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Team A – Team B 5-6

LUNEDI’ 2 NOVEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #69

TEAM A – TEAM B

5-6 (3-2)

 

MARCATORI TEAM A: 1 ATTILI, 1 FORMICA (rigore), 1 IMBEMBO F., 1 MUSUMECI, 1 SANTOLAMAZZA

MARCATORI TEAM B: 3 RUGGERI, 2 MONTALDI, 1 FORMICONI

Otto giorni all’esordio in campionato, otto giorni di previsioni, speranze e perché no, anche qualche paura. Prima di questo appuntamento c’è stato lo stage di ieri, agonisticamente valido, tecnicamente interessante, tatticamente… diciamo aperto, come ogni partitella in famiglia che si rispetti.

Ha vinto il Team B di capitan Rencricca che aveva a disposizione Maiozzi, Formiconi, Roberto Imbembo, Montaldi e Ruggeri. Ha perso invece il Team A di Perrone davanti al quale si schieravano Musumeci, Attili, Santolamazza, Fabio Imbembo e Formica. La squadra blu di Perrone ha chiuso in vantaggio per 3 a 2 la prima frazione giocando meglio e fallendo tante occasioni. I gol portavano la firma di Fabio Imbembo, Musumeci e Attili con quest’ultimo che colpiva anche due pali. In questa fase il Team B subiva il gioco avvolgente degli avversari e provava a colpire di rimessa.

Come spesso succede in queste partite in famiglia nella ripresa c’era un’inversione di marcia e a prevalere era il Team B grazie a Ruggeri che poteva far fruttare la sua forma atletica per superare i difensori avversari. E se ciò è stato determinante anche nella finalina di Supercoppa contro il Bullshit figuriamoci in uno stage. Il break decisivo della partita avveniva a tre quarti di ripresa un gran destro a giro di Formiconi dava il doppio vantaggio ai suoi rendendo vano nel finale il tentativo di rimonta dei blu affidato ad un indomito Santolamazza.

La partita di ieri è stata importante perché ci ha fatto capire che oltre agli otto giocatori che hanno disputato la Supercoppa ci sono anche altri elementi che spingono per diventare titolari e hanno la carte in regola per farlo.

Per un Attili che nel pre season si è dimostrato in gran forma c’è un Fabio Imbembo che ha rinnovato la sua disponibilità, per un Formica determinante c’è un Tani che sprizza entusiasmo. E se Montaldi torna in forma?

Insomma, disponiamo di 15 elementi validissimi e sulla carta molto disponibili, non è stato possibile accontentare tutti nemmeno nello stage di ieri quindi figuriamoci in gare ufficiali quando i convocati invece che dodici saranno solamente sette. La soluzione possibile è sola una, comportarsi come una squadra “vera”, ridurre il turn over alla stretta necessità e premiare una squadra titolare finché è possibile schierarla. Per chi rimane fuori ci saranno chances di sostituire i titolari all’occorrenza e di mostrarsi utili nel momento del bisogno e poi in primavera, quando i tornei saranno due.

Funzionerà? Tra otto giorni cominceremo a scoprirlo.

PAGELLE TEAM A

PERRONE: 5 cap.

Gliene hanno dette di tutte, dalla “saponetta” all’”acchiappafarfalle”. Del resto i due gol che regala a Ruggeri sono filmati Gialappa’s anni ’90. Prima si abbassa su un tiro dell’attaccante giudicandolo fuori poi con un’uscita a vuoto si fa sfuggire un morbido cross da centrocampo permettendo al tedesco di appoggiare la palla in rete. Due gran parate su Rencricca nella ripresa lasciano comunque il voto a terra.

MUSUMECI: 6

Gli acciacchi sembrano alle spalle, rischia perfino tackle e anticipi acrobatici a testimonianza che il giocatore si sente sicuro sulle gambe. Conclude in rete la più bella aione del Team A.

ATTILI: 6+

Con lui in campo l’Olympic può giocare anche con una punta sola tanto è il suo apporto a tutto campo. Segna un bel gol e colpisce due pali pieni clamorosi.

SANTOLAMAZZA: 5.5

So and so. Molto bene in fase difensiva tanto che nemmeno Ruggeri riesce a superarlo con facilità. Purtroppo quando il Team A è in possesso di palla il numero 6 mostra evidenti limiti tecnici e sbaglia troppi passaggi elementari in sequenza. Nel finale realizza il primo gol stagionale.

IMBEMBO F. : 5.5

Al rientro dopo cinquanta giorni di assenza per motivi di lavoro. Garantisce molto dinamismo sulla fascia ma commette anche lui tanti errori in fase di impostazione, pecca che si sta portando dietro dal finale della scorsa stagione. Realizza il gol dell’1 a 0.

FORMICA: 6

Poteva essere una serata di gol a grappoli invece ne arriva solo uno su rigore nel finale. La prestazione rimane comunque buona perché si carica sulle spalle tutto l’attacco dei blu e si procura decine di punizioni.

PAGELLE TEAM B

MAIOZZI: 6.5

La sua squadra vince con una rete di scarto quindi ogni singola parata fatta nel secondo tempo è letteralmente decisiva. Molto bella in particolare la spizzata con la quale devia in angolo un tiro da fuori di Fabio Imbembo.

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Serata positiva, la coppia difensiva con Formiconi è finalmente tornata quella di un tempo.

FORMICONI: 7

Sta vivendo un grandissimo periodo di forma e il gol del 6 a 4, quello che spezza in due la partita, ne è la testimonianza: la palla gli è arrivata docile, lui ha piazzato un tiro a giro e la palla si è spenta a fil di palo. Bellissimo!

IMBEMBO R. : 6.5

Il pitbull gialloblù è preziosissimo in ogni occasione ma deve un po’ limitarsi nei falli perché su tanti interventi in cui si è sorvolato ieri un arbitro in gare ufficiali avrebbe certamente fischiato.

MONTALDI: 6

Assente dal 19 agosto, dal giorno della presentazione, mentre in gare ufficiali manca addirittura dal 17 giugno. Che Montaldi sarà quest’anno? Ridiventerà il titolarissimo delle ultime stagioni oppure sarà un gregario? Ieri sera è sembrato poter tornare quello di sempre ed è arrivata anche una doppietta. Da adesso tocca a lui, e da chi altri altrimenti?

RUGGERI: 7

Come Beppe Signori una ventina di anni fa, “el segna semper lù”! Ieri ha deciso la partita con una tripletta confermando di essere in un ottimo periodo. La sua carica è contagiosa.

Team A – Team B 8-9

 

Ciardi, per lui posto # 14 nella lista dei 15

 

Bisogno, infortunio per lui nella partitella

LUNEDI’ 26 OTTOBRE 2015, ORE 21.20

LONGARINA

STAGE 68

TEAM A – TEAM B

8-9 (6-2)

 

MARCATORI TEAM A: 3 CIARDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 ROSSI D.

MARCATORI TEAM B: 4 RUGGERI, 3 BISOGNO, 1 IMBEMBO R., 1 TANI

 

9 a 8 per il Team B di Maiozzi, di Tani e Ruggeri ma anche di Musumeci, Imbembo e Bisogno. Così è finita l’amichevole pre season di ieri nella quale si sono affrontate due squadre dell’Olympic nella consueta partitella in famiglia. Equilibrata, divertente, ad alto livello agonistico e tecnico. Meno probante sul piano tattico ma non si può avere tutto e possiamo comunque dire che è stato un gran bell’allenamento.

In maglia blu hanno giocato capitan Perrone, Rencricca e Formiconi in difesa, Ciardi, Formica e l’”imbucato” Daniele Rossi in avanti. Questa squadra ha dominato il primo tempo capitalizzando le occasioni create e approfittando di un Perrone che per due volte parava palloni impossibili sulla riga di porta. Anche Ruggeri ha avuto la sua importanza sul risultato ma in negativo visto che l’attaccante in bianco falliva occasioni su occasioni smentendo cosi la sua fama di killer dell’area di rigore.

