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Olympic A – Olympic B 7-7


MERCOLEDI’ 17 AGOSTO 2011, ORE 21
STADIO BABEL
STAGE INTERNO
OLYMPIC A VS. OLYMPIC B
7-7 (2-3)

MARCATORI OLYMPIC A
3 TARALLO
2 PACIFICI D.
1 FANTINI
1 AUTOGOL BISOGNO

MARCATORI OLYMPIC B
4 CASERTA
2 SORCI
1 BISOGNO
Dopo tre settimane abbondanti di vacanza l’Olympic torna in campo per il primo impegno della stagione 2011/2012 e per la prima volta in ventidue anni di storia non lo fa in un’amichevole ufficiale ma in uno stage con partitella in famiglia tra Olympic A e Olympic B.
La finale di Europa League persa ai rigori contro gli Auoricambi Bernocchi è ormai solo un ricordo sbiadito h non fa più male quindi la serata di ieri è stata davvero piacevole perché la squadra si è ritrovata, i giocatori si sono riabbracciati e si è ricominciato nel migliore dei modi, divertendosi ma anche con grande serietà e con la consapevolezza che in questa stagione le partite serie cominceranno un po’ prima, vero settembre, quando i gialloblù parteciperanno alla Supercoppa in quanto vincitori dell’Europa League Apertura.
All’appuntamento di ieri mancavano Rencricca, Fabio Tagliaferri, Santolamazza e Sacchi, tutti giocatori che in questa stagione verranno chiamati a dare il oro contributo che la società stima. Nonostante queste assenze però entrambe le formazioni erano composte da elementi della rosa di prima squadra e, a parte Tarallo che ricomincerà la stagione con la Svezia, tutti hanno giocato per dimostrare di meritare chance durane i prossimi dieci mesi.
Nel primo tempo la gara d’allenamento è stata anche gradevole dal punto di vista tattico perché le due formazioni erano fresche e i primi trentacinque minuti di gioco si sono chiusi con il vantaggio dell’Olympic B che poteva vantare un attacco spumeggiante composto da Sorci, Bisogno e Caserta.
Poi, nella ripresa, le squadre si sono allungate per la stanchezza e il caldo e ne ha giovato lo spettacolo con il pubblico che si è divertito racchio ad osservare i ripetuti cambiamenti di fronte e le tante occasioni da gol. In questa seconda frazione l’Olympic A ha pareggiato e guadagnato due reti di vantaggio sugli avversari grazie al genio di Tarallo ma proprio nel finale Caserta e Bisogno hanno pareggiato i conti.
Per mero divertimento si è andato ai calci di rigore durante i quali Perrone ipnotizzava proprio i due marcatori finali della sfida regalando la piccola soddisfazione della vittoria all’Olympic A.
Il prossimo appuntamento dovrebbe essere un amichevole ufficiale che possa permettere alla squadra di affrontar un avversario con maggiore tensione. Dovrebbe trattarsi del Moviola ma la cosa è ancora in via di organizzazione.

NOTE
CLIMA serata afosa e umida
SPETTATORI circa 10
FORMULA due tempi di 35 minuti
MAGLIE Olympic A con divisa CHAMPIONS 2008, Olympic B con divisa GOLD 2010

PAGELLE

OLYMPIC A

PERRONE: 6.5 cap.
Le vacanze non sembrano aver interrotto il momento di forma molto buono che stava attraversando nel finale della stagione scorsa. Infallibile nelle uscite basse, regala emozioni sui tiri di Caserta e nelle incursioni di Bisogno.

FORMICONI: 6.5
Gioca a ritmo ridotto solo ma si vede che lo fa solo per via del clima dell’incontro. Per lui si profila un’altra grande stagione.

PACIFICI D. : 6
Nell’inconsueto ruolo di centrocampista non esalta affatto lui che nelle vesti di portiere è stato ben più decisivo tre stagioni fa. Ha comunque il piede caldo e realizza una doppietta.

FANTINI: 6
Prestazione senza infamia né lode per la Scarpa d’Oro 2011. Ha tante occasioni ma segna solo una rete. Di buono c’è che in difesa da i di una mano.

TARALLO: 7
Il solito Taralo, ieri forse ancora più brillante visto che in tribuna c’era la sua intera famiglia a tifare per lui. Taglia, cuce, inventa, suggerisce e realizza una tripletta. Almeno inizialmente però non farà parte della rosa gialloblù.

