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L’Olympic tenta l’impresa

Questa sera l’Olympic scende in campo nella gara di ritorno dei quarti di finale di Conference League. Ricorderete tutti che una settimana fa i gialloblù scesero dalla collina di Vitinia sconfitti per 7 a 2. Stasera servirà un’autentica impresa per provare a passare il turno: battere il Roma Svd Vnited con sei reti di scarto. Ma attenzione, l’Olympic potrebbe passare il turno anche battendo la squadra avversaria e sperando nel ripescaggio da migliore tra le perdenti dei quarti di finale. I conti si faranno venerdì sera, subito dopo l’ultimo quarto tra Besiktas e Hateful Eight.

Ecco la formazione dell’Olympic:

1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8 . PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

9. PALAZZO Rosario

Tornano Palazzo e Rencricca, Manoni out

Ieri sono cominciate le convocazioni per la partita di mercoledì 7 febbraio, il quarto di finale di ritorno contro il Roma Svd Vnited. La partita, come sapete, è decisiva per l’accesso alle semifinali di Conference League e anche se l’Olympic parte con un forte svantaggio di cinque reti è forte la voglia di fare bella figura. Tra l’altro, ricordiamo che una delle tre squadre sconfitte nei quarti di finale verrà ripescata quindi c’è tutto l’interesse a cercare di fare il meglio possibile fino all’ultimo minuto.

Rispetto alla gara di andata l’Olympic schiererà un giocatore in più e ci saranno due cambi nella formazione. Ecco la lista dei convocati:

Perrone Fabrizio, Rencricca Alessandro, Pizzoni Alessandro, Tarallo Filiberto, Montaldi Simone, Siciliani Damiano, Palazzo Rosario.

Il calcio d’inizio è previsto per le 21.

Il giocatore del mese di gennaio (2024)

Buongiorno a tutti. Oggi accantoniamo momentaneamente l’argomento Conference League e pubblichiamo il podio del premio per il miglior giocatore di gennaio.

Ricordiamo brevemente il regolamento: i voti del premio per il giocatore del mese vengono dati dagli stessi giocatori alla fine della partita e non si può votare per sé stessi. Il motivo per cui non pubblichiamo il numero di voti è che la classifica di ogni mese va a sommarsi a quella generale che a fine stagione determina il miglior giocatore dell’annata ovvero il vincitore della Pigna d’Oro.

Ecco il podio di gennaio:

  1. MONTALDI SIMONE
  2. Siciliani Damiano
  3. Perrone Fabrizio

Vince il premio Simone Montaldi che ottiene il riconoscimento per la prima volta in stagione dopo due terzi posto. Al secondo posto troviamo Damiano Siciliani (già secondo a dicembre) mentre sul gradino più basso troviamo Fabrizio Perrone che ha vinto il premio a novembre ed è stato terzo un mese fa.

Dopo cinque mesi di stagione sono saliti complessivamente sul podio 10 giocatori sui 17 impiegati in gare ufficiali (amichevoli ufficiali più torneo)

Per oggi è tutto. Il premio di giocatore del mese torna a fine febbraio.

OLYMPIC 1989 F.C. – ROMA SVD VNITED 2-7

MERCOLEDÌ 31 GENNAIO 2024, ORE 21

HILL23 VITINIA

GARA 1249

CAPO FIVE CONFERENCE LEAGUE 2023/2024, QUARTI DI FINALE, GARA DI ANDATA

OLYMPIC 1989 F.C. – ROMA SVD VNITED

2-7 (1-5)

MARCATORI: 2 SICILIANI

Tornando in macchina giù dalla collina di Vitinia sfilano le strade che riportano nomi di paesi della provincia italiana. C’è Via Fusignano che ti ricorda il paese natale di Arrigo Sacchi e pensi che che la sua proverbiale difesa in campo avrebbe fatto comodo. Poi arriva Via Casalecchio di Reno, paese in cui si è trasferito il roccioso Andrea Fantini e pensi che uno così nella partita di Conference avrebbe fatto comodo. Sfilano le strade e sfilano i pensieri malinconici dopo la brutta sconfitta in cui l’Olympic è incappata nella gara di andata dei quarti di finale di Conference League. Una sconfitta che brucia e che pesa, che ancora non condanna ma che pone forti dubbi sul proseguo dell’avventura gialloblu in una competizione sulla quale giocatori e società avevano puntato molto dopo la vittoria sul San Marziano.

