Archivi tag: Bullshit

Stasera in campo

Stasera l’Olympic affronta il Bullshit per la quarta e ultima giornata della prima fase di Supercoppa. In caso di vittoria è molto probabile che i gialloblù accedano alla finale per il terzo e quarto posto, in caso contrario è altresì probabile che si scivoli a quella per il quinto e sesto posto o peggio.
Il calcio d’inizio è previsto per le 22, ecco i convocati:

Perrone;
Attili, Rencricca A.;
Brugnetti, Montaldi;
Formica, Ruggeri

Squadra fatta, quanti interrogativi

Quanti interrogativi nella squadra che mercoledì affronterà il Bullshit nell’ultima giornata di Supercoppa. La squadra è fatta: Perrone in porta, poi Rencricca, la stella del momento Montaldi, Formica e Ruggeri.

A completare la rosa ci saranno l’esordiente Attili e Brugnetti e questi due giocatori rappresentano gli interrogativi di questa squadra. Il difensore esordiente si rivelerà un giocatore da Olympic capace di fare concorrenza ai difensori già presenti in rosa quali Formiconi, Li Causi, Romagnoli e l’eterno Santolamazza?

E soprattutto Brugnetti, saprà riconfermarsi dopo il bell’esordio? E in caso positivo poi deciderà di proseguire la stagione con la squadra anche al termine di questa Supercoppa cantiere?

Noi speriamo vivamente di si perchè se tutti gli esperimenti andassero per il meglio l’Olympic si ritroverebbe con una rosa di 7-8 elementi affidabili contornati da 4-5 giocatori che a insieme potrebbero rappresentare le alternative in caso dei forfait dei titolari, titolari che al momento devono ancora dimostrare di esserlo all’inizio della stagione ufficiale.

Per ora l’Olympic è un gran cantiere, nulla è definito salvo le posizioni dei 4-5 grandi vecchi.

La partita di mercoledì avrà inizio alle 22.

Un altro esperimento

Costruire la rosa di quest’anno è difficile: la società deve capire quanto potrà contare su Imbembo, su Brugnetti e su coloro i quali l’anno scorso erano considerati punti fermi e quest’anno, per vari motivi non potranno esserlo.

Per mercoledì è previsto un altro esperimento ovvero l’esordio di Giordano Attili, roccioso difensore con tanti trascorsi nel calcio a 5 locale e che tante volte ha incrociato le vie dell’Olympic con varie maglie.

Ma il ragazzo ha già un’esperienza nel mondo gialloblù, in uno stage del 24 giugno 2011. Ecco la sua pagella di quel giorno:

ATTILI: 6.5
Il difensore dei Marines ed ex Real Acilia a noi piace parecchio. Non sarà un giocatore dai piedi fatati ma sa il fatto suo, si fa rispettare e non molla mai, nemmeno all’ultimo minuto di uno stage che gioca per intero. L’anno prossimo lo si potrebbe prendere in prestito per un’eventuale Challenge Cup.

La profezia di quel giorno non si è avverata, almeno non nell’immediato ma mercoledì, contro il Bullshit nell’ultima giornata di Supercoppa, Attili esordirà nell’Olympic in prima squadra dopo tre anni da quell’allenamento andato così bene.

Il resto della formazione verrà ufficializzato lunedì in giornata.

Imbembo out :-(

Fabio Imbembo non sarà della partita mercoledì sera, questa l’amara sentenza espressa dal giocatore che sperava di potersi liberare dagli impegni lavorativi per poter giocare. E Il centrocampista finora ha giocato una gara ufficiale e una di stage ed era atteso alla riconferma nella lista dei convocati, purtroppo non sarà così.

Ora l’attesa è tutta su Fabrizio Brugnetti che sembrerebbe aver recuperato dall’influenza della settimana scorsa. La prossima sentenza che attendiamo è quella dell’attaccante, sentenza che verrà emessa all’inizio della settimana prossima.

Infine il Bullshit

La prima fase della Supercoppa Lido di Roma si chiuderà per l’Olympic con la partita con il Bullshit che, in caso di vittoria, potrebbe schiudere ai gialloblù la strada verso la finale per il 3° e 4° posto.

Lo stage dell’altroieri ha evidenziato l’ottima forma di Montaldi e Ruggeri, questi due mercoledì ci saranno e sono attesi ad una grande prestazione in questa gara così decisiva.

Per una lista di convocati definitiva è ancora presto ma per il momento c’è grande attesa per la disponibilità dei due nuovi acquisti Imbembo e Brugnetti. Probabilmente domani sapremo qualcosa di più.

Olympic 2000 – Bullshit 1-5

20121107-102458.jpg

Bullshit! (letteralmente “merda di toro”, corrispondente all’italiano stronzate)

MARTEDI’ 6 NOVEMBRE 2012, ORE 21

STADIO LONGARINA

GARA #788

TORNEO APERTURA 2012/2013, REGULAR SEASON, II GIORNATA

BULLSHIT – OLYMPIC 2000

5-1 (3-1)

MARCATORI OLYMPIC : 1 MONTALDI

MIGLIORE IN CAMPO: PERRONE

Prima battuta d’arresto per l’Olympic nel Torneo Apertura, una sconfitta che riveste molteplici sfumature di significato che la squadra dovrà decifrare e comprendere prima del prossimo incontro.

