L’Olympic tornerà in campo mercoledì 22 febbraio per un’altra amichevole in famiglia. Ieri mattina sono partite le convocazioni e la lista si è quasi completata. Sono infatti state riempite dieci delle dodici caselle previste per questi genere di partite e ci sono alcune novità importanti.
Torneranno in campo Alessandro Rencricca e Fabio Formica, il primo assente dal 2 gennaio per vari motivi, il secondo fuori dalle convocazioni addirittura dal 5 luglio 2022 per un infortunio che l’ha tenuto fermo ai box per sette lunghi mesi. Rispetto alla partita di lunedì scorso verranno invece confermati Belli, Perrone, Tarallo, Gianluca e Davide Atzeni, Formiconi, Cascone e Schiano, quest’ultimo alla seconda convocazione consecutiva.
Mancano due convocati, dicevamo, ma due giocatori sono già stati chiamati e la società è in attesa di risposta. Si tratta di Simone Montaldi, che ieri ha ripreso gli allenamenti dopo il lieve infortunio subito il 7 febbraio e Edoardo Leoni, giocatore dell’Herta ‘mpone che ha già disputato due stage in gialloblù ma che questa volta, qualora accettasse la chiamata, dovrebbe vestire i panni del portiere.
La partita si giocherà all’Honey Sport City con calcio d’inizio alle 21.
Le partitelle d’allenamento dell’Olympic sono a loro modo sempre memorabili: succede di tutto, si vedono nuovi giocatori, ci sono belle azioni, gol incredibili, si ride tanto e ci si diverte molto. Ieri era il primo allenamento post Capo Five League e bisognava capire se la nostra squadra avesse ancora benzina nella testa e nelle gambe per affrontare la seconda parte di stagione. La risposta, ve la dico subito, è stata positiva perchè la rosa è abbastanza larga, almeno a livello numerico, inoltre ci sono alcuni giocatori che ieri erano assenti per vari motivi e c’è qualche nuovo elemento che potrebbe entrare nel mondo gialloblù. Ma questi discorsi sono ancora prematuri, concentriamoci sulla partita di ieri.
Nella squadra A giocavano il portiere Belli, i difensori Attili e Formiconi, il centrocampista Tarallo e gli attaccanti Cascone e Schiano. Quest’ultimo sostitutiva all’ultimo momento Tudorascu la sua prestazione è stato lo spunto più interessante della serata che affronteremo nelle pagelle. Nella squadra B invece giocavano il portiere Perrone, in difesa Gianluca Atzeni, i centrocampisti Capriglione, Davide Atzeni e David Capoccetti e l’attaccante Palazzo.
La partita: tutto l’incontro è stato equilibrato con la squadra A che giocava più con azioni corali e ottimi schemi offensivi. Le combinazioni più belle venivano dalle giocate di Schiano e Tarallo e i loro gol erano sempre bellissimi. La squadra B invece puntava tutto sulle azioni personali dei singoli con Capoccetti e Gianluca Atzeni che pescavano autentici jolly con tiri precisissimi dalla media distanza. Il primo tempo finiva 4 a 3 per Formiconi e compagni mentre nella seconda frazione erano gli uomini di Perrone ad avere la meglio. Finiva 6 a 6, un punteggio sostanzialmente giusto.
PAGELLE SQUADRA A (VERDE)
BELLI: 6.5
I tiri di Capoccetti e Atzeni lo trafiggono infilandosi sotto gli incroci ma quando si parla di conclusioni umane il numero 1 gialloblù non sbaglia nulla ed è decisivo.
FORMICONI: 6 capitano
La coppia difensiva formata da Formiconi e Attili fa fatica ad amalgamarsi ma entrambi fanno di necessità virtù e alla fine i risultati non sono disprezzabili.
ATTILI: 6
Stesso discorso fatto per Formiconi. Giordano forse riesce ad estendere maggiormente il suo raggio d’azione sulla fascia destra e ad impensierire la difesa dei gialli.
TARALLO: 6.5
“Nicholas Schiano, se verrai nell’Olympic tu sarai capocannoniere!” Queste le parole di Filiberto indirizzate al ragazzo del Mo’viola che l’Olympic sta cominciando a trattare. Ieri gli ha mostrato come potrebbe essere il suo futuro segnando due gol e e fornendo alcuni assist tra cui proprio uno al ventiquattrenne di Acilia.
