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Team A – Team B 5-10

Il Team B di Perrone
Il Team B di Perrone
Il Team A di Tani
Il Team A di Tani

LUNEDI’ 21 MARZO 2016, ORE 21

HONESY SPORT CITY

STAGE 72

 

TEAM A – TEAM B

5-10 (1-5)

 

MARCATORI TEAM A:      6 RUGGERI, 3 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI TEAM B:      2 CIARDI, 1 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 TANI

 

L’Atletico Lidense saluta il campionato e fa saltare la partita con l’Olympic prevista per ieri sera. La società, avvisata preventivamente del ritiro dei verdi, ha quindi organizzato uno stage per il quale però moltissimi titolari davano forfait rendendolo di fatto inutile ai fini dell’allenamento in vista del prossimo match di campionato.

Assenti Rencricca, Montaldi, Musumeci, Formica e Attili, la partitella in famiglia diventava così un mero allenamento a ranghi ridotti in cui però il resto dei giocatori si è divertito un mondo dando vita alla solita sfida equilibrata e intensa. La novità più interessante era la prima volta dell’Olympic all’Honey Sport City, campo che ben 20 anni fa ospitò i gialloblù in una gara amichevole ma a che all’epoca si chiamava Cantarelli. Nel 1996 era un campo in terra nemmeno troppo battuta mentre oggi il centro sportivo sembra un resort delle Seychelles. Cambiano i tempi e cambiano anche le stagioni: bellissima serata, una temperatura mite e un profumo inebriante di fiori hanno contraddistinto la partita tra Team A e Team B che per più di un’ora hanno lottato pallone su pallone. Primo tempo tutto a favore dei blu di capitan Perrone che dopo essere andati sotto per un gol di Binutti recuperavano alla grande grazie al poker di Ruggeri e alla rete di Tagliaferri. Nella ripresa i bianchi di Tani riprendevano campo ma gli errori di impostazione e le grandi parate dell’esordiente Caprioli impedivano loro la rimonta. Vincevano quindi i blu con Formiconi e Ruggeri in grande spolvero. Prossimo impegno mercoledì 30 marzo contro il Baricola.

 

PAGELLE TEAM A

 

Davide Caprioli: 7

Il secondo portiere dell’A.S. Tronzi, diretta rivale dell’Olympic in campionato, fa il suo esordio nel mondo gialloblù dimostrando tutta l’esplosività dei suoi 26 anni. Tecnicamente molto ben preparato, tempismo e reattività eccezionali, la società potrebbe aver trovato un estremo difensore eccezionale capace di affiancare nella rosa Perrone e Maiozzi andando a coprire il buco lasciato in questi mesi da Belli. La sua prestazione ha significato molto in questo stage e non vediamo l’ora di rivederlo in campo per capire, se oltre ai piedi (e alle mani) ha anche la testa e il cuore da Olympic.

 

Fabrizio Formiconi: 6.5

Ieri sembrava Mister “Precisini” del film “Amore, bugie e calcetto”. Era tutto un tocco di fino, una giravolta e una veronica e il bello che nel 90% dei casi questi virtuosismi gli riuscivano facendo una grande differenza rispetto alla fase di impostazione della squadra avversaria. E pensare che non era al top.

 

Fabrizio Perrone: 6.5       capitano

Le dimensioni leggermente ridotte del campo dell’Honey gli permettono di non avvertire le fatiche del ritorno al ruolo di cursore dopo tanti mesi passati esclusivamente in porta. Si muove bene, ha buina visione di gioco e nel secondo tempo segna una tripletta tra cui spicca un bellissimo tiro al volo che si insacca sotto al sette.

 

Fabio Tagliaferri: 6

Il ritorno in campo di Fabio è stato contraddistinto da una sfortuna nera: prima viene colpito dal torcicollo e poi da un pestone fortuito alla caviglia che lo costringe a uscire nel finale di gara. nonostante queste difficoltà fisiche ce la mette tutta per dare sostanza e fantasia all’attacco e duetta bene con Ruggeri. Per lui anche un gol.

 

Pierluigi Ciardi: 6

Quando Tagliaferri è costretto ad uscire cambia casacca e dà una mano al Team B a contenere il tentavo di rimonta dei bianchi.

 

Alexander Ruggeri: 7

Questo è proprio il suo anno e lo si capisce perché anche in partite senza posta in palio come quella di ieri si è sbattuto per cinquanta minuti correndo per decine di chilometri su e giù per il campo tra attacco, centrocampo e difesa. Si diverte, segna sei gol ed è il trascinatore della squadra blu. Da notare che in 24 stage ne ha persi solo 2 pareggiandone 6 e vincendone 16.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

Emanuele Maiozzi: 6

Fa molto e lo fa bene ma spesso gli attaccanti della squadra blu trovano tutto il tempo per prendere la mira e batterlo.

 

Stefano Romagnoli: 5.5

La forma fisica e atletica è davvero molto buona così come l’intensità del suo gioco difensivo e la determinazione con cui tenta l’anticipo e marca gli avversari. Purtroppo lì dietro servirebbe anche un minimo di capacità di impostare e in questa fase il difensore di Ostia Antica pecca parecchio. Entra nella Top10 delle presenze negli stage scavalcando Montaldi a quota 25 presenze.

 

Pierluigi Ciardi: 6+

Bellissima sorpresa da parte del centrocampista di Ostia: conferisce tanta sostanza al centrocampo dei bianchi e trova anche due gol proponendosi in un ruolo stile Yaya Tourè. In primavera potrebbe meritare una convocazione in prima squadra. Nel finale passa ai blu er sostituire l’infortunato Tagliaferri.

 

Francesco Tani: 5.5          capitano

Stesso discorso affrontato per Romagnoli ovvero quello della carenza in fase di impostazione. La squadra bianca avrebbe potuto fare un sol boccone di quella blu ma i molti passaggi sbagliati dai suoi componenti sono stati decisivi in negativo per loro. Per il resto da sottolineare l’ardore con cui gioca e la grande passione che lo spinge a scendere in campo nonostante anche lui non fosse al top della condizione. Bello il gol in anticipo sul portierone avversario.

 

Gianluca Bisogno: 5.5

Il fatto che la squadra bianca avrebbe potuto fagocitare gli avversari in modo semplice espone anche la misura della sua prestazione. Potrebbe sbaragliare qualsiasi marcatura con la sua velocità e il suo dinamismo ma spesso si perde in un bicchiere d’acqua mancando molto di incisività. Per lui un gol.

 

Antonio Binutti:. 6.5

Cala moltissimo alla distanza ma finchè ha avuto birra è stato i giocatore più pericoloso e mobile dei suoi. In attacco gli bastava una palla, anche sporca, per creare pericolo alla porta avversaria e ha praticamente fatto reparto da solo per sessanta e più minuti di gioco. Anche lui, come Tani, Ciardi e Romagnoli, attende la sua chance nel momento caldo della stagione.

