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OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 3-9

LUNEDÌ 4 OTTOBRE 2021, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1159

WINTER CUP 2021/2022, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

3-9 (2-3)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 DI ROCCO, 1 PERRONE

Dopo cinque amichevoli di preparazione e la grande festa del Trentaduennale, l’Olympic esordisce in campionato affrontando il Mo’viola nella prima giornata di Winter Cup. E’ stata una partita particolare per molti motivi, primo fra tutti il fatto di dover costruire una squadra senza l’apporto dei vari Marino, Trabucco, Ruggeri e compagnia cantante. Questi giocatori ci hanno molto aiutato nella fase di transizione dall’Olympic di questi ultimi due anni a quella denominata “Operazione nostalgia” ma era arrivato il momento di tagliare definitivamente il cordone che ci univa a loro, anche perché non c’erano altre possibilità, e contare solo sui giocatori che potremo utilizzare da qui fino a fine luglio.

Per questa prima giornata di campionato l’elenco degli assenti erano molto lungo: Rencricca, Formica, Formiconi e potremmo continuare a scrivere per interi paragrafi. I convocati invece erano Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Gianluca Bisogno, Filiberto Tarallo e l’esordiente Daniele Di Rocco.

Il Mo’viola si presentava all’Eschilo con una rosa nutritissima e due nuovi acquisti, Buca e Cojocariu, proveniente direttamente dal Foto Dan. Probabilmente la più grande differenza tra Olympic e Mo’viola è stata proprio questa ovvero il poter contare su una grande varietà di situazioni sia a livello tecnico che a livello atletico ma nonostante ciò l’Olympic ha combattuto benissimo e per tutto il primo tempo questa differenza si è vista poco.

Belli in porta faceva gli straordinari, Baldi come playmaker garantiva le due fasi a buonissimi livelli, Perrone faceva legna, Tarallo inventava e Di Rocco dava sostanza all’attacco ma dava anche una grossa mano dietro. Quindi il Mo’viola segnava ma Di Rocco pareggiava con una bella azione di sfondamento più rugbista che calcistica poi gli avversari ne segnavano altri due ma prima dell’intervallo Baldi si beveva tre giocatori poi scartava il portiere e segnava forse il suo più bel gol da quando veste questa maglia e stiamo parlando di ben quattordici anni di carriera!

Il secondo tempo cominciava anche bene per i nostri che finalmente potevano anche contare su Bisogno, arrivato tardi al campo per impegni personali. Il giocatore dava così respiro ai compagni affannati anche se per poco, visto che avvertiva nuovamente il riacutizzarsi di quel fastidioso infortunio rimediato nel Trentaduennale. Il Mo’viola in questa fase legittimava il risultato segnando altre reti ma i gialloblù non davano mai l’impressione di cedere. A otto minuti dalla fine si era sul 6 a 2 per i viola e questo secondo noi sarebbe stata la conclusione più degna e il risultato più descrittivo di quanto si era visto in campo. Negli ultimi dieci minuti scarsi poi Rossi e compagni segnavano altri tre gol e nel recupero Tarallo regalava a Perrone la gioia della rete con un assist perfetto.

Conclusioni finali: il punteggio di 9 a 3 non darebbe scampo all’Olympic in sede di commento invece noi abbiamo visto un’Olympic viva, con ampi margini di miglioramento e che si è divertita a stare in campo. In difesa si è giocato abbastanza bene mentre in attacco abbiamo lamentato la presenza di un attaccante di razza capace di trasformare in tiri pericolosi le tante azioni create. Una nota personali infine: ho sentito lo spirito degli anni d’oro del Kristall e questo mi ha fatto dormire bene. Avanti così che da qualche parte si arriva!

PAGELLE

BELLI: 6.5

A fine partita gli fanno tutti i complimenti: gli avversari, l’arbitro, gli organizzatori e il chirurgo maxillo-facciale che gli ha restituito i lineamenti dopo quella parata di faccia nel secondo tempo. In questa stagione i tiri saranno tanti e lui si dovrà far trovare sempre pronto. A fine partita condivide con Perrone una pizza con salame piccante, porcini e prosciutto crudo che potrebbe fargli saltare la seconda di campionato. Coraggio, la digeriremo.