Tutt’altra storia nel secondo tempo quando a creare tantissime occasioni era la squadra bianca. Gli attaccanti del Team B trascorrevano tantissimi minuti nell’ara avversaria ma Perrone sembrava invalicabile. Nell’altra area saliva in cattedra anche Maiozzi ce impediva a Formica a soci di incrementare il bottino della prima frazione.

Nel finale avveniva il soprasso: dopo tanti errori sotto porta Ruggeri cominciava a segnare mentre Tani assicurava la giusta carica emotiva e mentale trascinando i suoi ad una incredibile rimonta che si concretizzava ad un minuto dalla fine.

 

Oltre che come allenamento per la stagione ufficiale ormai imminente la partita era stata annunciata anche come ultimo appuntamento prima dell’ufficializzazione della lista dei 15 giocatori che prenderanno parte al campionato. Ieri sera le ultime riserve sono state sciolte e nelle pagelle scioglieremo tutti i dubbi residui.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 7 cap.

Nel primo tempo da ricordare le parate su Ruggeri e Imbembo quando i palloni sembravano già aver varcato la linea di porta. Nella ripresa memorabile tre minuti nei quali para tutto il possibile su Ruggeri, Tani, Bisogno e Musumeci.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Bella prestazione a conferma del buon periodo. Realizza anche una doppietta ma cala negli ultimi dieci minuti quando Ruggeri e Tani fanno a fette la difesa dei blu.

 

FORMICONI: 6+

A buonissimi livelli per 60 minuti. Anche per lui un gol ma soprattutto la sensazione che sarà una grande stagione.

 

CIARDI: 6+

Il suo nome circolava con insistenza nei corridoi gialloblù come possibile occupante del quindicesimo posto nella lista dei 15 da presentare all’organizzazione del torneo e dopo la buona prestazione di ieri la conferma è arrivata. Pierluigi farà parte della spedizione con buona pace di Binutti, sicuramente più tecnico e forte ma anche meno disponibile e solido fisicamente, al quale ha soffiato il posto all’ultimissimo minuto. Ieri sera il centrocampista, che ora possiamo definire gialloblù, si è ben comportato soprattutto nei primi trenta minuti. Bella la sua tripletta, soprattutto i primi due gol: prima tiro precisissimo a fil di palo poi chiusura di triangolo con Formica. Benvenuto nel Team!

 

ROSSI D. : 5.5

Convocato a fronte del forfait di Binutti. Un pesce fuor d’acqua, tanto impegno ma i gialloblù c’entra poco. Un gol per lui.

 

FORMICA: 6+

Prestazione da 7 se escludiamo i tanti gol falliti per un soffio. Alla fine difende benissimo il pallone, guadagna falli e potrebbe giocare in attacco da solo ma segnare un solo gol fallendone almeno 6/7 è un fattore non trascurabile. Comunque indispensabile nella rosa.

 

 

PAGELLLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6.5

Una prova degna di nota la sua, soprattutto quando nella ripresa prende benissimo i tempi delle uscite basse su Ciardi, Formica e Rossi. Deve migliorare però sulla reattività sui tiri da fuori e sui riflessi sulle palle deviate. Dopo che nella scorsa stagione ha lavorato molto ed ha esordito in gare ufficiali questa è per lui la stagione della conferma infatti il suo nome figura con pieno merito nella casella del secondo portiere. L’operazione di Belli e l’imminente paternità di Perrone potranno schiudergli porte importanti.

 

MUSUMECI: 6.5

Quest’anno il reparto difensivo è fornitissimo sia sul piano numerico che qualitativo e con Musumeci abbiamo acquistato un “vigile” in grado di dirigere il traffico con efficacia e autorità.

 

IMBEMBO R. : 6

Avanza come un rugbista a testa bassa e carica gli avversari come un toro avendo l’innegabile merito di creare spazi e far avanzare la squadra. La tenuta atletica non è il suo punto forte ma nei minuti in cui è in campo dà il tutto per tutto. Festeggia con un gol la riconferma nella rosa dell’Olympic dopo l’entrata in punta di piedi nel finale della scorsa stagione.

 

BISOGNO: 6.5

Sappiamo ciò che può dare e quanto è importante all’interno di una squadra. Purtroppo ieri è arrivato l’ennesimo infortunio muscolare di questa prima parte di stagione e stavolta sarebbe da incauti sottovalutare il campanello d’allarme. Per lui si prospetta un periodo di riposo fino alla completa guarigione. Ieri sera tripletta per lui.

 

TANI: 6+

Di lui ieri abbiamo apprezzato la grande carica, decisiva per la rimonta della sua squadra. Il suo grido feroce da Braveheart successivo al gol arrivato dopo le varie parate di Perrone è diventato subito la copertina dell’album figurine Olympic 2015/16.

 

RUGGERI: 6.5

Perde un voto intero in pagella perché nonostante i quattro gol segnati costringe la sua squadra alla rimonta invece che ad una tranquilla serata di amministrazione del punteggio. Le reti fallite nel primo tempo non sono da lui. Comunque sempre decisivo.

 

imbattibili nel terzo tempo

 

LA LISTA UFFICIALE DEI 15 PER IL CAMPIONATO

(invariabile fino a gennaio)

 

PERRONE FABRIZIO

ALESSANDRO RENCRICCA

FABRIZIO FORMICONI

ANDREA MUSUMECI

GIORDANO ATTILI

FABIO FORMICA

GIANLUCA BISOGNO

ALEXANDER RUGGERI

 

Ai giocatori fin qui impiegati in Supercoppa si aggiungono:

 

SIMONE MONTALDI (titolarissimo nelle ultime stagioni ma lontano dalla squadra da ormai cinque mesi per infortuni e cali di forma, può ritornare quello di un tempo)

 

FRANCESCO TANI (jolly per tutti i reparti, utile anche come terzo portiere)

 

EMANUELE MAIOZZI (la migliore alternativa a Perrone in questo periodo: affidabile e disponibile)

 

ROBERTO IMBEMBO (la disponibilità ne fa un elemento importante, il gregario perfetto, sempre pronto a impegnarsi al 100%)

 

FABIO IMBEMBO (uno dei migliori nella scorsa stagione, ultimamente out a causa di impegni lavorativi)

 

PIERLUIGI CIARDI (entrato in rosa all’ultimo respiro grazie alla sua disponibilità)

 

STEFANO ROMAGNOLI (il quindicesimo posto è suo, anche per lui grande disponibilità e dedizione alla maglia)

 

 

GLI ESCLUSI

(potranno entrare in rosa a gennaio sostituendo elementi entrati in questa prima iscrizione, per loro la possibilità di farsi notare negli stage)

 

BELLI

Un’operazione in vista e tempi di recupero brevi, a gennaio ci sarà

 

LI CAUSI

Forse il più forte difensore a disposizione dell’Olympic se non fosse che a disposizione c’è raramente

 

BINUTTI

Escluso il giorno prima dell’ufficializzazione della lista. Permangono dubbi sul suo valore in gare ufficiali e sulla sua disponibilità mentre Ciardi e Romagnoli sono decisamente “pret à porter”.

Olympic 2000 – Olympic Lab 10-10

 

“Hernan” Formiconi

 

I tre della difesa del Lab

 

GIOVEDI’ 15 OTTOBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 949

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

10-10 (2-8)

 

MARCATORI OLYMPIC: 3 RENCRICCA A., 2 BISOGNO, 2 PERRONE, 1 FORMICONI, 1 IMBEMBO R., 1 TANI.

MARCATORI OLYMPIC LAB: 5 BINUTTI, 3 ROMAGNOLI, 2 SANTOLAMAZZA.

 

Sembra proprio un periodo positivo questo per l’Olympic. Anche ieri sera la nostra squadra non ha perso, eppure era un’amichevole, cosa che spesso in questi anni ha fatto rima con figuraccia. L’avversario era l’Olympic Lab, la squadra sperimentale che da anni testa nuovi giocatori e soluzioni tattiche in funzione della prima squadra. Ma spesso è successo che la squadra sperimentale a messo in serie difficoltà l’Olympic e cos è stato anche ieri.

