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Settima giornata, i convocati

L’Olympic tornerà in campo lunedì 13 giugno quando affronterà il 4 Luppoli nella settima giornata di Spring Cup. Il 4 Luppoli è una formazione esordiente all’Eschilo2 anche se in realtà nel precedente torneo invernale ha sostituito il Mexico a metà competizione arrivando poi a vincere l’Europa League battendo in finale proprio l’Olympic. Crediamo però che questa formazione si sia rinforzata perché durante la Winter Cup ci era sembrata una buona squadra ma comunque poco sopra il nostro livello mentre ora sta portando a casa grandi risultati (come lo 0 a 7 inferto allo Smilenjoy questa settimana) ed è attualmente seconda in classifica.

Ma passiamo ai convocati dell’Olympic visto che ieri sono iniziate le convocazioni e la lista è già completa. Rispetto al derby di mercoledì scorso vengono confermati Belli, Rencricca, Formiconi, Forcellese, Tarallo e Cascone mentre l’indisponibile Formica sarà sostituito da capitan Perrone che tornerà in campo dopo due gare di assenza.

Il calcio d’inizio è previsto per le 21.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 5-5

MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2022, ORE 21.30

GARA 1189

ESCHILO 2

SPRING CUP 2022, VI GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

5-5 (3-3)

MARCATORI: 2 FORCELLESE, 1 CASCONE 1 FORMICA, 1 TARALLO

Quello di ieri sera passerà alla storia come il “derby dei pali”, ben cinque e tutti colpiti dall’Olympic, anzi, tutti colpiti dal nostro Fabio Formica che ha così stabilito un record di sfortuna senza precedenti. Per questa sfida valida per la sesta giornata di Spring Cup l’Olympic doveva rinunciare a Perrone e Bisogno ma poteva fare affidamento su tre difensori rocciosi come Rencricca, Formiconi e Forcellese. In attacco invece Tarallo aveva il compito di ispirare le azioni di Formica e Cascone che per la prima volta giocavano insieme. Il Mo’viola invece è schierava una nuova generazione di giovani rampanti (si vocifera che fossero tutti più o meno classe ’99) guidati dall’esperto capitano Daniele Rossi.

Alla fine dei conti si è visto una squadra gialloblù più dedita a creare gioco, seppur con i suoi limiti e difetti, mentre i viola puntavano quasi tutto sulla giovane età dei suoi giocatori che gli permetteva, a scapito della concretezza, di correre, superare l’uomo e tirare molto spesso da fuori area.

La prima fiammata dell’incontro l’hanno prodotta Cascone e Tarallo che segnavano le prime reti di questo derby. Poi il Mo’viola segnava tre reti consecutive e Forcellese era bravo a pareggiare prima dell’intervallo. In tutto ciò per tre volte sentivamo i pali della porta viola tremare dopo aver deviato sulla linea di porta tre tiri di Formica, roba da mettersi le mani tra i (pochi) capelli.

Nel secondo tempo Rossi inventava il solito euro gol di quando gioca contro di noi ma. finalmente, arrivava anche la rete di Formica a spezzare, solo parzialmente, l’incantesimo che avvolgeva la sua serata. Infatti, poco dopo, il numero dieci francese colpiva il quarto montante dell’incontro. A questo punto si era sul quattro a quattro ma le emozioni non erano destinate a finire qui. Nel finale Forcellese segnava ancora ma allo scadere il Mo’viola pareggiava. Ultima azione, Olympic all’attacco, gran tiro di Formica e… indovinate un po’ dove è andata a finire la palla? Palo!

Finiva così. L’Olympic certamente avrebbe meritato di vincere ma ha anche concesso qualcosa di troppo in difesa dove la coppia formata da Rencricca e Forcellese ancora deve registrarsi. Il pareggio ci va stretto ma ci dà anche morale in vista dell’Europa League che sarà molto dura. Come sempre, ci lasciamo alle spalle l’ultima gara e pensiamo fin da subito alla prossima.

PAGELLE

BELLI: 6+

Un’altra buona prova con almeno un paio di acuti importanti. Per sua stessa ammissione, sul gol del pareggio nel finale avrebbe potuto fare di più.

