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Olympic A – Olympic B 9-6

LUNEDI’ 31 MAGGIO, ORE 21.30
STADIO SAMANTHA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A  –   OLYMPIC B
9-6 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 SFORZA

1 BALDI

1 PERRONE

1 TAGLIAFERRI F.

 

MARCATORI OLYMPIC B:

2 BINUTTI

2 BRUSCO

1 TANI

1 TARALLO

 

Primi caldi, un campo verde lontano dai circuiti principali e l’Olympic che si allena. Uno scenario tipico di questo periodo per chi è abituato a seguire la squadra gialloblù che ieri, per preparare al meglio la parte conclusiva della stagione, ha disputato la classica partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.

Purtroppo non è stato possibile vedere all’opera molti titolari infatti mancavano per varie ragioni Rencricca, Santolamazza, Todisco e Stefano Tagliaferri ma la sgambata è stata utilissima sia per veder giocare qualche elemento in prova sia perché si è giocato ad un ritmo molto vicino a quello di un match ufficiale.

Nell’Olympic A hanno giocato il portiere di riserva Patrizio Scotto di Perrotolo, Formiconi, Perrone (per una serata schierato in campo anziché tra i pali) il rientrante Davide Baldi, Fabio Tagliaferri e Sforza. Nell’Olympic B invece c’erano Guarino in porta, Tarallo, l’esordiente Antonio Binutti, Tani, Bisogno e Brusco.

I primi 35 minuti di gioco si sono conclusi sul 4 a 4 mentre nella ripresa le reti di Sforza e le tantissime parate di Scotto hanno fatto pendere la bilancia a favore dell’Olympic A che ha chiuso l’allenamento sul punteggio di 9 a 6.

Molto positive le prove di Binutti e Scotto così come quella di Baldi ma in generale è stata una serata positiva per tutti e dodici i giocatori presenti che hanno voluto mettere in difficoltà il player manager Perrone il quale a breve dovrà diramare la lista dei convocati per il prossimo impegno nel Torneo di Clausura.

Giovedì 3 giugno infatti l’Olympic giocherà contro il Bar Amelì nell’ultima giornata della prima fase del torneo e in caso di vittoria otterrà matematicamente il primo posto del girone grazie alla vittoria dei The Boys ai danni del Tony Rocky Horror.

La partita avrà quindi un significato importante per i gialloblù che cercheranno di vincere per poi attendere il sorteggio della Champions League che in questo modo dovrebbe essere più agevole.

 

NOTE:

 

NOTE

CLIMA                 Temperatura alta e molta umidità

SPETTATORI     Assenti

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

1. SCOTTO DI PERROTOLO: 7.5

Che sorpresa! Al secondo stage in gialloblù e dopo un primo tempo con qualche incertezza nelle uscite offre una ripresa in cui si dimostra una saracinesca invalicabile rivelandosi di fatto l’uomo decisivo per la vittoria dell’Olympic A.

Dopo questa prestazione meriterebbe l’esordio in prima squadra e potrebbe essere convocato presto a furor di popolo.

8. FORMICONI: 6.5

E’ l’unico difensore di ruolo tra i convocati dello stage e il suo apporto è decisamente superiore rispetto ad altri giocatori adattati. Si concede qualche errore figlio del clima amichevole della serata ma dimostra ancora una volta di essere una garanzia assoluta.

19. PERRONE: 6.5

Serata fuori dai pali per il capitano che gioca una buona gara in difesa aiutando Formiconi. Segna un gol di rapina dei suoi e crea qualche buona occasione per i compagni.

6. BALDI: 7

Al rientro dopo sei mesi e mezzo sembra voler far capire alla società che il suo accantonamento è stato un errore. Rispetto alle sue ultime apparizioni datate novembre 2009 sembra più tonico, più concentrato e più ispirato. Segna un gol ma il gesto più bello della serata è un tiro al volo dalla trequarti che colpisce l’incrocio dei pali.

10. TAGLIAFERRI F. : 6+

Il numero 10 gialloblù ha offerto la classica prova dalle due facce: buon movimento in attacco controbilanciato da qualche errore nelle marcature. Nonostante ciò finché ha birra torna frequentemente nelle retrovie per aiutare la difesa tamponando situazioni di inferiorità numerica. Anche per lui una rete.