 

 

 

 

Olympic 2000 – F.C. Faddas 5-6

 

LUNEDI’ 22 FEBBRAIO 2016, ORE 20.30

LONGARINA

GARA 963

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XIII

OLYMPIC 2000 – F.C. FADDAS

5-6 (4-4)

 

MARCATORI:          3 RUGGERI, 1 ATTILI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO:            ATTILI

 

Rabbia Olympic! I gialloblù escono sconfitti dal terreno di gioco per la terza volta consecutiva ma stavolta lo fanno decisamente con l’onore delle armi dopo aver giocato nel complesso una buona partita, alla pari con gli avversari e dando costantemente l’impressione di poter battere i bianchi del bomber Isidori, l’unico, insieme al centrocampista Visconti ad alare il livello tecnico di una squadra che sta meritando l’attuale quarto posto in classifica solo grazie alle prestazioni dei suoi fuoriclasse. E l’Olympic? La nostra squadra è ancora una volta vittima dei suoi limiti atavici: gioca a tratti un buon calcio, ci mette grinta in quel che fa ma alla resa dei conti manca il classico salto di qualità. Il gol decisivo per la sconfitta subito ad un minuto dalla fine, dopo aver condotto l’incontro per ampi tratti, aver preso due pali e sprecate varie palle gol, ne è la prova più eclatante.

 

Tanti gli assenti per l’Olympic come spesso è successo in questi primi mesi del 2016: davano forfait Formica, Bisogno, Montaldi e Musumeci, gli ultimi tre per colpa dell’influenza. Rispondeva presente alla chiamata Francesco Tani, soldato coraggioso e dedito alla causa. Partivano benissimo i gialloblù andando in vantaggio su calcio di rigore con Rencricca ma dopo poco andavano sotto commettendo errori troppo invitanti per i validi attaccanti avversari. Era comunque una buona Olympic quella di ieri sera, con uno stratosferico Ruggeri che segnava una tripletta davvero esaltante e il primo tempo finiva 4 a 4 solo per gli ennesimi errori commessi nel gioco difensivo. Bravo l’italo tedesco, finalmente in questa stagione consacrato a fuoriclasse della nostra squadra.

 

Nella ripresa l’Olympic sbagliava un rigore con Rencricca, colpiva un altro palo, passava in vantaggio con Attili ma veniva raggiunta a sette minuti dalla fine e passava indenne una fase di confusione che solo per merito di Perrone non le costavano ulteriori gol subiti. Ad un minuto dalla fine la beffa, la rete del 5 a 6 che frustrava una buona prestazione la voglia di riscatto di un’Olympic che non riesce a fare 31 dopo aver fatto 30. Siamo migliorati rispetto alla scorsa stagione in maniera esponenziale sul profilo del carattere e del gioco ma quando il gioco si fa duro spesso perdiamo la partita. Nervosismi dannosi, energie mal incanalate, errori dei singoli ed errori nel gioco. La via è segnata, manca per ora la totale abnegazione nel seguirla.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6-    capitano

Brutto l’errore sul 3 a 3 del Faddas, la palla gli schizza sotto le gambe ma da quella posizione un attaccante non può prendere gol senza colpe. Benissimo a metà ripresa quando sventa più volte pericolosi tiri avversari.

 

RENCRICCA A. : 6-

Nervoso e tirato come una corda di violino a tal punto che la sua eccessiva carica diventa controproducente per se e per i compagni. Segna su rigore ma poi ne sbaglia un secondo aprendo una statistica piuttosto negativa dei suoi ultimi tentativi di trasformazione ce lo vedono esultare solo tre volte negli ultimi sei rigori battuti. Aggiunge al suo bottino l’assist per Ruggeri e una prestazione generalmente sufficiente.

 

FORMICONI: 6-

Che sfortuna il numero 8 gialloblù: il tiro che scaglia da fuori area nel primo tempo si stampa sul primo palo a portiere battuto come un gavettone sulla testa del bagnino a Ferragosto. A parte questo episodio probabilmente è stato il più positivo e regolare dei difensori dell’Olympic anche se è stato in parte suo l’errore che ha dato al Faddas la vittoria.

 

ATTILI: 5.5        ammonito

Nervoso come Rencricca ma con l’aggravante di aver rimediato il terzo cartellino giallo in campionato e quindi la seconda squalifica stagionale. Durante tutta la partita è stato un autentico aratro, scomposto e pesante in molti interventi. A metà ripresa segna un gol bellissimo, il sesto nel torneo, un tiro a girare che si spegne sotto l’incrocio, ma non gli è servito per ottenere tranquillità e serenità.

 

TANI: 5.5

Nella terza presenza in campionato (raggiunge il quorum per giocare nei playoff) il Maghetto si perde nelle cose semplici ce spesso evita di fare a favore di soluzioni complicate e pericolose per la squadra. Oltre a ciò si trova sui piedi due palle gol golose e soprattutto nella seconda, nel finale di gara, fallisce una rete che sarebbe potuta essere decisiva.

 

RUGGERI: 6.5

E’ diventato insostituibile per questa squadra: segna tantissimo, anche ieri una tripletta che lo porta a quota 22 gol in campionato e al settimo posto della classifica marcatori di tutti i tempi. Ci aggiunge l’assist per Attili e una sorta di leadership silenziosa in rapida crescita. Ma può ancora migliorare perché in alcune circostanze arriva sul fondo e invece di realizzare assist al bacio per i compagni tira a testa bassa tentando improbabili conclusioni a rete. Lo invitiamo a pensarci e migliorare questo aspetto per trasformarsi da fuoriclasse in campione.

Una coppia interessante

Domani sera l’Olympic affronta il Faddas e in attacco presenterà la coppia Tani – Ruggeri che è stata impiegata in tutto quattro volte con due vittorie per i gialloblù e due sconfitte. E’ un duo potenzialmente interessante con il Maghetto dei Parioli che potrebbe servire al centravanti italo tedesco assist e intuizioni offensive e l’attaccante che potrebbe favorire il rifinitore aprendogli spazi verso la porta avversaria.

Sarà una gara importante ma non così decisiva come avrebbe potuto essere visto che il Faddas si è visto assegnare la vittoria a tavolino nell’ultimo turno di campionato dopo che era stato sconfitto dall’Irreal. Sfortunatamente infatti il team di Manoni ha schierato un giocatore non inserito in rosa e ciò ha giustamente costretto l’organizzazione a ribaltare il risultato del campo. Ne consegue che ora il Faddas è lontano quattro punti dall’Olympic e non più uno solo.

Dovremmo comunque provare a vincere e tentarle tutte per raggiungere il quarto posto in queste ultime sei giornate.

Team A – Team B 7-7

 

ma si, beviamoci su

 

LUNEDI’ 4 GENNAIO 2016, ORE 21.15

LONGARINA

STAGE 71

 

TEAM A – TEAM B

7-7 (3-5) 4-2 dopo i calci di rigore

 

MARCATORI TEAM A: 3 ATTILI, 3 FORMICA, 1 RENCRICCA A.