CASCONE: 6.5
L’attaccante capocannoniere gialloblù nella Capo Five League ha dichiarato di non voler più prendere parte a nessuna gara ufficiale e di essere disponibile solo per le amichevoli. Noi ci chiediamo perchè visto che Andrea anche ieri ha dimostrato di poter dare ancora tantissimo all’Olympic. Non solo per la doppietta segnata ieri ma soprattutto per la sua tecnica che spesso gli permette di danzare tra più difensori. Andrea, ripensaci!
SCHIANO: 7
Che giocatore ragazzi! Pensavamo fosse solo un bravissimo attaccante invece è un giocatore che gioca a tutto campo, capace di caricarsi sulle spalle la squadra prendendo palla sulla trequarti difensiva e di rovesciare l’azione fino a concluderla. Ha segnato due gol molto belli ma è stato l’aspetto meno importante di una prova che ci ha fatto brillare gli occhi. Se Nicholas accetta le avanches dell’Olympic potrebbe tranquillamente diventare il nuovo Caserta o il nuovo Ruggeri.
PAGELLE SQUADRA B (GIALLA)
PERRONE: 6 capitano
Il capitano non giocava tra i pali da quasi tre mesi e si vede che è un po’ goffo nei movimenti. Non commette comunque errori che generano reti avversarie e vivacchia fino a fine partita.
ATZENI G. : 7
Fa quello che nella squadra avversaria fa Schiano: si carica la squadra sulle spalle e gioca una partita a tutto camp risultando decisivo in ogni reparto. Segna tre gol di pura rabbia e potenza.
CAPOCCETTI D. : 6.5
Sembra un fenicottero, con quelle lunghe leve che agita per il campo arpionando palloni impensabili e creando superiorità numerica con i suoi dribbling e la sua andatura dinoccolata. Bellissimi i suoi due gol, due missili che si infilano sotto gli incroci.
CAPRIGLIONE: 6+
Gioca sulla fascia sinistra e si inserisce in area avversaria con spunti alla Perrotta. Fa alcuni bei strappi, ha alcune buone occasioni ma il gol non arriva. L’avrebbe meritato.
ATZENI D. : 6
La scuola del calcio dura molti anni e lui, giocando con i più grandi, è come se avesse cominciato direttamente dall’università. Sbaglia parecchi gol ma in difesa si rivela spesso attento e decisivo. Questa è la sua seconda esperienza nell’Olympic e anche questa volta la sua squadra esce imbattuta e non è un fattore da sottovalutare.
PALAZZO: 6.5
L’unica punta della squadra B ingaggia battaglia con tutta la squadra avversaria. Segna solo un gol ma con lui in campo la pericolosità dei gialli si alza vertiginosamente.
Buongiorno e buon inizio di settimana! Ieri si è svolta la settima giornata del Totocalcio Olympic e ci sono stati molti colpi di scena: il capolista Montaldi non ha racimolato nemmeno un punto e sono stati tre i concorrenti ad approfittare di questo clamoroso stop, Alessandro Rencricca, Giordano Attili e Gianluca Atzeni. Il primo ha ottenuto due punti cogliendo il bonus di Empoli-Spezia mentre gli altri due hanno preso due punti azzeccando i segni di entrambe le gare in programma. E’ stata una giornata con scarse soddisfazioni perchè in quattro hanno ottenuto un punto mentre i peggiori che hanno chiuso il week end a zero punti sono stati ben otto. Detto questo, ecco la classifica aggiornata:
CLASSIFICA (GARE 14 DI 60)
MONTALDI, 10 (2)
ATTILI, 9 (1)
RENCRICCA, 8 (2)
ATZENI, 7 (1)
BALDI, 6 (2)
PERRONE, PIZZONI e TAGLIAFERRI, 6 (1)
CASCONE, MANONI e TANI, 5 (1)
FORMICONI e TARALLO, 5 (0)
BELLI e BISOGNO, 4 (0)
Montaldi resta in testa ma vede avvicinarsi pericolosamente gli inseguitori. Il gioco dei pronostici torna nel prossimo weekend con altre due partite.