RENCRICCA A. : 6 capitano

Il feeling e l’intesa con Forcellese stentano ad arrivare ma il materiale c’è e bisogna continuare a lavorare su questa strada.

FORCELLESE: 6+

Stesso discorso fatto per Rencricca ma Maurizio ha il merito di aver realizzato due gol importanti in momenti chiave di questo derby.

FORMICONI: 6

Prestazione coraggiosa nonostante l’infortunio nel primo tempo.

TARALLO: 6

Primo tempo su gli scudi: corre, inventa e segna finalmente il primo gol ufficiale di questa stagione. Poi, come è normale, cala alla distanza ma la sua può essere considerata una lezione di università del calcio elargita ai giovani avversari.

CASCONE: 6+

Un’altra tappa fondamentale del ritorno a pieni ritmo e alla piena forma per questo giocatore che all’Olympic può dare tanto. Già ieri lo abbiamo visto togliersi ulteriormente la polvere di dosso e ha segnato un gol e creato un assist . Finalmente abbiamo trovato il secondo attaccante della squadra e nelle amichevoli estive potremmo perfezionare forma e movimenti.

FORMICA: 6.5

Ma cosa avrà fatto di male il nostro bomber per avere questo conto aperto con la fortuna? Non sappiamo se il fatto di aver colpito cinque pali in una sola partita di torneo sia un record ma se non lo è ci si avvicina di molto. Nonostante questa sfiga epocale si capisce che è la sua stagione, infatti mette a referto una rete e un assist.

Affrontiamo il Mo’viola, forza ragazzi!

Questa sera l’Olympic affronta il Mo’viola nella sesta giornata di Spring Cup. Il calcio d’inizio è fissato alle 21 e 30.

I gialloblù schierano questi sette giocatori:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. FORMICONI Fabrizio

5.FORCELLESE Maurizio

7. TARALLO Filiberto

11. CASCONE Andrea

10. FORMICA Fabio

Un giocatore dà forfait, ecco il sostituto

Ieri pomeriggio il centrocampista Valerio Mosetti ha comunicato di non poter prendere parte alla prossima partita dell’Olympic a causa di impegni lavorativi. Questa mattina è stato subito contattato il sostituto che sarà Filiberto Tarallo.

A due giorni dalla sfida contro il Mo’viola (mercoledì 8 giugno, calcio d’inizio alle 21 e 30) la lista dei convocati è quindi la seguente: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Maurizio Forcellese, Filiberto Tarallo, Fabio Formica, Andrea Cascone.

Formica-Cascone-Mosetti: lo chiameremo tridente Fo.Ca.Mo.

Le convocazioni per la partita di mercoledì prossimo contro il Mo’viola sono cominciate ieri mattina verso le 8 e sono finite nemmeno un’ora dopo, un evento piuttosto inusuale per l’Olympic. Nel giro di tre quarti d’ora infatti la società ha raccolto sette risposte positive e una sola negativa. Quella negativa riguarda Gianluca Bisogno che ha confermato di essere infortunato. Le sette positive invece riguardano Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Maurizio Forcellese, Valerio Mosetti, Fabio Formica e Andrea Cascone. Ne esce una formazione completissima sia sul profilo tattico che su quello tecnico che avrà a disposizione molte alternative nel derby con il Mo’viola.

Noi già sognano un tridente tutta fantasia, potenza e agilità formato da Formica, Cascone e Mosetti. Lo potremo chiamare FO.CA.MO.!

Ricordiamo che Olympic – Mo’viola si giocherà mercoledì 8 giugno con calcio d’inizio alle 21 e 30.

