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Olympic A – Olympic B 7-16

LUNEDI’ 22 GIUGNO 2009, ORE 21
STADIO DELLA MADONNETTA
STAGE GIALLOBLU’
OLYMPIC A   –   OLYMPIC B
7-16 (2-10)

MARCATORI OLYMPIC A:

2 BISOGNO

2 A. RENCRICCA

1 BALDI

1 BRUSCO

1 BUCA

 

MARCATORI OLYMPIC B:

6 SFORZA

5 RIPANUCCI

3 BUCA

1 F. TAGLIAFERRI

1 TANI

 

Ieri sera l’Olympic ha vinto a tavolino la quindicesima giornata della prima fase di Green Cup. Trovandosi senza impegni ufficiali per l’intera settimana la società ha quindi organizzato la quarta amichevole in famiglia stagionale in cui c’è stato il tradizionale scontro amichevole tra Olympic A e Olympic B.

La partita è stata come al solito interessante e anche agonisticamente valida dal momento che tra alcuni giocatori c’era ancora un po’ di benevola ruggine residua dal Torneo del Ventennale: Bisogno aveva “giurato vendetta”a Rencricca, Sforza voleva far vedere a Tani di che pasta era fatto e così via.

Lo spunto di cronaca più interessante della serata l’ha fornito la società stessa che a poche ore dal fischio d’inizio riusciva a convocare anche Catalin Buca, in arte Giorgio, centrocampista romeno visto all’opera proprio nel Ventennale e sul quale i dirigenti stanno facendo un pensierino per la prossima campagna acquisti. Stesso discorso anche per Francesco Ponzetti al quale la società ha rinnovato l’offerta per una maglia nella prossima stagione e stavolta pare che il giocatore abbia accennato ad un mezzo si.

Purtroppo non è stato possibile vedere in campo Stefano Tagliaferri, già partito per le vacanze, ma nonostante ciò è stato un match gradevole anche se totalmente sbilanciato a favore dell’Olympic B di Perrone.

I ragazzi in maglia nera, forti di un Ripanucci in forma strepitosa e di un Buca esplosivo, vantavano una migliore disposizione in campo. Al contrario l’Olympic A era evanescente in attacco, approssimativa a centrocampo e pasticciona in difesa, settore nel quale Rencricca denotava i soliti limiti di concentrazione in questo genere di partite.

Il primo finiva quindi con il parziale di 10 a 2 per i neri.

Nella ripresa i valori si equilibravano un po’ anche per merito del passaggio di Buca in maglia gialla. Il romeno garantiva un maggiore equilibrio all’Olympic A che nonostante ciò chiudeva l’incontro con un passivo eloquente.

Il prossimo impegno dell’Olympic dovrebbe quasi sicuramente essere una partita di seconda fase di Green Cup ma se così non fosse allora la società organizzerà un’amichevole ufficiale contro un avversario che potrebbe essere il Centro di Brusco.

 

NOTE: serata fresca dal clima molto instabile con vento forte e pioggia leggera. Spettatori, circa 3.

PAGELLE

OLYMPIC A

PONZETTI: 6.5

La società ha di nuovo fatto capire a questo portiere che sarebbe intenzionata a tesserarlo per il prossimo campionato. Lui stavolta è sembrato più interessato e stuzzicato rispetto al passato e ha sfoderato una prestazione che ha ulteriormente convinto i dirigenti delle sue qualità.

RENCRICCA A. : 5 cap.

In queste partite è irritante, lo sappiamo. Si muove come un bradipo, interviene come un elefante e corre come una lumaca. Segna comunque due gol di cui uno su rigore.

BISOGNO: 5.5

La locomotiva della Madonnetta corre tanto ma non arriva mai. Concede comunque sprazzi di gran calcio come alcuni passaggi che mandano in bambola la difesa avversaria e un gol fantastico che concorre per il titolo di miglior giocata della serata. Termina la partita con una doppietta all’attivo.

BALDI: 5.5

Apre le marcature dell’Olympic A dopo ben cinque reti consecutive dell’Olympic con un bel tocco di rapina in area. Per il resto non esce mai dal limbo dell’incompiutezza.

BRUSCO: 5.5

Al centro e sulla fascia sinistra sfonda spesso ma non la continuità che servirebbe e con l’efficacia che ci si aspetterebbe. Anche per lui un bel gol nel primo tempo, un tiro a girare simile a quello che gli ha fruttato una rete in campionato contro il Gruppo Clark.

 

OLYMPIC B

PERRONE: 7 cap.

