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***Vassoio d’Argento 2020***

Eccoci giunti al secondo premio stagionale! Oggi infatti vi sveliamo la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, il riconoscimento riservato al miglior uomo assist della stagione.

Ricordiamo che nella classifica entrano solo gli assist realizzati nelle competizioni ufficiali che nella stagione appena terminata sono state la Winter Cup e la breve Summer Cup.

In caso di parità tra due o più giocatori è stata presa in considerazione la media assist a partita.

Ecco la classifica finale del Vassoio d’Argento 2020, decima edizione di questo premio all’altruismo!

  1. RUGGERI ALEXANDER 20 assist in 20 partite (media 1)
  2. BALDINI LUCA 12 assist in 18 partite (0.66)
  3. ATZENI GIANLUCA 11 assist in 16 partite (0.68)
  4. TOCCI FABRIZIO 10 assist in 16 partite (0.62)
  5. LUCIANI PAOLO 9 assist in 10 partite (0.9)
  6. PICCIRILLI FRANCESCO 6 assist in 4 partite (1.5)
  7. MANONI ROBERTO 4 assist in 9 partite (0.44)
  8. ATTILI GIORDANO 4 assist in 15 partite (0.26)
  9. MARINO CRISTIAN 3 assist in 3 partite (1)
  10. OLIVIERI ALESSANDRO 3 assist in 3 partite (1)
  11. TOCCI DANIELE 2 assist in 3 partite (0.66)
  12. PERRONE FABRIZIO 2 assist in 18 partite (0.11)
  13. ATZENI MARCO 1 assist in 2 partite (0.55)
  14. DI SALVO ROMOLO 1 assist in 2 partite (0.5)
  15. BELLI EMILIANO, CIANCI LUCIANO, MONTALDI SIMONE e TRABUCCO ALBERTO 0 assist

Vince quindi Alexander Ruggeri che ottiene il suo quarto Vassoio d’Argento in carriera e il terzo consecutivo, sono entrambi record assoluti.

Ecco l’albo d’oro di questo premio:

2011: Formiconi Fabrizio

2012: Formiconi Fabrizio

2013: Formica Fabio

2014: Montaldi Simone

2015: Ruggeri Alexander

2016: Rencricca Alessandro

2017: Arditi Alessandro Mirko

2018: Ruggeri Alexander

2019: Ruggeri Alexander

2020: Ruggeri Alexander

Da domani comincia l’attesa per la Scarpa d’Oro 2020!

Il consuntivo di fine anno di capitan Ruggeri

Siamo quasi giunti alla fine di questo 2019, un anno in cui l’Olympic come la conoscevamo ha chiuso un ciclo e ne ha aperto un altro. L’Olympic 2.0, quella che ha giocato tra il 2005 e l’estate del 2019, si è sciolta ed è nata l’Olympic 3.0. Questa squadra sta lavorando per diventare grande e dopo i primi tre mesi di attività il nuovo DS Alexander Ruggeri ha voluto stilare una sorta di pagelle per commentare l’operato della rosa gialloblù. Ecco cosa ha scritto Ruggeri:

PERRONE
Fabrizio quest’anno ricopre meno ruoli degli anni passati ma rimane comunque il cuore pulsante dell’Olympic con le sue 924 partite disputate con la maglia gialloblù stampata addosso. Come tutti gli anni è un perno fondamentale del quintetto. Soltanto adesso capisco il motivo per il quale abbia lasciato la carica di DS/capitano, ruolo impegnativo e averlo fatto per ben 30 anni è da ammirare. Chapeau.

BELLI
Altro elemento fondamentale di questa squadra, milita nel mondo Olympic da ben quattordici anni. Secondo portiere in rosa, troverebbe posto tranquillamente da primo in moltissime squadre del torneo. Si fa trovare sempre pronto alle chiamate. Ce lo teniamo ben stretto!

ATTILI
Grazie alla sua esperienza e carattere è uno dei pilastri dell’Olympic anche avendo fatto “poche” partite, 78, con la maglia gialloblù. Aiuterà alcuni componenti a crescere ed entrare nelle mentalità del calcetto.