La maglia bianca del Lab era indossata ieri sera da Santolamazza, Romagnoli, Manoni e Binutti, in porta Perrone con l’intenzione già annunciata di cambiare casacca durante la ripresa e vestire come di consueto quella della prima squadra. Di contro l’Olympic schierava Rencricca e Formiconi in difesa e Bisogno e Roberto Imbembo in attacco. Tra i pali Francesco Tani che infilava i guanti in vista di una stagione nella quale potrebbe essere chiamato in causa in questo ruolo così importante.

Gli obiettivi della serata erano di tenere in movimento i titolari disponibili in vista della finale per il terzo posto di Supercoppa in programma lunedì e testare Tani in porta. A questi si aggiungevano alcuni spunti interessanti.

I primi trenta minuti di gara erano per l’Olympic una tragedia sportiva e i paragoni che i commentatori usavano per i componenti dell’Olympic Lab davano la misura delle difficoltà della prima squadra: Manoni era accostato a Beckembauer, Binutti a Lewandosky e Romagnoli addirittura a Verdesca. L’8 a 2 del parziale andava perfino stretto a blu.

Poi dopo l’intervallo tutto cambiava perché l’Olympic decideva di giocarsi la sua partita e i problemi di colpo sparivano: la difesa non era più un colabrodo e l’attacco, nonostante Bisogno e Imbembo fossero evanescenti e spuntati come un calabrone d’inverno, cominciava a segnare a raffica. La rimonta avveniva nell’ultimo quarto di gara quando a supporto dell’Olympic entrava anche un Perrone in versione giocatore di movimento. Il pareggio arrivava sul fischio finale grazie a Rencricca il quale realizzava un gol che permetteva all’Olympic di prolungare la sua imbattibilità non tanto grazie ai meriti tecnici ma soprattutto per merito del carattere e della voglia di portare a casa il risultato. Prossimo impegno lunedì 19 ottobre contro il Bullshit in Supercoppa.

 

PAGELLE OLYMPIC

 

TANI: 6

L’intervento a cui dovrà sottoporsi Belli, l’alterna disponibilità di Maiozzi e l’imminente paternità di Perrone suggeriscono all’Olympic di cautelarsi in un ruolo che storicamente è sempre stato egregiamente coperto. Nella serata della presenza numero 103 (scavalcato Guarino al tredicesimo posto della classifica generale) Francesco offre una prestazione sufficiente nonostante fosse disabituato ad un ruolo che non ricopriva da mesi. Una volta uscito dai pali dà il la della rimonta segnando il primo gol dell’Olympic. Nella ripresa finisce il match con la maglia del Lab.

 

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Un indecente primo tempo giocato a due all’ora stona con una buon a ripresa nella quale è decisivo per la rimonta fino al gol del definitivo pareggio. Presenza da capitano numero 54 con la quale aggancia Formiconi al quarto posto della speciale classifica.

 

FORMICONI: 6.5

Il più continuo dell’Olympic e probabilmente il migliore in campo. Se nel primo tempo si adegua al clima dopolavorista nel secondo tempo è il primo a credere all’urlo di battaglia lanciato da Bisogno. Segna un gol di tacco e in molti l’hanno chiamato “Hernan”.

 

BISOGNO: 6+

Nel primo tempo è l’unico a pensare che l’amichevole debba comunque essere onorata poi a inizio secondo tempo esorta i compagni a giocare “come fosse una finale” e forse è proprio questo il momento della svolta gialloblù. Segna una doppietta ma a metà ripresa subisce un infortunio che lo costringe addirittura a finire in porta il match (con buoni risultati).

 

IMBEMBO R. : 6

Schierarlo in attacco è come partecipare al Gran Premio di Monza con una moto trebbia ma alla fine, pur pungendo poco in avanti (solo un gol per lui) è l’unico giocatore che fa filtro a centrocampo e merita la sufficienza.

 

PERRONE: 6+

Ultimi quattordici minuti della partita in maglia gialloblù dopo tre quarti di incontro nella squadra avversaria. E’ fresco e questo risulta decisivo ai fini della rimonta. Per lui due gol e l’assist che Rencricca trasforma nel 10 a 10.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

PERRONE: 6

Pochissimo lavoro per lui nel primo tempo perché la sua squadra asfalta l’Olympic sena concedere molto. Qualche buona parata a inizio ripresa prima del cambio con Tani.

 

TANI: 6

Parte finale di gara in porta con il Lab. Si impegna e para molto ma alla fine deve arrendersi alla rimonta avversaria.

 

MANONI: 6+

Play basso dell’Olympic Lab giunto alla seconda presenza nel team sperimentale. Non riesce a segnare ma tutte le azioni partono dal suo piede destro.

 

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.

Capigliatura da boy band anni ’90 e una sfrontatezza da ragazzino imberbe. Regge 60 minuti alla grande e segna due gol tra cui uno nel secondo tempo che per pochissimo non regala la vittoria alla sua squadra. Molto in forma.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Per trenta minuti la difesa formata da Stefano e Santolamazza è invalicabile e lui può anche togliersi la soddisfazione di segnare ben tre gol a Tani (bellissimo il primo da fuori area). Cala nella ripresa come tutta la sua squadra.

 

BINUTTI: 7

I cinque gol segnati dal Bell’Antonio ci fanno chiedere se le sue prestazioni sarebbero dello stesso tenore anche in gare ufficiali e la curiosità cresce ogni volta che lo vediamo all’opera.

Team A – Team B 6-6


GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE 2015, ORE 21.10

LONGARINA

STAGE #66

TEAM A – TEAM B

6-6 (1-3)

MARCATORI TEAM A: 2 FORMICA, 1 BISOGNO, 1 IMBEMBO F., 1 RENCRICCA A. rig.

MARCATORI TEAM B: 3 RUGGERI, 2 IMBEMBO R.,1 COLLU

Quattro appuntamenti, due triangolari e due stage, e la preparazione estiva dell’Olympic si chiude alle porte della stagione ufficiale, sulla soglia di una Supercoppa che terrà a battesimo la nuova squadra gialloblù costruita sulle ceneri di quella che nella scorsa stagione promise molto (proprio nella Supercoppa grazie ad un pregevole terzo posto) e mantenne poco deludendo su tutta la linea.

La nuova Olympic ha in più tre giocatori che dall’Olympic al Bernocchi e poi di nuovo nell’Olympic hanno fatto un viaggio di andata e ritorno che speriamo possa apportare benefici alla squadra di Perrone. E poi c’è Collu e anche un Mancini part time. Ci sono anche defezioni importanti come quelle di Li Causi e Montaldi ma il gruppo sarà comunque chiamato ad una stagione nella quale non avrà attenuanti. Dovrà essere l’annata della rinascita per evitare che la delusione diventi uno stato permanente e non un episodio storto.

L’ultimo test pre-season è stata una partitella in famiglia di 70 minuti che ci ha permesso di vedere all’opera 13 giocatori della rosa che hanno dato vita ad una bellissima partita costellata di spunti di cronaca interessanti e di inaspettate tensioni che hanno costretto capitan Perrone a sgolarsi per dirimere in tempo inutili e evitabili litigi. E’ arrivato probabilmente il momento di giocare e di sfogare quello che si ha dentro contro avversari veri e non semplici compagni di squadra.

Passiamo alla partitella. Il Team A ha proposto  un duo difensivo composto da Rencricca e Formiconi e una fase offensiva affidata alla velocità di Bisogno e Fabio Imbembo i quali a loro volta facevano riferimento a Tani e Formica come terminali offensivi. Molto diverso lo schieramento del Team B che poggiava la difesa su Musumeci e Santolamazza, il centrocampo sul mastino Roberto Imbembo e l’attacco sui giovani terribili Collu e Ruggeri.

Meritato l’1 a 0 di Formica il Team A ha poi subito la reazione dei blu che grazie alla tripletta di Ruggeri arrivano al 3 a 1 del parziale di primo tempo. Più manovriera la squadra verde, decisamente più esplosiva la blu. Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno accusato beghe difensive e fatto errori simili a quelli della prima squadra nella scorsa stagione. su questi si dovrà lavorare per costruire una stagione di rinascita e risalita. Finiva 6 a 6: davvero apprezzabile lo spirito con il quale le due squadre hanno affrontato l’impegno, altalenante la concentrazione e l’attenzione con cui si è giocato. In definitiva, come al solito, si sono viste luci e ombre.

