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I sette della finale

Lunedì 4 aprile, dopo domani, l’Olympic giocherà la sua ottava finale di Europa League. Nelle precedenti sette finali abbiamo ottenuto due vittorie (nel 2008 contro il Mo’viola e nel 2011 contro Autoricambi Bernocchi) e cinque sconfitte. Lunedì il nostro avversario sarà il Mexico: nelle statistiche risultano parecchi precedenti tra le due formazioni ma questo Mexico in realtà mantiene solo il nome della vecchia squadra ritiratasi in inverno dal torneo e sostituita da una squadra che non c’entra nulla con la precedente e che probabilmente già dal prossimo torneo cambierà denominazione.

L’unico precedente tra le due squadre quindi è quello dello scorso 16 febbraio nel girone preliminare di questa Europa League. La partita terminò con un netto 10 a 3 a favore dei nostri avversari che approfittarono dei tanti problemi di formazione dei gialloblù.

Veniamo ora ai convocati che saranno cinque titolari e due riserve che daranno il loro contributo all’occorrenza. Ecco la lista: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Fabio Formica, Alberto Trabucco, Gianluca Bisogno, Stefano Romagnoli.

Ricordiamo che il calcio d’inizio della finale di Europa League è previsto per le 20 e 15. Dopo la nostra partita si giocherà poi la finalissima di Champions League che vedrà scontrarsi la favorita Zuppa Romana e l’outsider FC Tracia.

Il giocatore del mese di marzo (2022)

La semifinale dell’altro ieri è stata l’ultima gara ufficiale del mese di marzo, un mese in cui l’Olympic è scesa in campo per tre volte ovvero le due gare di Europa League e un’amichevole. In queste tre partite sono stati utilizzati otto giocatori, sei dei quali hanno ottenuto voti dai propri compagni.

Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di marzo ma prima ecco un piccolo riassunto del regolamento.

  1. Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
  2. Non si può votare per se stessi.
  3. A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
  4. Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.

E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di marzo:

  1. TRABUCCO ALBERTO
  2. Belli Emiliano
  3. Perrone Fabrizio

Per la prima volta in questa stagione vince il premio Alberto Trabucco, giocatore di grande qualità che ha contribuito moltissimo a far crescere la squadra. Per lui è anche il primo podio stagionale.

Al secondo posto si classifica Emiliano Belli che in questa stagione ha ottenuto finora due secondi e due terzi posti. Sul terzo gradino del podio sale Fabrizio Perrone che in questa stagione ha ottenuto un totale di tre secondi e due terzi posti.

Per il mese di marzo è tutto, il prossimo premio verrà assegnato a fine aprile. Presumibilmente in questo mese si disputerà una sola gara ufficiale, la finale di lunedì prossimo e due/tre amichevoli in cui verranno provati moltissimi giocatori, elemento che renderà imprevedibile la classifica del miglior giocatore di aprile.


Concludiamo il ricco articolo di oggi parlando della finalissima di lunedì 4 aprile, giorno in cui l’Olympic, contro ogni pronostico, avrà la possibilità di vincere l’Europa League. La finale si giocherà alle 20 e 15 e l’avversario sarà il Mexico, formazione che gode dei favori del pronostico avendo vinto il girone preliminare della coppa. In semifinale il Mexico ha battuto per 5 a 4 il Mo’viola.

Abbiamo già una lista dei convocati ma la sveleremo domani quando sarà presumibilmente completa e definitiva.

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY 4-2

MERCOLEDI’ 30 MARZO 2022, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1180

EUROPA LEAGUE WINTER CUP 2021/22, SEMIFINALE

OLYMPIC 1989 F.C. – OSTHIAM CITY

4-2 (1-2)

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 1 TRABUCCO, 1 AUTORETE

AMMONITO: TRABUCCO

La partita di ieri è destinata ad entrare nella storia dell’Olympic. Come altre partite marchiate a fuoco nella nostra memoria, ha una storia che comincia la mattina, prosegue nel pomeriggio e termina con un incontro che corona una giornata fantastica. La vittoria a tavolino sulla Virtus Panfili aveva schiuso ai gialloblù le porte di una semifinale in cui l’Olympic partiva nettamente sfavorita dovendo affrontare l’Osthiam City, formazione retrocessa dalla Champions League come miglior eliminata dei quarti di finale della massima competizione. C’era un tempo in cui tra Olympic e Osthiam passavano parecchie categorie ma non in questa stagione in cui abbiamo un’Olympic in costruzione mentre la squadra capitanata da Francesco Bonanni è in forte ascesa, pronta a diventare una delle protagoniste del panorama calcistico del futuro.

