Nella giornata di ieri si è registrato il forfait da parte di Emiliano Belli. Il numero 1 gialloblù è stato colto da un virus influenzale e non potrà essere disponibile mercoledì sera per l’amichevole in famiglia. Sempre ieri mattina è invece arrivata la conferma alla convocazione da parte di Edoardo Leoni. Il giocatore farà il suo esordio nel ruolo di portiere (suo ruolo naturale) dopo due presenze negli stage come centrocampista.
Nel pomeriggio invece è arrivata la conferma alla convocazione da parte di Rosario Palazzo, dodicesimo e ultimo nome della lista. Ecco la lista aggiornata dei giocatori convocati:
ATZENI Davide
ATZENI Gianluca
CASCONE Andrea
FORMICA Fabio
FORMICONI Fabrizio
LEONI Edoardo
MONTALDI Simone
PALAZZO Rosario
PERRONE Fabrizio
RENCRICCA Alessandro
SCHIANO MORIELLO Nicholas
TARALLO Filiberto
Conclusesi le convocazioni per la partita di mercoledì l’ambiente gialloblù può ora concentrarsi sul gioco a pronostici sulla Serie A. Le gare numero 15 e 16 del gioco sono Fiorentina – Empoli e Salernitana – Lazio che si giocheranno entrambe di domenica ma ad orari diversi.
Lunedì mattina pubblicheremo la classifica aggiornata del gioco.
L’ultima iniziativa che lanciamo questo weekend è il nuovo quiz sulla storia e sul mondo Olympic. Questa volta proveremo una modalità “ad eliminazione diretta”. Come funziona? Per i prossimi cinque sabati pubblicheremo una sola domanda ma potrà proseguire il gioco solo chi risponde correttamente alla domanda precedente finchè non rimarrà un solo concorrente in gara.
Si parte oggi, andate nelle storie del profilo Instagram della squadra e rispondete alla prima domanda!
Le partitelle d’allenamento dell’Olympic sono a loro modo sempre memorabili: succede di tutto, si vedono nuovi giocatori, ci sono belle azioni, gol incredibili, si ride tanto e ci si diverte molto. Ieri era il primo allenamento post Capo Five League e bisognava capire se la nostra squadra avesse ancora benzina nella testa e nelle gambe per affrontare la seconda parte di stagione. La risposta, ve la dico subito, è stata positiva perchè la rosa è abbastanza larga, almeno a livello numerico, inoltre ci sono alcuni giocatori che ieri erano assenti per vari motivi e c’è qualche nuovo elemento che potrebbe entrare nel mondo gialloblù. Ma questi discorsi sono ancora prematuri, concentriamoci sulla partita di ieri.
Nella squadra A giocavano il portiere Belli, i difensori Attili e Formiconi, il centrocampista Tarallo e gli attaccanti Cascone e Schiano. Quest’ultimo sostitutiva all’ultimo momento Tudorascu la sua prestazione è stato lo spunto più interessante della serata che affronteremo nelle pagelle. Nella squadra B invece giocavano il portiere Perrone, in difesa Gianluca Atzeni, i centrocampisti Capriglione, Davide Atzeni e David Capoccetti e l’attaccante Palazzo.
La partita: tutto l’incontro è stato equilibrato con la squadra A che giocava più con azioni corali e ottimi schemi offensivi. Le combinazioni più belle venivano dalle giocate di Schiano e Tarallo e i loro gol erano sempre bellissimi. La squadra B invece puntava tutto sulle azioni personali dei singoli con Capoccetti e Gianluca Atzeni che pescavano autentici jolly con tiri precisissimi dalla media distanza. Il primo tempo finiva 4 a 3 per Formiconi e compagni mentre nella seconda frazione erano gli uomini di Perrone ad avere la meglio. Finiva 6 a 6, un punteggio sostanzialmente giusto.