Finiti gli appuntamenti “estivi” l’attenzione è ora rivolta alla Supercoppa e alla prima convocazione selettiva.


PAGELLE TEAM A

Più: quando il gioco funziona, a tratti, è un bel vedere in avanti.

Meno: sempre i soliti errori in fase difensiva espongono la squadra a contropiedi devastanti.

PERRONE: 6.5 cap.

Incoraggiante vederlo in forma buona nonostante siamo appena a inizio stagione. Nella ripresa più volte decisivo su un Santolamazza in versione falso nueve.

RENCRICCA A. : 6

Le cose migliori vengono dai suoi piedi (il rigore che segna il definitivo pareggio, un assist pregevole per Imbembo) ma anche alcuni orrori che generano catastrofi difensive per la squadra. La rinascita della squadra passa anche attraverso il raggiungimento della concentrazione del Libero di Centocelle per almeno quaranta/quarantacinque minuti.

IMBEMBO F. : 6+

Anche per lui partita divisa tra exploit e sbagli evitabili. Il suo dinamismo e i suoi inserimenti in zona gol sono indiscutibilmente preziose ma quando si incaponisce a cercare lanci lunghi è irritante.

BISOGNO: 6+

Anche per lui dobbiamo usare bastone e carota: encomiabile la sua corsa, il suo impegno, alcuni suoi movimenti offensivi e la forma fisica ma alcuni errori in serie fanno pensare ad una concentrazione che non sempre è a livelli accettabili. Dobbiamo comunque riconoscere che in questo mese ha scalato parecchie gerarchie e da uomo aggiunto per le partitelle in famiglia si è guadagnato un posto nella rosa.

TANI: 6

Apprezzabile la sua duttilità e il suo saper giostrare in tutti i ruoli. Purtroppo nella ripresa si infortuna e la sua gara finisce sul più bello.

FORMICA: 6+

Anche per lui c’è un infortunio che arriva nei primi minuti ma nonostante ciò il carrarmato gialloblù continua a giocare segnando una doppietta e fungendo da uomo di riferimento in avanti. Attendiamo notizie sul suo acciacco.

FORMICONI: 6.5

In grande spolvero dopo la prova parzialmente deludente della settimana scorsa. Stavolta gli avversari non gli rubano mai il tempo per battere a rete e trova anche un gol fortunoso di rapina nella ripresa.

 

PAGELLE TEAM B

Più: contropiedi micidiali

Meno: proprio come la prima squadra subisce gol a difesa schierata

BELLI: 6.5

Una sicurezza costante per la squadra blu. Anche per lui un piccolo infortunio, speriamo recuperabile in breve tempo.

MUSUMECI: 6.5

Il più in forma dei difensori dell’intera rosa, non viene mai superato da un avversario in tutta la gara.

SANTOLAMAZZA: 6

Seconda grande prova del difensore inglese dopo quella offerta nel triangolare di giovedì scorso. La sua non è una partita perfetta ma si vede che ha lavorato molto per aumentare la sua tenuta atletica. Ancora un po’ di lavoro e forse anche quei due tre tiri sbilenchi che Perrone ha deviato con facilità potrebbero finire in rete.

IMBEMBO R. : 6+

Grande sorpresa: sette giorni fa era in uno stato di forma deficitaria mentre ieri sera è parso la solita trebbiatrice che conoscevamo. Alza la diga a centrocampo e funge anche da incursore sulla fascia sinistra trovando due gol e tre pali.

COLLU: 6

Gara difficile per lui, per la prima volta sottoposto ad un ritmo di gioco piuttosto elevato. Le sue fughe dal centrocampo in su rimangono le stesse di sempre mentre in difesa perde spesso l’uomo. Segna un gol in una serata che rimane comunque una tappa importante nel suo percorso verso il pieno recupero.

RUGGERI: 6.5

Il suo mese di preparazione è stato ottimale. Ieri sera ha battuto Perrone per tre volte e  messo in grande difficoltà gli avversari con la sua velocità. Ora c’è la prova del nove in gare ufficiali da sostenere.

Triangolare Challenge Night

la squadra vincitrice
la squadra vincitrice

GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE 2015

LONGARINA

TRIANGOLARE CHALLENGE NIGHT

 

L’estate sta finendo, il caldo scema, le giornate si fanno più corte e la stagione ufficiale si avvicina ad ampie falcate per un’Olympic che deve ritrovare un’anima, un’idea di gioco e quei risultati che mancano da tanto tempo. L’obiettivo della società è far cambiare mentalità a questa squadra che da tempo cerca di uscire dalla crisi attraverso i singoli ma che deve imparare a farlo attraverso il gioco di squadra. Anche il triangolare di ieri è stato organizzato per raggiungere questo obiettivo ed è stato utile vedere all’opera tanti giocatori della rosa. E pazienza che le squadre non fossero proprio equilibrate perché l’importante era macinare chilometri, fare fiato e cercare di trovare quel gioco che dovrebbe trainare l’Olympic fuori dal tunnel.

Il Team A era composto da Perrone, Santolamazza, Tani, Formiconi e dalla coppia gol dei sogni, quella composta da Collu, da poco rientrato nello spogliatoio con i migliori propositi, e da Mancini, che la società sta cercando di mettere sotto contratto.

Il Team B, o meglio VB, era stato invece allestito con l’intenzione di ricreare quella squadra che tra 2001 e 2004 calcò i campi della Romulea e che nel 2005 servì come serbatoio per un’Olympic che aveva disperatamente bisogno di nuova linfa per non scomparire. I protagonisti in maglia gialla erano Maiozzi, Rencricca, Tagliaferri e il bomber irlandese Teddy Leva. Il quartetto originale del VB era poi rinforzato da Formica e Roberto Imbembo.

L’ultima formazione, il Team C, era composta invece da Belli, Musumeci, Romagnoli, Ruggeri, Fabio Imbembo e da Bisogno che all’ultimo momento sostitutiva Daniele Rossi. Ecco la cronaca dei tre mini incontri da 30 minuti del triangolare.

Perrone dopo una parata
Perrone dopo una parata

ORE 21.10

1° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #63

TEAM VB – TEAM C 3-4

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 TAGLIAFERRI F. (VB); 3 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI (C).

 

La prima partita del triangolare è stata probabilmente la più bella: sulla carta il Team C sembrava decisamente avvantaggiato ma poi il campo ha fatto vedere un equilibrio che ha portato ad un match davvero godibile e apprezzabile. Ruggeri era velocissimo a portare in vantaggio i verdi ma un Formica in grande forma ribaltava il punteggio con una doppietta. Al minuto 22 Romagnoli pareggiava mentre Ruggeri sfruttava la sua velocità inarrivabile per capovolgere nuovamente lo score per il provvisorio 4 a 2 per il Team C. Quando sembrava che la gara dovesse tranquillamente chiudersi con la vittoria dei verdi il gran colpo di testa di Tagliaferri regalava ai tifosi un finale aperto. Finiva comunque 4 a 3 per il Team C che dalla sua aveva una migliore organizzazione di gioco, maggiore concentrazione grazie ad un Musumeci sempre attento in cabina di regia e a due frecce come Bisogno e Ruggeri che erano bravissimi a dare sfogo all’azione. Nei gialli molto bene Formica che praticamente da solo teneva a galla una squadra a corto di condizione atletica.

 

ORE 21.45

2° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #64

TEAM A – TEAM VB 11-2

 

MARCATORI: 6 COLLU, 3 TANI, 2 MANCINI (A); 2 FORMICA (VB)

 

A causa della sconfitta il Team VB rimaneva in campo affrontando i bianchi di Perrone che in avanti sfoderavano il duo sperimentale Collu – Mancini. L’esperimento ha dato i risultati sperati nonostante un avvio del Team A piuttosto deficitario in difesa con Formica che per due volte batteva il capitano dell’Olympic 2000. Poco prima di metà match la squadra bianca cominciava ad ingranare e ad andare sistematicamente in gol sfruttando le combinazione e le geometrie a 100 all’ora del fantasista Collu e dell’ariete Mancini: tutto davvero molto bello. Anche Tani sfruttava questo ben di Dio calcistico e il punteggio finale di 11 a 2 rispecchiava solo in parte le tante occasioni da gol create. In conclusione il Team A ha mostrato un ottimo gioco offensivo mentre in difesa, Perrone a parte, si è ballato un po’ troppo. Per il Team VB, che concludeva i propri impegni, Roberto Imbembo è parso a corto di preparazione (pur mostrando la solita cattiveria agonistica) così come Rencricca e Formica che non a caso hanno giocato un po’ di meno rispetto alla quasi totalità dei compagni affrontati.

