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OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA 4-15

MERCOLEDÌ’ 20 OTTOBRE 2021, ORE 20.30

ESCHILO 2

GARA 1161

WINTER CUP 2021/2022, III GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ZUPPA ROMANA

4-15 (2-7)

MARCATORI: 2 BALDI, 2 MONTALDI

ESPULSO: FORMICA

Definire la serata di ieri non è facile, è facilissimo. E’ stata una serata orrenda! Se nelle prime due giornate di campionato si era andati incontro alla sconfitta con un’idea di calcio precisa ieri le idee sono state poche e confuse. Alla fine il risultato è stato sempre la sconfitta ma c’è sconfitta e sconfitta: si può uscire dal campo bastonati ma con la consapevolezza di aver costruito qualcosa e si può uscire dal campo bastonati senza aver avuto la più pallida idea di quella che si stava facendo.

Così è stata la partita di ieri in cui l’Olympic ha affrontato la Zuppa Romana, squadra contro cui non abbiamo mai vinto ma contro la quale schieravamo un buon assortimento di giocatori: Belli in porta, pacchetto arretrato formato da Rencricca e Baldi, Formica in attacco con Perrone, Bisogno e il rientrante Montaldi a supporto.

Le prime battute sono state equilibrate ma anche in questa fase iniziale gli avversari hanno dimostrato che stavano meglio in campo, di avere una condizione atletica migliore e di avere un paio di elementi che aumentavano il tasso tecnico della rosa, due in pratica che per velocità, tecnica e dinamismo si sono rivelati decisivi.

Il primo tempo finiva 7 a 2 per i rossi che segnavano la maggior parte dei gol in contropiede mentre la variante era rappresentata dal dribbling secco di uno di questi due talenti che evitavano la marcatura dei gialloblù a difesa schierata. L’Olympic invece cosa ha fatto? Poco: la palla usciva male e lentamente dalla difesa, a centrocampo si costruiva poco e le occasioni da gol arrivano con il contagocce e grazie all’estro occasionale dei singoli. Per noi segnava Montaldi su assist di Rencricca e Baldi su assist di Montaldi poi poco altro, un palo di Rencricca, un gol annullato a Baldi e un tiro di Perrone deviato sopra la traversa da Caprioli. Basta.

A fine primo tempo Gianluca Bisogno rincorreva per 42 metri (la lunghezza standard di un campo di calcetto) un avversario impedendogli di segnare l’ottavo gol ma con la conseguenza di farsi male nuovamente e finire anzitempo la partita. Ci mancava solo questa…

Il secondo tempo cominciava male che più male non si può perché arrivano altri sei gol in rapida successione. L’Olympic era allo sbando che sembrava essere l’8 settembre 1943 e pure Belli ci metteva del suo andando spesso a farfalle.

Il finale era un po’ più equilibrato e i nostri hanno avuto il merito di provarci fino alla fine a segnare qualche gol se non altro per lo spirito: bello il fendente di Montaldi da fuori area e si chiudeva con l’appoggio in rete di Baldi su assist di Perrone.

Ah no, c’è dell’altro. In queste partite così squilibrate ci mancava solo l’arbitro poco sveglio. Decisioni a senso unico, dialettica neanderthaliana e psicologia zero. Nel finale belle litigate e Formica negli spogliatoi con il cartellino rosso sul groppone. Che pazienza…

Per la prima volta critichiamo l’Olympic non perché abbia perso ma perché ha giocato senza concentrazione. Non siamo l’Olympic di qualche anno fa, forse non lo saremo mai più quindi bisogna giocare in modo scolastico, partire dai fondamentali e fare le cose semplici perchè giocare come ieri ci porterà solo a subire imbarcate paurose e a divertirci poco. Lasciamoci questa partita alle spalle, ERASE AND REWIND please.

