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Olympic 2000 – A-Team 1-8

Perrone e Caprioli, presente e futuro gialloblù?

 


GIOVEDI’ 23 GIUGNO 2016, ORE 21.20

LONGARINA

GARA 983

X TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE A, IV GIORNATA

 

OLYMPIC 2000 – A-TEAM

1-8 (0-3)

 

MARCATORI: 1 FORMICA

 

Poco da dire su questa partita. Le assenze stanno pesantemente influendo sul rendimento dell’Olympic che in queste ultime due settimane ha perso quattro partite dopo aver infilato un filotto di imbattibilità durato ben otto incontri.

Ieri i gialloblù affrontavano la capolista del girone e questa volta giocare con coraggio e grinta non è bastato perché l’A-Team è sembrato qualitativamente più forte rispetto allo StayBusta e fortemente accreditato a vincere la Champions League di questo torneo.

Le assenze a vario titolo di Bisogno, Tani, Ruggeri, Montaldi, Binutti e Arditi sono state un elemento fondamentale che ha pesato moltissimo sul 9 a 1 con il quale i nostri avversari anno regolato l’Olympic ma parlare di chi non c’era non sarebbe giusto perché chi era in campo, pur con molti limiti, ha comunque onorato la maglia al 100%.

Al fischio d’inizio l’Olympic si presentava con il portierone del Lido Caprioli, Rencricca in difesa, Formica e Ciardi sulle fasce e Perrone vertice alto, convocato all’occorrenza per fare numero in campo. I nostri partivano molto bene e per i primi quindici minuti, pur vedendo pochissimo la porta avversaria, rischiavano molto poco in avanti.

Quando le energie fisiche sono calate l’A-Team ha cominciato a guadagnare campo e creare occasioni da gol con regolarità e il primo si concludeva sullo 0-3 pur con l’ingresso di Formiconi. Peccato perché fino a quel punto gli avversari si lamentavano che la nostra difesa era molto ben organizzata.

La ripresa era una sofferenza perché il muro gialloblù si sgretolava e il solo Formica in avanti, pur essendo encomiabile, non bastava.

8 a 1 il finale con l’Olympic che con 6 punti veniva raggiunto dall’autoricambi Bernocchi, prossimo avversario mercoledì 29 giugno. Chi vince va allo spareggio per la Champions League, chi perde invece va alle semifinali di Europa League.

 

PAGELLE

 

CAPRIOLI: 6-

Le serate che i portieri odiano. Ha comunque modo di farsi apprezzare.

 

RENCRICCA A. : 5.5

Tiene molto bene anche senza il fido compagno Formiconi poi paradossalmente l’ingresso del laterale coincide con l’iniio del tracollo della squadra.

 

FORMICONI: 5.5

Nemmeno l’ottimo Formiconi di questo periodo può molto in serate come queste.

 

CIARDI: 5.5

“Riscoperto” dalla società in questo torneo, sta dando buone risposte. Se aggiungesse più cattiveria e incisività al suo gioco diventerebbe un signor incursore di centrocampo.

 

PERRONE: 5

Il suo avvio di gara non è dei peggiori ma quando finisce la birra diventa impalpabile.

 

FORMICA: 6- cap.

Quarto gol consecutivo in altrettante gare, lui non tradisce mai, soprattutto a livello di grinta, coraggio e determinazione. Anche questa volta non è bastato ma prima o poi tutto questo ardore porterà i suoi frutti e quel giorno “…un trofeo illuminerà la via dell’Olympic!” (cit. Rencricca 2007).

Olympic 2000 – #StayBusta 2-5

MERCOLEDÌ 15/06/15, 20.30

Gara 981

X TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – #STAYBUSTA

2-5 (2-3)

MARCATORI: 1 FORMICA, 1 TANI

Dopo l’imbattibilità caduta nella Summer Cup cade anche quella nel Lido di Roma ma la sconfitta di ieri ha solo contribuito a rafforzare l’autostima della nostra squadra.

