
MARTEDI’ 18 OTTOBRE 2022, ORE 21
HONEY SPORT CITY
GARA 1199
CAPO FIVE LEAGUE 2022/23, PRIMA FASE, II GIORNATA
OLYMPIC 1989 F.C. – MO’VIOLA
3-18 (0-8)
MARCATORI: 2 TARALLO, 1 PIZZONI
Seconda giornata di Capo Five League, l’Olympic affronta il Mo’viola e subisce una delle sconfitte più pesanti della sua storia, per di più in un derby. Cominciamo con il dire che ormai la partita tra gialloblù e viola non può più essere considerata un vero e proprio derby dal momento che l’Olympic schiera ancora molti veterani mentre il Mo’viola ormai è irriconoscibile non avendo più le facce note che giocavano in tempi più o meno recenti con questa gloriosa maglia. Sulla partita c’è veramente poco da dire: l’Olympic schierava Belli, Attili, Pizzoni, Perrone, Tudorascu e Tarallo e doveva rinunciare a Cascone il cui giustificabile forfait arrivava a mezz’ora dal calcio d’inizio. Gli avversari invece scendevano in campo con sei elementi giovanissimi a cui si aggiungeva l’uomo d’esperienza Forcellese.
Il primo tempo si chiudeva sullo 0 a 8 e la partita addirittura sul 3 a 18, risultato figlio di una palese superiorità da parte dei viola che rispetto ai gialloblù vantavano innanzitutto la media d’età notevolmente più bassa e poi alcune individualità molto buone. Arrivare dalle parti di Belli per il Mo’viola era facilissimo come lo era stato per il Cerbioni una settimana fa: i gol nascevano quasi tutto da palle consegnate dai nostri giocatori agli avversari ma anche questo fa parte dell’inferiorità tecnica e tattica della nostra squadra. C’è poco da spiegare e poco da analizzare: ieri sera il Mo’viola aveva un’ipotetico valore di 10 mentre l’Olympic si fermava a 1, diciamo a 2 visto che ai nostri non è mai mancato lo spirito guerriero che almeno ha salvato la faccia a livello morale.
Si va avanti così, a vista, in attesa che l’Olympic possa almeno schierare la formazione storica visto che ieri mancavano contemporaneamente Rencricca, Formiconi e Bisogno. Il torneo va onorato fino alla fine, nonostante le difficoltà che possono derivare da queste umiliazioni sportive. Ancora una volta va chiamato in gioco il vecchio spirito Olympic sperando si annidi ancora da qualche parte in fondo a quelle maglie, in fondo a quei vecchi cuori gialloblù.
PAGELLE
BELLI: 6+
Lo diciamo anche questa volta: non ce la sentiamo di mettere insufficienze ai nostri ragazzi che si sono impegnati anche dopo il diciottesimo gol subìto. Emiliano è stato il migliore in campo perché senza di lui poteva finire ancora peggio di come è andata.
ATTILI: 6
Molto meglio rispetto al ritorno in campo del 27 settembre scorso. Giordano è apparso più reattivo e meno appesantito di come era apparso tre settimane fa.
PIZZONI: 6
Era il 12 luglio 2004 quando Pizzoni segnava il suo ultimo gol con la maglia dell’Olympic e ieri, diciotto anni dopo, ha segnato la sua rete numero 34 con questa maglia. Per il resto ha cercato di dettare i tempi dell’azione, di fare il play maker e di disegnare qualche geometria sbilenca e ciò va apprezzato.
PERRONE: 6 capitano
Corre così tanto alle calcagna dei giocatori avversari che al fischio finale gli tremano le gambe. Per lui solo quantità e zero qualità.
TUDORASCU: 6
Discorso simile anche per Christian che corre tantissimo ma azzecca pochi passaggi e spreca le poche occasioni capitategli in attacco.
TARALLO: 6
Tantissimi errori nei passaggi per Filiberto, molti fatti in zone pericolose di campo e con effetti devastanti sulla difesa ma ha il merito di segnare una doppietta che dà un pochino di morale ai nostri e ha l’effetto del gol della bandiera. Fallisce un calcio di rigore che lui stesso si era procurato abbassando la sua media realizzativa sui tiri dal dischetto al 50% (6 trasformati su 12 tentativi).







