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Olympic 2000 – Moviola 7-9

LUNEDI’ 20 SETTEMBRE 2010, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
7-9 (3-5)
 

MARCATORI:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 FANTINI

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Guarino

 

Ultimo giorno dell’estate 2010, undicesimo test pre-campionato e tanti, tantissimi pensieri nella testa di Fabrizio Perrone, leader del Cd’A. gialloblù che presto dovrà redigere la lista definitiva dei “magnifici” 15 che formeranno la rosa per il torneo autunnale alla Madonnetta.

Ad un mese e mezzo preciso dall’inizio della preparazione l’Olympic è ancora imballata, la condizione fisica media dei giocatori è ancora al di sotto della sufficienza e il gioco ne risente parecchio. Manca la lucidità nei passaggi, nei tiri, nelle chiusure difensive. Manca insomma un po’ tutto e se ad un mese dal probabile esordio nel torneo è lecito non essere ancora al top, un seppur minimo accenno di preoccupazione attanaglia società e tifosi.

Dopo la vittoria per 3 a 1 nel Trofeo “Ammazza che Birra Peroni” Olympic e Moviola si scontravano per la terza volta in questa stagione. Il Moviola presentava un paio di nuovi acquisti e poteva vantare una migliore condizione generale rispetto ai gialloblù.

L’Olympic doveva rinunciare ancora a Perrone che stavolta veniva sostituito da Guarino (all’esordio stagionale) mentre destava un po’ di commozione il ritorno alle gare ufficiali di Andrea Fantini che dopo tre anni e mezzo aggiungeva una presenza al suo già cospicuo bottino di gare in gialloblù.

La prima metà del primo tempo era tutto di marca bianco viola con gli avversari che si portavano sullo 0 a 3 approfittando dell’errato posizionamento dello schieramento gialloblù nei calci piazzati a nostro favore.

Alla fine della prima frazione il risultato era di 5 a 3 a favore dei ragazzi guidati da Daniele Rossi. In questa fase era Francesco Tani il più pericoloso uomo della nostra squadra da cui piedi nascevano le azioni più limpide per il nostro quintetto.

A inizio ripresa l’Olympic viveva il suo momento migliore: Fantini colpiva un palo, Rencricca segnava il quarto gol mentre Formiconi, dopo aver fallito tre palle gol nitide, pareggiava finalmente i conti al termine di una bella azione partita dai piedi di Rencricca.

Per altre due volte il Moviola si portava avanti venendo però raggiunta prima da Fantini e poi da Rencricca mentre negli ultimi dieci minuti l’Olympic commetteva due pesanti ingenuità difensive che la condannavano alla sesta sconfitta stagionale.

Nella prima circostanza Bisogno perdeva palla al limite dell’area di rigore concedendo così l’ottavo gol mentre a due minuti dalla fine era Rencricca a  regalare la sfera che gli attaccanti avversari depositavano in rete per la nona volta.

Finiva quindi con una sconfitta che evidenziava i limiti attuali della nostra squadra e che è servita se non altro per far capire ai giocatori quali sono gli aspetti in cui migliorare ovvero l’intensità, la concentrazione e il sacrificio.

 

NOTE

CLIMA                 serata umida e fredda

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa GOLD 2010

PAGELLE

GUARINO: 6

Il pescarese rientra dopo tre mesi in squadra ed esordisce nella sua sesta stagione in gialloblù. Dopo qualche prestazione non memorabile nella scorsa stagione offre una prestazione dignitosa tra i pali e a questo punto entra in lizza per diventare il sostituto di Perrone assieme a Ponzetti sul quale può vantare una maggiore disponibilità e un maggiore amore per la maglia.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Rispetto ad altre stagioni sta faticando moltissimo ad entrare in forma e commette errori molti evidenti di posizionamento. Però la lampadina mezza fulminata del gioco attuale dell’Olympic si accende quando il capitano pro tempore gialloblù trova l’ispirazione. Segna anche due gol.

FORMICONI: 6

Ha fiato per tre giocatori e quando esce dal campo la squadra ne risente moltissimo. Purtroppo qualche volta cede al nervosismo e il suo rendimento si abbassa. Segna un gol ma ne ha sulla coscienza una caterva di sbagliati in circostanze più che favorevoli.

BALDI: 5+

Attesissimo come sempre e forse tutte queste aspettative a volte lo inibiscono. I tifosi gli chiedono di decidere il match ma lui dopo qualche fiammatina fa capire che ieri sera le polveri erano bagnate.

BISOGNO: 5.5

La doppietta e l’assist per il gol di Fantini sono segnali importanti però la concentrazione e la lucidità nel suo gioco sono traguardi che ancora il numero 7 gialloblù non riesce a vedere nemmeno con il binocolo.

Con questa presenza, la numero 180, raggiunge Tarallo al sesto posto nella classifica presenze di tutti i tempi. A questo punto Gianluca Bisogno va considerato uno dei veterani assoluti della squadra.

TANI: 5.5

Partita con tante luci e tante ombre: lato chiaro rappresentato dal fatto che nel primo tempo è sicuramente il più pericoloso tra i gialloblù, quello che segna il primo gol e che serve a Bisogno l’assist per la seconda rete dei gialloblù, e quello che più volte riesce a saltare l’uomo.

Nel lato oscuro invece ci sono le tante, troppe volte che  perde palla a centrocampo tentando la soluzione personale e consegnando palle pericolose ai centrocampisti avversari.

FANTINI: 5

Il colosso gialloblù ritorna in squadra dopo un’assenza durata tre anni e mezzo. La settimana scorsa, nel galoppo in famiglia, ci aveva fatta un’impressione migliore mentre stavolta, in una partita “vera” appare molto lento rispetto agli avversari e fuori forma. Merita tempo perché con il fisico che si ritrova incontrerà maggiori difficoltà rispetto agli altri per entrare in forma e quindi aspettiamo a dare un giudizio definitivo.

Segna un gol e serve un assist per Rencricca.

VIII Trofeo Just for Fun

GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2010, ORE 20.45
STADIO DELLA MADONNETTA
VIII TROFEO JUST FOR FUN, PRIMA GARA
OLYMPIC 2000   VS.   SELEZIONE ALITAIA
4-2

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI F.