Contro una corazzata creata per vincere, nata dalla scissione con il Blockbuster, l’Olympic ha potuto schierare solo cinque elementi per cause di forza maggiore (tantissimi gli indisponibili) ma chi era in campo ha dimostrato tutto lo spirito Olympic possibile e grazie a loro il team gialloblù è rimasto in gara per ben più di un tempo.

Lo #Staybusta è andato in vantaggio ma veniva raggiunto da Formica, poi ha segnato il 2 a 1 ma a quel punto la Longarina si è dovuta inchinare alla magia di Francesco Tani che pareggiava con un gol fantastico. Sul finire del primo tempo arrivava il 2 a 3 dei nostri avversari che poi nella ripresa, complice un evidente e comprensibile calo fisico dei nostri, dilagavano fino al 2 a 5 finale.

I nostri cinque giocatori hanno giocato come leoni e sarebbe bastato almeno un cambio, forse, per cambiare la storia di questa partita. La stoffa è buona e chiunque sia il sarto, in questo periodo, il vestito esce bene.

Chiudiamo questa cronaca con le parole di alcuni protagonisti.

Ciardi: “Abbiamo giocato molto bene, stretti e compatti fino al termine del primo tempo. Sono andati in vantaggio e abbiamo pareggiato con Fabio Formica poi 2-1 per loro e abbiamo pareggiato con Tani 2-2 poi 3-2 per loro fino al termine del primo tempo. Abbiamo tenuto benino anche nella prima parte del secondo tempo poi però loro erano in otto noi senza cambi siamo scoppiati. Mi sono divertito e se avessimo avuto un cambio avremmo potuto fare molto meglio… Non dico vincere, però…”

Davide Caprioli: “Entrati in campo con lo spirito per vincere abbiamo dimostrato di avere buoni elementi in squadra. Abbiamo veramente lottato per mantenere il risultato, è stata una partita dove l’impegno la faceva da padrone e il cuore accompagnava ogni singolo tiro, passaggio e parata. C’è un alchimia in questo Olympic, lo si sente già negli spogliatoi, lo si sente nella preparazione della partita, le formazioni e tutto l’impegno che c’è dietro. E’ un onore farne parte.”

Francesco Tani: “Orgoglioso di aver lottato fino alla fine. E quel goal li, altro che Euro 2016. La magia stasera si è vista alla Longarina. Daje ragazzi!!

PAGELLE

CAPRIOLI: 7.5

L’unica certezza dell’Oympic questa sera è il fuoriclasse scovato da Perrone..la tattica decisa è di chiudere gli spazi e costringere il Busta a forzare il tiro.da fuori… Forti della classe del numero uno che non tradisce: para tutto quello che passa dalle sue parti ed è incolpevole sui goal subiti, la cosa che più ha rapito il cuore dei tifosi e dei compagni di squadra è il carattere la dedizione e la voglia che lo contraddistinguono! A fine gara riceve complimenti da tutti

CIUFFA A. : 6.5

Ritorno in squadra ad un anno di distanza dalla sua ultima apparizione in gialloblu, non si fa trovare impreparato, si piazza vertice basso nel rombo difensivo ma non disdegna volate offensive, contrasta con decisione, detta i tempi e si fa trovare pronto anche per qualche conclusione dalla distanza.

CIARDI: 6.5

Pierluigi è chiamato al duro computo di mettere corsa e fiato in questo quintetto del tutto inedito, lo fa con sacrificio e grinta, da esterno destro si occupa perlopiù a contenere la fascia ed a raddoppiare le sfuriate offensive avversarie, trova un gran tiro dalla distanza poco sopra la traversa.

TANI: 6.5

Il primo tempo sarebbe da 8 per la furia agonistica messa in campo, reduce dalla gara del giorno prima mette in campo cuore in quantità inimmaginabile, aggredisce e riparte, dialoga bene con i compagni.. Specialmente con Formica e trova un goal spettacolare che fa sognare portando di nuovo al momentaneo pareggio del due a due: parte a sinistra, supera due avversari accentrandosi e lascia partite una bordata che buca il sette alla destra del portiere. Nella ripresa il calo fisico è inevitabile e scende di livello come tutta la squadra

FORMICA: 6.5 cap.

