Buongiorno amici gialloblù e benvenuti nel sito dell’Olympic 2000.
Le convocazioni per la sfida di domani contro i Tamarri si sono concluse infatti la società ha trovato il settimo elemento per completare la rosa.
Sarà Damiano Pacifici il settimo elemento della lista: il portiere dell’Olympic nella Premier Soccer Cup 2008/2009 ha accettato la convocazione e per la prima volta nella sua carriera gialloblù vestirà i panni del giocatore di movimento.
Sarà per lui la presenza numero 9 in squadra e nonostante la sua convocazione sembr un’autentica scommessa abbiamo assicurazioni che il giocatore se la cava piuttosto bene anche senza guanti alle mani.
Ricordiamo quindi i sette convocati per la semifinale di Challenge Cup ch saranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Baldi, Tagliaferri, Fantini e appunto Pacifici Jr.
Per oggi è tutto, buona serata!
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Conquistare la finale
Buongiorno amici gialloblù!
Il pareggio di lunedì scorso contro i Tamarri è stato un brutto passo falso per l’Olympic che non riesce proprio a ottenere lo status di pretendente al titolo di outsider per il quarto posto. Il punticino ottenuto ci permette di scavalcare il Centro e raggiungere il settimo posto a quota 16 punti; purtroppo i biancorossi hanno una gara in meno e davanti c’è il Moviola a 18 punti con ben tre gare da recuperare.
Al momento la vera protagonista del torneo è l’Autoricambi Bernocchi che dopo aver battuto il West Ham nel turno precedente ieri ha sconfitto anche la Svezia. Ora i giallo neri sono quinti a 21 punti e nonostante West Ham e Svezia siano ancora davanti e abbiano meno gare il trend positivo sembra parlare a loro favore.
Tornando ai fatti che ci interessano venerdì è il giorno del penultimo atto della Challenge Cup: alle ore 21 infatti Olympic e Tamarri si affronteranno per la seconda volta in pchi giorni per giocarsi il diritto ad affrontare in finale la vincente tra XBox e Centro.
Molti gli assenti nelle file gialloblù: rispetto alla partita di lunedì saranno confermati Perrone, Rencricca, Formiconi e Fantini mentre Bisogno e Sforza saranno sostituiti da Fabio Tagliaferri e dal rientrante Baldi.
La società sta anche cercando di reclutare un settimo elemento e si attendono novità da Carissimi e Sacchi.
Per oggi è tutto, buona giornata!
Olympic 2000 – X-Box Live 3-1
VENERDI’ 4 FEBBRAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 681
OLYMPIC CHALLENGE CUP, VI GIORNATA
X-BOX LIVE Vs. OLYMPIC 2000
1-3 (1-2)
MARCATORI:
1 BISOGNO
1 CASERTA
1 SFORZA
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
La fase preliminare della Challenge Cup si chiude per l’Olympic con una vittoria piuttosto striminzita contro l’X-Box Live, formazione che in questo torneo ha ottenuto finora solo tre punti ma che ha compiuto passi da gigante sul piano del gioco e dell’affiatamento del gruppo.
L’Olympic si schierava con cinque elementi che giocano usualmente in campionato e due elementi che finora hanno trovato meno spazio ovvero i due attaccanti Tagliaferri e Sforza. Gli avversari invece schieravano dal primo minuto il neo acquisto Guarino (ceduto per l’occasione dall’Olympic ma solo per ciò che attiene a questo mini torneo) e i tanti ex gialloblù tra i quali Massimiliano Scollo che nelle passate settimane non aveva risparmiato dichiarazioni al vetriolo verso la gestione di Perrone.
Sulla carta l’Olympic avrebbe dovuto fare un solo boccone dell’X-Box ma l’Olympic di questo periodo non è certo la migliore della storia e aggiungiamoci che un derby fa sempre storia a se e che gli avversari potevano vantare tutta una serie di motivazioni personali ch gli hanno permesso di rimanere in gara fino all’ultimo secondo di gioco.
Eppure sembrava che l’incontro dovesse essere tutto in discesa per l’Olympic che al primo affondo rompeva subito l’equilibrio del match grazie al bomber Sforza il quale indovinava il sette deviando di prima intenzione un passaggio orizzontale di Rencricca.
