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Olympic 2000 – D1 Studio Training 7-9

MERCOLEDI’ 18 AGOSTO, ORE 21
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   D1 STUDIO TRAINING
7-9

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI F.

2 BISOGNO

1 FORMICONI

1 SFORZA

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Terminata l’amichevole che ha visto di fronte Olympic e il D1 Studio Training i tifosi sperano che Gianluca Bisogno, presentatosi di fronte ai giornalisti in sala stampa, abbia ragione quando afferma che si tratta solo di calcio d’agosto.

Con questa affermazione colorita il centrocampista gialloblù intende dire che mancano ancora due mesi all’inizio della stagione ufficiale, che le gambe sono ancora imballate, che le motivazioni sono ancora tutte da trovare, insomma che il cantiere è stato appena aperto e che l’Olympic che abbiamo visto finora è solo una piccola traccia di quella che vedremo in campo a ottobre.

Il player manager Fabrizio Perrone invece si dimostra pessimista ma probabilmente lo fa in virtù del suo ruolo istituzionale. Il capitano e Fabrizio Formiconi hanno stigmatizzato il comportamento della squadra che pur in evidente ritardo di condizione stava vincendo l’amichevole di ieri contro una squadra che giocava insieme da pochissimo tempo. Poi nel finale, in particolare negli ultimi dodici minuti, è successo di tutto: la nostra squadra si è sciolta come neve al sole e gli avversari, fisicamente e atleticamente avanti anni luce rispetto ai nostri, sono riusciti a portare a casa la partita con il punteggio di 9 a 7.

A parte il capitano però gli altri componenti della squadra hanno dato pareri ottimistici quando si sono presentati davanti ai microfoni. Nei discorsi di Tagliaferri, Rencricca, Bisogno, Sforza e Formiconi c’erano parecchi elementi in comune. In generale i giocatori gialloblù hanno sostenuto la tesi secondo la quale la squadra ha retto bene nei limiti di tempo di una partita di torneo cominciando a soffrire solo nell’extra time di quaranta minuti tipico delle amichevoli non ufficiali. I giornalisti nella mix zone hanno parlato anche di scarse motivazioni e di poca grinta ma lì è intervenuto Fabio Tagliaferri che ha difeso tutti con una dichiarazione con pochi precedenti nella sula lunga carriera gialloblù.

Il fantasista si è detto ottimista e si è detto assolutamente sicuro che la squadra migliorerà parecchio con il passare delle settimane e che soprattutto non c’è assolutamente da preoccuparsi.

E proprio il numero 10 di Lunghezza è stato tra i più positivi della serata confermando la sua buona vena realizzativa. Benino anche Perrone e Formiconi che hanno retto la baracca consentendo alla squadra di condurre per 6 a 5 fino a quei fatidici dodici minuti finali. In netto ritardo Rencricca, Bisogno e Sforza e speriamo di intravedere miglioramenti già dalla prossima amichevole.

 

NOTE

CLIMA                 Serata fresca.

SPETTATORI     circa 6

FORMULA          Un tempo unico da circa 90 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa CHAMPIONS 2008

PAGELLE

19.PERRONE: 6- cap.

Comincia prendendo il primo gol dopo un intervento goffo poi si riprende ma non può far nulla quando gli avversari gli arrivano davanti irrompendo in area a 300 all’ora.

4. RENCRICCA A. : 5

Si presenta dopo due settimane dall’ultima apparizione in condizioni atletiche pessime. A metà partita subisce anche un piccolo infortunio e rallenta di parecchio. A quel punto sarebbe stato necessario con maggiore accortezza per non farsi travolgere dagli avversari ma gli è mancata la lucidità anche per fare questo.

8. FORMICONI: 6

Commette errori anche lui ma è senza dubbio il gialloblù che scende in campo in condizioni più vicino possibile a quelle che serviranno a ottobre. In queste partite la testa conta e lui gioca sempre come fosse una partita di torneo. Segna un gol.

7. BISOGNO: 5

Imitazione neanche lontanamente vicina all’originale del maratoneta che vediamo nel pieno della stagione. Segna una doppietta ma perde una quantità industriale di contrasti.

10. TAGLIAFERRI F. : 5+

Anche lui fatica contro questi avversari così prestanti ma c’è da dire che in queste prime quattro partite stiamo vedendo in lui una scintilla, un lampo negli occhi che velocemente si trasmette ai piedi che a loro volta creano sempre qualcosa di pericoloso per le difese avversarie. Ieri ha segnato una tripletta come a voler dire che questa potrebbe essere la sua stagione. In questo avvio di stagione ha già messo insieme il numero di presenze collezionato nell’intera scorsa annata.

16. SFORZA: 5

Monotono all’inverosimile: segna un gol e ne sbaglia almeno altri dieci. E il bello (o sarebbe meglio dire il brutto!) che spesso dai suoi errori a tu per tu con il portiere nascono contropiedi vincenti per gli avversari. A da passa a nuttata!

Olympic 2000 – Friends for Juan 12-7

MARTEDI’ 10 AGOSTO 2010, ORE 21.15
STADIO BABEL
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   VS.   FRIENDS FOR JUAN
12-7

MARCATORI:

5 SFORZA

3 BALDI

2 TAGLIAFERRI F.

1 FORMICONI

1 TANI

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Davide Baldi

 

Fa sempre piacere scrivere il commento di una partita come quella giocata ieri sera dall’Olympic. Riconosciamo che le prestazioni di questo periodo della preparazione non possono essere considerate prove di valore assoluto però i tifosi avevano lasciato la squadra sotto la grandinata di gol caduta durante il quarto di finale contro il Bar Amelì, l’avevano ritrovata poco convincente nel mini match contro l’Alitalia e poi hanno dovuto assistere loro malgrado ad un’altra goleada contro il Moviola.

Quindi è normale che dopo una prestazione come quella di ieri sera l’ambiente si ritrovi ottimista e quasi euforico. Terminiamo le premesse iniziali aggiungendo che la squadra avversaria era un mix di campioni “reclutati” da Juan Esteban Brusco per fini benefici ma la qualità media della formazione era decisamente alta. Gente come Pizzoni e Tarallo non la si trova al supermercato e anche gli altri due elementi non erano certo male. Questo per dire che l’Olympic non ha certo passeggiato contro una squadra di taglialegna delle Dolomiti ma ha invece giocato contro una squadra di livello che avrebbe potuto benissimo partecipare al torneo della Madonnetta.

All’Olympic mancavano due difensori titolari come Rencricca e Santolamazza quindi tutta l’attenzione della stampa era incentrata sull’esordio stagionale di Davide Baldi che rientrava in squadra dopo ben nove mesi ma soprattutto dopo l’ottima prestazione fatta registrare la settimana scorsa quando, nelle file del Moviola, aveva abbattuto la stessa Olympic a suon di colpi di classe.

Già il giocatore era in procinto di rientrare in prima squadra dopo le buone prove offerte negli ultimi stage interni della scorsa stagione ma i lampi di genio fatti vedere la settimana scorsa hanno de finitamente convinto la società a provarlo al fianco di Formiconi. Oltre a questa coppia difensiva i gialloblù schieravano Perrone, Sforza, Tani, Fabio Tagliaferri e l’esordiente assoluto Walter Marletta.