Se una certezza era Davide tra i pali l’altra era Fabio al centro dell’attacco : la squadra si è appoggiata a lui per far rifiatare e risalire i compagni, con il suo classico gioco tiene bene il pallone si libera al tiro o trova lo scarico per il tiro da fuori, fa un gran goal da destra con un bel rasoterra sul secondo palo dalla distanza e troverebbe anche un rigore nella ripresa che però l’arbitro ha stranamente valutato fuori. Considerando che aveva giocato il giorno prima Fabio ha garantito una prestazione di livello.

Commento a cura di Fabrizio Perrone con il supporto di Davide Caprioli, Francesco Tani e Pierluigi Ciardi. Pagelle di Francesco Tani.

Olympic 2000 – Bullshit 7-2



MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2016, ore 22

Longarina

X TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

7-2 (4-0)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 2 BISOGNO

L’Olympic ha vinto di nuovo, anzi, ha stravinto. E non contro una squadra sconosciuta ma contro il fortissimo Bullshit. È come battere il Real Madrid e i gialloblù l’hanno fatto grazie ad una prestazione mostruosa e memorabile.

Otto partite senza sconfitte, la squadra cresce in convinzione e autostima e mantenendo una gravde umiltà sta facendo sognare i tifosi nelle più classiche notti magiche.

Ecco le parole dei protagonisti di questa ennesima serata da incorniciare.

Rencricca: “una partita senza precedenti per intensità e compatezza!”

Formiconi: “Ieri sera una bella serata…stile madonnetta

Tutto avrei pensato ieri sera tranne che vedere una così bella olympic! Tutti per uno uno per tutti! Concentrati, cattivi, attaccati ad ogni pallone…appena iniziata la partita ho visto gli avversari partire a cannone e mi son detto…oggi la vedo male! Invece più passavano i minuti e più li vedevo sbattere sul mitico muro giallo blu! Dove non arrivavano noi ci pensava un “mostruoso” caprioli! Loro provavano a tirare da ogni dove…e noi contropiede e goal!!! Primo tempo di grande intensità! Belle giocate in contropiede e velocità…4-0 per noi!

Il secondo tempo di sofferenza… Caprioli parà tutto! La difesa soffre il giusto ma la squadra tiene di concentrazione e sul 5-2 rimette tutto a posto…con i due goal che chiudono la partita…ho rivisto la mia Olympic…quella che metteva paura a tutti quella della Madonnetta!”

Caprioli: “Stasera ci siamo divertiti come bambini… era tanto che non mi capitava.. I miei compagni di squadra sono eccezionali… dove non arriva il piede ci mettono il cuore….”

PAGELLE

CAPRIOLI: 8.5

Che giocatore! Ha riscosso sin da subito le simpatie dello spogliatoio mostrandosi coinvolto nel progetto nonostante sapesse di avere davanti nelle gerarchie un mostro sacro come Perrone. E ieri Davide ha dato prova di essere veramente uno di cui fidarsi ciecamente anche nel gioco perché ha difeso i pali con una grinta e una prontezza di riflessi degne del numero 1 di acilia! Preciso anche nei lanci lunghi con le mani che in diverse occasioni diventano nitide occasioni da gol, memorabile un doppio intervento su un colpo a distanza ravvicinata. Anche gli avversari alla fine vanno ad abbracciarlo. Applausi a scena aperta.

RENCRICCA A. : 7.5 cap.

Un Rencricca versione The Wall! Basti pensare che non ricordo un tiro del nostro difensore! Supera pochissimo il centrocampo, rimane concentrato fino alla fine tiene il pallone pochissimo sempre pronto a lanciare le punte gialloblù! Gioca semplice e ne guadagna in lucidità,vince quasi tutti i duelli difensivi! A turno la squadra avversaria cambia punta centrale ma il risultato non cambia! Dalla sua parte non si passa!