La storia infinita di questa partita comincia alle sei del mattino con il forfait di Emiliano Belli e prosegue con la ricerca di un sostituto dell’ultimo minuto. Gianluca Bisogno è ancora ko e Stefano Romagnoli è indisponibile: si decide di andare in sei. Oltre ai problemi di formazione poi c’è stata la situazione meteo con la pioggia che cadeva su Roma dalle prime luci dell’alba fino al tramonto e oltre. Verso le venti e trenta le squadre arrivano al campo che tiene bene nonostante le ore di pioggia. Si comincia con il riscaldamento e dopo pochi minuti accade l’imprevisto: l’impianto di illuminazione va in corto circuito e l’Eschilo2 cade nell’oscurità. I manutentori procedono con vari tentativi ma ogni volta vengono frustrati da un nuovo blackout. Alle ventuno e trenta si decide per un ultimo tentativo prima di rinviare la partita e stavolta l’impianto sembra tenere, si gioca!

Perrone in porta, Rencricca e Formiconi dietro, Trabucco e Formica in avanti, il rientrante Frabetti pronto a subentrare. Quando è il suo turno però l’attaccante si accorge che qualcosa non va, la gamba fa male e deve abbandonare. Una nuova difficoltà per l’Olympic che rimane con gli uomini contati sotto una leggera pioggerellina in stile inglese.

Lo zero a zero viene infranto da Rencricca che con una punizione batte il portiere avversario sfruttando il campo viscido come una saponetta. sul fronte opposto Perrone non sembra accusare la lunga lontananza dalla porta e para bene. Anche la difesa, rinfrancata dalla presenza dei due storici difensori gialloblù, appare solida eppure l’Olympic va all’intervallo sul punteggio di 1 a 2 subendo due reti abbastanza simili in cui gli avversari vincono i rispettivi duelli nell’uno contro uno.

Durante i pochi secondi di interruzione tra un tempo e l’altro i giocatori dell’Olympic non appaiono stanchi, fortunatamente il campo è pesante e il clima è da battaglia ma non da maratona. Alla ripresa delle ostilità i nostri mostrano subito gli occhi della tigre: Rencricca pareggia con una rete beffarda e poco dopo Trabucco trova un corridoio per Formica e un difensore devia la sfera in rete cercando di anticipare la stoccata del nostro centravanti. L’Osthiam schiuma di rabbia, crea occasioni ma la nostra difesa appare ancor più solida che nei primi venticinque minuti di gioco e Perrone è in serata di grazia. La ciliegina sulla torta arriva a metà secondo tempo: Formiconi si smarca sulla fascia sinistra, riceve palla, è solo e scaglia un gran tiro sul secondo palo. Forse il pallone sarebbe entrato in porta ugualmente o forse sarebbe finito sul palo ma proprio da quelle parti si aggirava Trabucco che con un tocco furbissimo deviava la palla in gol.

Siamo sul 4 a 2, gli avversari premono ancora, si dimostrano coraggiosi e fieri ma sbattono ancora di più sul muro eretto dai nostri. E’ il caro e vecchio catenaccio, una difesa ragionata in cui si soffre ma razionalmente e allora l’Olympic la chiude così, rischiando di segnare il quinto gol e chiudendo la partita in trionfo. Non ci crediamo, si va in finale.

Al fischio finale le squadre si complimentano l’un l’altra, l’Olympic applaude gli avversari per la loro crescita esponenziale nelle ultime tre stagioni mentre i rossi di Ostia applaudono i i nostri per l’ennesima impresa fatta di suore, passione e determinazione nel risalire la china dopo una caduta che sembrava non finire mai.

La finale sarà lunedì 4 aprile contro il Mexico e chiediamo a questa squadra di farci vivere l’ennesima notte magica.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Il forfait di Belli lo fa tornare tra i pali dopo due mesi e come al solito in queste situazioni non è facile ritrovare i giusti riflessi. Invece, sul primo tiro degli avversari, con un po’ di fortuna, azzecca una presa volante e da quel momento in poi mette in fila una serie di parate acrobatiche degne del suo miglior passato di estremo difensore. Nella finale di lunedì sarà ancora lui il titolare.

RENCRICCA A. : 7.5

Era destino che Rencricca tornasse al gol in una partita così importante e così è stato: non segnava in gare ufficiali da metà dicembre e ha ritrovato una doppietta in una partita che è già entrata nella storia. I gol inoltre sono solo una chicca della sua gara perchè la sicurezza e la solidità che dà alla difesa è il piatto forte di una serata che per ora è la migliore dal suo ritorno nell’Olympic.