BALDI: 6.5

Noi in questa veste di playmaker lo vediamo proprio bene, soprattutto quando gli esterni lo aiutano e lui può permettersi di partire palla al piede di fare alle difese avversarie. Ieri l’ho a fatto e non si dribblano tre difensori più il portiere per caso. Lui invece dice che quando ci sarà in squadra un difensore di ruolo andrà meglio perchè potrà giocare qualche metro più avanti. A questo punto siamo curiosi.

PERRONE: 6+ capitano

Anche questa volta ha macinato chilometri su quelle fasce e ha spesso coperto Baldi durante le sue proficue avanzate in attacco. Gli manca lo spunto offensivo perchè sulla fascia destra va bene ma si trova a calciare di destro verso il primo palo mentre quando gioca sulla fascia sinistra non ha le capacità per rientrare e calciare di forza. Nel finale Tarallo gli regala un assist cioccolatino da spingere in rete.

BISOGNO: 6

Gioca poco perchè arriva tardi al campo e quando entra si accorge che quell’infortunio rimediato due settimane fa tarda a scomparire. Nei minuti in cui è impiegato prova a fare il suo gioco e ha qualche buona occasione ma si vede che è limitato nei movimenti in questo momento.

TARALLO: 6+

Aveva detto che nelle gare ufficiali avrebbe dato di più e ha mantenuto fede al suo proposito giocando tutto il primo tempo senza riposarsi mai e gestendosi alla grande per tutto l’incontro. La prova di quanto detto è che all’ultimo minuto ha trovato lo spunto per dribblare un difensore e serve a Perrone quell’assist favoloso. In crescita.

DI ROCCO: 6.5

In questa serata di inizio campionato sembra che l’Olympic abbia trovato il centravanti perfetto per questa stagione. Umile, dedito alla fatica, simpatico ma anche tecnico, potente e con il fiuto del gol, insomma, l’uomo giusto nel momento storico giusto della nostra squadra. Già due anni fa aveva preso parte ad un paio di allenamenti e ieri ha esordito segnando un gol alla Cristian Vieri e aiutando molto spesso anche in difesa. Ottimo, no?!?

Prima giornata, Olympic – Mo’viola apre il campionato

La Winter Cup 2021/2002 si apre questa sera alle ore 20 proprio con il derby tra Olympic e Mo’viola che sarà la prima di cinquanta intense partite che comporranno la stagione regolare che si svolgerà da ottobre a dicembre. Da gennaio invece prenderanno il via la Coppa Italia, la Champions e l’Europa League.

L’Olympic è ancora in costruzione e in via di assestamento: manca ancora la giusta solidità difensiva e i giusti meccanismi da centrocampo in su. Purtroppo la squadra subisce tanti gol e ne fa pochi ma mancano ancora alcuni molti titolari e si spera che piano piano i gialloblù possano crescere e ottenere qualche risultato.

Sono sei i giocatori che scenderanno in campo questa sera mentre altri potrebbero dare la propria conferma durante le ore che precedono il calcio d’inizio. In porta è stra-confermato Emiliano Belli davanti al quale si schiererà un trio composto da Davide Baldi al centro, Gianluca Bisogno a sinistra e Fabrizio Perrone a destra. In avanti Filiberto Tarallo avrà il compito di cucire il gioco e ispirare il centravanti che sarà un esordiente assoluto con solo due allenamenti (per di più nel 2019) alle spalle. Si tratta di Daniele Di Rocco che avrà una chance importante di meritare l’iscrizione definitiva nella rosa della stagione. Il giocatore dovrà dimostrare di avere i numeri per giocare in attacco ma soprattutto la voglia e il carattere che quest’anno si chiede ai giocatori che vestono la maglia dell’Olympic.

Affronteremo il Mo’viola e già questo dice tutto perché la prima partita ufficiale della nuova stagione e del nuovo corso non sarà una gara come le altre sotto ogni punto di vista.

Stasera, essendo la prima gara ufficiale, partirà anche il conteggio degli eventuali assist che andranno a comporre la classifica del Vassoio d’Argento 2022.

Ecco il riepilogo della formazione:

  1. BELLI Emiliano

16. BALDI Davide

8. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. TARALLO Filiberto

9. DI ROCCO Daniele

DDR9, il nuovo centravanti gialloblù?