P.s. : nel post partita, a cena, David Pizarro (cileno, ex Roma9) ci offre una pizza tonno e cipolle. Proviamo a ingaggiarlo per sostituire Bisogno ma lui ci dice ma lui declina dicendo che vuole giocare solo a padel. Alla fine ci offre gli amari. Il tentativo andava fatto però.

PAGELLE

BELLI: 6

Queste serate per i portieri sono brutte perché ogni errore dell’estremo difensore è un gol subito per la propria squadra e tu non fai altro che buttarti più giù ad ogni intervento sbagliato. In questo caso ci vuole carattere e già stamattina Emiliano ha dichiarato: “la vorrei rigiocare subito!” E’ lo spirito giusto questo.

Partita numero 150 in gare ufficiali sulle 211 totali. Bel traguardo.

RENCRICCA A. : 6

Ha fatto viaggiare poco la palla ma aveva costantemente il compagno più vicino a minimo dieci metri. Serviva un reset totale della squadra per migliorare il gioco gialloblù ma non c’è stato. Colpisce un palo nel primo tempo.

BALDI: 6

E’ lui stesso nel riscaldamento a dire che era stata una giornataccia e che partiva incazzato di suo e purtroppo si è portato questo malessere in campo chiudendosi spesso in sé stesso e cercando poco i compagni. La doppietta che lo rende il capocannoniere stagionale dell’Olympic è una piccola consolazione ma è pur sempre qualcosa.

Presenza assoluta numero 74 grazie alla quale raggiunge Mimmo Caserta ed entra nella top 20 dei più presenti di sempre in questa squadra.

BISOGNO: 6

L’abbiamo visto bene ieri sera e anche se non ha ancora trovato il primo assist o il primo gol in campionato ci è sembrato il più dinamico della squadra. Peccato per questo infortunio che non ne vuole sapere di sparire perchè sta rallentando la crescita di un giocatore che potenzialmente in questa stagione potrebbe ambire a grossi risultati.

PERRONE: 6 (capitano)

Prova a battagliare lì nel mezzo, a dare qualche spinta e a fare qualche sgroppata ma in campo si vede poco e il suo bottino si riduce, nel finale, all’assist per il secondo gol di Baldi.

MONTALDI: 6.5

A quasi due anni esatti dall’ultima partita (era il 28 ottobre 2019) il giramondo gialloblù torna a vestire la maglia dell’Olympic e dimostra di avere ancora tutte le carte in regola per essere sempre decisivo. Gli manca un po’ di spunto e di scatto ma lui è il primo ad esserne consapevole e gioca senza strafare segnando anche una doppietta e trovando un bel assist per Baldi. Da adesso in poi può solo migliorare ma già adesso possiamo considerarlo un punto fermo di questa nuova Olympic.

Presenza assoluta numero 199 e gol in gare ufficiali numero 197 e 198. Numeri importanti.

FORMICA: 6 espulso

Con lui in campo tutto il giovo offensivo gialloblù converge sulla sua posizione ma la squadra è lenta, scomposta e mal messa in campo e il suo tenere palla risulta sempre sterile. Ha qualche buona occasione ma tentenna troppo e non spaventa Caprioli. Nel finale si fa ammonire proteste e poi ingaggia con l’arbitro una simpatica e amabile chiacchierata che termina con il settimo cartellino rosso della sua carriera. Sarà squalificato.

Belli ha buone sensazioni, il gruppo si sta rinsaldando, c’è Montaldi. Proviamo a fare punti

Emiliano Belli e Davide Baldi saranno in campo questa sera contro la Zuppa Romana

Questa sera l’Olympic scende in campo per la terza giornata della Winter Cup 2021/2022 contro la Zuppa Romana. Sabato mattina Emiliano Belli ha detto di sentire sensazioni e vibrazioni positive riguardo questo incontro e gli spunti per essere ottimisti ci sono. Il gruppo va rinsaldandosi  e seppur non come un corpo solo si stanno comunque legami tra i giocatori che, vuoi o vuoi, sono tornati a giocare insieme dopo due anni. Un latro fattore positivo è la formazione che schiereremo questa sera che sarà per sei settimi identica a quella scesa in campo una settimana fa, un buon segno di continuità. E poi c’è Simone Montaldi che tornerà in campo dopo due anni e che garantirà coperture in tutte le zone e i ruoli del campo.

