Archivi tag: Non Serve

Olympic 1989 FC – Non Serve 10-5

LUNEDI’ 21/11/16, 20.45

LONGARINA

GARA #1002

VII WINTER CUP, GIRONE A, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – NON SERVE

10-5 (6-1)

MARCATORI: 3 ARDITI, 3 TANI, 2 FORMICA, 2 RUGGERI

L’Olympic ritrova i suoi tre tenori al completo ed emette un acuto fortissimo che già dopo pochi minuti ha infranto la porta del Non Serve, metaforicamente composta del più fragile dei cristalli.

Il Non Serve è apparso subito in formazione rimaneggiata e comunque in questa stagione la squadra guidata da capitan La Manna ha trovato solo sconfitte a testimonianza di un periodo non felice per i “celestini”. Nemmeno l’innesto del “ciclista” Gabriel è servito ai nostri avversari che hanno avuto la sfortuna di trovare l’attacco gialloblù finalmente al completo grazie ai rientri di Arditi e Formica. L’Olympic ha subito schierato il tridente pesante e gli effetti sono stati devastanti tanto che il parziale di 6 a 1 con cui si è chiuso il primo tempo è apparso addirittura stretto.

Purtroppo il primo tempo si è chiuso anche con l’infortunio di Fabrizio Formiconi che è sembrato subito grave o comunque non di lieve entità. Il giocatore si sottoporrà ad accertamenti ma le urla del numero 8 sono state tali da gettare i compagni nello sconforto.

Nella ripresa l’Olympic manteneva sempre il pallino del gioco ma era disordinata e arruffona e il Non Serve ne approfittava con il risultato che il match finiva nel più classico dei punteggi “tanto a tanto”. Parole sante quelle che Formica che in zona mista dichiarava: “Abbiamo vinto ma il gioco espresso non è stato bello, abbiamo sbagliato molto e contro un avversario più attrezzato non so come sarebbe finita. Bisogna dare di più!”

Condividiamo questa chiave di lettura della partita mentre sui singoli possiamo dire che il rientro di Arditi è stato come al solito una ventata d’aria fresca mentre quello di Formica ha fornito alla squadra un’arma secondo noi assolutamente imprescindibile. Incrociamo le dita per Formiconi. come dice Maiozzi, il ragazzo ha già dato due ginocchia all’Olympic, il terzo sarebbe una vera beffa.

PAGELLE

PERRONE: 6-

Il capitano ha capito cosa non andava, l’allenamento di fondo gli imballava e le gambe e ieri, grazie all’influenza che gli ha impedito di correre, ha ritrovato reattività ed esplosività. Ha subito un gol su pallonetto un po’ casuale che gli ha abbassato il voto ma in due occasioni è sembrato quello di una volta.

RENCRICCA A. : 6+

Negli occhi abbiamo i suoi interventi alla Walter Adrian Samuel e pazienza se oltre alla palla si prende anche il piede. si temeva che Gabriel, l’ala del Non Serve, lo superasse in bicicletta ma dalla sua parte non passa nessuno.

FORMICONI: 6

Mani sul volto e lacrime agli occhi. Il ginocchio avrà ceduto di nuovo? Gli auguriamo tanta buona sorte.

ARDITI: 6.5

Con lui in campo l’Olympic ragiona, attira gli avversari nella propria tela e poi colpisce come una tarantola. Chicco è così, tarantolato, segna tre gol, realizza un assist e dà verve e spirito alla squadra.

TANI: 6.5

Forse il migliore in campo perchè è il giocatore che ottiene di più facendo le cose più elementari nel modo più giusto. Per lui una tripletta e un assist ma soprattutto una linearità nel gioco davvero apprezzabile. Dopo la doccia salta sul sellino e raggiunge casa con la bici di Gabriel.

FORMICA: 6.5

Forse è lui l’unico insostituibile della squadra, quello che dà tutta un’altra sostanza al centrocampo e all’attacco gialloblù. Nonostante Rencricca provi a dirottarlo ai campi di Ostia antica lui segna una doppietta a cui aggiunge un assist.