 

ORE 22.20

3° MINI INCONTRO – PARTITA NON UFFICIALE #65

TEAM C – TEAM A 5-1

 

MARCATORI: 2 BISOGNO, 2 RUGGERI, 1 ROMAGNOLI (C), 1 TANI (A)

 

L’ultima mini partita fungeva da finale del torneo visto che Team A e Team C si presentavano al fischio d’inizio con 3 punti in classifica. La squadra in bianco si è illusa di poter ottenere il trofeo grazie a Tani che segnava l’1 a 0 portando a termine l’ennesima combinazione offensiva geometrica della sua squadra. Purtroppo era un fuoco fatuo perché da quel momento in poi la squadra in verde saliva in cattedra sfruttando la velocità di Ruggeri e Bisogno e il brusco calo fisico e atletico della squadra guidata da Perrone. A circa metà dell’incontro Mancini abbandonava, stremato, il terreno di gioco mentre Collu, dopo aver preso una botta, limitava di parecchio il suo raggio d’azione. In questo quadro teneva botta solo un eroico Santolamazza che però era troppo poco al cospetto di un Team C che non avrebbe sfigurato se presentata come un’Olympic in versione ufficiale. Finiva 5 a 1 per i verdi che vincevano il trofeo Challenge Night con pieno merito.

 

CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE

 

SQUADRA PUNTI G V N P GF GS DR
TEAM C – VERDE 6 2 2 0 0 9 4 +5
TEAM A – BIANCA 3 2 1 0 1 12 7 +5
TEAM VB – GIALLA 0 2 0 0 2 5 15 -10

 

CLASSIFICA MARCATORI

 

GIOCATORE GOL SQUADRA
COLLU 6 TEAM A
RUGGERI 5 TEAM C
FORMICA 4 TEAM VB
TANI 4 TEAM A
BISOGNO 2 TEAM C
ROMAGNOLI 2 TEAM C
MANCINI 2 TEAM A
TAGLIAFERRI F. 1 TEAM VB

 

un Santolamazza eroico
un Santolamazza eroico

PAGELLE TEAM A

Più:        l’esperimento Collu – Mancini ha funzionato; Santolamazza eroico

Meno:    la difesa ha spesso ballato anche se completamente schierata

 

PERRONE: 7 cap.

Dopo due uscite con prestazioni piene di ombre è parso molto reattivo producendosi in molti interventi. Nel primo match doma alcune pericolose conclusioni di Formica mentre nel secondo limita i danni superandosi nel finale sullo scatenato Ruggeri.

 

FORMICONI: 5.5

Al contrario di Perrone è parso in peggioramento rispetto al trofeo dei 26 anni. Contro i gialli Formica lo mette in grande difficoltà e anche contro i verdi fatica a dirigere la difesa finendo spesso per trovarsi fuori posizione.

 

SANTOLAMAZZA: 6.5

Grande serata la sua perché gioca per un’ora senza mai tirarsi indietro né mostrando gli usuali cedimenti atletici. Se nel primo match offre una prova sufficiente e senza sussulti contro i verdi diventa un avversario spesso insuperabile perfino per Ruggeri. Nel finale, quando Mancini è out e Collu è in difficoltà Sir Alex stringe i denti e grazie all’esperienza anticipa avversari più freschi di lui.

 

TANI: 6

Sontuoso nella bella vittoria contro il Team VB quando, inaspettatamente, diventa il terzo elemento di un attacco che nelle intenzioni della vigilia avrebbe dovuto contare solo su Collu e Mancini. Invece il duo diventa trio e le combinazioni vincenti del Team A trovano in Francesco un assiduo protagonista. Purtroppo nel primo match spende molto e nella seconda gara, dopo aver segnato l’1 a 0, finisce per sparire dai radar. Per lui i gol nella serata sono tre.

 

COLLU: 7

Il voto è tutto o quasi per quanto fatto nella prima partita, una vera perla di prestazione da un giocatore che grazie ai grandi mezzi dei quali dispone riesce a fare tutto ricoprendo più ruoli e facendo ammattire gli avversari. Il bottino del suo triangolare sono ben sei gol, tutti realizzati contro Maiozzi ma che gli valgono comunque il titolo di capocannoniere del mini torneo. Con la sua vena realizzativa, con i suoi assist e i suoi dribbling i tifosi sognano, i compagni sognano e sogno anche io. The Train is back!

 

MANCINI: 6.5

La doppietta, ma soprattutto la prestazione offerta contro il VB, parla chiaro: è lui l’uomo che farebbe al caso dell’Olympic, è lui il centravanti che segna, che gioca in combinazione con i compagni, che fa salire la squadra e ne diventa il primo difensore. Il suo sarà un impiego part time, un contratto a gettone e valuteremo quanto fatto a luglio 2016. Per ora tutti, ma proprio tutti, si augurano che la sua esperienza in gialloblù sia lunga e redditizia.

 

 

PAGELLE TEAM VB

Più         Formica da solo può rappresentare l’intero reparto offensivo

Meno     Forma atletica ma si sapeva alla vigilia che una squadra “amarcord” potesse avere questo tipo di problema

 

MAIOZZI: 6-

E’ il portiere che fra i tre impegnati in serata gode della minore copertura difensiva. Si comporta piuttosto bene nel primo match contro i verdi poi contro i bianchi può solo chinarsi a raccogliere il pallone in fondo al sacco.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Nella rosa è tra quelli più indietro di preparazione accusando l’assenza nello stage di giovedì scorso. E’ pur vero che è supportato poco dai compagni in fase difensiva ma spesso è lui che tarda a liberarsi del pallone finendo per consegnarlo agli avversari.

 

IMBEMBO R. : 5.5

Prima apparizione stagionale per una delle più belle sorprese del finale della scorsa annata. Molto indietro a livello atletico, non può quindi garantire il suo apporto di dinamismo.

 

TAGLIAFERRI F. : 5.5

Discreta prima partita culminata nel bel gol di testa che batte Belli e dà speranza alla sua squadra. Contro i bianchi purtroppo la squadra gialla perde il controllo del campo e per lui è durissima trovare spazio in attacco.

 

FORMICA: 6.5

L’unico a salvarsi nella squadra gialla grazie a quattro dei cinque gol segnati dal suo team. Affaticato e appesantito dalla preparazione dà comunque l’impressione di poter essere sempre pericoloso. Bellissimo il potente sinistro con cui batte Perrone nella seconda sfida.

 

LEVA: 5.5

Invitato al triangolare per ricreare almeno in parte la squadra del VB United di dieci e più anni fa. E’ da tempo lontano dai campi e da questi ritmi e non riesce a dare quanto vorrebbe.

 

 

PAGELLE TEAM C

Più          Concentrazione da gara ufficiale e distanze ottimali tra i reparti. Poteva essere un’Olympic plausibile da presentare in un torneo.

Meno     qualche fallo di troppo che in gare ufficiali sarebbe stato sanzionati

 

BELLI: 6+ cap.

Molto bene nella prima mini sfida contro il VB (eccetto che sul colpo di testa di Tagliaferri sul quale avrebbe dovuto intervenire in anticipo). Praticamente inoperoso nel secondo match.

 

MUSUMECI: 7

Prestazione molto buona in difesa e in impostazione, non ha piedi fatati tali da lavorare come playmaker ma il pregio di verticalizzare con estrema velocità. Il suo merito più grande è quello di gestire il lavoro di squadra e mantenere alta la concentrazione dei compagni sui rispettivi compiti e sull’atteggiamento di gara a seconda delle situazioni.