ATZENI G.
Elemento voluto tantissimo da me.
Alza il livello di esperienza e del gioco di calcio a 5. Torna a vestire la maglia dell’Olympic in gare ufficiali con continuità dopo ben quindici anni. Veterano del calcetto e dei tornei aiuterà sicuramente la squadra a crescere e a vincere trofei.

MANONI
Altro veterano dei tornei amatoriali del calcetto alza il livello di esperienza.
Anche lui come Gianluca e Fabrizio non vuole più assumersi la responsabilità di DS e capitano di una squadra e giocare con meno pensieri nella testa, lo abbiamo acquistato subito!!

BALDINI
Acquisto fondamentale, già nel torneo estivo ha fatto benissimo. Tesserato anche per questo invernale, partita dopo partita, si conferma un gran bel giocatore. In fase difensiva niente da dire, si sta facendo vedere anche in fase offensiva. Che dire, continua così!

TOCCI F.
Poca esperienza nel calcio a 5 Nei tornei amatoriali. Ha iniziato tentennando un po’ ma con il passare del tempo ha acquisito fiducia e esperienza. Limando alcune cose si può levare varie soddisfazioni grazie al fattore “cuore” che lo hanno già reso un idolo dei tifosi. La voglia c’è e la strada è quella giusta.

TOCCI D.
Soprannominato Tocci Junior, ha stupito tutta la squadra per la sua forza e velocità. Componente più piccolo d’età della squadra, deve ovviamente migliorare tantissimo. Non c’è fretta, con il tempo sono certo che potrà fare benissimo. Se segue la voglia e la dedizione del fratello diventerà un gran bel giocatore di calcio a 5.

PICCIRILLI
Altro giovanissimo innesto di quest’anno. Come Daniele deve entrare nell’ottica del calcio a 5. Soltanto giocando riuscirà a farlo. Il talento c’è.

LUCIANI
Il falso nueve dell’Olympic. Ha preso le redini del falso 9 Montaldi ma con più tecnica. Può ricoprire quasi tutti i ruoli in campo dove con i suoi dribbling mette in difficoltà gli avversari. Ottimo acquisto.

MONTALDI
Il nomade Olympico. Tra gare, viaggi e librerie purtroppo non abbiamo potuto sfruttare più di tanto Simone. Jolly e falso nueve, ogni volta ha aiutato molto la squadra. La maglia numero 7 lo aspetta per il torneo estivo.

DI SALVO
Il vero pivot dei gialloblù. Classico attaccante spigoloso, boa centrale al quale aggrapparsi nei momenti difficili della partita. Peccato per il suo infortunio, dava altre opzioni di gioco alla squadra. Lo aspettiamo per il torneo estivo.

ATZENI M.
Giocatore esperto come altri 2/3 elementi della squadra. Ogni volta che viene chiamato è una certezza. Grazie alla sua bravura ed esperienza può ricoprire tutti i ruoli del campo. Può essere un aiuto per la crescita dei giovani Olympici.

Così parlò Ruggeri. Da lunedì pubblicheremo le statistiche relative all’anno solare 2019 e gli aggiornamenti delle classifiche di tutti i tempi. Prima della fine dell’anno pubblicheremo anche un articolo di consuntivo da parte del presidente Perrone.

Rimediati… manco per niente!

La vittoria dell’altroieri ha aggiunto ulteriore entusiasmo e positività nello spogliatoio. Al momento gli unici problemi della squadra sono gli acciacchi di qualche giocatore (Atzeni e Manoni) e la rosa che è diventata corta con l’indisponibilità di a lungo termine di Montaldi e Di Salvo. Fortunatamente mancano ancora svariate gare di prima fase e c’è tempo per testare giocatori e allungare una panchina che fino a qualche settimana sembrava fin troppo lunga e che invece ora appare striminzita.

Lunedì prossimo (2 dicembre, ore 21.30) arrivano i Rimediati, squadra molto forte che sta dettando legge in campionato e che rappresenta uno scontro molto difficile per l’Olympic, al pari di quello con l’AS Biduin di due settimane fa e di quello con il Foto Dan che ci sarà tra poco.

