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Olympic 1989 FC – Foto Dan BV 4-7

LUNEDI’ 6 MARZO 2017 ORE 20.30

LONGARINA

GARA 1014

 

VII WINTER CUP CHAMPIONS LEAGUE

 

OLYMPIC 1989 FC – FOTO DAN BV

4-7 (0-3)

 

MARCATORI:          1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 RENCRICCA A., 1 ATTILI

AMMONITI:             ATTILI, FORMICA, PERRONE, TANI

ESPULSO:                 TANI

 

Una cosa è certa, nonostante l’Olympic abbia rimediato la quarta sconfitta su quattro confronti con il Foto Dan stavolta l’onore è salvo e la macchia del 20 a 1 subita nel primo turno è ormai stata smacchiata da una prestazione gagliarda dei nostri che fino all’ultimo minuto hanno mantenuto aperta la partita e resa la vita ai duri ai fortissimi avversari romeni.

Forte, fortissimo il Foto Dan, nonostante fosse reduce da due sconfitte consecutive contro Ottica Vista Chiara e Zuppa Romana, comunque due avversarie che probabilmente contenderanno ai rossi di Buca le semifinali del torneo. Il Foto Dan voleva dunque ripartire per raggiungere le alte vette della classifica e fin dall’inizio ha messo sotto pressione l’Olympic che dopo un primo momento in cui si era ben schierato ha cominciato a cedere e ad allargarsi rischiando più volte di incassare reti.

Dagli e dagli i gol sono arrivati con le Furie Rosse che trovavano spesso l’avversario smarcato sul secondo palo e la difesa gialloblu scoperta e lenta. L’Olympic non ha comunque mollato anche se ha dovuto fare i conti con l’imprecisione dei propri attaccanti e con un arbitro che spesso preso dal proprio protagonismo prendeva decisioni quantomeno discutibili.

La partita si è poi accesa e sono fioccati i cartellini all’indirizzo di Perrone, Attili e Formica e per tutto il resto del primo tempo si è più discusso che giocato e il parziale è rimasto quello di 0 a 3 per i nostri avversari.

Nella ripresa la carica l’ha suonata un indemoniato Francesco Tani che ha accorciato le distane spingendo una palla in rete più con la forza di spirito che con i piedi. A quel punto l’Olympic si è sbloccata e tra un gol fatto e uno preso ha stabilizzato il gap di punteggio a due reti con il Foto Dan che non ha potuto rilassarsi.

Nel finale Tani veniva espulso e il Foto Dan chiudeva il match sul 7 a 4. Cosa ha avuto di più il Foto Dan rispetto all’Olympic: sicuramente un maggiore tasso tecnico individuale e una forma fisica che spesso ha fatto la differenza a campo aperto.

L’Olympic merita comunque i complimenti per la grinta messa in campo e per aver fatto capire che sarà un osso duro per chiunque la pescherà nei play off.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6      capitano               ammonito

Un gargantuesco all you can eat di sushi a pranzo ha messo a dura prova la sua reattività ma dopo due parate scomposte digerisce e arriva a prendere palle insidiose come quando sceglie un angolo e para ottimamente su un avversario che calciava da solo dal dischetto.. L’ammonizione lo mette in diffida dalla prossima partita.

 

RENCRICCA A. : 6+

Il miglior gialloblu ieri sera in campo. Tranquillo, attento, ma in difficoltà contro gli attaccanti avversari. Trova anche il terzo gol in Champions calciando bene un rigore mentre fallisce il cosiddetto approccio “alla Verdesca” con un qualsivoglia avversario, la birretta con Petre e Sandu è infatti saltata per incompatibilità di linguaggio.

 

CIUFFA A. : 5.5

Seconda presenza consecutiva del difensore dell’infernetto, terza in stagione. Primo tempo negativo con gli avversari che bucano per tre volte dalle sue parti sorprendendolo in velocità. Gli serve maggiore continuità.