21. SFORZA: 6.5 cap.

Queste sono le sue partite. Sarà perché non c’è la tensione agonistica di una gara ufficiale e forse lui si sente più tranquillo ma raramente nei tornei riesce a destare impressioni così buone. Segna ben sei gol, almeno un paio molto belli, e dovrebbe capire come trasporre le sensazioni che ha in queste serate anche quando gioca match importanti alla Madonnetta. Mentre studia una soluzione a questo problema la società gli fa un bel regalo affidandogli la prima fascia di capitano della sua carriera nell’Olympic.

 

OLYMPIC B

1. GUARINO: 6.5

Era dal 28 dicembre 2009 che non vestiva i panni del numero 1 in una partita dell’Olympic. La tecnica è discutibile ma l’efficacia e i riflessi felini sono gli stessi di quando ha esordito in gialloblù ormai quasi cinque anni fa.

13. TARALLO: 6.5

In questo stage i difensori di ruolo sono una merce rara quindi il fantasista campano di adatta a fare il libero con licenza di play maker. Piedi e senso della posizione del resto gli consentono di giocare dove e come vuole. Segna un gol.

6. BINUTTI: 6.5

Ecco l’altra sorpresa della serata volendo anche più di Scotto visto che di questo centrocampista classe ’74 non si era mai sentito parlare nei corridoi e nelle segrete stanze della società gialloblù. Simile a Tarallo ha forse meno classe ma sicuramente più tenuta atletica e prestanza fisica. Realizza una doppietta e si candida per un posto in prima squadra forse prima di quanto chiunque possa immaginare.

TANI: 6 cap.

Al pari di Sforza anche Tani riceve la sua prima fascia di capitano seppur in una gara non ufficiale. Appare in ritardo di condizione ma in buona salute fisica dopo i tanti acciacchi di fine inverno e primaverili. Segna un gol concludendo una bell’azione della sua squadra con un pregevole inserimento offensivo.

BISOGNO: 6

Un po’ in ombra rispetto ai recenti standard offerti nel Torneo di Clausura. 70 minuti di molto fumo e poco arrosto sperando che stia cucinando qualcosa di succulento per le future gare di Champions League.

BRUSCO: 6

Buon primo tempo dell’argentino schierato come terminale offensivo di un tridente che ai lati vantava la classe di Binutti e la corsa di Bisogno. Realizza una doppietta ma nella ripresa si spegne diventando impalpabile. Comunque si conferma un’ottima riserva per l’attacco gialloblù.

Olympic A – Olympic B 5-4

Ecco a voi tutto sullo stage di ieri, commento, pagelle e foto. Domani troverete anche gli highlights!!!
LUNEDI’ 22 MARZO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A   – OLYMPIC B
5-4 (0-2)

 

MARCATORI OLYMPIC A:

2 SFORZA

1 PERRONE

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI S.

 

MARCATORI OLYMPIC B:

2 GRAZIADIO

1 SANTOLAMAZZA

1 TANI

 

Mentre Svezia e Ostia Soccer si stavano sfidando per guadagnarsi il diritto di affrontare l’Olympic nella finale del Torneo di Apertura la squadra gialloblù si allenava in vista dell’ultimo atto della competizione.

Per l’ormai usuale galoppo tra Olympic A e Olympic B rispondevano alla convocazione ben dodici giocatori tra cui i sette eroici titolari nei play off di Champions League a cui si sono aggiunti i gregari di lusso Santolamazza e Brusco e tre pretendenti ad un posto in prima squadra come Graziadio, Scotto e Caviola.

Uno degli spunti più interessanti della serata era il test del nuovo centro sportivo Babel ubicato in zona Infernetto e famoso per le proprie strutture all’avanguardia.

Cominciamo subito con il dire che la fama del centro è più giustificata visto che il terreno di gioco è favoloso 8erba sintetica di ultima generazione), le strutture della club house moderne ed esteticamente bellissime e gli spogliatoi puliti e confortevoli.

In questa cornice suggestiva si è quindi svolto il secondo stage di marzo dopo quello di tre settimane fa: l’Olympic B ha dominato le operazioni nella prima frazione chiudendo il primo tempo sul 2 a 0. La squadra in maglia bianca era composta da Scotto, Santolamazza, Formiconi, Bisogno, Tani e Graziadio: la difesa si dimostrava solida anche grazie ad un Santolamazza che non sembrava affatto al rientro dopo tanti mesi di inattività mentre l’attacco, pur farraginoso, ha tenuto in ansia la difesa dei gialli.

L’Olympic A invece è stata brava a crescere nella ripresa e a vincere la partita grazie ad un gioco più lineare basato sull’impostazione garantita da Stefano Tagliaferri e Rencricca e sui gol di Perrone e Sforza.