ROMAGNOLI: 6.5

Prova “democratica” durante la quale falcia ogni avversario senza fare distinzioni di maglia. A questi livelli la prestazione risulta più che buona ma sappiamo bene che in una partita ufficiale avrebbe causato il primo tiro libero dopo un quarto d’ora. Da sottolineare l’eccezionale tempismo dimostrato negli inserimenti offesivi grazie al quale batte sia Maiozzi che Perrone. Secondo triangolare conquistato dopo quello dei 26 anni di due settimane fa.

 

IMBEMBO F. : 7

Tra i più in forma della rosa, sembra che sia già nel pieno della stagione e non a caso anche lui ottiene il secondo trofeo dopo quello di due settimane fa.

 

BISOGNO: 7

Serata da “sliding doors” per l’esterno di Acilia. Una settimana fa era stato convocato poi a tre giorni dal triangolare aveva dato forfait per infortunio. Mercoledì aveva avvisato che il suo acciacco era ormai solo un ricordo ma a quel punto le convocazioni erano chiuse. Poi, a poche ore dal fischio d’inizio, Gianluca avvisava di voler comunque venire al campo per allenarsi nel riscaldamento e a quel punto arrivava la chiamata di Daniele Rossi che annunciava di non poter essere disponibile. In pochi minuti Bisogno svestiva la casacca rossa d’allenamento, vestiva la maglia verde dell’Olympic e sfoderava due ottime prestazioni condite da due gol contro il Team A e da una marea di assist. Collu – Mancini è una coppia che fa sognare ma forse il duo Bisogno – Ruggeri non è da sottovalutare. Le porte scorrevoli della vita riservano sempre grandi sorprese che forse ancora non sono finite.

 

RUGGERI: 7

Rencricca deve ricorrere alle maniere dure per fermarlo, Perrone ci deve mettere la faccia e Santolamazza deve scovare energie che neanche sapeva di avere ma Alex è già in formissima è arginarlo è davvero complicato e a volte impossibile. Il bomber gialloblù segna cinque gol e ancora una volta si candida a protagonista assoluto della stagione dell’Olympic. Grande intesa con Bisogno dopo quella già mostrata con Collu la settimana scorsa.

 

 

Il triangolare finiva quindi con la vittoria del Team C in maglia verde. Ottimo il successo di pubblico e non è detto che prima dell’inizio del campionato l’esperienza non si possa ripetere.

Olympic 2000 – Mo’viola 7-9

 

Questi quattro nella prossima stagione ci saranno ancora

 

MARTEDI’ 14 LUGLIO 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 943

SEMIFINALE EUROPA LEAGUE IX TORNEO LIDO DI ROMA

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

7-9 (4-4)

 

MARCATORI: 2 FORMICONI, 2 RUGGERI, 1 IMBEMBO F., 1 IMBEMBO R., 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R.

Un anno fa, il 23 luglio 2014, la stagione dell’Olympic era partita benissimo con una vittoria in un trofeo estivo ai danni del Bernocchi. Ruggeri e Li Causi brillavano di luce propria nell’umida nottata della Longarina. Quasi dodici mesi dopo ne abbiamo passate tante, tanti esperimenti, alcuni riusciti altri falliti, altri che sembravano risolutivi e che poi sono naufragati e poi tanti infortuni. In dodici mesi di stagione spesso abbiamo dovuto rinunciare ad un’idea di formazione titolare e sono arrivate sconfitte con tanti rimpianti. Poi la squadra titolare l’abbiamo avuta per un periodo abbastanza lungo e sono arrivate sconfitte incredibili per come si sono concretizzate.

L’Olympic in questi dodici mesi raramente si è fatta mettere sotto dalla squadra avversaria, spesso si è trovata in vantaggio all’intervallo, spesso anche e atre quarti di gara ma sono comunque arrivate 28 sconfitte su 47 partite per quella che è stata statisticamente la peggiore stagione in 26 anni di storia gialloblù.

La partita che ha chiuso l’anno, la semifinale di Europa League contro il Mo’viola, è stata solo un sunto dell’intera annata. La formazione era la migliore possibile ma siamo andati sotto di 2 a 0 in pochi minuti. Poi l’Olympic si è ripresa e tra un attacco andato a segno e un errore in difesa le due squadre sono andate al riposo sul 4 a 4.

Un autentico e indimenticabile eurogol di Formiconi regalava ai gialloblù il 5 a 4 prima che la maledizione Rossi colpisse ancora: 5 a 5. Al trentaduesimo colpaccio di Rencricca che di sinistro indovinava il diagonale che valeva il 6 a 5. Nel momento migliore dell’Olympic finiva la partita per il nostro quintetto, incredibile ma vero.

A metà ripresa le squadre si sfilacciavano per il caldo, gli schemi saltavano e paradossalmente la formazione in vantaggio si scopriva facendo risaltare la classe di un campione assoluto che il Mo’viola ha la fortuna di annoverare tra le proprie fila. Il solito Verdesca chiaramente, che tra gol e assist decideva il match con la classe e la cattiveria agonistica che lo contraddistinguono. Inutile l’assalto finale dell’Olympic, finiva 9 a 7 con il Mo’viola che staccava il biglietto per la finale e l’Olympic che usciva per la ventottesima volta in modo triste dal rettangolo verde.

Che Olympic è stata quella di questa stagione? Una squadra cha cercato di fare a meno di Fantini, che ha sperato in Brugnetti, che si è affidata al gruppo storico che ha portato avanti la carretta e soprattutto una squadra che avrebbe potuto raccogliere molto e che invece non ha raccolto nulla pur dando sempre l’impressione di non allungare abbastanza la mano per raggiungere il suo obiettivo.

Finiamo così, nell’angolo buio e dimenticato del calcio locale ma con la voglia incontenibile di uscirne perché di tante cose nelle quali abbiamo dimostrato di essere inferiori ai nostri avversari di una siamo sicuri che non potranno mai arrivare al nostro livello: il cuore, perché come ci teniamo noi alla nostra squadra non ne è capace nessuno.

Ripartiamo da qui.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5 cap.

Nove gol subiti intervallati da parate che non risultano decisive per la partita. Purtroppo serviva qualche miracolo quando il Mo’viola ha fatto il break decisivo a tre quarti di match. Presenza numero 800 con la maglia gialloblù in una serata triste.

 

RENCRICCA A. : 5

Buon approccio alla gara e grandissimo gol che vale il provvisorio vantaggio gialloblù sul 6 a 5. Ha però sulla coscienza degli errori difensivi che indirizzano la gara nelle tasche del Mo’viola.

 

FORMICONI: 7

“Que viva Formy!” la stampa gli chiedeva un segnale di vita per ergersi dalla sufficienza striminzita e lui l’ha dato offrendo la migliore prestazione offensiva della stagione contornata da una doppietta fantastica. Memorabile il secondo gol nel quale è sembrato “El Mimmo Maravilla”, ed è tutto dire. A fine gara ha detto che nella prossima stagione non lascerà più il posto a nessuno. Beh, se è questo il Formiconi che sarà allora l’Olympic avrà di nuovo la sua leggendaria porta blindata.

 

IMBEMBO F. : 5.5

Ara e semina decine di volte la fascia destra ma sembra che al momento della verità si perda in qualcosa. Forse si tratta solo di stanchezza perfettamente comprensibile a fine stagione anche perché anche lui è stato certamente tra quelli che ha sudato per tutta la stagione per tenere a galla la squadra. Compensa in parte l’errore sullo 0 a 2 viola con un gol nella ripresa.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Quanto ci piace questo giocatore, la sua tigna, il suo essere “cagnaccio” ma anche il suo sorprendente modo di dribblare sia sulla fascia che nel cuore della difese avversarie. Il suo impatto sulla squadra nell’ultimo mese è stato davvero rivelante e dopo la doppietta di ieri la società si è affrettata a proporgli un contratto per la prossima stagione già negli spogliatoi.

 

FORMICA: 5

Uno dei migliori gialloblù della stagione è arrivato a questo appuntamento che praticamente aveva già dato tutto. Atteso tra un mese, alla ripresa dell’attività, in una forma migliore e con il solito, immancabile, numero 10 sulle spalle.