SFORZA: 5.5
Strano ma vero! L’Airone ha fallito quello che normalmente è uno dei suoi cavalli di battaglia ovvero segnar caterve di gol negli stage e nelle amichevoli. Lì davanti ha almeno una decina di palle gol e ne sbaglia veramente di clamorose. Forse quest’anno farà meglio nelle gare che contano?

OLYMPIC B

BELLI: 6.5
Un Belli pienamente recuperato è la migliore sorpresa della serata e un elemento davvero incoraggiante non solo per la sua stagione ma anche per l’Olympic che finalmente ha trovato un altro portiere affidabile per le tante competizioni che dovrà affrontare. Benissimo nelle uscite basse compie diversi interventi difficili. Ottimo anche il suo apporto morale visto che sprona, dirige e incita i compagni per tutta la durata dell’allenamento.

MUSUMECI: s.v.
Peccato! Doveva essere la sua serata, quella in cui doveva confrontarsi con Sacchi per far capire alla società che si poteva puntare su di lui. E la fortuna sembrava volerlo aiutare visto che Sacchi aveva dato forfait. Invece anche Andrea è costretto a lasciare il campo per un infortunio dopo pochi minuti. Ha il tempo di impegnare Perrone con un tiro ben costruito.

TANI: 6
Una volta uscito Musumeci è Tani che tiene l’Olympic B unita e ben messa in campo dirigendola con maestria dal vertice basso del rombo con cui è disposta la squadra. Va però meno bene in fase propositiva visto che visto che il suo gioco fatto prevalentemente di azioni e soluzioni personali finisce per penalizzare i compagni.

SORCI: 6.5
Buona prestazione in cui si sistema sulla fascia destra rivalendosi spesso devastante. Segna una doppietta e si candida prepotentemente per una convocazione in Supercoppa.

BISOGNO: 6.5 cap.
La fascia di capitano gli giova tantissimo perché ad una buona prestazione aggiunge un carisma e una leadership che raramente gli vediamo esprimere. Segna il gol del definitivo pareggio ma solo di fronte a Perrone perde troppe volte il confronto con il capitano avversario.

CASERTA: 7
Il piede caldo e la voglia di fare gol è rimasta quella della scorsa stagione. Non lasciategli il sinistro libero o troppo spazio perché lui nove volte su dieci farà gol. Adesso partirà per le vacanze ma i quattro gol segnati ieri ci fanno sperare si vederlo tornare più in forma e ancora più letale di adesso.

Olympic 2000 – I Tamarri 1-6

VENERDI’ 18 FEBBRAIO 2011, ORE 21.20
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 684
OLYMPIC CHALLENGE CUP, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
1-6 (1-4)

MARCATORI:
1 FANTINI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO FORMICONI