Stasera intanto torna in campo l’Olympic. L’impegno in programma non è né una partita di torneo né un’amichevole ufficiale ma una partitella in famiglia a cui parteciperanno dodici giocatori. Sarà un appuntamento importante non solo per mantenere la forma atletica ma anche per fare il punto per il proseguo della stagione. Dopo la partita i giocatori si recheranno in una vicina pizzeria per una bella pizza e una (o più) birre:
Ecco le formazioni che dovrebbero scendere in campo:
SQUADRA A: BELLI, FORMICONI, ATTILI, TARALLO, CASCONE, TUDORASCU.
SQUADRA B: PERRONE, RENCRICCA A., ATZENI G., ATZENI D., CAPRIGLIONE, PALAZZO.
In questo stage non dovrebbero esserci esordi di nuovi giocatori e ben dieci giocatori du dodici hanno partecipato alla recente Capo Five League. Il calcio d’inizio è previsto per le 20 e 45, la partitella si giocherà come al solito all’Honey Sport City.
La giornata di ieri ha portato la notizia dell’infortunio di Simone Montaldi. Il centrocampista ha riportato una contrattura durante la partita con il Thebis e non sarà disponibile nello stage di lunedì sera. È uno sfortunato imprevisto sulla via del rientro del giocatore ma era prevedibile che avesse qualche piccolo contrattempo fisico dopo una assenza dai campi che durava ormai da dieci mesi. Al suo posto giocherà Christian Tudorascu che darà così continuità di presenze nella sua prima stagione in gialloblù.
Ecco la lista aggiornata dei convocati per la partitella di lunedì (Honey Sport City, ore 20.45):
La settimana gialloblù termina senza grossi scossoni dopo il bel successo dell’Olympic nella finale per il terzo posto dell’Europa League. Questo weekend sarà riempito dal Totocalcio a cui i nostri giocatori stanno partecipando già da qualche settimana e che tra sabato e domenica proporrà due sfide di calcio provinciale su cui scommettere. Le gare in questione saranno Empoli – Spezia (sabato alle 15) e Bologna – Monza (domenica alle 15). Questo weekend vedrà qualcuno in grado di insidiare il trono di Simone Montaldi? Lo saprete lunedì mattina quando pubblicheremo la classifica aggiornata.
Passiamo ora a parlare della partita in famiglia che si svolgerà lunedì sera (Honey Sport City, calcio d’inizio alle 20 e 45). Ecco la lista dei convocati: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Montaldi, Atzeni G., Atzeni D., Palazzo, Tarallo, Cascone, Capriglione.
In quest’occasione Perrone giocherà in porta mentre vedremo il ritorno in campo di Capriglione, Rencricca e Davide Atzeni dopo qualche settimana di assenza.
Come è finta la Capo Five League dell’Olympic? Con un po’ di gloria e un po’ di rimpianto. Cominciamo dai sentimenti negativi che ci ha suscitato questa esperienza: vedere l’Herta ‘mpone vincere l’Europa League ci ha fatto recriminare sul fatto che quella coppa era alla nostra portata. Ci siamo giocati una coppa nel primo tempo della semifinale di andata e quegli errori ci sono stati fatali. Passiamo ai lati positivi: ha ragione Alessandro Pizzoni quando dice che a inizio stagione la squadra non azzeccava due passaggi di fila a due metri. Dopo tre mesi che giocano insieme i gialloblù hanno finalmente un gioco e possono aspirare a enormi margini di miglioramento. L’Olympic lascia sul campo tutto quello che ha a livello mentale e alla fine in questo torneo ha ottenuto quattro vittorie e un pareggio che rappresenta l’intero bottino della scorsa stagione in gare ufficiali. Abbiamo allargato la rosa anche perchè in questi mesi il gruppo storico non è mai stato disponibile e va fatto un applauso lungo e sentito a giocatori come Atzeni, Manoni, Pizzoni, Cascone e Tudorascu che hanno garantito disponibilità, serietà e impegno. Senza di loro non avremmo potuto nemmeno pensare di partecipare a questo torneo. Infine, un commento su questo torneo: ci è piaciuto! Si respira sempre un’aria di agonismo e competitività e i giocatori che vi partecipano sono molto tranquilli e amanti del calcio. Forse un po’ troppo giovani per noi ma che importa? A noi interessa giocare per il piacere di giocare e ogni vittoria contro questi ragazzini assatanati per noi vale triplo.