La partita è cominciata male per l’Olympic che è andata sotto di due gol con i tifosi che già mugugnavano. A questo punto è arrivata la reazione dei gialloblù, valida sia sotto il profilo psicologico che sotto quello tecnico.

Perrone, Formiconi e Baldi difendevano molto bene sopperendo con la generosità quando la squadra andava in sofferenza. Baldi era anche bravo a impostare l’azione e a concluderla facendosi aiutare anche da un Tani in buona condizione. I due attaccanti di ruoli Sforza e Tagliaferri non sono sembrati al top della condizione ma hanno segnato reti importanti in momenti decisivi della contesa. Se aggiungiamo anche l’apporto tutt’altro che inconsistente di Marletta allora possiamo comprendere i motivi di una vittoria basata non solo sulla tecnica e sulla tattica ma anche, e soprattutto, sullo spirito di squadra che, inizialmente sopito, è uscito alla distanza diventando contagioso per chi inizialmente non era entrato in partita.

La squadra si ritroverà la settimana prossima per la prossima amichevole in cui l’imperativo sarà dimenticare questa serata positiva evitando gasamenti inopportuni in questo periodo in cui non ci sono punti in palio. Sarà però altrettanto importante che i giocatori ritrovino le motivazioni che hanno reso possibile questa vittoria per far si che questa non rimanga un caso isolato.

 

NOTE

CLIMA                 Serata non molto calda.

SPETTATORI     circa 3

FORMULA          Un tempo unico da circa 75 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 7 cap.

Il Perrone che i compagni e i tifosi si aspettano, quello che arriva lì dove l’attaccante tira, all’angoletto vicino al palo. Felino.

8.FORMICONI: 7

Forse distribuisce qualche calcio di troppo per essere in agosto durante un’amichevole ma lui è così, ogni partita è come fosse una gara di campionato. Spettacolare un suo intervento sulla linea in scivolata a Perrone già battuto. Realizza un gol con un tiro beffardo dalla distanza. Spartano.

5.BALDI: 7

Maglia numero 5 indosso, quella di Stefano Tagliaferri che è un po’ come avere il 9 a Cagliari o il 10 a Napoli. Lui di questo non si cura perché sta bene, benissimo e illumina la serata con la sua classe che mette al servizio della difesa e dell’attacco. I tifosi sono contenti per aver forse visto fare ad uno dei loro beniamini il salto di qualità tanto atteso e per aver visto tre gol di rara fattura. Guardateli e riguardateli.

11.TANI: 6.5

Esordio stagionale per il Maghetto che sostituisce egregiamente i difensori di ruolo quando questi tirano il iato in panchina. Abbastanza bene anche a centrocampo dove forse tiene un po’ troppo palla pur rimanendo molto efficace nelle due fasi. Segna un gol.

19.MARLETTA: 6

L’anno scorso si era affacciato nel mondo gialloblù giocando nel Torneo del Ventennale e quattordici mesi dopo viene convocato per la prima squadra, un bel salto per questo centrocampista che ha cominciato la partita molto contratto ed emozionato ma che con il passare dei minuti ha preso confidenza andando anche vicino al gol. Qualcosa di buono l’ha fatto, lo rivedremo in gialloblù? Chissà!

10.TAGLIAFERRI F. : 6+

Rispetto al triangolare di giovedì scorso è sembrato un po’ stanco ma è riuscito comunque a segnare una tripletta. Buono qualche suo rientro sulla fascia sinistra ma sotto questo profilo ci aspettiamo comunque qualcosa di più.

21.SFORZA: 6+

Segna ben cinque gol meritandosi lo stesso voto di Tagliaferri ma rispetto al fantasista ha coperto molto meno, anzi, diciamo che non l’abbiamo mai visto abbassarsi sotto la linea di centrocampo. Preferiremo che avesse segnato meno gol e avesse aiutato maggiormente in difesa.

VIII Trofeo Just for Fun

GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2010, ORE 20.45
STADIO DELLA MADONNETTA
VIII TROFEO JUST FOR FUN, PRIMA GARA
OLYMPIC 2000   VS.   SELEZIONE ALITAIA
4-2

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI F.

1 RENCRICCA A.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabio Tagliaferri

 

Ventitre giorni dopo l’eliminazione in Champions League per mano del Bar Amelì l’Olympic torna in campo per cominciare una nuova stagione nella speranza di concludere questa nuova annata in modo migliore della precedente, magari alzando un trofeo che manca ormai dalla primavera del 2008.

Sarà una missione difficile perché i giocatori hanno un anno di più e perché per ripetere l’exploit dello scorso Torneo di Apertura servirebbe un mix di elementi così complicato che al momento ci sembra quantomeno difficile.

Ma non pensiamoci adesso, o perlomeno cominciamo a pensarci adesso ma nella giusta misura, considerando che siamo solo nei primi giorni di agosto e che prima dell’esordio in una gara ufficiale ci aspettano tante amichevoli di preparazione e soprattutto una campagna acquisti che possa, anche minimamente, rafforzare e perfezionare la rosa.

Per far tornare l’Olympic in campo la società ha organizzato l’ottava edizione del Trofeo Olympic che per il secondo anno consecutivo viene denominato Trofeo Just for Fun. La formula di questa edizione è stata del tutto simile a quella giocata nell’ottobre 2009 con l’unica differenza che in quel caso non partecipò la prima squadra gialloblù ma le due selezioni non ufficiali che normalmente giocano gli stage interni ovvero l’Olympic A e l’Olympic B.

Questa volta invece si è deciso di far scendere in campo la vera Olympic a cui si aggiungevano la Selezione Alitalia e il Moviola di Daniele Rossi.

Purtroppo entrambe le squadre avevano problemi di formazione quindi l’Alitalia veniva rafforzata dai gialloblù Guarino e Tarallo mentre il bianco viola venivano rimpolpati da Brusco, Baldi e Gianluca Atzeni, tutti elementi procacciati direttamente dalla nostra stessa società.

E da una parte questo è stato un bene così il player manager Perrone ha potuto visionare in totale ben dieci giocatori del giro gialloblù e si è potuto fare un’idea generale dello stato di forma del roster dell’Olympic.

Alle 20.45 il direttore di gara fischiava il calcio d’inizio del primo mini incontro di 30 minuti in cui si affrontavano Olympic e Alitalia. Gli avversari erano molto volenterosi ma in pratica si reggevano solo sulla verve di Tarallo che è apparso davvero in forma.

Nonostante uno stato di forma non ottimale l’Olympic è comunque riuscita a fare sua la partita grazie alla tripletta di Fabio Tagliaferri e al gol della Pigna d’Oro 2010 Alessandro Rencricca.

Il risultato finale di 4 a 2 deludeva un po’ i tifosi che viste le forze in campo si aspettavano un divario maggiore di reti e soprattutto più gol ma abbiamo comunque visto qualcosa di buono come la buona vena di Tagliaferri e il buon rientro di Rencricca.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto ventosa e fresca

SPETTATORI     circa 15

FORMULA          Un tempo unico da 30 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

1. PERRONE: 6 cap.

Un paio di belle parate che fanno la differenza in momenti topici dell’incontro.

