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Olympic 2000 – Centro 3-0

VENERDI’ 17 GIUGNO 2011, ORE 21.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 709
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, FINALE
OLYMPIC 2000 Vs. CENTRO
3-0 (0-0)

MARCATORI:
2 RENCRICCA A.
1 MONTALDI

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO RENCRICCA

Descrivere la perfezione è difficile non perché manchino le parole ma soprattutto perché in qualsiasi modo la si descriva si rischia sempre di sminuire quello che è successo. Noi ci proveremo ma sappiate che gli accadimenti che ieri hanno coinvolto l’Olympic vanno oltre qualsiasi descrizione.

La finale di Challenge Cup II era l’obiettivo minimo per un’Olympic che nella prima edizione era arrivata solo terza e che doveva provare a vincere un trofeo che la società aveva organizzato in casa. Di fronte c’era un Centro affamato di vittorie ed ebbro di entusiasmo. Questi ragazzi bianco rossi la cui media di età supera di poco i 20 anni, bravi, giovani, veloci, motivati e con un futuro luminoso davanti a se. Il Centro in questa stagione ha perso solo ai rigori la semifinale di Europa League e dopo aver vinto la prima edizione di Challenge Cup sta veleggiando tranquillamente verso una meritata qualificazione alla Champions League del Torneo di Clausura.
E l’Olympic? I gialloblù hanno cominciato la stagione in sordina e hanno trionfato nell’Europa League di Apertura ma subito dopo hanno dovuto fare i conti con un rinnovamento quasi totale della formazione base a causa di infortuni eccellenti come quello di Caserta e quello di Fantini e del’assenza di Bisogno prima impegnato per i preparativi per il matrimonio e ora lontano, negli Stati Uniti, per il viaggio di nozze.
Anche questa Challenge Cup è stata difficile anche se è cominciata bene con un girone di andata molto buono seguito però da un girone di ritorno con un paio di sconfitte.
Poi c’è stata la semifinale in cui l’Olympic è dovuta ricorrere a ingenti forse esterne per superare lo scoglio Tamarri e infine questa finale, preparata da due settimane con l’innesto a tempo pieno del nuovo acquisto Celestini che però all’ultimo minuto deludeva compagni, società e tifosi con un forfait davvero discutibile.
Con Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini e Tagliaferri già convocati era Santolamazza l’elemento designato a sostituire Celestini.
Con tanti dubbi, tante paure, l’Olympic arrivava quindi al Madonnetta Park con questa formazione ma erano sgradevoli sensazioni destinate a sparire presto perché l’impatto con il muro di entusiasmo tirato su dai tifosi gialloblù ha avuto un incredibile effetto positivo sulla squadra.
Tutti, ma proprio tutti i giocatori dell’Olympic al fischio d’inizio avevano gli occhi della tigre che ardevano di passione e amore per questa squadra e il cuore batteva forte all’unisono, come un unico grande organo condiviso tra campo e curva.
I primi minuti di gioco sono stati difficili per il nostro quintetto perché i nostri, schierati a quadrato, faticavano a trovare misure e distanze nelle marcature dei giocatori avversari disposti invece a rombo. Si è rischiato qualcosa a livello di giocatori lasciati liberi in area, di passaggi non intercettati in zone pericolose della nostra trequarti ma poi le cose sono cambiate.
Queste sono cose insondabili, diciamo incomprensibili e inspiegabili se non attraverso l’aiuto di quei miracoli sportivi che a volte accadono. L’Olympic ha cominciato a mettersi bene in campo, ma davvero bene perché gli avversari non hanno più trovato sbocchi trovando le vie centrali e quelle laterali presidiate alla perfezione. A quel punto l’Olympic subiva tiri solo su punizione o dalla distanza e di rimessa ha potuto fare il suo gioco tradizionale.
Addirittura i gialloblù hanno sfiorato il gol a fine primo tempo con un gran inserimento di Santolamazza che sfruttando un suggerimento di Formiconi si è presentato tutto solo davanti al portiere sul quale però ha calciato non trovando la precisione.
Poco importa: l’Olympic andava al riposo con la convinzione e la consapevolezza di esserci e giocarsela.

