MARCATORI OLYMPIC A:
7 SFORZA
2 BALDI
2 TAGLIAFERRI F.
1 ATZENI G.
1 SANTOLAMAZZA
MARCATORI OLYMPIC B:
4 TARALLO
2 BISOGNO
2 FORMICONI
1 RENCRICCA A.
1 SACCHI
La vittoria del 1 luglio contro lo Special Ceiling è stata soprattutto figlia dell’allenamento perfezionato nello stage con partitella in famiglia del 28 giugno. Consci di questa innegabile verità i dirigenti gialloblù hanno voluto organizzare un altro stage analogo per preparare al meglio la squadra per la sfida contro il Bar Amelì, valevole per i quarti di finale di Champions League.
Rispetto all’ultimo allenamento non sono stati convocati Brusco, Caviola, Giglio, Capoccitti e Careddu mentre tornavano disponibili Tarallo e Atzeni. Il primo sarà convocato sicuramente per il prossimo impegno ufficiale mentre il secondo, neo acquisto della società, potrebbe diventare fondamentale in caso di forfait illustri, peraltro molto probabili.
Esaurito il cappello iniziale vediamo cosa ci ha proposto questa partita in famiglia.
L’Olympic A era composta da Perrone, Santolamazza, Gianluca Atzeni, Baldi, Sforza e Fabio Tagliaferri mentre nell’Olympic B le assenze di tutti e tre i portieri di riserva obbligavano Formiconi a vestire i panni del portiere dopo tantissimo tempo. Di fronte a lui si schieravano invece Sacchi, Rencricca, Bisogno e Tarallo.
Alla fine hanno vinto i ragazzi dell’Olympic A e la differenza l’ha fatta la maggiore motivazione dei ragazzi in maglia blu decisamente maggiore rispetto a quella dei giocatori in maglia bianca tra i quali solo Formiconi e Bisogno mostravano di voler dare fondo a tutte le proprie energie anche in una partita non ufficiale.
Dopo un primo tempo terminato sul punteggio di 7 a 5 per l’Olympic A nella ripresa vigeva un maggiore equilibrio che comunque non cambiava l’esito dell’incontro.
Note di merito per Baldi, Sforza e Atzeni ma delle singole prestazioni parleremo nelle pagelle. Soddisfazione particolare per il nuovo pallone che l’Olympic utilizzerà da desso in poi nei suoi stage. Si chiama “Bustani” e lo fornisce l’Errea, nuovo fornitore tecnico per questo tipo di supporto tecnico.
NOTE:
CLIMA Serata molto calda e umida
SPETTATORI circa 2
FORMULA Due tempi da 35 minuti ciascuno.
MAGLIA Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008., Olympic B con divisa GOLD 2010.
PAGELLE
OLYMPIC A
1. PERRONE: 6.5 cap.
L’allenamento che voleva in vista del Bar Amelì: tanti tiri da distanza sia ravvicinata che dalla distanza. Il capitano è apparso in buona forma.
4. ATZENI G. : 6.5
Era dal 25 settembre 2004 che non vestiva la maglia dell’Olympic e ora potrebbe diventare determinante in questo finale di stagione in cui alcuni titolari potrebbero essere indisponibili per le partite che contano. Il capitano della Svezia è il giocatore che tutti conoscono: ottima tecnica, grande grinta e tiro che definire potente appare riduttivo. Per lui un gol.
6. SANTOLAMAZZA: 6.5
Accumula fiato e migliore la sua tenuta atletica in vista del finale di stagione. Trova anche il tempo giusto per inserirsi in area e segnare un gol.
8. BALDI: 7
Sembra proprio che voglia sfruttare ogni più piccola chance per riguadagnarsi il posto in squadra. Era stato tra i più positivi anche nel penultimo stage ma ieri ha dato il massimo soprattutto sotto il profilo della grinta. In difesa i suoi interventi, spesso molto decisi e tempestivi, hanno salvato più volte la porta di Perrone. Ha realizzato una bella doppietta.
10. TAGLIAFERRI F. : 6.5
Anche per lui una doppietta che è solo il ben accetto contorno di una prova a tutto campo in cui spazia dal ruolo di suggeritore a quello di difensore aggiunto in copertura alle sortite offensive di Atzeni e Baldi.
16. SFORZA: 7
Il bomber dell’Olympic ha confermato i grandi progressi evidenziati nella partita contro lo Special Ceiling. Lo scatto e la reattività hanno ancora grossi margini di miglioramento ma la tenuta è migliorata tantissimo. Segna la bellezza di sette gol, probabilmente un record anche per partite di questo genere.
OLYMPIC B
1. FORMICONI: 6+ cap.
Forse in pochi ricordano che Formiconi aveva cominciato la sua carriera nell’Olympic proprio come portiere. 16 anni dopo ritorna nel suo ruolo primordiale per le concomitanti assenze di Caviola, Guarino e Scotto e offre una prestazione sicuramente sufficiente. Su qualche gol subito è evidente che manchi di tecnica ma ne evita tanti altri con ottime uscite basse. Nell’ultimo quarto d’ora lo sostituisce Rencricca e da difensore da una bella scossa all’Olympic B che non stava facendo una bellissima figura. Segna una doppietta e sembra in gran forma.
4. RENCRICCA A. : 5
Negli ultimi stage era sembrato concentrato e attento mentre stavolta è apparso il tipico Rencricca formato amichevole in famiglia: poco reattivo, poco grintoso e poco disposto al sacrificio. Sforza lo supera troppe volte e il gol che apre le marcature nel primo tempo non basta certo a raggiungere la sufficienza.
11. SACCHI: 6+
Rispetto allo stage del 1 luglio è un altro giocatore e sembra già vicino al raggiungimento dei suoi standard. Segna un gol e ha ottime chance di essere convocato per le gare finali della stagione.
7. BISOGNO: 6
Insieme a Formiconi il più voglioso dei suoi. Sbaglia molto in fase di attacco sia come conclusioni che come assist però interpreta nel modo giusto lo spirito dell’allenamento. Realizza due gol.
13. TARALLO: 6
Rientra in campo dopo più di due settimane per testare le sue condizioni dopo l’infortunio muscolare. Missione compiuta: sembra pronto a scendere in campo la settimana prossima contro il Bar Amelì e lo dimostra realizzando un poker.