Primo tempo da applausi in cui spedisce in angolo le conclusioni potenti di Brusco, Bisogno e Baldi. Nel finale di gara prende un po’ di confidenza con il campo concludendo la gara in difesa e sbagliando un gol praticamente già fatto.

RIPANUCCI: 7

Dopo la faticaccia nell’ultima giornata di campionato, quando da solo ha dovuto gestire l’intera difesa gialloblù, ieri gli sarà sembrato uno scherzo fronteggiare l’attacco dell’Olympic A con Buca a fianco a dargli man forte. Dimostra la sua forma smagliante anche in attacco dove segna ben cinque reti.

BUCA: 7

Seconda esperienza in gialloblù per questo giocatore che tanto aveva impressionato nel Ventennale. Ieri ha giocato in posizione più difensiva e ha soddisfatto i dirigenti che lo volevano vedere in quella posizione per un eventuale acquisto. Gli esperimenti estivi nelle amichevoli diranno se fa al caso nostro. Primo tempo con l’Olympic B al quale regala tre gol, secondo tempo nell’Olympic A nella quale segna un gol bellissimo e contribuisce all’assestamento tattico dei ragazzi in maglia gialla.

TANI: 6.5

Continua così Harry Potter che il rientro in gare ufficiali è vicino. Compie un latro passo in avanti verso il pieno recupero fisico e sembra già in netto miglioramento rispetto alle gare del Ventennale. Segna un gol nel secondo tempo direttamente da calcio d’angolo.

TAGLIAFERRI F. : 6.5

Meno lucido e preciso rispetto al Ventennale ma comunque efficace nel suo ruolo di raccordo tra difesa e tacco. Segna un gol nel secondo tempo.

SFORZA: 7.5

E allora ditelo che Francesco in queste partite manda il suo fratello gemello cresciuto a videocassette con i gol di Gerd Muller, Paolo Rossi e Filippo Inzaghi! Tre gol nel test match di ottobre, cinque in quello di dicembre, due a marzo e ben sei ieri sera. Fisicamente sembra rigenerato e sotto porta è un ira di Dio. La Coppa UEFA con uno Sforza così non è un’utopia.

TORNEO DEI 20 ANNI

Buon pomeriggio a tutti. Ecco tutto ciò che possiamo dirvi sulla splendida serata del Ventennale gialloblù. per il materiale audio/video dovrete aspettare ancora un po’ perchè foto e video vengono da tre differenti fonti.
VENERDI’ 12 GIUGNO 2009, ORE 20
STADIO DELLA MADONNETTA
TROFEO DEL VENTENNALE OLYMPIC 2000

 

A quasi ventiquattrore di distanza l’emozione ancora brucia dentro come una magica fiamma inestinguibile. Da tempo la società stava organizzando questo evento, con mille difficoltà e inconvenienti ma alla fine la celebrazione dei venti anni di storia della nostra squadra è stata semplicemente perfetta.

Non ci sono altri aggettivi per descrivere la festa che si è consumata ieri allo Stadio della Madonnetta perché tutto è filato liscio è l’atmosfera che si respirava era pura magia di sentimenti. Cominciamo dall’aspetto puramente estetico con il teatro del torneo addobbato a festa. Il campo principale della Madonnetta, il terreno di gioco dove ogni settimana l’Olympic combatte le proprie battaglie, era tutto un tripudio gialloblù: palloncini, striscioni, manifesti e tanti, tanti tifosi che da una parte ammiravano lo spettacolo e dall’altra ne erano parte integrante.

Tantissimi amici erano presenti in tribuna e altri ancora in panchina, dietro le porte. Il mondo gialloblù ieri aveva una sua capitale e non sapremmo davvero dire in che modo il campo sarebbe potuto essere più bello.

E poi il calcio giocato perché il Ventennale dell’Olympic è stato soprattutto gol, emozioni, azioni. Quattro squadre composte da vecchie glorie, campioni del presente e amici dell’Olympic si sono affrontate in un quadrangolare con la formula classica del girone all’italiana e, a prescindere da chi abbia vinto il trofeo, sono state sei sfide intensissime, divertenti per chi le giocava e per chi tifava. Il tutto senza un attimo di noia.

Poi la premiazione con i gavettoni, gli scherzi, i caroselli e infine tutti a cena fuori con una carovana di macchine che dal campo si dipanava fino al pub che ha ospitato i festeggiamenti finali.

Dicevamo del calcio giocato e allora raccontiamo brevemente le sfide che hanno divertito lo stadio intero.