Il dubbio che aleggiava adesso era quello di non poter reggere a questi ritmi anche nella seconda frazione al cospetto di ragazzi tanto giovani e atleticamente avanti di una vita rispetto ai nostri pur meravigliosi ultra trentenni.

Ma i minuti anche nel secondo tempo passavano e le cose non cambiavano. Il Centro non trovava sbocchi, l’Olympic difendeva, ripartiva, sfiorava il gol con Fantini che colpiva il palo e Montaldi che in acrobazia scheggiava la traversa.
E poi l’urlo della curva dell’Olympic al gol dell’1 a 0, meraviglioso, liberatorio dopo tanti minuti con il fiato sospeso.
Il nostro pressing perfetto, uomo su uomo portava i suoi frutti quando Rencricca anticipava netto un avversario nel cerchio di centrocampo, faceva qualche passo e batteva Zinno con un tiro rasoterra. L’esultanza era contenuta, un po’ meno invece lo era quella del gol del 2 a 0 quando mancavano ormai cinque minuti alla fine.
Ennesima palla rubata a centrocampo, la sfera tra i piedi di Tagliaferri che in mezzo a due difensori riusciva a servire Montaldi che con un tiro forte e angolato regalava il doppio vantaggio all’Olympic.
Ora nessuno voleva dirlo e ammetterlo ma l’Olympic era vicina al successo. Mancavano, dicevamo, cinque minuti e il Centro sostituiva il proprio portiere con il giocatore bianco rosso di maggior talento, Aronni, che indossava i guanti e diventava così a tutti gli effetti il sesto giocatore di movimento della squadra.
L’Olympic soffriva in parte questa mossa perché a quel punto un avversario si trovava sempre senza marcatura ma la nostra difesa reggeva colpo su colpo e quando è stato il momento giusto Rencricca è riuscito a trovare con un tiro dalla nostra metà campo un pallonetto che ha trovato la porta avversaria totalmente sguarnita.
3 a 0, tripudio, abbracci. Il fischio finale ha scatenato la festa dei giocatori e l’invasione di campo dei tifosi.
Scene mai viste, forse nemmeno nei festeggiamenti dopo la vittoria in Europa League di due mesi fa. Uno spettacolo perché chi ama questa squadra, una vittoria che vale doppio perché ottenuta con il cuore e con la formazione che più di tutte poteva metterlo questo cuore. Una squadra che già è stata chiamata come quella dei “Duri e Puri”.

Il terzo tempo al pub O’Connell è stato un appuntamento che solo i giocatori e i tifosi più vicini alla squadra hanno potuto vivere ma ci sono testimoni che raccontano di scene di inenarrabile gioia.
Ancora una volta dobbiamo e dovete essere orgogliosi di fare parte di questo mondo chiamato Olympic 2000.

NOTE
CLIMA Serata ventilata
SPETTATORI circa 30
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise CHAMPIONS 2008

PAGELLE

1.PERRONE: 7.5 cap.
Di solito le imprese dell’Olympic portano la sua firma ma stavolta la squadra è così perfetta e solida che lui deve solo intervenire in situazioni di ordinaria amministrazione. La deviazione in angolo a mano aperta sulla punizione che il Centro calcia nel primo tempo però vale il voto in pagella.

11.RENCRICCA A. : 8
Prestazione sontuosa, praticamente perfetta della Pigna d’Oro 2010. Quasi certamente dovrà cedere ad altri il suo scettro di miglior giocatore dell’anno ma possiamo dire che con questa partita consegna agli annali un’altra perla della sua carriera. Dietro gioca benissimo come da tempo non succedeva a questi livelli e la doppietta che porta l’Olympic in cima al podio è roba che i bambini ricorderanno da adulti.

