Archivi tag: Bullshit

Per la terza volta: Bullshit

Lunedì sera c’è la sesta giornata di campionato, l’ultima prima della sosta natalizia. Per la terza volta in questa stagione l’Olympic affronterà il Bullshit contro la quale finora ha ottenuto una vittoria è una sconfitta. Per questa sfida (lunedì 14, ore 22) potrebbe arrivare il forfait di Ruggeri mentre sono già convocati Rencricca, Formiconi, Attili, Musumeci, Formica e Bisogno. Domani verrà anche risolto il ballottaggio Perrone/Maiozzi. 

Olympic 2000 – Bullshit 4-3

LUNEDI’ 19 OTTOBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 950

SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2015, FINALE PER IL 3° POSTO

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

4-3 (0-1)

 

MARCATORI: 2 RENCRICCA A., 2 RUGGERI

Ale oh oh, ale oh oh! I tifosi gialloblù fanno festa facendo la ola e animando le tribune della Longarina: l’Olympic ha vinto la finale per il terzo posto della Supercoppa e loro possono essere orgogliosi di una squadra che in sei partite ne ha vinte quattro, perdendone due di cui una solo per sfortuna. Nelle ultime cinque settimane è cresciuta in modo esponenziale: era il 14 settembre quando l’Olympic giocò 35 minuti di grandissimo calcio dovendosi poi inchinare al Bullshit solo a causa di quattro infortuni che l’avevano decimata. Il 21 settembre arrivò la vittoria al fotofinish contro gli Ultimi (bella ma rocambolesca), poi l’unico momento buio della stagione vissuto il 28 settembre contro il Bernocchi. Una settimana dopo, il 5 ottobre, arrivò la vittoria in scioltezza nel derby con il Mo’viola e ieri, come in un cerchio perfetto che si è chiuso, è arrivato il 4 a 3 sul Bullshit. Chiude il conto la vittoria a tavolino contro il Catering 2000 nella serata in cui, a causa della beffarda classifica avulsa, abbiamo dovuto rinunciare alla finalissima. Sono quattro vittorie e due sconfitte, 26 gol fatti, 27 subiti. Questi dati sono incoraggianti e devono farci passare la delusione per aver visto il Mo’viola alare la coppa del primo posto. Dopo questo torneo, giocato così bene, dobbiamo avere la stessa determinazione che abbiamo avuto ieri sera quando abbiamo voluto fortemente vendicare la sconfitta dell’esordio contro il Bullshit e l’abbiamo fatto con sicurezza e carattere. In questa stagione dobbiamo arrivare a stringere qualcosa, CE lo dobbiamo innanzitutto.

Contro il Bullshit la formazione gialloblù annoverava Perrone, recuperato dal virus intestinale che l’aveva colpito nel week end, e poi Rencricca, Formiconi, Attili, Formica e Ruggeri con Musumeci settimo convocato a sostituire l’infortunato Bisogno. Una rande scelta a disposizione perché in questa stagione l’Olympic dispone di una rosa forse mai così qualitativamente di buon livello. Fino a sette minuti dalla finale c’è stato equilibrio anche se era l’Olympic a fare gioco e a costruire pericolose azioni articolate mentre il Bullshit si presentava di fronte a Perrone solo in contropiede. Ruggeri falliva il vantaggio, il portiere gialloblù era attento, anche quando Attili atterrava in area un attaccante avversario. L’arbitro fischiava il rigore, il capitano sventava intuendo la traiettoria del tiro. Purtroppo però lo 0 a 1 arrivava su errore di Musumeci che si faceva intercettare un passaggio a ridosso dell’area permettendo agli arancioni di battere il nostro portiere. Lì l’Olympic non tremava e non ha tremato nemmeno cinque minuti dopo l’inizio del secondo tempo, quando il Bullshit realizzava lo 0 a 2. Giocava troppo bene l’Olympic e poco dopo è cominciata la rimonta con la R maiuscola. Attili si faceva perdonare guadagnandosi un penalty che il solito Rencricca trasformava in sicurezza mentre poco più tardi il Libero di Centocelle su punizione perforava barriera e portiere per il 2 a 2.