Emiliano Belli in compagnia di Daniele Di Rocco in uno stage del 30 aprile 2019

La formazione dell’Olympic che lunedì sera esordirà nella Winter Cup contro il Mo’viola si arricchisce di un nuovo giocatore. Si tratta di Daniele Di Rocco, attaccante che avevamo intravisto in due stage della stagione 2018/2019 e che non siamo riusciti mai a vedere in prima squadra prima a causa del riassetto della squadra e successivamente a causa della pandemia.

Il centravanti in quei due allenamenti aveva fatto vedere buone cose sia a livello di gioco corale che di spunti personali e aveva segnato due doppiette. Lunedì indosserà la maglia da titolare della squadra e tenterà di convincere la società a dargli la titolarità in questa avventurosa stagione.

Con la convocazione di Daniele Di Rocco la lista dei convocati aggiornata è la seguente: Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e per l’appunto Daniele Di Rocco.


Oggi non perdete la puntata i ottobre del quiz sulla storia dell’Olympic. In particolare in questo quiz troverete cinque domande a risposta multipla sulla storia dei compleanni dell’Olympic. Domani mattina potrete trovare la classifica completa e il nome del vincitore su questo sito. buon divertimento.

Comincia il campionato, subito una partita di grandi emozioni

Rencricca e Perrone, protagonisti nella serata del Trentaduennale

Lunedì 4 ottobre comincerà la Winter Cup 2021/2022 e sarà la prima edizione di questo torneo dopo l’ondata di corona virus che interruppe la precedente dopo solo tre giornate.

Alla Winter Cup parteciperanno undici squadre che si affronteranno in un girone unico con gare di sola andata. Le squadre partecipanti sono Olympic 1989 F.C., Mo’viola, Pleasure Acilia (la neonata formazione nata dalla fusione dell’Olympic 3.0 e dei Nonnetti, l’Osthiam City di Francesco Bonanni, la Virtus Panfili, la Brigata Zeman, il Mexico, l’FC Tracia, lo Smilenjoy, l’AS Biduin e la Zuppa Romana.

Al termine della stagione regolare le prime otto classificate si sfideranno nella Coppa Italia mentre il torneo si chiuderà come da tradizione con le coppe europee.

Nella prima giornata l’Olympic affronterà la più classica delle partite ovvero lo storico derby contro il Mo’viola. Il calcio d’inizio è previsto per le 20. Al momento hanno risposto positivamente alla convocazione Emiliano Belli, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Filiberto Tarallo. L’obiettivo è quello di arrivare a quota sette convocati.

Il giocatore del mese di settembre (2021)

Con la partita dell’altro ieri sono terminati gli impegni di settembre quindi pubblichiamo per tutti gli appassionati il podio dei tre migliori giocatori di questo mese.

Prima di svelare il nome del vincitore ricapitoliamo il regolamento. Alla fine di ogni partita ogni giocatore esprime chi secondo lui è stato il miglior compagno di squadra. L’unica regola è che non si può votare per sé stessi. Alla fine di ogni mese viene compilata la classifica di cui pubblichiamo solo le prime tre posizioni e senza punteggi, questo perché a fine stagione tutti i punteggi vengono sommati per dare vita alla classifica della Pigna d’Oro, il prestigioso trofeo assegnato al miglior giocatore della stagione.

Ecco i migliori tre di settembre:

  1. MARINO Cristian
  2. Baldi Davide
  3. Formiconi Fabrizio

Vince il trofeo di questo mese Cristian Marino che già era salito sul podio ad agosto ottenendo il terzo posto. Purtroppo per l’Olympic Marino dall’altro ieri è a tutti gli effetti un giocatore dell’AG Team quindi giocherà la stagione 2021/2022 con una nuova maglia.

Sul secondo gradino del podio troviamo Davide Baldi che ad agosto era arrivato primo. Due mesi di seguito sul podio sono un ottimo inizio, complimenti!

Infine, al terzo posto, troviamo Fabrizio Formiconi che è tornato in campo dopo due anni e mezzo in gare ufficiali ed ha subito ottenuto un buon risultato.

Per questo mese è tutto, appuntamento con il premio di miglior giocatore del mese a fine ottobre.