L’Olympic ha fatto un vero e proprio miracolo: con la prestazione di ieri sera è riuscita nella mirabile impresa di far sembrare il deludentissimo pareggio di lunedì scorso in campionato contro i Tamarri come un buon risultato.
Tutto merito, o sarebbe meglio dire demerito, della sconfitta maturata ieri contro gli stessi ragazzi che pochi giorni fa ci avevano imposto il pari e che addirittura ieri ci hanno tolto la possibilità di giocare la finale di un torneo che la nostra stessa società aveva organizzato.
Il mancato accesso alla finale diventa quindi un clamoroso boomerang per l’Olympic che ora deve fare i conti con un gigantesco danno d’immagine e un ancor più grosso problema tecnico che inevitabilmente avrà enormi ripercussioni sul morale di una squadra che quasi mai in questa stagione è sembrata in grado di spiccare il salto verso obiettivi anche minimamente ambiziosi.
Il fatto che all’appello mancavano quasi due squadre di titolari o riserve di lusso è certamente da rimarcare ma si tratta ormai di un’emergenza continua e patologica che fa ci fa chiedere se anche la società come dirigenza non stia segnando il passo visto che raramente è riuscita a presentare una squadra competitiva.
Chi poi è sceso in campo era acciaccato o fuori forma o entrambe le cose e non vorremmo essere nei panni di Perrone quando dovrà spiegare alla stampa i processi mentali che l’hanno condotto a convincersi di tentare l’inusitato ripescaggio e trasformazione di Damiano Pacifici che con un tocco di bacchetta magica ci è stato somministrato nel ruolo di centrocampista.
I Tamarri hanno incenerito una squadra che scricchiolava da tempo e l’ha fatto in modo facile non solo sul piano del gioco ma anche, e diremo soprattutto, sul piano della voglia, della grinta e della determinazione.
Signori, stiamo parlando di una squadra che appena due settimane fa annunciava lo scioglimento per motivi di crisi tecnica e di spogliatoio. E’ agghiacciante.
Prima di spargere qualche dovuta spolverata di zucchero ricordiamo che i gialloblù erano andati in vantaggio con Fantini ma subivano la rimonta e il rovesciamento di risultato in così breve tempo che i tifosi non hanno potuto non ricordare la recentissima gara di Champions League tra Roma e Shaktar Donetsk.
Nel secondo tempo è andata un po’ meglio ma solo sul piano del risultato e meno male che Perrone ha parato (troppo tardi) tutto quello che non ha parato nei primi venticinque minuti perché altrimenti la squadra avrebbe dovuto essere trasportata via dallo stadio sotto scorta.
Dicevamo di qualche pacca sulla schiena e ne daremo un paio: la prima a Fabio Tagliaferri che ha dato tutto quello che aveva in corpo e la seconda a Damiano Pacifici che di certo non può essere messo nel calderone dei colpevoli visto la totale novità dell’esperienza a cui è stato costretto a cimentarsi.
La Challenge Cup si chiuderà presumibilmente venerdì prossimo con la finale di consolazione contro l’X-Box in una gara che non può dare gioie all’Olympic ma solo affossarla ulteriormente in caso di esito negativo. All’Olympic manca pochissimo per toccare il fondo, già ora quasi lo rasenta. La stagione è grigia, avara di risultati prestigiosi. Per ora viviamo di illusioni microscopiche costituite da prestazioni incoraggianti (tra l’latro nemmeno suffragate da vittorie) contro le prime della classe quando la formazione era al completo.
Sono seguite prove del nove fallite, esami di maturità in cui i gialloblù sono stati bocciati e sconfitte a volte vicino all’umiliazione sportiva.
Quanto può reggere il baraccone? E soprattutto, il tunnel, quando finirà?

NOTE
CLIMA Quasi primaverile
SPETTATORI circa 10
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011

PAGELLE

1.PERRONE: 5 cap.
Non para niente quando servirebbe e quasi tutto quando il destino dell’Olympic è già segnato. E’ in condizioni fisiche pietose.

4.RENCRICCA A. : 5
Nel tunnel in cui si è infilata l’Olympic ce ne uno ancora più buio in cui si è infilato la Pigna d’Oro 2010. Bersaglio immobile.

8.FORMICONI: 5+
Un “+” perché corre. Assurdo ma di questi tempi nell’Olympic è una mosca bianca.

19.PACIFICI D. : 5
L’esagerato stato di emergenza che ha sottratto all’Olympic decine di elementi della sua rosa ha reso possibile l’esperimento dello spostamento di Damiano Pacifici dal ruolo di portiere a qualcosa di indefinito. Si impegna ed è lodevole ma noi preferiamo ricordarlo come la saracinesca che portò l’Olympic in finale nella Premier Soccer Cup di due stagioni fa. Altri tempi. Purtroppo.

9.FANTINI: 5+
Per la serie “Piccoli segni premiasi” conferiamo ad Andrea un “+” per il gol dell’1 a 0 che aveva illuso la curva gialloblù. Subito dopo ne sbaglia uno per colpa di una gran parata del portiere avversario però per il resto non è il grintoso Fantini che riesce a dare qualcosa in più anche nelle serate più nere.

10.TAGLIAFERRI F. : 5
Serataccia anche per Fabio a cui riconosciamo il fatto di aver cercato di accendere la luce per se e per i compagni partendo dalle retrovie. Purtroppo è un attaccante e deve almeno rendersi pericoloso qualche volta per meritare qualcosa in più in pagella.

17-02-11//Cambio di ruolo

Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel sito dell’Olympic 2000.
Le convocazioni per la sfida di domani contro i Tamarri si sono concluse infatti la società ha trovato il settimo elemento per completare la rosa.
Sarà Damiano Pacifici il settimo elemento della lista: il portiere dell’Olympic nella Premier Soccer Cup 2008/2009 ha accettato la convocazione e per la prima volta nella sua carriera gialloblù vestirà i panni del giocatore di movimento.
Sarà per lui la presenza numero 9 in squadra e nonostante la sua convocazione sembr un’autentica scommessa abbiamo assicurazioni che il giocatore se la cava piuttosto bene anche senza guanti alle mani.
Ricordiamo quindi i sette convocati per la semifinale di Challenge Cup ch saranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Tagliaferri, Fantini e appunto Pacifici Jr.
Per oggi è tutto, buona serata!