Ricominciava la partita, ma solo per l’Olympic che trovava in Ruggeri l’uomo della Provvidenza. Il ragazzo di Colonia prima sfruttava un meraviglioso assist di Formica per il 3 a 2 e più tardi su lancio di Perrone faceva quello che sa fare meglio: dribblare qualche difensore e battere il numero 1 arancione. Era il 4 a 2 a sette minuti dalla fine. C’era da soffrire ancora, arrivava il 4 a 3 del Bullshit ma poi saliva in cattedra l’esperienza della nostra squadra che, soprattutto con Formica, inchiodava la palla per tre minuti buoni sulla lunetta del corner guadagnando falli e soprattutto tanto, tanto tempo. Il primo dei tre fischi finali dell’arbitro era dolce come un muffin al cioccolato. C’era un grande abbraccio di squadra che dava inizio ad una festa meritata condita da un pizzico di delusione per aver mancato la finale per il primo posto.

In quella finale l’Olympic avrebbe potuto esserci ma questa sensazione di parziale amarezza mista a gioia dà la misura della crescita tecnica e mentale dell’Olympic che sa a che livello è arrivata in queste cinque settimane. E’ la coppa di Attili, Belli, Bisogno, Formica, Formiconi, Maiozzi, Musumeci, Perrone, Rencricca e Ruggeri ma dovrà essere soprattutto una coppa simbolo di rilancio per il nostro calcio. Un anno fa arrivò questo stesso risultato che fu solo l’anteprima della più negativa stagione di tutti i tempi per l’Olympic. Quest’anno non dovrà essere così, non si può sprecare questo ben di Dio. Cominciamo a lavorare per crescere ulteriormente e poi tutti dovranno stare attenti all’Olympic 2000 Football Club 1989!

  PAGELLE

PERRONE: 7 cap.

Sabato e domenica passati a testa giù in bagno, le gambe che tremavano per la debolezza, la convocazione di Maiozzi. Poi è arrivato lunedì, il capitano voleva esserci dopo che aveva perso la finale per il terzo posto del 2014 e le due gare della prima fase e così è stato: ha stretto i denti, le forze sono arrivate da chissà dove, le parate di conseguenza e il rigore parato sullo 0 a 0 è stata la classica ciliegina sulla torta. Per lui in questo torneo 3 presenze, 15 gol subiti e 3 assist nati da altrettanti lanci lunghi per Ruggeri, un’arma nuova per l’Olympic.

RENCRICCA A. : 7.5

Raramente si vede un difensore così decisivo per una vittoria del genere. Una gara di testa, concentrazione, attenzione nel leggere le situazioni e freddezza. Lo squillo per la rimonta gialloblù lo da lui con il rigore dell’1 a 2, subito seguito dalla punizione perforante che ha ricordato a molti il tiro di Cantona nello spot della Nike degli anni ’90: il portiere del Bullshit non è il Diavolo ma il tiro di Rencricca lo buca comunque in pieno petto. Per il numero 4 gialloblù in questo torneo 5 presenze, 2 gol e 2 assist.

FORMICONI: 7

Ormai lo diciamo da settimane, questo Formiconi ricorda a molti il difensore che alla Longarina rendeva invalicabile la difesa gialloblù. Rendimento nel torneo di altissimo livello, ieri non ha fatto altro che confermare il suo straordinario trend. In questa Supercoppa le sue apparizioni sono state 5, 4 reti nelle prime tre giornate e 1 assist.

MUSUMECI: 6.5

Il rientro dopo tre settimane è stato traumatico, con quella palla consegnata al nemico che non lascia scampo a Perrone. Ma del resto le condizioni di Musu non sono ancora ottimali, l’infortunio deve essere ancora smaltito e il giocatore sembra ancora risentirne. Per il resto dei minuti giocati Andrea si gestisce bene, non commette più errori e dà certezze granitiche all’Olympic. Molto buona la sua Supercoppa: 4 presenze con un’ottima media di rendimento.

ATTILI: 7-

L’unico errore della sua partita quasi perfetta è stato il fallo da rigore (tra l’altro il secondo dopo il tentativo di abbattimento di Verdesca di due settimane fa). A parte questo l’apporto di solidità che garantisce è impressionante e quando parte palla al piede sulla fascia destra è come cercare di fermare un muro di mattoni che ti viene incontro. 2 le presenze per Giordano in questa Supercoppa, una condizione fisica non ancora al top ma c’è già la certezza di aver fatto un grande acquisto.

FORMICA: 7.5

Ieri sera si è visto forse il miglior Formica della stagione, quello che quando è uscito Ruggeri è riuscito a fare reparto da solo, quello che sulla fascia sinistra è incontenibile, quello che non ha segnato ma che ha confezionato un assist per Ruggeri che sarebbe bastato un alito di vento per spingerlo in rete. Insomma, un Fabio decisivo e che gli avversari temono e che cercano di abbattere a suon di falli. Il bottino del nostro 10 consta di 4 presenze, 4 reti e 2 assist.