Se nella prima partita contro il Mo’viola eravamo ancora in fase di strutturazione e nella seconda abbiamo affrontato un avversario fuori della nostra portata questa sera, non che possiamo definirci favoriti, ma potrebbe essere un’occasione favorevole per ottenere i primi punti del campionato.

La formazione gialloblù è confermata, eccola nel dettaglio:

  1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

5. BALDI Davide

8. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

9. MONTALDI Simone

10. FORMICA Fabio

Il calcio d’inizio è fissato per le 20 e 15.

Sfidiamo Davide Caprioli

Davide Caprioli (in maglia grigia) in una foto dell’ottobre 2016

La sfida di dopodomani contro la Zuppa Romana ci opporrà ad un volto noto al calcio gialloblù. Il portiere avversario infatti è, o dovrebbe essere, Davide Caprioli, estremo difensore che ha partecipato a numerosi stage dell’Olympic e che fu titolare nella sfortunata Summer Cup 2016 che si svolse alla Longarina.

Davide è da sempre famoso come un vero e proprio gatto e nell’unica partita giocata dalla sua squadra ha ottenuto un bel 9 in pagella. Batterlo sarà complicato ma in questa terza giornata l’Olympic ha il dovere di provare ad ottenere i suoi primi punti in questa Winter Cup. E’ d’accorso su questo Emiliano Belli che ieri, al secondo bicchiere di vino alla sagra della zucca e della castagna, ha dichiarato di essere ottimista. Effetto del vino o reale convinzione? Staremo come al solito a vedere ciò che succederà in campo.

Le statistiche dicono che non abbiamo mai battuto la Zuppa Romana eccetto nell’ultimo confronto giocatosi due anni fa e per di più solo ai rigori quindi non sarà una partita facile o abbordabile ma ci sarà da sudare, come sempre.

Al momento i sette convocati sono confermati e dovrebbero scendere in campo Belli, Rencricca, Baldi, Perrone, Bisogno, Formica e Montaldi.

La partita si giocherà mercoledì 20 ottobre con calcio d’inizio fissato alle 20 e 15.

Guarda un po’ chi c’è! I convocati per Olympic – Zuppa Romana

Mercoledì 20 ottobre l’Olympic giocherà contro Zuppa Romana nella terza giornata della Winter Cup 2021/2022. Il calcio d’inizio è fissato per le 20 e 15.

Olympic e Zuppa romana si sono affrontate in tutto sette volte e l’Olympic non ha mai vinto. Il bilancio dei confronti è di sei sconfitte e di un pareggio che tra l’altro rappresenta un bel ricordo: il 4 marzo 2019 infatti le due formazioni si affrontarono nella semifinale di Spring Cup e i gialloblù vinsero ai calci di rigore dopo il 3 a 3 con cui si era concluso il tempo regolamentare.

I convocati per questa sfida sono già definiti: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Gianluca Bisogno, Fabrizio Perrone e Fabio Formica sono stati confermati mentre il settimo convocato è una vera e propria sorpresa visto che la maglia numero 9 sarà indossata nientepopodimeno che da Simone Montaldi che farà il suo ritorno in gialloblù dopo quasi due anni esatti.

Montaldi aveva fatto registrare l’ultima presenza il 29 ottobre 2019 in una partita valevole per la Winter Cup 2019/20. L’occasione fu un Olympic – Mo’viola terminato 5 a 5 e una delle reti fu proprio segnata da Simone.