Attendiamo a ore la pubblicazione del calendario della Winter Cup 2021/2022 quindi già domani mattina potremmo essere in grado di dirvi contro chi esordirà l’Olympic nell’imminente campionato.

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN 2-10

LUNEDI’ 27 SETTEMBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

AMICHEVOLE

GARA 1158

OLYMPIC 1989 F.C. – BRIGATA ZEMAN

2-10 (2-6)

MARCATORI: 2 GENNARI

Dopo la grande festa del Trentaduennale l’Olympic è tornata in campo per quella che si è scoperta essere l’ultima amichevole prima dell’esordio in campionato fissato per la prossima settimana. Pensavamo di avere più tempo per preparare la squadra per le partite vere e invece ci troviamo in un cantiere ancora aperto, anzi, sembra ancora che dobbiamo scegliere il terreno e cosa costruirci sopra.

Ieri abbiamo affrontato la Brigata Zeman, squadra formata da sette giocatori giovani e atleticamente superiori ai gialloblù che hanno evidenziato tutti i limiti dell’Olympic. La nostra squadra è apparsa in forte debito di preparazione ma ha anche fatto vedere qualcosa di buono.

Andiamo con ordine. Alla lista dei convocati mancavano ancora molti presunti titolari: in porta giocava Belli, in difesa Baldi, Perrone e il rientrante Formiconi, tutti a supporto dei due giocatori offensivi Tarallo e Gennari. L’Olympic (ieri con la nuova divisa oro, bianca e nera) dietro, a difesa schierata, non è andata nemmeno tanto male ma quando veniva attaccata in contropiede, con i gli avversari lanciati a rete dopo aver rubato palla ai nostri in fase d’attacco, allora si sono visti i limiti della nostra squadra che non riusciva a supportare l’impiego contemporaneo dei due attaccanti.

Bisognerà quindi lavorare sull’equilibrio, con tre giocatori dietro di cui uno con spiccate doti offensive e di corsa (praticamente l’identikit di Bisogno) e in avanti un giocatore che possa creare anche gol da solo e non disdegnare i rientri difensivi. Fino a due mesi fa questo giocatore rispondeva al nome di Alex Ruggeri ma dobbiamo abituarci all’idea di non averlo più e di giocare in modo diverso.

Ora ieri il parziale di 2 a 6 e il risultato finale di 2 a 10 possano spaventare e l’idea di una stagione trascorsa a raccogliere palloni in fondo alla nostra porta può spaventare ma questi giocatori possono e devono capire che il tempo è passato, che si può giocare bene anche senza vincere e che con la pazienza e il lavoro qualche risultato potrebbe arrivare.

La fiducia però non deve mai mancare altrimenti non avrebbe senso nemmeno uscire di casa e andare al campo.

Quindi avanti così, impegnandoci senza buttarci giù, sottolinenando le cose positive e lavorando su quelle negative. Le prime riguardano il lavoro della difesa quando è schierata e il ritorno di Formiconi. Le seconde invece ci fanno pensare alla squadra spezzata in due nei contropiede e alla difficoltà di andare in gol.

PAGELLE

BELLI: 6

Prestazione da 8 dentro la sua area, da 5 sui tiri da fuori. Per lui sarà una stagione piena da titolare dopo sette anni quindi è normale che dovrà lavorare su alcuni aspetti come la gestione della difesa e i tiri da lontano ma la fiducia in lui è illimitata.

BALDI: 6

Un’ampia percentuale del Progetto Gialloblù si basa su questo giocatore che sta sudando sette camicie per ritagliarsi un ruolo da playmaker che a breve dovrebbe condividere con Rencricca. Efficace, seppur non con continuità, anche qualche metro più avanti con i suoi passaggi filtranti.

FORMICONI: 7

Il Trentaduennale è stato solo un antipasto: ieri Fabrizio Formiconi, terzo giocatore più presente della storia dell’Olympic, ha fatto registrare la sua presenza numero 389 a due anni e mezzo dall’ultima ed è sembrato in ottima forma e con mapi margini di miglioramento. Ha giocato bene come centrale ma soprattutto come laterale destro garantendo copertura e al tempo stesso anche sostanza all’attacco. Sono cinque anni che non gioca con continuità quindi il prossimo passo è tornare a giocare una gara ufficiale e tornare il titolare indiscusso che era prima.

