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Olympic 2000 – Bullshit 7-2



MERCOLEDÌ 8 GIUGNO 2016, ore 22

Longarina

X TORNEO LIDO DI ROMA, PRIMA FASE, GIRONE A, II GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

7-2 (4-0)

MARCATORI: 5 RUGGERI, 2 BISOGNO

L’Olympic ha vinto di nuovo, anzi, ha stravinto. E non contro una squadra sconosciuta ma contro il fortissimo Bullshit. È come battere il Real Madrid e i gialloblù l’hanno fatto grazie ad una prestazione mostruosa e memorabile.

Otto partite senza sconfitte, la squadra cresce in convinzione e autostima e mantenendo una gravde umiltà sta facendo sognare i tifosi nelle più classiche notti magiche.

Ecco le parole dei protagonisti di questa ennesima serata da incorniciare.

Rencricca: “una partita senza precedenti per intensità e compatezza!”

Formiconi: “Ieri sera una bella serata…stile madonnetta

Tutto avrei pensato ieri sera tranne che vedere una così bella olympic! Tutti per uno uno per tutti! Concentrati, cattivi, attaccati ad ogni pallone…appena iniziata la partita ho visto gli avversari partire a cannone e mi son detto…oggi la vedo male! Invece più passavano i minuti e più li vedevo sbattere sul mitico muro giallo blu! Dove non arrivavano noi ci pensava un “mostruoso” caprioli! Loro provavano a tirare da ogni dove…e noi contropiede e goal!!! Primo tempo di grande intensità! Belle giocate in contropiede e velocità…4-0 per noi!

Il secondo tempo di sofferenza… Caprioli parà tutto! La difesa soffre il giusto ma la squadra tiene di concentrazione e sul 5-2 rimette tutto a posto…con i due goal che chiudono la partita…ho rivisto la mia Olympic…quella che metteva paura a tutti quella della Madonnetta!”

Caprioli: “Stasera ci siamo divertiti come bambini… era tanto che non mi capitava.. I miei compagni di squadra sono eccezionali… dove non arriva il piede ci mettono il cuore….”

PAGELLE

CAPRIOLI: 8.5

Che giocatore! Ha riscosso sin da subito le simpatie dello spogliatoio mostrandosi coinvolto nel progetto nonostante sapesse di avere davanti nelle gerarchie un mostro sacro come Perrone. E ieri Davide ha dato prova di essere veramente uno di cui fidarsi ciecamente anche nel gioco perché ha difeso i pali con una grinta e una prontezza di riflessi degne del numero 1 di acilia! Preciso anche nei lanci lunghi con le mani che in diverse occasioni diventano nitide occasioni da gol, memorabile un doppio intervento su un colpo a distanza ravvicinata. Anche gli avversari alla fine vanno ad abbracciarlo. Applausi a scena aperta.

RENCRICCA A. : 7.5 cap.

Un Rencricca versione The Wall! Basti pensare che non ricordo un tiro del nostro difensore! Supera pochissimo il centrocampo, rimane concentrato fino alla fine tiene il pallone pochissimo sempre pronto a lanciare le punte gialloblù! Gioca semplice e ne guadagna in lucidità,vince quasi tutti i duelli difensivi! A turno la squadra avversaria cambia punta centrale ma il risultato non cambia! Dalla sua parte non si passa!

FORMICONI: 7

Solito apporto pulito e preciso in fase difensiva, ieri Fabrizio non ha timbrato il cartellino del gol (anche se ci è andato vicinissimo in un’occasione propiziata da un assist filtrante di Bisogno stampatosi sul palo e poi finito dolcemente sui piedi di Ruggeri che lo ha trasformato in gol) ma si è ancora una volta dimostrato un pilastro insuperabile della difesa. C’è chi addirittura è arrivato a paragonare lui e Rencricca a Cannavaro e Thuram… irriverenti? Alla luce dei numeri che stanno regalando in campo da 2 mesi a questa parte crediamo di proprio di no.

BISOGNO: 8

Finalmente! Gianluca ordinato concreto mai sopra le righe e per questo incisivo. Parte dalla panchina entra con piglio e nel secondo tempo si concede anche una bella doppietta. Aiuta e riparte. Senza paura, ottimo rilancio. Ad maiora! Il Biso di ieri è TOP!

MONTALDI: 6.5

Meno incisivo rispetto ai compagni, nel primo tempo potrebbe gestire meglio situazioni di superiorità ma nel complesso prova di sostanza. La sua presenza è sintomo di qualità e in partite di sofferenza come contro il Bullshit serve eccome.