L’unico precedente tra Olympic e Rimediati risale al 20 giugno 2017 quando i gialloblù furono sconfitti sonoramente con il punteggio di 14 a 5. Quel giorno scesero in campo Maiozzi, Rencricca, Tani, Bisogno, Ruggeri, Alessandro Ciuffa e Formica. I gol portarono la firma di Ruggeri (3), Rencricca e Tani. L’Olympic si arrese allo strapotere di questo squadrone che da circa tre stagioni sta dettando legge, soprattutto nelle Summer Cup, torneo in cui, nella scorsa stagione ha trionfato. Nei prossimi giorni pubblicheremo la classifica e i risultati di giornata così potremo essere più precisi nel capire che tipo di campionato stanno facendo i nostri prossimi avversari.

Parlare di convocazioni è ancora prematuro quindi concentriamoci sugli argomenti di contorno. Dalle ore 9 di oggi fino alle 9 di domani, giovedì 28 novembre, sarà pubblicato su Instagram il quiz sulla storia della squadra di questa settimana. La domanda, ve lo anticipiamo, riguarderà il torneo estivo della stagione 2001/2002. Domani invece pubblicheremo i risultati della classifica del miglior giocatore di novembre.

SQUADRA A – SQUADRA B 6-3

LUNEDI’ 4 NOVEMBRE 2019, ORE 21

LONGARINA

STAGE

SQUADRA A – SQUADRA B

6-3 (1-1)

MARCATORI SQUADRA A: 3 TOCCI D., 1 DI SALVO 1 PICCIRILLI, 1 RUGGERI

MARCATORI SQUADRA B: 2 RUGGERI, 1 MANONI

Serata di allenamento per l’Olympic che approfittava del turno di riposo in campionato per un allenamento tattico a cui ha fatto seguito la classica partitella in famiglia. Dopo aver provato schemi e movimenti la truppa è stata divisa in due squadre. Da una parte i verdi con Attili in porta (Belli aveva dato forfait poco prima dell’inizio dello stage) davanti al quale si schieravano Ruggeri, Di Salvo e i tre esordienti Marino, Daniele Tocci (fratello di Fabrizio) e Piccirilli. In giallo invece giocavano Perrone, Manoni, Marco e Gianluca Atzeni e Baldini.

Il primo tempo è stato bellissimo, degno di una partita di torneo. Sono stati venticinque minuti davvero utili sia sul piano atletico che su quello tattico e il risultato di 1 a 1 è la prova che si è giocato un calcio di grande qualità. La ripresa è invece è stata meno bella con i gialli più stanchi e i verdi che approfittavano soprattutto della verve dei giovanissimi Piccirilli e Tocci.

Per la cronaca è finita 6 a 3 per i verdi ma la cosa più importante è che è stato un test utilissimo in vista della prossima giornata di campionato in cui l’Olympic se la vedrà con l’NTO.

PAGELLE SQUADRA VERDE

ATTILI: 6

Strano vederlo giocare in porta con la sua mole ma non si può certo dire che abbia fatto male.

RUGGERI: 6 capitano

Costretto a giocare dietro per la mancanza di difensori di ruolo. Bene come regista, segna anche un gol. Nel secondo tempo cambia casacca.

TOCCI D. : 7

La famiglia Tocci sforna solo ottimi elementi e dopo Fabrizio e Mario scopriamo Daniele, trotterellino tuttofare che si muove sul campo come un colibrì. Segna una tripletta e si segnala per il suo strapotere atletico.

PICCIRILLI: 7

Anche Francesco era all’esordio e ha ben impressionato con le sue lunghe leve, la grande tecnica e il dinamismo tipico dei vent’anni. Un ottimo elemento per allungare la rosa. Ha segnato un go.

MARINO: 6.5

Terzo esordiente della serata anche se l’avevamo già visto nel Trentennale. Grandissima esperienza al servizio dei giovani, anche lui validissimo elemento.