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 2-6

MERCOLEDI’ 24 MAGGIO 2022, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1187

SPRING CUP 2022, IV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

2-6 (2-3)

MARCATORI: 1 BISOGNO, 1 FORMICA

Nella quarta giornata di Spring Cup l’Olympic ha affrontato la Zuppa Romana, formazione che un paio di mesi fa trionfava nella finale del torneo invernale e un paio di settimane fa andava a rappresentare il torneo dell’Eschilo2 alle finali provinciali di alba Adriatica. Sulla carta era una sfida improba e sbilanciatissima per l’Olympic che come tante altre volte scendeva in campo non battuta in partenza (quello mai!) ma comunque conscia dei propri limiti. Per questa sfida i convocati erano Belli, Formiconi, Perrone, Bisogno e Formica. a questi si aggiungevano l’esperto Tarallo e il centrocampista esterno Mosetti, al rientro dopo più di due anni di assenza.

I gialloblù andavano sotto praticamente al primo affondo degli avversari ma poi si mettevano bene in campo e giocavano un ottimo primo tempo alla pari con la Zuppa. Formica colpiva un palo con un tiro potentissimo e poi pareggiava con una pregevole azione personale. Gli avversari passavano di nuovo in vantaggio ma ci pensava Bisogno a pareggiare accompagnando in rete un succoso assist di Mosetti. Allo scadere i bianco-arancioni segnavano il terzo gol e si andava al riposo sul 2 a 3.

Nel secondo tempo le squadre si allungavano: la Zuppa badava ad amministrare il punteggio e ad incrementarlo in contropiede mentre l’Olympic teneva in apprensione la difesa avversaria giocando ad alta intensità fino all’ultimo secondo di gioco, sfiorando la rete varie volte e colpendo il secondo montante della serata.

La partita terminava 6 a 2 per i nostri avversari che confermavano di essere nettamente superiori rispetto ad un’Olympic volenterosa, inappuntabile a livello mentale ma che ha confermato tutti i propri limiti tecnici, soprattutto in attacco dove la media gol segnati a partita è clamorosamente bassa.

Brava la Zuppa quindi che ha una rosa dotata di alcune individualità importanti, soprattutto il numero 11, un attaccante in grado di fare la differenza e che farebbe tanto comodo alla nostra squadra per dare imprevedibilità e freschezza alla fase offensiva. se questo giocatore, a cui vanno tutti i nostri complimenti, indossasse la maglia gialloblù metà e forse più dei nostri problemi sarebbe risolta.

BELLI: 6

Il numero 11 e il numero 20 della Zuppa Romana lo cannoneggiano da ogni posizione. Emiliano fa quel che può ma non in serata di grossi miracoli.

FORMICONI: 6

Era il 10 giugno del 1996 quando Fabrizio esordiva nell’Olympic. Ventisei anni dopo scende in campo per la quattrocentesima volta con questa maglia e merita tutti gli applausi del caso per questo grande traguardo che lo conferma come il terzo giocatore più presente di tutti i tempi. In campo non è particolarmente brillante a causa di un infortunio al piede e si vede che non può dare il massimo. Nonostante ciò dà tutto quello che può e per noi è più che sufficiente.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano gioca da esterno destro e da centrale e offre una prestazione senza infamia e senza lode. Ha un paio di occasioni per segnare ma nella prima calcia alto dopo la ribattuta del portiere e nella seconda il numero uno avversario gli devia il tiro sopra la traversa.

TARALLO: 6

Quando lo vedi giocare pensi alle canzoni di Venditti, ai campi pagati in lire e alle maglie con i numeri stampati in grande. Poi lo vedi impegnarsi come un ragazzino e dire che “dobbiamo fare il nostro e lavorare per migliorarci” che detto da uno con la sua carriera e alla sua età già dice tutto di che giocatore e soprattutto che persona stiamo parlando. In questa stagione ancora non è riuscito a trovare il gol in gare ufficiali ma, detto francamente, chi se ne frega!

BISOGNO: 6

Il numero 7 gialloblù ha tante occasioni per fare male alla Zuppa Romana, a dimostrazione del fatto che è bravi a smarcarsi e a farsi trovare libero nell’area avversaria. Segna un gol che in gare ufficiali gli mancava da dicembre ma il nostro consiglio è sempre lo stesso: provare a tirare di prima senza pensarci troppo su e siamo sicuri che se lo seguirà il suo score realizzativo si incrementerebbe di molto.