4.RENCRICCA A. : 6+

Buon rientro considerando che non giocava dal 1 luglio. Il gioco comincia spesso e volentieri dai suoi piedi e può festeggiare la sua prima Pigna d’Oro con un gol su assist di Bisogno.

8.FORMICONI: 6

Dal Sicilia a Roma in macchina e subito in campo per dimostrare quanto tiene alla maglia. Si vede che sarebbe pronto per una bella nottata di sonno ma fa il suo.

6.SANTOLAMAZZA: 5.5

Lo avevamo lasciato in splendida condizione e lo ritroviamo qualche passo indietro rispetto al resto del gruppo. Per lui l’obiettivo stagionale e migliorare il numero di presenze rispetto alla scorsa stagione.

7.BISOGNO: 6

Anche lui da poco ritornato dalle vacanze al mare. Fatica a correre ma fornisce un contributo adeguato al livello tecnico degli avversari.

10.TAGLIAFERRI F. : 6.5

Te gol che dimostrano quanto ci sappia fare in area di rigore quando si tratta di battere il portiere: in un battito di ciglia individua un punto in cui il portiere non può arrivare, prende la mira e spedisce la palla proprio lì. Il merito della vittoria è in buona parte suo. Per la seconda stagione consecutiva segna la prima rete dell’annata.

21.SFORZA: 6

Abbastanza pimpante. Ha un paio di occasioni per segnare ma ci va solo vicino.

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GIOVEDI’ 5 AGOSTO 2010, ORE 22
STADIO DELLA MADONNETTA
VIII TROFEO JUST FOR FUN, SECONDA GARA
MOVIOLA   VS.   OLYMPIC 2000
9-2

MARCATORI:

1 RENCRICCA A.

1 TAGLIAFERRI F.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Fabrizio Formiconi

 

Mentre l’Olympic riposava la Selezione Alitalia, in quanto squadra perdente del primo match, rimaneva in campo per affrontare il Moviola rinforzato dai tanti tesserati gialloblù. Gianluca Atzeni si rivelava devastante segnando ben nove gol mentre i giocatori dell’Alitalia erano troppo stanchi per opporre resistenza. Finiva così in goleada per i ragazzi capitanati da Daniele Rossi che chiudevano la pratica agevolmente con il risultato di 13 a 2.

Nel terzo incontro quindi Moviola e Olympic si sono giocate il trofeo ma chi si aspettava una gara combattuta ed equilibrata è rimasto deluso: l’Olympic sembrava tale e quale quella che il 13 luglio scorso usciva con i cerotti dal quarto di finale contro il Bar Amelì e anche il punteggio finale era simile. 8 a 1 23 giorni fa, 9 a 2 ieri sera.

Mattatori della serata lo scatenatissimo Gianluca Atzeni che segnava altri due gol e Davide Baldi che illuminava la scena con colpi di classe che presto vorremmo rivedere a beneficio della nostra di squadra.

I gialloblù avevano un calo atletico e fisico evidente mentre il Moviola beneficiava del minor lasso di tempo trascorso dall’ultima partita ufficiale giocata nel Torneo di Apertura.

Evitiamo di infierire su un’Olympic che aveva tante attenuanti (ad esempio i viaggi di ritorno estenuanti alle spalle) però vorremmo evitare anche di vedere la nostra squadra subire goleade così spesso. Forse la parola “umiliazione” è un po’ esagerata ma vedere Perrone subire così tanti gol con la testa china a raccogliere la palla in fondo al sacco non è bello.

A fine partita Perrone consegnava il trofeo a Daniele Rossi mentre Gianluca Atzeni si laureava capocannoniere della competizione con undici reti complessive.

La settimana prossima l’Olympic sarà di nuovo in campo per un’amichevole e speriamo di vedere qualcosa di buono o quanto meno di migliore rispetto al grigiore visto ieri sera.

 

NOTE

CLIMA                 Serata molto ventosa e fresca

SPETTATORI     circa 15

FORMULA          Un tempo unico da 30 minuti.

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

1.PERRONE: 5 cap.

Serata cominciata bene e finita malissimo. Gli avversari gli spuntano anche alle spalle e può fare poco sui gol o perlomeno su quasi tutti.

4.RENCRICCA A. : 5

La difesa soffre per lo scarso filtro degli attaccanti (dejavu?) ma gli errori li commettono tutti i giocatori in campo. Segna un gol nel finale.

8.FORMICONI: 5

Diciamo che è stato il meno peggio in campo per l’Olympic almeno perché anche durante le goleade non molla mai.

6.SANTOLAMAZZA: 5

Serata che finisce come era iniziata. Presenza anonima.

7.BISOGNO: 4.5

Concede troppa libertà agli avversari cui dovrebbe limitare i movimenti.

10.TAGLIAFERRI F. : 5

Non si vede molto ma mette in rete forse l’unica palla buona a disposizione.

21.SFORZA: 4.5

Un disastro. Ha sui piedi almeno cinque palle gol quando ancora la partita è in bilico e indirizza la palla sistematicamente sulle ginocchia del portiere avversario che non deve nemmeno spostarsi per intercettare la palla. Dovrà passare l’intera preparazione stiva migliorando questo e altri aspetti del suo gioco per ora molto lacunoso.

 

Olympic A – Olympic B 13-10

GIOVEDI’ 8 LUGLIO 2010, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A    VS.   OLYMPIC B
13-10 (7-5)

MARCATORI OLYMPIC A:

7 SFORZA

2 BALDI

2 TAGLIAFERRI F.

1 ATZENI G.

1 SANTOLAMAZZA

 

MARCATORI OLYMPIC B:

4 TARALLO

2 BISOGNO

2 FORMICONI

1 RENCRICCA A.

1 SACCHI

 

La vittoria del 1 luglio contro lo Special Ceiling è stata soprattutto figlia dell’allenamento perfezionato nello stage con partitella in famiglia del 28 giugno. Consci di questa innegabile verità i dirigenti gialloblù hanno voluto organizzare un altro stage analogo per preparare al meglio la squadra per la sfida contro il Bar Amelì, valevole per i quarti di finale di Champions League.

Rispetto all’ultimo allenamento non sono stati convocati Brusco, Caviola, Giglio, Capoccitti e Careddu mentre tornavano disponibili Tarallo e Atzeni. Il primo sarà convocato sicuramente per il prossimo impegno ufficiale mentre il secondo, neo acquisto della società, potrebbe diventare fondamentale in caso di forfait illustri, peraltro molto probabili.

Esaurito il cappello iniziale vediamo cosa ci ha proposto questa partita in famiglia.

L’Olympic A era composta da Perrone, Santolamazza, Gianluca Atzeni, Baldi, Sforza e Fabio Tagliaferri mentre nell’Olympic B le assenze di tutti e tre i portieri di riserva obbligavano Formiconi a vestire i panni del portiere dopo tantissimo tempo. Di fronte a lui si schieravano invece Sacchi, Rencricca, Bisogno e Tarallo.

Alla fine hanno vinto i ragazzi dell’Olympic A e la differenza l’ha fatta la maggiore motivazione dei ragazzi in maglia blu decisamente maggiore rispetto a quella dei giocatori in maglia bianca tra i quali solo Formiconi e Bisogno mostravano di voler dare fondo a tutte le proprie energie anche in una partita non ufficiale.