DI SALVO: 6

Romolo sembra pienamente recuperato dall’infortunio. Non sembra ancora al top ma segna un gol nel secondo tempo.

PAGELLE SQUADRA GIALLA

PERRONE: 6.5

Tante parate, alcune anche belle come quella su Di Salvo nel secondo tempo.

ATZENI G. : 6+

Con pazienza cerca di tessere mille trame per far arrivare la palla davanti alla porta avversaria.

MANONI: 6.5

Come sopra ma con il merito di farsi vedere maggiormente in area avversaria. Segna il gol del provvisorio 1 a 1.

BALDINI: 6

Tra i più forti giocatori che abbiamo ma anche quello con i maggiori margini di miglioramento. Gli chiediamo più cattiveria sotto porta.

ATZENI M: 6

Tanto lavoro lì in attacco a giocare come pivot ma poche occasioni.

RUGGERI: 6 (nel secondo tempo)

Alex entra nella ripresa nella squadra gialla ma a quel punto la squadra ha perso la forza per applicare gli schemi. Realizza una doppietta.

Si torna alla Longarina

Questa sera l’Olympic torna alla Longarina per svolgere un allenamento intensivo in vista della prossima partita di campionato.

L’allenamento prevedrà una prima fase tattica e una seconda fase con la classica partitella in famiglia.

Nella giornata di ieri sono arrivate le conferme da parte degli ultimi due convocati che sono Cristian Marino (già visto all’opera nel precedente stage) e Daniele Tocci, fratello di Fabrizio, che invece farà la sua prima esperienza in gialloblù.

Ecco le formazioni della partitella:

SQUADRA A: Perrone, Atzeni G., Atzeni M., Tocci F., Baldini, Manoni.

SQUADRA B: Belli, Attili, Tocci D., Marino, Di Salvo, Ruggeri.

L’unica sera senza pioggia (?)

In questi giorni in cui sembra che l’autunno sia arrivato la serata di lunedì, quella in cui si volgerà l’allenamento dell’Olympic, dovrebbe essere l’unica in cui non dovrebbe piovere.

La lista dei convocati non è ancora completa visto che nella giornata di ieri ci sono stati parecchi no che hanno complicato la vita al DS Ruggeri. Al momento i convocati sono dieci ma nel week end gli ultimi due tre nomi potrebbero concretizzarsi.

Ricordiamo gli attuali giocatori confermati e il programma della serata:

BALDINI LUCA

MANONI ROBERTO

PERRONE FABRIZIO

BELLI EMILIANO

ATZENI GIANLUCA

ATZENI MARCO

RUGGERI ALEXANDER

TOCCI FABRIZIO

ATTILI GIORDANO

DI SALVO ROMOLO

L’allenamento comincerà alle 20.30. La partitella alle 21. Il campo sarà quello della Longarina.

Il giocatore del mese di ottobre (2019)

Terzo appuntamento stagionale con il riconoscimento di calciatore del mese.

Ottobre è stato un mese ricco di gare ufficiali, ben quattro, quindi la classifica è corta e con posizioni molto combattute. Ricordiamo il regolamento: la classifica del mese rimane segreta tranne che per il podio. A fine stagione i punteggi di tutti i mesi vengono sommati per dare vita alla graduatoria finale della Pigna d’Oro 2020, il premio assegnato al miglior giocatore gialloblu della stagione.

Ecco i primi tre giocatori di ottobre:

  1. ATZENI GIANLUCA
  2. Baldini Luca
  3. Di Salvo Romolo

Vince Gianluca Atzeni che, soprattutto a partire dal recente derby, sembra aver ingranato la marcia giusta per diventare il leader della squadra. Al secondo posto troviamo l’immancabile Luca Baldini che già era stato primo il mese scorso. Sul gradino più basso del podio c’è invece Romolo Di Salvo che per la prima volta in questa stagione entra tra i primi tre.

Per oggi é tutto. Da domani notizie sul prossimo impegno della squadra.

