
MARTEDI’ 12 DICEMBRE 2017, ORE 20.30
LONGARINA
VIII WINTER CUP, GIRONE B, VII GIORNATA
GARA #1045
OLYMPIC 1989 F.C. – THE BOYS
5-12 (3-4)
MARCATORI: 2 ATTILI, 1 BISOGNO, 1 DI SALVO, 1 RUGGERI
Il calcio è strano. Negli anni passati l’Olympic ha fatto una dannata fatica nella prima fase dei campionati e nonostante ciò solo in poche occasioni ha raggiunto la Champions dovendosi accontentare dell’Europa League. In questa stagione invece i gialloblù hanno vinto solo due partite sul campo e una a tavolino e si sono qualificati per la coppa più prestigiosa potendosi permettere nell’ultima giornata un sonoro schiaffone contro i The Boys.
Nonostante la qualificazione alla Champions (si giocherà nel 2018) l’Olympic ha il rimpianto di aver perso partite che avrebbe potuto vincere. la sfida contro il Baricola e quella di ieri contro i The Boys dovevano portare i tre punti in casa gialloblù invece hanno portato solo tante reti nella porta di Perrone.
L’olympic era in formazione titolare con Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno, Tani, Di Salvo e Ruggeri e affrontava i nerazzurri di Della Porta con sicurezza dimostrandosi dello stesso livello se non superiori. Di Salvo e Attili erano imprendibili per gli avversari e si scambiavano i ruoli di realizzatore e ispiratore per i primi due gol dell’Olympic. I The Boys però segnavano tre gol e pareggiando la nostra prima, seconda e terza rete, quest’ultima che portava ancora la firma di Attili. Nel finale di frazione un infortunio di Perrone però causava il sorpasso degli avversari e da quel momento l’Olympic sbarellava perdendo le posizioni e le distanze in campo e diventando molto più fragile dietro e innocua in attacco.
L’inizio della ripresa era un disastro a tinte gialloblù: i The Boys si portavano fino al 3 a 6 e proprio dopo il quarto gol dell’Olympic (firmato da Ruggeri) arrivava il brutto infortunio di Attili che si rivelava essere un punto di svolta per tutto l’incontro. Da quel momento l’Olympic sbarellava come una nave in tempesta e gli avversari ne approfittavano andando in goleada.
Ora, la partita di ieri è già alle spalle e di fronte abbiamo una Champions League che si giocherà alla ripresa dopo le festività natalizie. La rosa gialloblù è drammaticamente corta ma in questo periodo di stop del torneo bisognerà ricompattarci per onorare una competizione difficile ma che l’Olympic potrà affrontare in tutta serenità approfittando di una formula davvero interessante.
La nostra squadra potrà giocarsi alla morte tutte le partite e anche perdendo tutte le partite potrà consolarsi accedendo all’Europa League quindi perché non provare ad arrivare ai quarti di Champions e poi magari fare il miracolo come nella scorsa stagione?
Come dice la sigla di una cartone animato:
“Se è avventura noi siamo già qua, insieme si sa più bello sarà, insieme si sa più bello sarà!”
PAGELLE
PERRONE: 5 capitano
Il capitano ha sulla coscienza il tracollo dell’Olympic che nei primi quindici minuti aveva invece supportato con tre parate molto belle su conclusioni ravvicinate. Il gol del 3 a 4 di Della Porta invece da il via al suo calvario di errori e di orrori e purtroppo la squadra ne risente non riuscendo più a rialzarsi dopo gli errori del suo numero 1. Nelle serate di Champions in cui affronteremo le squadre più forti bisogna avere testa e corpo ben presenti in campo per tutta la partita.
RENCRICCA A. : 5.5
L’inizio è buono e con Attili forma una coppia che rimanda ai fasti delle difese d’acciaio dell’Olympic, quelle che spesso chiudevano il primo tempo senza reti incassate ai tempi del Kristall. Meno bene nella ripresa, quando non ha più il supporto del compagno infortunato. Il difetto del ritardo nei passaggi in avvio di aziona va limato.
ATTILI: 6
Gli basta un tempo alla grandissima per essere il miglior gialloblù in campo e non solo come difensore visto che in attacco segna una doppietta e offre a Di Salvo un assist infiocchettato. A inizio secondo tempo avverte una fitta ma decide comunque di rientrare in campo e poco dopo arriva la vera e propria coltellata al muscolo a cui già soffriva. E’ sembrato un infortunio abbastanza grave e se così fosse per l’Olympic sarebbe un problema enorme in questa stagione in cui la rosa è cortissima. In bocca al lupo soprattutto per lui ma anche per l’Olympic che quest’anno aveva trovato un Giordano da Pigna d’Oro.
BISOGNO: 5
Gianluca ieri sera è stata una trottola imprevedibile che ha messo in difficoltà i compagni cambiando spesso fascia e commettendo anche errori di marcatura. in avanti ha sulla coscienza un paio di reti fallite per mancanza di fiducia ma almeno nel finale trova il suo quinto gol in gare ufficiali di questa stagione così prolifica per lui.
TANI: 5+
Francesco detto Lothar visto che in questa stagione si sta facendo preferire come difensore o comunque come regista arretrato della squadra. E probabilmente, in assenza di giocatori di ruolo, toccherà a lui giocare in difesa se l’infortunio di Attili sarà confermato. Contro i the Boys ha offerto una prova regolare ma ha sbagliato tanti gol e questo si ripercuote sul voto finale. Da apprezzare che però nei momenti importanti c’era, peccato per la precisione.
RUGGERI: 5+
Anche Alex si è visto poco, piuttosto evanescente, avrebbe potuto fornire qualche assist invece i suoi passaggi sono stati intercettati oppure non sono proprio partiti dai piedi a favore di tiri improbabili. Nella ripresa è arrivato il gol numero 183 in gare ufficiali, una bella conclusione di sinistro a giro che gli permette di superare in classifica Montaldi e di salire al quinto posto solitario della classifica marcatori gialloblù di tutti i tempi.
DI SALVO: 5.5
Che bomber ragazzi, chiamatelo Zlatan! I suoi primi minuti sono un’Ira di Dio per gli avversari che se lo vedono sbucare da tutte le parti prima per servire l’assist ad Attili e poi per finalizzare a due passi dalla linea. Il supporto alla difesa è perfettibile, l’intesa con i compagni ancora da perfezionare ma l’olympic ha trovato il suo veneravate da un gol a partita.