PAGELLE SQUADRA A (VERDE)
BELLI: 6.5
I tiri di Capoccetti e Atzeni lo trafiggono infilandosi sotto gli incroci ma quando si parla di conclusioni umane il numero 1 gialloblù non sbaglia nulla ed è decisivo.
FORMICONI: 6 capitano
La coppia difensiva formata da Formiconi e Attili fa fatica ad amalgamarsi ma entrambi fanno di necessità virtù e alla fine i risultati non sono disprezzabili.
ATTILI: 6
Stesso discorso fatto per Formiconi. Giordano forse riesce ad estendere maggiormente il suo raggio d’azione sulla fascia destra e ad impensierire la difesa dei gialli.
TARALLO: 6.5
“Nicholas Schiano, se verrai nell’Olympic tu sarai capocannoniere!” Queste le parole di Filiberto indirizzate al ragazzo del Mo’viola che l’Olympic sta cominciando a trattare. Ieri gli ha mostrato come potrebbe essere il suo futuro segnando due gol e e fornendo alcuni assist tra cui proprio uno al ventiquattrenne di Acilia.
CASCONE: 6.5
L’attaccante capocannoniere gialloblù nella Capo Five League ha dichiarato di non voler più prendere parte a nessuna gara ufficiale e di essere disponibile solo per le amichevoli. Noi ci chiediamo perchè visto che Andrea anche ieri ha dimostrato di poter dare ancora tantissimo all’Olympic. Non solo per la doppietta segnata ieri ma soprattutto per la sua tecnica che spesso gli permette di danzare tra più difensori. Andrea, ripensaci!
SCHIANO: 7
Che giocatore ragazzi! Pensavamo fosse solo un bravissimo attaccante invece è un giocatore che gioca a tutto campo, capace di caricarsi sulle spalle la squadra prendendo palla sulla trequarti difensiva e di rovesciare l’azione fino a concluderla. Ha segnato due gol molto belli ma è stato l’aspetto meno importante di una prova che ci ha fatto brillare gli occhi. Se Nicholas accetta le avanches dell’Olympic potrebbe tranquillamente diventare il nuovo Caserta o il nuovo Ruggeri.
PAGELLE SQUADRA B (GIALLA)
PERRONE: 6 capitano
Il capitano non giocava tra i pali da quasi tre mesi e si vede che è un po’ goffo nei movimenti. Non commette comunque errori che generano reti avversarie e vivacchia fino a fine partita.
ATZENI G. : 7
Fa quello che nella squadra avversaria fa Schiano: si carica la squadra sulle spalle e gioca una partita a tutto camp risultando decisivo in ogni reparto. Segna tre gol di pura rabbia e potenza.
CAPOCCETTI D. : 6.5
Sembra un fenicottero, con quelle lunghe leve che agita per il campo arpionando palloni impensabili e creando superiorità numerica con i suoi dribbling e la sua andatura dinoccolata. Bellissimi i suoi due gol, due missili che si infilano sotto gli incroci.
CAPRIGLIONE: 6+
Gioca sulla fascia sinistra e si inserisce in area avversaria con spunti alla Perrotta. Fa alcuni bei strappi, ha alcune buone occasioni ma il gol non arriva. L’avrebbe meritato.
ATZENI D. : 6
La scuola del calcio dura molti anni e lui, giocando con i più grandi, è come se avesse cominciato direttamente dall’università. Sbaglia parecchi gol ma in difesa si rivela spesso attento e decisivo. Questa è la sua seconda esperienza nell’Olympic e anche questa volta la sua squadra esce imbattuta e non è un fattore da sottovalutare.
PALAZZO: 6.5
L’unica punta della squadra B ingaggia battaglia con tutta la squadra avversaria. Segna solo un gol ma con lui in campo la pericolosità dei gialli si alza vertiginosamente.