Ma passiamo alla partita di ieri: l’Olympic era chiamata a giocare la finale per il terzo posto dell’Europa League contro il Thebis, compagine creata dall’organizzazione per completare il otto di partecipanti alla coppa. Il Thebis aveva degli elementi niente male e tutto fuorchè uno sparring partner. I gialloblù schieravano Belli, Pizzoni, Perrone e Tarallo. Completavano la squadra Palazzo (che già aveva giocato una gara nella prima fase) e Montaldi, al rientro dopo dieci mesi da una delle sue esperienze lavorative in giro per il mondo.
Ci ha messo un po’ a sbloccarsi l’Olympic, forse bloccata dalle gelidissime temperature della Candelora romana, ma poi ha giocato un primo tempo all’altezza delle aspettative segnando quattro gol e subendone solo uno. Le reti potevano essere di più ma spesso è stata la troppa generosità dei nostri giocatori ha impedito di segnare gol per mancanza di cattiveria e cinismo. Nel secondo tempo i nostri sono calati un po’ ma hanno gestito il vantaggio e nel finale c’è stato un clima da battaglia in cui i nostri hanno dimostrato carattere e voglia di portare a casa un seppur piccolo traguardo. Bene Perrone, motivatissimo, bene anche Palazzo che ha fatto vedere cosa potrebbe fare l’Olympic con un giocatore di peso lì davanti.
La partita è finita con la premiazione: per l’Olympic una piccola coppa e una busta piena di birre. Tanti sorrisi, abbracci e risate dentro e fuori gli spogliatoi. Un’esperienza è finita, ora bisogna progettare la seconda parte di stagione.
PAGELLE
BELLI: 6
Prestazione con qualche buona parata nel momento difficile dell’Olympic (parte centrale del secondo tempo) e qualche incertezza condita da un po’ di sfortuna 8è coperto su alcuni tiri del Thebis). Il suo torneo è stato soddisfacente: ha collezionato 13 presenze e subito 99 gol.
MONTALDI: 6.5
Non giocava in gialloblù dal 27 aprile scorso e ieri ha messo a referto la presenza numero 205 in 12 anni di militanza con la nostra squadra. Si piazza in difesa e nonostante la lunga inattività offre un’ottima prova in cui segna anche una doppietta e realizza un assist. I suoi gol in gare ufficiali ammontano a 204 (meno 15 rispetto a Stefano Tagliaferri, fermo al quinto posto), gli assist diventano ben 100. Finchè non dovrà ripartire per una nuova esperienza lavorativa all’estero ce lo teniamo stretto.
PIZZONI: 6.5
Anche ieri, come in tutto questo torneo, è stato un pilastro fondamentale della squadra, un vero e proprio stantuffo su quella fascia destra in cui ha prodotto un gol (non segnava dal 5 dicembre scorso) e un assist. I numeri del suo torneo sono impressionanti: ha giocato tutte e 14 le gare, segnato 11 reti e realizzato 8 assist, che Dio ce lo preservi in queste condizioni fino a fine stagione.
PERRONE: 7 capitano, ammonito
Dopo aver assistito alla semifinale di ritorno dalla panchina per scelta tecnica era forse il più motivato della serata. Lo dimostra la tripletta messa a segno e il cartellino giallo rimediato nell’incandescente finale pugilistico. In questo torneo ha giocato 13 partite, segnato 10 gol e realizzato un assist con poca qualità ma tanta corsa e impegno.
TARALLO: 6.5
“Quando c’è Filiberto qualcosa si alza sempre” ha detto qualcuno. Stavolta è la coppa del terzo posto. E’ chiaro che quando gioca lui si perde qualcosa a livello atletico ma quello che si acquista a livello atletico non ha paragoni. Ieri ha realizzato solo una assist ma la mole di gioco passata per i suoi piedi è stata impressionate. Se fosse stato meno generoso avrebbe anche potuto segnare qualche gol. Anche per lui ottimi numeri in questo torneo nonostante i tanti infortuni: 5 presenze, 3 gol e 5 assist.
