La giornata di ieri ha portato la notizia dell’infortunio di Simone Montaldi. Il centrocampista ha riportato una contrattura durante la partita con il Thebis e non sarà disponibile nello stage di lunedì sera. È uno sfortunato imprevisto sulla via del rientro del giocatore ma era prevedibile che avesse qualche piccolo contrattempo fisico dopo una assenza dai campi che durava ormai da dieci mesi. Al suo posto giocherà Christian Tudorascu che darà così continuità di presenze nella sua prima stagione in gialloblù.
Ecco la lista aggiornata dei convocati per la partitella di lunedì (Honey Sport City, ore 20.45):
La settimana gialloblù termina senza grossi scossoni dopo il bel successo dell’Olympic nella finale per il terzo posto dell’Europa League. Questo weekend sarà riempito dal Totocalcio a cui i nostri giocatori stanno partecipando già da qualche settimana e che tra sabato e domenica proporrà due sfide di calcio provinciale su cui scommettere. Le gare in questione saranno Empoli – Spezia (sabato alle 15) e Bologna – Monza (domenica alle 15). Questo weekend vedrà qualcuno in grado di insidiare il trono di Simone Montaldi? Lo saprete lunedì mattina quando pubblicheremo la classifica aggiornata.
Passiamo ora a parlare della partita in famiglia che si svolgerà lunedì sera (Honey Sport City, calcio d’inizio alle 20 e 45). Ecco la lista dei convocati: Belli, Perrone, Rencricca, Formiconi, Attili, Montaldi, Atzeni G., Atzeni D., Palazzo, Tarallo, Cascone, Capriglione.
In quest’occasione Perrone giocherà in porta mentre vedremo il ritorno in campo di Capriglione, Rencricca e Davide Atzeni dopo qualche settimana di assenza.
MARCATORI SQUADRA B: 5 PALAZZO, 1 ATTILI, 1 ATZENI D., 1 RENCRICCA A.
Il 2022 si era chiuso con le emozioni della Partita di Natale e il 2023 si è aperto nello stesso modo, con altre emozioni, con un’altra partita in famiglia che ha coinvolto dodici giocatori che hanno dato spettacolo. L’intento della società era quello di offrire ai gialloblù la possibilità di smaltire panettoni e cotechini prima della gara di andata dei quarti di finale di Champions League della settimana prossima ma i nostri giocatori sono andati oltre e non hanno solo corso e sudato ma anche offerto un buon calcio e hanno dato vita ad una partita che fino all’ultimo secondo è stata emozionante e combattuta.
Da una parte c’era la squadra blu con Belli in porta, Perrone in difesa con Pizzoni, Leoni e Tudorascu a centrocampo e Cascone in attacco. Dall’altra parte c’erano i verdi con l’esordiente Francesco Capoccetti in porta, Rencricca e Attili in difesa, Gianluca Atzeni a centrocampo e Palazzo in attacco. Il sesto giocatore della squadra verde era un altro esordiente e qui entriamo nel mondo fantastico dell’Olympic che da sempre offre storie incredibili: con la maglia numero 6 giocava infatti Davide Atzeni, il figlio tredicenne di Gianluca, un giovanissimo che ha cominciato in tenera età la sua carriera calcistica e di cui, ne siamo sicuri, sentiremo ancora parlare in futuro.
La partita: le due formazioni si sono date battaglia per cinquanta minuti. I blu cercavano di giocare facendo correre molto il pallone e dopo aver chiuso il primo tempo in svantaggio sono arrivati nel finale di gara ad avere due gol di vantaggio. I verdi invece puntavano tutto sull’esperienza e lo scopo era quello di far arrivare la palla a Palazzo, autentica miniera del gol che segnava ben cinque reti. Quando sembrava che la vittoria dovesse arridere ai blu, i verdi hanno messo in campo tutto il carattere e la grinta che avevano a disposizione e sono riusciti a pareggiare nel secondo dei tre minuti di recupero.
Il gol del definitivo 8 a 8 era opera di Davide Atzeni che diventava così il protagonista dell’ennesima storia da Libro Cuore dei trentatré anni di storia della nostra squadra. Nel secondo tempo due episodi da moviola: prima un gol di Perrone veniva annullato dal direttore di gara per non aver superato totalmente la linea di porta, successivamente lo stesso Perrone commetteva fallo di mano in area su tiro di Gianluca Atzeni. L’arbitro in questo caso faceva correre giudicando la distanza tra tiro e difendente troppo bassa per comminare la massima punizione. Si attende la sintesi filmata della gara per valutare meglio questi due episodi che l’arbitro, il signor Filiberto Tarallo da Ercolano, giudicava tra mille polemiche. E anche questa, è una bella storia che rende la serata degna di essere ricordata.
PAGELLE SQUADRA A
BELLI: 6
In questo periodo non è perfetto nello stile di intervento e in qualche occasione potrebbe sicuramente fare meglio. Nel secondo tempo para il calcio di rigore di Rencricca intuendo le intenzioni del compagno di mille battaglie.