Buongiorno e buon inizio di settimana! Ieri si è svolta la settima giornata del Totocalcio Olympic e ci sono stati molti colpi di scena: il capolista Montaldi non ha racimolato nemmeno un punto e sono stati tre i concorrenti ad approfittare di questo clamoroso stop, Alessandro Rencricca, Giordano Attili e Gianluca Atzeni. Il primo ha ottenuto due punti cogliendo il bonus di Empoli-Spezia mentre gli altri due hanno preso due punti azzeccando i segni di entrambe le gare in programma. E’ stata una giornata con scarse soddisfazioni perchè in quattro hanno ottenuto un punto mentre i peggiori che hanno chiuso il week end a zero punti sono stati ben otto. Detto questo, ecco la classifica aggiornata:
CLASSIFICA (GARE 14 DI 60)
MONTALDI, 10 (2)
ATTILI, 9 (1)
RENCRICCA, 8 (2)
ATZENI, 7 (1)
BALDI, 6 (2)
PERRONE, PIZZONI e TAGLIAFERRI, 6 (1)
CASCONE, MANONI e TANI, 5 (1)
FORMICONI e TARALLO, 5 (0)
BELLI e BISOGNO, 4 (0)
Montaldi resta in testa ma vede avvicinarsi pericolosamente gli inseguitori. Il gioco dei pronostici torna nel prossimo weekend con altre due partite.
Stasera intanto torna in campo l’Olympic. L’impegno in programma non è né una partita di torneo né un’amichevole ufficiale ma una partitella in famiglia a cui parteciperanno dodici giocatori. Sarà un appuntamento importante non solo per mantenere la forma atletica ma anche per fare il punto per il proseguo della stagione. Dopo la partita i giocatori si recheranno in una vicina pizzeria per una bella pizza e una (o più) birre:
Ecco le formazioni che dovrebbero scendere in campo:
SQUADRA A: BELLI, FORMICONI, ATTILI, TARALLO, CASCONE, TUDORASCU.
SQUADRA B: PERRONE, RENCRICCA A., ATZENI G., ATZENI D., CAPRIGLIONE, PALAZZO.
In questo stage non dovrebbero esserci esordi di nuovi giocatori e ben dieci giocatori du dodici hanno partecipato alla recente Capo Five League. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 45, la partitella si giocherà come al solito all’Honey Sport City.
La giornata di ieri ha portato la notizia dell’infortunio di Simone Montaldi. Il centrocampista ha riportato una contrattura durante la partita con il Thebis e non sarà disponibile nello stage di lunedì sera. È uno sfortunato imprevisto sulla via del rientro del giocatore ma era prevedibile che avesse qualche piccolo contrattempo fisico dopo una assenza dai campi che durava ormai da dieci mesi. Al suo posto giocherà Christian Tudorascu che darà così continuità di presenze nella sua prima stagione in gialloblù.
Ecco la lista aggiornata dei convocati per la partitella di lunedì (Honey Sport City, ore 20.45):
La settimana gialloblù termina senza grossi scossoni dopo il bel successo dell’Olympic nella finale per il terzo posto dell’Europa League. Questo weekend sarà riempito dal Totocalcio a cui i nostri giocatori stanno partecipando già da qualche settimana e che tra sabato e domenica proporrà due sfide di calcio provinciale su cui scommettere. Le gare in questione saranno Empoli – Spezia (sabato alle 15) e Bologna – Monza (domenica alle 15). Questo weekend vedrà qualcuno in grado di insidiare il trono di Simone Montaldi? Lo saprete lunedì mattina quando pubblicheremo la classifica aggiornata.
Passiamo ora a parlare della partita in famiglia che si svolgerà lunedì sera (Honey Sport City, calcio d’inizio alle 20 e 45). Ecco la lista dei convocati: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Montaldi, Atzeni G., Atzeni D., Palazzo, Tarallo, Cascone, Capriglione.