FORMICONI: 7

Solito apporto pulito e preciso in fase difensiva, ieri Fabrizio non ha timbrato il cartellino del gol (anche se ci è andato vicinissimo in un’occasione propiziata da un assist filtrante di Bisogno stampatosi sul palo e poi finito dolcemente sui piedi di Ruggeri che lo ha trasformato in gol) ma si è ancora una volta dimostrato un pilastro insuperabile della difesa. C’è chi addirittura è arrivato a paragonare lui e Rencricca a Cannavaro e Thuram… irriverenti? Alla luce dei numeri che stanno regalando in campo da 2 mesi a questa parte crediamo di proprio di no.

BISOGNO: 8

Finalmente! Gianluca ordinato concreto mai sopra le righe e per questo incisivo. Parte dalla panchina entra con piglio e nel secondo tempo si concede anche una bella doppietta. Aiuta e riparte. Senza paura, ottimo rilancio. Ad maiora! Il Biso di ieri è TOP!

MONTALDI: 6.5

Meno incisivo rispetto ai compagni, nel primo tempo potrebbe gestire meglio situazioni di superiorità ma nel complesso prova di sostanza. La sua presenza è sintomo di qualità e in partite di sofferenza come contro il Bullshit serve eccome.

RUGGERI: 8

Ottima visione di gioco, sempre pronto nelle ripartenze. Tassello importante per la squadra che lo cerca sempre e lui si fa trovare pronto ad incitare la squadra e sostenerla quando si va in difficoltà. Cinque gol per lui!

Pagelle a cura di Fabrizio Perrone con il contributo impagabile di Davide Caprioli, Gianluca Bisogno, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Alexander Ruggeri.

Olympic 2000 – Virtus Panfili 6-1


MERCOLEDI’ 1 GIUGNO 2016, ORE 21.30

LONGARINA

X TORNEO LIDO DI ROMA, GIRONE A, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – VIRTUS PANFILI

6-1 (2-1)

MARCATORI: 2 FORMICONI, 1 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 RENCRICCA A., 1 TANI

Esordio per l’Olympic in questa nuova esperienza al lido di roma, gli uomini di Perrone si trovano a disputare il secondo impegno settimanale a pochi giorni dalla grande prestazione offerta contro i foxies al marakaibo : confermarsi è decisamente difficile e non pochi addetti ai lavori iniziano a domandarsi quanto possa durare questo splendido momento dei gialloblu…

Tutto lascia pensare che questo esordio possa essere pericoloso.. La formazione sperimentale, l’assenza di numerosi titolati, tra cui proprio il capitano Perrone, ed un torneo a detta di tutti di altissimo livello sono tutti indizi che possono portare ad un passo falso.

Ma non sarà così cari amici.. L’Olympic scende in campo con una formazione del tutto inedita con ben tre esordienti: Caprioli tra i pali e Binutti e Ciardi, quest’ultimo al rientro in gare ufficiali dopo ben quattro stagioni, a completare il terzetto dei reduci del marakaibo Rencricca, capitano per l’occasione, formiconi e Tani. Il rientrante Bisogno andava a completate i sette convocati da Perrone.

L’inizio era di studio ma gli esperti vedevano già l’enorme abisso che divideva le due compagini…l’Olympic prendeva in mano le operazioni, iniziava a gestire il gioco sebbene in modo nervoso poiché sapeva di essere superiore ma temeva di non far fruttate tale superiorità in modo concreto.

Il risultato si sbloccato grazie ad un gol di Bisogno, lesto a finalizzare un’azione sulla fascia sinistra di Binutti. Lo stesso Binutti riusciva a raddoppiare ma le cose si complicavano per una rocambolesca rete subita a poco dal duplice fischio di conclusione di frazione.

L’Olympic vinceva ma non convinceva, il gioco espresso nelle precedenti gare non riusciva a carburare.. L’avversario assolutamente inferiore sembrava con il passare dei minuti divenire insormontabile, l’unico giocatore veramente di livello, il loro numero uno, Iniziava ad erigere un muro che non sembrava cedere sotto gli assalti dei nostri giocatori.