 

ATTILI: 6           ammonito

Quanto ci serve questo giocatore! La sua grinta, la sua fisicità e la sua presenza a tutto campo ne fanno un tassello imprescindibile quindi ci auguriamo che sia finalmente lasciato alle spalle qualsiasi tipo di guaio fisico e che possa essere sempre a disposizione. Trova anche un gol che dà linfa alla squadra e che fa bene al morale del nostro Gringo.

 

TANI: 6                espulso

Dopo un primo tempo opaco la sua ripresa è semplicemente strepitosa: comincia con un gol (il digiuno durava da dicembre) in cui spinge la palla in rete con tutto il corpo finendo in rete con tutto il portiere avversario. Poi sprona i compagni facendo sentire i tacchetti a tutta la Romania e nel finale il parossismo atletico raggiunge un livello tale che rimedia due gialli in pochi minuti per due interventi killer ma sacrosanti. Salterà la prossima partita ma lo spirito di Crujiff, di cui Francesco sta leggendo l’autobiografia, sarà orgoglioso di lui.

 

FORMICA: 6      ammonito

Partita di tecnica e di dialettica: con i piedi segna un gol, realizza un assist e guadagna il calcio di rigore mentre a parole è più eccitato di Grillo e Sgarbi messi insieme. Purtroppo rimedia un cartellino giallo che gli farà saltare l’ultima giornata di Champions League.

 

RUGGERI: 5.5

Il bomber dalle polveri bagnate sta segnando poco in questa Champions League e anche contro il Foto Dan all’Olympic vengono a mancare qualche gol dei suoi. Contro l’UC Diamoli sarà l’unica punta a disposizione e dovrà accrescere il suo bottino di gol.

Alle 20 e 30 c’è Olympic – Foto Dan

Il 5 luglio 1994 Sandro Ciotti esclamò “Santo Dio era ora!!!”.

Tale esclamazione scaturì dal primo gol di Baggio ai mondiali statunitensi, rete che in un colpo solo esorcizzó il digiuno realizzativo del Divin Codino e la clamorosa eliminazione per mano dei marcantoni nigeriani.

Chissà cosa direbbe stasera  il buon Ciotti se L’Olympic per una buona volta non venisse sobbarcata di gol dal Foto Dan.

Ripetiamo il concetto espresso nei giorni scorsi: la gara di stasera non è fondamentale per la qualificazione ma giocare con il giusto atteggiamento è un addestramento indispensabile per la fase ad eliminazione diretta.

Ed ecco i convocati con Ciuffa e Arditi le cui presenze sono tutte da confermare:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

6. CIUFFA Alessandro

21. ATTILI Giordano

5. ARDITI Alessandro

9. TANI “Johan” Francesco

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

Olympic 1989 FC – Foto Dan BV 1-20

LUNEDI’ 14 NOVEMBRE 2016, ORE 21

LONGARINA

GARA 1001

 

VII WINTER CUP, GIRONE A, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 FC – FOTO DAN BV

1-20 (0-12)

 

MARCATORI: 1 BISOGNO

 

Ogni 2 minuti e mezzo la porta dell’Olympic è stata bucata, 12 volte nel primo tempo, 8 nel secondo, risultato finale 20 a 1 per i nostri avversari. E’ il record del più alto distacco di gol subito dai gialloblù che invece hanno subito un maggiore numero di reti solo il 25 ottobre 2011 per mano del Quattro Chiacchiere.

Il Foto Dan dell’ex Buca si è confermata formazione di livello eccezionale, in grado di vincere anche questo torneo dopo le passate vittorie nelle competizioni organizzate dal Lido di Roma.

I giocatori in maglia rossa peccano di ordine, di attenzione in fase difensiva e di disciplina ma la loro cifra tecnica e tattica è così alta che gli consente anche di non difendere. La sconfitta quindi era preventivabile ma non era invece preventivabile assistere ad una prestazione così moscia da parte dell’Olympic.