RUGGERI: 8

Ottima visione di gioco, sempre pronto nelle ripartenze. Tassello importante per la squadra che lo cerca sempre e lui si fa trovare pronto ad incitare la squadra e sostenerla quando si va in difficoltà. Cinque gol per lui!

Pagelle a cura di Fabrizio Perrone con il contributo impagabile di Davide Caprioli, Gianluca Bisogno, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Simone Montaldi e Alexander Ruggeri.

Secondo doppio impegno

Archiviato con successo il primo doppio impegno stagionale ecco che si avvicina il secondo.

Ecco i prossimi due impegni dei gialloblù: lunedì 6 giugno l’Olympic affronterà gli Houston Rockets per la sesta giornata della Summer Cup II. In campo ci saranno Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Tani, Binutti e il rientrante Ruggeri. Calcio d’inizio ore 21.30.

Mercoledì 8 giugno invece va in scena la seconda giornata del X Torneo Lido di Roma. Contro di noi il Temibile e Ferito Bullshit. Per questo Match i convocati sono Caprioli, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi e Ruggeri.

Da domani i dettagli su queste sfide e sui convocati.

Olympic 2000 – Bullshit 4-5

Formiconi, Perrone e Bisogno

MERCOLEDI’ 9 MARZO 2016, ORE 22

LONGARINA

GARA 965

TROFEO BDS 69 2015/2016, GIORNATA XV

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

4-5 (1-1)

 

MARCATORI:          2 MONTALDI, 1 FORMICONI, 1 RENCRICCA A.

ESPULSO:                 ATTILI

 

Avevamo chiesto all’Olympic una prestazione d’orgoglio e l’Olympic ce l’ha data giocando alla pari con il Bullshit e perdendo solo di un gol. Meritava il pareggio la squadra gialloblù perché contro un avversario secondo in classifica con parecchi punti in più ha giocato senza paura, alla pari, mettendoci grande concentrazione e uno spirito battagliero che chissà perché non esce nelle gare che contano davvero.

Per carità, se l’Olympic ieri sera avesse vinto sarebbero stati tre punti importantissimi ma non sono queste le gare che la nostra squadra deve vincere. L’Olympic deve vincere e convincere su tutti i piani contro avversari come Irreal, Tronzi, Baricola, Ultimi etc.

E’ ottenendo punti e prestazioni con queste formazioni che ci potremmo avvicinare ad una buona posizione in campionato. E’ così che troveremmo convinzione e autoconsapevolezza e sarebbe così che potremmo costruire, mattone dopo mattone, una vittoria contro una squadra di quelle che si giocano tutti gli anni qualcosa come il Bernocchi, il Mo’viola o lo stesso Bullshit.

Quest’anno c’eravamo riusciti per un periodo poi qualcosa si è incrinato e non siamo più riusciti a fare nemmeno le cose elementari. Fa rabbia perché la Supercoppa è un simbolo dei nostri limiti, un simbolo che ci dice quello che saremmo in grado di fare e che abbiamo fatto.

Ieri contro il Bullshit mancava la punta di diamante Ruggeri e allora sotto con il modulo con Montaldi falso nueve. Gli avversari erano talentuosi e passavano in vantaggio a metà frazione ma il neo entrato Bisogno consentiva a Montaldi, con un assist illuminante, di pareggiare. 1 a 1 e tutti negli spogliatoi con il Bullshit che recriminava per due pali colpiti e un paio di ottime parate di Perrone.

Nella ripresa Attili subiva un’espulsione eccessiva al pari del capitano avversario, sanzione ingiusta ma in linea con le nuove direttive arbitrali. In 4 contro 4 l’Olympic subiva l’1 a 2 e, una volta entrati i sostituti dei due espulsi, anche la terza rete. I gialloblù non si sono smontati e Rencricca serviva un assist al bacio per Montaldi che perfezionava la sua doppietta. In questo frangente abbiamo mostrato i nostri limiti consueti permettendo al Bullshit di segnare il 2 a 4 nemmeno venti secondi dopo ma è stato un neo raro in una prestazione generalmente buona. A dimostrazione di ciò nel finale arrivava uno splendido gol di Formiconi che dava ancora speranze all’Olympic, speranze rese vane dal quinto gol avversario e resuscitate per qualche secondo dal gol del definitivo 4 a 5 di Rencricca.