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO 3-3

LUNEDI’ 14 OTTOBRE 2019, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1078

X WINTER CUP, PRIMA FASE, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MEXICO

3-3 (0-1)

MARCATORI: 1 BALDINI, 1 LUCIANI, 1 RUGGERI

L’Olympic è un cantiere, Alex Ruggeri è l’architetto che sta dando vita ad un progetto del tutto nuovo e la partita di ieri è stata una tappa fondamentale della costruzione di questo edificio che speriamo venga su saldo. Il pericolo, dopo il bell’esordio della settimana scorsa, era di credere che gli obiettivi fossero già stati raggiunti e che il lavoro era finito. La squadra è stata brava nel restare umile e non è sembrata appagata e deconcentrata contro un avversario più forte e tecnico rispetto allo Smilenjoy affrontato nella prima giornata.

La lista dei convocati prevedeva due cambi rispetto a sette giorni fa con Manoni e Luciani che sostituivano Attili e Di Salvo. Nel pomeriggio Manoni doveva dare forfait per motivi familiari quindi Di Salvo riprendeva la maglia di titolare per la seconda gara consecutiva. Il Mexico, vice campione dell’Europa League della scorsa Winter Cup, scendeva in campo senza cambi in panchina e sembrava subito in difficoltà contro l’Olympic che giocava costantemente nello loro metà campo. Poche le occasioni vere da gol fino a metà frazione quando il Mexico impegnava severamente Perrone in tre circostanze mentre Ruggeri colpiva tre pali nel giro di pochi secondi. A fine primo tempo la beffa per i gialloblù: Ruggeri controllava male un pallone, un avversario si involava sulla fascia sinistra e batteva Perrone con un bel tiro potente.

Nella ripresa i giocatori dell’Olympic erano furenti per aver prodotto molto e non aver segnato nemmeno gol e continuavano a giocare producendo molto possesso palla senza grandi occasioni da gol. Dopo dieci minuti il gioco dei nostri cominciava a dare dei frutti: Baldini pareggiava dopo che il portiere avversario aveva parato un tiro di Tocci mentre l’esordiente Luciani sfondava centrale la difesa dei verdi e realizzava il 2 a 1.

La partita adesso sembrava in discesa per i nostri che segnavano anche il terzo gol con Ruggeri, purtroppo però non era così. Pochi minuti dopo una sfortunata deviazione di Gianluca Atzeni procurava il secondo gol al Mexico che a tre minuti dalla fine riusciva anche a pareggiare sfruttando un’indecisione di Ruggeri in fase di disimpegno. Nel recupero il bravo attaccante avversario si infortunava abbastanza seriamente e con il Mexico ridotto in quattro i nostri giocatori proponevano al direttore, in modo molto sportivo, gara di chiudere la contesa.

Finiva quindi 3 a 3 con l’Olympic che probabilmente avrebbe meritato di vincere ai punti ma con il Mexico che non rubava nulla. Da questa partita bisogna trarre i giusti insegnamenti, il lavoro da fare è ancora lungo ma lo spirito ci sembra quello giusto.

PAGELLE

PERRONE: 6

Non esteticamente perfetto ma efficace ed è incolpevole sui gol. Belli nel primo tempo i tre interventi consecutivi su conclusioni ravvicinate.

ATZENI G. : 6.5

A nostro avviso il migliore in campo per la leadership che emana in difesa e per come fa muovere e giocare la squadra. Nel finale serve a Ruggeri l’assist per l terzo gol gialloblù ma ci manca tremendamente vederlo segnare un gol che meriterebbe davvero. Pensate che con questa maglia non realizza un gol in gare ufficiali addirittura dall’8 giugno del 2004!

BALDINI: 6.5

Anche questa volta Luca è tra i migliori in campo e quando esce lui la sua assenza si avverte davvero. Nel secondo tempo cancella le ansie dei tifosi gialloblù con il quinto gol in gare ufficiali, rete che lo  rende uno dei migliori cannonieri di questa stagione.

TOCCI: 5.5

Meno brillante dell’esordio ma si vede che ha numeri importanti che riuscirà a fare (gol compresi) quando la condizione fisica sarà al top.

