Archivi tag: Francesco Sforza

Olympic 2000 – Centro 5-3

LUNEDI’ 27 DICEMBRE 2010, ORE 20.30
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 674
OLYMPIC CHALLENGE CUP, ANTICIPO IV GIORNATA
CENTRO – OLYMPIC 2000
3-5 (2-0)

MARCATORI:
2 FANTINI
2 SFORZA
1 RENCRICCA A.

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ANDREA FANTINI

Una goduria assoluta, un tripudio di emozioni inarrestabili per chiunque ami l’Olympic, questo è stato la partita di ieri, l’ultima del 2010 per la squadra gialloblù.
E dire che per come era iniziata la serata sembrava che dovesse finire con una debacle totale e irreversibile, una prosecuzione disastrosa del periodo nero che sta vivendo l’Olympic, un periodo che speriamo sia finito ieri sera con una rimonta e una vittoria che hanno dell’incredibile. Protagonisti di questa impresa, paradossalmente ma forse neanche tanto, sono stati gli outsider di una rosa enorme, spesso molto difficile da gestire e per la quale è stato necessario organizzare un secondo torneo per permettere a tutti di dimostrare il proprio valore.
E dobbiamo complimentarci per questi giocatori che si stanno comportando benissimo, hanno risposto alle convocazioni per questa Challenge Cup con sempre maggiore entusiasmo, sono entrati nello spirito della squadra, si sono reintegrati di uno spogliatoio con il quale forse avevano perso un po’ di confidenza e hanno fatto vedere ciò di cui sono capaci. La società sperava di poter contare anche su di loro in questa lunga stagione e i vari Sforza, Tagliaferri e Guarino (ieri assente ma in campo nelle precedenti due gare del torneo) hanno scandito a chiare lettere che ci sono anche loro e che cresceranno ancora per mettere ulteriormente in difficoltà il player manager Perrone il quale a sua volta non può che essere felice di tanta abbondanza in fase di convocazioni.
E cominciamo proprio dalle convocazioni per questo anticipo della seconda giornata del girone di ritorno della Challenge Cup in cui i gialloblù hanno affrontato per la terza volta in trentacinque giorni i giovanissimi talenti del Centro.
Il nucleo di titolari era composto Perrone, Formiconi, Rencricca e Fantini ai quali si aggiungeva Santolamazza che titolare non è ma che sta collezionando un bel numero di presenze anche nel Torneo di Apertura. Completavano la lista Fabio Tagliaferri (alla terza presenza consecutiva nella Challenge) e la sorpresa Sforza, assente da tempo dalla squadra e ieri finalmente in campo per la gioia delle tifose gialloblù.
Al calcio d’inizio la temperatura scendeva abbondantemente sotto lo zero e il gelo esterno faceva da contraltare alla situazione bollente di un’Olympic a secco di vittorie proprio dal match di campionato contro il Centro datato 22 novembre.
Il Centro si presentava con la solita panchina lunghissima con tanto di portiere di riserva e dopo qualche minuto di studio passava in vantaggio con Palmigiano che batteva Perrone con un tiro angolatissimo. Il giocatore esultava e i talent scout osservavano confermando le voci di un futuro gialloblù per l’attaccante avversario.
Sotto di un gol l’Olympic non si perdeva d’animo e lottava su ogni pallone: Fantini arrivava al puro scontro fisico con ogni difensore ma falliva abbastanza inaspettatamente un gol che avrebbe rimesso la gara sui giusti binari.
Gol fallito, gol subito, una legge non scritta del calcio confermata dal raddoppio del Centro che stavolta trasformava un calcio di rigore concesso per fallo di mano di Santolamazza.
La serata non felicissima del pluri-titolato difensore proseguiva con un autogol a inizio ripresa che consegnava agli avversari il triplice vantaggio e che gettava l’Olympic in un burrone senza fondo.
Al quinto minuto del secondo tempo cominciava la partita dell’Olympic, una partita che sarebbe durata solo venti minuti e che avrebbe rimesso in discussione tutto quello che era successo fino a quel momento.
L’incontro veniva ribaltato totalmente e non dal gesto tecnico di un solo giocatore ma da tutta la squadra che come un’unica forza ha saputo rialzarsi grazie all’aiuto di tutti i suoi componenti.
Lo squillo di tromba della carica gialloblù veniva da Fantini che superava il portiere del Centro dopo aver fallito un paio di buona occasioni di testa. Poi toccava a Rencricca battere l’estremo difensore biancorosso mentre Sforza pareggiava scaraventando in rete la ribattuta del numero 1 che non tratteneva l’ennesima conclusione del libero di Centocelle.
Sul 3 a 3 l’allenatore avversario chiamava un time out per tentare di chiudere il recinto prima che i buoi scappassero tutti ma ormai i cowboy gialloblù erano arrivati e il vento dell’incontro era definitivamente cambiato.
Alla ripresa delle ostilità Sforza deviava in rete un tiro deviato di Fantini, un gol totalmente fortuito e fortunato ma che il numero 20 gialloblù meritava tutto per l’impegno e la grinta dimostrata.
Il Centro a questo punto ha provato il tutto per tutto riversandosi in attacco ma Rencricca e Formiconi rispondevano a ogni attacco e Perrone sembrava il gatto dei bei tempi.
Ad un minuto dalla fine si è poi consumato l’episodio che ha reso la partita un pezzo di storia dell’Olympic: Santolamazza è subentrato a Tagliaferri in attacco per dare più robustezza alla squadra ma riusciva a trasformare una potenziale palla gol in un assist per il contropiede avversario.
Sembrava la cavalcata dei cavalli d’acqua del Signore degli Anelli: quattro giocatori biancorossi contro Perrone e Formiconi. Praticamente un gol fatto se non fosse che Perrone deviava miracolosamente un tiro e Formiconi prima ribatteva il secondo e poi rinviava in avanti dopo Rencricca partiva a sua volta in contropiede consegnando a Fantini la palla di un 5 a 3 che sapeva di pura estasi.
Foto finale della serata: fischio finale che riecheggia nell’aria, giocatori dell’Olympic che si abbracciano, tutti, da Sforza, ebbro di gioia per il ritorno trionfale a Tagliaferri che ha combattuto per tutta la partita come il più umile dei gregari.
Una gara memorabile, di quelle che spesso sono servite come stimolo per le tante rinascite dell’Olympic. Un passo è stato fatto, adesso è il momento di cominciare a camminare!

NOTE
CLIMA Estremamente freddo
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 7+ cap.
Che gli avversari lo battono con un tiro imparabile, con un calcio di rigore e dopo che Santolamazza lo beffa con un tocco sotto porta degno di Pippo Inzaghi chiude la serranda e appende fuori il cartello “Chiuso per Ferie”. I biancorossi provano a entrare con la forza ma se la porta è chiusa è chiusa. Bravo Capitano!

4.RENCRICCA A. : 7
Il suo secondo tempo è da Pigna d’Oro. Cala un po’ nel finale ma il gol e l’assist per Fantini aprono le strade per la conclusione trionfale della serata.