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabio Tagliaferri

 

Ventitre giorni dopo l’eliminazione in Champions League per mano del Bar Amelì l’Olympic torna in campo per cominciare una nuova stagione nella speranza di concludere questa nuova annata in modo migliore della precedente, magari alzando un trofeo che manca ormai dalla primavera del 2008.

Sarà una missione difficile perché i giocatori hanno un anno di più e perché per ripetere l’exploit dello scorso Torneo di Apertura servirebbe un mix di elementi così complicato che al momento ci sembra quantomeno difficile.

Ma non pensiamoci adesso, o perlomeno cominciamo a pensarci adesso ma nella giusta misura, considerando che siamo solo nei primi giorni di agosto e che prima dell’esordio in una gara ufficiale ci aspettano tante amichevoli di preparazione e soprattutto una campagna acquisti che possa, anche minimamente, rafforzare e perfezionare la rosa.

Per far tornare l’Olympic in campo la società ha organizzato l’ottava edizione del Trofeo Olympic che per il secondo anno consecutivo viene denominato Trofeo Just for Fun. La formula di questa edizione è stata del tutto simile a quella giocata nell’ottobre 2009 con l’unica differenza che in quel caso non partecipò la prima squadra gialloblù ma le due selezioni non ufficiali che normalmente giocano gli stage interni ovvero l’Olympic A e l’Olympic B.

Questa volta invece si è deciso di far scendere in campo la vera Olympic a cui si aggiungevano la Selezione Alitalia e il Moviola di Daniele Rossi.

Purtroppo entrambe le squadre avevano problemi di formazione quindi l’Alitalia veniva rafforzata dai gialloblù Guarino e Tarallo mentre il bianco viola venivano rimpolpati da Brusco, Baldi e Gianluca Atzeni, tutti elementi procacciati direttamente dalla nostra stessa società.

E da una parte questo è stato un bene così il player manager Perrone ha potuto visionare in totale ben dieci giocatori del giro gialloblù e si è potuto fare un’idea generale dello stato di forma del roster dell’Olympic.

Alle 20.45 il direttore di gara fischiava il calcio d’inizio del primo mini incontro di 30 minuti in cui si affrontavano Olympic e Alitalia. Gli avversari erano molto volenterosi ma in pratica si reggevano solo sulla verve di Tarallo che è apparso davvero in forma.

Nonostante uno stato di forma non ottimale l’Olympic è comunque riuscita a fare sua la partita grazie alla tripletta di Fabio Tagliaferri e al gol della Pigna d’Oro 2010 Alessandro Rencricca.

Il risultato finale di 4 a 2 deludeva un po’ i tifosi che viste le forze in campo si aspettavano un divario maggiore di reti e soprattutto più gol ma abbiamo comunque visto qualcosa di buono come la buona vena di Tagliaferri e il buon rientro di Rencricca.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto ventosa e fresca

SPETTATORI     circa 15

FORMULA          Un tempo unico da 30 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

1. PERRONE: 6 cap.

Un paio di belle parate che fanno la differenza in momenti topici dell’incontro.

4.RENCRICCA A. : 6+

Buon rientro considerando che non giocava dal 1 luglio. Il gioco comincia spesso e volentieri dai suoi piedi e può festeggiare la sua prima Pigna d’Oro con un gol su assist di Bisogno.

8.FORMICONI: 6

Dal Sicilia a Roma in macchina e subito in campo per dimostrare quanto tiene alla maglia. Si vede che sarebbe pronto per una bella nottata di sonno ma fa il suo.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5

Lo avevamo lasciato in splendida condizione e lo ritroviamo qualche passo indietro rispetto al resto del gruppo. Per lui l’obiettivo stagionale e migliorare il numero di presenze rispetto alla scorsa stagione.

7.BISOGNO: 6

Anche lui da poco ritornato dalle vacanze al mare. Fatica a correre ma fornisce un contributo adeguato al livello tecnico degli avversari.

10.TAGLIAFERRI F. : 6.5

Te gol che dimostrano quanto ci sappia fare in area di rigore quando si tratta di battere il portiere: in un battito di ciglia individua un punto in cui il portiere non può arrivare, prende la mira e spedisce la palla proprio lì. Il merito della vittoria è in buona parte suo. Per la seconda stagione consecutiva segna la prima rete dell’annata.

21.SFORZA: 6

Abbastanza pimpante. Ha un paio di occasioni per segnare ma ci va solo vicino.

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GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2010, ORE 22
STADIO DELLA MADONNETTA
VIII TROFEO JUST FOR FUN, SECONDA GARA
MOVIOLA   VS.   OLYMPIC 2000
9-2

MARCATORI:

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI F.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Mentre l’Olympic riposava la Selezione Alitalia, in quanto squadra perdente del primo match, rimaneva in campo per affrontare il Moviola rinforzato dai tanti tesserati gialloblù. Gianluca Atzeni si rivelava devastante segnando ben nove gol mentre i giocatori dell’Alitalia erano troppo stanchi per opporre resistenza. Finiva così in goleada per i ragazzi capitanati da Daniele Rossi che chiudevano la pratica agevolmente con il risultato di 13 a 2.

Nel terzo incontro quindi Moviola e Olympic si sono giocate il trofeo ma chi si aspettava una gara combattuta ed equilibrata è rimasto deluso: l’Olympic sembrava tale e quale quella che il 13 luglio scorso usciva con i cerotti dal quarto di finale contro il Bar Amelì e anche il punteggio finale era simile. 8 a 1 23 giorni fa, 9 a 2 ieri sera.

Mattatori della serata lo scatenatissimo Gianluca Atzeni che segnava altri due gol e Davide Baldi che illuminava la scena con colpi di classe che presto vorremmo rivedere a beneficio della nostra di squadra.

I gialloblù avevano un calo atletico e fisico evidente mentre il Moviola beneficiava del minor lasso di tempo trascorso dall’ultima partita ufficiale giocata nel Torneo di Apertura.