PALAZZO: 7
Chissà come sarebbe andata la semifinale se ci fosse stata Rosario in campo. Non lo sappiamo ma è chiaro che quando c’è lui in campo l’Olympic ha una marcia in più, sia sulla trequarti che davanti alla porta. Seconda doppietta in questo torneo, speriamo di poterlo sfruttare maggiormente da qui a luglio.
ALTRI GIOCATORI NON PRESENTI IERI SERA
In questo torneo l’Olympic ha utilizzato altri 9 giocatori, ecco i loro ruolini di marcia: Formiconi ha disputato 9 gare con 3 gol e 6 assist entrando di diritto nel quintetto ideale per la presenza in campo. Ancora più presente è stato Andrea Cascone, bomber di razza, in campo per 10 occasioni in cui ha messo a segno 13 reti (miglior marcatore gialloblù) e 4 assist. Andrea ha dichiarato di non voler proseguire la stagione nelle gare ufficiali ma chissà, magari la primavera gli farà cambiare idea.
Roberto Manoni è entrato in squadra nel finale di campionato divenendo spesso decisivo per le vittorie dell’Olympic e la sorprendente qualificazione in Champions League. Per lui 6 presenze, 2 reti e 2 assist. Ringraziamo molto Christian Tudorascu per la sua disponibilità alle convocazioni, spesso comunicate nella giornata della partita: per il giovane centrocampista il bottino è di 6 presenze e 2 assist.
Ringraziamo ange Gianluca Atzeni per la sua disponibilità: il giocatore è spesso stato decisivo nelle partite che contavano. PEr lui 5 presenze, 8 gol e 5 assist con una media di impatto sulle gare impressionanti se consideriamo le poche partite giocate.
Chi ha giocato meno di quanto ci si sarebbe aspettato è stato uno dei vice capitani della squadra, Alessandro Rencricca, che ha disputato solo 5 partite (tutte in campionato) con 1 gol e 2 assist. Speriamo che nella seconda parte di stagione possa avere più libertà dai suoi impegni personali. Concludono la rosa del torneo Giordano Attili (2 presenze), Davide Baldi (1 presenza, 1 gol e 1 assist) e Valerio Mosetti (1 presenze e 1 assist).
Questa sera (calcio d’inizio alle 21 e 30) l’Olympic è di scena all’Honey Sport City per la finale di consolazione della Capo Five Europa League. La partita contro il Thebis sarà l’ultimo impegno di questo torneo e purtroppo molti protagonisti di questa avventura non saranno disponibili per vari motivi. Ieri c’è stato il forfait di Giordano Attili a causa di un attacco influenzale e in giornata si tenterà di sostituire il difensore con un altro giocatore.
Al momento questa è la formazione gialloblù:
BELLI Emiliano
8. PERRONE Fabrizio
10. TARALLO Filiberto
7. PIZZONI Alessandro
21. MONTALDI Simone
9. PALAZZO Rosario
Domani pubblicheremo il commento e le pagelle di questa partita e anche un consuntivo dell’intero torneo.
Ieri vi abbiamo proposto un quiz con cinque domande che vertevano sull’esperienza dell’Olympic in Capo Five League e oggi vi diamo la classifica finale di questo gioco:
Francesca Di Santo, 4 punti
Giordano Attili, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Christian Tudorascu, 3 punti
Gianluca Bisogno, Capo Five League, Valentina Grifó, 2 punti
Adriano Agulli e Erica Cambruzzi, 1 punto
Vince quindi Francesca Di Santo (la moglie di Francesco Tani, ex centrocampista gialloblù) che è decisamente un habitué delle vittorie in questi giochi infatti questa è la quinta volta che ottiene il primo posto diventando la capolista assoluta della classifica di tutti i tempi dei quiz.
Il quiz gialloblù tornerà probabilmente il mese prossimo.