Nel giro di sette giorni l’Olympic ha toccato le stelle ed è ripiombata nel buio più completo venendo sconfitta dal Roma Svd Vnited che ha dimostrato di essere una squadra molto più forte di quanto la nostra squadra pensava a dimostrazione che la qualità media del campionato di Vitinia è di molto superiore rispetto a quello che si gioca all’Honey. Lo dimostrano le nette sconfitte che tutte le squadre del nostro campionato hanno subito nell’andata dei quarti di Champions e Conference.

Quindi si parte da una superiorità tecnica dei nostri avversari, accentuata però dalle dimensioni del campo di Vitinia, di molto superiori rispetto a quello dell’Honey a cui i nostri giocatori sono abituati e sul quale danno il meglio riducendo in parte il gap atletico con avversari più giovani. Non dimentichiamo poi che in mattinata è arrivato il forfait di Mosetti a cui la società non è risucita a porre rimedio. Poi cos’altro è successo? E’ successo per esempio che l’Olympic ha giocato male come squadra difendendo male e non riuscendo a rimanere corta concedendo costantemente il dominio della propria tre quarti agli avversari. Infine, hanno giocato male i singoli giocatori: Tarallo, come difensore aveva ben giocato le ultime due gare, ieri è stato letteralmente travolto dagli avversari facendosi beffare fin dal primo minuto alla prima imbucata alle spalle del suo diretto avversario. Ha giocato male Perrone, troppo spesso infilato da tiri non irresistibili e ha giocato male Montaldi che ieri non ha visto la porta tirando fuori dallo specchio anche da pochi passi.

Tutte queste varianti negativi sono arrivate all’interno di un incontro in cui il Roma Svd ha segnato subito tre gol subendo la rete del provvisorio 1 a 3 da Siciliani e segnandone altre due prima dell’intervallo. A inizio secondo tempo l’Olympic ha subito un altro gol giocando poi alla pari per almeno dieci minuti. Nel finale altre due reti: la settima degli avversari e la seconda personale di Siciliani, unico gialloblù a spaventare il portiere avversario.

Tra una settimana si gioca il match di ritorno all’Honey. L’obiettivo dell’Olympic è di lasciare il campo senza rimpianti e di dimenticare al più presto la serata fredda e triste di ieri che ha avuto l’effetto negativo di far venire brutti pensieri ai nostri giocatori e di gettare un’ombra oscura su uno spogliatoio che fino a un’ora prima brillava di luce propria. Lasciamo la collina di Vitinia con tanti dubbi, cattivi pensieri e incertezze che speriamo spariscano ritornando all’Honey dove Perrone e compagni proveranno un’impresa che se compiuta diventerebbe leggendaria

PAGELLE

PERRONE: 5 capitano

L’impenetrabile muro visto all’opera mercoledì scorso si è sgretolato di fronte ai tiri del Roma Svd. Fa anche buone parate ma il saldo a fine partita è negativo.

MANONI: 5.5

Al rientro dopo una ventina di giorni è tra i meno negativi della nostra squadra.

TARALLO: 5

Le dimensioni più piccole del campo dell’Honey hanno nascosto i suoi limiti atletici e gli hanno permesso di ben figurare contro Seleccion e San Marziano anche nel ruolo di difensore. Ieri tutto ciò non è successo e qualche decisione dubbia da parte dell’arbitro lo hanno anche innervosito rendendo tutto più difficile. Può consolarsi in parte con l’assist per il primo gol di siciliani.

PIZZONI: 5.5

La sua abilità di metronomo e regista non riesce a farsi apprezzare con la squadra così slegata e poco compatta.