8.FORMICONI: 7.5
Uno con la sua grinta, la sua determinazione e la sua concentrazione con questi ragazzi è andato a nozze. Ha distribuito con equità sane randellate a ogni avversario.

6.SANTOLAMAZZA: 7
Inserito nella lista dei convocati all’ultimo momento e protagonista assoluto di una partita memorabile, sono cose che accadono solo nel calcio, nel bel calcio. Se avesse segnato il gol dell’1 a 0 adesso staremmo a parlare di una proposta di santificazione.

19.MONTALDI: 7.5
In settimana gli avevamo chiesto di essere un martello pneumatico sulla fascia, nell’imminente vigilia gli avevamo chiesto inconsciamente di fare ancora di più a causa del forfait di Celestini e lui ha risposto positivamente alla fiducia e alle aspettative. Mai un centimetro mollato all’avversario, mai un pallone perso, mai una posizione ceduta. E poi, signore e signori, ha segnato un gol che è valsa una coppa. Grande acquisto ormai totalmente integrato fuori e dentro il campo.

7.FANTINI: 7
In certi frangenti è sembrato combattere da solo contro quattro difensori e ha percorso chilometri, spesso invano perché la palla non arrivava e gli spazi non si trovavano. Ma alla fine della fiera è stato spesso lui a scovare e ad aprire spazi ai compagni con costanza e abnegazione. Ormai la sua foto nella Hall of Fame dell’Olympic non la toglie più nessuno.

10.TAGLIAFERRI F. : 7+
La sua migliore prestazione stagionale e forse delle ultime tre stagioni. Concentrato non perde mai l’uomo, asfissia e annebbia le idee del portatore di palla del Centro e lo fa per tutti i minuti e i secondi in cui è impiegato. Un commento appropriato lo merita l’assist che è valso il gol del 2 a 0, una magia creata in mezzo a due increduli difensori e che rappresenta un bel pezzetto di quella splendida coppa blu che fa già bella mostra di se nella folta bacheca della squadra.

17-06-11//Formazione ufficiale

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Le ultime ore prima della finale di Challenge Cup II si aprono con un importante defezione infatti non sarà della partita il difensore Alessandro Celestini che ha addotto motivi personali al suo forfait. Ecco quindi la formazione dell’Olympic che alle ore 21 affronterà il Centro.

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
19. MONTALDI Simone
7. FANTINI Andrea
10. TAGLIAFERRI Fabio

Godetevi lo spettacolo, godetevi la partita, godetevi i tifosi!

16-06-11//Meno uno

Buona sera amici gialloblù!
Manca poco più di un giorno alla finale di domani sera e l’ambiente è abbastanza elettrizzato. La formazione gialloblù è confermata e anzi è stata ampliata dalla convocazione di Alessandro Santolamazza. L’Olympic indosserà le divise blu CHAMPIONS 2008 con cui ha vinto la Coppa Italia 2008 e la Coppa UEFA 2008 e che in questa stagione sono state indossate nella semifinale di Europa League vinta ai rigori contro il Moviola.

Per quanto invece riguarda il Torneo di Clausura lunedì 20 giugno alle ore 20 si giocherà il recupero della quinta giornata contro il Bi Trattoria. Convocati al momento i giocatori che finora hanno giocato meno nel Clausura come Guarino, Tani e l’esordiente Sorci. possibilità di vedere all’opera anche Celestini.

Mancano poche gare per definire i gironi di Europa League e se le cose non dovessero cambiare le avversarie dell’Olympic sarebbero Bi Trattoria, White House, The Boys, Moviola, Cavalieri di 100 e Fox River. Indubbiamnete una competizione tosta.
Per oggi è tutto, buona serata!