Dopo aver fallito un altro paio di occasioni però l’Olympic subiva un vistoso calo di concentrazione e anche in Challenge Cup Alessandro Rencricca, perno difensivo gialloblù, dimostrava di non essere in forma confermando il trend del campionato. Durante questa fase in cui lo schieramento dell’Olympic era confuso Di Michele riusciva a battere Perrone con un tiro preciso dopo che si era trovato incredibilmente tutto solo sul dischetto del rigore.
Era l’1 a 1 e se da una parte la curva avversaria faceva tremare lo stadio per l’esultanza la curva dell’Olympic era ammutolita con le espressioni dei tifosi che variavano dall’incredulo all’infuriato.
A metà primo tempo l’Olympic riguadagnava nuovamente il vantaggio grazie ai due nuovi entrati Tagliaferri e Caserta: i due attaccanti per la prima volta giocavano insieme (i due sono cognati) e alla prima occasione confezionavano il 2 a 1 con Tagliaferri che crossava e Caserta che stoppava di petto, si girava velocemente e batteva Guarino confermando la sua media gol spaventosa.
I primi venticinque minuti di gioco si chiudevano senza altre emozioni fatta eccezione per la doppia occasione dell’X-Box Live che prima colpiva il palo e subito dopo sfiorava il pareggio. In entrambe le circostanze era decisivo Perrone che prima deviava la sfera sul montante e rialzatosi si oppone al tiro a botta sicura di Scollo.
Queste due prodezze sarebbero state solo le prime di una lunga serie del capitano gialloblù che nella seconda metà della ripresa si ergeva a unico baluardo contro l’esuberanza delle Prime Donne.
Il forcing dei ragazzi guidati da Tani avveniva nei dieci minuti finali, fortunatamente dopo che l’Olympic, purtroppo a fronte di una serie infinita di errori in zona gol, trovava con Bisogno la rete della relativa sicurezza.
Sul 3 a 1 infatti l’Olympic veniva letteralmente assediata nella propria trequarti e Perrone era costretto a veri e propri balzi felini per impedire a Sorci, Di Michele e Scollo di riaprire la contesa.
Il fischio finale arrivava con Tani e compagni che schiumavano rabbia e adrenalina per le occasioni create (ottimo il secondo tempo degli avversari) e i nostri che quasi non riuscivano a respirare per l’intensità di gioco a cui erano stati sottoposti.
La vittoria di ieri sera ci assicura il primato del girone e quindi in semifinale affronteremo una tra Tamarri e X-Box (sarà decisivo lo scontro diretto che avrà luogo venerdì prossimo). Purtroppo neanche questo derby vinto ha portato buone notizie per un’Olympic che non riesce ad uscire dal suo periodo di prestazioni al di sotto le aspettative. Il gioco latita e dobbiamo rilevare che la cattiva forma di Rencricca, giocatore da cui passa il 90% dei palloni, è un aspetto da non sottovalutare. D’altra parte Caserta timbra sempre il cartellino così come Sforza quando viene chiamato in causa. Meno brillante ma comunque utile alla causa Fabio Tagliaferri che in occasione del 2 a 1 è stato decisivo.
NOTE
CLIMA Freddo
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 in campo con le nuove divise PREMIER 2011
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Nella serata del derby offre una prestazione in cui sembra insuperabile. Decisivo due volte su Sorci (bella la parata d’istinto nel secondo tempo), due su Di Michele e tre su Scollo. Purtroppo il fatto che l’estremo difensore risultai il migliore in campo non è una buona notizia per l’Olympic.
4.RENCRICCA A. : 5.5
A. A. A. Pigna d’Oro in carica cercasi. Mette a segno due assist ma in difesa è un mezzo disastro. Perché si ostina a tenere troppo la palla, anche quando, francamente, non serve?
8.FORMICONI: 6
Lontano dai suoi livelli ma almeno è concentrato per tutto il match.