Evitiamo di infierire su un’Olympic che aveva tante attenuanti (ad esempio i viaggi di ritorno estenuanti alle spalle) però vorremmo evitare anche di vedere la nostra squadra subire goleade così spesso. Forse la parola “umiliazione” è un po’ esagerata ma vedere Perrone subire così tanti gol con la testa china a raccogliere la palla in fondo al sacco non è bello.

A fine partita Perrone consegnava il trofeo a Daniele Rossi mentre Gianluca Atzeni si laureava capocannoniere della competizione con undici reti complessive.

La settimana prossima l’Olympic sarà di nuovo in campo per un’amichevole e speriamo di vedere qualcosa di buono o quanto meno di migliore rispetto al grigiore visto ieri sera.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto ventosa e fresca

SPETTATORI     circa 15

FORMULA          Un tempo unico da 30 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

1.PERRONE: 5 cap.

Serata cominciata bene e finita malissimo. Gli avversari gli spuntano anche alle spalle e può fare poco sui gol o perlomeno su quasi tutti.

4.RENCRICCA A. : 5

La difesa soffre per lo scarso filtro degli attaccanti (dejavu?) ma gli errori li commettono tutti i giocatori in campo. Segna un gol nel finale.

8.FORMICONI: 5

Diciamo che è stato il meno peggio in campo per l’Olympic almeno perché anche durante le goleade non molla mai.

6.SANTOLAMAZZA: 5

Serata che finisce come era iniziata. Presenza anonima.

7.BISOGNO: 4.5

Concede troppa libertà agli avversari cui dovrebbe limitare i movimenti.

10.TAGLIAFERRI F. : 5

Non si vede molto ma mette in rete forse l’unica palla buona a disposizione.

21.SFORZA: 4.5

Un disastro. Ha sui piedi almeno cinque palle gol quando ancora la partita è in bilico e indirizza la palla sistematicamente sulle ginocchia del portiere avversario che non deve nemmeno spostarsi per intercettare la palla. Dovrà passare l’intera preparazione stiva migliorando questo e altri aspetti del suo gioco per ora molto lacunoso.

 

Olympic 2000 – Moviola 6-7

Buon pomeriggio a tutti. Ecco commento, pagelle e foto del match amichevole di ieri sera.
Domani troverete uno speciale sui calendari del Torneo di Clausura.
GIOVEDI’ 15 APRILE 2010, ORE 21.45
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
6-7 (2-4)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Santolamazza

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 TAGLIAFERRI S.

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 SANTOLAMAZZA

1 TAGLIAFERRI F.

 

Nel giorno dell’uscita dei calendari ufficiali del Torneo di Clausura l’Olympic è scesa in campo per l’unica amichevole di preparazione prevista prima dell’esordio nella nuoca competizione e ha rimediato la terza sconfitta consecutiva nel giro di due settimane scarse.

Ai tifosi non ha fatto piacere assistere all’ennesima sconfitta stagionale in un derby contro il Moviola e li capiamo perché conosciamo bene il valore attributo a queste partite però l’obiettivo della società era quello di far giocare alla squadra una gara valida sotto il profilo tecnico e sotto questo punto di vista la serata è stata un successo.

Anzi, possiamo dire che la riuscita dell’incontro è andata oltre ogni più rosea aspettative visto che, presenza di un arbitro a parte, è sembrato che l’Olympic disputasse una vera e propria partita di torneo tanta è stata l’intensità del match.

Il Moviola inoltre si è presentato in formazione praticamente titolare e contro un’Olympic con tante assenze e qualche giocatore che tornava in squadra dopo una lunga assenza ha dimostrato di essere tra le favorite alla vittoria finale del Torneo di Clausura.

L’andamento della partita è stato molto vario, ci sono stati continui capovolgimenti di fronte e lo spettacolo è stato più che gradevole. Nel primo tempo i gialloblù guadagnavano il doppio vantaggio grazie a Fabio Tagliaferri e Bisogno ma il Moviola era bravo a chiudere la frazione sul 4 a 2.

In questi primi trenta minuti di gioco i nostri avrebbero sicuramente meritato qualcosa di più visto che in poco più di dieci minuti hanno colto ben quattro tra pali e traverse.

Nella ripresa l’Olympic rimontava addirittura due volte un doppio svantaggio infatti prima era brava a raggiungere gli avversari sul 4 a 4 e più tardi, quando i ragazzi guidati di Rossi segnavano altre due reti, ad agguantare il 6 a 6.

Il derby numero 52 tra Olympic e Moviola però veniva deciso nei cinque minuti finali quando Corradini segnava il definitivo 7 a 6 e la difesa bianco viola neutralizzava il forcing gialloblù portando a casa una vittoria forse un po’ lusinghiera per lo svolgimento di una partita di cui probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio.

A meno di una settimana dall’esordio nel Clausura l’Olympic non ha dato particolari segnali agli addetti ai lavori: mancavano tre titolari come Rencricca, Sforza e Tani e in più per questa amichevole non era stato convocato nessun nuovo acquisto.

L’unico particolare degno di nota è stato il ritorno dei due Pinetina Boys Fabio Tagliaferri e Santolamazza dal primo minuto con quest’ultimo che mercoledì 21 sarà inserito nella lista dei convocati per la prima partita del nuovo torneo.

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile

SPETTATORI      Circa 3

FORMULA           Due tempi da 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa  GOLD 2010

 

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Senza colpe su sei dei sette gol. Nel finale la strana traiettoria del tiro che decide la partita lo inganna e lo beffa.

SANTOLAMAZZA: 6+

Rientro dal primo minuto dopo tre mesi e mezzo e quarta presenza stagionale. Rispetto alle prestazioni offerte negli stage e con l’Olympic Lab sembra in maggiore difficoltà ma nel bilancio della partita il duello con Verdesca (eletto miglior giocatore del Torneo di Apertura) finisce in parità. Segna il primo gol in questa stagione, rete con cui sembra voler annunciare al mondo che è pronto per giocare nel Torneo di Clausura e al Mondiale.

FORMICONI: 6

Presenza numero 150 nella serata in cui, orfano di Rencricca, deve comandare la difesa. Compito svolto senza particolari acuti, gol a parte, l’undicesimo in stagione.