In quest’occasione Perrone giocherà in porta mentre vedremo il ritorno in campo di Capriglione, Rencricca e Davide Atzeni dopo qualche settimana di assenza.
Come è finta la Capo Five League dell’Olympic? Con un po’ di gloria e un po’ di rimpianto. Cominciamo dai sentimenti negativi che ci ha suscitato questa esperienza: vedere l’Herta ‘mpone vincere l’Europa League ci ha fatto recriminare sul fatto che quella coppa era alla nostra portata. Ci siamo giocati una coppa nel primo tempo della semifinale di andata e quegli errori ci sono stati fatali. Passiamo ai lati positivi: ha ragione Alessandro Pizzoni quando dice che a inizio stagione la squadra non azzeccava due passaggi di fila a due metri. Dopo tre mesi che giocano insieme i gialloblù hanno finalmente un gioco e possono aspirare a enormi margini di miglioramento. L’Olympic lascia sul campo tutto quello che ha a livello mentale e alla fine in questo torneo ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio che rappresenta l’intero bottino della scorsa stagione in gare ufficiali. Abbiamo allargato la rosa anche perchè in questi mesi il gruppo storico non è mai stato disponibile e va fatto un applauso lungo e sentito a giocatori come Atzeni, Manoni, Pizzoni, Cascone e Tudorascu che hanno garantito disponibilità, serietà e impegno. Senza di loro non avremmo potuto nemmeno pensare di partecipare a questo torneo. Infine, un commento su questo torneo: ci è piaciuto! Si respira sempre un’aria di agonismo e competitività e i giocatori che vi partecipano sono molto tranquilli e amanti del calcio. Forse un po’ troppo giovani per noi ma che importa? A noi interessa giocare per il piacere di giocare e ogni vittoria contro questi ragazzini assatanati per noi vale triplo.
Ma passiamo alla partita di ieri: l’Olympic era chiamata a giocare la finale per il terzo posto dell’Europa League contro il Thebis, compagine creata dall’organizzazione per completare il otto di partecipanti alla coppa. Il Thebis aveva degli elementi niente male e tutto fuorchè uno sparring partner. I gialloblù schieravano Belli, Pizzoni, Perrone e Tarallo. Completavano la squadra Palazzo (che già aveva giocato una gara nella prima fase) e Montaldi, al rientro dopo dieci mesi da una delle sue esperienze lavorative in giro per il mondo.
Ci ha messo un po’ a sbloccarsi l’Olympic, forse bloccata dalle gelidissime temperature della Candelora romana, ma poi ha giocato un primo tempo all’altezza delle aspettative segnando quattro gol e subendone solo uno. Le reti potevano essere di più ma spesso è stata la troppa generosità dei nostri giocatori ha impedito di segnare gol per mancanza di cattiveria e cinismo. Nel secondo tempo i nostri sono calati un po’ ma hanno gestito il vantaggio e nel finale c’è stato un clima da battaglia in cui i nostri hanno dimostrato carattere e voglia di portare a casa un seppur piccolo traguardo. Bene Perrone, motivatissimo, bene anche Palazzo che ha fatto vedere cosa potrebbe fare l’Olympic con un giocatore di peso lì davanti.
La partita è finita con la premiazione: per l’Olympic una piccola coppa e una busta piena di birre. Tanti sorrisi, abbracci e risate dentro e fuori gli spogliatoi. Un’esperienza è finita, ora bisogna progettare la seconda parte di stagione.
PAGELLE
BELLI: 6
Prestazione con qualche buona parata nel momento difficile dell’Olympic (parte centrale del secondo tempo) e qualche incertezza condita da un po’ di sfortuna 8è coperto su alcuni tiri del Thebis). Il suo torneo è stato soddisfacente: ha collezionato 13 presenze e subito 99 gol.