MARCATORI TEAM B: 5 RUGGERI, 1 MONTALDI, 1 SANTOLAMAZZA

 

“Dodici quadri di Botero!” L’ha detta Musumeci questa fine battuta che ben rende lo stato di forma dei giocatori dell’Olympic al rientro dalla pausa invernale. Se è vero che avvicinandoci al prossimo impegno di campionato saremo una delle poche squadre, se non l’unica, ad aver provato a smaltire i panettoni è altrettanto vero che ieri in campo si sono viste cose agghiaccianti da ambo le parti.

I brividi lungo la schiena dei tifosi sono passati veloci nel primo tempo grazie alla squadra in maglia verde la cui difesa era un’autentica autostrada verso il gol per Ruggeri. Poi nella ripresa, quasi si sentisse in difetto, la squadra blu ha cominciato ad assistere alla partita e non più a giocarla e così i tifosi hanno potuto assaporare il fascino del brivido anche per merito di Perrone e compagni.

A livello tecnico e tattico è stato forse uno dei più brutti stage della storia e in vista della prossima giornata di campionato salviamo poco: c’è stata grinta, nessuno ci stava a perdere e sotto quel profilo ne è uscita una bella partita. C’è stato il ritorno di Montaldi e in avanti si sono viste varianti interessanti rispetto a quanto possono offrire Formica e Ruggeri. Poi basta e non elenchiamo le brutture a cui abbiamo assistito.

Nell’appendice dei rigori il Team A di Rencricca si è aggiudicato il divertissement finale, poi si è stappata una bottiglia di spumante, speriamo l’ultima, per festeggiare un altro neo papà gialloblù. Almeno questa partitella verrà ricordata per qualcosa di bello.

Note: sequenza dei rigori:

prima serie Rencricca A. gol/Musumeci gol

seconda serie Attili gol/Santolamazza parato

terza serie Formica gol/Montaldi gol

quarta serie Ciardi parato/Tani traversa

quinta serie Maiozzi gol

 

il Team B

 

Materazzi e Zidane non si sono ancora riappacificati

PAGELLE TEAM A

 

MAIOZZI: 5.5

Un incubo a tinte verdi il suo primo tempo, il colore delle maglie dei suoi difensori che lo lasciano troppe volte solo contro l’indiavolato Ruggeri contro il quale inizialmente non abbozza nemmeno un’uscita. Si rifà nel secondo tempo quando a forza di improperi da censura carica se stesso e la sua squadra.

 

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Complice una caviglia ancora malandata non riesce a stare dietro agli avversari in un primo tempo in cui è praticamente fermo. Si riscalda meglio nella ripresa e segna un gol che fino a tre minuti dalla fine sembrava poter dare la vittoria ai suoi.

 

ROMAGNOLI: 5.5

Sballottato dai marosi nel primo tempo passa una ripresa in acque più calme. Il 21 gennaio, nell’ultimo stage, la cattiva forma lo aveva portato a commettere molti falli mentre ieri la situazione, insieme al tono muscolare, è migliorata di molto.

 

CIARDI: 5.5

Apporto costante tra prima e seconda frazione, probabilmente l’unico della sua squadra a non subire oscillazioni di rendimento. Un paio di volte ha il varco giusto per provare la conclusione ma non trova il tempismo e il coraggio giusto.

 

ATTILI: 6-

Il forfait di Bisogno gli conferisce spazio e possibilità di ritrovare il ritmo dopo una brutta influenza. Un po’ confusionario e frenetico ma tra i suoi si rivela essere il migliore. Trova il modo di battere Perrone per tre volte rivelandosi un utile tuttofare.

 

FORMICA: 6-

Se non ci fosse stato lui il Team A nel primo tempo si sarebbe afflosciato come un tortino caldo al cioccolato. Segna una tripletta e nonostante tanti errori tiene in piedi tutta la squadra verde.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

PERRONE: 5.5 cap.

Il periodo è quello che è, a volte sembra un po’ troppo facile bucarlo e altre sembra il vecchio affidabile portiere. Prestazione molto altalenante.

 

MUSUMECI: 5.5

Se nel primo tempo la difesa scricchiola a tratti nella ripresa cede di schianto perdendo ogni riferimento e posizione. “Musu” fa quel che può ma è spesso portato all’errore anche lui.

 

SANTOLAMAZZA: 5

Nel lavoro difensivo il suo apporto è anche quasi sufficiente ma appena si parla di fase di costruzione lui propone una teoria di passaggi filtranti sballati che i compagni non capiscono mai. Ora, se in dieci occasioni i compagni non ti capiscono e tu continui a sostenere che il passaggio non poteva essere meglio di così forse il problema non è nei compagni. Nel finale segna un bel gol, una traiettoria lenta e precisa che prelude al definitivo pareggio. Poi annuncia la prossima paternità e allora la brutta prestazione viene presto dimenticata. Sarà una femminuccia o l’ennesimo maschietto gialloblù?

 

TANI: 5.5

Questa volta scampa alle “attenzioni” di Romagnoli e termina la gara indenne. Funge da raccordo tra difesa e attacco e spesso gli viene rimproverato di perdere l’uomo in marcatura.

 

MONTALDI: 6-

Vederlo di nuovo in campo è una piacevole novità anche se aspettiamo di assistere alle sue prestazioni con continuità. In attacco porta vitalità e nuove soluzioni ma deve cercare maggiormente il dialogo con i compagni. Meraviglioso il suo gol al volo su assist di Ruggeri il più bello della serata.

 

RUGGERI: 6-

Paradossalmente la sua partita, dopo quattro bei gol nel primo tempo, stava diventando da 4 in pagella perché gli avversari crescevano e lui continuava a fallire reti facili a ripetizione. Nel finale trova il pareggio che santifica tutto ma quello di concretizzare più occasioni è un difetto che deve colmare perché in campionato sarebbero stati errori pagati a carissimo prezzo da una squadra come l’Olympic che non segna mai abbastanza. Appare comunque in forma e dimagrito.

 

congratulazioni Santo!

 

Team A – Team B 5-7


  

LUNEDI’ 21 DICEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

STAGE #70

 

TEAM A – TEAM B

5-7 (3-2)

 

MARCATORI TEAM A:      4 RUGGERI, 1 CIARDI, 1 FORMICA

MARCATORI TEAM B:      3 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 TANI

 

Ultimo o penultimo impegno del 2015 (in queste ore si sta valutando l’ipotesi di organizzare un altro stage prima di fine anno) la partitella di ieri è stata quella ce ci si aspetta da appuntamenti del genere: un match equilibrato, combattuto e in una certa misura utile alla causa dell’Olympic.

La partita in famiglia è stata equilibrata e combattuta ma forse non altrettanto utile in prospettiva perché mancavano una vagonata di titolari assenti per vari motivi e quindi abbiamo potuto trarre pochi spunti da quanto visto ieri.

Nella squadra A l’unica novità era Binutti e il giocatore si è ben comportato, per il resto abbiamo potuto vedere buone prestazioni di alcuni elementi che negli impegni ufficiali hanno meno spazio e dobbiamo ammettere che hanno messo in campo così tanto impegno che sembrava si trattasse di una gara di campionato.