Dopo un primo tempo terminato sul punteggio di 7 a 5 per l’Olympic A nella ripresa vigeva un maggiore equilibrio che comunque non cambiava l’esito dell’incontro.

Note di merito per Baldi, Sforza e Atzeni ma delle singole prestazioni parleremo nelle pagelle. Soddisfazione particolare per il nuovo pallone che l’Olympic utilizzerà da desso in poi nei suoi stage. Si chiama “Bustani” e lo fornisce l’Errea, nuovo fornitore tecnico per questo tipo di supporto tecnico.

 

NOTE:

CLIMA                 Serata molto calda e umida

SPETTATORI     circa 2

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno.

MAGLIA              Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008., Olympic B con divisa GOLD 2010.

PAGELLE

OLYMPIC A

1. PERRONE: 6.5 cap.

L’allenamento che voleva in vista del Bar Amelì: tanti tiri da distanza sia ravvicinata che dalla distanza. Il capitano è apparso in buona forma.

4. ATZENI G. : 6.5

Era dal 25 settembre 2004 che non vestiva la maglia dell’Olympic e ora potrebbe diventare determinante in questo finale di stagione in cui alcuni titolari potrebbero essere indisponibili per le partite che contano. Il capitano della Svezia è il giocatore che tutti conoscono: ottima tecnica, grande grinta e tiro che definire potente appare riduttivo. Per lui un gol.

6. SANTOLAMAZZA: 6.5

Accumula fiato e migliore la sua tenuta atletica in vista del finale di stagione. Trova anche il tempo giusto per inserirsi in area e segnare un gol.

8. BALDI: 7

Sembra proprio che voglia sfruttare ogni più piccola chance per riguadagnarsi il posto in squadra. Era stato tra i più positivi anche nel penultimo stage ma ieri ha dato il massimo soprattutto sotto il profilo della grinta. In difesa i suoi interventi, spesso molto decisi e tempestivi, hanno salvato più volte la porta di Perrone. Ha realizzato una bella doppietta.

10. TAGLIAFERRI F. : 6.5

Anche per lui una doppietta che è solo il ben accetto contorno di una prova a tutto campo in cui spazia dal ruolo di suggeritore a quello di difensore aggiunto in copertura alle sortite offensive di Atzeni e Baldi.

16. SFORZA: 7

Il bomber dell’Olympic ha confermato i grandi progressi evidenziati nella partita contro lo Special Ceiling. Lo scatto e la reattività hanno ancora grossi margini di miglioramento ma la tenuta è migliorata tantissimo. Segna la bellezza di sette gol, probabilmente un record anche per partite di questo genere.

 

OLYMPIC B

1. FORMICONI: 6+ cap.

Forse in pochi ricordano che Formiconi aveva cominciato la sua carriera nell’Olympic proprio come portiere. 16 anni dopo ritorna nel suo ruolo primordiale per le concomitanti assenze di Caviola, Guarino e Scotto e offre una prestazione sicuramente sufficiente. Su qualche gol subito è evidente che manchi di tecnica ma ne evita tanti altri con ottime uscite basse. Nell’ultimo quarto d’ora lo sostituisce Rencricca e da difensore da una bella scossa all’Olympic B che non stava facendo una bellissima figura. Segna una doppietta e sembra in gran forma.

4. RENCRICCA A. : 5

Negli ultimi stage era sembrato concentrato e attento mentre stavolta è apparso il tipico Rencricca formato amichevole in famiglia: poco reattivo, poco grintoso e poco disposto al sacrificio. Sforza lo supera troppe volte e il gol che apre le marcature nel primo tempo non basta certo a raggiungere la sufficienza.

11. SACCHI: 6+

Rispetto allo stage del 1 luglio è un altro giocatore e sembra già vicino al raggiungimento dei suoi standard. Segna un gol e ha ottime chance di essere convocato per le gare finali della stagione.

7. BISOGNO: 6

Insieme a Formiconi il più voglioso dei suoi. Sbaglia molto in fase di attacco sia come conclusioni che come assist però interpreta nel modo giusto lo spirito dell’allenamento. Realizza due gol.

13. TARALLO: 6

Rientra in campo dopo più di due settimane per testare le sue condizioni dopo l’infortunio muscolare. Missione compiuta: sembra pronto a scendere in campo la settimana prossima contro il Bar Amelì e lo dimostra realizzando un poker.

Olympic A – Olympic B 9-6

LUNEDI’ 31 MAGGIO, ORE 21.30
STADIO SAMANTHA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A  –   OLYMPIC B
9-6 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 SFORZA

1 BALDI

1 PERRONE

1 TAGLIAFERRI F.

 

MARCATORI OLYMPIC B:

2 BINUTTI

2 BRUSCO

1 TANI

1 TARALLO

 

Primi caldi, un campo verde lontano dai circuiti principali e l’Olympic che si allena. Uno scenario tipico di questo periodo per chi è abituato a seguire la squadra gialloblù che ieri, per preparare al meglio la parte conclusiva della stagione, ha disputato la classica partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.

Purtroppo non è stato possibile vedere all’opera molti titolari infatti mancavano per varie ragioni Rencricca, Santolamazza, Todisco e Stefano Tagliaferri ma la sgambata è stata utilissima sia per veder giocare qualche elemento in prova sia perché si è giocato ad un ritmo molto vicino a quello di un match ufficiale.

Nell’Olympic A hanno giocato il portiere di riserva Patrizio Scotto di Perrotolo, Formiconi, Perrone (per una serata schierato in campo anziché tra i pali) il rientrante Davide Baldi, Fabio Tagliaferri e Sforza. Nell’Olympic B invece c’erano Guarino in porta, Tarallo, l’esordiente Antonio Binutti, Tani, Bisogno e Brusco.

I primi 35 minuti di gioco si sono conclusi sul 4 a 4 mentre nella ripresa le reti di Sforza e le tantissime parate di Scotto hanno fatto pendere la bilancia a favore dell’Olympic A che ha chiuso l’allenamento sul punteggio di 9 a 6.

Molto positive le prove di Binutti e Scotto così come quella di Baldi ma in generale è stata una serata positiva per tutti e dodici i giocatori presenti che hanno voluto mettere in difficoltà il player manager Perrone il quale a breve dovrà diramare la lista dei convocati per il prossimo impegno nel Torneo di Clausura.

Giovedì 3 giugno infatti l’Olympic giocherà contro il Bar Amelì nell’ultima giornata della prima fase del torneo e in caso di vittoria otterrà matematicamente il primo posto del girone grazie alla vittoria dei The Boys ai danni del Tony Rocky Horror.

La partita avrà quindi un significato importante per i gialloblù che cercheranno di vincere per poi attendere il sorteggio della Champions League che in questo modo dovrebbe essere più agevole.

 

NOTE:

 

NOTE

CLIMA                 Temperatura alta e molta umidità

SPETTATORI     Assenti

FORMULA          Due tempi da 35 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

1. SCOTTO DI PERROTOLO: 7.5

Che sorpresa! Al secondo stage in gialloblù e dopo un primo tempo con qualche incertezza nelle uscite offre una ripresa in cui si dimostra una saracinesca invalicabile rivelandosi di fatto l’uomo decisivo per la vittoria dell’Olympic A.