Già era difficile arginare questi avversari ma se oltre a ciò aggiungiamo anche il fatto che i gialloblù hanno fallito su tutti i piani, non ultimo quello caratteriale, ecco che si spiega questo record così poco prestigioso.

E’ stata una figuraccia che ha fatto passare in secondo piano il fatto di trovarsi contro una delle favorite alla vittoria finale e le tante assenze nella nostra squadra. E’ stata una caduta che non vale la pena raccontare più di quanto abbiamo fatto ma, soprattutto, è stata caduta che esige una controprova di carattere lunedì prossimo contro il Non Serve.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 4.5  capitano

Gli avversari entrano in porta palla al piede come se in campo ci fosse il Barcellona contro i Falegnami del Sud Tirolo. Qualche colpa ce l’ha (come sempre, ultimamente) mentre in altre situazioni evita il gol con interventi disperati anche quando il passivo è ormai arrivato a due cifre. Ora ci vorrebbe un Donnarumma alle sue spalle.

 

RENCRICCA A. : 4

Purtroppo questa débâcle storica cade nella partita che segna la sua presenza numero 500. Schiena e caviglie lo limitano nei movimenti ma atteggiamento tattico e mentale non sono quelli giusti. Ha il piccolo merito di fornire a Bisogno l’assist per il gol della bandiera.

 

FORMICONI: 5.5

L’atteggiamento dei compagni lo fa arrabbiare fino a farlo assomigliare all’emoticon furiosa di WhatsApp. Il suo atteggiamento in campo è costruttivo e battagliero e infatti gli avversari trovano almeno in lui una fiera opposizione.

 

BISOGNO: 4

Realizza il gol della bandiera, il primo in gare ufficiali dopo quattro mesi, ma in campo è impalpabile  alimentando così gli attacchi dei suoi tanti oppositori sui social network.

 

TANI: 5.5             ammonito

Quel cartellino giallo è la prova del suo impegno e del suo non voler arrendersi mai. Anche nel primo tempo mal digerisce i dribbling secchi di Buca nella nostra area e rischia più volte il tackle piuttosto che consegnare la porta al Foto Dan senza combattere. Migliore in campo, se così si può dire, insieme a Formiconi.

RUGGERI: 4

Tenta un’unica soluzione ovvero quella di ricevere palla dal difesa e tentare il tutto per tutto nell’uno contro uno. Non gli riesce mai e dopo tanto tempo rimane a secco di gol. In difficoltà senza un compagno di reparto che gli liberi gli spazi.

Olympic 2000 – Foto Dan BV 2-11

MERCOLEDI’ 10 GIUGNO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 937

IX TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE B, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – FOTO DAN BV

2-11 (0-4)

 

MARCATORI: 2 MONTALDI

 

L’Olympic ce l’ha messa tutta per uscire dal tunnel ma non ce l’ha fatta. Bisogna però rendere onore a chi era in campo ieri perché nonostante la scarsa forma e gli infortuni i giocatori come Formiconi, Imbembo e Montaldi stanno tirando la carretta con impegno e serietà e la professionalità con la quale stanno affrontando questo momento così difficile della stagione è più forte dell’inevitabile stato di depressione nella quale la squadra versa dopo così tante e così pesanti sconfitte consecutive.

Ieri sera la seconda giornata di Lido di Roma proponeva il Foto Dan B.V. che non certo l’avversario più giusto da affrontare senza tanti titolari. Anche ieri mancavano Rencricca, Ruggeri e Formica e ripetiamo che se nessuna squadra può rinunciare a tre titolari a maggiore ragione l’Olympic non può assolutamente farlo.