PERRONE: 6 capitano

Il capitano garantisce corsa sulla fasce e il ritorno in difesa quando le cose si mettono male ma il lavoro per diventare un giocatore totalmente affidabile è ancora molto lungo. Anni fa era più freddo e cinico sotto porta mentre ieri ha fallito almeno quattro buone palle gol. Aggiustiamo la mira, eh!?!

TARALLO: 6

Ieri Filiberto non è riuscito ad essere il rifinitore chirurgico che era stato nel Trentaduennale. Prestazione ibrida, poco ispirato sulla trequarti, desaparecido in attacco. Presenza numero 194, aggancia Francesco Tani al tredicesimo posto della classifica presenze di tutti i tempi.

GENNARI: 6

Se non ci fosse stato lui ieri l’Olympic non avrebbe segnato nemmeno un gol invece ne ha fatti due davvero belli, da bomber vero. E’ mancato invece in copertura ma lì probabilmente è troppo abituato ai ritmi del calcio a otto e deve cambiare prospettiva di gioco nel suo ruolo. Torna a vestire la maglia dell’Olympic dopo ben sei anni in una partita ufficiale.

Questa sera contro i ragazzi di Zdenek

Questa sera (calcio d’inizio previsto per le 20 e 10) l’Olympic torna in campo per la quarta amichevole della preparazione pre-campionato. Dopo le sconfitte con Squadra Mista e Mo’viola e la vittoria contro il Mexico i gialloblù affronteranno la Brigata Zeman, formazione inedita che dovrebbe iscriversi all’ormai imminente Winter Cup.

Per la prima volta l’Olympic non potrà usufruire dei giocatori della precedente stagione visto che saranno impegnati anche loro subito dopo di noi e purtroppo saranno indisponibili anche molti giocatori che abbiamo visto all’opera nel Trentaduennale come Bisogno, Rencricca e Formica.

Sarà un banco di prova importante perchè l’Olympic dovrà utilizzare solo giocatori che poi effettivamente userà in campionato e sebbene la squadra sarà molto lontana da quella titolare dovrà dimostrare di poter camminare sulle proprie gambe senza aiuti, anche solo a livello caratteriale.

La squadra sarà formata da Emiliano Belli tra i pali, Davide Baldi vertice basso con Fabrizio Perrone e Fabrizio Formiconi a supporto. Il numero 8 tra l’altro rientrerà in una gara ufficiale dopo ben due anni, cinque mesi e 15 giorni. In attacco vedremo all’opera Filiberto Tarallo a supporto di Emanuele Gennari che nel Trentaduennale è apparso in grandissima forma. C’è la possibilità che in serata si aggiunga anche Gianluca Bisogno anche se al momento non è confemato.

Ecco il riepilogo dei convocati:

  1. BELLI Emiliano

6. BALDI Davide

8. FORMICONI Fabrizio

19. PERRONE Fabrizio

10. TARALLO Filiberto

9. GENNARI Emanuele

Nuovo kit di maglie per l’Olympic, le vedremo lunedì?

Mercoledì sera, durante la festa del Trentaduennale, il nostro giocatore Pierluigi Ciardi ha deciso di farci un regalo. Si è presentato con una busta con all’interno alcuni completi da calcio risalenti all’epoca in cui mise su una squadra per partecipare alla Challenge Cup 5 del 2012.

Nove anni dopo quella squadra esiste solo nelle foto di repertorio (come quella in alto a sinistra) quindi Ciardi ha deciso di farci omaggio di queste divise dichiarando che “sicuramente saranno più utili a voi che a me!”

Noi lo ringraziamo e chissà se queste nuove divise dorate non possano essere già utilizzate lunedì quando l’Olympic scenderà in campo per l’ultima amichevole del mese di settembre contro la Brigata Zeman.

Al momento i convocati per questa sfida sono Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Fabrizio Formiconi. In queste ora si stanno cercando altri due giocatori per rimpolpare la rosa.

La sfida si giocherà all’Eschilo2 con calcio d’inizio alle 20 e 10.