15-06-11//Una serata di metà giugno

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Mancano ormai poco più di due giorni alla finale di Challenge Cup II, un torneo partito in sordina e che ha via via conquistato un certo spessore e importanza, soprattutto in questa seconda edizione.
Ecco il programma di venerdì 17 giugno:

ore 21 Finale per il titolo Olympic 2000 Vs. Centro
ore 22 Finale per il 3° posto Slow Bar Vs. Tamarri
ore 23 Cerimonia di premiazione

La formazione gialloblù dovrebbe essere confermata con Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tagliaferri, Fantini e Celestini.
Lunedì 20 giugno invece l’Olympic terminerà i suoi impegni nella prima fase del Torneo di Clausura affrontando il Bi Trattoria. La settimana successiva invece comincerà l’Europa League.

Per oggi è tutto, buona serata!

14-06-11//Una sfida lunga una stagione

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Venerdì sera Olympic e Centro si affronteranno per stabilire il vincitore della seconda edizione della Challenge Cup. In caso di vittoria il Centro alzerebbe il secondo trofeo consecutivo avendo già vinto la prima edizione nella finale contro i Tamarri del 4 marzo scorso.
Quello di venerdì sarà il confronto numero 28 (20V, 2N, 5P) tra le due formazioni se consideriamo anche le partite che dal 1995 i gialloblù hanno disputato contro la vecchia generazione del Centro, quella per intenderci dei vari Brusco, Begzic, etc.
se invece consideriamo solo le partite contro la NewGen del mister Marco di Meo gli incontro sono limitati a questa stagione e sono in tutto 6 con un bilancio in perfetta parità di 2 pareggi e 2 vittorie per parte.

La società ha già cominciato le convocazioni che tra l’altro dovrebbero essere confermate fin dal primo giro. dovrebbero giocare Perrone, Rencricca, Formiconi, Fantini, Montaldi, Celestini (seconda presenza per lui dopo la semifinale) e Fabio Tagliaferri.

Per oggi è tutto, buona serata!

13-06-11//Impegno di Clausura saltato, ora la finale!

Buona sera amici gialloblù!
L’ultimissima notizia della giornata è la vittoria a tavolino dell’Olympic sui The Boys che all’ultimo minuto hanno avuto problemi di formazione. I gialloblù in questo modo ottengono la prima vittoria del girone e salgono a quattro punti in classifica. In questo modo diventa ufficiale anche l’accesso degli stessi The Boys all’Europa League che a questo punto diventa una Champions Bis viste le formazioni blasonate che vi parteciperanno.
Dopo la notizia della vittoria a tavolino la società aveva anche provato ad organizzare uno stage o un’amichevole ma questa volta i potenti mezzi gialloblù non sono riusciti nell’impresa.
Ora tutta l’attenzione è concentrata sulla finale di Challenge Cup II prevista per venerdì alle ore 21 contro il Centro e da domani saranno rese note le convocazioni.
Per oggi è tutto, buona serata a tutti!

06-06-11//Sotto con le prossime altre due partite

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Comincia oggi una nuova e intensa settimana per l’Olympic che disputerà una partita del Torneo di Clausura e un’amichevole.
Le probabilità per l’Olympic di qualificarsi alla prossima Champions League sono esigue quindi entrambe le gare, soprattutto la seconda, sono da intepretare come match di preparazione per la finale di Challenge Cup II prevista per venerdì 17 giugno.

Martedì 7 giugno, domani, l’Olympic giocherà contro il Caffè Latte per la quinta giornata di Clausura. L’avversario è di quelli tosti infatti questa formazione ha da poco terminato i propri impegni nel campionato di Serie D. I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo e Fantini.
Tutt’altro impegno invece sarà venerdì quando l’Olympic affronterà i Tamarri in amichevole. I ragazzi di Ciocca vorranno vendicarsi della sconfitta subita venerdì scorso nella semifinale di Challenge Cup e l’occasione potrebbe essergli proprizia vista la grande quantità di giocatori assenti. Giocheranno Perrone, Formiconi, Santolamazza, Sforza e forse Guarino e Rossi.

Per oggi è tutto, buona serata!!!