OLYMPIC A – OLYMPIC B 7-7

MARTEDI’ 11 GENNAIO 2011, ORE 20.30
STADIO BABEL
GARA 24
STAGE INTERNO
OLYMPIC A Vs. OLYMPIC B
7-7 (5-2)
4-3 dopo i calci di rigore

MARCATORI OLYMPIC A:
3 FORMICONI
2 BISOGNO
1 BALDI
1 CASERTA

MARCATORI OLYMPIC B:
3 TARALLO
2 SFORZA
1 BRUSCO
1 RENCRICCA A.

L’organizzazione del Torneo di Apertura annuncia che i Cavalieri di 100 non possono presentarsi per la gara valevole per la nona giornata di campionato. L’Olympic accetta il rinvio. Sono le ore 19 di lunedì 10 gennaio.
La società gialloblù ufficializza uno stage interno convocando undici giocatori: sono le ore 20 dello stesso giorno.
Questo breve resoconto da l’idea della capacità organizzativa della nostra società che in questi casi da il meglio di se riuscendo a trasformare il rinvio di una gara nella possibilità di allenare e fare alcuni esperimenti in vista dei prossimi due impegni, il match contro i Tamarri di Challenge Cup di venerdì prossimo e, soprattutto, il derby con la Svezia di martedì 18 gennaio.
Ieri sera quindi la comitiva gialloblù è scesa in campo presso il Centro Sportivo Babel per il tradizionale scontro amichevole tra Olympic A e Olympic B. Nella formazione A erano inseriti capitan Perrone, Formiconi, Baldi, Bisogno e l’esordiente assoluto Domenico Caserta. Chi è? Come curiosità vi diciamo che è il cognato dei fratelli Tagliaferri essendo fidanzato con la sorella dei due co-fondatori dell’Olympic ma nelle pagelle vi diremo qualcosa di più su questo giocatore che in pratica si è sottoposto ad un vero e proprio provino con la nostra squadra.
Nell’Olympic B invece la porta era difesa da Damiano Pacifici, l’indimenticato portierone della Premier Soccer Cup, Rencricca, Santolamazza, Tarallo, Brusco e Sforza.
La gara, come spesso accade in questi stage, è stata molto equilibrata. La prima frazione è stata saldamente nelle mani della formazione A che ha chiuso i primi 35 minuti di gioco sul punteggio di 5 a 2. Durante il primo tempo si sono viste ottime combinazioni tra Baldi, Bisogno e Caserta che spesso avvolgevano la difesa avversaria punendola in contropiede o con apprezzabili azioni manovrate.
La ripresa invece è stata appannaggio della squadra B che nel verso la fine dell’incontro hanno definitivamente rimontato Perrone e compagni fino a sorpassarli a cinque minuti dalla fine.
Dopo tanti tentativi falliti è toccato al nuovo arrivato Caserta pareggiare i conti ad un minuto dalla fine e dobbiamo dire che il risultato finale è stato più che giusto.
Va detto che i nostri ragazzi vanno applauditi tutti, dal primo all’ultimo, perché hanno interpretato questo allenamento con molto impegno, quasi come fosse una partita vera. Decisive sono state le mini sfide amichevoli tra Bisogno e Rencricca, tra Formiconi e Sforza e tra Perrone e Pacifici, un vero spettacolo per qui pochi tifosi che hanno seguito la squadra.
Curiosi su come è andato il provino di Caserta? Vi rimando di nuovo alle pagelle, probabilmente è l’evento più succoso della serata quindi va servito come un piatto forte. Per la cronaca a fine gara i giocatori hanno voluto tirare i calci di rigore per eleggere un vincitore e l’hanno spuntata quelli dell’Olympic A con Perrone che ha parato due rigori contro l’unico errore di Caserta per la sua squadra.