OLYMPIC 1989 F.C. – PLEASURE ACILIA 1-9

MERCOLEDI’ 13 OTTOBRE 2021, ORE 21.30

ESCHILO 2

GARA 1160

WINTER CUP 2021/2022, II GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – PLEASURE ACILIA

1-9 (0-3)

MARCATORI: 1 FORMICA

Due partite, due sconfitte, quattro gol fatti, diciotto gol subiti. Sembra il laconico ruolino di una squadra che faticherebbe ad arrivare penultima in un campionato invece è lo score della nostra Olympic che per l’ennesima volta nella sua storia ha cominciato un nuovo progetto. Un progetto basato sui grandi vecchi della storia gialloblù, sui giocatori che l’hanno resa grande e che oggi stanno recuperando la forma necessaria per affrontare un campionato di buon livello ma che ancora sono lontani dal raggiungerla.

Sul campo dell’Eschilo c’è un bel cielo sereno ma c’è anche molto vento e verso sud saette orizzontali illuminano il proscenio facendo presagire ai protagonisti sul rettangolo verde una serata bagnata. La pioggia non arriverà mai fortunatamente ma il vento rimarrà una costante di questa seconda giornata di Winter Cup. L’Olympic si schierava con i confermati Belli, Baldi, Bisogno, Perrone di Rocco. A loro si aggiungevano i rientranti, dopo due anni e più di assenza, Rencricca e Formica, rispettivamente i numeri 4 e 10 più iconici della nostra storia.

Dall’altra parte del campo si presentava il Pleasure Acilia, la nuova formazione guidata da Alex Ruggeri e Gianluca Atzeni con i tanti ex giocatori dell’Olympic delle ultime due stagioni a cui si aggiungevano alcuni veterani del calcetto semi professionistico del litorale. Una sfida impari a tutti gli effetti m anche esaltante per noi che siamo all’inizio di un nuovo ciclo. L’obiettivo dell’Olympic 4.0, che Formiconi preferisce chiamare 2.1, era quello di cercare il gioco così come era successo una settimana fa contro il Mo’viola.

E il gioco c’è stato perchè ieri il risultato contava poco, importava solo costruire un’idea di gioco fondamentale per affrontare le sfide del futuro e un’intera stagione di sofferenza ma anche di crescita.

Il primo tempo si è chiuso con un passivo di tre gol a zero a sfavore per l’Olympic che però ha offerto una buona prestazione. I gialloblù sono stati corti, attenti e hanno rischiato poco. Purtroppo hanno anche creato pochissimo perchè il portiere avversario si è dovuto preoccupare solo di un tiro debole di Formica e poco altro. L’inizio del secondo tempo invece è stato tremendo perchè evidentemente gli avversari hanno cambiato marcia mentre i gialloblù perdevano smalto e di conseguenza la lucidità necessaria a rimanere corti. A metà frazione il punteggio recitava 0 a 6 ma l’Olympic ha continuato a giocare senza mai mollare un centimetro e senza mai pensare alla rete di Belli che continuava ad essere violata da Ruggeri e compagni.

Nel finale arrivava il premio per i tanti sforza profusi dai nostri con Di Rocco che pescava Formica il quale batteva il portiere del Pleasure Acilia con un tiro lento ma vincente.

L’arbitro fischiava la fine con il tabellino che parlava chiaro: 1 a 9. Ma i nostri giocatori uscivano dal campo a testa alta, consci di aver affrontato gli avversari nel modo giusto. I discorsi di Perrone e compagni parlavano poco della partita appena finita e molto del futuro, sul buono da tenere e sui punti da migliorare. Il Pleasure è già passato, l’Olympic pensa alla settimana prossima.

PAGELLE

BELLI: 6.5

Tutta la settimana a scherzare con Perrone se la squadra fosse riuscita a mantenere sotto i dieci i gol subiti e all fine l’Olympic c’è riuscita anche per merito suo che di tiri ne para tanti con quella maglia azzurrina che ci ricorda i tempi del Kristall. E la prestazione di Emiliano è sui livelli di quindici anni fa, bravo!

