria l’Olympic ottiene la seconda vittoria in Challenge e, in attesa dell’esordio delle altre squadre, mantiene la testa della classifica.
In ottica GC Cup invece siamo abbastanza ottimisti perché l’Olympic dovrebbe recuperare tutti gli indisponibili per cercare di battere la Casa del Materassao e ottenere così un sorteggio meno duro nei quarti di finale.
NOTE
Serata molto calda e afosa
Spettatori, circa 10
Incontro disputato secondo i regolamenti federali
Olympic in campo con divise BLACK 2006
PAGELLE
BELLI: 6.5
Da molta sicurezza al reparto. Gli avversari se lo trovano sulla strada le poche volte che riescono a superare la difesa e quando pensano di aver fatto il grosso del lavoro Emiliano gli ha già tolto la palla dai piedi.
RENCRICCA A. : 7
Che Rencricca è questo di giugno? Ci sembra quello giusto per permettere all’Olympic di ottenere le vittorie di cui avrebbe bisogno per raggiungere determinati traguardi. Realizza una tripletta e un assist e il mito Stefano Tagliaferri comincia a vedere in pericolo i suoi record.
MONTALDI: 6
Dopo l’estenuante battaglia di lunedì sembra tirare un po’ il fiato. Si mantiene lontano dalle zone intasate in attacco galleggiando sulla trequarti e realizza due assist.
PERRONE: 6 cap.
Quello di segnare il gol dell’1 a 0 sembra essere un destino che lo guida e lo accompagna da anni. Ieri ha battuto il portiere con un tiro al volo più o meno dal dischetto poi anche lui si è sistemato a centrocampo.
FANTINI: 7
Nel riscaldamento scivola sul campo infame del Samantha rimediando una brutta botta in faccia ma lui sembra non accorgersene e disputa una signora partita in attacco dove sovrasta tutti. Segna una tripletta e arriva a quota 70 reti stagionali.
ANTON: 6.5
L’Olympic lo stava seguendo e lui esordisce in questa nuova realtà in una serata lontana dai grandi palcoscenici, su un campo davvero brutto, le luci un po’ basse e la maglia nera. Chissà cosa avrà pensato, come saranno state le sue emozioni. A noi è piaciuto anche se non ha fatto vedere quello che faceva con la maglia del Miami City. Ha segnato un gol e potrebbe tornare utile, molto utile in futuro. Per oora si oda i suoi 19 anni e cresca bene.