8.FORMICONI: 7
Custer a Little Big Horn: non importa quanti siano gli avversari, lui regge finchè non arrivano i rinforzi e spesso anche senza.

6.SANTOLAMAZZA: 5
Serata da incubo, partecipa a tutti e tre le segnature avversarie e rischia di far subire il pareggio all’Olympic che aveva fatto tanto per riprendere la partita. Prendiamo solo ciò che di buon resta di questa serata, ovvero che ha giocato per almeno 35 minuti superando di gran lunga la sua media di minutaggio in campionato.

10.TAGLIAFERRI F. : 6.5
Terza presenza consecutiva nella Challenge Cup in un crescendo di forma e rendimento che sinceramente non ha stupito nessuno. Sapevamo che a Fabio serviva solo continuità e lui ci ha ripagato, stavolta senza gol, ma con una prova in cui è sembrato finalmente una parte integrante e determinante della squadra con la quale si muoveva in piena armonia. Sulle battaglie corpo a corpo con gli avversari non ha mollato un centimetro, ha fatto bene le cose semplici e ha provato anche qualche gioco di prestigio. Il suo prossimo step è riuscire nelle cose difficili.

19.FANTINI: 7.5
Partitone! Gioca praticamente tutta la partita perché dimostra di essere indispensabile per la squadra per la sua grinta e la sua voglia di combattere. Alla fine i compagni arrivano a chiamarlo “Polipo” e non perché azzecca le previsioni ma perché avrà intercettato decine e decine di passaggi avversari. Sbaglia un paio di gol facili ma gli errori sono solo il tripudio per la sua doppietta: 89° e 90° gol in gialloblù.

20.SFORZA: 7
Rientro trionfale dopo quasi due mesi. Fisicamente sembra a pezzi e il suo primo tempo all’inizio demoralizza i tifosi ma poi dimostra un gran carattere, combatte con i mezzi a disposizione e segna una doppietta che farà gioire i tifosi almeno fino a capodanno. I due gol di rapina gli fruttano il tredicesimo posto nella classifica cannonieri di tutti i tempi in gare ufficiali e gli consentono di guadagnare qualche punto nelle considerazione del mister.

27-12-10//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù on line!
Ecco la formazione dell’Olympic che stasera scenderà in campo per l’anticipo della seconda giornata del girone di ritorno della prima fase di Challenge Cup.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
19. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio
20. SFORZA Francesco

In questa interessante sfida al Centro, che, ricordiamolo, ha recententemente battuto la Svezia, saranno sotto osservazione gli outsiders che giocheranno per guadagnarsi una convocazione in campionato. Santolamazza ha già disputato quattro partite nel Torneo di Apertura ma questa sera proverà ad aumentare il minutaggio. Sforza e Tagliaferri invece sono rispettivamente a una e zero presenze in campionato e chissà che un gol stasera non schiuda a uno di loro le porte di una convocazione.

Per oggi è tutto, gli approfondimenti li trovate domani su questo sito!

Olympic 2000 – Bi Trattoria 1-5

LUNEDI’ 2 NOVEMBRE 2010, ORE 20.40
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 665
TORNEO APERTURA 2010/2011, II GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. BI TRATTORIA
1-5 (0-2)

MARCATORI:
1 BALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO DAVIDE BALDI

Due partite, zero punti. E’ questo il magro bottino dell’Olympic in questo avvio di campionato in cui, ad un esordio molto buono ma sfortunato, ha fatto seguito una seconda prestazione decisamente negativa.
E’ vero che l’assenza di Rencricca impediva ai gialloblù di presentarsi in formazione tipo e li forzava a sacrificare Baldi nel ruolo di marcatore puro, è vero che l’assetto dell’Olympic veniva forzatamente stravolto ma è altrettanto vero che in virtù di questa assenza i giocatori in campo avrebbero dovuto fare di necessità virtù, alzare il ritmo e trovare una mentalità che purtroppo è venuta a mancare per tutto l’incontro.
La Bi Trattoria altro non era che il forte Real Mellano, formazione tecnicamente molto dotata, soprattutto in avanti e che non ha affatto subito le condizioni del campo ridotte ad un acquitrino.
Invece l’Olympic è affogata, trovando raramente le misure e una buona posizione in campo. Il sestetto gialloblù era formato dal rientrante Perrone, dai difensori Formiconi e Baldi e dai giocatori offensivi Bisogno, Fantini e Sforza.
Il primo tempo ha visto i nostri schierarsi con Formiconi e Baldi marcatori e con un duo d’attacco formato a turno da due dei tre attaccanti. La coppia migliore è parsa quella formata da Bisogno e Sforza mentre quella peggiore da Fantini e Sforza che facevano mancare eccessivamente il loro apporto difensivo.
I problemi sono sempre più o meno gli stessi e anche questa sconfitta ha evidenziato le lacune di un Olympic che nel settore avanzato non riesce né a creare pericoli (veramente bassa la media di tiri in porta) né ad aiutare la difesa concedendo sistematicamente il tiro o l’impostazione ai playmaker avversari.
La prima frazione si è conclusa sullo 0-2 per la Bi Trattoria che ha trovato due gol fortunosi per mezzo di altrettanti tiri cross terminati in fondo al sacco sul secondo palo. C’è però poco da lamentarsi con la sfortuna perché se abbiamo preso due reti un po’ casuali i nostri avversari si sono divorati almeno altre quattro nitide palle gol.
Poi la ripresa, giocata quasi tutta sotto il temporale: l’Olympic è partita benino, poi ha concesso due reti e tante altre occasioni agli avversari prima che Baldi inventasse il gol dell’1 a 4, unica gemma della serata gialloblù decimante avara di giocate decenti.
Nel finale arrivava il quinto gol e alla fine il fischio finale di una gara molto corretta contraddistinta da un piacevole fair play. La Bi Trattoria si è dimostrata squadra legittima pretendente alla qualificazione in Champions League mentre per l’Olympic la prossima partita è già un’ultima spiaggia.