 

I GIORNATA

GIALLI Vs. NERI 1-1

MARCATORI: BUICA (N), PERRONE (G)

 

La prima sfida di questo quadrangolare ha visto in campo la squadra gialla con i veterani dell’Olympic opposti ad una selezione capitanata da Baldi e composta da tanti tifosi gialloblù. La gara è stata molto equilibrata con molte occasioni da entrambe le parti. Rencricca ha cercato spesso via del gol ma ha colto due pali mentre Fabio Tagliaferri ha sfiorato il gol con un tiro terminato a lato di poco. Per i Neri occasioni per Marletta e Scollo. Nel finale Stefano Tagliaferri, rientrato in campo dopo più di tre anni, ha sostituito Perrone tra i pali giusto in tempo per subire lo splendido gol di Buica. Negli assalti finali però la grinta tipica dei veterani ha permesso a Perrone di pareggiare i conti.

 

I GIORNATA

BLU Vs. BIANCHI 3-2

MARCATORI: TANI (BL), SFORZA (BL), CHIRULLI (BI), CHIRULLI (BI), TANI (BL).

 

La prima tornata di incontri ha visto scendere in campo la squadra Blu (composta da tanti giocatori dell’Olympic acquistati negli ultimi tre anni) e la squadra Bianca (guidata da Brusco e composta da ex giocatori del Centro, avversaria storica dell’Olympic). E’ stata una bellissima partita sbloccata da un autentico gol da cineteca di Tani che prendeva la mira e batteva Maiozzi sotto gli incroci. Subito dopo Bisogno e Brusco costringevano i portieri avversari a fare gli straordinari ma era Francesco Sforza a trovare il gol portando a due le reti di vantaggio dei Blu.

Lo stesso attaccante per due volte non riusciva a chiudere la pratica colpendo prima un palo e spedendo di poco a lato poi: questi errori davano la carica ai Bianchi che pareggiavano con Chirulli, bravo a capitalizzare le due occasioni capitategli. Quando anche questo match sembrava avviarsi al pareggio però Tani decideva di imprimere ancora una volta il suo sigillo sulla gara e realizzava il gol della sua doppietta personale.

 

 

II GIORNATA

BLU Vs. NERI 2-2

MARCATORI: ROSSI D. (B), SFORZA (B), BUICA (N), BUICA (N).

 

La squadra Blu rimaneva in campo e apriva la seconda tornata di gare contro la formazione dei Neri. Anche questa partita è stata molto bella e combattuta. I Blu andavano al doppio vantaggio grazie ai bomber d’area Rossi e Sforza mentre Ponzetti strappava applausi con interventi a ripetizione. Nella seconda parte di gara però i Neri prendevano il sopravvento approfittando del calo del miglior giocatore dei Blu, Francesco Tani, che rientrava dopo un mese di assenza per infortunio. Davide Baldi sfiorava la traversa con un bel pallonetto e il palo con una girata di testa però la ribalta se la prendeva tutta il romeno Buica che appena entrato siglava una doppietta davvero pregevole.

 

II GIORNATA

GIALLI Vs. BIANCHI 4-0

MARCATORI: TAGLIAFERRI S., RENCRICCA A., TAGLIAFERRI F., SANTOLAMAZZA.

 

La quarta partita del mini torneo era sicuramente quella tra i Gialli e i Bianchi in cui i vecchi ragazzi della Pinetina, a differenza della prima uscita, si sono dimostrati più squadra e più organizzati rispetto agli avversari. Se nel primo incontro Perrone e compagni avevano strappato un punto grazie alla grinta stavolta è stato il maggior tasso tecnico a far pendere la bilancia a loro favore. Mattatori della 4 a 0 sono stati a turno tutti i giocatori della squadra: vantaggio di Stefano Tagliaferri su assist di Santolamazza, raddoppio di Rencricca, terza rete per Fabio Tagliaferri e chiusura in bellezza per Santolamazza su assist di Rencricca.

 

 

III GIORNATA

NERI Vs. BIANCHI 0-1

MARCATORE: CHIRULLI

 

Siamo giunti al penultimo atto del Torneo in cui i Neri si giocavano le residue chance di vittoria del trofeo. Per avere qualche chance Baldi e compagni avrebbero dovuto vincere con parecchi gol di scarto e sperare in un pareggio nella sfida finale della competizione invece i Bianchi inaspettatamente portano a casa la loro prima vittoria grazie alla terza rete in tre partite di Chirulli. I rimpianti dei Neri sono tutti nel palo colpito da Buica e nelle occasioni fallite da Scollo e Baldi.