7.BISOGNO: 6
Da una grossa mando dietro proprio come era successo lunedì scorso contro il Bi Trattoria. Segna dopo tanti, troppi, tentativi andati a vuoto. Diciottesimo gol stagionale, il 78° in carriera in gare ufficiali.
19.CASERTA: 6
Quarta presenza e sesto gol, terzo in Challenge dopo la doppietta ai Tamarri all’esordio. Non sembra in serata di grazia ma i suoi gol stanno diventando una costante e considerando che ha giocato un po’ meno degli altri attaccanti la sua prestazione è più che sufficiente. Nell’azione del gol mostra una gran rapidità d’esecuzione.
10.TAGLIAFERRI F. : 6-
Mancava dal 27 dicembre ovvero dalla serata dell’epica rimonta contro il Centro. Come Bisogno è prezioso per dare una mano in fase di non possesso. Bello l’assist per Caserta anche se non riesce a rendersi mai pericoloso.
21.SFORZA: 6
Criticato, additato, biasimato spesso a sproposito per la sua presunta vita privata fuori dalle regole eppure è un periodo che ha il piede caldo. Due reti in due presenze in campionato, tre in due gare in Challenge: questa non è una media da uno che passa le serate in discoteca!
04-02-11//Formazione ufficiale
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Ecco la formazione dell’Olympic che stasera affronterà l’X-Box Live per la sesta e ultima giornata del girone di andata di Olympic Challenge Cup:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
5. GUARINO Alessandro
7. BISOGNO Gianluca
19. CASERTA Domenico
10. TAGLIAFERRI Fabio
21. SFORZA Francesco
Come al solito domani collegatevi per sapere come è andata!
02-02-11//Il derby della speranza
Buon pomeriggio amici gialloblù!
forse definirlo derby della speranza è eccessivo ma la partita di venerdì sera contro l’X-Box Live riveste per l’Olympic una grande importanza.
Bisognerà confermare le buone cose intraviste nelle recenti partite terminate in cocenti sconfitte e al tempo stesso la vittoria, che tra l’altro garantirebbe il primo posto mataematico nel girone con conseguente diritto ad affrontare la quarta classificata in semifinale, servirebbe per dare fiducia in vista della prossima partita di campionato.
Contro Tani e compagni e soprattutto contro l’ex Scollo la società ha convocato otto giocatori, un portiere, tre difensori e quattro giocatori offensivi. Ci saranno tutti i protagonisti fin qui della Challenge Cup tranne il capocannoniere gialloblù Fantini, ancora infortunato.
I convocati sono Perrone, Rencricca, Formiconi, Guarino, Bisogno, Caserta, Tagliaferri e Sforza. Il fischio d’inizio sarà alle ore 20.
Per oggi è tutto, buona serata!
Olympic 2000 – Tamarri 4-1
VENERDI’ 11 GENNAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 676
OLYMPIC CHALLENGE CUP, IV GIORNATA
I TAMARRI Vs. OLYMPIC 2000
1-4 (1-2)
MARCATORI:
2 CASERTA
1 FANTINI
1 RENCRICCA A.
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO FABRIZIO PERRONE
E’ il quindicesimo del primo tempo di Tamarri – Olympic: gli avversari stanno vincendo 1 a 0 ma i gialloblù già da qualche minuto li stanno chiudendo nella proprio area sfiorando in più occasioni la rete del pareggio.
A quel punto si alza dalla panchina un giocatore con il numero 20, si chiama Domenico Caserta ed è entrato nel mondo dell’Olympic da soli tre giorni, in uno stage in cui ha fatto intravedere cose così buone da impressionare la società.
Ventiquattro ore prima il nuovo arrivato non aera nella lista dei convocati ma il forfait di Gianluca Sacchi ha indotto Perrone a puntare su di lui anche in virtù delle tantissime assenze di titolari e di outsider. Caserta entra al posto di Scollo e la prima palla che tocca e un pallone che batte Bautista, il portiere dei Tamarri.
I tifosi non credono ai loro occhi, cominciano i cori, l’entusiasmo è alle stelle, da tanto l’Olympic non viveva una storia del genere. Ma il gol dell’1 a 1 non rimane un episodio isolato perché da quel momento in poi Caserta gioca un’ottima partita, salta con estrema facilità i suoi marcatori e mentre lui è in campo Rencricca realizza il gol del 2 a 1 con cui le due formazioni vanno al riposo.