NOTE
CLIMA primo tempo senza pioggia, ripresa sotto il temporale
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
PERRONE: 6- cap.
Esordio in campionato per il capitano che aveva saltato la prima con i The Boys. Non ha colpe specifiche sui gol però nelle prime due realizzazioni della Bi Trattoria gli è mancata quella reattività che di solito vanifica la fortuna degli avversari.
FORMICONI: 6
Chiamato agli straordinari a causa dell’assenza di Rencricca percorre miglia e miglia senza mai dare segni di cedimento. Commette qualche errore ma a tratti si è trovato da solo nel fortino contro tutti gli indiani.
BALDI: 6+
Qualche sciocchezza, qualche leggerezza, qualche errore lo ha fatto, dobbiamo essere sinceri però è stato l’unico che ha cercato di far male agli avversari. Inoltre il suo utilizzo come difensore puro è stato un vero spreco perché quando si è visto sulla tre quarti ha trovato un gol molto bello (tiro di sinistro in corsa) e qualche spunto sulla fascia che ha lasciato di sasso i difensori in maglia nera.
BISOGNO: 5.5
Come contro i The Boys è stato assente ingiustificato per tutto il primo tempo, poi nella ripresa è riapparso all’improvviso. Non si è mai reso pericoloso però almeno è stato un buon terzo di difesa in fase di non possesso dell’Olympic.
FANTINI: 5
Migliore in campo contro i The Boys, peggiore contro la Bi Trattoria. Prestazione modello Halloween (paurosa in senso negativo!). Speriamo che al prossimo appuntamento giochi meglio anche se in questo modo confermerebbe il suo trend altalenante di brutte e buone prestazioni.
SFORZA: 5.5
I suoi tiri migliori sono terminati più vicini alla bandierina del calcio d’angolo che alla porta però Francesco si è battuto senza sosta e questo glielo riconosciamo. Purtroppo serve altro all’Olympic.

Triangolare Tutto in una Notte

18 OTTOBRE 2010, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 1° INCONTRO
OLYMPIC 2000  THE BOYS
1-5

MARCATORI:
1 FORMICONI

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Il torneo di Apertura 2011 comincerà al 99% la prossima settimana quindi la società si è accordata con Moviola e The Boys per giocare un triangolare altamente probante per tutte e tre le formazioni che tra sette giorni saranno ai nastri di partenza della nuova avventura.
Le convocazioni per questo appuntamento sono state abbastanza lineari: in prima battuta Baldi e Tani hanno dovuto rinunciare per motivi personali ma già da cinque giorni si sapeva che l’Olympic sarebbe scesa in campo con Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Fantini, Sforza e Fabio Tagliaferri.
Nel primo mini match si affrontavano Olympic e The Boys con i gialloblù che dovevano “vendicare” l’ultimo confronto in cui erano stati schiantati per 10 a 1 il 16 giugno scorso.
In questi primi trenta minuti della serata si è visto tutto il brutto dell’Olympic in questa stagione: difesa leggera e ancor più leggeri reparti avanzati con il centrocampo che filtrava poco, impostava ancor meno e un attacco che più pallido e inconsistente non si può.
Gli avversari guadagnavano presto il doppio vantaggio, seguiva una fase in cui Formiconi trovava il fortunoso gol del 2 a 1 e in cui i gialloblù tenevano bene il campo.
Era purtroppo un’illusione perché nel finale i The Boys trovavano per tre volte la nostra difesa scoperta e ne approfittavano per segnare i tre gol che completavano il tabellino.
Al triplice fischio finale i giudizi non potevano che essere negativi perché l’Olympic ha dimostrato di saper coprire malissimo il terreno di gioco e di essere mal piazzata sia in fase di possesso che di non possesso palla. Si è salvato Perrone che ha impedito agli avversari di segnare altri gol.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
E’ in forma torneo, almeno lui. Si vede quando a porta vuota si allunga per deviare in angolo un tiro a botta sicura e quando con uno stacco di reni alza sulla traversa un tiro di Vaduva indirizzato sotto il sette.
4.RENCRICCA A. : 5
Spesso fuori posizione, si fa trovare per due volte tagliato fuori da lanci lunghi filtranti proveniente dalle retrovie avversarie. E’ l’unico che imposta ma predica nel deserto dei Tartari.
8. FORMICONI: 5.5
Tiene botta adeguatamente ma quando deve correre tre volte più del dovuto per coprire le falle lasciate aperte dai compagni il rendimento non può essere brillante. Segna il gol del 2 a 1, il suo quinto sigillo stagionale.
7.BISOGNO: 5.5
Gioca con convinzione e tenta più volte la via del tiro dalla distanza con risultati discreti. Spesso troppo defilato sulla fascia destra.
19.FANTINI A. : 5
Trasparente, non fa valere la sua fisicità né in attacco né in difesa.
10.TAGLIAFERRI F. : 5.5
Al rientro dopo due mesi esatti in cui si è preparato per il matrimonio e successivamente visitato il Mediterraneo per il viaggio di nozze. A Tunisi lo hanno idolatrato per i suoi tiri Arcobaleno però ieri era ancora fuori forma per offrire un contributo adeguato. Nonostante ciò in questo primo incontro offre un lodevole apporto in termini di contasti e di disturbo.
20.SFORZA: 5
Una sola occasione da gol in cui il portiere gli ribatte la conclusione ravvicinata. Troppo poco.

——————————————————————————————————————————–

18 OTTOBRE 2010, ORE 21.55
STADIO DELLA MADONNETTA
TRIANGOLARE TUTTO IN UNA NOTTE, 2° INCONTRO
MOVIOLA – OLYMPIC 2000
1-1 (4-2 D.C.R.)

MARCATORI:
1 FANTINI A.

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

Nella prima, vera serata invernale della stagione, con una temperatura sempre più rigida, l’Olympic, perdente nel primo scontro, rimaneva in campo per affrontare il Moviola.
I gialloblù in questa seconda partita giocavano decisamente meglio ottenendo un giusto pareggio. L’Olympic passava in vantaggio grazie al duo Formiconi – Fantini. Il primo era bravo a recuperare palla da un difensore avversario vicino alla bandierina del calcio d’angolo e a servire Fantini in area di rigore, il numero 19 resisteva alla marcatura di un altro difensore e con un tiro sotto misura batteva Garattoni.
Da quel momento in poi la partita era molto equilibrata: i gialloblù erano messi in campo decisamente meglio che contro i The Boys e il merito di questa crescita era in gran parte di Fantini che finalmente dava segni di risveglio.
Qualche errore difensivo i nostri lo commettevano comunque ma Perrone era invalicabile anche quando due bianco viola gli si presentavano di fronte indisturbati.
Il pareggio era un po’ casuale perché Formiconi commetteva un errore di distrazione facendosi superare da un lancio lungo e permettendo all’attaccante del Moviola di ribattere in rete una prima conclusione ribattutagli dal capitano dell’Olympic.
Nel finale Formiconi e Sforza si divoravano due palle gol gigantesche, permaneva quindi il pareggio di parità. Il regolamento del triangolare prevedeva i calci di rigore in cui prevaleva il Moviola mentre per i nostri fallivano la conclusione Formiconi e Fabio Tagliaferri.
Vinceva il trofeo i The Boys che nel terzo e ultimo incontro della serata recuperava l’iniziale doppio svantaggio battendo alla fine il Moviola per 7 a 2.
Per l’Olympic in vista dell’esordio in gare ufficiali c’è poco da stare allegri perché le cose che non funzionano sono molte, certo, per coloro i quali vedono il bicchiere sempre mezzo pieno c’è sempre qualche spunto positivo: si può ripartire dal match con il Moviola, giocato discretamente e dall’apparente crescita di Fantini che impiegato davanti alla difesa ha conferito compattezza e solidità alla squadra.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un unico tempo di 30 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE: Rencricca gol, Moviola gol; Bisogno gol, Moviola gol; Formiconi traversa, Moviola gol; Tagliaferri F. parato, Moviola gol.
CLASSIFICA FINALE DEL TRIANGOLARE: 1. The Boys punti 6; 2. Moviola, punti 2; 3. Olympic 2000, punti 1.
PAGELLE
1.PERRONE: 7 cap.
Un paio di parate da gatto e una generale dimostrazione di buona forma.
4.RENCRICCA A. : 5.5
Meglio che contro i The Boys ma c’è ancora qualcosa da limare nell’intesa con Formiconi che evidentemente durante l’estate si è sfilacciata.
8.FORMICONI: 6
Sbaglia in prima persona sul pareggio del Moviola ma è un episodio isolato. Caparbio nel recuperare un pallone che sembrava perso per poi offrirlo a Fantini per il gol del vantaggio.
19.FANTINI A. : 6+
Ecco il Fantini che ci serve: abile nel segnare l’1 a 0 e poi costante nell’arginare gli attacchi avversari posizionandosi davanti alla difesa. La strada è questa!
7.BISOGNO: 5.5
L’Olympic fa le cose migliori quando in attacco giocano Bisogno e Fantini. Il numero 7 non fa niente di eccezionale o rimarchevole ma insieme al numero 19 dà impressione di potersi integrare e completare.
10.TAGLIAFERRI F. : 5
In calo rispetto ai primi trenta minti di gioco, non tenta nemmeno mai la conclusione a rete.
20.SFORZA: 5.5
Contro il Moviola meglio di Tagliaferri. Contrasta, recupera palloni e corre molto. Purtroppo sbaglia il gol del KO non riuscendo a battere Garattoni nell’uno contro uno.