 

III GIORNATA

GIALLI Vs. BLU 1-0

MARCATORE: RENCRICCA A.

 

La sconfitta dei Neri ad opera dei Bianchi rendeva l’ultima partita della serata un’autentica finale anche se, in virtù della classifica avulsa, ai Gialli sarebbe bastato un pareggio per portare a casa la coppa. Nel primo incontro Rencricca e compagni hanno pareggiato grazie alla grinta, nel secondo hanno vinto grazie alla tecnica mentre in questo atto conclusivo del torneo la qualità decisiva è stata l’esperienza. I Gialli si sono chiusi nel loro fortino dimostrando anche di saper soffrire. Sforza e Bisogno hanno messo alla prova le qualità tecniche di Perrone, decisivo in entrambe le occasioni, mentre il gol che ha deciso partita e torneo l’ha segnato Rencricca il quale, servito da Fabio Tagliaferri, ha superato Ponzetti e ha insaccato. Al fischio finale è esplosa la gioia dei Padri Fondatori dell’Olympic mentre il resto dei giocatori ha applaudito fino alla fine della premiazione.

 

 

I momenti più belli serata sono stampati in modo indelebile nella nostra memoria: l’arrivo al campo imbandito a festa, l’esultanza di Perrone dopo il gol, il rientro di Stefano Tagliaferri dopo tre anni e il suo gol, lo stupendo primo gol di Tani e poi la premiazione finale con Santolamazza che riceveva la coppa riservata alla squadra vincitrice, Chirulli e Buica che si spartivano il trofeo di capocannoniere e Tani che veniva eletto miglior giocatore della serata. E poi la cornice dei tantissimi tifosi. Mancano solo le pagelle della serata, per questa volta condensate in un unico voto per giocatore.

 

NOTE: serata molto umida. Spettatori, circa 30. Arbitro, voto 6.5. Partecipa alla festa senza peccare di protagonismo e lasciando la scena ai veri protagonisti, i giocatori.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA GIALLA

PERRONE: 7.5

Il capitano (stasera senza gradi) conclude la serata imbattuto infatti l’unico gol subito dai Gialli è a carico di Stefano Tagliaferri. Decisivo il suo gol nella prima partita, fondamentali i suoi interventi nella “finale”.

SANTOLAMAZZA: 7 cap.

A questi ritmi sguazza come una papera nello stagno. Anticipa chiunque gli capiti a tiro e segna anche un gol nella seconda partita.

RENCRICCA A. : 7.5

Autentico pilastro dei Gialli attorno al quale si poggia l’intera squadra. Punisce con un gol a testa i Bianchi e i Blu e colpisce ben tre pali in tutta la serata. Il gol nella partita finale consegna la coppa ai Gialli.

TAGLIAFERRI F. : 7

La sua serata consta di un considerevole numero di perle. Due su tutte il gol contro i Bianchi e l’assist per Rencricca nel match finale, un passaggio che vale quanto una rete.

TAGLIAFERRI S. : 7

Il 20 aprile 2006 si infortunava, il 24 agosto dello stesso anno rientrava per pochi minuti poi il black out. Il 12 giugno 2009 dovrà essere per Stefano Tagliaferri la data della rinascita, l’inizio speriamo di una nuova carriera dopo tre anni senza calcio né giocato né visto. Il gol contro i Bianchi è un ulteriore passo in avanti ma la scalinata è ancora lunga e irta di difficoltà. Mica male però ricominciare con un trofeo.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BLU

PONZETTI: 7.5

Tre prestazioni ad altissimi livelli per un portiere che nella stagione 2009/2010 potrebbe nuovamente trovare spazio in prima squadra. Ieri ha fatto il fenomeno.

TANI: 7.5

Miglior giocatore del Torneo in base ai giudizi della commissione societaria. La squadra Blu è tutta nella condizione del suo play maker. Nel primo incontro sta bene nonostante lo stop di quattro settimane e segna due gol belli e importanti, nella seconda cala in coincidenza della rimonta avversaria e nella finale i Gialli vincono anche a causa del giustificato crollo fisico di Tani. Lo aspettiamo presto in prima squadra una volta ristabilitosi completamente.

BISOGNO: 7 cap.

Tiene tantissimo al Trofeo del Ventennale e lo dimostra in ogni affondo, in ogni contrasto, in ogni tiro. Sfianca i suoi marcatori con il suo ritmo da centometrista e solo per i meriti dei portieri che si trova man mano di fronte non trova il gol.

ROSSI D. : 6

Un gol nella seconda partita per una prestazione generale che non passerà certo alla storia. E’ mancato nei momenti decisivi.