Olympic 2000 – I Tamarri 5-3

VENERDI’ 3 GIUGNO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 705
OLYMPIC CHALLENGE CUP II, SEMIFINALE
OLYMPIC 2000 Vs. I TAMARRI
5-3 (2-1)

MARCATORI:
1 CELESTINI
1 FANTINI
1 FORMICONI
1 MONTALDI
1 ROSCA

IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO ALESSANDRO CELESTINI

Una piccola luce si accende nella notte scura e nera in cui l’Olympic vaga da un po’ di tempo a questa parte. E’ una luce fioca ma costante rappresentata da una vittoria sofferta ma meritata in una partita che contava molto e che i gialloblù dovevano vincere dando prova di aver superato le proprie difficoltà magari non definitivamente ma anche solo per una notte e così è stato.
Alcune stagioni vivono di momenti, di episodi, anche si singole serate e questa può passare alla storia come una stagione in cui l’Olympic ha subito molte sconfitte, non ha brillato ma in cui ha saputo rinascere quando importava davvero. E’ andata così il 12 aprile quando in semifinale di Europa League abbiamo battuto il Moviola ed è andata così il 20 aprile quando abbiamo sconfitto gli Autoricambi Bernocchi con il carattere e alzato una coppa che è già storia. Ed è stato così anche ieri quando seppure incerottati, fuori forma e soffrendo dall’inizio alla fine ci siamo presi una finale contro i Tamarri che erano più in palla di noi e che volevano giocare l’ultimo atto della Challenge Cup II per avere la rivincita sul Centro che gli aveva soffiato la prima edizione del mini torneo.
Anche per questo incontro le convocazioni sono state difficoltose perché in tanti mancavano per infortunio, altri per motivi personali o professionali e la chiamata di altri non era auspicabile per scelta tecnica in quanto non attraversavano un buon momento di forma. Alla fine però l’Olympic si è presentata al Madonnetta Park con ben otto elementi di cui due all’esordio assoluto con la nostra squadra.
Il blocco storico che da agosto sta tirando avanti la carretta era rappresentato da Perrone, Rencricca, Formiconi e Fantini, Montaldi era inserito nella lista per la decima volta in pochissimo tempo mentre Santolamazza tornava in campo dopo quasi due mesi. I due esordienti invece erano il difensore Alessandro Celestini (consigliato alla società da Formiconi) e l’attaccante Florin Rosca che per una sera svestiva la maglia giallo nera degli Autoricambi Bernocchi e vestiva la casacca bianco e oro dell’Olympic.
Quando finalmente si cominciava l’Olympic passava in vantaggio al primo affondo con una penetrazione centrale di Montaldi e sembrava che tutto potesse filare liscio. Invece no perché i gialloblù hanno presto dovuto fare i conti con l’inserimento dei nuovi e i meccanismi che chiaramente non potevano essere perfettamente oliati. Il pareggio avversario era frutto proprio di un errore dell’esordiente Celestini che si lasciava superare da un lancio di Cattaneo su cui sviluppi Gabriele trovava il tiro vincente.
Nonostante questo episodio l’Olympic riusciva lo stesso a ritornare in vantaggio con Formiconi ed andare al riposo sul 2 a 1 ma la manovra era farraginosa e in attacco Fantini appariva lontanissimo dai suoi standard di qualche mese fa mentre Rosca, pur liberandosi spesso al tiro con i suoi dribbling, non trovava la conclusione vincente.
A inizio ripresa i Tamarri mettevano a segno un uno due che dava una forte scossa alla fondamenta della nostra squadra. Cattaneo beffava Santolamazza su calcio d’angolo e superava Perrone e poco dopo Sileoni segnava il gol del 2 a 3 ammutolendo lo stadio e facendo presagire un’altra serata grama per la nostra squadra.
Poi è successo qualcosa di bello, di non appariscente ma di estremamente potente.
L’Olympic non ha mai smesso di soffrire ma ha cominciato a farlo con consapevolezza e ha fatto di questa condizione l’elemento vincente per portare a casa il risultato. E’ uscito il carattere e perfino Celestini e Rosca hanno messo qualcosa di più a livello di cuore dimostrando di essere ottimi uomini prima che calciatori.
L’Olympic si è unita, si è ritrovata e ha trovato il pareggio proprio con Celestini appena subentrato ad un Rencricca esausto. L’acuto decisivo è arrivato a quattro minuti dal fischio finale grazie all’uomo che spesso decide le sorti dell’Olympic in queste partite, Andrea Fantini, che ha saputo ribadire in gol una palla velenosissima di Celestini che era finita sul palo.
E alla fine, nel recupero, la squadra ha trovato il gol della sicurezza: non si sa con quali forze Fantini ha rubato una palla a centrocampo e ha servito immediatamente Rosca che si è involato verso la porta avversaria tutto solo e ha scatenato il suo sinistro verso Bautista che si è tuffato e non ha potuto fare niente.
Gol e tutti a casa. Venerdì 17 giugno sarà finale contro il Centro. Abbiamo due settimane per preparare una serata perfetta che sarà tale se riusciremo ad alzare la seconda coppa stagionale.