LUCIANI: 6-

Altro esordio in questa nuova Olympic piena di giovani. Anche per lui la condizione fisica non è delle migliori e si avverte che potrebbe fare cose importanti se le gambe e il fiato lo supportassero meglio. Nella ripresa, al termine di un’azione caparbia, segna il suo primo gol in gialloblù.

RUGGERI: 5.5 capitano

Passaggio a vuoto del nostro neo capitano che non gioca male ma fallisce nei momenti importanti della partita. In difesa è protagonista negativo del primo e del terzo gol del Mexico e in attacco segna il terzo gol dell’Olympic ma fallisce almeno cinque palle gol che avrebbero meritato miglior sorte.

DI SALVO: 5.5

Il centravanti gialloblù nel primo tempo non trova mai il modo per superare la difesa avversaria e nel finale si infortuna. Speriamo nulla di grave, in bocca al lupo!

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB 10-5

MARTEDI’ 8 OTTOBRE 2019, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1077

X WINTER CUP, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – DRAFT RISTO PUB

10-5 (7-1)

MARCATORI: 4 DI SALVO, 3 RUGGERI, 2 BALDINI, 1 ATTILI

Esordio di Winter Cup, Olympic in campo, finisce il primo tempo e il pubblico esclama “Oh mamma, ma che Olympic stiamo vedendo!?!”

Riavvolgiamo il nastro e cominciamo a raccontare dal principio la splendida serata di ieri. Iniziava il torneo invernale e la nuova Olympic di Alexander Ruggeri si presentava al fischio d’inizio con tante dubbi e domande: che squadra sarà? I nuovi come si comporteranno? Che futuro avrà questa squadra?

A queste domande risponderemo a fine luglio, quando la stagione sarà finita ma per il momento possiamo parlare di ciò che abbiamo visto ieri sera e di uno spettacolo a cui non pensavamo di poter assistere. L’Olympic si presentava con il neo capitano Ruggeri a guidare la squadra composta da lui stesso, Perrone, Gianluca Atzeni, Attili, Baldini, Di Salvo e dall’esordiente Tocci. Di fronte l’insidioso Draft Risto pub che otto mesi ci eliminava dalla Winter Cup ai calci di rigore guadagnando una finale che probabilmente meritavamo noi più di loro.

Pasavano dieci secondi dal fischio d’inizio e Ruggeri faceva partire un missile dalla trequarti. Il portiere guardava la palla spegnersi in rete ed era solo l’inizio di un primo tempo praticamente perfetto dei nostri giocatori che annichilivano gli avversari con un calcio corale, intenso, pieno di fantasia e di grinta. In attacco gli scambi e i triangoli fruttavano le reti di un Di Salvo in serata di grazia, di Baldini, Attili e ancora Ruggeri. In difesa invece si lottava, si gestiva le sfuriate avversarie e quando non bastava c’era Perrone a parare. All’intervallo, come dicevamo, 7 a 1 e pubblico a bocca aperta.

L’imperativo per la ripresa era quello di giocare mantenendo la stessa concentrazione dei primi venticinque minuti. Il Draft cambiava assetto aumentando l’intensità di gioco e qui l’Olympic completava il suo capolavoro soffrendo con mestiere, assorbendo i colpi e riversandosi in avanti sfruttando gli spazi che gli avversari lasciavano per cercare di recuperare.

Il Draft di tanto in tanto si avvicinava segnando qualche rete ma i nostri realizzavano altri tre gol e gestendo il risultato fino al fischio finale. Ne usciva una vittoria limpida, cristallina, netta in cui ogni giocatore dava il suo contributo, dal navigato Perrone all’esordiente Tocci.

Ora l’importante è resettare perchè le squadre che aspirano a diventare grandi non vincono una partita ma una partita dopo l’altra confermandosi e migliorandosi di settimana in settimana. Umiltà e ambizione, questi devono essere le ambizioni di un’Olympic che mira ad arrivare al livello delle grandi del torneo come Foto Dan o i Rimediati.