Il forfait di Ruggeri per infortunio schiudeva le porte della squadra all’ennesimo acquisto della stagione, l’ottavo, tale Hau Lucian Costinel, un romeno per battere i romeni. I romeni in maglia rossa, tra cui militava il rimpianto ex Catalin Buca, però erano un team collaudato che banchettava su un’Olympic di cuore ma male in arnese. Lo score del primo tempo recitava 0 a 4 per loro, un punteggio sul quale si poteva recriminare per alcuni episodi nei quali la fortuna ci girava le spalle. Senza appello la ripresa nella quale c’era un sussulto sullo 0 a 7 (Montaldi due volte in gol nel giro di due minuti), sussulto comunque presto spento dai nostri avversari.

2 a 11 il punteggio al cinquantesimo, il che vuol dire che l’Olympic, oltre ad avere evidenti problemi in difesa, è anche estremamente sterile in attacco dove ha realizzato solo un gol ogni 33 minuti in questo Lido di Roma.

Lunedì ritorneranno finalmente Rencricca e Formica e chissà che questa squadra non riacquisti finalmente un po’ di senso e stabilità.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5 cap.

Impallinato come una quaglia all’alba del primo giorno della stagione di caccia. Nel secondo tempo si vede che ad un certo punto molla anche lui.

 

FORMICONI: 5

Onore a chi si sacrifica per la maglia nonostante uno stato di forma precario.

 

LI CAUSI: 6

Dopo un mese di assenza torna in campo e la sua condizione atletica sembra davvero migliore rispetto a quella sera in cui fu travolto dagli attaccanti del Bar Chigi. Sufficienza di incoraggiamento per un giocatore il cui recupero rappresenterebbe un vero e proprio acquisto. Realizza l’assist per il primo gol di Montaldi.

 

IMBEMBO: 5

Commette meno errori del recente passato e per la seconda gara consecutiva appare in ripresa.

 

MONTALDI: 5.5

Ha il merito di segnare una doppietta che lo porta a quota 79 marcature stagionali ma anche lui fatica parecchio e soffre la mancanza di condizione.

 

COSTINEL: 5.5

Mezzo voto in più per l’ala sinistra di Craiova, scaraventato in un’esperienza nuova senza manuale di istruzioni. A noi non è dispiaciuto, c’è tanto da lavorarci ma in alcune movenze è sembrato il giocatore giusto per colmare il vuoto lasciato sulla fascia sinistra prima da Caserta e poi da Collu.

Olympic 2000 – Foto Dan B.V. 6-10

MERCOLEDI’ 28 NOVEMBRE 2013, ORE 20
LONGARINA
GARA 848
TORNEO DI APERTURA, IV GIORNATA
FOTO DAN B.V. – OLYMPIC 2000
10-6 (6-1)