Dopo cinque minuti della ripresa Perrone sostituisce nuovamente Caserta con Scollo perché il ragazzo non ha ancora molti minuti nelle gambe, in pratica negli ultimi due anni questa è la sua seconda partita dopo lo stage di martedì scorso.
In questa fase l’Olympic gioca un buon calcio, sfiora più volte il gol della tranquillità che però non arriva, anzi, Perrone deve fare gli straordinari per evitare il pareggio dei Tamarri in contropiede.
Poi a metà frazione rientra in campo Caserta e la prima palla toccata è un contrasto a centrocampo, un contrasto vinto contro due difensori che permette al numero 20 di involarsi solo contro la porta avversaria.
Pochi secondi dopo la curva gialloblù è ancora in festa e i tifosi gioiscono ancora qualche minuto dopo quando Fantini intercetta un maldestro passaggio della difesa arancione battendo per la quarta volta l’estremo difensore peruviano dei Tamarri.
Poco dopo la gara termina sul 4 a 1 per l’Olympic che ottiene così la sua terza vittoria consecutiva grazie ad una buona prova di squadra, nella serata in cui mancavano Bisogno, Baldi, Fabio Tagliaferri, Sforza, Santolamazza e alla vigilia anche Sacchi che aveva annunciato il suo rientro in squadra.
Vincono i gialloblù grazie al gioco collettivo esaltato dalla prova di alcuni singoli in una serata in cui brilla la stella del giovane neo acquisto Caserta e quella non meno luminosa del capitano per un giorno Guarino (centesima presenza per lui).
Ne vorremmo mille di serate come queste e speriamo che la prossima sia già martedì contro la Svezia nel derby di campionato.
NOTE
CLIMA Freddo umido
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 7+
La sua serata è tutta, o quasi, nella parata d’istinto con la quale nega il pareggio ai Tamarri a metà secondo tempo. Poco dopo infatti arriva il 3 a 1 con il quale tutti i fantasmi svaniscono e la partita si chiude.
4.RENCRICCA A. : 6.5
Prima gara ufficiale del 2011 per Rencricca che torna a formare con Formiconi la coppia titolare della difesa gialloblù. Segna il gol del 2 a 1 con cui i gialloblù ribaltano l’iniziale svantaggio e conduce una buona prestazione in entrambe le fasi. Bellissimo un suo passaggio filtrante che Formiconi non sfrutta a dovere.
8.FORMICONI: 6.5
Partita di pura falegnameria con la quale fa capire subito agli avversari come stanno le cose. Con Rencricca in campo riduce sensibilmente i chilometri percorsi ed è più lucido nelle situazioni calde.
7.GUARINO: 6 cap.
Dopo tanti rinvii e imprevisti riesce finalmente a tagliare il traguardo delle 100 presenze in gialloblù. La prima presenza è datata 29 agosto 2005, giorno in cui il mondo Olympic cominciò a conoscere un giocatore quasi unico per umiltà, determinazione e amore per la squadra oltre che per il gioco del pallone.
La società per questo giorno gli ha attribuito l’onore di vestire per la prima volta la fascia di capitano, concessogli meritatamente come riconoscimento per tutto ciò che Guarino ha fatto per l’Olympic in questi cinque anni di mezzo. Lui ha onorato la serata di festa con una prova delle sue, tutta sostanza. E pazienza che abbia sbagliato gol in più di una circostanza, Guarino è questo e ci piace così.
10.SCOLLO: 5.5
Quarta presenza stagionale, la seconda in Challenge Cup dopo la buona prova contro l’X-Box Live. Ha fatto buoni movimenti ma ieri è sembrato giocare con il freno a mano tirato. Comunque ormai è entrato in pianta stabile nella rosa della squadra e avrà presto altre occasioni.
19.FANTINI: 6
Andrea ha ottenuto il massimo con il minimo sforzo segnando il suo sesto gol in Challenge Cup al termine di una prestazione non proprio esaltante. Nonostante non abbia brillato ha comunque garantito un pressing costante sulla trequarti avversaria e la sua rete nasce proprio da questo impegno di disturbo continuo.