NOTE
CLIMA Serata calda
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le divise GOLD 2010

PAGELLE

1.PERRONE: 6+ cap.
L’Olympic soffre ma è una sofferenza senza grandi rischi perché i Tamarri arrivano al tiro con scarsa frequenza rispetto a quanto potrebbero considerando la loro migliore condizione fisica. Il capitano effettua un paio di parate e passa il resto del tempo caricando i compagni spingendoli verso una vittoria che serviva come il pane.

4.RENCRICCA A. : 6
Ieri è stato evidente: Rencricca è stanco perché ha giocato 48 partite da agosto a oggi e quasi tutte per l’intera durata. Chiedergli in questo momento della stagione brillantezza e lucidità è inutile. Nel finale lascia il posto a Celestini e il cambio è decisivo per l’esito della partita.

8.FORMICONI: 6.5
Le partite sulle gambe di Formiconi invece sono 53 e su di lui pesano un po’ di meno anche se già da un po’ Fabrizio sta usando le energie di riserva. Segna un altro gol, il numero 25 in stagione, il quinto in sette gare di Challenge. Meriterebbe riposo ma in questo momento l’Olympic non può permettersi di tenerlo fuori.

5.CELESTINI: 6.5
Esordiente numero 6 in questa stagione comincia in difesa sull’out di destra e chiude da centrale puro al posto di Rencricca. Comincia male perché ha l’1 a 1 dei Tamarri sulla coscienza e nella ripresa fallisce il pareggio colpendo il palo da pochi passi a portiere battuto ma abbiamo visto qualcosa in questo giocatore, forse un elemento che nel finale di questa stagione e poi nella prossima potrebbe rappresentare un valido cambio per la coppia di centrali. Lui ha piedi e ha carattere e lo dimostra quando, dopo il gol fallito, non si perde d’animo e infila la porta di Bautista con una tiro pennellato da fuori area. Chiude la prestazione entrando di prepotenza nell’azione del 4 a 3 ed esce tra gli applausi. La società sta facendo due conti.

6.SANTOLAMAZZA: 6
Al rientro dopo quasi due mesi non è brillante e non ha condizione. Si fa sfuggire Cattaneo sul 2 a 2 dei Tamarri e fallisce un paio di occasioni da gol ma il suo ingresso è fondamentale per dare cinque minuti di respiro a Montaldi, Celestini e Rosca che poi saranno decisivi.

19.MONTALDI: 6.5
Un compressore, continuo ed inesauribile. Non la sua migliore prestazione in gialloblù ma quasi sicuramente quella in cui mette più cuore per sfondare, anche solo con la forza di volontà, il muro difensivo avversario. Realizza il sesto centro in Challenge Cup.