RENCRICCA A. : 6.5

Lunedì 17 giugno 2019. Questa è stata l’ultima volta che Alessandro Rencricca aveva indossato la maglia numero 4 dell’Olympic. Quasi due anni e mezzo dopo il tempo sembra non essere passato e il famoso Libero di Centocelle si piazza come nulla fosse al centro della difesa facendo sentire la sua autorità e la sua importanza tattica. Quando esce si sente quindi è importante che Rencricca raggiunga una forma ottimale e che torni anche ad essere quella fonte di gol che era fino a tre stagioni fa. Mentalmente invece è già a posto infatti nell’intervallo ruba il cellulare a Perrone e spacciandosi per il capitano manda messaggi entusiasti sulla sua prova a Formiconi.

BALDI: 6+

Una settimana fa aveva dichiarato di aspettare il rientro di Rencricca per poter giocare qualche metro più avanti e così è successo anche se è un peccato che sia avvenuto in una partita in cui Davide ha avuto pochi spazi e pochi spunti offensivi a causa di avversari così forti. Per il momento abbiamo potuto apprezzare la garra charrua e meno l’estro in attacco.

PERRONE: 6 capitano

Ruggeri, con la sua vespetta 50 special andava davvero più veloce del nostro capitano… ah, non stava in Vespa? Allora, marcare Ruggeri, Baldini, Trabucco, Olivieri e compagnia bella è stato un incubo per lui che ha tenuto solo il primo tempo, poi il buio, eh si che nelle precedenti uscite era sembrato decisamente più tonico. Unico lampo un assist per Bisogno che il centrocampista spedisce alto.

BISOGNO: 6

Bellissimo risentire Rencricca dire frasi del tipo “Ah Biso, ma tu dove stai giocando?!?”. Anche per Gianluca non è stata una serata facile, ha trovato pochi spazi e ha mal sfruttato le due palle gol capitategli. In compenso l’infortunio sembra alle spalle. La cosa più bella della serata è stato il suo urlo ai giornalisti: “Belli fracichi e mai schiavi del risultato!”.

FORMICA: 6.5

Lo avevamo lasciato il 26 agosto 2019 su questo stesso campo, al centro dell’attacco di una squadra in cui si stavano affacciando i nuovi gialloblù di Ruggeri. Più di due anni dopo ritrova la maglia numero 10 e una prestazione tutta determinazione e voglia di tornare a grandi livelli. Nel finale chiede di poter partire in azione solitaria e trova il modo di violare la porta avversaria.

DI ROCCO: 6+

Ieri sera davano in tv “L’ultimo samurai” e la scena finale in cui Tom Cruise parte da solo contro i moschetti dell’esercito avversario è molto simile alla serata di Daniele che ha spesso lottato da solo contro i difensori del Pleasure Acilia. All’ultimo minuto indovina l’assist per Formica.

Vi diciamo chi gioca, quali sono le ultime novità e soprattutto chi ce lo fa fare

Questa sera (Eschilo2, calcio d’inizio ore 21 e 30) l’Olympic affronta il Pleasure Acilia, ovvero la formazione più accreditata per la vittoria finale di questa Winter Cup 2021/2022 ma soprattutto la squadra nata dall’evoluzione dell’Olympic 3.0, la squadra di Ruggeri, Atzeni, Marino, Trabucco e di altri ex gialloblù che solo tre mesi fa (era il 14 luglio scorso) hanno alzato al cielo la Summer Cup 2021.

Ieri pomeriggio c’è stato il forfait di Filiberto Tarallo per motivi personali. Il giocatore non sarà dell’incontro e verrà sostituito da Gianluca Bisogno che si spera abbia recuperato totalmente dall’infortunio rimediato nel Trentaduennale. Al momento non ci sono altre novità di formazione che sarà quindi la seguente:

1. BELLI Emiliano

4. RENCRICCA Alessandro

8. BALDI Davide

19. PERRONE Fabrizio

7. BISOGNO Gianluca

10. FORMICA Fabio

9. DI ROCCO Daniele

Quella di stasera sarà una partita importante per il proseguo del campionato. abbiamo già detto che sarà dura ma sarà anche fondamentale per forgiare il carattere della nostra squadra che forse, oggi per la prima volta, schiera una versione molto vicina a quella che potrebbe essere definita la squadra titolare.