E’ stata una sconfitta figlia di molti fattori, primo fra tutti l’atteggiamento sbagliato con cui la squadra è scesa in campo: l’ebbrezza per le tante vittorie e le belle prestazioni delle scorse settimane in questo caso non è stata una forza trascinatrice ma un ostacolo verso la giusta concentrazione. I giocatori si sono sentiti invincibili e sappiamo bene che nel calcio questo atteggiamento si paga, prima o poi.

E’ giusto e utile trarre forza e convinzione crescente dalle passate vittorie ma non si può ma e poi fare quello che l’Olympic ha fatto ieri: pensare di aver già vinto prima del fischio d’inizio.

I discorsi sulla vittoria finale e sul conseguente viaggio ad Alba Adriatica per le finale nazionali, anche se tirati fuori in un contesto scherzoso, hanno avuto un effetto devastante e hanno mutato il modo di pensare dei gialloblù che da squadra che da sempre deve correre e rincorrere per ottenere risultati si sono trasformati in una squadra che forse ha pensato che dopo la vittoria sul Bernocchi il più era fatto.

Questo è stato il preambolo della sconfitta, l’habitus mentale con il quale la squadra si è presentata alla Longarina, poi ci sono stati gli errori e gli orrori perpetrati in campo.

Di fronte ci siamo trovati il Bullshit United, squadra composta da giovanissimi che, lo si è capito subito, correvano e avevano fiato per reggere cinquanta minuti a grandi ritmi. Il secondo errore della serata è stato quello di buttarsi a testa bassa e attaccare l’avversario senza considerare attentamente le sue caratteristiche. Davanti non avevamo gli Autoricambi o il Mo’viola, formazioni più forti sul piano fisico che su quello atletico e quindi l’Olympic ha finito per porgere eccessivamente il fianco ad un avversario che dopo nemmeno un minuto, con tre rapidi scambi, è arrivata in porta con la palla per lo 0-1.

Il terzo errore è stato ancora più grave: l’Olympic non ha saputo cambiare pelle. Era evidente che contro questi avversari la squadra avrebbe dovuto chiudersi a centrocampo, aspettare l’avversario, non concedergli spazi e sfruttare il contropiede. In più mancava Caserta e quindi giocare sulle fasce sperando di sfondare la loro difesa si trasformava quasi sempre in un esercizio deleterio e controproducente.

Continuando a giocare senza aver capito come giocava il Bullshit è arrivato il raddoppio degli avversari, stavolta però su una dormita di Montaldi che consegnava palla all’attaccante in maglia grigia che batteva Perrone per lo 0-2.

Poco dopo il numero 7 gialloblù provava a farsi perdonare realizzando l’1 a 2 su assist di Formiconi al termine di una delle poche azioni degne di nota dell’Olympic ma prima dell’intervallo gli avversari realizzavano l’1 a 3 mentre Formica e Rencricca divoravano due gol che avrebbero potuto dare una svolta alla gara.

A inizio ripresa non cambiava nulla: Perrone doveva fare subito gli straordinari per evitare il tracollo ma il quarto gol non tardava ad arrivare mentre il quinto giungeva a una decina di minuti dalla fine. In mezzo tanta confusione, un gol mangiato da Fantini, Perrone con un inserimento sfiorava l’eurogol ma in definitiva nulla cambiava rispetto alla prima frazione: tanta confusione, idee poco chiare e lettura fallimentare di una sfida e di un avversario mai letto nel modo adeguato.

Questa sconfitta ci lascia in dote una lezione di umiltà da imparare e assimilare al più presto. Il titolo della lezione è “Nel calcio non si arriva mai, devi sempre lottare”. I nostri l’avranno imparata?

NOTE: serata non fredda né umida. Spettatori, circa 20. Olympic in campo con divise FLUO 2006.

PAGELLE

PERRONE: 6 cap.

Il capitano è l’unico che si salva. Evita l’imbarcata nel secondo tempo e nel finale colpisce la parte alta della traversa con un tiro dal limite.

RENCRICCA A. : 5-

Corsa impostata su velocità a livello “moviola”. Spesso fuori posizione, rischia anche l’espulsione commettendo un fallaccio da terra dopo aver rimediato una giusta ammonizione per aver trattenuto per la maglia un avversario lanciato a rete.

FORMICONI: 5+

Tantissimi errori nei passaggi in una prestazione molto al di sotto delle sue capacità. Un quarto di punto in più per il bell’assist, il settimo in questa stagione, per il gol di Montaldi. Ammonito anche lui.

MONTALDI: 5

A segno per la sesta volta consecutiva in gare ufficiali. Purtroppo il gol rimane l’unica luce di una serata in cui non ingrana mai. Commette l’errore (“Aronica style”) che permette al Bullshit di segnare il secondo go.

FORMICA: 5

Si mangia il gol del possibile 2-3 che forse avrebbe riaperto la gara. Per il resto sbatte sempre addosso alla difesa avversaria e, per responsabilità sue e non, dialoga pochissimo con i compagni.

FANTINI: 5+

Gli riconosciamo lo smisurato ardore agonistico con un quarto di punto in più. Purtroppo oltre a quello c’è poco da segnalare.