MONTALDI: 6.5
Non giocava in gialloblù dal 27 aprile scorso e ieri ha messo a referto la presenza numero 205 in 12 anni di militanza con la nostra squadra. Si piazza in difesa e nonostante la lunga inattività offre un’ottima prova in cui segna anche una doppietta e realizza un assist. I suoi gol in gare ufficiali ammontano a 204 (meno 15 rispetto a Stefano Tagliaferri, fermo al quinto posto), gli assist diventano ben 100. Finchè non dovrà ripartire per una nuova esperienza lavorativa all’estero ce lo teniamo stretto.
PIZZONI: 6.5
Anche ieri, come in tutto questo torneo, è stato un pilastro fondamentale della squadra, un vero e proprio stantuffo su quella fascia destra in cui ha prodotto un gol (non segnava dal 5 dicembre scorso) e un assist. I numeri del suo torneo sono impressionanti: ha giocato tutte e 14 le gare, segnato 11 reti e realizzato 8 assist, che Dio ce lo preservi in queste condizioni fino a fine stagione.
PERRONE: 7 capitano, ammonito
Dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dalla panchina per scelta tecnica era forse il più motivato della serata. Lo dimostra la tripletta messa a segno e il cartellino giallo rimediato nell’incandescente finale pugilistico. In questo torneo ha giocato 13 partite, segnato 10 gol e realizzato un assist con poca qualità ma tanta corsa e impegno.
TARALLO: 6.5
“Quando c’è Filiberto qualcosa si alza sempre” ha detto qualcuno. Stavolta è la coppa del terzo posto. E’ chiaro che quando gioca lui si perde qualcosa a livello atletico ma quello che si acquista a livello atletico non ha paragoni. Ieri ha realizzato solo una assist ma la mole di gioco passata per i suoi piedi è stata impressionate. Se fosse stato meno generoso avrebbe anche potuto segnare qualche gol. Anche per lui ottimi numeri in questo torneo nonostante i tanti infortuni: 5 presenze, 3 gol e 5 assist.
PALAZZO: 7
Chissà come sarebbe andata la semifinale se ci fosse stata Rosario in campo. Non lo sappiamo ma è chiaro che quando c’è lui in campo l’Olympic ha una marcia in più, sia sulla trequarti che davanti alla porta. Seconda doppietta in questo torneo, speriamo di poterlo sfruttare maggiormente da qui a luglio.
ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI SERA
In questo torneo l’Olympic ha utilizzato altri 9 giocatori, ecco i loro ruolini di marcia: Formiconi ha disputato 9 gare con 3 gol e 6 assist entrando di diritto nel quintetto ideale per la presenza in campo. Ancora più presente è stato Andrea Cascone, bomber di razza, in campo per 10 occasioni in cui ha messo a segno 13 reti (miglior marcatore gialloblù) e 4 assist. Andrea ha dichiarato di non voler proseguire la stagione nelle gare ufficiali ma chissà, magari la primavera gli farà cambiare idea.
Roberto Manoni è entrato in squadra nel finale di campionato divenendo spesso decisivo per le vittorie dell’Olympic e la sorprendente qualificazione in Champions League. Per lui 6 presenze, 2 reti e 2 assist. Ringraziamo molto Christian Tudorascu per la sua disponibilità alle convocazioni, spesso comunicate nella giornata della partita: per il giovane centrocampista il bottino è di 6 presenze e 2 assist.
Ringraziamo ange Gianluca Atzeni per la sua disponibilità: il giocatore è spesso stato decisivo nelle partite che contavano. PEr lui 5 presenze, 8 gol e 5 assist con una media di impatto sulle gare impressionanti se consideriamo le poche partite giocate.
Chi ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato è stato uno dei vice capitani della squadra, Alessandro Rencricca, che ha disputato solo 5 partite (tutte in campionato) con 1 gol e 2 assist. Speriamo che nella seconda parte di stagione possa avere più libertà dai suoi impegni personali. Concludono la rosa del torneo Giordano Attili (2 presenze), Davide Baldi (1 presenza, 1 gol e 1 assist) e Valerio Mosetti (1 presenze e 1 assist).