RUGGERI: 6+

Forse è l’attaccante che trae il minor profitto dall’utilizzo del tridente passato. Trova due gol e un assist ma sarebbero potuti arrivare risultati maggiori con un maggior movimento ed interazione con gli altri giocatori del reparto offensivo.

20.45, Olympic 1989 FC – Non Serve

Speriamo di segnare qualche gol in più questa sera

Nove meno un quarto, l’ora della verità, l’ora di rifarsi dalla figuraccia di lunedì scorso contro il Foto Dan.

Sono sette i giocatori che stasera affronteranno il Non Serve tra i quali i rientranti Formica e Arditi. Assente invece Bisogno per motivi personali.

Ecco la formazione gialloblù:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ARDITI Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

19. TANI Francesco

La “regola” del venerdì

venerdi

Stiamo tranquilli finalmente, possiamo goderci un week end con la certezza dei convocati per la gara di lunedì. questo perchè da questa settimana la società ha inserito la “regola” del venerdì secondo cui le risposte alle convocazioni dovranno arrivare entro e non oltre il venerdì precedente alla partita (sabato in caso si giochi martedì).

In questo tranquillo sabato non ci resta che ricordare l’orario della partita (Lunedì 21 novembre, Longarina, 20.45), i convocati (Perrone, Rencricca, Formiconi, Arditi, Tani, Formica, Ruggeri) e che domani mattina alle 10.30 verrà pubblicata la nuova tappa del football-quiz dell’Olympic.

Buon fine settimana a tutti!

I convocati per il Non Serve

Olympic e Non Serve si sono affrontate in tutto in sei occasioni. La prima partita tra le due formazioni terminò con un 3-0 a tavolino per l’Olympic il 2 dicembre 2013.

Nella seconda partita finalmente ci fu un vero e proprio incontro. Si giocò il 3 marzo 2014 e il match terminò sul 5 a 5 sotto un diluvio in cui quasi annegarono Belli, Rencricca, Montaldi, Ruggeri, Perrone e Romagnoli.

La prima vittoria sul campo l’Olympic la ottenne il 5 giugno 2014 quando arrivò una vittoria per 7 a 4. Quel giorno in campo c’erano Belli, Rencricca, Formiconi, Formica, Li Causi, Montaldi e Romagnoli.

Il 26 giugno 2014 Olympic e Non Serve si affrontarono per la quarta volta e vinsero ancora i gialloblù, stavolta per 12 a 7. In campo c’erano Belli, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Formica, Collu e Santolamazza.

Queste prime quattro partite furono disputate tutte nella stagione 2013/2014 mentre le altre due gare si svolsero nella scorsa stagione. La prima partita fu un’amichevole disputata il 19 aprile 2016 giorno in cui giocarono Perrone, Formiconi, Fabio Tagliaferri, Maiozzi, Bisogno, Tani e Ruggeri.

Il 20 giugno 2016 arrivò la prima vittoria del Non Serve anche se in una gara in cui l’Olympic, che stava vivendo un ottimo periodo, sembrava come imbambolata. Quel giorno in campo c’erano Perrone, Rencricca, Formiconi, Ciuffa, Formica, Tani e Ruggeri.

Ma chi giocherà lunedì (Longarina, 20.45)? ecco i convocati per la quarta giornata di campionato: Perrone, Rencricca, Formiconi, Tani, Arditi, Ruggeri, Formica.

Peggior attacco, peggior difesa… miglior carattere?

La classifica del girone A della Winter Cup non lascia scampo: L’Olympic ha la peggior difesa e il peggior attacco del gruppo ma nella prossima partita può dimostrare di aver il miglior carattere.

Può farlo in un modo solo, vincere lasciandosi alle spalle le paure e le delusioni delle ultime due partite.

Per questo incontro le convocazioni sono attese domani.

Contro il Non Serve serve la vittoria

Una formazione del Non Serve
Una formazione del Non Serve

La prossima partita sarà lunedì 21 novembre alle 20.45 contro il Non Serve. La pioggia di gol caduta sull’Olympic lunedì scorso contro il Foto Dan ha posto i gialloblù davanti ad un crocevia: la prossima gara è da vincere altrimenti si rischia di rimanere fuori dal giro delle pretendenti alla Champions League, obiettivo che la nostra squadra deve porsi.