RUGGERI: 7.5

1 gol all’esordio, 1 nella seconda giornata, 1 nella terza, 3 nella quarta e 2 ieri: Alex in questo torneo ha segnato sempre e contro tutti diventando per la prima volta nella sua carriera gialloblù un giocatore decisivo e temibile per qualunque avversario. 5 presenze, 8 gol e 2 assist, numeri da campione per un giocatore che anche ieri ha voluto dimostrare il suon avvenuto stato di crescita: ha lottato, ha saputo pazientare, ha fallito qualche facile palla gol ma al momento giusto è stato pronto ad avventarsi sull’assist di Formica per poi approfittare della stanchezza del suo marcatore per batterlo in velocità sul lancio di Perrone. Continuando così arriveranno il doppio dei premi della stagione scorsa. Inoltre per lui con il gol numero 97 c’è anche l’aggancio a Formiconi al decimo posto in classifica dei marcatori di tutti i tempi.
  

Quel 7 a 6 che grida vendetta

Cinque settimana fa un’ingiusta sconfitta di misura contro il Bullshit ha condizionato l’intero torneo dell’Olympic. Sarebbe bastato un pizzico di fortuna, qualche infortunio di meno, anche un pareggio e magari oggi l’Olympic avrebbe giocato la finale per il titolo al posto del Mo’viola.

Ma la finale per il terzo posto va comunque onorata e quindi stasera, alle 21, Olympic – Bullshit vale anche una rivincita contro un avversario che ci ha negato un sogno che era alla nostra portata.

Recuperato Perrone, di nuovo in piedi dopo il virus intestinale che l’ha colpito nel week end, la squadra è confermata rispetto al primo giro di convocazioni. Ecco la formazione:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

8. FORMICONI Fabrizio

3. MUSUMECI Andrea

10. FORMICA Fabio

11. RUGGERI Alexander

 

Per confermare il terzo posto

Un anno fa la finale contro il Bi Trattoria diede all’Olympic il terzo posto nella Supercoppa 2014. Domani sera ciò potrebbe accadere nella partita contro il Bullshit.

Per tentare questa piccola impresa che rappresenterebbe comunque un risultato prestigioso l’Olympic ha convocato sette giocatori. Ai confermati Rencricca, Formiconi, Attili, Formica e Ruggeri si aggiungono il rientrante Musumeci e Maiozzi. Il numero 1 del Prenestino molto probabilmente sostituirà Perrone alle prese con un violento virus intestinale e che, a meno di una ripresa miracolosa, domani non sarà in campo. Assente invece Bisogno per l’infortunio rimediato giovedì sera contro l’Olympic Lab.

Olympic 2000 – Bullshit 6-7

 

LUNEDI’ 14 SETTEMBRE 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA 944

SUPERCOPPA LIDO DI ROMA 2015, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

6-7 (4-1)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 FORMICONI, 1 BISOGNO, 1 RUGGERI

 

Da mettersi le mani nei capelli e strapparseli tutti! Che Olympic ragazzi, la più bella del 2015 e anche la più sfortunata! Due mesi esatti sono passati dal termine della stagione statisticamente più negativa degli ultimi 26 anni e ci aspettavamo di ritrovare un’Olympic piena di voglia di riscatto e di rivincita. Su questo le aspettative non sono andate deluse, la nuova linfa proveniente dai due nuovi acquisti a tempo pieno, Bisogno e Musumeci, è stata decisiva per ritrovare una squadra combattiva, messa bene in campo e cinica. Tutto è andato non bene, perfettamente, per 35 minuti nei quali il Bullshit proprio non riusciva a trovare la misure ai gialloblù. Poi nel secondo tempo la sfortuna è piombata sulla nostra squadra privandola di tre elementi chiavi e permettendo agli avversari di rimontare e battere l’Olympic al fotofinish.