Il risultato avrà un significato relativo mentre sarà determinante come affronteremo questo scoglio imponente. Ieri nel frattempo l’organizzazione ha pubblicato il calendario di tutta la prima fase ma di questo vi aggiorneremo nell’articolo di venerdì mattina.

C’è pure Tarallo! Ma ci sarà posto anche per i tanti esclusi

Ieri mattina si sono concluse le convocazioni per Olympic – Pleasure Acilia di mercoledì 13 ottobre (calcio d’inizio alle ore 21 e 30). Il settimo e ultimo convocato è Filiberto Tarallo che comporrà il pacchetto offensivo insieme a Formica e Di Rocco.

Ci siamo accorti che per questa giornata la società ha convocato sette giocatori confermati e ha ricevuto risposte negative da 3-4 elementi. Oltre a questi, sono rimasti fuori dalle convocazioni almeno altri 3-4 giocatori e ci dispiace molto per questo ma siamo certi che tutti avranno spazio nelle prossime giornate e si cercherà di attuare un turn over ragionato con un gruppetto di alcuni giocatori titolari e un altro di co-titolari che ruoteranno a seconda della disponibilità. La speranza è quella di accontentare tutti coloro che dimostrano entusiasmo e desiderio di partecipare a a questo progetto. In questa stagione il valore tecnico avrà sicuramente significato ma la società terrà maggiormente conto della percentuale di disponibilità nelle chiamate cominciate ad agosto quindi che ha dimostrato di volerci essere giocherà un buon numero di partite.

Ecco quindi la lista aggiornata dei convocati per la seconda giornata di campionato: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Filiberto Tarallo, Fabio Formica, Daniele Di Rocco.

Rencricca e Formica, dite la vostra!

Alessandro Rencricca e Fabio Formica faranno il loro esordio stagionale mercoledì 13 ottobre

A cinque giorni da Olympic – Pleasure Acilia la squadra gialloblù è praticamente fatta. Ieri hanno dato la propria disponibilità alla convocazione anche Alessandro Rencricca e Daniele Di Rocco e ora sono sei i giocatori confermati per questa seconda giornata di campionato. Il difensore di Centocelle farà il suo esordio in gare ufficiali in questa stagione dopo la parentesi del Trentaduennale e con Fabio Formica ricostituirà la spina dorsale della vecchia Olympic dopo quasi due anni e mezzo infatti l’ultima volta che i due giocatori erano scesi in campo nella stessa gara risale al 15 aprile 2019. Con il ritorno in campo di Rencricca Baldi potrà giocare qualche metro più avanti e la squadra dovrebbe giovarsene sul piano dell’equilibrio.

La conferma di Daniele Di Rocco invece è stata la naturale conseguenza della sua buona prestazione contro il Mo’viola che gli ha permesso di entrare nella rosa di questo campionato.

Con queste recenti convocazioni la lista aggiornata della squadra che affronterà il Pleasure Acilia (13 ottobre, ore 21.30) è la seguente: Emiliano Belli, Alessandro Rencricca, Davide Baldi, Fabio Formica, Fabrizio Perrone, Daniele Di Rocco. Nei prossimi giorni verrà chiamato anche un settimo giocatore e al momento i papabili convocati sono sei.

Esordio per Formica, poi tre maglie già assegnate e tre in bilico

E’ stata annunciata la data della prossima partita dell’Olympic che sarà mercoledì 13 ottobre. Alle 21 e 30 i gialloblù affronteranno il Pleasure Acilia guidato da Alex Ruggeri e Gianluca Atzeni che da qualche settimana a questa parte hanno fuso l’Olympic 3.0 con la formazione dei Nonnetti dando vita ad una nuova realtà che punta dritto alla vittoria della Winter Cup. Nella prima giornata i gialloblù di Ruggeri hanno vinto 7 a 1 contro la brigata Zeman, squadra contro cui noi abbiamo perso 10 a 2 nell’ultima amichevole pre-campionato. Già sapevamo che la nostra squadra e quella targata Ruggeri/Atzeni non viaggiavano sullo stesso piano ma questi due risultati ce ne danno la piena consapevolezza.