20.CASERTA: 7
Il ragazzo di Milano sta bruciando velocemente tutte le tappe della sua finora brevissima carriera nell’Olympic. Dopo il provino di martedì nessuno avrebbe immaginato un acquisto tanto veloce da parte della società e il forfait di Sacchi che ha permesso la sua convocazione fanno di questo giocatore un predestinato. La curva ha subito inneggiato il suo nome e i gol sono solo una parte della sua prova in cui ha spesso saltato l’uomo sulla fascia creando superiorità numerica. Finora ha fatto più di molti altri esordienti in gialloblù segnando una doppietta all’esordio ma la parte più difficile è lì che lo attende: tornare in piena forma, rimanere con i piedi per terra e confermarsi contro avversari sempre più forti. Il cammino è arduo perché ora tutti gli occhi saranno su di lui ma se son rose fioriranno, no?
14-01-11//Formazioni ufficiali
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Oggi è il giorno della Challenge Cup, il giorno per alcuni di prepararsi al meglio per il derby con la Svezia ma soprattutto, per altri, di far vedere che sono in grado di entrare nella prima squadra gialloblù.
Oggi la formazione dell’Olympic sarà composta da quattro titolari e tre elementi in cerca di un posto fisso. Purtroppo Gianluca Sacchi ieri ha dato forfait rinunciando così al suo grande rientro in squadra ma i tifosi sono al settimo cielo perchè la società al suo psoto ha convocato il neo acquisto Domenico Caserta che stabilirà quasi un record esordendo in gare ufficiali appena tre giorni dopo il suo provino nello stage di martedì.
Saranno purtroppo assenti per vari motivi Fabio Tagliaferri, Francesco Sforza e Alessandro Santolamazza.
Ecco quindi la formazione che stasera affronterà i Tamarri:
1. PERRONE Fabrizio
4. RENCRICCA Alessandro
8. FORMICONI Fabrizio
7. GUARINO Alessandro
19. FANTINI Andrea
10. SCOLLO Massimiliano
20. CASERTA Domenico
Ecco invece il programma della serata:
ore 20. Tamarri Vs. Olympic
ore 21. Centro Vs. X-Box Live
Tutti gli aggiornamenti nell’intervento di domani!
13-12-11//Prima della Svezia i Tamarri
Buon pomeriggio amici gialloblù!
Come dice il titolo dell’intervento di oggi l’Olympic è attesa da due partite non facili, la sfida di domani contro i Tamarri in Challenge Cup e il derby di martedì contro la Svezia di campionato.
Come al solito i titolari si ritroveranno martedì in campionato mentre le convocazioni per la gara di domani hanno riguardato i giocatori che aspirano ad una maglia per il campionato.
Non ci saranno Bisogno, Baldi e Santolamazza così come Fabio Tagliaferri a letto con l’influenza.
E non ci sarà nemmeno Domenico Caserta che i tifosi avrebbero voluto vedere in campo dopo l’incoraggiante provino di martedì.
Sono stati invece convocati Guarino (100esima presenza per lui), Scollo (dopo l’ottima prova contro l’X-Box Live) e Sacchi (al rientro dopo quasi sei mesi e all’esordio stagionale).
Questi tre giocatori si uniscono alla difesa titolare composta Perrone, Rencricca e Formiconi e a Fantini che vuole confermarsi al top della classifica cannonieri della Challenge Cup.
Per oggi è tutto, buona serata!
09-01-11//Si riapre l’Apertura
Buon pomeriggio amici gialloblù!
La settimana che comincerà domani segnerà la fine definitiva della pausa invernale del Torneo di Apertura e l’Olympic giocherà la sua nona partita in questo torneo.
Martedì 11 gennaio, fischio d’inizio alle ore 20, i gialloblù affronteranno i Cavalieri di 100 e la formazione è quasi del tutto definita. Il quasi è rappresentato dall’unico dubbio tra chi saà il settimo elemento della rosa tra Tani e Santolamazza. Al momento è in vantaggio il Maghetto che venerdì scorso ha messo in difficoltà la difesa dell’Olympic nel match in cui ha giocato tra le file dell’X-Box Live.