Il Team A si è dimostrato più squadra e ha giocato cercando di far valere la manovra e il gioco più dei singoli. Totalmente opposto il mood della squadra B che si è affidata quasi interamente all’estro dei singoli. Dopo un primo tempo chiuso sul 3 a 2 per il team di capitan Tani la ripresa ha visto una crescita della formazione guidata da Perrone. A sette minuti dalla fine, sul punteggio di 4 a 3 per i bianchi, c’è stato un momento decisivo: Romagnoli, con un intervento killer, spediva Tani in panchina a curarsi. Il difensore, devastato dalla fatica, lo raggiungeva quindi per circa cinque minuti le due formazioni giocavano in quattro contro quattro. Era in questa fase che i blu prendevano il controllo della gara acquisendo i due gol di vantaggio con i quali si sarebbe conclusa la partitella.

Probabilmente sarebbe stato più giusto un pareggio ma in partitelle del genere il risultato poco conta anche se alla fine nessuno, giustamente, ci stata a perdere.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 6

Soffre il freddo come un leone in Antartide e sembra legnoso in alcuni interventi. A inizio ripresa infila quattro interventi decisivi su Tani, Bisogno e Binutti.

 

ROMAGNOLI: 6

Rude, ruvido e falloso ma era fermo da un po’ ed è apparso fin troppo in forma rispetto a quanto immaginavamo.

 

CIARDI: 6

Il giocatore numero 14 della rosa dell’Olympic offre quanto gli si chiede, quantità e generosità a centrocampo. Rileviamo tanti errori nei passaggi e al tiro ma nel finale si rifà con un gol che chiude la contesa.

 

FORMICA: 6.5

Periodo di scarsa fortuna sotto porta: sta segnando pochissimo, anche ieri solo un gol per lui, ma è l’unico a mettere in campo il carattere che sfide del genere fa la differenza.

 

RUGGERI: 6

Quattro reti, una bellissima nel primo tempo, ma sembra spesso che nei metri finali prima di calciare a rete perda quel pizzico di concentrazione necessaria a scegliere la conclusione migliore o effettuare l’assist per il compagno.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6+

Sospeso tra paratone alla Buffon (il braccio alzato da terra è da rivedere all’infinito) e indecisioni come in occasione del gol del 4 a 4 di Ruggeri. Per lui questo è comunque un ottimo anno e un ottimo periodo.

 

MUSUMECI: 6

Bloccatissimo dietro, da una parte è una certezza per i compagni ma dall’altra è un elemento in meno durante la fase offensiva dei bianchi.

 

BISOGNO: 6

Se e giù per il campo, l’infortunio è un ricordo lontano. Un gol per lui nel primo tempo.

 

TANI: 6 cap.

Esce vivo dal campo dopo le “torture” medievali ed è già un successo. Insieme a Binutti distribuisce la quasi totalità dei palloni a centrocampo. Una rete nella ripresa.

 

BINUTTI: 6+

Escluso dalla lista del campionato un’ora prima della consegna sembra voler dimostrare alla società di essersi sbagliata. La tripletta è solo un dettaglio all’interno di una prova in cui mette costantemente in apprensione la difesa dei blu. A gennaio potrebbe rimpiazzare qualcuno nella rosa che nella prima parte della stagione non è riuscito a garantire l’appropriata disponibilità.

Olympic 2000 – F.C. Faddas 2-8

 

LUNEDI’ 30 NOVEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 954

TROFEO BDS 69 2015/2016, IV GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – F.C. FADDAS

2-8 (0-3)

 

MARCATORI:          1 FORMICONI, 1 RUGGERI

AMMONITO:            RENCRICCA A.

 

Ad un certo punto l’Olympic si è persa. Non è stato il 16 novembre contro il Bernocchi perché quella sera la squadra ha perso ma ha combattuto. Probabilmente è stato una settimana fa nella “notte dei rossi” contro il Mo’viola e la sconfitta di ieri contro il Faddas ne è stata conseguenza e figlia.

Troppe le assenze ieri per tenere testa ai giovani in maglia bianca? Forse il motivo è questo o forse no perché chi ieri sostituiva gli squalificati era motivato e carico e per quattordici minuti l’Olympic ha retto bene l’urto del Faddas e del suo bomber Isidori concedendo poco e nulla.

Poi però al fatidico minuto 14 lo spauracchio numero uno del Faddas ha battuto Maiozzi e da quel momento l’Olympic è andata in confusione perdendo coesione e convinzione. Comunque, anche nel primo quarto d’ora, è mancata totalmente la spinta offensiva e la nostra squadra si è limitata a contenere gli avversari.

Il raddoppio è arrivato al quindicesimo ma la vera mazzata è stata il 3 a 0 arrivato dopo che Isidori aveva beffato tre nostri difensori con un assist filtrante elementare quanto bello.

Nei primi venticinque minuti l’Olympic aveva creato solo un paio di occasioni nelle quali il portiere avversario era stato bravo su Ruggeri e Bisogno. Davvero troppo poco.

L’Olympic vista nella ripresa è stata sfilacciata, ancora senza idee e anche fragile dietro. Sono arrivate due reti con Ruggeri e Formiconi ma anche altri cinque gol avversari che hanno portato il punteggio sul definitivo 8 a 2, seconda goleada subita consecutiva dopo quella rimediata dal Mo’viola sette giorni fa.

Brutta, bruttissima la nostra squadra ma da qualche parte si dovrà ripartire per non buttare tutto anche quest’anno. Partiamo dai primi quattordici minuti, anche se imperfetti perché senza spunti offensivi, ma almeno sono stati l’unica cosa positiva di una serata nera come l’inchiostro.

 


  

PAGELLE

 

MAIOZZI: 5.5

Fa quel che può, riduce un passivo potenzialmente peggiore.

 

RENCRICCA A. : 5           capitano               ammonito

La coppia con Musumeci funziona bene per quel quarto d’ora fatidico tutto crolla come un castello di carta.

 

MUSUMECI: 5+

Si allunga spesso in tackle disperati e a volte superflui ma almeno sono indice di un grande spirito battagliero da cui ripartire.

 

FORMICONI: 6

Il migliore in campo sotto tutti i punti di vista, soprattutto sul profilo atletico. Paradossalmente nel secondo tempo è tra i più attivi nella metà campo avversaria e si toglie la soddisfazione di battere per primo il numero uno avversario con la rete numero 99 in gare ufficiali andando a braccetto con Ruggeri in questa classifica.

 

BISOGNO: 4.5

Involuto a tal punto che nemmeno Darwin saprebbe spiegare come e perché. Nel primo tempo porta squilibrio nella difesa gialloblù mentre nella ripresa fa un paio di regali agli avversari concedendo loro una sorta di assist per andare in gol. In avanti non va meglio: sbaglia un gol fatto nel primo tempo e nella ripresa fallisce per due volte l’ultimo passaggio per i compagni smarcati.