Olympic 2000 – Olympic Lab 9-8

LUNEDI’ 11 OTTOBRE 2010, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000 VS. OLYMPIC LAB
9-8 (5-2)

MARCATORI:
3 SFORZA
2 BISOGNO
2 RENCRICCA A.
2 SANTOLAMAZZA

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

La partita della settimana scorsa contro il Ponzetti Team era stata definita dalla stampa una “buccia di banana” messa apposta dalla società per testare la concentrazione della squadra. Sette giorni fa i gialloblù erano riusciti ad evitare il trappolone con una prestazione decente contro un avversario di bassa caratura mentre ieri sera, al secondo tentativo della società di far scivolare la squadra, i nostri ragazzi sono finiti con il sedere per terra ottenendo in extremis una vittoria contro l’Olympic Lab.
Tutti sanno che l’Olympic Lab è una seconda squadra dell’Olympic in cui la società mette alla prova chi al momento non è indietro nelle gerarchie di spogliatoio e proprio per vedere all’opera questi elementi per l’amichevole di ieri sera erano stati inseriti nel Lab Francesco Ponzetti, Edoardo Rencricca e Gianluca Sacchi. Il primo si è ben disimpegnato e ha visto crescere le sue quotazioni mentre gli altri due hanno dato forfait nel pomeriggio antecedente il match dando in questo modo comunque una risposta al presidente che prima di tutto voleva testare la loro disponibilità.
Questi forfait tardivi si sono aggiunti a quello giustificato di Fantini e all’indisponibilità preventivata di Baldi e Guarino, in questo modo al fischio d’inizio l’Olympic presentava Perrone, Alessandro Rencricca, Bisogno, Sforza e il redivivo Santolamazza. L’Olympic Lab invece schierava Ponzetti, Formiconi (spedito a dar man forte agli avversari per garantire un certo equilibrio), Tarallo, Tani (non impiegato in prima squadra per turn over) e Flavio Fantini, centrocampista dinamico proposto da Tani.
Il primo tempo è stato piuttosto impari e addirittura l’Olympic si portava in vantaggio per 4 a 0 anche grazie ad un Santolamazza inaspettatamente tonico che realizzava una doppietta.
Gli avversari erano tenuti vivi dalla verve di Formiconi e dall’estro di Tarallo che però trovava un Perrone in serata che gli impediva di accorciare le distanze.
Negli ultimi cinque minuti però il Lab riusciva a segnare un paio di gol mentre nella ripresa si scatenava grazie alla migliore sistemazione in campo e dopo avere rimontato fino al punteggio di 6 a 6 superava i gialloblù di due reti.
Negli ultimi minuti l’Olympic provava a reagire e grazie all’orgoglio pareggiava segnando poi il fortunoso gol della vittoria nei tre minuti di recupero.
Alla fine della serata però la figura migliore la facevano gli avversari mentre l’Olympic veniva rimandata a causa delle solite lacune di concentrazione e determinazione. Prima del fischio d’inizio arrivava anche la notizia che il torneo sarebbe cominciato probabilmente lunedì 25 ottobre e a fine gara i tifosi urlavano il coro “Mandate in campo il Lab!”.

NOTE
CLIMA serata invernale
SPETTATORI circa 5
FORMULA Incontro disputato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
OLYMPIC 2000
PERRONE: 6.5 cap.
Nel primo tempo regala almeno tre prodezze sugli insidiosissimi tiri di Tarallo. La ripresa è più movimentata e rallenta la rimonta del Lab con le sue parate.
RENCRICCA A. : 6-
Prestazione sufficiente in difesa ma l’Olympic fallisce troppe palle gol per il suo egoismo sotto porta o per i suoi errori nell’ultimo passaggio. Segna due gol.
SANTOLAMAZZA: 6.5
Convocato a sorpresa in mattinata per sostituire Andrea Fantini offre una prova inaspettatamente brillante, soprattutto nella prima frazione quando il fisico lo sostiene. E’ un piacere vederlo anticipare sistematicamente gli avversari e spedire la palla in tribuna o in attacco. Quando poi si invola sulla fascia segnando due gol in fotocopia la curva, nonostante sia solo un’amichevole, fa tremare lo stadio.
BISOGNO: 6-
Appare distante, quasi trasecolato. Segna due gol ma è lontano dalla vivace ala che conosciamo.
SFORZA: 5.5
Ancora tre gol che ne fanno il miglior marcatore stagionale di fronte a Baldi e Fabio Tagliaferri. Purtroppo il suo apporto in fase difensiva è così distante dalla sufficienza che il giudizio finale ne risente. Presenza numero 70, raggiunge Brusco al quattordicesimo posto.