Finita la festa, tornano le amichevoli ufficiali

La serata di mercoledì è stata leggendaria, semplicemente epica, eppure ce la dobbiamo lasciare alle spalle perché il prossimo impegno dell’Olympic incombe. Tornano infatti le amichevoli ufficiali organizzate da Kamari Team in cui le formazioni aspirati partecipanti alla Winter Cup si affrontano tra di loro in gare “tranquille” per cominciare a preparare la stagione.

La prossima amichevole dell’Olympic è fissata per LUNEDI’ 27 SETTEMBRE con calcio d’inizio alle 20.10. L’avversario sarà una squadra inedita per l’Olympic ovvero la Brigata Zeman che ha esordito la settimana scorsa affrontando la nuova squadra creata da Gianluca Atzeni e Alex Ruggeri venendo sconfitta per 8 a 0.

Sarà un banco di prova impegnativo per l’Olympic che per la prima volta non potrà contare sulle forze provenienti per l’appunto dalla cosiddetta Olympic 3.0.

Al momento sono confermati alcuni convocati ovvero Emiliano Belli, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo e Davide Baldi.

TORNEO DEI 32 ANNI

La foto di gruppo del Trentaduennale (2021)

 

MERCOLEDI’ 22 SETTEMBRE 2021

ESCHILO 2

TORNEO DEI 32 ANNI

Ogni anno è sempre più difficile raccontare serate come quella di ieri perchè ogni anno che passa è sempre più difficile organizzarle ed è sempre più grande la sorpresa nel constatare che ci si riesce. E ci si riesce per merito di chi le organizza, sicuramente, ma anche e soprattutto per merito di chi risponde presente alla chiamata con la voglia e la passione per il nostro sport e per una squadra che è leggenda.

Era la festa per il trentaduesimo compleanno dell’Olympic. L’ultima volta l’avevamo festeggiato nel 2019, quando la pandemia era solo materiale per film catastrofici. Si era alla vigilia di un cambiamento epocale per il mondo ma anche per la nostra squadra che da lì a breve sarebbe cambiata quasi del tutto.

Due anni dopo il mondo ha acquistato una parvenza di normalità, si è tornati alla vita, seppur diversa e non paragonabile a quella che vivevamo prima ed è finita anche l’esperienza dell’Olympic 3.0 guidata da Alexander Ruggeri. Quel progetto gialloblù si è chiuso in trionfo il 14 giugno scorso e se ne è aperto uno che ha il sapore della nostalgia. Quella di ieri non è stata la prima uscita di questa “nuova vecchia” Olympic ma si può considerare un nuovo inizio per la società gialloblù che ieri ha accolto nuovamente tanti volti della sua sua grande storia.

E’ stato faticoso riunire i fili di questa storia? Un po’ all’inizio poi tutto è filato liscio e tra campo, panchine e il classico pub tutto il cuore di questa squadra ha ripreso a battere. Ieri è cominciato un viaggio che non sappiamo dove porterà, non sappiamo se ci saranno scossoni o imprevisti ma, come diciamo sempre, più che la destinazione sarà importante goderci il tragitto.

Dopo questa introduzione oceanica passiamo a parlare di campo. Per questo triangolare erano stati convocati tantissimi giocatori e in diciotto hanno risposto alla chiamata. Sono state create tre formazioni di alto livello e poi è iniziato il Torneo dei 32 anni, che ora vi andiamo a raccontare.

ORE 21, PRIMA PARTITA

VERDI – GIALLI 5-5 (4-2 dopo i calci di rigore)

MARCATORI VERDI: 3 TRABUCCO, 2 SANTORO G.

MARCATORI GIALLI: 2 GENNARI, 2 RUGGERI, 1 ROSSI D.

La prima partita è spettacolare. All’inizio in campo ci sono solo i Gialli guidati da Alex Ruggeri che insieme a Emanuele Gennari compone una coppia d’attacco dotata di potenza e tecnica. Sul 5 a 1 sembra che i Gialli debbano chiudere la partita in goleada ma verso metà incontro qualcosa si sveglia nei Verdi che cominciano a segnare gol su gol arrivando al pareggio nel minuto di recupero. Il regolamento del torneo prevede che in caso di pareggio si battano i calci di rigore e dal dischetto i Verdi si rivelano infallibili ottenendo i primi due punti della serata.