 

TANI: 5

il suo apporto è pressoché impalpabile perché da una parte non commette particolari errori ma dall’altra non crea praticamente mai pericoli. Si vede su punizione nel finale ma la sua conclusione finisce di poco alto.

 

RUGGERI: 5

Il suo zampino sul tabellino c’è sempre perché anche questa volta porta a casa un gol e un assist ma quando la partita è ancora viva dà l’idea di combattere a lungo contro i mulini a vento portando al Faddas attacchi confusionari e poco concreti. Adesso aspettiamo che il suo torneo cominci davvero.

Olympic 2000 – Mo’viola 1-8

 

 

LUNEDI’ 23 NOVEMBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 953

TROFEO BDS 69, III GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – MO’VIOLA

1-8 (1-4)

 

MARCATORE:         1 FORMICONI

ESPULSI:                   ATTILI, FORMICA, PERRONE

 

“Grottesco!” così Emanuele Maiozzi ha definito il match di ieri davanti alla tv, mentre Li Causi chiedeva lumi via telegrafo dal Nepal e Tani infilava i guanti sostituendo l’espulso Perrone. Il capitano seguiva così negli spogliatoi Attili, espulso ance lui pochi minuti prima e precedeva Formica che avrebbe ricevuto il cartellino rosso pochi secondi dopo.

Tre cartellini rossi in una partita, non era successo mai all’Olympic che ieri ha perso il derby con il Mo’viola e ha perso anche la testa sbagliando totalmente partita per la seconda volta in stagione dopo una serie incoraggiante di prove positive.

Una settimana fa la sconfitta con il Bernocchi aveva interrotto l’imbattibilità gialloblù ma non aveva minato le certezze dell’Olympic. La sconfitta di ieri invece ha evidenziato una squadra che ha sbagliato tutto, dall’approccio alla partita, al confronto tecnico, tattico e nervoso al cospetto di un Mo’viola che senza tanti sforzi ha mantenuto imbattibilità e primato in campionato.

Per l’Olympic mancava solo l’infortunato Bisogno, per il resto la squadra era al gran completo, ma dal primo minuto si è subito capito che in campo i gialloblù non c’erano. Distanze tra i reparti eccessive, assenza di concentrazione, fragilità difensiva: tutto ciò ha fatto si che il countdown allo svantaggio scorresse velocissimo e inesorabile. L’Olympic andava velocemente sotto di tre gol peccando di reattività e attenzione mentre in attacco ci mancava tutta la cattiveria di cui i nostri avversari non difettavano. Il Mo’viola passava aggredendo i rimpalli e le parate di Perrone mentre l’Olympic non attaccava nemmeno il secondo palo in occasione dei rari attacchi. L’1 a 3 di Formiconi dava un pizzico di coraggio in più ma era il classico fuoco di paglia.

Nella ripresa poi mancava il mordente e il Mo’viola doveva fare ben poco per amministrare e ampliare il vantaggio. Nel finale saltavano anche i nervi. Attili veniva espulso per doppia ammonizione, Perrone e Formica per proteste. Comprensibili gli sfoghi ma appena fuori dal campo i due si rendevano conto di aver danneggiato la squadra anche per la prossima giornata.

Dopo tante buone prestazioni l’Olympic degli ultimi anni si è ripresentata, mentalmente debole e instabile, tecnicamente e tatticamente debole. Poche le conclusioni, pochissime quelle nello specchio, difesa colabrodo e così via, non è difficile elencare i difetti della squadra vista ieri.

Lunedì c’è l’F.C. Faddas, da affrontare senza gli squalificati. Bisogna ripartire e farlo in sgommata, dimenticando la folle serata di ieri.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5                     capitano               espulso

Patatrac! Prestazione sufficiente (paratona da terra su Ioli da rivedere al replay: bellissima!) rovinata nel finale con lo sfogo stile cataratte del Nilo sull’arbitro. Espulso e, vista l’imminente nascita del cucciolo di Perrone, potrebbe essere stata la sua ultima gara del 2015.

 

RENCRICCA A. : 5

Partita iniziata a freddo e influenzata da questo fattore determinante. Ha il merito di non perdere la testa, almeno.

 

FORMICONI: 6

Il migliore dei gialloblù per continuità di rendimento nell’incontro. Segna il gol della bandiera ma ne avrebbe potuto segnare uno che fallisce per mancanza di coraggio al momento del tiro. Il gol numero 98 in gare ufficiali gli permette di ottenere nuovamente il decimo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in coabitazione con Ruggeri.

 

MUSUMECI: 6

Non perde mai la calma e con lui Verdesca non passa mai.

 

ATTILI: 5                           espulso

Buon primo tempo mentre nella ripresa anche lui perde la bussola fino alla doppia ammonizione che sancisce la fine del suo match.

 

FORMICA: 5                      espulso

Grinta mal direzionata verso un direttore di gara poco capace ma che non può far altro che espellerlo. Prima di questo per lui il buio era quasi totale.

 

RUGGERI: 5

Terza gara consecutiva sena lampi dopo una Supercoppa eccezionale. Che fine ha fatto Alex?

 

TANI: 6

Entra nel finale cercando subito di dare vivacità al gioco gialloblù. Purtroppo l’espulsione di Perrone lo relega in porta ma si guadagna comunque la stima del popolo dell’Olympic e la convocazione per la prossima partita.

Team A – Team B 8-9

 

Ciardi, per lui posto # 14 nella lista dei 15

 

Bisogno, infortunio per lui nella partitella

LUNEDI’ 26 OTTOBRE 2015, ORE 21.20

LONGARINA

STAGE 68

TEAM A – TEAM B

8-9 (6-2)

 

MARCATORI TEAM A: 3 CIARDI, 2 RENCRICCA A., 1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 ROSSI D.

MARCATORI TEAM B: 4 RUGGERI, 3 BISOGNO, 1 IMBEMBO R., 1 TANI

 

9 a 8 per il Team B di Maiozzi, di Tani e Ruggeri ma anche di Musumeci, Imbembo e Bisogno. Così è finita l’amichevole pre season di ieri nella quale si sono affrontate due squadre dell’Olympic nella consueta partitella in famiglia. Equilibrata, divertente, ad alto livello agonistico e tecnico. Meno probante sul piano tattico ma non si può avere tutto e possiamo comunque dire che è stato un gran bell’allenamento.

In maglia blu hanno giocato capitan Perrone, Rencricca e Formiconi in difesa, Ciardi, Formica e l’”imbucato” Daniele Rossi in avanti. Questa squadra ha dominato il primo tempo capitalizzando le occasioni create e approfittando di un Perrone che per due volte parava palloni impossibili sulla riga di porta. Anche Ruggeri ha avuto la sua importanza sul risultato ma in negativo visto che l’attaccante in bianco falliva occasioni su occasioni smentendo cosi la sua fama di killer dell’area di rigore.