NOTE
CLIMA Umido ma non freddo
SPETTATORI circa 3
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 35 minuti
MAGLIA Olympic A con divisa GOLD 2009, Olympic B con divisa del Ventennale

SEQUENZA DEI CALCI DI RIGORE 1. Perrone gol/Pacifici D. gol
2. Bisogno gol/Rencricca A. gol
3. Formiconi gol/Sforza gol
4. Baldi gol/Tarallo parato
5. Caserta palo/Santolamazza parato
PAGELLE

OLYMPIC A

1.PERRONE: 6.5 cap.
Nelle serate delle sfide tra compagni di squadra Perrone vive un vero e proprio confronto generazionale con il giovane Pacifici che a inizio 2009 era il titolare della porta gialloblù. Il capitano vince la sua sfida dimostrando la reattività di un ventenne e gli stimoli di un ragazzo all’esordio. La sua carriera è ancora lunga.

8.FORMICONI: 6.5
Finale di coppa del mondo o partita a Subbuteo nel garage per lui non fa differenza: dal fischio d’inizio a quello finale è un moto perpetuo. Segna tre gol e fa altrettanti assist e non si ferma mai, come i Rotoloni!

10.BALDI: 6+
Ai tifosi piace perché prova spesso le soluzioni più difficili ma spesso si complica la vita inutilmente beccandosi i rimbrotti di Formiconi e Perrone. Prestazione comunque molto buona aperta dal gol dell’1 a 0 che è una vera chicchera: un pallonetto a Pacifici in uscita che ripaga i tifosi per una trasferta poco confortevole.

7.BISOGNO: 6+
Ottima interpretazione della gara con tanta grinta che lo spesso assomigliare ad un Jack Russell vivace e giocoso. Segna una doppietta e al momento dei rigori spiazza Pacifici con un pallonetto che avrebbe strappato gli applausi anche a Totti.

19.CASERTA: 6+
Era tanto che l’Olympic non proponeva un giovane e forse ieri sera la società ha trovato un giocatore che rivelarsi utilissimo per la causa gialloblù. Il ragazzo, classe 85, è un giocatore offensivo, mancino, dotato di una tecnica sopra la media, rapidità di palleggio, ottima visione di gioco e di un carattere che sembra rientrare appieno negli standard richiesti dalla società.
L’Olympic ieri lo ha messo sotto contratto vedendo in lui qualcosa per ora di indefinito. Ora sta a lui tornare in forma dopo un lungo periodo di inattività e farsi trovare pronto al momento della prossima chiamata. Per la cronaca realizza il gol del definitivo 7 a 7.

OLYMPIC B

12.PACIFICI D. : 6+
Nella stagione 2008/2009 giocò per otto volte con l’Olympic e fu uno dei protagonisti di quella Premier Soccer Cup che vide i gialloblù arrendersi solo in finale alla Svezia. Quasi due anni dopo ritorna in squadra per questo stage dimostrando un certo affetto per la maglia e tutte quelle doti tecniche che in quel torneo lo resero decisivo per il raggiungimento di quel secondo posto.

7.RENCRICCA A. : 6 cap.
Prima partita del 2011 nell’Olympic per Rencricca che venerdì rientrerà anche in gare ufficiali contro i Tamarri. Serata difficile per lui, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa sale di tono, segna un gol e guida la squadra al pareggio. Quindicesima presenza in uno stage grazie alla quale è il secondo giocatore di tutti i tempi ad aver giocato più gare di questo tipo (dopo Perrone e alla pari con Bisogno e Fabio Tagliaferri).

9.SANTOLAMAZZA: 5.5
Momento particolare per il difensore più titolato della storia gialloblù infatti sta giocando con grande continuità ma la sua forma e i suoi riflessi risultano ancora sotto il livello richiesto. Spesso superato da Caserta si arrabatta in qualche modo ma il segno della sua prestazione rimane negativo.

4.TARALLO: 7
Chissà se in primavera ci sarà la possibilità di rivederlo nell’Olympic come nella passata stagione. Con lui si va sul sicuro perché i piedi sono da quelli di un eterno top player. Miglior marcatore della squadra B grazie ad una bella tripletta.

10.BRUSCO: 6
Prima partita della stagione per l’attaccante di Cordova che speriamo abbia finito di combattere con la fastidiosissima pubalgia che l’attanaglia da mesi. La forma è scadente però, considerando il lungo stop, la sua prova non è proprio da buttare via. Segna un gol.

21.SFORZA: 5.5
Dopo la buona prestazione in Challenge contro il Centro non si ripete. Da pochi punti di riferimento ai marcatori avversari però al tempo stesso si rende sovente irraggiungibile ai passaggi dei suoi compagni. Segna una doppietta (un gol su rigore).