
GIOVEDI’ 23 GIUGNO 2016, ORE 21.20
LONGARINA
GARA 983
X TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE A, IV GIORNATA
OLYMPIC 2000 – A-TEAM
1-8 (0-3)
MARCATORI: 1 FORMICA
Poco da dire su questa partita. Le assenze stanno pesantemente influendo sul rendimento dell’Olympic che in queste ultime due settimane ha perso quattro partite dopo aver infilato un filotto di imbattibilità durato ben otto incontri.
Ieri i gialloblù affrontavano la capolista del girone e questa volta giocare con coraggio e grinta non è bastato perché l’A-Team è sembrato qualitativamente più forte rispetto allo StayBusta e fortemente accreditato a vincere la Champions League di questo torneo.
Le assenze a vario titolo di Bisogno, Tani, Ruggeri, Montaldi, Binutti e Arditi sono state un elemento fondamentale che ha pesato moltissimo sul 9 a 1 con il quale i nostri avversari anno regolato l’Olympic ma parlare di chi non c’era non sarebbe giusto perché chi era in campo, pur con molti limiti, ha comunque onorato la maglia al 100%.
Al fischio d’inizio l’Olympic si presentava con il portierone del Lido Caprioli, Rencricca in difesa, Formica e Ciardi sulle fasce e Perrone vertice alto, convocato all’occorrenza per fare numero in campo. I nostri partivano molto bene e per i primi quindici minuti, pur vedendo pochissimo la porta avversaria, rischiavano molto poco in avanti.
Quando le energie fisiche sono calate l’A-Team ha cominciato a guadagnare campo e creare occasioni da gol con regolarità e il primo si concludeva sullo 0-3 pur con l’ingresso di Formiconi. Peccato perché fino a quel punto gli avversari si lamentavano che la nostra difesa era molto ben organizzata.
La ripresa era una sofferenza perché il muro gialloblù si sgretolava e il solo Formica in avanti, pur essendo encomiabile, non bastava.
8 a 1 il finale con l’Olympic che con 6 punti veniva raggiunto dall’autoricambi Bernocchi, prossimo avversario mercoledì 29 giugno. Chi vince va allo spareggio per la Champions League, chi perde invece va alle semifinali di Europa League.
PAGELLE
CAPRIOLI: 6-
Le serate che i portieri odiano. Ha comunque modo di farsi apprezzare.
RENCRICCA A. : 5.5
Tiene molto bene anche senza il fido compagno Formiconi poi paradossalmente l’ingresso del laterale coincide con l’iniio del tracollo della squadra.
FORMICONI: 5.5
Nemmeno l’ottimo Formiconi di questo periodo può molto in serate come queste.
CIARDI: 5.5
“Riscoperto” dalla società in questo torneo, sta dando buone risposte. Se aggiungesse più cattiveria e incisività al suo gioco diventerebbe un signor incursore di centrocampo.
PERRONE: 5
Il suo avvio di gara non è dei peggiori ma quando finisce la birra diventa impalpabile.
FORMICA: 6- cap.
Quarto gol consecutivo in altrettante gare, lui non tradisce mai, soprattutto a livello di grinta, coraggio e determinazione. Anche questa volta non è bastato ma prima o poi tutto questo ardore porterà i suoi frutti e quel giorno “…un trofeo illuminerà la via dell’Olympic!” (cit. Rencricca 2007).