Tutt’altra storia nel secondo tempo quando a creare tantissime occasioni era la squadra bianca. Gli attaccanti del Team B trascorrevano tantissimi minuti nell’ara avversaria ma Perrone sembrava invalicabile. Nell’altra area saliva in cattedra anche Maiozzi ce impediva a Formica a soci di incrementare il bottino della prima frazione.

Nel finale avveniva il soprasso: dopo tanti errori sotto porta Ruggeri cominciava a segnare mentre Tani assicurava la giusta carica emotiva e mentale trascinando i suoi ad una incredibile rimonta che si concretizzava ad un minuto dalla fine.

 

Oltre che come allenamento per la stagione ufficiale ormai imminente la partita era stata annunciata anche come ultimo appuntamento prima dell’ufficializzazione della lista dei 15 giocatori che prenderanno parte al campionato. Ieri sera le ultime riserve sono state sciolte e nelle pagelle scioglieremo tutti i dubbi residui.

 

PAGELLE TEAM A

 

PERRONE: 7 cap.

Nel primo tempo da ricordare le parate su Ruggeri e Imbembo quando i palloni sembravano già aver varcato la linea di porta. Nella ripresa memorabile tre minuti nei quali para tutto il possibile su Ruggeri, Tani, Bisogno e Musumeci.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Bella prestazione a conferma del buon periodo. Realizza anche una doppietta ma cala negli ultimi dieci minuti quando Ruggeri e Tani fanno a fette la difesa dei blu.

 

FORMICONI: 6+

A buonissimi livelli per 60 minuti. Anche per lui un gol ma soprattutto la sensazione che sarà una grande stagione.

 

CIARDI: 6+

Il suo nome circolava con insistenza nei corridoi gialloblù come possibile occupante del quindicesimo posto nella lista dei 15 da presentare all’organizzazione del torneo e dopo la buona prestazione di ieri la conferma è arrivata. Pierluigi farà parte della spedizione con buona pace di Binutti, sicuramente più tecnico e forte ma anche meno disponibile e solido fisicamente, al quale ha soffiato il posto all’ultimissimo minuto. Ieri sera il centrocampista, che ora possiamo definire gialloblù, si è ben comportato soprattutto nei primi trenta minuti. Bella la sua tripletta, soprattutto i primi due gol: prima tiro precisissimo a fil di palo poi chiusura di triangolo con Formica. Benvenuto nel Team!

 

ROSSI D. : 5.5

Convocato a fronte del forfait di Binutti. Un pesce fuor d’acqua, tanto impegno ma i gialloblù c’entra poco. Un gol per lui.

 

FORMICA: 6+

Prestazione da 7 se escludiamo i tanti gol falliti per un soffio. Alla fine difende benissimo il pallone, guadagna falli e potrebbe giocare in attacco da solo ma segnare un solo gol fallendone almeno 6/7 è un fattore non trascurabile. Comunque indispensabile nella rosa.

 

 

PAGELLLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6.5

Una prova degna di nota la sua, soprattutto quando nella ripresa prende benissimo i tempi delle uscite basse su Ciardi, Formica e Rossi. Deve migliorare però sulla reattività sui tiri da fuori e sui riflessi sulle palle deviate. Dopo che nella scorsa stagione ha lavorato molto ed ha esordito in gare ufficiali questa è per lui la stagione della conferma infatti il suo nome figura con pieno merito nella casella del secondo portiere. L’operazione di Belli e l’imminente paternità di Perrone potranno schiudergli porte importanti.

 

MUSUMECI: 6.5

Quest’anno il reparto difensivo è fornitissimo sia sul piano numerico che qualitativo e con Musumeci abbiamo acquistato un “vigile” in grado di dirigere il traffico con efficacia e autorità.

 

IMBEMBO R. : 6

Avanza come un rugbista a testa bassa e carica gli avversari come un toro avendo l’innegabile merito di creare spazi e far avanzare la squadra. La tenuta atletica non è il suo punto forte ma nei minuti in cui è in campo dà il tutto per tutto. Festeggia con un gol la riconferma nella rosa dell’Olympic dopo l’entrata in punta di piedi nel finale della scorsa stagione.

 

BISOGNO: 6.5

Sappiamo ciò che può dare e quanto è importante all’interno di una squadra. Purtroppo ieri è arrivato l’ennesimo infortunio muscolare di questa prima parte di stagione e stavolta sarebbe da incauti sottovalutare il campanello d’allarme. Per lui si prospetta un periodo di riposo fino alla completa guarigione. Ieri sera tripletta per lui.

 

TANI: 6+

Di lui ieri abbiamo apprezzato la grande carica, decisiva per la rimonta della sua squadra. Il suo grido feroce da Braveheart successivo al gol arrivato dopo le varie parate di Perrone è diventato subito la copertina dell’album figurine Olympic 2015/16.

 

RUGGERI: 6.5

Perde un voto intero in pagella perché nonostante i quattro gol segnati costringe la sua squadra alla rimonta invece che ad una tranquilla serata di amministrazione del punteggio. Le reti fallite nel primo tempo non sono da lui. Comunque sempre decisivo.

 

imbattibili nel terzo tempo

 

LA LISTA UFFICIALE DEI 15 PER IL CAMPIONATO

(invariabile fino a gennaio)

 

PERRONE FABRIZIO

ALESSANDRO RENCRICCA

FABRIZIO FORMICONI

ANDREA MUSUMECI

GIORDANO ATTILI

FABIO FORMICA

GIANLUCA BISOGNO

ALEXANDER RUGGERI

 

Ai giocatori fin qui impiegati in Supercoppa si aggiungono:

 

SIMONE MONTALDI (titolarissimo nelle ultime stagioni ma lontano dalla squadra da ormai cinque mesi per infortuni e cali di forma, può ritornare quello di un tempo)

 

FRANCESCO TANI (jolly per tutti i reparti, utile anche come terzo portiere)

 

EMANUELE MAIOZZI (la migliore alternativa a Perrone in questo periodo: affidabile e disponibile)

 

ROBERTO IMBEMBO (la disponibilità ne fa un elemento importante, il gregario perfetto, sempre pronto a impegnarsi al 100%)

 

FABIO IMBEMBO (uno dei migliori nella scorsa stagione, ultimamente out a causa di impegni lavorativi)

 

PIERLUIGI CIARDI (entrato in rosa all’ultimo respiro grazie alla sua disponibilità)

 

STEFANO ROMAGNOLI (il quindicesimo posto è suo, anche per lui grande disponibilità e dedizione alla maglia)

 

 

GLI ESCLUSI

(potranno entrare in rosa a gennaio sostituendo elementi entrati in questa prima iscrizione, per loro la possibilità di farsi notare negli stage)

 

BELLI

Un’operazione in vista e tempi di recupero brevi, a gennaio ci sarà

 

LI CAUSI

Forse il più forte difensore a disposizione dell’Olympic se non fosse che a disposizione c’è raramente

 

BINUTTI

Escluso il giorno prima dell’ufficializzazione della lista. Permangono dubbi sul suo valore in gare ufficiali e sulla sua disponibilità mentre Ciardi e Romagnoli sono decisamente “pret à porter”.