MOSETTI: 6.5

A due anni esatti dall’ultima partita ufficiale rieccolo qui, Valerio Mosetti, esterno sinistro pieno di talento, un po’ centrocampista e un po’ attaccante, tanto talento e tanta grinta. La sua carriera in gialloblù si era fermata per gli infortuni, due anni dopo può consacrarsi in questo finale di stagione. Il destino è nelle sue mani e lui comincia bene inventando un bel assist per Bisogno.

FORMICA: 6

Un gol (molto bello) e due pali sono il suo bottino e abbiamo visto anche qualche sprazzo di duetto con Mosetti. Può essere la coppia dell’estate? Ce lo auguriamo perché questo Formica merita un compagno di reparto con cui duettare e inventare calcio.

Formiconi malconcio, Rencricca assente, torna Tarallo

Questa sera l’Olympic affronta la Zuppa Romana, squadra campione del torneo invernale e tra le formazioni che puntano a vincere la Spring Cup.

I gialloblù dovranno fare a meno di Rencricca mentre Formiconi sarà della partita nonostante un dito del piede malconcio. Convocato anche Tarallo che torna in squadra dopo più di un mese.

Purtroppo, anche in questo finale di stagione (mancano più o meno una decina di gare), l’Olympic non riesce ad avere una formazione stabile e in estate bisognerà interrogarsi su questo tema e cercare, anzi continuare a cercare, uno o due elementi fissi da aggiungere alla rosa.

Ecco la formazione che scenderà in campo questa sera:

  1. BELLI Emiliano

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

20. TARALLO Filiberto

11. MOSETTI Valerio

10. FORMICA Fabio

Calcio d’inizio fissato per le 20 e 15.

Mosetti, è la tua serata!

Buongiorno e buon inizio di settimana a tutti i tifosi gialloblù.

Domani l’Olympic è attesa da uno scoglio durissimo infatti l’avversario da affrontare nella quarta giornata della Spring Cup è la Zuppa Romana, fresca vincitrice del torneo invernale e di partecipazione alle finali provinciali di Alba Adriatica. La Zuppa Romana punta decisamente alla vittoria finale anche di questo torneo mentre l’Olympic ha come obiettivo la qualificazione all’Europa League. Con questi presupposti non vogliamo dire che la nostra squadra parta sconfitta, anzi, nel calcio questo non si può mai dire, ma i livelli in campo sono così diversi che per i nostri ragazzi domani sarà una serata molto difficile in cui non basterà dare il massimo, bisognerà dare il 130%.

Nel week end la società ha continuato a lavorare sulla formazione che scenderà in campo domani sera (calcio d’inizio alle 20 e 15). Emiliano Belli, Fabrizio Perrone e Gianluca Bisogno erano già stati confermati mentre sabato è arrivata la convocazione di Valerio Mosetti (nella foto in alto mentre riceve da Perrone il trofeo come miglior giocatore del Trentennale). Mosetti è sempre stato ad un passo dal diventare titolare dell’Olympic ma nelle ultime quattro stagioni gli infortuni, il caso e poi la pandemia hanno sempre interrotto questo progetto. Finora il centrocampista offensivo ha collezionato due presenze in gare ufficiali e quattro negli stage e speriamo che domani cominci una nuova fase della sua carriera.

Gli altri convocati sono Fabio Formica e Fabrizio Formiconi quindi manca solo un settimo giocatore per completare la rosa.

Riepiloghiamo i convocati che sono Belli, Formiconi, Perrone, Bisogno, Mosetti e Formica.