TAGLIAFERRI S. : 6

Lampi di genialità misti a errori inattesi. La primavera è ormai sbocciata e l’Olympic attende la fioritura del suo tulipano gialloblù.

Realizza una bella doppietta.

BISOGNO: 6

Sempre nel vivo delle manovre offensive dell’Olympic ma spesso ha delle vere e proprie amnesie difensive. Anche per lui la soddisfazione di un gol, il numero 25 in stagione.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Di nuovo in squadra dopo quattro mesi, stage a parte. Segna l’1 a 0 per l’Olympic e non sembra avere difficoltà a livello atletico. Ha l’ultima chance per regalare ai suoi il pareggio ma è sfortunato e coglie solo l’esterno della rete.

Olympic 2000 – Moviola 2-5

Buona sera amici gialloblù.
Ecco a voi commento, pagelle e foto della serata di ieri. Manca la foto di squadra che verrà aggiunta in serata!
LUNEDI’ 22 FEBBRAIO 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, XV GIORNATA
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
2-5 (1-1)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

 

L’Olympic perde il derby contro il Moviola e nello stesso tempo perde il match point per la qualificazione in Champions League. Lineare, coinciso, cinico, questo è l’unico modo per esprimere la delusione maturata ieri sera al termine di un incontro perfino ben giocato dai nostri che però hanno dovuto soccombere per colpa degli errori sotto porta che alla fine hanno fatto la differenza al cospetto di un Moviola che le sue occasioni le ha sapute sfruttare bene.

E’ un risultato che comunque fa rabbia non tanto per il significato storico di un derby ormai giunto all’edizione numero 51 quanto perché il Moviola, che in classifica sta tanto meglio di noi ed è già qualificato per la Champions, è parsa una squadra decisamente al nostro livello, come tante altre in questi torneo, eppure i gialloblù si sono dovuti inchinare a Rossi e compagni per un fatto semplicemente matematico: i nostri hanno creato almeno venti palle gol e ne hanno concretizzate due mentre i bianco viola ne hanno create una decina e realizzate cinque.

E infine il fattore che più scatena la rabbia e la delusione è quello del nostro obiettivo in questo torneo: se pensiamo che vincere ieri ci avrebbe dato la matematica qualificazione alla Champions ci dovremmo strappare capelli, anche i pochi rimasti a qualche giocatore sceso in campo ieri sera.

Per tentare di vincere il derby erano stati convocati Perrone, Rencricca, Formiconi, Stefano Tagliaferri, Buca e Sforza e Bisogno. Purtroppo Tagliaferri doveva dare forfait per motivi personali e anche Guarino, convocato al posto del centrocampista, dava prima la disponibilità salvo poi ritirarla a poche ore dal fischio d’inizio anch’esso per motiv personali.

La squadra comunque c’era e ha dimostrato almeno per quaranta minuti che il pareggio contro la capolista Werder di dieci giorni fa non era stato un caso. Il Moviola passava in vantaggio su sfortunata autorete di Rencricca ma dopo questo episodio veniva chiuso nella propria metà campo dall’Olympic che dopo aver sprecato molto con Bisogno e buca pareggiava proprio con il talento romeno che batteva il portiere con un tiro alto su assist di Formiconi.

Dopo l’1 a 1 l’Olympic attraversava il suo momento migliore tra la fine della prima frazione e l’inizio della seconda ma questo buon momento dei gialloblù veniva bruscamente interrotto prima dal 2 a 1 del Moviola e poi dal fortunoso 3 a 1 realizzato da Rossi.

L’Olympic a questo punto ha accusato il colpo e ha concesso altre palle gol agli avversari che comunque trovavano in Perrone un valido baluardo. Rencricca a metà frazione ha trovato il suo dodicesimo gol stagionale ancora per merito di Formiconi ma l’episodio decisivo della partita è avvenuto poco dopo quando Sforza falliva il pareggio e sul contropiede successivo il Moviola trovava il 4 a 2.

Con pochi minuti ancora da giocare non c’è più stato molto da fare; i nostri hanno subito anche il quinto gol e Rencricca ha colpito una traversa prima del triplice fischio che emetteva la sentenza finale su una partita che i gialloblù hanno gettato alle ortiche in maniera sciagurata.

Mercoledì 24 arriva il Real Mellano per l’ultima giornata della prima fase. Un altro match point per i nostri che ora dovranno fare la classica partita della vita. Non vogliamo essere pessimisti ma questo tipo di partita per la nostra squadra è sempre stata sfortunato.

Magari battiamo o blocchiamo sul pareggio formazioni imbattute e blasonate ma il dentro o fuori è una responsabilità che ancora non abbiamo imparato a sopportare.

Il nostro futuro prossimo è semplice: vincere significa Champions League e un terreno inesplorato e affascinante. Perdere contro il Real significherebbe ancora Coppa UEFA e tanta delusione per un risultato ampiamente alla portata e svanito solo per nostre responsabilità.

Valiamo qualcosa? Lo sapremo domani sera.

 

NOTE: serata umida ma non fredda. Spettatori, circa 10. Olympic in campo per la prima volta con le nuove divise GOLD 2010, bianche e oro.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.

Contratto e insicuro nella prima frazione. Molto meglio nei secondi venticinque di gioco in cui sfodera una parata da antologia sull’ 1 a 1, gesto che avrebbe meritato un esito di gara differente.

RENCRICCA A. : 6

Il gioco offensivo dell’Olympic si infogna spesso sulle vie orizzontali a causa dello scarso movimento degli avanti gialloblù e il nostro libero ha spesso difficoltà nel creare gioco e trovare i compagni.

Segna un bel gol in scivolata e ne sfiora un altro nel finale quando il portiere gli devia sulla traversa un tiro potente ma troppo centrale.

FORMICONI: 6

In calo rispetto alle recenti prestazioni ma trova due assist decisivi prima per Buca e poi per Rencricca che alzano il voto.