Olympic 2000 – Olympic Lab 10-10

 

“Hernan” Formiconi

 

I tre della difesa del Lab

 

GIOVEDI’ 15 OTTOBRE 2015, ORE 21.30

LONGARINA

GARA 949

AMICHEVOLE UFFICIALE

OLYMPIC 2000 – OLYMPIC LAB

10-10 (2-8)

 

MARCATORI OLYMPIC: 3 RENCRICCA A., 2 BISOGNO, 2 PERRONE, 1 FORMICONI, 1 IMBEMBO R., 1 TANI.

MARCATORI OLYMPIC LAB: 5 BINUTTI, 3 ROMAGNOLI, 2 SANTOLAMAZZA.

 

Sembra proprio un periodo positivo questo per l’Olympic. Anche ieri sera la nostra squadra non ha perso, eppure era un’amichevole, cosa che spesso in questi anni ha fatto rima con figuraccia. L’avversario era l’Olympic Lab, la squadra sperimentale che da anni testa nuovi giocatori e soluzioni tattiche in funzione della prima squadra. Ma spesso è successo che la squadra sperimentale a messo in serie difficoltà l’Olympic e cos è stato anche ieri.

La maglia bianca del Lab era indossata ieri sera da Santolamazza, Romagnoli, Manoni e Binutti, in porta Perrone con l’intenzione già annunciata di cambiare casacca durante la ripresa e vestire come di consueto quella della prima squadra. Di contro l’Olympic schierava Rencricca e Formiconi in difesa e Bisogno e Roberto Imbembo in attacco. Tra i pali Francesco Tani che infilava i guanti in vista di una stagione nella quale potrebbe essere chiamato in causa in questo ruolo così importante.

Gli obiettivi della serata erano di tenere in movimento i titolari disponibili in vista della finale per il terzo posto di Supercoppa in programma lunedì e testare Tani in porta. A questi si aggiungevano alcuni spunti interessanti.

I primi trenta minuti di gara erano per l’Olympic una tragedia sportiva e i paragoni che i commentatori usavano per i componenti dell’Olympic Lab davano la misura delle difficoltà della prima squadra: Manoni era accostato a Beckembauer, Binutti a Lewandosky e Romagnoli addirittura a Verdesca. L’8 a 2 del parziale andava perfino stretto a blu.

Poi dopo l’intervallo tutto cambiava perché l’Olympic decideva di giocarsi la sua partita e i problemi di colpo sparivano: la difesa non era più un colabrodo e l’attacco, nonostante Bisogno e Imbembo fossero evanescenti e spuntati come un calabrone d’inverno, cominciava a segnare a raffica. La rimonta avveniva nell’ultimo quarto di gara quando a supporto dell’Olympic entrava anche un Perrone in versione giocatore di movimento. Il pareggio arrivava sul fischio finale grazie a Rencricca il quale realizzava un gol che permetteva all’Olympic di prolungare la sua imbattibilità non tanto grazie ai meriti tecnici ma soprattutto per merito del carattere e della voglia di portare a casa il risultato. Prossimo impegno lunedì 19 ottobre contro il Bullshit in Supercoppa.

 

PAGELLE OLYMPIC

 

TANI: 6

L’intervento a cui dovrà sottoporsi Belli, l’alterna disponibilità di Maiozzi e l’imminente paternità di Perrone suggeriscono all’Olympic di cautelarsi in un ruolo che storicamente è sempre stato egregiamente coperto. Nella serata della presenza numero 103 (scavalcato Guarino al tredicesimo posto della classifica generale) Francesco offre una prestazione sufficiente nonostante fosse disabituato ad un ruolo che non ricopriva da mesi. Una volta uscito dai pali dà il la della rimonta segnando il primo gol dell’Olympic. Nella ripresa finisce il match con la maglia del Lab.

 

RENCRICCA A. : 6+ cap.

Un indecente primo tempo giocato a due all’ora stona con una buon a ripresa nella quale è decisivo per la rimonta fino al gol del definitivo pareggio. Presenza da capitano numero 54 con la quale aggancia Formiconi al quarto posto della speciale classifica.

 

FORMICONI: 6.5

Il più continuo dell’Olympic e probabilmente il migliore in campo. Se nel primo tempo si adegua al clima dopolavorista nel secondo tempo è il primo a credere all’urlo di battaglia lanciato da Bisogno. Segna un gol di tacco e in molti l’hanno chiamato “Hernan”.

 

BISOGNO: 6+

Nel primo tempo è l’unico a pensare che l’amichevole debba comunque essere onorata poi a inizio secondo tempo esorta i compagni a giocare “come fosse una finale” e forse è proprio questo il momento della svolta gialloblù. Segna una doppietta ma a metà ripresa subisce un infortunio che lo costringe addirittura a finire in porta il match (con buoni risultati).

 

IMBEMBO R. : 6

Schierarlo in attacco è come partecipare al Gran Premio di Monza con una moto trebbia ma alla fine, pur pungendo poco in avanti (solo un gol per lui) è l’unico giocatore che fa filtro a centrocampo e merita la sufficienza.

 

PERRONE: 6+

Ultimi quattordici minuti della partita in maglia gialloblù dopo tre quarti di incontro nella squadra avversaria. E’ fresco e questo risulta decisivo ai fini della rimonta. Per lui due gol e l’assist che Rencricca trasforma nel 10 a 10.

 

 

PAGELLE OLYMPIC LAB

 

PERRONE: 6

Pochissimo lavoro per lui nel primo tempo perché la sua squadra asfalta l’Olympic sena concedere molto. Qualche buona parata a inizio ripresa prima del cambio con Tani.

 

TANI: 6

Parte finale di gara in porta con il Lab. Si impegna e para molto ma alla fine deve arrendersi alla rimonta avversaria.

 

MANONI: 6+

Play basso dell’Olympic Lab giunto alla seconda presenza nel team sperimentale. Non riesce a segnare ma tutte le azioni partono dal suo piede destro.

 

SANTOLAMAZZA: 6.5 cap.

Capigliatura da boy band anni ’90 e una sfrontatezza da ragazzino imberbe. Regge 60 minuti alla grande e segna due gol tra cui uno nel secondo tempo che per pochissimo non regala la vittoria alla sua squadra. Molto in forma.

 

ROMAGNOLI: 6.5

Per trenta minuti la difesa formata da Stefano e Santolamazza è invalicabile e lui può anche togliersi la soddisfazione di segnare ben tre gol a Tani (bellissimo il primo da fuori area). Cala nella ripresa come tutta la sua squadra.

 

BINUTTI: 7

I cinque gol segnati dal Bell’Antonio ci fanno chiedere se le sue prestazioni sarebbero dello stesso tenore anche in gare ufficiali e la curiosità cresce ogni volta che lo vediamo all’opera.