I risultati del quiz e le ultime sulla prossima partita

Ieri vi abbiamo proposto la puntata di maggio del quiz sulla storia dell’Olympic. Le cinque domande vertevano tutte sui viaggi che i giocatori dell’Olympic hanno fatto insieme in questi trentatré anni. La prima domanda chiedeva dove i nostri giocatori avessero giocato a pallone durante il viaggio in Canada del 2011. La risposta era su un bianchissimo campo innevato proprio davanti l’Università di Toronto. La seconda domanda chiedeva dove i nostri giocatori fossero finiti per caso durante la vacanza a Boston e la risposta era in un italianissimo bar sport in cui i tifosi italoamericani stavano guardando un match del Palermo. Il terzo quesito chiedeva che record i nostri giocatori avessero stabilito durante un week end a Venezia e la risposta era bere ben cinque spritz in un solo giorno. La quarta domanda chiedeva in quale quartiere della movida bolognese i nostri giocatori avessero trascorso una serata del week end nel capoluogo emiliano e la risposta era a Pratello. Infine, si chiedeva dove i nostri giocatori avessero disputato una memorabile partita durante la vacanza in Cilento e la risposta era su una bellissima spiaggia deserta dopo un forte temporale.

E ora ecco la classifica finale del quiz di maggio, il penultimo di questa stagione:

5 punti: FABRIZIO FORMICONI e VALENTINA GRIFO’

4 punti: Francesca Di Santo

3 punti: Emiliano Belli, Simone Montaldi, Stefano Tagliaferri e Francesco Tani

2 punti: Gianluca Bisogno, Erica Cambruzzi e Fabio Tagliaferri

Vincono con un bel en plein Fabrizio Formiconi e Valentina Grifò che ottengono entrambi la seconda vittoria in carriera in questo concorso. Il prossimo quiz ci sarà a fine giugno e chiuderà la stagione di questo gioco sulla storia della nostra squadra.


Passiamo ora alle ultime notizie sulla prossima sfida di campionato in cui l’Olympic affronterà l’Ottica Vista Chiara nella seconda giornata di Spring Cup. Purtroppo Fabrizio Formiconi non sarà disponibile quindi la società sta cercando un sostituto che potrebbero diventare due se anche Rencricca non ce la dovesse fare a liberarsi dai suoi impegni. Al momento quindi i convocati rimangono Belli, Forcellese, Bisogno, Perrone e Formica.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 8-3

LUNEDI’ 2 MAGGIO 2022, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1184

SPRING CUP 2022, PRIMO TURNO, I GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

8-3 (3-0)

MARCATORI: 4 FORMICA, 2 PERRONE, 1 FORCELLESE, 1 RENCRICCA A

“E conosci la tua vita ma non hai visto il mare
E non hai l’amore per poterne parlare
Ma è una notte di Maggio
Che ci si può aspettare di più?”

Così cantava Fiorella Mannoia nel 1988. Quanto è bello giocare in queste notti fresche che hanno in loro la promessa dell’estate? Quanto è bello vincere a maggio dopo tanto duro lavoro? Quella di ieri è stata una vittoria importante, e non non solo perchè era l’esordio del torneo estivo ma anche e forse soprattutto perchè ha rappresentava la chiusura di un ciclo di lavoro iniziato l’estate scorsa e terminato ieri, con l’Olympic che finalmente viene riconosciuta nuovamente come una squadra capace di giocare a buoni livelli. Ricordate la quarta amichevole della preparazione estiva? Era il 27 settembre scorso e i gialloblù giocavano contro lo stesso avversario di ieri sera, la brigata Zeman. Quella sera l’Olympic venne sconfitta per 10 a 2, riuscendo a malapena a segnare grazie alla doppietta di Gennari. Otto mesi dopo, l’Olympic ha battuto la Brigata con una prestazione davvero buona, mettendo in campo una formazione solida e che potrebbe davvero fare bene in questa Spring Cup. Ora non montiamoci la testa per una vittoria contro un avversario tutto sommato modesto ma riconosciamo i giusti meriti a questi ragazzi che in questa stagione hanno veramente lavorato duramente per vivere serate come quelle a cui ultimamente stiamo assistendo.

La cronaca dell’incontro: per questa partita d’esordio l’Olympic schierava inizialmente Belli, Rencricca, il nuovo acquisto Forcellese, Bisogno e Formica con Formiconi e Perrone pronti a subentrare. Il primo tempo era facilmente condotto dai nostri giocatori che andavano al riposo sul 3 a 0 grazie ad una doppietta di un travolgente Formica e al gol di Forcellese. A inizio secondo tempo, dopo il quarto gol firmato ancora da Formica, avveniva però una svolta inaspettata: Bisogno, nel tentativo di segnare, procurava senza volerlo, un infortunio al portiere della Brigata. A quel punto gli avversari decidevano di adottare il portiere di movimento e grazie a questo accorgimento i bianchi riducevano le distanze segnando ben tre reti portandosi sul 4 a 3 a dodici minuti dalla fine.