 

E’ stata una sconfitta ingiusta, dannatamente ingiusta. Come dicevamo l’Olympic si era messa subito bene in campo con Rencricca, Musumeci e Formiconi che si alternavano in difesa e Bisogno, Formica e Ruggeri che facevano lo stesso in avanti. L’Olympic ha saputo mettere in campo pazienza, concentrazione e attenzione che si sono tradotte in splendide azioni lineari in avanti e in azioni difensive efficaci. I gol nel primo tempo di Formica (doppietta), Formiconi e Bisogno sono arrivati tutti grazie alla tenacia dei singoli ma anche al gioco di squadra che funzionava davvero bene in entrambe le fasi. A inizio ripresa poi arrivava anche il 5 a 1 di Ruggeri fino al parziale di 6 a 2 che coincideva con il fatidico minuto 35 quando d’un tratto l’Olympic perdeva tutte le sue certezze. Gli infortuni in sequenza di Musumeci, Formica e nel finale di Formiconi, avevano il potere di trasformare la bellissima Olympic vista all’opera fino a pochi minuti prima nella rattoppata imitazione del quintetto della scorsa stagione. Le energie fisiche terminavano in pochi minuti e senza lucidità né cambi la squadra perdeva quella coesione che nel primo tempo era stata un’autentica arma letale per il Bullshit.

 

Agli avversari non è parso vero, dove fino a pochi minuti prima c’era un muro invalicabile ora si aprivano praterie e varchi e la rimonta si concludeva a due minuti dalla fine con il gol della vittoria per i verdi di Prete, Rossi e Battista. Sconfitta immeritata, il pareggio sarebbe suonato come una beffa, la sconfitta è un incubo da cui però possiamo svegliarci con serenità perché la squadra ha dimostrato di poter fare un salto di qualità, di crescere e abbattere i propri limiti. Quanto alla sfortuna, beh quella dovrò finire prima o poi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5 cap.

Qualcuno lo considera un attaccapanni da posizionare sulla linea di porta, in realtà gli avversari creano più delle sette occasioni che fruttano la vittoria al Bullshit e lui è più decisivo (soprattutto nel primo tempo) di quanto si dica.

 

RENCRICCA A. : 6

Finché il trio difensivo è vivo e vegeto offre una partita praticamente perfetta. Quando rimane l’unico difensore a non essere infortunato fa chiaramente fatica a tenere la squadra compatta. I giornali avevano titolato “Rencricca è l’anagramma di Anarchia” ma ieri il numero 4 di Centocelle è stato un vero uomo squadra. Presenza numero 450.

 

MUSUMECI: 6

L’acquisto che ha fatto cambiare volto alla squadra con la semplicità del suo gioco e del suo essere leader silenzioso. Il suo infortunio segna l’inizio del crollo gialloblù. Sono attesi esiti strumentali.

 

FORMICONI: 6.5

Grandissima prestazione a 360°. Perfetto in difesa dove anticipa sempre gli avversari e riesce a stoppare i loto tiri anche quando sembra che ormai la conclusione sia stata scoccata. In attacco poi si rivela un autentico centravanti realizzando due gol (bellissimo il secondo nel quale si contorce battendo il portiere a fil di palo) che gli fruttano le reti numero 94 e 95 in gare ufficiali che gli permettono di entrare stabilmente nella top ten dei marcatori Olympic di tutti i tempi scavalcando Fabio Tagliaferri.

 

BISOGNO: 6

E’ cominciata l’era del Bisogno bis ed è cominciata benissimo con una prestazione da incorniciare per i famosi 35 minuti in cui l’Olympic brilla. E’ la chiave perfetta per aprire le difese e per accompagnare l’attaccante di riferimento e per di più conclude anche a rete battendo il portiere del Bullshit con la sua rete numero 98 in gare di torneo, un gol che mancava dal 26 marzo 2012. Gli ultimi trofei dell’Olympic portano anche la sua firma, normale per i tifosi sognare un po’.

 

FORMICA: 7

Il migliore dell’Olympic fino a quando il fastidio con il quale è entrato in campo non diventa un vero e proprio infortunio. Prima del crack era arrivata una doppietta fantastica e un assist oltre ad una grinta sopra la media. Anche per lui la prossima partita resta un dubbio da risolvere attraverso il ghiaccio e il Voltaren.

 

RUGGERI: 6

Lavora benissimo in combinazione sia con Formica che con Bisogno anche se per tutto il primo tempo non riesce a trovare la via del gol che però arriva a inizio ripresa con uno splendido pallonetto che batte il portiere avversario. Poi quando la squadra comincia a perdere pezzi si trova da solo in attacco e forse a causa del gran lavoro perde lucidità e precisione sotto porta. Presenza numero 67 in gare ufficiali con 90 gol, scavalca al quindicesimo posto Sforza.