SICILIANI: 6

L’unica sufficienza della serata la prende Damiano che si è fatto rispettare dai suoi avversari sgusciando tra i difensori come un’anguilla. Per lui una doppietta che gli permette di diventare il terzo miglior marcatore stagionale dell’Olympic dietro Montaldi e Pizzoni.

MONTALDI: 5

Serata  caratterizzata dall’imprecisione per Simone che ha più di un’occasione per bucare il portiere avversario e le sbaglia tutte spedendo la sfera fuori anche da buona posizione. Il suo digiuno fa impressione perchè questa è solo la terza partita stagionale dell’Olympic in cui SM7 non va a segno.

La Conference parte da Vitinia

Questa sera l’Olympic esordisce in Conference League. I gialloblù cominceranno la loro avventura in questa competizione da Vitinia, in uno stadio in cui non hanno mai vinto, per affrontare il Roma Svd Vnited nell’andata dei quarti di finale. Il ritorno è previsto tra una settimana all’Honey Sport City.

Ecco la formazione con cui scenderà in campo l’Olympic (calcio d’inizio alle 21):

1. PERRONE Fabrizio


6. MANONI Roberto

8. PIZZONI Alessandro

7. MONTALDI Simone

11. SICILIANI Damiano

19. MOSETTI Valerio

10. TARALLO Filiberto

Conference, come funziona e chi vi partecipa

Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana. Mercoledì sera l’Olympic affronterà il Roma Svd Vnited nei quarti di finale di Conference League. Vediamo come funziona questa coppa e chi giocherà questo primo incontro.

Innanzitutto, l’Olympic è alla sua prima partecipazione storica in questa coppa che, come nella realtà delle coppe europee, è intesa come terza competizione in ordine di importanza. In realtà, sembrerebbe quasi una seconda coppa visto che non c’è un accesso diretto all’Europa League ma solo alla Champions League. Infatti, le prime quattro classificate del campionato giocheranno la Champions e le quattro eliminate dai quarti di finale retrocederanno in Europa League.

Alla Conference invece partecipano la quinta, la sesta, la settima (cioè l’Olympic) e l’ottava classificata del campionato che si è giocato all’Honey e la quinta e la sesta classificata del campionato che si è giocato a Vitinia.

Gli accoppiamenti dei quarti di finale sono i seguenti:

  • RIVE ACILIA – MO’VIOLA
  • HATEFUL EIGHT – BESIKTAS
  • ROMA SVD VNITED – OLYMPIC

I quarti di finale in realtà sono solo tre quindi alle semifinali accederanno le tre vincitrici di questi scontri e la formazione eliminata con il miglior punteggio. C’è poi il percorso delle formazioni sconfitte in Conference che retrocederanno nella Coppa Intertoto. A questa coppa, quarta in ordine di importanza, accederanno le due formazioni sconfitte con il peggior risultato nei quarti di Conference e due formazioni ausiliarie di basso rango inserite dall’organizzazione.

Qualsiasi percorso l’Olympic intraprenda mancano cinque partite alla fine di questo torneo ovvero due quarti di finale di Conference, due semifinali (di Conference o di Intertoto) e la partita finale che potrà essere una finale per il terzo posto o una finale per il titolo.


Passiamo ora a parlare della partita dell’Olympic. Si giocherà mercoledì 31 gennaio alle 21. La gara sarà in trasferta preso il circolo Hill23 che già abbiamo visitato due volte la scorsa stagione con alterne fortune. I convocati sono Fabrizio Perrone, Roberto Manoni, Filiberto Tarallo, Alessandro Pizzoni, Valerio Mosetti, Damiano Siciliani e Simone Montaldi. Ulteriori dettagli saranno dati nei prossimi due giorni.

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO 5-3

MERCOLEDÌ 24 GENNAIO 2024, ORE 21

HONEY SPORT CITY

GARA 1248

CAPO FIVE LEAGUE 2023/2024, XIV GIORNATA

OLYMPIC 1989 F.C. – SAN MARZIANO

5-3 (1-2)

MARCATORI: 3 SICILIANI, 2 MONTALDI

Il campionato 2023/2024 dell’Olympic termina con una vittoria bella e memorabile che racchiude in sé tutti gli elementi della storia gialloblù: gli imprevisti, la sofferenza, la rinascita, il sacrificio, lo spirito di gruppo. Vediamo cosa è successo ieri in una delle giornate più folli di questa stagione.