Dopo questa prestazione meriterebbe l’esordio in prima squadra e potrebbe essere convocato presto a furor di popolo.

8. FORMICONI: 6.5

E’ l’unico difensore di ruolo tra i convocati dello stage e il suo apporto è decisamente superiore rispetto ad altri giocatori adattati. Si concede qualche errore figlio del clima amichevole della serata ma dimostra ancora una volta di essere una garanzia assoluta.

19. PERRONE: 6.5

Serata fuori dai pali per il capitano che gioca una buona gara in difesa aiutando Formiconi. Segna un gol di rapina dei suoi e crea qualche buona occasione per i compagni.

6. BALDI: 7

Al rientro dopo sei mesi e mezzo sembra voler far capire alla società che il suo accantonamento è stato un errore. Rispetto alle sue ultime apparizioni datate novembre 2009 sembra più tonico, più concentrato e più ispirato. Segna un gol ma il gesto più bello della serata è un tiro al volo dalla trequarti che colpisce l’incrocio dei pali.

10. TAGLIAFERRI F. : 6+

Il numero 10 gialloblù ha offerto la classica prova dalle due facce: buon movimento in attacco controbilanciato da qualche errore nelle marcature. Nonostante ciò finché ha birra torna frequentemente nelle retrovie per aiutare la difesa tamponando situazioni di inferiorità numerica. Anche per lui una rete.

21. SFORZA: 6.5 cap.

Queste sono le sue partite. Sarà perché non c’è la tensione agonistica di una gara ufficiale e forse lui si sente più tranquillo ma raramente nei tornei riesce a destare impressioni così buone. Segna ben sei gol, almeno un paio molto belli, e dovrebbe capire come trasporre le sensazioni che ha in queste serate anche quando gioca match importanti alla Madonnetta. Mentre studia una soluzione a questo problema la società gli fa un bel regalo affidandogli la prima fascia di capitano della sua carriera nell’Olympic.

 

OLYMPIC B

1. GUARINO: 6.5

Era dal 28 dicembre 2009 che non vestiva i panni del numero 1 in una partita dell’Olympic. La tecnica è discutibile ma l’efficacia e i riflessi felini sono gli stessi di quando ha esordito in gialloblù ormai quasi cinque anni fa.

13. TARALLO: 6.5

In questo stage i difensori di ruolo sono una merce rara quindi il fantasista campano di adatta a fare il libero con licenza di play maker. Piedi e senso della posizione del resto gli consentono di giocare dove e come vuole. Segna un gol.

6. BINUTTI: 6.5

Ecco l’altra sorpresa della serata volendo anche più di Scotto visto che di questo centrocampista classe ’74 non si era mai sentito parlare nei corridoi e nelle segrete stanze della società gialloblù. Simile a Tarallo ha forse meno classe ma sicuramente più tenuta atletica e prestanza fisica. Realizza una doppietta e si candida per un posto in prima squadra forse prima di quanto chiunque possa immaginare.

TANI: 6 cap.

Al pari di Sforza anche Tani riceve la sua prima fascia di capitano seppur in una gara non ufficiale. Appare in ritardo di condizione ma in buona salute fisica dopo i tanti acciacchi di fine inverno e primaverili. Segna un gol concludendo una bell’azione della sua squadra con un pregevole inserimento offensivo.

BISOGNO: 6

Un po’ in ombra rispetto ai recenti standard offerti nel Torneo di Clausura. 70 minuti di molto fumo e poco arrosto sperando che stia cucinando qualcosa di succulento per le future gare di Champions League.

BRUSCO: 6

Buon primo tempo dell’argentino schierato come terminale offensivo di un tridente che ai lati vantava la classe di Binutti e la corsa di Bisogno. Realizza una doppietta ma nella ripresa si spegne diventando impalpabile. Comunque si conferma un’ottima riserva per l’attacco gialloblù.

Olympic 2000 – Moviola 6-7

Buon pomeriggio a tutti. Ecco commento, pagelle e foto del match amichevole di ieri sera.
Domani troverete uno speciale sui calendari del Torneo di Clausura.
GIOVEDI’ 15 APRILE 2010, ORE 21.45
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA AMICHEVOLE
OLYMPIC 2000   –   MOVIOLA
6-7 (2-4)

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Alessandro Santolamazza

 

MARCATORI OLYMPIC:

2 TAGLIAFERRI S.

1 BISOGNO

1 FORMICONI

1 SANTOLAMAZZA

1 TAGLIAFERRI F.

 

Nel giorno dell’uscita dei calendari ufficiali del Torneo di Clausura l’Olympic è scesa in campo per l’unica amichevole di preparazione prevista prima dell’esordio nella nuoca competizione e ha rimediato la terza sconfitta consecutiva nel giro di due settimane scarse.

Ai tifosi non ha fatto piacere assistere all’ennesima sconfitta stagionale in un derby contro il Moviola e li capiamo perché conosciamo bene il valore attributo a queste partite però l’obiettivo della società era quello di far giocare alla squadra una gara valida sotto il profilo tecnico e sotto questo punto di vista la serata è stata un successo.

Anzi, possiamo dire che la riuscita dell’incontro è andata oltre ogni più rosea aspettative visto che, presenza di un arbitro a parte, è sembrato che l’Olympic disputasse una vera e propria partita di torneo tanta è stata l’intensità del match.

Il Moviola inoltre si è presentato in formazione praticamente titolare e contro un’Olympic con tante assenze e qualche giocatore che tornava in squadra dopo una lunga assenza ha dimostrato di essere tra le favorite alla vittoria finale del Torneo di Clausura.

L’andamento della partita è stato molto vario, ci sono stati continui capovolgimenti di fronte e lo spettacolo è stato più che gradevole. Nel primo tempo i gialloblù guadagnavano il doppio vantaggio grazie a Fabio Tagliaferri e Bisogno ma il Moviola era bravo a chiudere la frazione sul 4 a 2.

In questi primi trenta minuti di gioco i nostri avrebbero sicuramente meritato qualcosa di più visto che in poco più di dieci minuti hanno colto ben quattro tra pali e traverse.

Nella ripresa l’Olympic rimontava addirittura due volte un doppio svantaggio infatti prima era brava a raggiungere gli avversari sul 4 a 4 e più tardi, quando i ragazzi guidati di Rossi segnavano altre due reti, ad agguantare il 6 a 6.

Il derby numero 52 tra Olympic e Moviola però veniva deciso nei cinque minuti finali quando Corradini segnava il definitivo 7 a 6 e la difesa bianco viola neutralizzava il forcing gialloblù portando a casa una vittoria forse un po’ lusinghiera per lo svolgimento di una partita di cui probabilmente il risultato più giusto sarebbe stato un pareggio.

A meno di una settimana dall’esordio nel Clausura l’Olympic non ha dato particolari segnali agli addetti ai lavori: mancavano tre titolari come Rencricca, Sforza e Tani e in più per questa amichevole non era stato convocato nessun nuovo acquisto.

L’unico particolare degno di nota è stato il ritorno dei due Pinetina Boys Fabio Tagliaferri e Santolamazza dal primo minuto con quest’ultimo che mercoledì 21 sarà inserito nella lista dei convocati per la prima partita del nuovo torneo.