Questa sera (calcio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic è di scena all’Honey Sport City per la finale di consolazione della Capo Five Europa League. La partita contro il Thebis sarà l’ultimo impegno di questo torneo e purtroppo molti protagonisti di questa avventura non saranno disponibili per vari motivi. Ieri c’è stato il forfait di Giordano Attili a causa di un attacco influenzale e in giornata si tenterà di sostituire il difensore con un altro giocatore.
Al momento questa è la formazione gialloblù:
BELLI Emiliano
8. PERRONE Fabrizio
10. TARALLO Filiberto
7. PIZZONI Alessandro
21. MONTALDI Simone
9. PALAZZO Rosario
Domani pubblicheremo il commento e le pagelle di questa partita e anche un consuntivo dell’intero torneo.
Ieri vi abbiamo proposto un quiz con cinque domande che vertevano sull’esperienza dell’Olympic in Capo Five League e oggi vi diamo la classifica finale di questo gioco:
Francesca Di Santo, 4 punti
Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Christian Tudorascu, 3 punti
Gianluca Bisogno, Capo Five League, Valentina Grifó, 2 punti
Adriano Agulli e Erica Cambruzzi, 1 punto
Vince quindi Francesca Di Santo (la moglie di Francesco Tani, ex centrocampista gialloblù) che è decisamente un habitué delle vittorie in questi giochi infatti questa è la quinta volta che ottiene il primo posto diventando la capolista assoluta della classifica di tutti i tempi dei quiz.
Il quiz gialloblù tornerà probabilmente il mese prossimo.
Passiamo ora a parlare della partita di martedì sera, quella in cui ci sarà in palio il simbolico terzo posto della Capo Five Europa League. La società ha concluso le convocazioni e l’Olympic schiererà Emiliano Belli, il rientrante Giordano Attili, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Per Montaldi si tratterà di un graditissimo ritorno e, se i suoi impegni lavorativi lo permetteranno, il giocatore rimarrà a disposizione per il resto della stagione. La partita tra Olympic e Thebis avrà inizio alle 21 e 30.
E’ arrivata la comunicazione ufficiale: l’Olympic tornerà in campo martedì 7 febbraio (calcio d’inizio alle 21 e 30), giorno in cui giocherà la finale di consolazione dell’Europa League contro il Thebis. E’ una partita che non conta praticamente nulla a livello pratico ma che per i gialloblù rivestirà una funzione puramente catartica e in cui sarà importante continuare a far vedere quello che si è visto in questi mesi: giocare per il gusto di giocare alla ricerca del continuo miglioramento.
I nostri avversari saranno la formazione del Thebis, squadra creata apposta per permettere all’Europa League di avere quattro formazioni. L’abbiamo vista all’opera contro la Dinamo Zagarolo nell’altra semifinale e, nonostante il risultato molto negativo (un aggregato di 18 a 5 a favore della Dinamo) non ci è parsa affatto malaccio a livello di singoli.
Ieri sono partite le convocazioni e al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che nelle storie del profilo Instagram trovate il quiz di gennaio (cinque domande a tema Capo Five League) e che domani ci saranno le partite numero 11 e 12 del gioco a pronostici sulla Serie A. Infine, domani su Facebook troverete un’altra foto ricordo proveniente dall’archivio della squadra.
MARCATORI SQUADRA B: 5 PALAZZO, 1 ATTILI, 1 ATZENI D., 1 RENCRICCA A.
Il 2022 si era chiuso con le emozioni della Partita di Natale e il 2023 si è aperto nello stesso modo, con altre emozioni, con un’altra partita in famiglia che ha coinvolto dodici giocatori che hanno dato spettacolo. L’intento della società era quello di offrire ai gialloblù la possibilità di smaltire panettoni e cotechini prima della gara di andata dei quarti di finale di Champions League della settimana prossima ma i nostri giocatori sono andati oltre e non hanno solo corso e sudato ma anche offerto un buon calcio e hanno dato vita ad una partita che fino all’ultimo secondo è stata emozionante e combattuta.