Una volta tanto le convocazioni erano filate lisce e sette giocatori abili e arruolati erano a disposizione per questa quattordicesima e ultima giornata di campionato. Fino al tardo pomeriggio di ieri tutto filava liscio tranne per il fatto che, inaspettatamente, il Mo’viola aveva battuto il River Acilia e aveva scavalcato l’Olympic in classifica. Arrivare settimi o ottavi per noi cambiava poco o nulla se non l’avversario da affrontare nei quarti di Conference League che diventava sulla carta meno morbido concludendo il campionato come fanalino di coda.

Quando la giornata volgeva al termine gli eventi sfortunati cominciava a scatenarsi: Pizzoni comunicava di essersi infortunato durante i suoi allenamenti mentre Rencricca e Siciliani rimanevano bloccati sul Raccordo Anulare a causa di un gargantuesco ingorgo causato da un mezzo in fiamme. Tra un’imprecazione e l’altra ci si trovava durante il riscaldamento con soli cinque giocatori (di cui uno ammaccato) ma, fortunatamente, poco dopo il fischio d’inizio i due navigatori urbani del raccordo più folle del mondo riuscivano a raggiungere l’Honey dotando l’Olympic di tutti i suoi effettivi.

Cominciava la partita e cominciava malissimo perchè i nostri giocatori sembravano vittima di un sortilegio che li induceva a sbagliare la misura e la direzione di ogni passaggio regalando ai ragazzi del San Marziano tantissime palle gol nel giro di pochi minuti. E’ un miracolo che i bianco verdi abbiano segnato un solo gol e sfioratone un altro con un tiro che fortunatamente è stato respinto dal palo. Perrone a quel punto chiamava il time out nonostante fossero passati pochi minuti cercando di destare i suoi dalla trance passato il quale Montaldi colpiva un palo che illudeva i gialloblù prima dello 0 a 2 del San Marziano.

Prima dell’intervallo Montaldi accorciava le distanze su assist di Siciliani e si andava al riposo sull’1 a 2 che comunque era un risultato che ai nostri avversari andava terribilmente stretto. Cominciava il secondo tempo che, inaspettatamente, avrebbe assunto toni epici per i colori gialloblù. Siciliani pareggiava su assist di Mosetti e alla fine arrivava il sorpasso firmato da Siciliani.

Da questo momento cominciava la sofferenza perchè gli avversari premevano insistentemente ma trovavano in Perrone un muro invalicabile. Il capitano compiva almeno cinque parate decisive ma alla fine capitolava: era il 3 a 3 a pochissimo dalla fine. Il finale era meraviglioso: Montaldi segnava il gol del 4 a 3 e nel finale, con il San Marziano tutto sbilanciato, Siciliani trovava la rete che valeva per lui una tripletta da ricordare e per l’Olympic la terza vittoria in un campionato spesso avaro di soddisfazioni e ingiusto per la nostra squadra.

Questa vittoria significa per l’Olympic il raggiungimento del settimo posto davanti al Mo’viola, rafforzatosi nelle ultime giornate. Significa pescare il Roma Svd Vnited nei quarti di finale di Conference League ma significa soprattutto aver ritrovato la vittoria dopo serate in cui i nostri giocatori producevano molto e ottenevano poco uscendo dal campo spesso in enorme debito con la fortuna. A livello di singoli, ai sette di ieri vanno fatti grandi complimenti perchè ogni vittoria, sempre considerando il gap anagrafico, è una grande cosa ma ci sentiamo di premiare in particolare modo Perrone, Montaldi e Siciliani che ieri sono sembrati leggermente sopra la media comunque altissima della squadra.

E ora la Conference League che rimane un sogno, badate, ma ricordate che l’Olympic ha sempre vissuto di sogni e potrebbe essere la classica mina vagante del torneo.