Stasera in campo

20130224-102921.jpg

Il Ventiseiennale, uno stage, la Challenge Night e poi ancora uno stage: la preparazione estiva dell’Olympic è finita quatto giorni fa e stasera è già tempo di gare ufficiali.

Stasera scopriremo se gli allenamenti sono stati sufficienti, se la squadra è pronta ad affrontare un torneo breve e intenso come la Supercoppa e un avversario tosto come il Bullshit.

Si gioca alle 21, orario in cui l’Olympic si schiererà per il primo appuntamento della stagione 2015/16. La formazione è composta da Perrone, Rencricca, Formica, Ruggeri e Formiconi ai quali si aggiungono i nuovi acquisti Musumeci e Bisogno. Il primo dopo un contratto part time nel finale della scorsa stagione ha firmato per l’intera stagione mentre il secondo è entrato in punta di piedi scalando poi le gerarchie in questo mese di allenamenti.

Ecco quindi la formazione che affronterà il Bullshit per la prima giornata di Supercoppa:

  1. Perrone

4. Rencricca A.

6. Musumeci

8. Formiconi

7. Bisogno

10. Formica

11. Ruggeri

Ancora 24 ore

lidodiromastriscione

“Come ogni anno la stagione calcistica parte con la supercoppa. Sarà un’annata ricca di sorprese ma per quel che riguarda i tornei della stagione regolare ci sarà tempo e modo per scoprire insieme le novità della stagione 2015/2016.

Nel frattempo prepariamoci a vivere il primo evento calcistico della stagione con le squadre che torneranno in campo dopo un’estate caldissima che potrebbe aver movimentato le gerarchie della passata stagione.

La Supercoppa 2015 vede ai nastri di partenza sei formazioni storiche dei tornei Lido di Roma. Il Bullshit, vincitore della Champions League invernale potrebbe essere la squadra più accreditata a portare a casa il trofeo ma non dimentichiamo che nella super coppa 2014 non riuscì ad esprimersi al meglio e anche quest’anno il livello di preparazione potrebbe fare la diferenza. Troviamo poi il Catering 2000, che nello scorso inverno perse per un solo gol la Champions League e proprio contro il Bullshit potrebbe perfezionare una dolce vendetta sportiva. Motivatissimo anche il Mo’viola di Daniele Rossi che nel 2013 vinse la supercoppa ai rigori e che solo due mesi fa alzò l’Europa League del IX Torneo Lido di Roma. Confermarsi è più difficile che vincere quindi a queste tre formazioni spetta l’arduo compito di continuare a soddisfare i propri esigenti sostenitori.

Le altre tre squadre che compongono il lotto delle partecipanti sono gli autoricambi Bernocchi che nella passata stagione ha sfiorato risultati di prestigio, gli Ultimi che si affacciano alla stagione che dovrebbe e potrebbe segnare la loro consacrazione e l’Olympic 2000 che dopo un anno di delusioni potrebbe, da outsider, togliersi qualche soddisfazione visto che proprio alla supercoppa 2014 risale il suo più recente risultato di prestigio (terzo posto).

Il regolamento è semplice: la prima fase si completerà in cinque settimane in cui le sei squadre si affronteranno in un girone all’italiana con gare d sola andata. Si parte domani, lunedì 14 settembre, e si chiude lunedì 19 ottobre, giorno in cui si disputeranno le tre finali.”

dal sito A.S.D. Lido di Roma

In giornata si completeranno le convocazioni per la sfida di domani. Un paio di posti sono ancora in dubbio ma lo scheletro della formazione è fatto.

Parte la Supercoppa

  
Lunedì comincia la Supercoppa Lido di Roma. Nelle prime edizioni l’Olympic vi era qualificata di diritto secondo il ranking stilato dall’organizzazione del torneo. Nel 2011 eravamo quarti e quindi partivamo tra le favorite. In quella prima edizione arrivó un quarto posto, poi nel 2012 l’Olympic non partecipó per poi ripresentarsi nel 2013 con un negativo settimo posto e l’anno scorso con un’ottima terza piazza frutto dei gol di “Bio” Brugnetti.

Sono ormai anni che la Supercoppa è a invito e nonostante i risultati negativi delle ultime stagioni l’Olympic viene sempre invitata per il suo blasone e soprattutto perché è una delle poche formazioni a essere pronta per giocare già a settembre.