La sorte a questo punto decideva di dare una mano ai ragazzi capitanati fa Rencricca…e dopo una rete molto bella non convalidata a tani poiché l’arbitro aveva fermato il gioco, ecco che sullo sviluppo di un corner battuto da Bisogno tani deviata di petto in rete la palla del tre a uno. Forti del margine rassicurante,i gialloblu, in tenuta bianca per questo esordio, iniziavano a macinare azioni su azioni…la miglior freschezza atletica ed o

I due cambi a disposizione facevano la diferenza su di un avversario ormai alle corde: due volte Formiconi ed in chiusura Rencricca chiudevano l’incontro sul sei ad uno.

Era importante vincere, così è stato, mantenere un trend positivo può solo dare consapevolezza, morale e forza d’animo per affrontare i prossimi impegni, vogliamo.vedere un gruppo Unito capace di sacrificarsi gli uni per gli altri, capace di correre per il compagno in difficoltà solo cosi si potranno affrontare le partite che verranno e che saranno sicuramente più difficili di quest’ultimo impegno.

PAGELLE

Caprioli 6.5

È stato poco impegnato sia per la sterilità offensiva degli avversari sia per la buona fase difensiva dei compagni di squadra ma è sembrata sempre presente ed ha chiuso ottimamente le poche occasioni lasciate agli attaccanti avversari.

Considerando che si trattava di un esordio in gara ufficiale con dei nuovi compagni ci piace sottolineare lo spirito di gruppo e la grande qualità con la quale ha diretto i suoi difensori.
Rencricca 6+

Poco lavoro per il libero di centocelle che ha pagato le fatiche di lunedì uscendo però come sempre con la classe e l’esperienza che lo contraddistingue. Forse si è incaponito troppo nel salire palla al piede e.nel cercare più volte la soluzione dalla distanza ma ha saputo gestire la gara in maniera ottimale.
Formiconi 6.5

Dei tre reduci del marakaibo è quello che ha sofferto di meno dal punto di vista atletico il doppio impegno ravvicinato. Ha giocato la.sua solita partita da grande lottatore appoggiando la manovra sia in fase offensiva che.difensiva. Per lui una doppietta.
Bisogno 6.5

Rientra e gioca dopo un.fastidioso infortunio che lo ha fermato la scorsa settimana: gioca bene ed offre.diversi assist ai compagni, unico neo aver fallito due palle goal sotto rete… Ma era importante rivederlo in campo e lo ha fatto ad un buon livello.
Tani 6-

Il maghetto nel primo tempo soffre parecchio e non riesce ad essere in partita,meglio nella ripresa dove sembra più attivo, segna un bel goal che però non avrà valore poiché a gioco fermo e poi è fortunato nel.deviare a rete un.angolo ben battuto da bisogno.

Cinquantesimo goal per lui che supera Sacchi nelle.reti in gare ufficiali.
Binutti 6

finalmente Antonio riesce a giocare in gara ufficiale con l’Olympic sebbene un fastidio alla schiena lo abbia costretto a giocate con il freno a mano tirato: segna un goal e si sacrifica nel ruolo di assist man non riuscendo a liberarsi quasi mai per il tiro con il suo famoso sinistro. Buona la prima!
Ciardi 6-

Rientro in una gara ufficiale anche per Ciardi dopo quasi quattro anni dall’ultima apparizione. Gioca e si sacrifica in entrambi le fasi ma non riesce a trovare il guizzo per andare in goal, ha sicuramente bisogno di rientrare nei meccanismi e sicuramente potrà dare un grande contributo vista l’ottima forma atletica mostrata in campo.

Commento e pagelle a cura di Francesco Tani

Team A – Team B 11-5

la rosa dell’Olympic, molto di loro entreranno nelle liste dei tornei
Massimiliano Scollo al ritorno in gialloblu

 

MARTEDI’ 27 APRILE 2016, ORE 21

LONGARINA

STAGE 73

 

TEAM A – TEAM B

11-5 (6-1)

 

MARCATORI TEAM A:       5 RUGGERI, 3 BISOGNO, 1 CIARDI, AUTORETE FORMICONI, AUTORETE TANI

MARCATORI TEAM B:      1 FORMICA, 1 FORMICONI, 1 PERRONE, 1 SCOLLO, 1 TANI

 

Mese fiacchetto questo aprile. E’ cominciato con l’eliminazione in campionato ed è proseguito con una marcia di avvicinamento ai tornei estivi scandita da partite ricche di gol e sorrisi, sorrisi che dovrebbero diventare la benzina per affrontare con maggiore serenità l’ultimo scorcio di stagione.