 

NOTE

CLIMA                  Primaverile

SPETTATORI      Circa 3

FORMULA           Due tempi da 30 minuti ciascuno

MAGLIA              Olympic 2000 con divisa  GOLD 2010

 

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Senza colpe su sei dei sette gol. Nel finale la strana traiettoria del tiro che decide la partita lo inganna e lo beffa.

SANTOLAMAZZA: 6+

Rientro dal primo minuto dopo tre mesi e mezzo e quarta presenza stagionale. Rispetto alle prestazioni offerte negli stage e con l’Olympic Lab sembra in maggiore difficoltà ma nel bilancio della partita il duello con Verdesca (eletto miglior giocatore del Torneo di Apertura) finisce in parità. Segna il primo gol in questa stagione, rete con cui sembra voler annunciare al mondo che è pronto per giocare nel Torneo di Clausura e al Mondiale.

FORMICONI: 6

Presenza numero 150 nella serata in cui, orfano di Rencricca, deve comandare la difesa. Compito svolto senza particolari acuti, gol a parte, l’undicesimo in stagione.

TAGLIAFERRI S. : 6

Lampi di genialità misti a errori inattesi. La primavera è ormai sbocciata e l’Olympic attende la fioritura del suo tulipano gialloblù.

Realizza una bella doppietta.

BISOGNO: 6

Sempre nel vivo delle manovre offensive dell’Olympic ma spesso ha delle vere e proprie amnesie difensive. Anche per lui la soddisfazione di un gol, il numero 25 in stagione.

TAGLIAFERRI F. : 6+

Di nuovo in squadra dopo quattro mesi, stage a parte. Segna l’1 a 0 per l’Olympic e non sembra avere difficoltà a livello atletico. Ha l’ultima chance per regalare ai suoi il pareggio ma è sfortunato e coglie solo l’esterno della rete.

Olympic 2000 – Le Solite Pippe 13-2

GIOVEDI’ 10 DICEMBRE 2009, ORE 21.10
STADIO DELLA MADONNETTA
TORNEO DI APERTURA, VII GIORNATA
LE SOLITE PIPPE   –   OLYMPIC 2000
2-13 (0-6)

 

MARCATORI:

3 TAGLIAFERRI S.

3 RENCRICCA A.

2 BUCA

2 GUARINO

2 TANI

1 TAGLIAFERRI F.

 

Il miglior gialloblù in campo è stato: Stefano Tagliaferri

 

E’ andata come doveva andare, come da pronostico: l’Olympic ha battuto agevolmente Le Solite Pippe ma non possiamo certo esaltarci per una vittoria del genere contro un avversaria che oltre ad uno straordinario cuore non ha altro nel proprio bagaglio tecnico.

L’Olympic vista all’opera ieri sera non ha mai esaltato, non ha pienamente convinto, non è stata concentrata. Insomma ha fatto quel poco che bastava per battere un avversario che occupa l’ultimo posto in classifica e che contro il quale, probabilmente, non era neanche possibile ottenere risposte alle tante domande dei tifosi.

Bisogna vincere e così è stato, punto e basta, dimentichiamoci il come che tanto, alla fine, nessuno ricorderà se non rileggendo questo resoconto.

Per interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive la società confermava Perrone, Rencricca, Stefano Tagliaferri e Tani mentre rientravano Buca, Guarino e Fabio Tagliaferri. Questi sette elementi offrivano una buona gamma di scelte tattiche e così, per la prima volta in questo torneo, l’Olympic abbandonava lo schema a quadrato e provava il tanto richiesto dai tifosi schema a rombo.

Inizialmente davanti a Perrone si schierava Rencricca vertice basso, Stefano Tagliaferri a sinistra, Buca a destra e Fabio Tagliaferri vertice alto.

La preoccupazione della vigilia era quella che la squadra provasse paura di vincere e invece dopo pochi minuti i gialloblù, ieri sera in tenuta nera, andavano in vantaggio grazie ad una bella azione orchestrata da Stefano Tagliaferri il quale offriva su un piatto d’argento la possibilità di calciare a rete al fratello il quale non falliva il colpo.

Vi risparmierò i dettagli, probabilmente tediosi, dell’andamento a senso unico del match: vi basti pensare che l’Olympic è andata a riposo sul 6 a 0 e nella ripresa ha segnato altri sette gol colpendo un totale di quattro tra pali e traverse.

Ripetiamo che contro un avversario così povero tecnicamente avremmo preferito vedere una difesa più attenta e invece Le Solite Pippe hanno più volte impensierito Perrone che in due occasioni si è dovuto superare strappando applausi anche agli avversari.

Alla fine però sono i risultati che contano e quindi sottolineiamo la crescita costante di Stefano Tagliaferri e Tani, la grande verve e il carattere di Guarino che in questa stagione saranno fondamentali e l’estro di Buca, l’unico giocatore capace di accendere la luce in qualsiasi momento.

Alla squadra diamo un 6, ai pochi tifosi diamo un 8 per aver resistito alle gelide temperature dello Stadio della Madonnetta. Speriamo che il futuro sia più prodigo di soddisfazioni per loro e che questa partita sia l’inizio di un nuovo ciclo di vittorie, un punto di partenza magari poco solido ma indispensabile.

Nota di merito in chiusura per la squadra avversaria che da sette giornate sta subendo valanghe di gol e nonostante ciò comincia e finisce le partite con il sorriso e una serenità interiore che fanno riflettere sul resto del mondo del calcio. Se giocare senza vincere vi diverte comunque siete da ammirare ragazzi!

 

NOTE: serata molto fredda. Spettatori, circa 3. Olympic in campo con la terza divisa nera.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

La sua serata evade dalla monotonia quando fa quella spettacolare parata sull’ennesimo tentativo di autogol di Stefano Tagliaferri. Sembra spiazzato e lontano dalla palla ma si inarca e sfiora la palla quel tanto che basta per deviarla in angolo. Funambolico.

RENCRICCA A. : 6-

Sembra che stia giocando un’amichevole per quanto sembra poco concentrato e impreciso. Alla fine rivela che stava facendo di tutto per cercare il centesimo gol in partite ufficiali. Per stavolta si deve accontentare di una tripletta e quindi di fermarsi a meno tre passi dall’agognata meta.

GUARINO: 6.5

Tambureggia le caviglie degli avversari come fosse una gara di cartello e ciò è molto apprezzabile in una serata come quella di ieri. Segna una doppietta che lo rende felice come un bambino.

TAGLIAFERRI S. : 6.5

Altro passettino verso il Paradiso. Per ora siamo a molti gradini dalle nuvole però si vede che il calciatore ha voglia di giocare, di vincere e di recuperare il tempo perduto a causa dell’infortunio.

Il primo esperimento di rombo per un’Olympic che da anni utilizza il 2-2 è positivo e il suo utilizzo è stato fondamentale potendolo schierare praticamente in ogni ruolo del nuovo schieramento.

Segna una tripletta tra cui un gol di tacco al volo molto bello da vedere.

BUCA: 6.5

Le cose più belle della serata ce le fa vedere il nostro fantasista romeno che sembra volersi divertire sempre e comunque cercando giocate ad effetto in ogni occasione. Al rientro dopo l’assenza contro l’Ostia Soccer a causa dell’influenza segna una doppietta che lo proietta momentaneamente al primo posto della classifica della Scarpa d’Oro.