FORMICONI: 7.5

Recitare “Perrone, Rencricca, Formiconi…” nella formazione dell’Olympic è un mantra che tutti i tifosi gialloblù ricordano come la formazione del Grande Torino o quella della Nazionale del 1970 per i tifosi di una volta. In questa partita Fabrizio è praticamente perfetto, si muove molto, scappa alle marcature, ha spesso occasione per tirare e una di queste il suo tiro teso e potente diventa un assist per il gol del 4 a 2 di Trabucco.

FRABETTI: S.V.

Daniele era assente dal 21 febbraio dopodiché era stato costretto a rinunciare a molte convocazioni per un infortunio. Ieri ha provato a scendere in campo ma dopo pochi istanti ha nuovamente issato bandiera bianca salutando mestamente il campo zoppicando. In bocca al lupo.

FORMICA: 7.5

Il bomber non segna ma tiene impegnata tutta la difesa avversaria. E poi c’è una bella sorpresa: si trova a meraviglia con Trabucco e chissà che con Alberto Fabio non trovi un nuovo partner d’attacco preferito dopo le belle annate a fianco di Fantini e poi di Caserta.

TRABUCCO: 7.5 ammonito

Alberto è uno degli elementi che ha cambiato l’Olympic in questo 2022 che sta premiando tutti gli sforzi fatti dai gialloblù nella seconda metà del 2021. Trabucco in questa gara gioca da centrocampo in su, svaria su tutto il fronte offensivo e non dà punti di riferimento. Nel finale segna il gol che significa qualificazione sicura e tranquillità nel finale incandescente. In gare ufficiali non segnava dal 30 giugno 2021 e ha scelto un giorno bellissimo per bucare di nuovo la rete.

Ci giochiamo uno storico traguardo

Questa sera l’Olympic gioca la semifinale di Europa League affrontando l’Osthiam City in una gara che potrebbe consegnare ai gialloblù una storica finale. Storica perché più il tempo passa più è complicato ottenere questo traguardo, storica perché rappresenterebbe un risultato eccellente per questo gruppo che si è ritrovato dopo due stagioni in cui si era disgregato e perso.

La formazione gialloblù è confermata e al fischio d’inizio (ore 21) dovrebbe piovere. Ci sono tutti gli ingredienti per una serata di grande calcio.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

16. FRABETTI Daniele

10. FORMICA Fabio9

9. TRABUCCO Alberto

Frabetti insieme a Trabucco e Formica: attacco atomico!

C’è un’Olympic che domani sera (calcio d’inizio alle 21) affronta le semifinali di Europa League un po’ a sorpresa. Un’Olympic al gran completo, come mai in questa stagione e che ha potuto addirittura fare a meno di Gianluca Bisogno, ancora leggermente infortunato e risparmiato in vista dei futuri impegni.

Ieri è arrivata la conferma da parte di Daniele Frabetti: l’attaccante ha recuperato dai suoi problemi e domani sarà in campo a quaranta giorni dall’ultima volta. Sarà la prima volta in cui potremo schierare il tridente composto da Formica, Trabucco e Frabetti e questi ultimi due per la prima volta giocheranno insieme alla ricerca di un’intesa che tra giocatori di grande livello di solito non tarda ad arrivare.

In porta giocherà Belli mentre Perrone sarà il primo cambio della coppia titolare difensiva composta da Rencricca e Formiconi. L’Olympic parte comunque sfavorita al cospetto di un’Osthiam City retrocessa dalla Champions ma ci sono tutti i presupposti per fare bene e provare a rendere possibile un’impresa come tante ce ne sono state nella lunga storia gialloblù.

Riepiloghiamo quindi i convocati che sono: Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone, Frabetti, Formica, Trabucco.

Squadra pronta o quasi

Alberto Trabucco nelle fasi di riscaldamento di una gara della stagione 2019/2020

Ieri pomeriggio anche Alberto Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità a scendere in campo nell’attesissima semifinale di mercoledì sera. L’attaccante riceve quindi la sesta maglia da titolare dopo quelle assegnate ieri a Belli, Rencricca, Formiconi, Perrone e Formica.

Rimane ora la questione della settima maglia per la quale ci sono varie opzioni: una di queste è affidarsi a Gianluca Bisogno che però in questa stagione è stato bersagliato dagli infortuni. Il giocatore stesso ha detto di non poter essere al 100% e di poter dare una mano solo come settimo elemento per alcuni scampoli di gara.

Le alternative riguardano i giocatori che finora in questa stagione hanno dato il loro contributo e sono Tarallo, Romagnoli e Frabetti. Questo dubbio verrà sciolto nel giro di un paio di giorni.

Ricordiamo che Olympic – Osthiam City si giocherà mercoledì 30 marzo con calcio d’inizio fissato alle 21 e 30.