MARCATORI: 2 FANTINI, 2 RENCRICCA A., 1 COLLU, 1 MONTALDI
AMMONITI: COLLU, FANTINI, PERRONE

Il novembre nero con pallide sfumature gialloblù si è chiuso ieri sera con il testa coda tra la capolista Foto Dan B.V. e il fanalino di coda Olympic e dopo cinquanta minuti di gioco il risultato finale ha confermato le posizioni. Il 10 a 6 con il quale gli ex Buca e Dutta hanno battuto l’Olympic mantiene infatti a punteggio pieno il Foto Dan mentre l’Olympic è sempre più ultima in un torneo in cui non riesce proprio a vedere la luce.
La quarta sconfitta consecutiva in quattro partite contribuisce inoltre a prolungare il record dell’inizio di stagione più disastroso di sempre eppure, nonostante questi risultati così negativi, qualche sprazzo di luce lo abbiamo intravisto.
Per buona metà del primo tempo l’Olympic ha giocato alla pari contro una squadra maestra di tecnica e soprattutto di palleggio, ha sfiorato il gol più volte e ha rischiato qualcosa ma in generale le forze in campo sembravano bilanciarsi.
Poi è arrivato il vantaggio firmato Cojocariu, un gol piuttosto fortuito che ha avuto l’effetto di aprire le danze. Rencricca pareggiava poco dopo ma tra il quindicesimo circa e l’intervallo l’Olympic ha avuto un totale tracollo consentendo agli avversari di realizzare cinque gol in rapida successione che hanno dato una decisa svolta al match.
Al rientro in campo dagli spogliatoi l’Olympic ha dato grande dimostrazione di orgoglio e grinta e ha tentato una rimonta che l’ha portata a tre lunghezze dagli avversari. Sul 3 a 6 però gli avversari hanno dato una piccola accelerazione alla loro manovra e hanno segnato il settimo gol che ha garantito loro un certo margine di tranquillità.
In questa fase, da metà secondo tempo in poi, i romeni in magia rossa hanno sfoderato una grandissima proprietà di palleggio che gli ha consentito di gestire palla e risultato per i dieci minuti finali e colpire i contropiedi controbilanciando così i gol che i gialloblù riuscivano a segnare dimostrando un carattere indomito anche nelle avversità.
Anche in questa quarta giornata l’Olympic ha dimostrato di poter lottare con qualsiasi squadra ma al tempo stesso ha fatto capire che gli manca qualcosa per poter competere a buoni livelli in questo torneo. Rispetto a qualche mese fa la squadra azzecca l’approccio e anche nei momenti difficili non si arrende però ora sembra che le avversarie abbiano qualcosa di più a livello tecnico.
Il dibattito sui problemi e sulla malattia dell’Olympic è aperto, noi sinceramente ci spieghiamo fino ad un certo punto questi risultati negativi. E’ un problema di giocatori, di squadra, di età?
Una cosa è certa, se dopo la sosta natalizia l’andamento del torneo Marakaibo e quello dell’Apertura dovessero rispecchiare quelli attuali allora la società dovrà cominciare a chiedersi su quale delle due competizioni sia il caso di puntare.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.
L’arbitro lo grazia a metà primo tempo ammonendolo per un fallo di mani fuori area che avrebbe meritato il rosso diretto senza che nessuno si fosse potuto lamentare. Lui ringrazia e offre una buona prova senza la quale il passivo sarebbe potuto essere sicuramente peggiore.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.
Il cuore pulsante della squadra suona la carica con una doppietta (bello il primo gol, quello del provvisorio 1 a 1) però quando gli avversari attaccano lui perde spesso contatto con il bomber avversario Cojocariu, che termina la gara con un poker all’attivo, e ad un giocatore come lui non puoi permettere di prendere spazi.

ROMAGNOLI: 6.5
La più bella sorpresa della giornata è Stefano Romagnoli perché con lui in campo la squadra non soffre ma gestisce le sfuriate avversarie senza affanni. Con lui schierato a destra inoltre gli equilibri tattici sono sempre assicurati. Unica pecca della sua prestazione quel palo colpito a porta vuota che avrebbe potuto, chissà, indirizzare la gara in modo diverso.

MONTALDI: 5
Nella serata in cui supera Bisogno nei gol realizzati in gare ufficiali (98 contro i 97 dell’ex numero 7 gialloblù) offre una prova deficitaria soprattutto sotto l’aspetto difensivo e tattico. Molto meglio in avanti e nel finale come centrale.

COLLU: 6.5
Ieri sera Valerio è sembrato quel giocatore che avevamo visto la scorsa primavera: devastante nelle azioni offensive, attento in copertura e attento come metronomo di centrocampo. Se imbrocca il giusto trend potrebbe diventare il trascinatore di una squadra un po’ depressa verso la riscossa. Ieri il suo score è stato di un gol, un assist e il “solito” cartellino giallo.

FANTINI: 5.5
Con lui in campo i creatori di gioco romeni non hanno mai vita facile e in più realizza una doppietta. Vicino alla sufficienza.

RUGGERI: 5.5
A metà strada tra il periodo di involuzione che speriamo sia terminato e il giocatore che era stato in ottobre. In attacco si sente ma deve imparare ad essere più preciso e ad alzare la testa nelle situazioni topiche.

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