Da una parte c’era la squadra blu con Belli in porta, Perrone in difesa con Pizzoni, Leoni e Tudorascu a centrocampo e Cascone in attacco. Dall’altra parte c’erano i verdi con l’esordiente Francesco Capoccetti in porta, Rencricca e Attili in difesa, Gianluca Atzeni a centrocampo e Palazzo in attacco. Il sesto giocatore della squadra verde era un altro esordiente e qui entriamo nel mondo fantastico dell’Olympic che da sempre offre storie incredibili: con la maglia numero 6 giocava infatti Davide Atzeni, il figlio tredicenne di Gianluca, un giovanissimo che ha cominciato in tenera età la sua carriera calcistica e di cui, ne siamo sicuri, sentiremo ancora parlare in futuro.
La partita: le due formazioni si sono date battaglia per cinquanta minuti. I blu cercavano di giocare facendo correre molto il pallone e dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio sono arrivati nel finale di gara ad avere due gol di vantaggio. I verdi invece puntavano tutto sull’esperienza e lo scopo era quello di far arrivare la palla a Palazzo, autentica miniera del gol che segnava ben cinque reti. Quando sembrava che la vittoria dovesse arridere ai blu, i verdi hanno messo in campo tutto il carattere e la grinta che avevano a disposizione e sono riusciti a pareggiare nel secondo dei tre minuti di recupero.
Il gol del definitivo 8 a 8 era opera di Davide Atzeni che diventava così il protagonista dell’ennesima storia da Libro Cuore dei trentatré anni di storia della nostra squadra. Nel secondo tempo due episodi da moviola: prima un gol di Perrone veniva annullato dal direttore di gara per non aver superato totalmente la linea di porta, successivamente lo stesso Perrone commetteva fallo di mano in area su tiro di Gianluca Atzeni. L’arbitro in questo caso faceva correre giudicando la distanza tra tiro e difendente troppo bassa per comminare la massima punizione. Si attende la sintesi filmata della gara per valutare meglio questi due episodi che l’arbitro, il signor Filiberto Tarallo da Ercolano, giudicava tra mille polemiche. E anche questa, è una bella storia che rende la serata degna di essere ricordata.
PAGELLE SQUADRA A
BELLI: 6
In questo periodo non è perfetto nello stile di intervento e in qualche occasione potrebbe sicuramente fare meglio. Nel secondo tempo para il calcio di rigore di Rencricca intuendo le intenzioni del compagno di mille battaglie.
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano viene inaspettatamente investito del ruolo di difensore centrale e per tutta la partita se la deve vedere con Palazzo che gli ruba parecchi chili e centimetri. Qualche volta vince lui, qualche volta vince l’attaccante avversario ma sembra sempre di stare vedere Ant Man che combatte contro Thanos. Segna un gol e poi è protagonista dei due episodi da moviola. Le immagini dissolveranno tutti i dubbi?
PIZZONI: 6.5
Lo schema di gioco dei blu è sempre uguale: da Belli a Perrone a Pizzoni dopo di che comincia il giro palla che soprattutto nel primo tempo si rivela molto efficace per arrivare davanti alla porta avversaria. Anche in questa serata svolge al meglio il mestiere del metronomo.
LEONI: 6+
Seconda presenza di fila negli allenamenti dell’Olympic e confermiamo che ci piacerebbe vederlo in pianta stabile in occasioni del genere. Segna un gol e gli manca maggiore fortuna quando ha la possibilità di andare al tiro. Quando lo guardiamo la prima impressione è quella di avere in squadra Alexander Ruggeri: maglia numero 11 e capello biondo, ma è tutto un altro tipo di giocatore, dinamico e dalla gran corsa.