In questa fase la difesa dell’Olympic vacillava pericolosamente, la nostra squadra non riusciva ad avere punti di riferimento e l’arbitro ci metteva anche dal suo concedendo due dubbi falli di mano alla Brigata. In entrambi i casi il protagonista in negativo era Formiconi i cui falli permettevano agli avversari di segnare un calcio di rigore e un altro gol sugli sviluppi di un calcio di punizione. Quando sembrava che l’Olympic si potesse definitivamente sfasciare concedendo la definitiva rimonta agli avversari i nostri ritrovavano il bandolo della matassa e si riorganizzavano travolgendo la Brigata con contropiedi che non lasciavano scampo.

Cosa ci lascia questa prima giornata di Spring Cup? Abbiamo negli occhi un’Olympic piena di cuore e di grinta, un avversario non di spessore ma sconfitto con sicurezza e determinazione. Sui singoli, come non premiare le ottime prove di Formica, Belli e del nuovo acquisto Forcellese? Arriveranno avversari immensamente più duri ma nessuno potrà sottovalutare questa Olympic che da Brigata a Brigata, in soli sette mesi, è diventata tutta un’altra squadra.

PAGELLE

BELLI: 7

La sicurezza che dà con i suoi interventi e le sue uscite è impagabile. Anche lui, come l’Olympic, da inizio stagione a oggi è irriconoscibile… in positivo eh!

RENCRICCA A. : 6.5

Con Forcellese e Formiconi ai fianchi (o in alternativa Bisogno e Perrone) la difesa guidata da Rencricca non trema mai, fatta eccezione per quei cinque minuti in cui la Brigata Zeman gioca con cinque giocatori di movimento e i nostri perdono i punti di riferimento. Nel finale segna un gol.

FORMICONI: 6.5

Quasi 400 presenze per il numero 8 gialloblù che in questo 2022, dribblando influenze varie, sta acquistando sempre maggiore continuità e con lui in campo l’Olympic ha tutta un’altra solidità. Per lui un assist.

FORCELLESE: 7

Maurizio ha seguito il percorso perfetto per un giocatore dell’Olympic: prima le apparizioni negli allenamenti, poi la convocazione nell’amichevole di due settimane fa e infine ieri l’esordio in una gara ufficiale in cui ha confermato quanto di buono visto precedentemente, soprattutto la leadership con la quale guida il reparto. Bagna l’esordio con un gol.

PERRONE: 6.5 capitano

Il capitano gioca le fasi centrali dei due tempi ed è utile soprattutto nella ripresa quando realizza una doppietta che spezza nettamente le ambizioni di rimonta degli avversari. In occasione della sua prima rete spedisce il pallone da due passi sulla traversa, la sfera rimbalza sulla linea e l’arbitro convalida. Gol o non gol? Rimarrà il dubbio come per il gol di Geoff Hurst nella finale dei Mondiali del 1966.

BISOGNO: 6.5

La grinta di un mediano e la velocità di un’ala spagnola, cosa potremmo chiedere di più al nostro numero 7? Forse solo un po’ più di coraggio al momento di concludere ma quella di ieri rimane una prestazione davvero buona. Realizza un assist.

FORMICA: 7.5

La scintilla che fa divampare il fuoco di questa Olympic. Tutti gli sforzi dei gregari della difesa e di chi fatica a centrocampo confluiscono sui piedi di Fabio che contro la Brigata sfoggia tutto il suo repertorio di dribbling ubriacanti, tiri potentissimi dalla trequarti e un paio di assist per Perrone che impreziosiscono una prova che già sarebbe stata eccezionale con quel poker. Ma non è che dopo ventidue anni di militanza in gialloblù questa è la stagione buona per vincere la Pigna d’Oro?