SFORZA: 6

Speravamo che segnasse un gol per riprendere confidenza con la porta e lui ne ha segnati addirittura due distribuendoli tra Bianchi e Neri. A parte questo prova sufficiente ma senza mai salire di tono per staccarsi dalla sufficienza.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA NERA

MAIOZZI: 6.5

Guarda un po’ l’Olympic che tira fuori dal cilindro?! Forse questo nome non dirà niente ai più ma gli appassionati di calcio ricorderanno di quella squadra chiamata VB di cui facevano parte qualche anno fa Perrone, Rencricca, Tagliaferri e appunto Maiozzi. Le sue parate purtroppo non bastano per portare la squadra dei Neri in vetta alla classifica ma la sua prestazione è stata sempre positiva. Insuperabile nelle uscite basse.

SCOLLO: 6

Due presenze ufficiali con l’Olympic a cui presto se ne potrebbero aggiungere altre. Ieri Scollo ha dimostrato di poter giocare in molti ruoli e di avere piedi più che discreti. E’ stato sfortunato all’epoca del suo esordio ma le prestazioni di ieri potrebbero nuovamente riaprirgli le porte della prima squadra.

BALDI: 5.5 cap.

Per la prima volta viene investito dei gradi capitano per una selezione dell’Olympic. Purtroppo nonostante molti tentativi non trova mai il gol né crea niente di memorabile. Avrà occasione di rifarsi già martedì prossimo in campionato.

SAVASTA: 6

Un sogno: un super tifoso dell’Olympic che esordisce nella sua squadra del cuore. Quanti possono dire di aver fatto lo stesso? Prestazioni oneste in difesa ma rimane negli occhi una sua discesa al termine della quale ha fornito un assist a Scollo che purtroppo ha sprecato spedendo alto sopra la traversa.

MARLETTA: 5.5

Prima esperienza in gialloblù anche per lui che sognava di indossare questa maglia da quando a febbraio aveva assistito da bordo campo alla vittoria ai rigori dell’Olympic sull’M&M. Cerca spesso di saltare l’uomo e di fornire assist ai compagna ma la luce si accende poco.

BUCA: 7

Gheorge Buica, ricordatevi questo nome. Un altro romeno alla corte gialloblù dopo Johan Sirbu, un altro romeno passato un po’ per caso nelle stanze gialloblù e che potrebbe presto avere una chance in prima squadra, magari già dalla prossima preparazione estiva. Si presenta come un difensore ma poi spazia per tutto il campo e insieme a Chirulli dei Bianchi si laurea capocannoniere della serata.

 

PAGELLE DELLA SQUADRA BIANCA

La squadra Bianca non aveva un portiere quindi Maiozzi e Ponzetti si sono alternati nei pali della formazione guidata da Brusco.

MOSSUTO: 5

Otto anni fa ci ha strappato il terzo titolo consecutivo nel campionato della Pace con la maglia dei The Wailers, ieri invece non ha potuto arginare in nessun modo gli attacchi dei Gialli e dei Blu. Un po’ meglio contro i Neri contro i quali la sua squadra ottiene i tre punti che valgono il terzo posto finale in classifica.

ANDREI: 5

Travolto dai diretti avversari in tutte e tre le partite. Prestazione da dimenticare.

CHIRULLI: 6.5

La squadra dei Bianchi si consola con i tre gol del suo bomber, magari non bravissimo a crearsi da se le sue occasioni, ma preciso e puntuale nel trasformare in gol gli assist ricevuti.

BRUSCO: 6 cap.

Tanto impegno per l’attaccante argentino dell’Olympic che non trova nemmeno un gol ma lotta contro tutti con ardore e orgoglio come i tifosi si aspettano da lui.

 

RINGRAZIAMENTI

E infine, dulcis in fundo, vanno doverosamente ringraziati tutti coloro che hanno fatto parte della manifestazione pur non giocando e sto parlando dei tifosi che hanno reso la serata ancora più bella e luccicante di quanto potessimo immaginare. Un grazie a Roberta, a Erica, a Emiliano Belli (che avremmo voluto in campo) alla famiglia Tagliaferri, a Ramona, a Claudia, a Francesca, ai gestori dei campi della Madonnetta, a Luana, a Manuela, a Sara, a Simona (che non è potuta stare con noi ma avrebbe voluto) a Rocco il cane e Lilla la cagnetta. E’ stata una serata speciale, vorrei dire unica ma non è così perché noi tra dieci ci saremo ancora e quanto sarà bella la festa del Trentennale?