PAGELLE

PERRONE: 7.5 capitano

Serata di grazie per il capitano dell’Olympic che diventa via via sempre più insuperabile mano mano che effettua parate sempre più complicate e sente che avversari e compagni rimangono stupiti da cotanta “felinità”. I più bei interventi della sua serata sono l’uscita disperata con cui stoppa quasi sul nascere un tiro a botta sicura e un riflesso a terra dopo una sua respinta corta. Ecco, servirebbe un Perrone così in Conference.

RENCRICCA A. : 7

Fino a mezz’ora prima del fischio d’inizio è bloccato nel decimo girone dell’inferno dantesco, il G.R.A. Poi, come tante volte è successo in questi quasi venti anni di militanza nell’Olympic, lo vediamo arrivare piano piano al campo, scaldarsi con la cura di un qualsiasi ragioniere della Mega Ditta prima della Coppa Cobram e poi offrire una prestazione piena di sicurezza. Da segnalare che con lui in campo gli avversari segnano solo il gol provvisorio 0 a 2.

TARALLO: 7

Abbiamo scoperto che il miglior Filiberto d’annata riesce a giocare benissimo anche come difensore e allora che gli sia fiducia perchè, se ben supportato, lì dietro fa faville e con  suoi piedi riesce anche a fare il play maker. Mette a referto un mezzo assist per il 3 a 2 di Siciliani.

PIZZONI: 7

I giornali sono pieni delle immagini del suo piedone fasciato dopo questa battaglia, un piede che già era arrivato al campo malconcio dopo un infortunio patito in mattinata. Sandro, come in altre occasioni dal giorno del suo rientro in squadra, però ha stretto i denti e fatto vedere come i giocatori d’altri tempi sanno stare in campo nonostante il dolore.

MOSETTI: 7

Era indispensabile che Valerio giocasse questa partita per ottenere l’autorizzazione a giocare la Conference League, competizione per la quale servono almeno due presenze nella prima fase per essere impiegato. Obiettivo raggiunto: il giocatore è sceso in campo e ha giocato un’ottima partita fornendo a Siciliani l’assist per il 2 a 2. Storia strana e particolare quella di Mosetti: fa parte del giro gialloblù dal 2018 eppure, a causa del lavoro, è riuscito a collezionare appena 9 presenze e in ognuna di queste è sempre uscito con i complimenti della stampa. Ce lo teniamo stretto perchè un giocatore così non si vede spesso!

SICILIANI: 7.5

Lo possiamo dire con certezza, questa è stata la sua serata più bella da quando veste la maglia dell’Olympic. E’ stato semplicemente imprendibile, ha segnato tre gol, ha fornito du assist decisivi a Montaldi e ha fatto sudare avversari con dieci anni meno di lui. Adesso noi non vorremmo correre rischi di fare confronti affrettati ma lo diciamo sempre che in tutta la storia gialloblù abbiamo conosciuto solo quattro giocatori, forse cinque, in grado di cambiare da soli il destino della partita e chissà che, continuando così, Damiano non possa entrare in quel ristretto novero di fuori classe.

MONTALDI: 7.5

Simone in questa stagione sta facendo tanto: ieri sera ha segnato ha segnato il gol numero 22 e numero 23 di questo campionato e per poco non è diventato capocannoniere di un torneo in cui la sua squadra è arrivato penultima, impresa che ci fa ricordare Igor Protti, indimenticato bomber degli anni ’90. Questa per lui è una stagione importante perchè ha nel mirino tanti traguardi statistici e anche qualcosa di più come per esempio essere ricordato negli annali per essere stato decisivo per il raggiungimento di qualche cosa importante che nemmeno vogliamo nominare. Seguiamolo in questo suo viaggio e vediamo cosa succede!

Stasera si gioca ma ieri notte c’è stato un clamoroso ribaltone

Questa sera l’Olympic chiude i suoi impegni nella Capo Five League 2023/2024 infatti giocherà la quattordicesima e ultima giornata di campionato affrontando il San Marziano (ore 21 fischio d’inizio).