Passiamo ora a parlare della partita di martedì sera, quella in cui ci sarà in palio il simbolico terzo posto della Capo Five Europa League. La società ha concluso le convocazioni e l’Olympic schiererà Emiliano Belli, il rientrante Giordano Attili, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Simone Montaldi, Filiberto Tarallo e Rosario Palazzo. Per Montaldi si tratterà di un graditissimo ritorno e, se i suoi impegni lavorativi lo permetteranno, il giocatore rimarrà a disposizione per il resto della stagione. La partita tra Olympic e Thebis avrà inizio alle 21 e 30.
E’ arrivata la comunicazione ufficiale: l’Olympic tornerà in campo martedì 7 febbraio (calcio d’inizio alle 21 e 30), giorno in cui giocherà la finale di consolazione dell’Europa League contro il Thebis. E’ una partita che non conta praticamente nulla a livello pratico ma che per i gialloblù rivestirà una funzione puramente catartica e in cui sarà importante continuare a far vedere quello che si è visto in questi mesi: giocare per il gusto di giocare alla ricerca del continuo miglioramento.
I nostri avversari saranno la formazione del Thebis, squadra creata apposta per permettere all’Europa League di avere quattro formazioni. L’abbiamo vista all’opera contro la Dinamo Zagarolo nell’altra semifinale e, nonostante il risultato molto negativo (un aggregato di 18 a 5 a favore della Dinamo) non ci è parsa affatto malaccio a livello di singoli.
Ieri sono partite le convocazioni e al momento i giocatori confermati sono Emiliano Belli, Alessandro Pizzoni, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Simone Montaldi e Rosario Palazzo.
Chiudiamo l’articolo di oggi ricordandovi che nelle storie del profilo Instagram trovate il quiz di gennaio (cinque domande a tema Capo Five League) e che domani ci saranno le partite numero 11 e 12 del gioco a pronostici sulla Serie A. Infine, domani su Facebook troverete un’altra foto ricordo proveniente dall’archivio della squadra.
Oggi pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio, mese in cui si sono giocate ben quattro gare ufficiali. Prima del podio ecco un piccolo riassunto del regolamento.
Al termine di ogni partita ogni giocatore impiegato deve votare il miglior giocatore dell’incontro.
Non si può votare per se stessi.
A fine mese rendiamo note le prime tre posizioni della classifica del mese in corso.
Non pubblichiamo i punteggi perché tutti i voti confluiscono nella classifica segreta della Pigna d’Oro, il premio di miglior giocatore della stagione che viene rivelata solo a fine luglio.
La classifica, e di conseguenza i premi di fine mese e fine stagione, la decidono solo i giocatori con i loro voti. Nessun altro ci mette mano quindi è il premio più giusto e democratico che ci possa essere.
E dopo questo breve riassunto ecco i migliori tre di gennaio:
ATZENI GIANLUCA
BELLI Emiliano
MANONI Roberto
Il premio di questo mese se lo aggiudica Gianluca Atzeni, autore di due ottime prestazioni nelle semifinali di Europa League. Per lui si tratta del secondo podio stagionale dopo il terzo posto ottenuto a novembre.
In seconda posizione troviamo Emiliano Belli, sempre regolare in questa stagione: per il portiere si tratta del terzo podio in stagione dopo il primo posto di settembre e il terzo di ottobre.
Chiude il podio Roberto Manoni, anche lui molto regolare e sempre in campo in questo mese. Per lui si tratta del primo podio stagionale.
Il premio di giocatore del mese tornerà a fine febbraio.
E ora, parliamo del futuro della squadra e di questa stagione. L’eliminazione dalla coppa ha generato una grande delusione ma quanto fatto dalla nostra squadra non va sottovalutato. Eravamo la formazione con la media d’età più alta del torneo eppure abbiamo ottenuto tre vittorie in campionato e offerto prestazioni coraggiose e determinate in coppa. In Europa League siamo usciti per un solo gol giocando alla pari con ragazzi che potevano essere i figli dei nostri giocatori e nulla è stato lasciato sul campo in termini di impegno. In questi giorni i giocatori saranno interpellati sul loro intento per la seconda metà di stagione. Se ci saranno giocatori disponibili a continuare la stagione sui campi dell’Honey allora si potrà pensare di affrontare il torneo di primavera altrimenti si valuteranno altre opzioni.