Alla nostra squadra chiediamo però le solite cose: impegno e concentrazione per cinquanta minuti, sangue e sudore perchè nel calcio nulla è mai scritto e tante volte Davide è riuscito a battere Golia. Questo è il calcio, questo è lo sport: nessuno scende in campo già battuto e puntare alla vittoria, a dare il meglio di noi stessi, è dovere morale di ogni sportivo.

Ieri mattina è cominciato il primo giro di convocazioni in cui hanno subito confermato la propria presenza tre punti fermi di questa stagione ovvero Belli, Baldi e Perrone. A loro si aggiunge Formica che dopo il Trentaduennale farà il suo esordio stagionale in gare ufficiali. Tre convocazioni sono ancora in sospeso e visto che c’è ancora mezza squadra da allestire è stato dato il termine di venerdì per rispondere alla chiamata. Poi si procederà ad un secondo giro di convocazioni. In totale, per questa partita, si coinvolgeranno 14 giocatori per 7 maglie.

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA 3-9

LUNEDÌ 4 OTTOBRE 2021, ORE 20.15

ESCHILO 2

GARA 1159

WINTER CUP 2021/2022, GIORNATA I

OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA

3-9 (2-3)

MARCATORI: 1 BALDI, 1 DI ROCCO, 1 PERRONE

Dopo cinque amichevoli di preparazione e la grande festa del Trentaduennale, l’Olympic esordisce in campionato affrontando il Mo’viola nella prima giornata di Winter Cup. E’ stata una partita particolare per molti motivi, primo fra tutti il fatto di dover costruire una squadra senza l’apporto dei vari Marino, Trabucco, Ruggeri e compagnia cantante. Questi giocatori ci hanno molto aiutato nella fase di transizione dall’Olympic di questi ultimi due anni a quella denominata “Operazione nostalgia” ma era arrivato il momento di tagliare definitivamente il cordone che ci univa a loro, anche perché non c’erano altre possibilità, e contare solo sui giocatori che potremo utilizzare da qui fino a fine luglio.

Per questa prima giornata di campionato l’elenco degli assenti erano molto lungo: Rencricca, Formica, Formiconi e potremmo continuare a scrivere per interi paragrafi. I convocati invece erano Emiliano Belli, Davide Baldi, Fabrizio Perrone, Gianluca Bisogno, Filiberto Tarallo e l’esordiente Daniele Di Rocco.

Il Mo’viola si presentava all’Eschilo con una rosa nutritissima e due nuovi acquisti, Buca e Cojocariu, proveniente direttamente dal Foto Dan. Probabilmente la più grande differenza tra Olympic e Mo’viola è stata proprio questa ovvero il poter contare su una grande varietà di situazioni sia a livello tecnico che a livello atletico ma nonostante ciò l’Olympic ha combattuto benissimo e per tutto il primo tempo questa differenza si è vista poco.

Belli in porta faceva gli straordinari, Baldi come playmaker garantiva le due fasi a buonissimi livelli, Perrone faceva legna, Tarallo inventava e Di Rocco dava sostanza all’attacco ma dava anche una grossa mano dietro. Quindi il Mo’viola segnava ma Di Rocco pareggiava con una bella azione di sfondamento più rugbista che calcistica poi gli avversari ne segnavano altri due ma prima dell’intervallo Baldi si beveva tre giocatori poi scartava il portiere e segnava forse il suo più bel gol da quando veste questa maglia e stiamo parlando di ben quattordici anni di carriera!