Se il numero 11 non dovesse farcela a causa di impegni personali allorà giocherà Santolamazza che sarà comunque inserito nella lista dei convocati per giocare qualche minuto in qualità di ottavo elemento.
Gli altri convocati sono Perrone, Formiconi, Fantini, Bisogno (tutti confermati dall’ultimo impegno in Challenge Cup) e i rientranti Rencricca e Baldi.
Venerdì 14 invece l’Olympic giocherà alle ore 20 ma non è ancora certo se sarà una partita di Challenge Cup contro i Tamarri o un’amichevole in famiglia. Nel primo dei due casi saranno convocati Perrone, Formiconi, forse Rencricca, Santolamazza, Scollo e Sforza mentre Tagliaferri e Guarino sono in bilico a causa di problemi di varia natura. Chances anche per Brusco ma a cinque giorni dalla partita tutto è ancora avvolto dal mistero.
Per oggi è tutto, buona domenica!
Olympic 2000 – X-Box Live (Prime Donne) 6-2
VENERDI’ 7 GENNAIO 2011, ORE 20.15
STADIO DELLA MADONNETTA
GARA 675
OLYMPIC CHALLENGE CUP, III GIORNATA
OLYMPIC 2000 Vs. X-BOX LIVE
6-2 (3-0)
MARCATORI:
2 ROSSI D.
2 FANTINI
1 SCOLLO
IL MIGLIOR GIALLOBLU’ IN CAMPO E’ STATO MASSIMILIANO SCOLLO
Strade intasate in un ingorgo dantesco, fiumane di persone che si recavano alla Madonnetta, biglietti esauriti almeno da un mese: non è lo scenario della prossima finale di Champions League ma semplicemente l’antefatto dell’attesissima partita di ieri sera tra Olympic e X-Box Live.
Definirlo un derby sarebbe forse esagerato perché i gialloblù erano al primo incontro della storia contro questo avversario e gli stessi avversari, conosciuti anche come Prime Donne, non possono vantare una tradizione e un blasone come quello dell’Olympic.
Però il fatto di affrontare Francesco Tani e qualche altra conoscenza gialloblù (vedi Sorci e Marletta) aveva creato attorno a questo incontro un’aspettativa enorme paragonabile solo a quella che precede i derby con Moviola e Svezia.
L’Olympic ci si è presentata senza mezza squadra e elencare gli assenti sarebbe uno sproloquio inutile. Peccato in particolare per coloro i quali dovevano rilanciarsi con questo torneo e hanno perso, tutti per causa di forza maggiore, una bella chance di mettersi in luce.
Verrà il momento anche per Fabio Tagliaferri, Francesco Sforza e Alessandro Guarino (quest’ultimo atteso da tempo alla presenza numero 100) per proporsi sulla ribalta. Ieri invece è toccato a Massimiliano Scollo e Daniele Rossi raccogliere applausi, meritatissimi perché sono stati tra i maggiori artefici della vittoria numero 400 della storia dell’Olympic.
Hanno giocato entrambi in attacco ed è stato proprio il loro ingresso a sbloccare una partita che forse il resto della squadra ha preso sotto gamba, chissà per quale motivo, mentre gli avversari ce la mettevano tutta per dimostrare di valere qualcosa. L’X-Box Live è riuscita nel suo intento perché per buoni dieci minuti a costretto Perrone a sventare almeno tre palle gol ben costruite poi, come dicevamo, sono entrati in campo i due match winner che segnando tre gol prima dell’intervallo hanno dato al match la giusta direzione.
In questa seconda parte del primo tempo l’Olympic è cresciuta arrivando a legittimare i valori espressi sulla carta alla vigilia e, nonostante una piccola ricaduta nella prima fase della ripresa, il secondo tempo ha visto l’Olympic veleggiare tranquilla verso la sua seconda vittoria in Challenge Cup, la prima affermazione in assoluto del 2011.