PAGELLE

PERRONE: 7

Il nonno di Fabrizio Tocci, che assiste alla partita dalla panchina fumando una sigaretta e che ci fa pensare un po’ al leggendario Nereo Rocco, definisce il nostro portiere uno “scoiattolo”. Questo ci dà la misura della forma del numero 1 gialloblù che appare in forma dopo qualche problemino fisico in estate.

ATZENI G. : 6.5

Cinquantesima presenza per questo veterano che esordiva nell’Olympic già ventuno anni fa. In molti pensano che questa possa essere la stagione giusta per puntare ad una Pigna d’Oro che ha già vinto nel 2004. Ieri ha giocato una buona partita sia come centrale come laterale di sinistra. Ad uno come lui questa Olympic non può rinunciare.

BALDINI: 7

Due gol e un assist, niente male per un difensore e davvero niente male per un giocatore come lui che è appena all’ottava presenza con l’Olympic e che invece sembra già un veterano. Ha la capacità e l’abilità di uscire fuori dagli ingorghi difensivi con la tecnica di un attaccante in area avversaria. Bravo bravo.

ATTILI: 6.5

Giordano non giocava in gialloblù dal 24 giugno scorso, periodo in cui appariva appannato invece ieri sera ci è sembrato un giocatore ritrovato, anche e soprattutto nell’entusiasmo. Segna un gol.

TOCCI: 6.5

Il centoquarantaduesimo  giocatore della storia dell’Olympic parte leggermente contratto ma poi cresce moltissimo e ci fa vedere cose molto buone sulla fascia sinistra tra cui due assist illuminanti. Ci è piaciuta la sua tigna e la sua determinazione, caratteristiche che lo hanno fatto uscire vincitore da parecchi contrasti a centrocampo.

RUGGERI: 7.5 capitano

Il neo capitano e responsabile tecnico dell’Olympic ha esordito in questa Winter Cup con il botto bucando la porta avversaria dopo nemmeno un minuto con un tiro beffardo ma bellissimo. A fine partita il suo bottino è stato di tre gol e di tre assist ma è stato decisivo soprattutto a centrocampo dando sostanza e protezione al reparto supportando i compagni.

DI SALVO: 7.5

Romolo esordisce nella sua terza stagione in gialloblù con una prova ricchissima impreziosita con ben quattro gol e un assist. E’ stato bravissimo a fare reparto da solo in attacco, a far salire la squadra proteggendo palla e mettere continuamente in apprensione la difesa avversaria con le sue azioni tutta potenza. Alla sedicesima presenza ci sembra molto inserito nello spogliatoio dell’Olympic.

L’inizio di tutto

Con una temperatura che si annuncia sui diciotto gradi e un cielo sereno, questa sera l’Olympic si ritufferà nel clima infuocato della Winter Cup, un torneo duro, lungo, contraddistinto da una qualità tecnica media non altissima ma reso difficile da orari di gioco a volte estremi e da temperature rigide, soprattutto tra dicembre e gennaio.

La Winter Cup dell’Olympic comincerà alle 21 e 30 contro un avversario noto, un Draft Risto Pub esperto, smaliziato, abituato a partite del genere. I gialloblù invece cominciano questa manifestazione con questa ormai famosa versione “3.0”, inizialmente rinunciando a tanti veterani e qualche giovane che vuole conquistare il posto da titolare. Il tutto sotto la guida di Alexander Ruggeri che da questa stagione diventa direttore sportivo, responsabile tecnico in campo e capitano. Insomma, cambia tutto dopo alcune stagioni deludenti per l’Olympic che vuole tornare a convincere presentando un blocco titolare più o meno fisso.

Se la nuova direzione intrapresa sarà giusta ce lo dirà solo il futuro, questi prossimi dieci mesi fino al termine della stagione 2019/2020.

Ecco la formazione ufficiale dell’Olympic:

  1. PERRONE Fabrizio

8. BALDINI Luca

10. ATZENI Gianluca

5. ATTILI Giordano

16. TOCCI Fabrizio

9. DI SALVO Romolo

11. RUGGERI Alexander