BISOGNO: 5.5

Come i suoi compagni di reparto ha tante occasioni da rete che getta al vento per imprecisione, scarsa fiducia nei propri mezzi, eccessivo altruismo, insomma per tante ragioni su cui deve lavorare. Alza il voto correndo tanto quanto basterebbe per percorrere la Muraglia Cinese.

BUCA: 5+

Il suo gioco è un interruttore ON/OFF che negli tempi è troppo spesso in posizione OFF. Si accende in occasione dell’1 a 1 (decimo gol nel torneo) ma si eclissa in tutte le altre circostanze propizie. Troppo umorale sembra troppe volte con la testa altrove, una specie di Menez dell’Est Europa.

SFORZA: 5

Undici giorni fa aveva fatto piangere il Werder Brema con una doppietta e una prestazione da urlo, ieri invece ha fatto piangere i tifosi dell’Olympic che all’ennesimo gol sbagliato causa tiro centrale o sparato addosso al portiere avrebbero voluto mandarlo in esilio sull’Isola d’Elba. I tifosi lo amano tanto però e questo per lui deve essere uno sprone.

Olympic 2000 – Moviola 2-4

MERCOLEDI’ 14 OTTOBRE 2009, ORE 22.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° MINI INCONTRO
MOVIOLA   –   OLYMPIC 2000
4-2

 

MARCATORI:

1 BALDI

1 BISOGNO

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

L’Equipa Romaneasti, che contro l’Olympic aveva ben figurato pur con tutti suoi limiti tattici, contro il Moviola ha fatto un figurone. Il risultato finale di 6 a 0 per gli uomini di Daniele Rossi è stato a dir poco bugiardo infatti per almeno due terzi di gara è stata la selezione romena a costringere i viola bella loro metà campo e a costringere il portiere a interventi miracolosi per salvare la propria porta.

Il direttore di gara poi ci metteva del suo negando a Buca e compagni un rigore che a molti è apparso solare. Nonostante tutte queste occasioni il Moviola, proprio come l’Olympic poco prima, ha saputo reggere l’urto degli avversari e ha poi punito l’Equipa con veemenza nel finale guadagnando tre punti.

Il terzo incontro quindi vedeva Moviola e Olympic contendersi la vittoria nel triangolare e il Moviola, confermando il trend delle ultime settimana, è parso ancora una volta un gradino sopra l’attuale Olympic.

Bisogno con una bella invenzione pareggiava l’iniziale svantaggio subito dalla nostra squadra ma poi il Moviola sfruttava la miriade di errori difensivi gialloblù per portarsi sul 4 a 1. Solo a fine gara Davide Baldi rendeva meno amaro il bilancio prima cogliendo il palo e poi segnando un bel gol da fuori area.

Diciamo subito che per l’Olympic è stata letale la mezz’ora di stop forzato durante la quale giocavano le altre due squadre infatti si vedeva che parecchi gialloblù erano evanescenti, quasi assenti e totalmente svuotati di verve agonistica a causa della lunga esposizione al primo, acuto, freddo stagionale.

Da rilevare la costanza di rendimento di Davide Baldi, la crescita di Guarino e, purtroppo, qualche infortunio più o meno preoccupante in vista dell’esordio in campionato. In ordine di gravità riportiamo l’infortunio a Venturi che non è nemmeno riuscito a scendere in campo nel secondo match per un malanno accusato nel finale della prima gara. Di seguito c’è la contrattura (speriamo sia solo questo) di Rencricca e il dolore davvero fastidioso al tendine collaterale per Perrone. Purtroppo per i primi due la convocazione per la prima giornata di torneo appare lontana mentre siamo decisamente ottimisti per il capitano.

Fortuna che la rosa è lunga!

 

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 10. Classifica finale del triangolare: 1. Moviola, 6 punti; 2. Olympic 2000, 3 punti; 3. Equipa Romaneasti, 0 punti. L’ Olympic è scesa in campo con le maglie invernali gialle.

PAGELLE

PERRONE: 6.5 cap.

Para quel che può evitando passivi peggiori.

RENCRICCA A. : 5

Lento e poco reattivo, spesso fuori posizione. Si infortuna tre quarti gara lasciando il proscenio alla coppia (affidabile) formata da Guarino e Baldi.

GUARINO: 6

Commette qualche errore ma non sono sue le maggiori responsabilità sui gol subiti. In crescita perfino rispetto alla prima partita. Presenza numero 82, l’undicesimo posto della graduatoria di tutti i tempi dista solo due partite.

BALDI: 6.5

Rari errori in una partita difficilissima per la difesa, così mal supportata dagli altri reparti. Nel finale colpisce un palo e poi segna il secondo stagionale con un esterno destro da fuori classe.

BISOGNO: 5

Parte benissimo trovando un gol memorabile da fuori area che stupisce un po’ tutti a partire dal portiere avversario. Purtroppo le cose positive finiscono lì perché offre una prestazione insufficiente piena di errori di marcatura e di disattenzioni.

SFORZA: 5

Scompare dai radar al fischio iniziale per ricomparire sotto la doccia. 

Olympic B – Mo’viola 1-5

Finisce qui il materiale riguardante il triangolare di ieri. Per domani aspettatevi qualche video!
Buonanotte!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009,ORE 22.10
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, TERZA GARA
OLYMPIC B   VS.   MOVIOLA
1-5

MARCATORI:

1 BALDI

 

Con l’Olympic A fuori dai giochi la terza e conclusiva partita del triangolare diventava una vera e propria finale tra Moviola e Olympic B.

Il match cominciava benissimo con i gialloblù che scagliavano tiri a ripetizione verso la porta avversaria. Dopo un paio di tentativi a vuoto Davide Baldi coglieva tirava finalmente il coniglio fuori dal cilindro indirizzando la palla sotto il sette, un tiro che valeva l’1 a 0. Poco dopo Buca e Sforza sfioravano il raddoppio ma il rimpianto maggiore era per il giocatore romeno che di testa scheggiava la parte alta della traversa.

L’Olympic sembrava comunque reggere bene il campo anche grazie alle parate da applausi di Maiozzi ma alla fine le troppe palle gol sbagliate dai ragazzi di Bisogno hanno avuto peso nell’economia della gara che è cambiata definitivamente a dieci minuti dalla fine.