9.ROSCA: 6.5
Quello che ci voleva per non sentire la mancanza di Mimmo Caserta, un giocatore che a strappi stanca e mette in apprensione i difensori avversari con continue sollecitazioni. La sua prima gioia in gialloblù arriva nel recupero, un sinistro imprendibile che sbatte sul palo e gonfia la rete. E poi è piaciuto per la sua grinta perché ha rincorso gli avversari dalla loro difesa alla nostra. Il prototipo di giocatore che serve per esaltare il gioco di squadra.

10.FANTINI: 6
Andrea non molla, la gamba gli fa male, lui soffre, fatica tantissimo a giocare e pressare ma alla fine si fa trovare lì dove serve, calcia la palla in rete e si gode la gioia insostituibile del momento. Vero gialloblù dentro. Grandissimo.

03-06-11//Formazioni ufficiali

Buon pomeriggio amici gialloblù!
La serata è di quelle importanti anche se la competizione non è di quelle riconosciute a livello provinciale. L’Olympic deve vincere, deve battere i Tamarri, deve sorpassare lo scoglio semifinale e raggiungere la finale del suo torneo, la Challenge Cup II.
E’ vero che la squadra è in difficoltà, che il momento è di quelli da cancellare, riconosciamo che la squadra ha poche colpe e molte attenuanti ma stasera tutto deve essere superato per l’Obiettivo.
La difesa è composta dal solito trio Perrone, Rencricca, Formiconi; in attacco ci saranno Fantini e Montaldi mentre Santolamazza darà una mano per alleviare la fatica di chi conincerà la partita. E poi ci sarà un giocatore all’esordio perchè la squadra ha bisogno di elementi in forma per battere i Tamarri. Tarallo, Tagliaferri, Carissimi e Caserta sono indisponibili mentre Rossi e Sforza sono fuori per scelta tecnica. Il nome del settimo elemento è Alessandro Celestini, un difensore consigliato da Formiconi e che agirà sulla fascia destra.
Ecco quindi il riepilogo della formazione:

1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
6. SANTOLAMAZZA Alessandro
5. CELESTINI Alessandro
19. MONTALDI Simone
10. FANTINI Andrea

Per oggi è tutto, mai come oggi ci vuole una notte da leoni!

30-05-11//Convocazioni per la settimana appena cominciata

Buon pomeriggio amici gialloblù!
Comincia oggi l’ennesima settimana con un doppio impegno per l’Olympic 2000 e saranno due gare fondamentali per questa parte di stagione.
Il primo incontro sarà martedì 31 maggio alle ore 21 contro gli Autoricambi Bernocchi. I gialloneri hanno giocato finora quattro gare nel girone di Clausura e ne hanno vinte due mentre l’Olympic in tre gare ha conquistato un punto e deve necessariamente vincere per non abbandonare prematuramente le speranze di qualificazione alla Champions League. Sarà una partita tostissima perchè in pratica si tratterà della rivincita della finale di Europa League giocata il 20 aprile scorso. Quaranta giorni fa l’Olympic alzò la coppa, domani gli Autoricambi vorranno rifarsi ottenendo altri tre punti.
L’Olympic presenterà una formazione di tutto rispetto formata da Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Tarallo, Tani, Fantini e Caserta. i primi sei sono abili e arruolati, Fantini accumulerà altri minuti sulla via del pieno recupero mentre Caserta valuterà le sue condizioni al rientro dopo l’infortunio.

La seconda partita della settimana si disputerà invece venerdì 3 giugno alle ore 20 contro i Tamarri in occasione della semifinale di Challenge Cup II. Il 18 febbraio scorso i ragazzi di Ciocca travolsero per 6 a 1 i gialloblù andando poi a giocare la finale con il Centro e stavolta l’Olympic farà di tutto per cambiare la storia. Il primo giro di convocati per questo importante appuntamento prevede questi nomi: Perrone, Rencricca, Formiconi, Montaldi, Fantini, Tagliaferri e Caserta.

Per oggi è tutto, buona serata!