Archiviata la prima tranche di festività natalizie ci avviamo alla fine del 2021. Il 23 dicembre scorso il Governo ha introdotto il decreto sulle festività e qualcuna di queste regole potrà influenzare il proseguo della stagione gialloblù. Di questo però parleremo più approfonditamente nei prossimi giorni, quando si avvicinerà l’amichevole fissata per martedì 4 gennaio.
Intanto pubblichiamo gli aggiornamenti semestrali sulle statistiche storiche della squadra.
CLASSIFICA PRESENZE DI TUTTI I TEMPI (PRIME 20 POSIZIONI)
CLASSIFICA PRESENZE SOLO GARE TORNEI (+GOL, MEDIA GOL E CARTELLINI) PRIME 20 POSIZIONI
CLASSIFICA GOL SOLO GARE TORNEI (prime 20 posizioni)
CLASSIFICA ASSIST GARE DI TORNEI DALLA STAGIONE 2020/2011 (PRIME 10 POSIZIONI)
CLASSIFICA CARTELLINI SOLO TORNEI (PRIME 10 POSIZIONI)
E con questo è tutto. Negli ultimi giorni del 2021 cominceremo a parlare dell’amichevole in famiglia organizzata per martedì 4 gennaio per la quale c’è già una lunga lista di giocatori convocati.
Gli Olympic Awards 2019 si sono chiusi con il trionfo di Alexander Ruggeri che da due stagioni non lascia ai compagni nemmeno le briciole. L’unico premio che non poteva vincere, quello per il miglior esordiente, è stato vinto da Luca Baldini, uno dei ragazzi più promettenti che ha indossato la maglia gialloblu negli ultimi anni.
Archiviati i premi stagionali possiamo dedicarci alle statistiche di fine stagione aggiornandovi sull’evoluzione delle principali classifiche storiche della squadra.
Cominciamo con la classifica presenze di tutti i tempi, quella che riguarda tutte le partite ufficiali (tornei pi amichevoli) dal 1995 al 2019:
FABRIZIO PERRONE 928 presene
ALESSANDRO RENCRICCA 566
FABRIZIO FORMICONI 388
GIANLUCA BISOGNO 332
STEFANO TAGLIAFERRI 325
ANDREA FANTINI 311
FABIO TAGLIAFERRI 291
FABIO ANTOINE FORMICA 260
ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 253
ALEXANDER RUGGERI 210
EMILIANO BELLI 200
SIMONE MONTALDI 196
FRANCESCO TANI 193
FILIBERTO TARALLO 191
ALESSANDRO GUARINO 102
FRANCESCO SFORZA 97
MASSIMO ROMALDINI 79
DOMENICO CASERTA 74
GIORDANO ATTILI e JUAN ESTEBAN BRUSCO 70
In questa stagione Bisogno ha raggiunto il quarto posto superando Fantini mentre Formica è salito all’ottavo posto superando Santolamazza. Ruggeri è entrato nei primi dieci mentre Belli ha raggiunto quota 200. Infine Attili è entrato nei migliori venti raggiungendo Brusco.
La seconda classifica che di solito analizziamo è quella relativa alle presenze e ai gol nelle partite dei tornei. Ecco le prime venti posizioni:
FABRIZIO PERRONE 595 presenze e 119 gol
ALESSANDRO RENCRICCA 438 presenze e 349 gol
FABRIZIO FORMICONI 294 presenze e 110 gol
GIANLUCA BISOGNO 236 presenze e 138 gol
ANDREA FANTINI 234 presenze e 263 gol
FABIO FORMICA 219 presenze e 283 gol
SIMONE MONTALDI 172 presenze e 193 gol
ALEXANDER RUGGERI 169 presenze e 274 gol
STEFANO TAGLIAFERRI 159 presenze e 219 gol
EMILIANO BELLI 145 presene e 0 gol
FRANCESCO TANI 143 presenze e 69 gol
ALESSANDRO SANTOLAMAZZA 142 presenze e 33 gol
FILIBERTO TARALLO 141 presenze e 166 gol
FABIO TAGLIAFERRI 106 presenze e 93 gol
ALESSANDRO GUARINO 72 presenze e 22 gol
FRANCESCO SFORZA 67 presenze e 52 gol
DOMENICO CASERTA 65 presenze e 108 gol
GIORDANO ATTILI 58 presenze e 31 gol
LUCA CIVITA 53 presenze e 2 gol
VALERIO CIUFFA 46 presenze e 36 gol
In questa classifica Bisogno ha superato Fantini raggiungendo il quarto posto mentre Ruggeri ha superato Stefano Tagliaferri agguantando l’ottavo posto. Incredibile come resistano in coda giocatori del passato come Luca Civita e Valerio Ciuffa, elementi comunque di enorme spessore tecnico che ricordiamo con molto piacere.
L’ultima classifica di oggi è quella dei migliori marcatori nelle partite di tornei quindi si tratta di una graduatoria simile a quella qui sopra ma ordinata secondo i gol e non secondo le presenze.