OLYMPIC LAB
PONZETTI: 6+
Prestazione in linea con le sue qualità e doti. Si riprende qualche punto perso nelle gerarchie nei confronti di Guarino.
FORMICONI: 6.5
Dopo un primo tempo in cui la sua squadra viene trascinata via da un marea gialloblù nella ripresa si rivela uno dei migliori sfiorando una vittoria che sarebbe stata più che meritata. Segna una doppietta.
TARALLO: 7 cap.
Leader e trascinatore dell’Olympic Lab, squadra in cui aveva già giocato qualche anno fa. Tutti i palloni passano dai suoi piedi e qualora ce ne fosse ancora bisogno fa capire a tutti che all’Olympic servirebbe ancora come il pane. Segna il primo gol della sua squadra e il gol del provvisorio pareggio per 6 a 6.
TANI: 6
Devastante nella ripresa ma nelle gare che contano dovrà imparare a limitare i dribbling in solitaria e pensare più alla parte pratica della faccenda. Segna un gol, ne sfiora altri.
FANTINI F. : 6
Parte benissimo poi a metà primo tempo si spegne e proprio quando i giornalisti stanno chiudendo i loro articoli definendolo un fuoco di paglia lui li fa ricredere regalandogli un finale vivace condito da tre gol.
La sua convocazione è stata piuttosto casuale, un’eventuale prossima richiamata non lo sarà.

Olympic 2000 – Ponzetti Team 9-2

LUNEDI’ 4 OTTOBRE 2010, ORE 21.30

STADIO DELLA MADONNETTA

GARA AMICHEVOLE

OLYMPIC 2000   VS.   PONZETTI TEAM

9-2 (3-2)

MARCATORI:

5 SFORZA

1 BALDI

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 autorete

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Rencricca

Dopo le due sconfitte consecutive contro il Moviola l’Olympic torna alla vittoria battendo la squadra di Francesco Ponzetti, portiere nel giro gialloblù. Il quintetto che si è trovato di fronte l’Olympic non era una vera e propria squadra (non avevano nemmeno un nome) ma più che altro una selezione di amici che si voleva divertire per una serata sfidando i più quotati avversari in maglia fluorescente.

Nonostante il livello tecnico non eccelso degli avversari e la loro totale assenza di equilibri e schemi tattici quella di ieri sera poteva rivelarsi la classica buccia di banana per l’Olympic che si sta preparando all’esordio nel torneo.

Si poteva rischiare di sottovalutare la gara o di prenderla sotto gamba e per tutto il primo tempo i nostri sono stati spesso sull’orlo dello scivolone e quindi della figuraccia.

I primi trenta minuti di gioco si chiudevano sul 3 a 2 per i gialloblù che per due volte si facevano raggiungere mentre nella ripresa tutto diventava facile perché gli avversari calavano fisicamente e neanche uno strepitoso Ponzetti ha potuto evitare la legittima goleada.

Ci rammarichiamo del fatto che la serata, cominciata in un clima di grande fair play, sia in qualche frangente degenerata nel nervosismo a causa di un giocatore avversario che spesso aveva da ridire sugli interventi dei nostri giocatori. A dirla tutta uno dei “segreti” della vittoria di ieri è stato proprio l’atteggiamento bellicoso di questo giocatore che ha avuto il merito di ridestare i sopiti bollenti spiriti dei nostri che hanno trascorso i secondi trenta minuti di gioco cercando di segnare più reti possibili.

Rientravano in squadra Rencricca, Bisogno e Sforza, per il resto la partita non ha offerto grossi spunti visto il valore dell’avversario a cui va comunque il merito per l’impegno profuso. Merita infine un encomio il portiere avversario Ponzetti senza il quale la partita sarebbe stata chiusa con largo anticipo.

NOTE

CLIMA                 serata ventosa

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Incontro disputato in due tempi di 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa FLUO 2006

PAGELLE

1.PERRONE: 6 cap.

In crescita dopo l’infortunio e il rientro della settimana scorsa.

4.RENCRICCA A. : 6

Rientra da San Francisco con gli effetti del fuso orario ancora in atto ma paradossalmente sembra più in forma di due settimane fa.

8.FORMICONI: 6

Un martello sulla fascia destra sulla quale può permettersi spesso scorribande. Cresce l’intesa con Baldi in difesa.

Segna una rete.

10.BALDI: 6

Dopo l’amichevole della settimana scorsa i tifosi l’hanno ribattezzato “O’ sontuoso”. Non la serata giusta per confermare il nuovo appellativo ma qualche lampetto si intravede. Segna anche lui un gol.

7.BISOGNO: 6

Svogliato ma fa il suo lavoro lo svolge. Segna una rete nella serata in cui, con 181 presenze, stacca Tarallo e si insedia al sesto posto della classifica presenze di tutti i tempi.

6.TANI: 6

Cerca ostentatamente la “Busta” ma le percentuali di riuscita del trick sono minime.

20.SFORZA: 6

Rientra in squadra dopo 41 giorni e appare dimagrito e più tonico. E’ chiaro che il livello degli avversari ha aiutato ma cinque gol sono un bottino niente male.

Olympic 2000 – D1 Studio Training 1-5

LUNEDI’ 23 AGOSTO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
OLYMPIC 2000   VS.   D1 STUDIO TRAINING
1-5 (1-5)

MARCATORI:

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Perrone

 

Cinque giorni dopo la sconfitta contro lo Studio Training l’Olympic chiede e ottiene la rivincita con l’obiettivo di migliorare la condizione fisica e vendicare la sconfitta subita contro gli uomini di Piatto.

Al termine di una partita molto intensa i gialloblù hanno però fallito entrambi gli obiettivi primo perché l’Olympic è incappata in una nuova e più dura sconfitta e secondo perché il ritardo di condizione è apparso ancora una volta allarmante.

Se la settimana scorsa gli avversari in maglia bianca erano sembrati di un’altra categoria in quando a condizione atletica stavolta le categorie di differenza rispetto ai nostri giocatori sono sembrate almeno due. I ragazzi dello Studio Training non solo hanno surclassato i gialloblù in corsa e resistenza ma hanno anche dimostrato un netto miglioramento tecnico tattico.

Il risultato finale dell’incontro è maturato tutto nel primo tempo: l’Olympic è andata subito sotto di due gol e per parecchi minuti questo risultato non è cambiato. Dopo lo 0 a 3 Rencricca ha realizzato una rete illusoria mentre gli avversari hanno segnato altre due reti prima dell’intervallo.

Nel secondo tempo le cose sono andate un po’ meglio: l’Olympic ha rischiato sempre molto in difesa ma ha creato molto più in attacco pur non riuscendo mai a battere il portiere avversario a causa della epidemica incapacità dei nostri di concretizzare il gioco offensivo.

Il finale di gara è stato influenzato dal nervosismo dai nostri giocatori che non hanno gradito qualche battuta di troppo buttata li dai nostri avversari. Alla fine il fair play ha avuto la meglio e non ci sono state conseguenze gravi.

Uno degli spunti più interessanti della vigilia era la curiosità per la prima volta in campo in contemporanea del trio difensivo composto da Rencricca, Formiconi e Baldi. L’esperimento al momento è fallito ma molto è dipeso dalle condizioni fisiche dei componenti infatti Rencricca è apparso è lontano anni luce dagli standard che gli hanno permesso di vincere la Pigna d’Oro mentre Baldi ha faticato parecchio contro i brevilinei e velocissimi giocatori dello Studio Training.

Si sono intraviste purtroppo delle crepe nel gruppo gialloblù ma siamo sicuri che tutto o quasi tutto è dipeso dalla mancanza di lucidità e di ossigeno che non arriva né alle gambe né tantomeno al cervello.