Il Moviola prima pareggiava e poi diventava inarrestabile raggiungendo il risultato di 5 a 1 in pochi minuti.

Per l’Olympic B rimaneva il forte rimpianto di aver gettato alle ortiche il trofeo ma rimaneva comunque la convinzione di aver mostrato un buon calcio, sicuramente migliore della controparte olympica in maglia gialla.

Nella costruzione di una squadra che si possa definire titolare per ora è presto per parlare di punti fermi ma è chiaro che dopo le partite di ieri la società ha sicuramente più indicazioni rispetto a qualche giorno fa.

A questo punto sarà importantissima la prossima e ultima amichevole che dovrebbe dare le risposte definitive in vista delle prime convocazioni ufficiali della stagione.

Ultima nota di commento per il Moviola che si presenterà ai nastri di partenza del torneo con un bel biglietto da visita e la consapevolezza di poter lottare se non per la vittoria finale almeno per le posizioni di vertice.

 

NOTE: serata fresca ma molto umida. Spettatori, circa 10. Classifica finale del torneo: Moviola, punti 6; Olympic B, punti 3; Olympic a, punti 0.

PAGELLE

MAIOZZI: 7

Nonostante la netta sconfitta sale agli onori della cronaca per delle parate eccezionali per riflessi e scelta dei tempi. Un baluardo difensivo sui bastioni gialloblù fino a dieci minuti dalla fine quando gli avversari sfondano le difese definitivamente.

BUCA: 6-

In netto calo rispetto alla prima apparizione ma nei primi cinque dieci minuti è un’autentica ira di Dio che imperversa nella difesa del Moviola. Peccato non abbia raccolto nemmeno un gol, cosa che avrebbe sicuramente meritato.

BALDI: 5.5

Anche lui è costretto a diminuire parecchio il proprio campo d’azione  a causa della stanchezza e non è più il brillante giocatore visto all’opera contro la difesa dell’Olympic A. Però che gol che segna!

TANI: 5.5

Qualche errore di troppo nei passaggi ma si vede che la lucidità va progressivamente a farsi benedire.

BISOGNO: 6+

Anche nella sconfitta della sua squadra appare tra i migliori quindi non può più essere un caso. Per lui la birra finisce sicuramente più tardi rispetto agli altri.

SFORZA: 5.5

Se comincia a inquadrare di più la porta può puntare tranquillamente alla Scarpa d’Oro 2010. Spero che oltre a noi anche lui cominci a puntare quest’obiettivo.

Mo’viola – Olympic A 6-3

Ecco a voi anche l’articolo sul secondo match!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009, ORE 21.35
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, SECONDA GARA
MOVIOLA   Vs.   OLYMPIC A
6-3

 

MARCATORI:

1 PERRONE (R)

1 TAGLIAFERRI F.

1 VENTURI

 

Grazie alla vittoria nel primo mini incontro l’Olympic B guadagnava il diritto a riposare in attesa del match conclusivo del torneo mentre una stanca Olympic A doveva rimanere in campo per affrontare un’agguerrita Moviola.

La squadra di Daniele Rossi si presentava alla Madonnetta con ben otto elementi, tutti di grande spessore, praticamente tutti i titolari che i bianco viola presenteranno all’esordio in campionato previsto non più per il 12 ottobre ma per il 19 dello stesso mese.

Anche in questa gara si rivelava decisiva la migliore condizione atletica degli avversari mentre l’Olympic A, oltre a risultare inferiore sul piano della condizione generale, affrontava questi trenta minuti di gioco con il fardello di stanchezza accumulato nella mini battaglia contro Bisogno e compagni.

Anche in questo caso l’Olympic A andava sotto di tre gol a causa di errori difensivi e più in generale di posizionamento della squadra. Evidentemente gli innesti di Dutta e Venturi, seppur positivi, non permettevano di far funzionare alcuni automatismi e la squadra si trovava spesso sbilanciata in avanti mostrando troppo spesso il fianco ai contropiedi avversari.

Sullo 0-3 la formazione in maglia gialla aveva un impeto di orgoglio e accorciava le distanze prima grazie ad un calcio di rigore di Perrone assegnato dal direttore di gara dopo l’atterramento in piena area di Dutta e successivamente grazie ancora una volta a Venturi che stavolta dribblava marcatore e portiere e infilava il suo secondo centro della serata.

Perrone era costretto agli straordinari ma proprio come nella prima gara alla fine doveva alzare bandiera bianca trovandosi spesso da solo contro due o più avversari.

Il Moviola imprimeva alla partita il break decisivo con altri tre gol intervallati dal 2 a 5 di Tagliaferri che batteva il portiere con un bellissimo tiro a girare ma alla fine il punteggio di 6 a 3 per i ragazzi di Rossi era più che giusto per quello che si è visto in campo.

L’Olympic A chiudeva così la serata con 0 punti fatti, 5 gol segnati e 10 subiti. Un ruolino non certo lusinghiero per la prima squadra gialloblù che, pur avendo molte attenuanti, ha deluso le aspettative dei tifosi.

PAGELLE

PERRONE: 6+ cap.

Alza le barricate finché può poi deve alzare bandiera bianca. Segna un gol su rigore spezzando un digiuno che durava addirittura dalla serata del Ventennale datata 12 giugno 2009.

RENCRICCA A. : 5+

Crolla definitivamente perdendo mobilità e permettendo agli attaccanti del Moviola di segnare più di un gol eludendo i suoi interventi.

DUTTA: 6

Conferma di essere un giocatore pieno di grinta e avere già una discreta forma atletica. Va testato in una vera e propria gara ufficiale di campionato ma le premesse sono buone. Si guadagna il rigore che Perrone trasforma.

TAGLIAFERRI F. : 5

Serata no confermata anche nella seconda partita in cui però imprime un ottimo ricordo nelle menti dei tifosi segnando un gol, l’ennesimo della sua carriera, da antologia: tiro a girare secco e imparabile che sarebbe entrato anche se in porta ci fossero stati Perrone e Maiozzi insieme.