TUDORASCU: 6+
Arriva al campo per giocare il secondo tempo e il suo apporto è decisivo visto che la formazione blu stava andando in riserva di ossigeno. Gioca bene, corre moltissimo, trova una doppietta e si conferma una buonissima alternativa al gruppo dei titolari.
CASCONE: 6.5
Ieri sera ha segnato molti dei gol che si è mangiato in campionato. Non che nelle gare ufficiali abbia segnato poco ma se in Champions mantenesse la freddezza e la precisione sotto porta mostrata ieri allora l’Olympic potrebbe Vantare qualche chance nello scontro impossibile contro il Belta. Segna tre gol, tutti molto belli.
PAGELLE SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI F. : 6+
Nell’ultima gara del 2022 aveva esordito il fratello, ieri sera esordisce lui, tra i pali, mostrando uno stile rivedibile ma tanta efficacia sui tiri degli avversari. Lo stile migliora ce lo mostra con i piedi facendoci capire che a centrocampo sarebbe davvero utile.
RENCRICCA A. : 6+ capitano
La difesa dei verdi con lui, Atzeni e Attili dovrebbe essere bloccatissima invece ci mette un tempo a carburare. Per Rencricca più o meno lo stesso infatti nel secondo tempo segna un gol e crea tanto gioco. Peccato per il rigore fallito.
ATTILI: 6
Giordano mancava dalla fine di ottobre e si è visto che gli manca un po’ di continuità. Alla fine della serata esce tumefatto e contuso per i tanti duelli fisici e le battaglie combattute soprattutto nella trequarti avversaria. Segna un gol.
ATZENI G. : 6.5
Grande prova tra centrocampo e attacco. Non segna ma serve tantissimi assist, come nel finale, quando in un bellissimo scambio di consegne generazionale, passa la palla del pareggio scagliata in porta dal figlio.
ATZENI D. : 6.5
Tredici anni, la maglia dell’Olympic che gli sta grande, un numero pesante come il 6, che in questa squadra ha significato tanto in passato e tanta sfrontatezza e voglia di divertirsi. Adolescente da pochissimo, Davide gioca nella squadra in cui il papà e due zii hanno fatto la storia e gioca senza pensieri tenendo testa a compagni che potrebbero essere tutti suoi padri. Nel finale segna il gol del pareggio prima di cadere a terra stremato. E’ stato l’inizio di una lunga carriera in gialloblù? Ai posteri l’ardua sentenza…
PALAZZO: 7
Il miglior giocatore in campo tra i dodici visti all’opera ieri sera. Una volta ricevuta palla diventa un treno dalla folle e inarrestabile corsa verso la porta avversaria. Ne segna ben cinque e, qualora ce ne fosse bisogno, si candida per una maglia da titolare in primavera, quando sarà nuovamente schierabile in gare ufficiali.
L’ARBITRO, SIGNOR, TARALLO DA ERCOLANO: ?
L’inedito direttore di gara dell’incontro non arbitrava dai tempi della Challenge Cup e tutti capiscono fin da subito perché siano passati dieci anni dall’ultima fischiata. Nel primo tempo non si avverte la sua presenza tant’è che al primo fischio Emiliano belli trasalisce e si accorge solo in quel momento di quel brav’uomo in felpa rossa. Nella ripresa fa più danni di Byron Moreno in Corea: permette a Tudorascu di picchiare selvaggiamente Attili, annulla un gol a Perrone, non assegna un rigore ai verdi. Attendiamo il VAR check per dargli un voto che per ora rimane in sospeso. Pare che lui sia ancora a centrocampo con la mano all’orecchio in attesa dell’esito dalla sala VAR.
P.s.:nel dopo partita brinda al nuovo anno con i giocatori ma molti sono sicuri che avesse già bevuto qualche bicchiere prima di cominciare ad arbitrare.