Ci aggiorniamo a quando il fiato permetterà ai giocatori di non boccheggiare al termine di ogni azione.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto calda e umida

SPETTATORI     circa 4

FORMULA          Primo tempo da circa 40 minuti, secondo da trenta minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 5.5 cap.

Migliore tra i peggiori. Parte anche lui male proprio come nella precedente partita poi compie parate davvero belle che evitano passivi che avrebbero reso la serata di ieri statisticamente memorabile.

4.RENCRICCA A. : 5

Frenato da una condizione fisica deficitaria. Unica gioia il gol del provvisorio 1 a 3 poi abbandona il campo dopo pochi minuti dall’inizio del secondo tempo.

8. FORMICONI: 5.5

Unico giocatore a mostrare una forma atletica accettabile. Fatica anche lui molto ma non molla un pallone.

10. BALDI: 5+

Aveva fatto stravedere contro i tecnici ma lenti attaccanti dei Friends for Juan mentre ieri è stato spesso superato dalle frecce in maglia bianca. Deve migliorare anche lui la condizione fisica perché al torneo troverà entrambi i tipi di avversario. Rispetto a Bisogno e Sforza può vantare una migliore ispirazione in fase offensiva dove a volte fa vedere ottimi spunti.

7. BISOGNO: 5

Il suo tipico modo di giocare è reso inattuabile dal ritardo atletico. Lo aspettiamo in forma migliore a settembre.

16. SFORZA: 4.5

L’Olympic esce sconfitta per vari motivi ma saremmo curiosi di sapere come sarebbe andata a finire se Sforza avesse trasformato in gol almeno una delle almeno venti occasioni capitategli tra i piedi. Provi con un pellegrinaggio a Lourdes.

Olympic 2000 – D1 Studio Training 7-9

MERCOLEDI’ 18 AGOSTO, ORE 21
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   D1 STUDIO TRAINING
7-9

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI F.

2 BISOGNO

1 FORMICONI

1 SFORZA

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Terminata l’amichevole che ha visto di fronte Olympic e il D1 Studio Training i tifosi sperano che Gianluca Bisogno, presentatosi di fronte ai giornalisti in sala stampa, abbia ragione quando afferma che si tratta solo di calcio d’agosto.

Con questa affermazione colorita il centrocampista gialloblù intende dire che mancano ancora due mesi all’inizio della stagione ufficiale, che le gambe sono ancora imballate, che le motivazioni sono ancora tutte da trovare, insomma che il cantiere è stato appena aperto e che l’Olympic che abbiamo visto finora è solo una piccola traccia di quella che vedremo in campo a ottobre.

Il player manager Fabrizio Perrone invece si dimostra pessimista ma probabilmente lo fa in virtù del suo ruolo istituzionale. Il capitano e Fabrizio Formiconi hanno stigmatizzato il comportamento della squadra che pur in evidente ritardo di condizione stava vincendo l’amichevole di ieri contro una squadra che giocava insieme da pochissimo tempo. Poi nel finale, in particolare negli ultimi dodici minuti, è successo di tutto: la nostra squadra si è sciolta come neve al sole e gli avversari, fisicamente e atleticamente avanti anni luce rispetto ai nostri, sono riusciti a portare a casa la partita con il punteggio di 9 a 7.

A parte il capitano però gli altri componenti della squadra hanno dato pareri ottimistici quando si sono presentati davanti ai microfoni. Nei discorsi di Tagliaferri, Rencricca, Bisogno, Sforza e Formiconi c’erano parecchi elementi in comune. In generale i giocatori gialloblù hanno sostenuto la tesi secondo la quale la squadra ha retto bene nei limiti di tempo di una partita di torneo cominciando a soffrire solo nell’extra time di quaranta minuti tipico delle amichevoli non ufficiali. I giornalisti nella mix zone hanno parlato anche di scarse motivazioni e di poca grinta ma lì è intervenuto Fabio Tagliaferri che ha difeso tutti con una dichiarazione con pochi precedenti nella sula lunga carriera gialloblù.

Il fantasista si è detto ottimista e si è detto assolutamente sicuro che la squadra migliorerà parecchio con il passare delle settimane e che soprattutto non c’è assolutamente da preoccuparsi.

E proprio il numero 10 di Lunghezza è stato tra i più positivi della serata confermando la sua buona vena realizzativa. Benino anche Perrone e Formiconi che hanno retto la baracca consentendo alla squadra di condurre per 6 a 5 fino a quei fatidici dodici minuti finali. In netto ritardo Rencricca, Bisogno e Sforza e speriamo di intravedere miglioramenti già dalla prossima amichevole.

 

NOTE

CLIMA                 Serata fresca.

SPETTATORI     circa 6

FORMULA          Un tempo unico da circa 90 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

19.PERRONE: 6- cap.

Comincia prendendo il primo gol dopo un intervento goffo poi si riprende ma non può far nulla quando gli avversari gli arrivano davanti irrompendo in area a 300 all’ora.

4. RENCRICCA A. : 5

Si presenta dopo due settimane dall’ultima apparizione in condizioni atletiche pessime. A metà partita subisce anche un piccolo infortunio e rallenta di parecchio. A quel punto sarebbe stato necessario con maggiore accortezza per non farsi travolgere dagli avversari ma gli è mancata la lucidità anche per fare questo.

8. FORMICONI: 6

Commette errori anche lui ma è senza dubbio il gialloblù che scende in campo in condizioni più vicino possibile a quelle che serviranno a ottobre. In queste partite la testa conta e lui gioca sempre come fosse una partita di torneo. Segna un gol.

7. BISOGNO: 5

Imitazione neanche lontanamente vicina all’originale del maratoneta che vediamo nel pieno della stagione. Segna una doppietta ma perde una quantità industriale di contrasti.

10. TAGLIAFERRI F. : 5+

Anche lui fatica contro questi avversari così prestanti ma c’è da dire che in queste prime quattro partite stiamo vedendo in lui una scintilla, un lampo negli occhi che velocemente si trasmette ai piedi che a loro volta creano sempre qualcosa di pericoloso per le difese avversarie. Ieri ha segnato una tripletta come a voler dire che questa potrebbe essere la sua stagione. In questo avvio di stagione ha già messo insieme il numero di presenze collezionato nell’intera scorsa annata.

16. SFORZA: 5

Monotono all’inverosimile: segna un gol e ne sbaglia almeno altri dieci. E il bello (o sarebbe meglio dire il brutto!) che spesso dai suoi errori a tu per tu con il portiere nascono contropiedi vincenti per gli avversari. A da passa a nuttata!