Ieri sera sono scesi in campo dodici elementi della rosa divisi in due squadre e come al solito in queste occasioni ci sono stati vari spunti interessanti al di là del risultato e dell’andamento dell’incontro.

Si è visto per esempio che Ruggeri fa sempre la differenza in allenamento, che Formiconi è in ottima forma e che gente come Romagnoli e Ciardi si impegna sempre al mille per cento per spuntare una convocazione.

Sulla partita diciamo che il Team A ha avuto un avvio di gare decisamente migliore degli avversari che gli ha consentito di acquisire un vantaggio ampio mai più colmato dal Team B. La squadra di Rencricca ha potuto contare su gente più in forma sul profilo atletico come Bisogno e Ruggeri mentre la formazione di Perrone solo a tratti è riuscita a dare pieno senso alla sua manovra troppo spesso farraginosa e lenta e poco supportata da velocità di corsa e di pensiero.

Rimandiamo alle pagelle gli spunti personali di cronaca.

 

PAGELLE TEAM A

 

CAPRIOLI: 7

Un gatto a spasso sui tetti farebbe più rumore di questo portiere agilissimo e dai movimenti felpati e fluidi. Portiere top degno di un top team.

 

RENCRICCA A. : 6.5 cap.

Buon rientro in campo per il Libero di Centocelle che non deve faticare più di tanto per arginare gli sterili attacchi avversari. Facilitato all’impostazione dal buco tattico avversario sulla trequarti.

 

ROMAGNOLI: 6

Dopo l’annuncio di qualche tempo fa di gravi acciacchi alla schiena pensavamo di vederlo scomparire dai radar gialloblù invece Stefano il Fedelissimo sembra pienamente recuperato e grazie al suo impegno guadagna l’inserimento del suo nome della lista giocatori da portare ai prossimi tornei.

 

CIARDI: 6.5

Il nuovo Ciardi è tutto dinamismo e sostanza, doti che ne fanno un clone di Rajda Nainggolan in versione calcio a 5. Trova anche un gol.

 

BISOGNO: 6.5

Avrà toccato migliaia di palloni in questo allenamento dando l’impressione di essere praticamente dappertutto. Per lui anche una tripletta frutto della proficua collaborazione con Ruggeri.

 

RUGGERI: 7

Decisivo in queste gare tanto che in 25 stage disputati ne ha vinti ben 17, pareggiati 6 e persi 2 a dimostrazione del fatto che fa le fortune della squadra in cui viene inserito. Del resto gli basta accelerare sulla trequarti per creare superiorità numerica. Con la cinquina di ieri giunge a quota 80 reti stagionali e su di lui cade la responsabilità di far si che le prossime diventino decisive per la vittoria della prima squadra in gare ufficiali.

 

PAGELLE TEAM B

 

MAIOZZI: 6

Mister Affidabilità si conferma ad alti livelli anche in una serata in cui su di lui piovono tiri come durante una grandinata. Merita il crescente spazio che gli viene concesso.

 

FORMICONI: 6

Tappare tutti i buchi del Team B è un lavoro titanico ma possiamo ben dire che lui e Ruggeri sono i gialloblù più in forma di questa stagione e non ci meravigliamo di quanto riesce a fare anche in una serata così. Conclude con un tap in forse la più bella azione dell’allenamento.

 

TANI: 5.5

Stavolta l’esperimento come play maker va bene bene anche perché viene spesso abbandonato a dover marcare Ruggeri che lo surclassa sullo scatto. Tolto questo aspetto la sua prestazione è tutto sommato positiva e contraddistinta da tanta voglia e grinta che non manca di far assaggiare agli avversari sotto forma di tackle. Segna un gol e offre a Perrone un assist eccellente dopo aver sfondato da solo l’opposizione di due difensori.