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano viene inaspettatamente investito del ruolo di difensore centrale e per tutta la partita se la deve vedere con Palazzo che gli ruba parecchi chili e centimetri. Qualche volta vince lui, qualche volta vince l’attaccante avversario ma sembra sempre di stare vedere Ant Man che combatte contro Thanos. Segna un gol e poi è protagonista dei due episodi da moviola. Le immagini dissolveranno tutti i dubbi?
PIZZONI: 6.5
Lo schema di gioco dei blu è sempre uguale: da Belli a Perrone a Pizzoni dopo di che comincia il giro palla che soprattutto nel primo tempo si rivela molto efficace per arrivare davanti alla porta avversaria. Anche in questa serata svolge al meglio il mestiere del metronomo.
LEONI: 6+
Seconda presenza di fila negli allenamenti dell’Olympic e confermiamo che ci piacerebbe vederlo in pianta stabile in occasioni del genere. Segna un gol e gli manca maggiore fortuna quando ha la possibilità di andare al tiro. Quando lo guardiamo la prima impressione è quella di avere in squadra Alexander Ruggeri: maglia numero 11 e capello biondo, ma è tutto un altro tipo di giocatore, dinamico e dalla gran corsa.
TUDORASCU: 6+
Arriva al campo per giocare il secondo tempo e il suo apporto è decisivo visto che la formazione blu stava andando in riserva di ossigeno. Gioca bene, corre moltissimo, trova una doppietta e si conferma una buonissima alternativa al gruppo dei titolari.
CASCONE: 6.5
Ieri sera ha segnato molti dei gol che si è mangiato in campionato. Non che nelle gare ufficiali abbia segnato poco ma se in Champions mantenesse la freddezza e la precisione sotto porta mostrata ieri allora l’Olympic potrebbe Vantare qualche chance nello scontro impossibile contro il Belta. Segna tre gol, tutti molto belli.
PAGELLE SQUADRA VERDE
CAPOCCETTI F. : 6+
Nell’ultima gara del 2022 aveva esordito il fratello, ieri sera esordisce lui, tra i pali, mostrando uno stile rivedibile ma tanta efficacia sui tiri degli avversari. Lo stile migliora ce lo mostra con i piedi facendoci capire che a centrocampo sarebbe davvero utile.
RENCRICCA A. : 6+ capitano
La difesa dei verdi con lui, Atzeni e Attili dovrebbe essere bloccatissima invece ci mette un tempo a carburare. Per Rencricca più o meno lo stesso infatti nel secondo tempo segna un gol e crea tanto gioco. Peccato per il rigore fallito.
ATTILI: 6
Giordano mancava dalla fine di ottobre e si è visto che gli manca un po’ di continuità. Alla fine della serata esce tumefatto e contuso per i tanti duelli fisici e le battaglie combattute soprattutto nella trequarti avversaria. Segna un gol.
ATZENI G. : 6.5
Grande prova tra centrocampo e attacco. Non segna ma serve tantissimi assist, come nel finale, quando in un bellissimo scambio di consegne generazionale, passa la palla del pareggio scagliata in porta dal figlio.
ATZENI D. : 6.5
Tredici anni, la maglia dell’Olympic che gli sta grande, un numero pesante come il 6, che in questa squadra ha significato tanto in passato e tanta sfrontatezza e voglia di divertirsi. Adolescente da pochissimo, Davide gioca nella squadra in cui il papà e due zii hanno fatto la storia e gioca senza pensieri tenendo testa a compagni che potrebbero essere tutti suoi padri. Nel finale segna il gol del pareggio prima di cadere a terra stremato. E’ stato l’inizio di una lunga carriera in gialloblù? Ai posteri l’ardua sentenza…
PALAZZO: 7
Il miglior giocatore in campo tra i dodici visti all’opera ieri sera. Una volta ricevuta palla diventa un treno dalla folle e inarrestabile corsa verso la porta avversaria. Ne segna ben cinque e, qualora ce ne fosse bisogno, si candida per una maglia da titolare in primavera, quando sarà nuovamente schierabile in gare ufficiali.
L’ARBITRO, SIGNOR, TARALLO DA ERCOLANO: ?
L’inedito direttore di gara dell’incontro non arbitrava dai tempi della Challenge Cup e tutti capiscono fin da subito perché siano passati dieci anni dall’ultima fischiata. Nel primo tempo non si avverte la sua presenza tant’è che al primo fischio Emiliano belli trasalisce e si accorge solo in quel momento di quel brav’uomo in felpa rossa. Nella ripresa fa più danni di Byron Moreno in Corea: permette a Tudorascu di picchiare selvaggiamente Attili, annulla un gol a Perrone, non assegna un rigore ai verdi. Attendiamo il VAR check per dargli un voto che per ora rimane in sospeso. Pare che lui sia ancora a centrocampo con la mano all’orecchio in attesa dell’esito dalla sala VAR.
P.s.:nel dopo partita brinda al nuovo anno con i giocatori ma molti sono sicuri che avesse già bevuto qualche bicchiere prima di cominciare ad arbitrare.