L’ultimo confronto tra Olympic e Non Serve risale al 20 giugno scorso quando la formazione guidata da La Manna vinse 3 a 2 al termine di un incontro strano in cui l’Olympic sembrò come inceppata nel bel mezzo di quella bella striscia di risultati positivi attraversati l’estate scorsa.

Le convocazioni sono attese entro e non oltre venerdì pomeriggio.

Cambio di programma?

fy

Forse i piani della società per l’impegno di do,ani sera sono destinati a cambiare: nella giornata di ieri infatti la formazione del Non Serve, che avrebbe dovuto rappresentare la terza squadra partecipante al Challenge Trophy, è stata costretta  a dare forfait per l’improvvisa mancanza di giocatori. La società nelle ore successive alla notifica ha quindi provato a cercare una squadra in sostituzione e ha ricevuto la proposta di partecipazione da parte del Mo’viola che però è stata respinta in quanto l’Olympic è fortemente intenzionata a limitare i rapporti con il team viola alle sole gare ufficiali vista che da anni ormai la formazione di Daniele Rossi non è certo quello che si può chiamare un fenomeno di fair play.

In questo momento la società ha allacciato rapporti con i The Boys la cui risposta è attesa in mattinata. In caso negativo il programma cambierà: verrebbe cancellato il triangolare e verrebbe invece confermata l’amichevole ufficiale contro l’Olympic Lab.

Vi aggiorneremo con un secondo articolo in giornata.

 

Challenge Trophy III

u

Il Challenge Trophy III, il triangolare organizzato dalla società per martedì 13 settembre, si va delineando. Le squadre partecipanti saranno l’Olympic 2000, la sperimentale Olympic Lab e il Non Serve, formazione storica del torneo Marakaibo/Kamari Team.

La formula sarà quella classica: alle 21 ci sarà il primo mini incontro di 25 minuti nel quale si affronteranno Non Serve e Olympic 2000. In caso di parità ci sarà il classico spareggio ai calci di rigore con la posta in palio divisa tra la squadra vincitrice, che otterrà due punti, e la perdente che invece otterrà solo un punto. Con la vittoria nel tempo regolamentare chiaramente si ottengono i classici tre punti.

Alle 21.30 circa la squadra perdente del primo incontro rimarrà sul terreno di gioco per affrontare l’Olympic Lab. Terzo e ultimo incontro tra il Lab e la squadra vincitrice del primo incontro.

In caso di parità nella classifica finale i criteri per decretare il vincitore del trofeo saranno in ordine la differenza reti, il maggior numero di gol fatti e il minor numero di gol subiti.

Nell’Olympic 2000 finora sono stati convocati Perrone, Rencricca, Formica, Bisogno e Tani mentre nel Lab finora hanno aderito Belli, Formiconi, Ciardi e Romagnoli.

Sarà una serata interessante perchè siamo certi che, come al solito, il Lab farà di tutto per non sfigurare e per farsi notare in vista della stagione agonistica ufficiale.

Tante idee e ipotesi è una sola certezza: martedì in campo

La società sta organizzando il prossimo impegno dell’Olympic: le ipotesi sono molte ma è certo che si giocherà martedì 13 settembre.

Il Piano A sarebbe un altro triangolare perché in questo modo l’impegno è superiore a quello di un’amichevole e la concentrazione resta alta pur con un ritmo atletico commisurato al momento della stagione. In quest’ottica l’idea è stata proposta a Irreal, Non Serve e Olympic Lab.

In caso non si riuscisse ad organizzare un mini torneo c’è pronto il Piano B e anche il C ovvero amichevole ufficiale contro il Lab che avrebbe la duplice missione di testare le condizioni degli outsider e di mettere alla prova l’Olympic oppure uno stage interno di allenamento.

Domani ne sapremo di più, nel frattempo sono partite le convocazioni.

Olympic 2000 – Non Serve 2-3

LUNEDI’ 20 GIUGNO 2016, 21.30

HELIOS

SUMMER CUP II, PRIMA FASE, VIII GIORNATA

OLYMPIC 2000 – NON SERVE

2-3 (0-0)

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 RUGGERI

Olympic ma che fai? Ci si aspettava un risultato diverso dal match contro il Non Serve perché gli azzurri erano lontani parecchi punti in classifica e poi perché i gialloblu in questo periodo sembravano davvero in palla e le ultime due sconfitte erano sembrate più frutto della contingenza che di reali problemi.