Osthiam City, una crescita esponenziale

Gli americani amano dire “from zero to hero” per definire l’exploit di una persona che dal nulla si è saputa elevare a qualcosa di grande. E noi così possiamo definire la formazione che affronteremo nella semifinale di Europa League.

Ma facciamo un piccolo passo indietro: ieri sera l’Olympic ha ottenuto senza giocare la qualificazione alla semifinale di Europa League. Il Virtus Panfili, a nemmeno venti minuti dal fischio d’inizio, ha dovuto rinunciare a scendere in campo a causa del forfait di due giocatori ed è stata così costretta a consegnare la vittoria a tavolino ai gialloblù.

L’Olympic mercoledì 30 marzo affronterà quindi l’Osthiam City, formazione “retrocessa” dalla Champions League in quanto miglior perdente nei play off della coppa più importante del torneo. La squadra guidata da Francesco Bonanni (per lui due presenze nell’Olympic nel lontano 2008) ha cominciato a giocare nei tornei Kamari nella stagione 2017/2018. In quella stagione la squadra si chiamava A CORTO DE FIATO ed era una formazione volenterosa ma molto povera tecnicamente tanto che l’Olympic la sconfisse facilmente in tre occasioni, due di queste con goleade imponenti.

Poi cambiò nome in NUOVI MUTANTI e già in questo periodo ci fa una crescita tanto che l’Olympic, quella dei vari Ruggeri, Marino, Atzeni e compagnia bella, trovò più di qualche difficoltà ad averne ragione.

Infine l’ultima trasformazione nella versione OSTHIAM CITY, con tanti buoni risultati e la qualificazione in Champions League di questa stagione poi culminata nella “retrocessione” in Europa League. Non sarà per niente una gara facile, anzi, l’Olympic partirà fortemente sfavorita, ma i gialloblù non avranno nulla da perdere e il fatto di giocarsi l’accesso ad una finale in questa stagione così difficile sarà per la nostra squadra una grande spinta.

Abbiamo già i primi convocati che al momento sono Fabrizio Perrone, Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabio Formica e Fabrizio Formiconi. Il calcio d’inizio è fissato per le 21 e 30. L’altra semifinale sarà Mo’viola – Mexico.

Dentro o fuori, provaci Olympic!

Questa sera l’Olympic (calcio d’inizio alle 21 e 30) scende in campo nel play off ad eliminazione diretta dell’Europa League.

Si può tranquillamente definire la partita più importante della stagione ma la giornata non comincia bene visto che poco fa c’è stato il forfait di Emiliano Belli a causa di una brutta tosse. Al suo posto giocherà probabilmente Fabrizio Perrone.

Ecco, al momento e salvo convocazioni dell’ultimo minuto, la formazione che affronterà la Virtus Panfili:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

11. TRABUCCO Alberto

Olympic al play off con la migliore formazione possibile

Belli in porta, Rencricca e Formiconi in difesa, Perrone e Bisogno a centrocampo, Formica e Trabucco in attacco. Sarà questa la formazione che mercoledì 23 marzo (calcio d’inizio alle 21 e 30) affronterà il Virtus Panfili nel play off ad eliminazione diretta di Europa League.

Questi sette giocatori rappresentano la migliore formazione possibile in questo momento e vanta uomini in grado di cambiare assetto in qualsiasi momento, di diventare offensivi o difensivi a seconda dei momenti della partita e di avere tante soluzioni diverse combinando gli uomini tra i vari reparti.

Trabucco ha dato la conferma della propria disponibilità nel primo pomeriggio di oggi e giocherà così la terza partita consecutiva dal suo ritorno in squadra.

Virtus, l’ora della verità

L’Olympic giocherà la gara valevole per i play off ad eliminazione diretta dell’Europa League MERCOLEDI’ 23 MARZO con CALCIO D’INIZIO fissato per le 21 e 30. L’avversario sarà la Virtus Panfili. Non sarà una partita facile perché finora l’Olympic non ha mai vinto una partita in tutta la Winter Cup mentre la Virtus è tra le favorite per la vittoria finale della coppa. Ma la nostra squadra ha il dovere di crederci fino alla fine da inizio stagione è migliorata tantissimo e può dire la sua in una serata in cui ha poco da perdere e tutto da guadagnare.

Ecco i convocati per questa partita: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Gianluca Bisogno, Fabio Formica e Fabrizio Perrone. Il gruppo storico scenderà in campo per intero, compatto e deciso a uscire dal campo senza rimpianti. Il settimo giocatore potrebbe essere Alberto Trabucco ma per la certezza della sua convocazione bisognerà aspettare qualche giorno.