 

RUGGERI: 6.5

Ci ha provato in questo finale di stagione a trascinare l’Olympic ad un traguardo ma non ce l’ha fatta nonostante l’ennesima doppietta e l’ennesima presenza che lo issa a quota 80 partite con la maglia gialloblù. E’ cresciuto tantissimo in questa stagione, è stato l’anno della sua consacrazione ma nella prossima annata potrà fare quel definitivo salto di qualità verso lo status di campione.

Olympic A – Olympic B 4-8

 

“…troppo caldo…”

 

Un nuovo Patto, l’anno prossimo un trofeo in bacheca

MARTEDI’ 7 LUGLIO 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #62

OLYMPIC A – OLYMPIC B

4-8 (2-4)

 

MARCATORI OLYMPIC A: 2 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI OLYMPIC B: 4 IMBEMBO R, 2 PERRONE, 2 TAGLIAFERRI F.

 

Giocare con un umidità dell’80% è quasi impossibile. Ieri la Longarina sembrava Manaus. Eppure l’Olympic è scesa in campo per un allenamento duro e faticoso perché tra una settimana scarsa c’è la semifinale di Europa League contro il Mo’viola e allora vale la pena versare qualche litro di sudore. Purtroppo mancavano troppo titolari per dare un senso più preciso a questa sgambata: out Formica, Ruggeri, Li Causi e Imbembo, praticamente metà di quelli che tra sei giorni sfideranno Verdesca e compagnia cantante.

E’ stata però la solita partitella equilibrata e utile per non restare due settimane senza giocare e pazienza se qualcuno è uscito dal campo totalmente disidratato. I convocati erano solo dieci quindi non c‘era nemmeno un cambio in panchina. Era previsto ci fosse Hau Costinel ma così come era successo due settimane fa anche questa volta il laterale romeno non si è presentato senza dare nemmeno comunicazione. La sua avventura nell’Olympic finisce qui, parola di presidente.

In campo si è vista un’Olympic B più forte sul profilo tattico e forte di una coppia difensiva formata da Musumeci e Roberto Imbembo davvero difficile da superare. L’Olympic A ha pur giocato bene, ha preso più di un palo, ma nel complesso si è mostrata meno solida dietro e più leggera davanti con Ciardi e Bisogno che raramente trovavano la via giusta per dare pensiero a Perrone. Tra sei giorni, contro il Mo’viola, il ritmo sarà compassato come ieri per il forte caldo oppure ci sarà da correre sudare il doppio? Per sicurezza prepariamo una bella cassa d’acqua da portare in panchina.

 

PAGELLE OLYMPIC A

 

MAIOZZI: 6+

Sempre positivo il numero 22 gialloblù. I gol decisivi i blu li segnando entrando in porta con la palla.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Come una settimana fa, soffre il caldo in modo indicibile e gli manca la lucidità per far girare a dovere gli ingranaggi della squadra in verde. Nella ripresa segna un bel gol superando in slalom tre avversari.

 

FORMICONI: 6-

Trova quei sussulti che i tifosi gli chiedono da qualche tempo, un paio di gol, all’interno di una gara diligente.

 

CIARDI: 5.5

A centrocampo garantisce quantità ma in avanti fa mancare totalmente il suo apporto in termini di incisività.

 

BISOGNO: 5.5

Il gol dell’ 1 a 1 nel primo tempo arriva dopo un paio di buone occasioni sprecate. Limitato da un infortunio pregresso.

 

 

MARCATORI OLYMPIC B

 

PERRONE: 6.5 cap.

Garantisce sicurezza bloccando a terra i tiri da fuori. Nel finale dà respiro a Imbembo a centrocampo e realizza due gol che chiudono la sfida.

 

MUSUMECI: 6.5

Rischia di finire anzitempo l’allenamento per il ripresentarsi di un dolore al ginocchio. Il tutore di Tani però fa miracoli e lui riprende il suo posto da leader della difesa e dalla squadra.

 

IMBEMBO R. : 7

In assoluto il migliore in campo, rincorre palloni e avversari come fosse già la semifinale di martedì e segna quattro gol vari e tutti bellissimi. Ne ricordiamo uno con il quale chiude una bellissima azione di tutto il team e un altro in cui va diretto a dribblare tre difensori e a battere Maiozzi di giustezza. Grande acquisto.

 

TANI: 6.5

Non segna ma sforna tanti assist giocando molto spesso di prima e illuminando il gioco dei blu con rapidi tocchi letali.

 

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Due gol tra cui il classico tiro preciso e astuto con il quale batte Maiozzi per l’ 1 a 0.

Olympic 2000 – Betuniq 4-5

 

belli da vedere

 

supermarket dei campioni

MERCOLEDI’ 1 LUGLIO 2015, ORE 22

LONGARINA

GARA 942

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, V GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BETUNIQ

4-5 (1-1)

 

MARCATORI: 3 RUGGERI, 1 FORMICA

 

Cinque partite e cinque sconfitte, 19 gol fatti, 43 subiti. Questo è il ruolino dell’Olympic nella prima fase del Lido di Roma, un ruolino che racconta cinque prestazioni non all’altezza di competizioni come queste ma che omette la grinta e la determinazione di una squadra che nelle ultime due settimane avrebbe meritato di più di quanto ottenuto ovvero il nulla più assoluto.

Sette giorni fa i gialloblù erano usciti sconfitti contro l’Infernetto solo per la mancanza di cambi in panchina, ieri sera invece, con la squadra al completo, la differenza con il Betuniq l’hanno fatta i dettagli.

L’Olympic è stata brava nel primo tempo ad andare in vantaggio con Formica che, ricevuta palla da un Roberto Imbembo in versione Pirlo, batteva il numero 1 giallonero con una freddezza lontana dagli standard dell’Olympic che poi, nella ripresa, sarebbero puntualmente tornati ad influire sul punteggio finale.

Il Betuniq pareggiava a metà frazione per poi arrivare raramente dalle parti di Perrone. Meglio l’Olympic in questa fase ma Ruggeri e Roberto Imbembo spedivano i loro tiri a pochi centimetri dalla porta avversaria.

A campi invertiti la gara cambiava ed era decisamente meno bloccata, nella prima parte di frazione il Betuniq giocava meglio colpendo due pali e segnando due gol ma l’Olympic era brava a non mollare a livello psicologico e grazie a Ruggeri segnava tre bei gol che la portavano insperatamente in vantaggio fino al minuto 23 del secondo tempo.

Nel finale il nuovo tracollo determinato da quei dettagli di cui parlavamo in apertura, gli stessi dettagli che sono stati spesso decisivi in tantissime altre gare della stagione come l’attenzione nelle ripartenze avversarie o le marcature sui traversoni dalle fasce. Al quarantottesimo i gialloneri pareggiavano sfruttando la debolezza difensiva sulle fasce dell’Olympic mentre al secondo minuto di recupero arrivava il gol del 4 a 5 su azione partita da rimessa laterale nella metà campo avversaria. La rabbia e la frustrazione dei giocatori gialloblù era molta sia a causa dei gol sbagliati quando ancora permaneva il vantaggio gialloblù sia per gli ennesimi gol subiti in maniere e modi che le squadre avversarie mai concedono ai nostri attaccanti. Segno che là dove la squadra è recuperata a livello mentale qualcosa, a livello tecnico tattico, è ancora da perfezionare.

Vincendo con il Betuniq avremmo pescato in semifinale di Europa League il Raglio Vallecanaro di Musumeci, Tani e Bisogno, con la sconfitta e il conseguente ultimo posto del girone ci tocca invece il Mo’viola con tutto ciò che ne consegue. E’ un derby pazzo a eliminazione diretta e sarà elettrizzante.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6 cap.

Secondo tempo sugli scudi, belle due parate a tu per tu con gli attaccanti avversari.

 

RENCRICCA A. : 5

Forse soffre l’enorme tasso di umidità, poca lucidità nel ruolo di play maker e un errore su tiro libero che forse avrebbe cambiato il match.

 

FORMICONI: 6

Prestazione lineare, senza errori e senza sussulti, forse proprio quello che manca al suo gioco.