Olympic 2000 – Friends for Juan 12-7

MARTEDI’ 10 AGOSTO 2010, ORE 21.15
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   FRIENDS FOR JUAN
12-7

MARCATORI:

5 SFORZA

3 BALDI

2 TAGLIAFERRI F.

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Fa sempre piacere scrivere il commento di una partita come quella giocata ieri sera dall’Olympic. Riconosciamo che le prestazioni di questo periodo della preparazione non possono essere considerate prove di valore assoluto però i tifosi avevano lasciato la squadra sotto la grandinata di gol caduta durante il quarto di finale contro il Bar Amelì, l’avevano ritrovata poco convincente nel mini match contro l’Alitalia e poi hanno dovuto assistere loro malgrado ad un’altra goleada contro il Moviola.

Quindi è normale che dopo una prestazione come quella di ieri sera l’ambiente si ritrovi ottimista e quasi euforico. Terminiamo le premesse iniziali aggiungendo che la squadra avversaria era un mix di campioni “reclutati” da Juan Esteban Brusco per fini benefici ma la qualità media della formazione era decisamente alta. Gente come Pizzoni e Tarallo non la si trova al supermercato e anche gli altri due elementi non erano certo male. Questo per dire che l’Olympic non ha certo passeggiato contro una squadra di taglialegna delle Dolomiti ma ha invece giocato contro una squadra di livello che avrebbe potuto benissimo partecipare al torneo della Madonnetta.

All’Olympic mancavano due difensori titolari come Rencricca e Santolamazza quindi tutta l’attenzione della stampa era incentrata sull’esordio stagionale di Davide Baldi che rientrava in squadra dopo ben nove mesi ma soprattutto dopo l’ottima prestazione fatta registrare la settimana scorsa quando, nelle file del Moviola, aveva abbattuto la stessa Olympic a suon di colpi di classe.

Già il giocatore era in procinto di rientrare in prima squadra dopo le buone prove offerte negli ultimi stage interni della scorsa stagione ma i lampi di genio fatti vedere la settimana scorsa hanno de finitamente convinto la società a provarlo al fianco di Formiconi. Oltre a questa coppia difensiva i gialloblù schieravano Perrone, Sforza, Tani, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Walter Marletta.

La partita è cominciata male per l’Olympic che è andata sotto di due gol con i tifosi che già mugugnavano. A questo punto è arrivata la reazione dei gialloblù, valida sia sotto il profilo psicologico che sotto quello tecnico.

Perrone, Formiconi e Baldi difendevano molto bene sopperendo con la generosità quando la squadra andava in sofferenza. Baldi era anche bravo a impostare l’azione e a concluderla facendosi aiutare anche da un Tani in buona condizione. I due attaccanti di ruoli Sforza e Tagliaferri non sono sembrati al top della condizione ma hanno segnato reti importanti in momenti decisivi della contesa. Se aggiungiamo anche l’apporto tutt’altro che inconsistente di Marletta allora possiamo comprendere i motivi di una vittoria basata non solo sulla tecnica e sulla tattica ma anche, e soprattutto, sullo spirito di squadra che, inizialmente sopito, è uscito alla distanza diventando contagioso per chi inizialmente non era entrato in partita.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per la prossima amichevole in cui l’imperativo sarà dimenticare questa serata positiva evitando gasamenti inopportuni in questo periodo in cui non ci sono punti in palio. Sarà però altrettanto importante che i giocatori ritrovino le motivazioni che hanno reso possibile questa vittoria per far si che questa non rimanga un caso isolato.

 

NOTE

CLIMA                 Serata non molto calda.

SPETTATORI     circa 3

FORMULA          Un tempo unico da circa 75 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.

Il Perrone che i compagni e i tifosi si aspettano, quello che arriva lì dove l’attaccante tira, all’angoletto vicino al palo. Felino.

8.FORMICONI: 7

Forse distribuisce qualche calcio di troppo per essere in agosto durante un’amichevole ma lui è così, ogni partita è come fosse una gara di campionato. Spettacolare un suo intervento sulla linea in scivolata a Perrone già battuto. Realizza un gol con un tiro beffardo dalla distanza. Spartano.

5.BALDI: 7

Maglia numero 5 indosso, quella di Stefano Tagliaferri che è un po’ come avere il 9 a Cagliari o il 10 a Napoli. Lui di questo non si cura perché sta bene, benissimo e illumina la serata con la sua classe che mette al servizio della difesa e dell’attacco. I tifosi sono contenti per aver forse visto fare ad uno dei loro beniamini il salto di qualità tanto atteso e per aver visto tre gol di rara fattura. Guardateli e riguardateli.

11.TANI: 6.5

Esordio stagionale per il Maghetto che sostituisce egregiamente i difensori di ruolo quando questi tirano il iato in panchina. Abbastanza bene anche a centrocampo dove forse tiene un po’ troppo palla pur rimanendo molto efficace nelle due fasi. Segna un gol.

19.MARLETTA: 6

L’anno scorso si era affacciato nel mondo gialloblù giocando nel Torneo del Ventennale e quattordici mesi dopo viene convocato per la prima squadra, un bel salto per questo centrocampista che ha cominciato la partita molto contratto ed emozionato ma che con il passare dei minuti ha preso confidenza andando anche vicino al gol. Qualcosa di buono l’ha fatto, lo rivedremo in gialloblù? Chissà!

10.TAGLIAFERRI F. : 6+

Rispetto al triangolare di giovedì scorso è sembrato un po’ stanco ma è riuscito comunque a segnare una tripletta. Buono qualche suo rientro sulla fascia sinistra ma sotto questo profilo ci aspettiamo comunque qualcosa di più.

21.SFORZA: 6+

Segna ben cinque gol meritandosi lo stesso voto di Tagliaferri ma rispetto al fantasista ha coperto molto meno, anzi, diciamo che non l’abbiamo mai visto abbassarsi sotto la linea di centrocampo. Preferiremo che avesse segnato meno gol e avesse aiutato maggiormente in difesa.

VIII Trofeo Just for Fun

GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2010, ORE 20.45
STADIO DELLA MADONNETTA
VIII TROFEO JUST FOR FUN, PRIMA GARA
OLYMPIC 2000   VS.   SELEZIONE ALITAIA
4-2

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI F.

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabio Tagliaferri

 

Ventitre giorni dopo l’eliminazione in Champions League per mano del Bar Amelì l’Olympic torna in campo per cominciare una nuova stagione nella speranza di concludere questa nuova annata in modo migliore della precedente, magari alzando un trofeo che manca ormai dalla primavera del 2008.

Sarà una missione difficile perché i giocatori hanno un anno di più e perché per ripetere l’exploit dello scorso Torneo di Apertura servirebbe un mix di elementi così complicato che al momento ci sembra quantomeno difficile.

Ma non pensiamoci adesso, o perlomeno cominciamo a pensarci adesso ma nella giusta misura, considerando che siamo solo nei primi giorni di agosto e che prima dell’esordio in una gara ufficiale ci aspettano tante amichevoli di preparazione e soprattutto una campagna acquisti che possa, anche minimamente, rafforzare e perfezionare la rosa.