Classifica dopo il primo incontro: Verdi 2 punti, Gialli 1 punto, Bianchi 0 punti.

ORE 21.30, SECONDA PARTITA

GIALLI – BIANCHI 3-0

MARCATORI GIALLI: 2 GENNARI, 1 BALDI

Dopo aver perso la prima gara ai rigori i Gialli rimangono in campo per affrontare i Bianchi. Gennari si conferma bomber di assoluto valore segnando una doppietta mentre i Bianchi perdono subito Bisogno per infortunio. A metà incontro i Bianchi reagiscono e sfiorano più volte il gol trovando però solo due pali con Formica.

Classifica dopo il secondo incontro: Gialli 4 punti, Verdi 2 punti, Bianchi 0 punti.

ORE 22, TERZA PARTITA

BIANCHI – VERDI 3-4

MARCATORI BIANCHI: 2 FORMICA, 1 CIARDI

MARCATORI VERDI: 3 TRABUCCO, 1 AUTOGOL RENCRICCA A.

Nell’ultimo incontro i Verdi devono a tutti i costi vincere per poter scavalcare in classifica i Gialli e vincere il trofeo ma gli uomini di Tarallo devono fare i conti con la voglia di rivincita della formazione guidata da Perrone che a metà incontro è avanti per 2 a 1. Nel finale si scatena Trabucco che porta i suoi alla vittoria nonostante i Bianchi rimangano in gara fino al fischio finale.

Classifica finale del triangolare: verdi 5 punti, Gialli 4 punti, Bianchi 0 punti.

Il triangolare si conclude con la meritata vittoria dei Verdi. Fabio Formica ottiene il premio di miglior giocatore del mini torneo, Filiberto Tarallo e Cristian Marino ottengono a pari merito il premio di miglior assist man della serata mentre Alberto Trabucco si laurea capocannoniere.

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA VERDE

TRIGGIANI: 6.5

L’affidabilità di questo portiere è semplicemente encomiabile ed è anche grazie a lui che nel primo incontro i Verdi riescono a rimanere a galla. Ricordiamo una bellissima parata d’istinto (e di faccia) su Ruggeri e una deviazione su un pallonetto di Formiconi che hanno strappato parecchi applausi dalle panchine. Pronto per una squadra di alta classifica.

SANTORO G. : 7

Un giorno riusciremo a portare questo giocatore a vestire la maglia gialloblu in gare ufficiali perché ci piace troppo come gioca e come si comporta. Oltre a impostare quasi ogni azione dei Verdi realizza anche una doppietta e vince il suo secondo Trofeo del Compleanno Gialloblù il trionfo del 2017.

ROMAGNOLI: 6

Ogni grande progetto necessita anche di un operaio oltre che di ingegneri e architetti e Stefano ieri sera ha fatto il suo. E’ stato il suo settimo Compleanno Gialloblù su nove organizzati dalla società e lui, oltre a questo, aveva già portato a casa i trofei del 2015 e del 2019.

MARINO: 7

Questa serata potrebbe essere stata la sua ultima esperienza in gialloblù prima dell’inizio della stagione regolare e quindi del passaggio a tempo pieno nella formazione allestita da Gianluca Atzeni e Alex Ruggeri per vincere la Winter Cup. In questa serata non va mai a segno ma crea dal nulla tre assist nel match contro i Gialli e ottiene il titolo di miglior assist man a pari merito con il compagno di squadra Tarallo. Nel dopo gara si scola subito la birra del suo premio festeggiando il secondo trofeo di un Compleanno Gialloblù dopo quello ottenuto nel 2019.

TARALLO: 7 capitano

Inossidabile, immarcescibile, infinito Tarallo. Anche lui non segna gol ma contro i Bianchi mette a segno tre assist che lo incoronano re degli assist di questa edizione. Da sottolineare che ha partecipato solo ai Compleanni del 2013, del 2019 e del 2021 e che li ha vinti tutti e tre. Senza parole, solo parolacce!

TRABUCCO: 7

Ecco un altro giocatore che ci mancherà molto, sia a livello realizzativo che a livello umano. Punisce sia i Gialli che i Bianchi con una tripletta e realizza anche un assist nel primo mini incontro. Tanta roba.