Invece ieri sera l’Olympic vista in campo è stata davvero brutta e senza attenuanti: la squadra era la migliore disponibile e si doveva puntare ad un risultato positivo per continuare sulla buona strada intrapresa in questo torneo.

Invece l’Olympic, permeata nelle ossa dal caldo opprimente dell’Helios e distratta dal gracidio dei rospi del vicino fosso si è smarrita nel buio dell’infame terreno di gioco degli stagni di Ostia Antica.

Il primo tempo è stato brutto per merito di entrambe le formazioni che creavano davvero poco. Il Non Serve metteva alla prova i riflessi di Perrone due o tre volte mentre l’Olympic creava sicuramente di più ma le azioni in zona gol fallivano in sede di ultimo passaggio o di inquadramento della porta.

Nell’intervallo i giocatori dell’Olympic convenivano che per vincere questa gara ci voleva pazienza e infatti a inizio secondo tempo i gialloblu passavano: parabola illuminate di Formica e gol di Ruggeri. sembrava l’inizio di una vittoria difficile ma efficace ma non era così. Nei dieci minuti successivi l’Olympic invece di continuare su questa buona strada perdeva mordente e permetteva al Non Serve di segnare tre gol a fronte dei quali era inutile il provvisorio 2 a 2 di Formica.

Il blando e scomposto forcing finale dell’Olympic non portava a nulla e arriva così la terza sconfitta nel torneo per l’Olympic. Nulla di perso, nulla di grave ma sulla strada che porta i quarti di finale è fondamentale che i segnali visti ieri non vengano sottovalutati.

Rencricca ci tiene a dire che non bisogna fare funerali, e siamo d’accordo, ma bisognerà arrivare ai quarti di finale nella migliore condizione possibile perché in quella partita da dentro o fuori non si potranno trascurare i dettagli che saranno decisivi.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

In divisa interamente fluo dimostra di essere presente reagendo bene sia nel sonnolento primo tempo che nell’insidiosa seconda frazione in cui il Non Serve agisce in contropiede.

RENCRICCA A. : 6-

Penalizzato dall’infortunio alla caviglia e sofferente per il gran caldo non sembra al top ma in difesa tutto sommato appare solido. In avanti invece non riesce a creare scintille.

FORMICONI: 6+

Partita senza errori. Ha una buona chance nella ripresa ma non trova l’attimo giusto per bucare il portiere avversario o trovare l’assist.

CIUFFA A. : 5.5

Bello ma non balla. Sembra in grado di poter sbocciare da un momento all’altro ma non trova la situazione giusta per esprimersi al meglio. La sua prova rispecchia un po’ quella della squadra.

TANI: 5.5

Primo tempo da segno blu con un tre passaggi sbagliati in situazioni pericolosissime. Meglio nel secondo tempo quando non si a rimpiangere in avanti e anzi non viene servito quando sarebbe in condizione di battere a rete da posizione centrale.

FORMICA: 6+

Il miglior gialloblu in campo perché realizza un assist e un gol ma soprattutto perché sembra il più presente, concentrato e “arrabbiato”. L’accoppiata con Ruggeri purtroppo funziona poco e male perchè i due sembrano spesso viaggiare su piani mentali differenti e altre volte pestasi i piedi seguendo le stesse vie per andare sotto porta. Sono i nostri elementi più pericolosi quindi è fondamentale che la loro intesa sbocci.

RUGGERI: 5.5

Cinquanta minuti emblematici: nel primo tempo ha molte occasioni ma la porta sembra minuscola per lui. A inizio ripresa sembra finalmente cominciare una nuova partita per lui grazie al gol ma po si smarrisce di nuovo e la porta stregarsi. Anche per lui vale il discorso sulla necessarietà di migliorare l’intesa con Formica. forse, in qualche caso, sarebbe il caso di are l’opposto di quello che si ha in mente, provare alternative per trovare feeling con il numero 10.