Cerchiamo come al solito di inquadrare la partita sotto il punto di vista dello scopo primario di questa competizione, ovvero quello di proporre alternative alla squadra che affronta il Torneo di Apertura. Su questo piano la prova di Scollo è stata positiva mentre quella di Daniele Rossi passa tutto sommato inosservata in quanto il giocatore è utilizzabile solo in tornei in cui il Moviola non partecipa. Poco brillante Santolamazza così come il resto della squadra che ha concesso agli avversari una lunga fase di scarsa grinta ed eccessiva mollezza nei contrasti.
L’X-Box Live invece è alla seconda sconfitta consecutiva però ha dimostrato di essere in crescita, di avere carattere e voglia di migliorare e ha costretto l’Olympic ad aumentare il ritmo per avere ragione di lei.
Il prossimo impegno vedrà i gialloblù opposti ai Cavalieri di 100 per il Torneo di Apertura. Torneranno Rencricca, Baldi e anche Tani che ieri, seppur da avversario, si è messo in mostra e ha convinto il mister a convocarlo.
LA partita di martedì prossimo proporrà l’insidia di affrontare l’ultima in classifica e vista la situazione attuale dell’Olympic si spera che questa volta i nostri si impegnino di più senza che il nuovo Airbus 330 dell’Alitalia con livrea Olympic sorvoli il terreno di gioco.
NOTE
CLIMA Moderatamente freddo
SPETTATORI circa 20
FORMULA Incontro disputato in un due tempi di 25 minuti
MAGLIA Olympic 2000 con divisa FLUO 2006
PAGELLE
1.PERRONE: 6.5 cap.
Passa letteralmente un brutto quarto d’ora, quello iniziale, in cui gli avversari lo bombardano. Lui risponde efficacemente mantenendo la porta inviolata e da lì i compagni cominciano a costruire la vittoria.
8.FORMICONI: 6.5
Alla vigilia accusa l’ennesima sindrome influenzale del suo inverno poco fortunato ma per nulla al mondo si sarebbe perso questa partita. In questo torneo ci sta abituando a fare reparto da solo e anche ieri non ha fatto eccezione. Confeziona due assist.
6.SANTOLAMAZZA: 6
Primi dieci minuti da horror, resto del primo tempo da thriller (o se preferite da commedia), secondo tempo da film guardabile in genere. Nonostante la continuità, sei gare in un mese e mezzo, la forma ottimale resta ancora un miraggio (così come la concentrazione).
7.BISOGNO: 5.5
Troppo leggero nei contrasti commette anche molti errori nei passaggi spesso servendo direttamente gli avversari. Inoltre Tani lo supera troppe volte semplicemente mettendo la freccia e nel finale sbaglia almeno quattro palle gol.
Anche lui crea due assist gol per i compagni ma nonostante ciò preferiamo la versione Torneo Apertura del Bisogno Nazionale.
19.FANTINI: 6
Dopo i botti scoppiettati con quattro giorni di anticipo rispetto al Capodanno (il 27 dicembre contro il Centro) ieri sera sembrava avere le polveri bagnate. La sua intensità di gioco è stata davvero bassa però è riuscito a segnare una doppietta e a guadagnare quindi la sufficienza.
10.SCOLLO: 6.5
La società ci ha pensato tutta la settimana se affidargli o no la maglia numero 10. Alla fine l’investitura è avvenuta e con questa maglia importante Massimiliano ha realizzato al quinto tentativo il suo primo gol con la maglia dell’Olympic. La sua voglia di mettersi in mostra è stata decisiva per la vittoria.
20.ROSSI D. : 6.5
Ultimo arrivato in casa gialloblù in questa stagione: lui è il capitano del Moviola quindi non sarà mai un vero e proprio acquisto però la società, in competizioni in cui il Moviola non è iscritto, può sempre contare sulla professionalità di un giocatore che a prescindere dalla maglia indossata da sempre il 110%. Ieri ha realizzato una tripletta sfruttando le sue dotti ormai stra-conosciute e dopo un anno e mezzo dall’ultima presenza in gialloblù migliora il suo impressionante score: sei presenze totali nell’Olympic di cui cinque in partite di tornei contornate dalla bellezza di cinque gol. Punto!