ALESSANDRO RENCRICCA 349 gol
FABIO FORMICA 283
ALEXANDER RUGGERI 274
ANDREA FANTINI 263
STEFANO TAGLIAFERRI 219
SIMONE MONTALDI 193
FILIBERTO TARALLO 166
GIANLUCA BISOGNO 138
FABRIZIO PERRONE 119
FABRIZIO FORMICONI 110
DOMENICA CASERTA 108
FABIO TAGLIAFERRI 93
ATZENI GIANLUCA e FRANCESCO TANI 69
EMANUELE GENNARI 63
FRANCESCO SFORZA 52
GIANLUCA SACCHI 49
ALESSANDRO MIRKO ARDITI 39
VALERIO CIUFFA 36
VALERIO COLLU 34
In questa classifica ci sono stati pochi movimenti: Ruggeri ha sorpassato Fantini raggiungendo il terzo posto e nulla più.
Domani pubblicheremo altre interessanti statistiche.
Una formazione risalente al giugno 1996, in basso, cerchiato di bianco c’è Massimo Romaldini
Oggi parliamo di nostalgia pura. Se fino a questo momento abbiamo inserito nella Hall of Fame giocatori che si sono ritirati relativamente pochi anni fa oggi vi parliamo di un personaggio che appartiene solo e soltanto al primissimo corso gialloblu, quello, per capirci, di cui abbiamo solo foto analogiche scannerizzate e non digitali.
Massimo Romaldini si affaccia al calcio gialloblu il 15 maggio 1996. Non ricordiamo di preciso come venne in contatto con la squadra ma probabilmente i fratelli Tagliaferri lo conobbero durante le partite non ufficiali giocate sul campetto di duro asfalto dietro casa o attraverso Dario Calabrò, un altro che ha fatto la storia della nostra squadra.
Una formazione dell’Olympic del marzo 1999, al centro, cerchiato di rosso, c’è Massimo Romaldini
Quel giorno di metà maggio del 1996 l’Olympic passeggia battendo con un larghissimo punteggio l’Other Palace ma comincia già ad apprezzare le doti di Massimo che si rivela essere un centrocampista di interdizione fenomenale in grado di sradicare decine di palloni dalle gambe degli avversari ed inserirsi in area di rigore con tempismo segnando gol belli e importanti, insomma, un Marco Parolo ante litteram.
Il 10 giugno 1996 Massimo esordisce in un torneo ufficiale ma il suo esordio verrà ricordato solo per i dieci minuti finali in quanto dovette aspettare più di tre quarti incontro l’arrivo del padre che avrebbe firmato la liberatoria per far giocare il figlio ancora minorenne. Che tempi!
Nonostante questo intoppo la carriera di Massimo in gialloblu fu sfavillante. Il suo ritmo di gioco era a dir poco eccezionale tanto da meritare il soprannome di “Pistoncino”. Con l’Olympic collezionò un totale di 79 presenze (tante per l’epoca) dal 1996 al 2003 e 40 partite e 22 reti in gare ufficiali senza mai ricevere nessun cartellino nonostante il suo ruolo così delicato nel settore nevralgico del campo.
Con l’Olympic Massimo Romaldini vinse lo storico Campionato della Pace 2000/2001 mentre arrivò secondo nel Campionato della Pace 2001/2002 e nella Golden Cup. Nel 1997 e nel 1999 vinse la Pigna d’Oro in due edizioni in cui la vittoria si assegnava su votazione del gruppo di fondatori e che quindi avevano un valore diverso da oggi ma che fa capire quanto fosse la stima che i compagni di squadra riponevano in questo giocatore.
Pur non essendo un giocatore designato a segnare gol Massimo era solito stupire tutti per aver segnato reti in acrobazia come rovesciate o girate al volo. Nonostante i tanti premi ricevuti, paradossalmente, lo ricordiamo per due gol sbagliati che hanno impedito all’Olympic di vincere partite che forse avrebbero potuto cambiare la storia della squadra.
Il 16 giugno 1997 l’Olympic si sta giocando il quarto finale del Torneo Kristall e a pochi minuti dalla fine, con l’Olympic in svantaggio di un gol, Romaldini fallisce un appoggio in rete a portiere battuto. I gialloblu persero quella gara in un torneo in cui avevano finora vinto quasi tutte le partite e in cui era favorita almeno per arrivare in semifinale.
Il 2 luglio 1999 avvenne un episodio del tutto simile: l’Olympic si sta giocando uno spareggio per le semifinali del Torneo l’Orologio e Massimo fallisce un gol del tutto simile con la squadra sotto di un gol a pochi minuti dal triplice fischio. Anche questa volta i gialloblu furono eliminati.
La sua avventura nell’Olympic finisce il 28 luglio 2003. Ancora oggi i tifosi lo ricordano con grande nostalgia perché era un giocatore che aveva tutto, soprattutto uno stile e un approccio rilassato verso il calcio che l’hanno fatto amare e ricordare ancora oggi.