 

PERRONE: 5.5

Prestazione poco sotto la sufficienza che manca a causa di un periodo di buio totale durante il quale regala agli avversari due reti. Bello il gol, un sinistro malevolo scoccato in corsa che beffa Caprioli in uscita (e non è poco).

 

SCOLLO: 5.5

Al rientro nel mondo gialloblù offre un’immagine di se in versione più magra e dinamica anche se il suo ritmo di gioco rimane per natura compassato e di un marcia inferiore rispetto ai compagni. Se trovasse il modo di velocizzare gambe e pensiero sarebbe un elemento niente male in questa rosa. Anche per lui un bel gol di sinistro.

 

FORMICA: 5.5

Di rientro dal Sudan sembra molto affaticato e a corto di fiato. Cerca di compensare con la sua grinta innata ma in questa partita non basta. Rimane comunque un leader naturale e cerca sempre di dare la carica ai compagni fino all’ultimo secondo di gioco. Per lui un assist e un bel gol su calcio di punizione.

Team A – Team B 5-10

Il Team B di Perrone
Il Team B di Perrone
Il Team A di Tani
Il Team A di Tani

LUNEDI’ 21 MARZO 2016, ORE 21

HONESY SPORT CITY

STAGE 72

 

TEAM A – TEAM B

5-10 (1-5)

 

MARCATORI TEAM A:      6 RUGGERI, 3 PERRONE, 1 TAGLIAFERRI F.

MARCATORI TEAM B:      2 CIARDI, 1 BINUTTI, 1 BISOGNO, 1 TANI

 

L’Atletico Lidense saluta il campionato e fa saltare la partita con l’Olympic prevista per ieri sera. La società, avvisata preventivamente del ritiro dei verdi, ha quindi organizzato uno stage per il quale però moltissimi titolari davano forfait rendendolo di fatto inutile ai fini dell’allenamento in vista del prossimo match di campionato.

Assenti Rencricca, Montaldi, Musumeci, Formica e Attili, la partitella in famiglia diventava così un mero allenamento a ranghi ridotti in cui però il resto dei giocatori si è divertito un mondo dando vita alla solita sfida equilibrata e intensa. La novità più interessante era la prima volta dell’Olympic all’Honey Sport City, campo che ben 20 anni fa ospitò i gialloblù in una gara amichevole ma a che all’epoca si chiamava Cantarelli. Nel 1996 era un campo in terra nemmeno troppo battuta mentre oggi il centro sportivo sembra un resort delle Seychelles. Cambiano i tempi e cambiano anche le stagioni: bellissima serata, una temperatura mite e un profumo inebriante di fiori hanno contraddistinto la partita tra Team A e Team B che per più di un’ora hanno lottato pallone su pallone. Primo tempo tutto a favore dei blu di capitan Perrone che dopo essere andati sotto per un gol di Binutti recuperavano alla grande grazie al poker di Ruggeri e alla rete di Tagliaferri. Nella ripresa i bianchi di Tani riprendevano campo ma gli errori di impostazione e le grandi parate dell’esordiente Caprioli impedivano loro la rimonta. Vincevano quindi i blu con Formiconi e Ruggeri in grande spolvero. Prossimo impegno mercoledì 30 marzo contro il Baricola.

 

PAGELLE TEAM A

 

Davide Caprioli: 7

Il secondo portiere dell’A.S. Tronzi, diretta rivale dell’Olympic in campionato, fa il suo esordio nel mondo gialloblù dimostrando tutta l’esplosività dei suoi 26 anni. Tecnicamente molto ben preparato, tempismo e reattività eccezionali, la società potrebbe aver trovato un estremo difensore eccezionale capace di affiancare nella rosa Perrone e Maiozzi andando a coprire il buco lasciato in questi mesi da Belli. La sua prestazione ha significato molto in questo stage e non vediamo l’ora di rivederlo in campo per capire, se oltre ai piedi (e alle mani) ha anche la testa e il cuore da Olympic.