Team A – Team B 6-6


GIOVEDI’ 10 SETTEMBRE 2015, ORE 21.10

LONGARINA

STAGE #66

TEAM A – TEAM B

6-6 (1-3)

MARCATORI TEAM A: 2 FORMICA, 1 BISOGNO, 1 IMBEMBO F., 1 RENCRICCA A. rig.

MARCATORI TEAM B: 3 RUGGERI, 2 IMBEMBO R.,1 COLLU

Quattro appuntamenti, due triangolari e due stage, e la preparazione estiva dell’Olympic si chiude alle porte della stagione ufficiale, sulla soglia di una Supercoppa che terrà a battesimo la nuova squadra gialloblù costruita sulle ceneri di quella che nella scorsa stagione promise molto (proprio nella Supercoppa grazie ad un pregevole terzo posto) e mantenne poco deludendo su tutta la linea.

La nuova Olympic ha in più tre giocatori che dall’Olympic al Bernocchi e poi di nuovo nell’Olympic hanno fatto un viaggio di andata e ritorno che speriamo possa apportare benefici alla squadra di Perrone. E poi c’è Collu e anche un Mancini part time. Ci sono anche defezioni importanti come quelle di Li Causi e Montaldi ma il gruppo sarà comunque chiamato ad una stagione nella quale non avrà attenuanti. Dovrà essere l’annata della rinascita per evitare che la delusione diventi uno stato permanente e non un episodio storto.

L’ultimo test pre-season è stata una partitella in famiglia di 70 minuti che ci ha permesso di vedere all’opera 13 giocatori della rosa che hanno dato vita ad una bellissima partita costellata di spunti di cronaca interessanti e di inaspettate tensioni che hanno costretto capitan Perrone a sgolarsi per dirimere in tempo inutili e evitabili litigi. E’ arrivato probabilmente il momento di giocare e di sfogare quello che si ha dentro contro avversari veri e non semplici compagni di squadra.

Passiamo alla partitella. Il Team A ha proposto  un duo difensivo composto da Rencricca e Formiconi e una fase offensiva affidata alla velocità di Bisogno e Fabio Imbembo i quali a loro volta facevano riferimento a Tani e Formica come terminali offensivi. Molto diverso lo schieramento del Team B che poggiava la difesa su Musumeci e Santolamazza, il centrocampo sul mastino Roberto Imbembo e l’attacco sui giovani terribili Collu e Ruggeri.

Meritato l’1 a 0 di Formica il Team A ha poi subito la reazione dei blu che grazie alla tripletta di Ruggeri arrivano al 3 a 1 del parziale di primo tempo. Più manovriera la squadra verde, decisamente più esplosiva la blu. Nel secondo tempo entrambe le squadre hanno accusato beghe difensive e fatto errori simili a quelli della prima squadra nella scorsa stagione. su questi si dovrà lavorare per costruire una stagione di rinascita e risalita. Finiva 6 a 6: davvero apprezzabile lo spirito con il quale le due squadre hanno affrontato l’impegno, altalenante la concentrazione e l’attenzione con cui si è giocato. In definitiva, come al solito, si sono viste luci e ombre.

Finiti gli appuntamenti “estivi” l’attenzione è ora rivolta alla Supercoppa e alla prima convocazione selettiva.


PAGELLE TEAM A

Più: quando il gioco funziona, a tratti, è un bel vedere in avanti.

Meno: sempre i soliti errori in fase difensiva espongono la squadra a contropiedi devastanti.

PERRONE: 6.5 cap.

Incoraggiante vederlo in forma buona nonostante siamo appena a inizio stagione. Nella ripresa più volte decisivo su un Santolamazza in versione falso nueve.

RENCRICCA A. : 6

Le cose migliori vengono dai suoi piedi (il rigore che segna il definitivo pareggio, un assist pregevole per Imbembo) ma anche alcuni orrori che generano catastrofi difensive per la squadra. La rinascita della squadra passa anche attraverso il raggiungimento della concentrazione del Libero di Centocelle per almeno quaranta/quarantacinque minuti.

IMBEMBO F. : 6+

Anche per lui partita divisa tra exploit e sbagli evitabili. Il suo dinamismo e i suoi inserimenti in zona gol sono indiscutibilmente preziose ma quando si incaponisce a cercare lanci lunghi è irritante.

BISOGNO: 6+

Anche per lui dobbiamo usare bastone e carota: encomiabile la sua corsa, il suo impegno, alcuni suoi movimenti offensivi e la forma fisica ma alcuni errori in serie fanno pensare ad una concentrazione che non sempre è a livelli accettabili. Dobbiamo comunque riconoscere che in questo mese ha scalato parecchie gerarchie e da uomo aggiunto per le partitelle in famiglia si è guadagnato un posto nella rosa.

TANI: 6

Apprezzabile la sua duttilità e il suo saper giostrare in tutti i ruoli. Purtroppo nella ripresa si infortuna e la sua gara finisce sul più bello.

FORMICA: 6+

Anche per lui c’è un infortunio che arriva nei primi minuti ma nonostante ciò il carrarmato gialloblù continua a giocare segnando una doppietta e fungendo da uomo di riferimento in avanti. Attendiamo notizie sul suo acciacco.

FORMICONI: 6.5

In grande spolvero dopo la prova parzialmente deludente della settimana scorsa. Stavolta gli avversari non gli rubano mai il tempo per battere a rete e trova anche un gol fortunoso di rapina nella ripresa.

 

PAGELLE TEAM B

Più: contropiedi micidiali

Meno: proprio come la prima squadra subisce gol a difesa schierata

BELLI: 6.5

Una sicurezza costante per la squadra blu. Anche per lui un piccolo infortunio, speriamo recuperabile in breve tempo.

MUSUMECI: 6.5

Il più in forma dei difensori dell’intera rosa, non viene mai superato da un avversario in tutta la gara.

SANTOLAMAZZA: 6

Seconda grande prova del difensore inglese dopo quella offerta nel triangolare di giovedì scorso. La sua non è una partita perfetta ma si vede che ha lavorato molto per aumentare la sua tenuta atletica. Ancora un po’ di lavoro e forse anche quei due tre tiri sbilenchi che Perrone ha deviato con facilità potrebbero finire in rete.

IMBEMBO R. : 6+

Grande sorpresa: sette giorni fa era in uno stato di forma deficitaria mentre ieri sera è parso la solita trebbiatrice che conoscevamo. Alza la diga a centrocampo e funge anche da incursore sulla fascia sinistra trovando due gol e tre pali.

COLLU: 6

Gara difficile per lui, per la prima volta sottoposto ad un ritmo di gioco piuttosto elevato. Le sue fughe dal centrocampo in su rimangono le stesse di sempre mentre in difesa perde spesso l’uomo. Segna un gol in una serata che rimane comunque una tappa importante nel suo percorso verso il pieno recupero.

RUGGERI: 6.5

Il suo mese di preparazione è stato ottimale. Ieri sera ha battuto Perrone per tre volte e  messo in grande difficoltà gli avversari con la sua velocità. Ora c’è la prova del nove in gare ufficiali da sostenere.