 

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA GIALLA

BELLI: 6.5

Alla settima partecipazione ad un Compleanno Gialloblu (ha saltato solo quelli del 2011 e del 2016 conferma la crescita in questo ennesimo ritorno al calcio da titolare.

BALDI: 6.5

Anche lui va tenuto d’occhio perché è al centro del progetto ad ampio spettro della società. In questa serata segna un gol e fa vedere che con le spalle coperte da due giocatori atleticamente in palla (nell’occasione Ciardi e Ruggeri) può dare ancora di più di quanto visto nelle prime uscite stagionali. Segna un gol ai Bianchi.

CIARDI: 6.5

Tambureggia la fascia destra offrendo due ottime prove e dobbiamo dire che se avesse azzeccato qualche aggancio e qualche tiro in più staremmo parlando di una prestazione da 7.5. Speriamo possa dare una certa disponibilità anche per il progetto della prima squadra. Sesta presenza in un compleanno Gialloblù per Pierluigi. Da mettere in nota che segna un gol vestendo la maglia dei Bianchi in sostituzione dell’infortunato Bisogno.

RUGGERI: 6.5 capitano

Parte benissimo contro i Verdi segnando due gol e realizzando un assist ma poi cala alla distanza e contro i bianchi trova solo un assist. Finché lui ha giocato ai massimi livelli i Gialli hanno coltivato il sogno di poter vincere il trofeo. Settima partecipazione per lui.

GENNARI: 7

Che sorpresa, che sorpresa! Ieri abbiamo rivisto l’ariete dei vecchi tempi, tirato a lucido, voglioso, ben messo sia a livello atletico che a livello di testa. Chiude la serata con quattro gol e un assist e con questo bottino la società ha provato subito a sondare la sua disponibilità per la stagione. Lui ha nicchiato ma chissà…

ROSSI D. : 6+

Era annunciato come infortunato ma poi in campo questo infortunio non si è visto e su quella fascia sinistra ha dato parecchi problemi, soprattutto alla difesa dei verdi. Ha segnato un gol nella sua settima partecipazione ad un Compleanno dell’Olympic-

 

PAGELLE COMPLESSIVE SQUADRA BIANCA

PERRONE: 6.5 capitano

In queste serate la parte organizzativa ha un po’ il sopravvento sulla parte tecnica infatti il primo tiraccio di Baldi lo beffa subito. Dopo questa doccia fredda si rimbocca le maniche e fa parate decisive, soprattutto su Gennari contro i Gialli e in generale contro i Verdi. Ora, da questa serata, dovrà costruire una squadra con la S maiuscola.

RENCRICCA A. : 6.5

L’ultima volta che aveva indossato la maglia con su scritto Olympic era stato due anni fa, proprio in un Compleanno Gialloblù. Rivederlo in campo con questi colori è stata un’emozione forte, meno vederlo giocare (:-)!) Scherzi a parte, la sua prova è stata un’inizio che si speriamo possa diventare una costante della stagione 2021/2022.

FORMICONI: 7

Un altro ritorno, un altra lacrimuccia a rivedere una maglia storica ritornare a da chi l’ha resa tale. Fabrizio ha giocato più come laterale di spinta che come difensore e non ha fatto niente male. Ha sfiorato anche il gol. che apporto potrà dare all’Olympic? Lo scopriremo solo tra qualche tempo.

BISOGNO: S.V.

Pronti, via, crack! Serata sfortunata per Gianluca che praticamente ha visto tutto il torneo dalla panchina dopo aver sentito un muscolo tirare in avvio della prima partita. Speriamo possa recuperare presto.

TAGLIAFERRI F. : 6

Serata complicata per Fabio che cerca più volte fortuna sulla fascia sinistra senza mai trovare una finestra pulita per calciare a rete. Bene comunque in alleggerimento di manovra dal centrocampo in giù.

FORMICA: 7

Terzo ritorno eccellente in questa serata di emozioni forti. Contro i Gialli colpisce due pali, contro i Verdi illude i suoi con una doppietta d’autore e alla chiusura della serata merita il lusinghiero premio di miglior giocatore del triangolare. La voglia c’è e anche per lui sorge l’interrogativo della disponibilità per i prossimi nove mesi di stagione. Uno così però ci serve!