 

IMBEMBO F. : 5

Forse anche lui annebbiato dal caldo: azzecca un assist per Ruggeri ma il resto la sua prestazione è costellata da lanci e passaggi sbagliati nella continua ricerca della cosa più difficile da fare.

 

IMBEMBO R. : 6

Il mastino ostiense mette in mostra il suo gioco davvero povero di errori, fa sempre la cosa più facile e quindi più giusta sbagliando mai o quasi mai. Favoloso e millimetrico il passaggio per Formica che frutta l’1 a 0.

 

FORMICA: 6+

Grande avvio con il gol dell’ 1 a 0 poi una fase di annebbiamento e confusione prima di una grande parte centrale del secondo tempo nella quale semina il panico nelle retrovie avversarie. Peccato che l’azione nella quale fa secchi tre difensori gialloneri non sia finita con un gol suo o di Ruggeri.

 

RUGGERI: 7

Il più ispirato dell’Olympic segna su azione personale, su assist di Fabio Imbembo e su punizione. Colpisce un palo clamoroso con un tiro bellissimo al volo e colpisce il portiere calciando un paio di volte a colpo sicuro. Segna spesso più di tutti, potrebbe farne molti di più ma se c’è un uomo che le squadre avversarie devono temere quello è Alex Ruggeri. Presenza numero 79, raggiunge Massimo Romaldini (un totem dell’era d’oro gialloblù) al sedicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

Olympic 2000 – F.C. Infernetto 6-8

 

un grande nuovo acquisto

MERCOLEDI’ 24 GIUGNO 2016, ORE 20

LONGARINA

GARA 941

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – F.C. INFERNETTO

6-8 (4-3)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 IMBEMBO F., 2 IMBEMBO R.

AMMONITI: FORMICA, IMBEMBO R., PERRONE

 

Che grandissima Olympic quella di ieri! Che cuore la nostra squadra nonostante le difficoltà e le mille e una assenze, che grinta, che voglia di vincere.

Purtroppo non è bastato, anche questa volta i gialloblù sono usciti sconfitti ma contro l’F.C. Infernetto meritavano una vittoria che non è arrivata solo perché Perrone e compagni si sono presentati senza riserve in panchina dopo che negli ultimi tre giorni era stato fatto di tutto per mettere su una squadra competitiva.

La lista degli indisponibili era lunga come un rotolone Regina: Ruggeri, Formiconi, Li Causi, Montaldi, Manoni, Ciuffa e anche Santolamazza non potevano rispondere ala convocazione. Nella mattinata di ieri il quintetto da portare alla Longarina era composto da Perrone, Rencricca, Imbembo, Formica e Costinel. Solo nel pomeriggio lo sforzo per trovare un sesto convocato veniva premiato con l’acquisto lampo di Roberto Imbembo, fratello del nostro Fabio. Purtroppo, a infrangere i progetti gialloblù arrivava l’autentica buca da professionista di Costinel che, senza avvisare né dare spiegazioni, non si presentava negli spogliatoi, fatto più unico che raro nella storia dell’Olympic.

L’F.C. Infernetto in campo era poca cosa e l’Olympic gli era nettamente superiore pur con le poche forze a disposizione: l’esordiente Roberto Imbembo bucava il numero 1 avversario dopo pochi minuti e poco dopo Formica lo imitava segnando il gol numero 6000 della storia gialloblù. Il primo tempo finiva 4 a 3 per i nostri che in tante occasioni porgevano loro malgrado il fianco agli attacchi degli avversari. Perrone parava tanto ma senza cambi i nostri giocatori qua e là concedevano qualcosa per semplice e giustificabile assenza di ossigeno nei polmoni e, di conseguenza, nel cervello.

Nella ripresa questo problema si acuiva e nonostante l’Olympic giocasse con generosità andava sotto per 5 a 4 e poi per 6 a 4. I gialloblù tenevano testa ai bianchi sul piano tecnico e sul piano mentale, anche quando l’esagitato  allenatore avversario irrompeva sul terreno di gioco per aggredire Perrone. La sua piazzata durava 20 secondi, il tempo di essere espulso e di fare la figura del pagliaccio di fronte ad una trentina di persone. Triste, alla sua età.

A tre quarti di ripresa l’Infernetto conduceva di due gol, la rete di Imbembo accendeva qualche speranza ma la speranza non ti da ossigeno e quindi al triplice fischio finale il tabellino recitava 8 a 6 per gli avversari.

I nostri uscivano colmi di rabbia e frustrazione per aver perso solo per la panchina corta (anzi, inesistente) ma consapevoli di aver dato continuità alla prestazione di lunedì. L’Olympic c’è e da ieri c’è anche, speriamo, un nuovo gialloblù. Il suo nome è Roberto Imbembo ed è un giocatore da tenerci stretto per questo finale di stagione e per la prossima annata.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7 Cap.

Codini e treccine provano a batterlo ma per superarlo ci vogliono tiri super. Tiene in gara l’Olympic per tutto il match.

 

RENCRICCA A. : 6+

Gli avversari trovano spazio sulle fasce, mai al centro. Buona prestazione da unico difensore disponibile.

 

IMBEMBO F. : 6

Che sfortuna il nostro Fabio, tanta generosità ripagata con tanta sfortuna rappresentata da tiri che battono Perrone passando sotto le sue gambe più volte. Trova una doppietta (bellissimo il tracciante nella ripresa) ma fallisce un gol a tu per tu con il portiere che poteva essere benedetto per il risultato finale.

 

IMBEMBO R. : 6.5

Ecco uno da tenerci stretto, uno con il cuore grande come il suo sorriso, uno che rivedremo presto con la maglia gialloblù addosso. Atleticamente deve lavorare tantissimo per raggiungere buoni livelli ma ieri ci ha fatto vedere un grande carattere e un paio di gol che hanno stupiti tutti per la facilità con la quale sono arrivati alla prima presenze nell’Olympic. E’ il nono esordiente assoluto in questa stagione, per battere questo record dobbiamo tornare alla stagione 2004/2005, quella del “restart” della squadra.

 

FORMICA: 6.5

Sempre tra i migliori in questo mese, spesso il migliore in assoluto. Anche ieri una doppietta, anche ieri è stato il traino dell’intera squadra verso un successo che doveva arrivare. Ma va bene così, con questi giocatori e questo carattere si va lontano. Prima o poi.

18-11-12//Parlano di noi

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Ecco come Gianluca Bisogno e il Giornale di Ostai parlano di noi a proposito dell’ultima gara disputata in campionato:

“[…] L’ultima partita del martedì ha visto l’Olympic 2000 battere Mister Calcio per otto a uno in una partita gestita comodamente dopo essere andati al riposo sul rassicurante risultato di tre a zero. Migliore in campo sicuramente Andrea Fantini che oltre al gol è stato una vera spina nel fianco per la difesa del Mister Calcio per tutta la durata del match. Bene anche Perrone che si aggiudica il titolo di miglior portiere della settimana. […]”

Si parla anche dei The Boys, nostri prossimi avversaari nella sfida di martedì sera:

“[…] Primo stop per i The Boys che non sono riusciti a superare l’ostacolo F.C. Mykonos, squadra molto ben organizzata e che gli addetti ai lavori giudicano come possibile sorpresa di questo torneo. Per i ragazzi di Roberto Imbembo si è sentita la mancanza di un bomber di razza come il Vaduva delle ultime due stagioni che spesso riusciva a risolvere le partite più difficili con le sue giocate. […]”

Per chiudere un accenno alla prossima e imminente nuova edizione della Challenge Cup. L’edizione numero 6 sarà denominata Short Edition in quanto parteciperanno solo tre squadre (salvo sorprese) che si affronteranno in un girone con gare di doppia andata e ritorno. Le squadre partecipanti sono Olympic 2000, Acilia United (forse con la vecchia denominazione Miami City) e la squadra nata dalla fusione tra Guara Team e Real Molteni che potrebbe chiamarsi Real Team. Il torneo prevederà un totale di 12 incontri salvo play off e salvo inserimenti successivi di altre squadre.
L’Olympic dovrebbe esordire giovedì 29 novembre.