Alla fine è finita 5 a 4 per l’Olympic A anche se un pareggio sarebbe stato più giusto visto che le due formazioni si sono complessivamente equivalse.

I ritmi sono stati molto bassi ma era decisamente più importante rimanere allenati in questa settimana senza impegni ufficiali e terminare il galoppo senza nessun infortunio.

Mentre i giocatori erano sotto la doccia infine arrivava la notizia della vittoria della Svezia sull’Ostia Soccer e così, per il secondo anno consecutivo, ci sarà una finale tra Olympic e i ragazzi capitanati da Gianluca Atzeni.

Una storia infinita a cui presto si aggiungerà un nuovo e appassionante capitolo!

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile, poco umido, cielo nuvoloso, campo asciutto

SPETTATORI      Circa 4

FORMULA           Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIE               Olympic A con la divisa del Ventennale, Olympic B con la maglia GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A:

CAVIOLA: 6

Seconda presenza in uno stage dopo l’esordio di tre settimane fa. Prestazione in definitiva sufficiente però desta l’impressione di un portiere con una tecnica approssimativa.

RENCRICCA A. : 6.5

Dopo un paio di stage in cui aveva giocato a livelli quasi da gara ufficiale stavolta abbassa notevolmente i ritmi e la concentrazione. Nonostante ciò garantisce comunque solidità al reparto difensivo. Nella ripresa segna un bellissimo gol da fuori area.

PERRONE: 7 cap.

Prima partita intera fuori dai pali dopo quasi tre mesi. In gare del genere vanno premiati i giocatori che riescono a mantenere alta la concentrazione nonostante non ci siano punti in palio e il capitano ha proprio questo merito offrendo una prestazione attenta in difesa e buona in attacco. Da vero bomber il gol del provvisorio 3 a 3, un tiro da dentro l’area che va dritto sotto il sette.

TAGLIAFERRI S. : 6.5

Liberato da obblighi tattici gioca più liberamente rispetto al torneo e quindi può svariare a tutto campo. Nella prima gara senza tutore dopo l’infortuni si muove bene e segna un gol da fuori area con una tipica azione delle sue, dribbling sulla trequarti e rasoiata imparabile.

BRUSCO: 6.5

L’ariete argentino non trova la via del gol ma si libera spesso al tiro concludendo più volte solo di poco oltre il secondo palo. Bene sulla trequarti dove mostra qualità e sembra più un trequartista che un centravanti.

SFORZA: 6+

Tanta confusione in fase di protezione della palla, nei passaggi e negli appoggi però poi trasforma in gol due palle vacanti in area, reti che si rivelano decisive per il risultato finale.

 

OLYMPIC B

SCOTTO DI PERROTOLO: 6.5

Esordio assoluto nel mondo gialloblù dopo che nel settembre scorso aveva affrontato l’Olympic da avversario. Si vede che nei movimenti e nei riflessi non ha la rapidità che solo l’allenamento può dare ma è altresì evidente che il giocatore ha un’esperienza e una tecnica tale che gli permettono di fare un’ottima figura al cospetto degli attaccanti in maglia gialla a cui nega più volte la rete.

FORMICONI: 6.5

Anche per lui ritmi di parecchio inferiori a quelli che garantisce in campionato però la prestazione è più che sufficiente visto che spesso Brusco, Perrone e Sforza sbattono implacabilmente sui suoi tackle e i suoi anticipi.

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.

Dopo quasi quattro mesi di assoluta inattività rientra alla grande dimostrando una classe solo un po’ arrugginita. Forma un’ottima coppia con Formiconi cui copre le spalle quando il compagno esce dall’area palla al piede e sblocca la partita con un inserimento felino in area grazie al quale brucia Rencricca e Brusco e porta in vantaggio l’Olympic B.

BISOGNO: 7

Stesso discorso fatto per Perrone visto che con il capitano dell’Olympic A ha in comune la grinta e la determinazione di una partita con i tre punti in palio. Incita i compagni per tutta la partita e li sprona ad impegnarsi in vista della finale.

Encomiabile.

TANI: 6

In difficoltà contro la difesa avversaria gioca però bene a centrocampo scambiando ora con Bisogno ora con Graziadio. Ha un paio di occasioni favorevoli ma in entrambe non riesce a battere Caviola.

GRAZIADIO: 6

Il prossimo acquisto gialloblù non impressiona come nella sua prima apparizione di tre settimane fa. E’ vero che segna una doppietta in cui dimostra senso del gol e buona tecnica ma per il resto si rivela spesso inconcludente e un po’ troppo narcisista. Ci si può sicuramente lavorare sopra.