TANI: 6.5

Prosegue il buon momento del nostro apprendista stregone che anche ieri sera ha offerto una prova davvero convincente. Magari qualche volta eccede nel tentare la soluzione personale ma fa troppe cose buone e decisive per far si che questo risulti un difetto. Anche per lui una doppietta all’attivo.

TAGLIAFERRI F. : 6

Di nuovo in campo con il fratello Stefano in prima squadra dopo tre anni e quattro mesi. Tempo fa c’era un ottima intesa tra i due e la storia si è ripetuta all’inizio del primo tempo quando Fabio ha ricevuto da Stefano un assist e ha poi battuto il portiere per il gol dell’1 a 0, rete che gli consente di agganciare Perrone al quinto posto della classifica cannonieri in gare ufficiali di tutti i tempi con 86 segnature.

Cala molto con il passare dei minuti ma ce la mette tutta per non sfigurare al rientro dopo tre mesi di assenza.

Olympic A – Olympic B 12-8

12 NOVEMBRE 2009, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
12-8 (4-4)

MARCATORI OLYMPIC A:

6 BUCA

4 TAGLIAFERRI F.

1 PERRONE

1 TARALLO

 

MARCATORI OLYMPIC B:

3 SFORZA

2 TANI

1 BALDI

1 BISOGNO

1 AUTORETE TAGLIAFERRI S.

 

E’ il bello dell’Olympic: viene organizzata un’amichevole in famiglia per preparare al meglio la sfida di lunedì contro la Svezia ed ecco che ti ritrovi ad assistere ad una bella gara equilibrata, divertente e piena di spunti di cronaca.

Lo scopo principale dello stage era offrire ai giocatori un allenamento extra nella settimana in cui la squadra doveva osservare un turno di riposo in campionato ma si sa che la nostra società, che in questo è impareggiabile, non perde mai occasioni per provare giocatori e prepararsi al futuro, sia che si tratti del partitone di lunedì sia che si tratti del secondo torneo da giocare, presumibilmente, da marzo in poi.

Anzi, nelle intenzioni della vigilia sarebbero dovuti essere molti di più gli esperimenti però l’influenza di stagione e altri imprevisti hanno mietuto molte vittime e così Venturi, Santolamazza e molti altri si sono dovuti accontentare di dover vedere la partita in tv come comuni tifosi.

Al gelo della Madonnetta così si sono affrontate come da tradizione in questi stage le formazioni di Olympic A e Olympic B. La porta della squadra A era difesa da Perrone davanti al quale si schieravano Buca, Fabio Tagliaferri e un trittico fantasia composto da Stefano Tagliaferri, Tarallo e Leva, tutti lontani dall’Olympic da molto tempo e per vari motivi che analizzeremo nelle rispettive pagelle.

I forfait di Maiozzi, Guarino e Ponzetti hanno invece costretto Francesco Tani a sacrificarsi nel ruolo di estremo difensore della squadra B che sembrava quasi un’Olympic di campionato visto che nelle sue file si schieravano Rencricca, Baldi, Bisogno e Sforza.

Come dicevamo la gara è stata equilibrata, spesso contraddistinta da frequenti cambi di fronte, contropiedi e reti che a turno si gonfiavano.

La prima frazione è terminata sul 4 a 4, da una parte grazie alla serata di grazia di Catalin Buca che realizzava reti a grappoli e dall’altra dall’ottima verve atletica di Bisogno e dalle parate di un Tani all’altezza della situazione.

Il break decisivo del match è stato l’avvio di ripresa in cui la difesa dell’Olympic B si è presentata deconcentrata e in clima davvero troppo amichevole. In questi cinque minuti di follia goliardica gli attaccanti dell’Olympic A hanno approfittato per segnare i gol decisivi per la vittoria e non è bastata una ritrovata concentrazione di Rencricca e compagni a riequilibrare le sorti dell’incontro che è finito sul punteggio di 12 a 8 per la squadra in maglia gialla, l’Olympic A.

In definitiva è stato uno stage che oltre all’aspetto estetico e alla piacevolezza dello spettacolo ha offerto il vantaggio dell’allenamento atletico che tornerà sicuramente utile lunedì contro il colosso Svezia e in più l’utilizzo di Stefano Tagliaferri con buoni risultati ha fatto sognare i tifosi che non dimenticano come il numero 5 gialloblù sia ancora il miglior marcatore in gare ufficiali della storia della squadra.

 

NOTE: serata molto fredda. Incontro non ufficiale giocato in due tempi, il primo di 35 minuti, il secondo di 30.

PAGELLE

Olympic A

 

PERRONE: 6.5 cap.

Obiettivi dell’allenamento raggiunti: tenersi in forma e non farsi male. Segna in contropiede lanciato l’ultima rete della partitella.

BUCA: 7-

Devastante con i suoi dribbling, i suoi assist, le sue veroniche, spesso però concede troppo spazio al suo ego finendo per trascurare compagni in attesa di un passaggio in buona posizione. E’ il capocannoniere della serata con sei gol.

TARALLO: 6.5

Di nuovo in gialloblù dopo otto mesi ma anche quella volta si era trattato di uno stage. Tecnicamente impareggiabile stavolta però appare in debito di condizione, soprattutto nella ripresa. Rimane comunque la solita fonte di assist per tutta la squadra. Anche per lui un gol.

LEVA: 6

Non vedevamo il tank irlandese con la maglia dell’Olympic addirittura da tre anni e cinque mesi ovvero da un match di Coppa UEFA del 2006. Dopo tutto questo tempo lo ritroviamo praticamente sempre lo stesso eccetto per il ruolo. E’ sempre lo stesso giocatore da football gaelico di una volta però gioca in difesa anche se si vede che ha i piedi settati per le distanze del calcio a 8, specialità su cui la sua carriera ha svoltato da tanto tempo. Non riesce a segnare però la vittoria dell’Olympic A è anche merito della sua prestazione come difensore. Nella seconda parte del secondo tempo gioca con la stessa verve nella squadra B per sostituire Baldi.

TAGLIAFERRI F. : 6+

E’ il secondo marcatore della serata con un poker che nella ripresa abbatte ogni resistenza degli avversari ma deve lavorare a fondo per pareggiare la distanza atletica con alcuni compagni di entrambe le formazioni. Ai tifosi però sono brillati gli occhi quando scattava la scintilla dell’intesa mai sopita con il fratello Stefano. In un futuro forse non troppo lontano torneranno a giocare insieme in prima squadra, numero 10 e numero 5, come una volta, come deve essere.

TAGLIAFERRI S. : 6+

Gran rientro in campo dopo l’esperienza del Ventennale. Stavolta gioca con più continuità una partita quasi vera e nonostante siano evidenti i limiti impostogli dal tutore sono altrettanto evidenti gli sprazzi del giocatore che è stato fino a tre anni fa. Spesso le gambe non supportano i movimenti richiesti dal cervello che fortunatamente è rimasto quello di un fuoriclasse che cerca dribbling e tocchi ad effetto ma siamo sulla strada buona. Dipenderà da lui adesso sfruttare ogni occasione offertagli dalla società.