Sarà una Supercoppa in tono minore questa: solo sei le formazioni partecipanti raggruppate in un unico girone all’italiana con fare di sola andata. Ecco il calendario:

14/9, ore 21 vs bullshit

21/9 ore 21 vs ultimi

28/9 ore 21 bernocchi 

5/10 ore 21 moviola 

12/10 ore 22 Catering 2000

19/10 finali

Partiamo non certo da favorite e l’esordio è subito tosto. Il Bullshit testerà il nostro livello di preparazione, la nostra voglia di rinascere e la nostro capacità di imparare dagli errori del passato.

I convocati sono Perrone, Rencricca, Musumeci, Bisogno, Formica, Formiconi e Ruggeri, i più in forma al termine di questo mese di preparazione. Nel proseguo della competizione giocheranno altri, sicuramente.

Forza Olympic, comincia la tua ventiseiesima stagione!!!

Olympic 2000 – Bullshit 6-7

 

sorriso ben stampato sul viso, come Alex Ruggeri

 

MERCOLEDI’ 17 GIUGNO 2015, ORE 22

LONGARINA

GARA 939

IX LIDO DI ROMA, GIRONE B, III GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

6-7 (3-2)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 2 MONTALDI, 1 IMBEMBO, 1 RENCRICCA A.

AMMONITI: FORMICA, RENCRICCA A.

 

Ci son regole non scritte nel calcio, una di queste è che le partite se non si chiudono per tempo, rischiano di riaprirsi quando meno te l’aspetti, anche a pochi minuti dalla conclusione. Questo è quello che è successo ieri sera nella terza giornata del Lido di Roma, Olympic in vantaggio per larga parte della partita, nel secondo tempo anche con il doppio vantaggio, ma non è bastato per porre fine ad un periodo nero come la pece. E’ bastato un fallo a centrocampo, un tiro libero tirato centrale e male ma ugualmente in porta ed un gol all’ultimo sospiro per render vana una prestazione decorosa e di cuore. L’Olympic di questo periodo ricalca in grandi linee quello successo ieri sera, sempre in partita, sempre con l’idea di poter gettar il cuore oltre l’ostacolo e poi ricacciata indietro il più delle volte a pochi battiti dalla fine. Fa male è indubbio, ma or come ora buttarci la croce sopra farebbe solo l’effetto contrario. Prendiamo quanto di buono creato, espresso, messo in campo: una grinta ritrovata (al limite della rissa nel finale), uno spirito di sacrificio che non è venuto meno nei 50 minuti di gioco e giocatori ritrovati nell’impegno, vedi Ruggeri ed Imbembo. Arriverà. Arriverà quella soddisfazione che meritiamo. Ne siamo certi!

PAGELLE
Ruggeri 6,5

Sacrificato in porta offre una prestazione di livello, peccato per qualche ingenuità dovuta all’inesperienza nel ruolo; il ritorno di Capitan Perrone in porta regalerà alla squadra un innesto importante in fase offensiva. Sacrificato!

Montaldi 6 cap.

Doppietta per SM7 che sornione si fa trovare pronto alla battaglia. In questo periodo prendiamo quanto di buono può dare, il suo recupero fisico al 100% è fondamentale per tornare ad alti livelli ed esser competitivi. Un assist per lui.

Imbembo 6

Il suo lo garantisce sempre, segna un gol ed a metà secondo tempo ha sui piedi il match point (sarebbe stato il +3!), fallito per scarsa precisione. Faticatore di classe!

Rencricca A.6

Alla seconda uscita di Giugno migliora il suo rendimento segnando il gol del momentaneo 3-2. Nel secondo tempo tampona e mette cuore e grinta che gli costa un cartellino giallo per proteste. Nel suo tabellino l’assist per il gol di Imbembo.

Formica 6+

Il bomber ritrova la via del gol (realizza l’1-1 e il 2-1) ed è sempre un pericolo per la difesa ospite. Ha sulla coscienza il gol del definitivo 6-7 quando con troppa facilità si lascia superare dall’avversario che realizza il gol del successo finale. Come Rencricca, viene ammonito per un intervento giudicato falloso. Suo anche un assist.

Costinel 5

Nel primo tempo è un disastro: confeziona in pochi minuti 3-4 falli che portano l’Olympic sull’orlo del tiro libero. Secondo tempo incide poco anche per via del poco tempo giocato.

Formiconi 6

Senza lampi la prestazione di Fabrizio, che comunque migliora la sua forma e si prepara ad un finale di stagione di battaglia.

 

Commento e pagelle a cura di Alessandro Rencricca