 

Fabrizio Formiconi: 6.5

Ieri sembrava Mister “Precisini” del film “Amore, bugie e calcetto”. Era tutto un tocco di fino, una giravolta e una veronica e il bello che nel 90% dei casi questi virtuosismi gli riuscivano facendo una grande differenza rispetto alla fase di impostazione della squadra avversaria. E pensare che non era al top.

 

Fabrizio Perrone: 6.5       capitano

Le dimensioni leggermente ridotte del campo dell’Honey gli permettono di non avvertire le fatiche del ritorno al ruolo di cursore dopo tanti mesi passati esclusivamente in porta. Si muove bene, ha buina visione di gioco e nel secondo tempo segna una tripletta tra cui spicca un bellissimo tiro al volo che si insacca sotto al sette.

 

Fabio Tagliaferri: 6

Il ritorno in campo di Fabio è stato contraddistinto da una sfortuna nera: prima viene colpito dal torcicollo e poi da un pestone fortuito alla caviglia che lo costringe a uscire nel finale di gara. nonostante queste difficoltà fisiche ce la mette tutta per dare sostanza e fantasia all’attacco e duetta bene con Ruggeri. Per lui anche un gol.

 

Pierluigi Ciardi: 6

Quando Tagliaferri è costretto ad uscire cambia casacca e dà una mano al Team B a contenere il tentavo di rimonta dei bianchi.

 

Alexander Ruggeri: 7

Questo è proprio il suo anno e lo si capisce perché anche in partite senza posta in palio come quella di ieri si è sbattuto per cinquanta minuti correndo per decine di chilometri su e giù per il campo tra attacco, centrocampo e difesa. Si diverte, segna sei gol ed è il trascinatore della squadra blu. Da notare che in 24 stage ne ha persi solo 2 pareggiandone 6 e vincendone 16.

 

 

PAGELLE TEAM B

 

Emanuele Maiozzi: 6

Fa molto e lo fa bene ma spesso gli attaccanti della squadra blu trovano tutto il tempo per prendere la mira e batterlo.

 

Stefano Romagnoli: 5.5

La forma fisica e atletica è davvero molto buona così come l’intensità del suo gioco difensivo e la determinazione con cui tenta l’anticipo e marca gli avversari. Purtroppo lì dietro servirebbe anche un minimo di capacità di impostare e in questa fase il difensore di Ostia Antica pecca parecchio. Entra nella Top10 delle presenze negli stage scavalcando Montaldi a quota 25 presenze.

 

Pierluigi Ciardi: 6+

Bellissima sorpresa da parte del centrocampista di Ostia: conferisce tanta sostanza al centrocampo dei bianchi e trova anche due gol proponendosi in un ruolo stile Yaya Tourè. In primavera potrebbe meritare una convocazione in prima squadra. Nel finale passa ai blu er sostituire l’infortunato Tagliaferri.

 

Francesco Tani: 5.5          capitano

Stesso discorso affrontato per Romagnoli ovvero quello della carenza in fase di impostazione. La squadra bianca avrebbe potuto fare un sol boccone di quella blu ma i molti passaggi sbagliati dai suoi componenti sono stati decisivi in negativo per loro. Per il resto da sottolineare l’ardore con cui gioca e la grande passione che lo spinge a scendere in campo nonostante anche lui non fosse al top della condizione. Bello il gol in anticipo sul portierone avversario.

 

Gianluca Bisogno: 5.5

Il fatto che la squadra bianca avrebbe potuto fagocitare gli avversari in modo semplice espone anche la misura della sua prestazione. Potrebbe sbaragliare qualsiasi marcatura con la sua velocità e il suo dinamismo ma spesso si perde in un bicchiere d’acqua mancando molto di incisività. Per lui un gol.

 

Antonio Binutti:. 6.5

Cala moltissimo alla distanza ma finchè ha avuto birra è stato i giocatore più pericoloso e mobile dei suoi. In attacco gli bastava una palla, anche sporca, per creare pericolo alla porta avversaria e ha praticamente fatto reparto da solo per sessanta e più minuti di gioco. Anche lui, come Tani, Ciardi e Romagnoli, attende la sua chance nel momento caldo della stagione.