Il secondo tempo cominciava anche bene per i nostri che finalmente potevano anche contare su Bisogno, arrivato tardi al campo per impegni personali. Il giocatore dava così respiro ai compagni affannati anche se per poco, visto che avvertiva nuovamente il riacutizzarsi di quel fastidioso infortunio rimediato nel Trentaduennale. Il Mo’viola in questa fase legittimava il risultato segnando altre reti ma i gialloblù non davano mai l’impressione di cedere. A otto minuti dalla fine si era sul 6 a 2 per i viola e questo secondo noi sarebbe stata la conclusione più degna e il risultato più descrittivo di quanto si era visto in campo. Negli ultimi dieci minuti scarsi poi Rossi e compagni segnavano altri tre gol e nel recupero Tarallo regalava a Perrone la gioia della rete con un assist perfetto.

Conclusioni finali: il punteggio di 9 a 3 non darebbe scampo all’Olympic in sede di commento invece noi abbiamo visto un’Olympic viva, con ampi margini di miglioramento e che si è divertita a stare in campo. In difesa si è giocato abbastanza bene mentre in attacco abbiamo lamentato la presenza di un attaccante di razza capace di trasformare in tiri pericolosi le tante azioni create. Una nota personali infine: ho sentito lo spirito degli anni d’oro del Kristall e questo mi ha fatto dormire bene. Avanti così che da qualche parte si arriva!

PAGELLE

BELLI: 6.5

A fine partita gli fanno tutti i complimenti: gli avversari, l’arbitro, gli organizzatori e il chirurgo maxillo-facciale che gli ha restituito i lineamenti dopo quella parata di faccia nel secondo tempo. In questa stagione i tiri saranno tanti e lui si dovrà far trovare sempre pronto. A fine partita condivide con Perrone una pizza con salame piccante, porcini e prosciutto crudo che potrebbe fargli saltare la seconda di campionato. Coraggio, la digeriremo.

BALDI: 6.5

Noi in questa veste di playmaker lo vediamo proprio bene, soprattutto quando gli esterni lo aiutano e lui può permettersi di partire palla al piede di fare alle difese avversarie. Ieri l’ho a fatto e non si dribblano tre difensori più il portiere per caso. Lui invece dice che quando ci sarà in squadra un difensore di ruolo andrà meglio perchè potrà giocare qualche metro più avanti. A questo punto siamo curiosi.

PERRONE: 6+ capitano

Anche questa volta ha macinato chilometri su quelle fasce e ha spesso coperto Baldi durante le sue proficue avanzate in attacco. Gli manca lo spunto offensivo perchè sulla fascia destra va bene ma si trova a calciare di destro verso il primo palo mentre quando gioca sulla fascia sinistra non ha le capacità per rientrare e calciare di forza. Nel finale Tarallo gli regala un assist cioccolatino da spingere in rete.

BISOGNO: 6

Gioca poco perchè arriva tardi al campo e quando entra si accorge che quell’infortunio rimediato due settimane fa tarda a scomparire. Nei minuti in cui è impiegato prova a fare il suo gioco e ha qualche buona occasione ma si vede che è limitato nei movimenti in questo momento.

TARALLO: 6+

Aveva detto che nelle gare ufficiali avrebbe dato di più e ha mantenuto fede al suo proposito giocando tutto il primo tempo senza riposarsi mai e gestendosi alla grande per tutto l’incontro. La prova di quanto detto è che all’ultimo minuto ha trovato lo spunto per dribblare un difensore e serve a Perrone quell’assist favoloso. In crescita.

DI ROCCO: 6.5

In questa serata di inizio campionato sembra che l’Olympic abbia trovato il centravanti perfetto per questa stagione. Umile, dedito alla fatica, simpatico ma anche tecnico, potente e con il fiuto del gol, insomma, l’uomo giusto nel momento storico giusto della nostra squadra. Già due anni fa aveva preso parte ad un paio di allenamenti e ieri ha esordito segnando un gol alla Cristian Vieri e aiutando molto spesso anche in difesa. Ottimo, no?!?