VENTURI: 5.5

Come previsto cala alla distanza ma la sua serata rimane comunque positiva per un ritorno al calcio in cui forse neanche lui sperava. Segna un bel gol che gli darà fiducia e determinazione per il futuro.

BRUSCO: 5

Anche lui cala alla distanza evidenziando comunque le stesse luci e ombre viste del match contro l’Olympic B.

Formazioni ufficiali

Buongiorno a tutti amici gialloblù!
Ecco le formazioni ufficiali delle due Olympic che stasera scenderanno in campo per la Just for fun league.
Olympic A in maglia gialla:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
21. DUTTA Florin
7. TAGLIAFERRI Fabio
9. BRUSCO Juan Esteban
10. VENTURI Ugo
Olympic B in maglia blu:
1. MAIOZZI Emanuele
6. BUCA Catalin
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
11. TANI Francesco
21. SFORZA Francesco
Ricordo che il triangolare comincerà alle ore 21 con la partita tra Olympic A e Olympic B e che a seguire il Moviola affronterà prima la perdente del primo match e infine la vincente. Ecco in anteprima la coppa messa in palio dalla nostra società!
Per oggi è tutto, il sito verrà aggiornato domani con pagelle, commenti, foto, interviste e filmati. Buona giornata!!!

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA 7-12

Buongiorno a tutti.
Pubblico commento e pagelle della partita di ieri sera mentre per le foto dovrete aspettare la tarda serata di oggi.
Arrivederci!
MARTEDI’ 30 SETTEMBRE 2009, ORE 21.45
STADIO DELLA MADONNETTA, GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   MOVIOLA
7-12 (0-7)

 

MARCATORI:

3 BUCA

2 SFORZA

1 BISOGNO

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Gianluca Bisogno

 

Moviola – Olympic 12-7, un risultato pesante ma mai come il parziale del primo tempo, un 7 a 0 netto che ha evidenziato tutti i problemi di un’Olympic che sembra essersi portata appresso tanti nodi irrisolti dal finale della scorsa stagione.

Era la prima partita in cui la società doveva fare ufficialmente a meno di Sacchi e Ripanucci, due che l’anno scorso hanno sempre fatto la differenza e che quest’anno hanno lasciato la squadra. Il primo “si è ceduto” al Lido di Roma in Serie D per una scelta di vita e per migliorarsi professionalmente lasciando però tifosi e compagni con l’amaro in bocca dopo le quattro finali (due vinte nel 2008/2009) e le due Pigne d’Oro vinte consecutivamente. Il secondo invece ha, speriamo momentaneamente, lasciato il calcio per dedicarsi alle arti marziali.

E così l’Olympic si è trovata di colpo senza due difensori, senza la Pigna d’Oro 2009 e senza il vincitore del Premio O.S.A., quindi non due qualunque, senza nessun acquisto a rinforzare il settore difensivo e in più, solo per questa partita, era assente anche Alessandro Rencricca, volato in Scozia per la presentazione di una linea di abbigliamento di kilt gialloblù.

Che Olympic è stata? Un’Olympic senza difesa innanzitutto, con qualche giocatore adattato al ruolo come Buca e Tani ma soprattutto Alessandro Guarino che poche ore dopo l’annuncio delle rescissioni dei contratti di Sacchi e Ripanucci dichiarava la sua volontà di essere reintegrato in rosa dopo una stagione con sole 5 presenze all’attivo.

E’ stato demoralizzante vedere la nostra squadra subire sette gol nei primi trenta minuti di gioco senza segnarne nemmeno uno però dobbiamo ammettere che i veri problemi sono stati quelli in difesa mentre in attacco i nostri giocatori sono stati davvero sfortunati vedendo le loro conclusioni stamparsi per tre volte sui pali e per altrettante volte ribattute sulle linea di porta dai difensori a portiere battuto.

La ripresa è stata migliore infatti l’Olympic ha addirittura battuto il Moviola nel parziale e si è visto qualcosa di buono come un Buca a tratti ispirato e un Bisogno con la grinta di un leone meritarsi il titolo di miglior gialloblù in campo.

Parlando del complesso possiamo dire che l’Olympic è stata disastrosa dietro ma con Rencricca possiamo sicuramente migliorare il nostro gioco. Purtroppo non possiamo fare affidamento su Santolamazza la cui disponibilità a causa del lavoro è molto ridotta quindi sarà indispensabile trovare a torneo iniziato un sostituto dei partenti o che qualcuno si adatti fino a diventare il nuovo compagno di reparto di Rencricca. I candidati sono Baldi, Tani, Guarino e i fratelli Tagliaferri sui faccio molto affidamento.

Il centrocampo va quando la palla gira e non si agisce con fretta e confusione: Buca e Bisogno si cercando e si trovano bene e possono diventare le frecce più affilate della squadra. L’attacco è un po’ anemico ma nonostante la prova opaca di ieri ho grande fiducia in Sforza che sembra sulla via del raggiungimento di una forma fisica eccellente.

Ieri è andata malino e il torneo è vicino, probabilmente si avrà tempo solo per un’altra amichevole però ho già chiara in mente la direzione di questa squadra che dovrà cercare il carattere e non il bel gioco come obiettivo massimo.

Non parleremo più di Sacchi e Ripanucci, ormai sono il passato, quindi chi c’è dovrà sentirsi spinto a fare meglio e superare le proprie possibilità.

Insomma, un’altra stagione tranquilla…

 

NOTE: serata umida. Spettatori, circa 4. Partita giocata in due tempi di 30 minuti ciascuno.

PAGELLE

PERRONE: 5.5 cap.

Esordio stagionale dopo il matrimonio e il viaggio di nozze. Appare legnoso e poco reattivo ma qualche parata comincia già a farla. Gioca anche dieci minuti in difesa cogliendo un palo e venendo colpito da indicibili sofferenze a causa dei crampi.

GUARINO: 6

Rientra dopo quasi un anno esatto di assenza e annuncia di aver chiesto alla società di iscriverlo nella rosa nel torneo. Detto, fatto! I tifosi sperano che possa correre e bagnare magliette di sudore già tra qualche gara, quando la condizione fisica sarà ripristinata. Nel frattempo la curva lo applaude a scena aperta quando entra in campo con la maglia numero 10 nella serata della sua presenza numero 80 (dodicesimo di sempre supera Massimo Romaldini fermo a 79 gettoni).