 

Olympic B

 

TANI: 7

Vero spirito Olympic! Accetta di giocare in porta e sfodera una prestazione magari non tecnicamente ineccepibile ma decisamente efficace. Finché c’è lui in porta la partita rimane equilibrata ma anche quando, nella ripresa, gioca nel suo ruolo abituale sono dolori per la difesa dell’Olympic A che gli deve concedere due gol di opportunismo. Si infortuna a fine primo tempo al solito, benedetto ginocchio, e si attendono accertamenti per capire l’entità dell’eventuale danno.

RENCRICCA A. : 5.5 cap.

Buon primo tempo poi nella ripresa entra in campo il fratello giocherellone che di solito gioca nelle amichevoli di questo tipo e le sue distrazioni e gigioneggiamenti causano almeno tre gol. Gli vanno comunque riconosciuti i meriti tra i quali almeno tre assist gol.

BALDI: 6-

In buona forma ma alla fine poco concreto e decisivo. Molto apprezzabile la sua volontà nell’andare a cercarsi palla sulla trequarti per creare gioco a fianco di Rencricca. Nonostante qualche passaggio a vuoto questa rimane comunque la stagione in cui, da outsider di lusso, sta diventando un punto fermo della squadra. Segna un gol.

BISOGNO: 6.5

Ora come ora è il giocatore più in forma dell’intera rosa in coabitazione con Buca. Corre per tutta la partita, va a contrastare, combatte su ogni pallone, mette in crisi la difesa avversaria con dei traversoni insidiosissimi che o trovano i compagni o qualche deviazione pericolosa come in occasione dell’autogol di Stefano Tagliaferri. Anche per lui una rete.

SFORZA: 6

In queste partite è la solita mina vagante nell’oceano gialloblù. Sonnecchia, ogni tanto si stiracchia ma poi un passaggio, una deviazione, una palla che gli arriva addosso per caso si trasformano in gol. Realizza una tripletta tutta con gol del genere ma ci vorrebbe più continuità per dare l’impressione agli avversari di essere veramente pericoloso.

11-11-09//Formazioni ufficiali

Buona sera amici gialloblù e benvenuti nel sito gialloblù!
Le ultime ore di vigilia dello stage di domani ci hanno regalato i forfait di tutti i portieri convocati dalla società quindi pr giocare tra i pali dell’Olympic B i è proposto Francesco Tani che giocherà da numero 1 per tutto il primo tempo mentre nella ripresa ci saranno dei turni avvicendati tra tutti i giocatori della squadra. Come dodicesimo giocatore è stato convocato invece Catalin Buca che giocherà nell’Olympic A.
Ecco le formazioni ufficiali dello stage di domani, ricordiamo che il calcio d’inizio è previsto per le 21 allo Stadio Madonnetta:
Olympic A:
1. PERRONE Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
8. BUCA Catalin
5. TAGLIAFERRI Stefano
10. TAGLIAFERRI Fabio
9. LEVA Edward
Olympic B
1. TANI Francesco
4. RENCRICCA Alessandro
8. BALDI Davide
7. BISOGNO Gianluca
10. VENTURI Ugo
9. SFORZA Francesco
Per oggi è tutto, arrivederci!!!

Mo’viola – Olympic A 6-3

Ecco a voi anche l’articolo sul secondo match!
MERCOLEDI’ 7 OTTOBRE 2009, ORE 21.35
STADIO DELLA MADONNETTA
JUST FOR FUN LEAGUE, SECONDA GARA
MOVIOLA   Vs.   OLYMPIC A
6-3

 

MARCATORI:

1 PERRONE (R)

1 TAGLIAFERRI F.

1 VENTURI

 

Grazie alla vittoria nel primo mini incontro l’Olympic B guadagnava il diritto a riposare in attesa del match conclusivo del torneo mentre una stanca Olympic A doveva rimanere in campo per affrontare un’agguerrita Moviola.

La squadra di Daniele Rossi si presentava alla Madonnetta con ben otto elementi, tutti di grande spessore, praticamente tutti i titolari che i bianco viola presenteranno all’esordio in campionato previsto non più per il 12 ottobre ma per il 19 dello stesso mese.

Anche in questa gara si rivelava decisiva la migliore condizione atletica degli avversari mentre l’Olympic A, oltre a risultare inferiore sul piano della condizione generale, affrontava questi trenta minuti di gioco con il fardello di stanchezza accumulato nella mini battaglia contro Bisogno e compagni.

Anche in questo caso l’Olympic A andava sotto di tre gol a causa di errori difensivi e più in generale di posizionamento della squadra. Evidentemente gli innesti di Dutta e Venturi, seppur positivi, non permettevano di far funzionare alcuni automatismi e la squadra si trovava spesso sbilanciata in avanti mostrando troppo spesso il fianco ai contropiedi avversari.

Sullo 0-3 la formazione in maglia gialla aveva un impeto di orgoglio e accorciava le distanze prima grazie ad un calcio di rigore di Perrone assegnato dal direttore di gara dopo l’atterramento in piena area di Dutta e successivamente grazie ancora una volta a Venturi che stavolta dribblava marcatore e portiere e infilava il suo secondo centro della serata.

Perrone era costretto agli straordinari ma proprio come nella prima gara alla fine doveva alzare bandiera bianca trovandosi spesso da solo contro due o più avversari.

Il Moviola imprimeva alla partita il break decisivo con altri tre gol intervallati dal 2 a 5 di Tagliaferri che batteva il portiere con un bellissimo tiro a girare ma alla fine il punteggio di 6 a 3 per i ragazzi di Rossi era più che giusto per quello che si è visto in campo.

L’Olympic A chiudeva così la serata con 0 punti fatti, 5 gol segnati e 10 subiti. Un ruolino non certo lusinghiero per la prima squadra gialloblù che, pur avendo molte attenuanti, ha deluso le aspettative dei tifosi.

PAGELLE

PERRONE: 6+ cap.

Alza le barricate finché può poi deve alzare bandiera bianca. Segna un gol su rigore spezzando un digiuno che durava addirittura dalla serata del Ventennale datata 12 giugno 2009.

RENCRICCA A. : 5+

Crolla definitivamente perdendo mobilità e permettendo agli attaccanti del Moviola di segnare più di un gol eludendo i suoi interventi.

DUTTA: 6

Conferma di essere un giocatore pieno di grinta e avere già una discreta forma atletica. Va testato in una vera e propria gara ufficiale di campionato ma le premesse sono buone. Si guadagna il rigore che Perrone trasforma.

TAGLIAFERRI F. : 5

Serata no confermata anche nella seconda partita in cui però imprime un ottimo ricordo nelle menti dei tifosi segnando un gol, l’ennesimo della sua carriera, da antologia: tiro a girare secco e imparabile che sarebbe entrato anche se in porta ci fossero stati Perrone e Maiozzi insieme.

VENTURI: 5.5

Come previsto cala alla distanza ma la sua serata rimane comunque positiva per un ritorno al calcio in cui forse neanche lui sperava. Segna un bel gol che gli darà fiducia e determinazione per il futuro.

BRUSCO: 5

Anche lui cala alla distanza evidenziando comunque le stesse luci e ombre viste del match contro l’Olympic B.