Per far tornare l’Olympic in campo la società ha organizzato l’ottava edizione del Trofeo Olympic che per il secondo anno consecutivo viene denominato Trofeo Just for Fun. La formula di questa edizione è stata del tutto simile a quella giocata nell’ottobre 2009 con l’unica differenza che in quel caso non partecipò la prima squadra gialloblù ma le due selezioni non ufficiali che normalmente giocano gli stage interni ovvero l’Olympic A e l’Olympic B.

Questa volta invece si è deciso di far scendere in campo la vera Olympic a cui si aggiungevano la Selezione Alitalia e il Moviola di Daniele Rossi.

Purtroppo entrambe le squadre avevano problemi di formazione quindi l’Alitalia veniva rafforzata dai gialloblù Guarino e Tarallo mentre il bianco viola venivano rimpolpati da Brusco, Baldi e Gianluca Atzeni, tutti elementi procacciati direttamente dalla nostra stessa società.

E da una parte questo è stato un bene così il player manager Perrone ha potuto visionare in totale ben dieci giocatori del giro gialloblù e si è potuto fare un’idea generale dello stato di forma del roster dell’Olympic.

Alle 20.45 il direttore di gara fischiava il calcio d’inizio del primo mini incontro di 30 minuti in cui si affrontavano Olympic e Alitalia. Gli avversari erano molto volenterosi ma in pratica si reggevano solo sulla verve di Tarallo che è apparso davvero in forma.

Nonostante uno stato di forma non ottimale l’Olympic è comunque riuscita a fare sua la partita grazie alla tripletta di Fabio Tagliaferri e al gol della Pigna d’Oro 2010 Alessandro Rencricca.

Il risultato finale di 4 a 2 deludeva un po’ i tifosi che viste le forze in campo si aspettavano un divario maggiore di reti e soprattutto più gol ma abbiamo comunque visto qualcosa di buono come la buona vena di Tagliaferri e il buon rientro di Rencricca.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto ventosa e fresca

SPETTATORI     circa 15

FORMULA          Un tempo unico da 30 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

1. PERRONE: 6 cap.

Un paio di belle parate che fanno la differenza in momenti topici dell’incontro.

4.RENCRICCA A. : 6+

Buon rientro considerando che non giocava dal 1 luglio. Il gioco comincia spesso e volentieri dai suoi piedi e può festeggiare la sua prima Pigna d’Oro con un gol su assist di Bisogno.

8.FORMICONI: 6

Dal Sicilia a Roma in macchina e subito in campo per dimostrare quanto tiene alla maglia. Si vede che sarebbe pronto per una bella nottata di sonno ma fa il suo.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5

Lo avevamo lasciato in splendida condizione e lo ritroviamo qualche passo indietro rispetto al resto del gruppo. Per lui l’obiettivo stagionale e migliorare il numero di presenze rispetto alla scorsa stagione.

7.BISOGNO: 6

Anche lui da poco ritornato dalle vacanze al mare. Fatica a correre ma fornisce un contributo adeguato al livello tecnico degli avversari.

10.TAGLIAFERRI F. : 6.5

Te gol che dimostrano quanto ci sappia fare in area di rigore quando si tratta di battere il portiere: in un battito di ciglia individua un punto in cui il portiere non può arrivare, prende la mira e spedisce la palla proprio lì. Il merito della vittoria è in buona parte suo. Per la seconda stagione consecutiva segna la prima rete dell’annata.

21.SFORZA: 6

Abbastanza pimpante. Ha un paio di occasioni per segnare ma ci va solo vicino.

____________________________________________________________________________________________

 

GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2010, ORE 22
STADIO DELLA MADONNETTA
VIII TROFEO JUST FOR FUN, SECONDA GARA
MOVIOLA   VS.   OLYMPIC 2000
9-2

MARCATORI:

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI F.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Mentre l’Olympic riposava la Selezione Alitalia, in quanto squadra perdente del primo match, rimaneva in campo per affrontare il Moviola rinforzato dai tanti tesserati gialloblù. Gianluca Atzeni si rivelava devastante segnando ben nove gol mentre i giocatori dell’Alitalia erano troppo stanchi per opporre resistenza. Finiva così in goleada per i ragazzi capitanati da Daniele Rossi che chiudevano la pratica agevolmente con il risultato di 13 a 2.

Nel terzo incontro quindi Moviola e Olympic si sono giocate il trofeo ma chi si aspettava una gara combattuta ed equilibrata è rimasto deluso: l’Olympic sembrava tale e quale quella che il 13 luglio scorso usciva con i cerotti dal quarto di finale contro il Bar Amelì e anche il punteggio finale era simile. 8 a 1 23 giorni fa, 9 a 2 ieri sera.

Mattatori della serata lo scatenatissimo Gianluca Atzeni che segnava altri due gol e Davide Baldi che illuminava la scena con colpi di classe che presto vorremmo rivedere a beneficio della nostra di squadra.

I gialloblù avevano un calo atletico e fisico evidente mentre il Moviola beneficiava del minor lasso di tempo trascorso dall’ultima partita ufficiale giocata nel Torneo di Apertura.

Evitiamo di infierire su un’Olympic che aveva tante attenuanti (ad esempio i viaggi di ritorno estenuanti alle spalle) però vorremmo evitare anche di vedere la nostra squadra subire goleade così spesso. Forse la parola “umiliazione” è un po’ esagerata ma vedere Perrone subire così tanti gol con la testa china a raccogliere la palla in fondo al sacco non è bello.

A fine partita Perrone consegnava il trofeo a Daniele Rossi mentre Gianluca Atzeni si laureava capocannoniere della competizione con undici reti complessive.

La settimana prossima l’Olympic sarà di nuovo in campo per un’amichevole e speriamo di vedere qualcosa di buono o quanto meno di migliore rispetto al grigiore visto ieri sera.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto ventosa e fresca

SPETTATORI     circa 15

FORMULA          Un tempo unico da 30 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

1.PERRONE: 5 cap.

Serata cominciata bene e finita malissimo. Gli avversari gli spuntano anche alle spalle e può fare poco sui gol o perlomeno su quasi tutti.

4.RENCRICCA A. : 5

La difesa soffre per lo scarso filtro degli attaccanti (dejavu?) ma gli errori li commettono tutti i giocatori in campo. Segna un gol nel finale.

8.FORMICONI: 5

Diciamo che è stato il meno peggio in campo per l’Olympic almeno perché anche durante le goleade non molla mai.

6.SANTOLAMAZZA: 5

Serata che finisce come era iniziata. Presenza anonima.

7.BISOGNO: 4.5

Concede troppa libertà agli avversari cui dovrebbe limitare i movimenti.

10.TAGLIAFERRI F. : 5

Non si vede molto ma mette in rete forse l’unica palla buona a disposizione.

21.SFORZA: 4.5

Un disastro. Ha sui piedi almeno cinque palle gol quando ancora la partita è in bilico e indirizza la palla sistematicamente sulle ginocchia del portiere avversario che non deve nemmeno spostarsi per intercettare la palla. Dovrà passare l’intera preparazione stiva migliorando questo e altri aspetti del suo gioco per ora molto lacunoso.