TANI: 5+

Il più è per il buon secondo tempo quando si mette al centro della difesa con la squadra disposta a rombo. I primi trenta minuti di gioco invece sono una brutta sequenza di errori in fotocopia con i quali spalanca agli avversari la via della rete. Segna un bel gol a partita quasi conclusa infilando la sfera sotto il sette.

BISOGNO: 6+

Il caso montato ad arte da una certa stampa sullo scippo del numero 7 ai danni di Guarino è solo un tentativo di destabilizzare l’ambiente già un po’ caldo da parte sua. Il tornante gialloblù ha chiuso le orecchie e corso, corso e ancora corso sembrando non solo il gialloblù più in forma ma anche quello più convinto. Segna una rete su rigore e abbiamo apprezzato sia il gesto di lasciare a Sforza il primo penalty concesso all’Olympic sia quando, al secondo tiro dal dischetto accordatoci, si è preso la palla cercando la soddisfazione personale.

BUCA: 5+

Primo tempo da film horror di serie C: urla, strepiti, brutti effetti speciali. Ha sbagliato tantissimi passaggi in difesa rendendosi direttamente responsabile di qualche rete segnata dal Moviola e ha sbagliato gol piuttosto facili. Poi dopo il riposo e qualche minuto passato tra i pali ha cominciato a ricordarsi delle sue capacità e ha segnato tre gol tra cui un paio di ottima fattura.

SFORZA: 5+

Nonostante la voglia dichiarata nella conferenza prima della gara ha corso e aiutato poco in difesa, ha sbagliato tanti appoggi per precipitazione però noi ci sentiamo di puntare su questo giocatore che si vede che ama la maglia e che ha detto che lui una scelta di vita come quella di Sacchi non se la sarebbe mai sentita di fare.

Ha segnato due gol di cui su calcio di rigore dimostrando la sua infallibilità dal dischetto nei sei tentativi da quando veste questa maglia.

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA 17-13

 

 

MARTEDI’ 22 SETTEMBRE 2009, ORE 21.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
MOVIOLA   –   OLYMPIC 2000
13-17 (3-9)

 

E la pioggia concesse una tregua e finalmente partita fu! Olympic 2000 vs Moviola. In collegamento via satellite dal Giappone capitan Perrone vedeva scendere in campo un Olympic anomala: per i 3/5 straniera (1 argentino e 2 romeni), per i 3/5 di giocatori sotto osservazione in vista della campagna acquisti 2009/2010 e colma di assenza più o meno giustificate (ultima quella del bomber Gennari appiedato dal lavoro). In porta Emanuele Maiozzi (al secondo gettone stagionale), linea difensiva formata da Alessandro Rencricca (con indosso la maglia numero 9) e l’esordiente Florin Dutta, reparto avanzato con Giorgio Buca e Juan Esteban Brusco. E l’Olympic, quando tutto volge al nero, trova i colpi che nessuno si aspetta ed anche una concentrazione mai manifesta nelle partite amichevoli: “… nel primo tempo eravate messi molto bene in campo e c’avete preso a pallate” questo il laconico commento di una dei componenti della compagine avversaria a fine partita. Fischio d’inizio. Con Maiozzi spettatore del match, l’Olympic in breve trovava il colpo dell’1-0 con Rencricca, abile a ribadire in rete una corta respinta del portiere. Squadra corta, fraseggi precisi, intesa perfetta, l’Olympic volava e a metà primo tempo imbarazzava un perentorio 6-0 (in gol Brusco e Buca per quattro volte). La prima parte di match si concludeva 9-3. Il secondo tempo vedeva l’Olympic calare da un punto di vista fisico (priva di cambi e con un terreno reso appesantito dalla pioggia) senza comunque perder il filo della partita anche quando il Moviola si riportava sotto con veemenza grazie ad un redivivo Daniele Rossi, autore di tre gol nel giro di pochi minuti. Dopo oltre un’ora di gara intensa il fischio finale: 17-13. Nota positiva della serata l’esordio di Florin Dutta, buon difensore, roccioso, anche se esile fisicamente, tutta corsa e dal tiro preciso.
Voci dallo spogliatoio
“E’ un buon giocare, potrebbe far bene con l’Olympic” la parole di Giorgio Buca suo “sponsor” personale. “Vittoria meritata, maturata anche in virtù di un bel gioco. La dedico in particolare a Gianluca Bisogno che sperava in un diluvio su Acilia e che nella circostanza ha mostrato tutto il suo attaccamento alla maglia” le parole del capitano, per l’occasione, Rencricca.
Nessuno spettatore pagante.
Miglior in campo: Giorgio Buca
EMANUELE MAIOZZI 6 – Patisce il campo pesante e la palla viscida. Buon primo tempo dove si esibisce in plastiche parate di piede cala nel secondo tempo come tutta la squadra.
ALESSANDRO RENCRICCA 6,5 – Concentrato tiene la posizione e rilancia il gioco con buon precisione. Cala alla distanza senza comunque uscire mai dalla partita, di testa. Quattro gol il bottino della serata.
FLORIN DUTTA 6,5 – Alle 21,15 ancora era a casa sulla via del relax post lavoro, alle 21,30 era in campo con umiltà e voglia. Buon esordio per il difensore consigliato da Giorgio Buca condito anche da due gol di buona fattura nel corso della ripresa.
GIORGIO BUCA 7 – Dieci gol per il ventottenne centrocampista romeno. Primo tempo da incorniciare per qualità e quantità. Come tutta la squadra cala alla distanza ma non molla e fino all’ultimo cerca la via della realizzazione.
JUAN ESTEBAN BRUSCO 6 – Promette al grande pubblico di tornare più in forma che mai: “… inizierò a breve un trattamento per dimagrire e poi vedrete!” ma per il momento offre una prestazione dai due volti, primo tempo pimpante e di sostanza secondo tempo con qualche errore di troppo che permette al Moviola di innescare pericolosi contropiedi. Un gol nel primo tempo.