Ieri sera c’è stato un clamoroso e inaspettato ribaltone: il Mo’viola, decisamente rafforzatosi nelle ultime settimane, ha battuto anche il River Acilia concludendo il campionato a quota 7 punti e superando l’Olympic. Se stasera i gialloblù uscissero sconfitti terminerebbero il campionato all’ultimo posto e quindi l’avversario nei quarti di Conference League cambierebbe e con esso le date dei due scontri. Per farla breve, se stasera l’Olympic vince o pareggia affronterà il Roma Svd Vnited altrimenti troveremo sulla strada il River Acilia ottenendo il rango di testa di serie #6 nel torneo (la peggiore).

A questo penseremo da stasera. Nel frattempo pensiamo al San Marziano. Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

8. PIZZONI Alessandro

19. MOSETTI Valerio

11. SICILIANI Damiano

10. TARALLO Filiberto

7. MONTALDI Simone

De Luca, non è destino. Mosetti giocatela bene!

Ieri si sono concluse le convocazioni per la partita. Ricordiamo che l’Olympic sarà impegnata nell’ultimo turno di campionato contro il San Marziano e che sarà l’ultima possibilità per permettere ad alcuni giocatori di raggiungere il quorum di presenze necessarie per poter essere impiegati nelle coppe. Gli unici due giocatori in rosa che ancora non avevano il quorum sono Valerio Mosetti e Simone De Luca. Inizialmente De Luca aveva dato la propria disponibilità a giocare ma ieri pomeriggio il giocatore ha fatto sapere di avere ancora l’influenza quindi per lui il campionato finisce così. Evidentemente era destino che questo promettente elemento dovesse essere impiegato in futuro e non in questo momento. Sarà invece in campo Valerio Mosetti così come Filiberto Tarallo.

La lista dei convocati è quindi la seguente: Perrone, Rencricca, Pizzoni, Mosetti, Tarallo, Siciliani, Montaldi. Il calcio d’inizio è previsto per le 21. Tra l’altro, sabato l’organizzazione del torneo avrebbe dovuto annunciare il calendario delle coppe ma ha rimandato la pubblicazione a questa settimana quindi l’Olympic saprà solo tra qualche ora (o giorno) contro chi e quando giocherà il primo quarto di finale di Conference League.

De Luca ci riprova e poi ballottaggio a tre per l’ultima maglia

Buongiorno amici gialloblù. L’ultima giornata di campionato si avvicina e ieri sono cominciate le convocazioni per la partita contro il San Marziano (mercoledì 24 gennaio, ore 21). In questa ultima gara l’Olympic riproverà a far giocare quei giocatori che hanno un sola presenza nel torneo e che hanno bisogno di giocarne un’altra per poter poi essere disponibili in coppa. Tradotto: questa è l’ultima chance che la società ha per poter avere a disposizione Simone De Luca e Valerio Mosetti anche nella seconda fase. Poi, se questo accadrà, i due giocatori non saranno titolari perchè la prima fase ha abbondantemente stabilito delle gerarchie, ma avere a disposizione tredici giocatori 13 giocatori anziché 11 fa tutta la differenza del mondo anche perchè ieri è arrivata la notizia che Fabrizio Formiconi sarà assente per un mesetto a causa dei postumi di un piccolo intervento subìto dal giocatore.

Ma torniamo alle convocazioni: al momento i giocatori confermati per la sfida al San Marziano sono Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Alessandro Pizzoni, Simone De Luca (nella foto, in azione, indicato dalla freccia rossa), Simone Montaldi e Damiano Siciliani. L’ultima maglia dovrebbe finire a Valerio Mosetti per la storia del tesseramento ma se lui non ce la facesse a allora finirebbe ad uno tra Filiberto Tarallo (che in coppa sarà considerato primo nelle gerarchie) e Valerio Collu (che ha bisogno di giocare dopo una lunga assenza).

Domani le convocazioni dovrebbero chiudersi mentre oggi tutta l’attenzione sarà concentrata sull’uscita dei calendari di coppa di cui vi parleremo nell’articolo di domani mattina.