Luci e ombre per l’Olympic, ombre rese più chiare dal carattere e dagli attributi mostrati contro un avversario che ha dovuto faticare per batterla. Le ombre sono rappresentate da occasionali cali di concentrazione e dalla bassissima percentuale di realizzazione delle occasioni create. Ma torniamo alla questione iniziale: perché una settimana fa non abbiamo giocato così? Riusciremo la settimana prossima a mettere in campo questa grinta contro l’Irreal? Pazienza e lo scopriremo.

lo spogliatoio gialloblu

 

“Kiraly” Perrone

PAGELLE

 

PERRONE: 6.5                  capitano

Il tutone alla Gabor Kiraly funziona! Tre belle parate nella prima frazione, altre bel secondo tempo con avversari che si complimentano a ripetizione. La miglior risposta ad un certo tipo di stampa.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Veramente una buona prestazione sotto ogni profilo, sia in fase di possesso che di non possesso. Il gol nel finale (fredda rasoiata a tu per tu con il portiere) è il numero 315 in gare ufficiali e lo fa diventare il secondo miglior marcatore stagionale gialloblù dopo Ruggeri. L’assist pirleggiante per Montaldi invece lo conferma in vetta alla classifica del Vassoio d’Argento ovvero il premio per chi ha realizzato il maggior numero di passaggi vincenti in gare ufficiali.

 

FORMICONI: 6.5

In forma eccezionale, la migliore dopo i gravi infortuni che ormai rappresentano solo un ricordo. Quel suo piede magico che arriva lì dove l’attaccante crede di aver trovato lo spazio giusto per tirare ha qualcosa di incredibile. Non parliamo nemmeno del gol, magnifica traiettoria impossibile da posizione defilata. Rete 102 in carriera.

 

MUSUMECI: 6

Buono, onesto, operaio Musumeci. In fase difensiva il suo lo fa sempre, con ogni mezzo e ogni modo. In fase di proposizione ha soluzioni limitate ma ci si può sempre migliorare.

 

ATTILI: 5                           espulso

Al minuto 33 ci lascia insieme al capitano del Bullshit, espulsi dall’arbitro per reciproche proteste tra loro e verso lo stesso direttore di gara. Espulsione penalizzante, eccessiva ed esagerata ma quest’anno gli arbitri anno ricevuto l’input di usare la massima severità per evitare le sceneggiate di cui ben conosciamo le fonti. Può non piacere, ma ci dobbiamo adeguare anche perché con Formica, Perrone e Giordano (giunto alla terza sanzione del giudice sportivo) siamo già arrivati a cinque squalifiche in questa stagione). Proprio perché arrivato alla terza squalifica potrebbe scattare per Giordy una sanzione più pesante causa recidiva. Prima del cartellino rosso aveva offerto una prestazione rabbiosa in stile con quella del resto dell’Olympic.

 

BISOGNO: 6.5

Pungolato come una pignatta ad una festa messicana l’esterno più chiacchierato della Longarina reagisce alle pesanti critiche giunte dai social network con una prestazione di alto livello: l’assist per l’1 a 1 di Montaldi è solo una piccola parte di una prova in cui ringhia sulle caviglie avversarie come poche altre volte ha fatto un carriera e in cui fa di tutto per essere la spalla ideale per il nostro centravanti. Non vogliamo altri Bisogno, solo quello di ieri sera.

 

MONTALDI: 6.5

Il maratoneta gialloblù sta vivendo una stagione analoga all’altro suo sport: tappa dopo tappa insegue la forma migliore, tappa dopo tappa diventa più importante per l’Olympic che a lungo ha dovuto fare a meno di lui. Quella di ieri è stata una tappa importante: ha segnato una doppietta da attaccante vero, ha segnato gol che i compagni di squadra ancora non riescono a fare, ha realizzato l’assist per Rencricca. Ora ci vuole continuità e la consapevolezza di essere fondamentale per questa squadra.

 

Ore 22, Olympic 2000 – Bullshit

Woody Biso e Montaldi Lightyear nell'attacco anti-Bullshit
Woody Biso e Montaldi Lightyear nell’attacco anti-Bullshit

Non si tratta di dover vincere a tutti i costi stasera, di dover per forza interrompere la striscia di sconfitte. Si tratta di ritrovare entusiasmo, di perdere l’abitudine a perdere e trovare una mentalità vincente… perfino nella sconfitta. Perchè se ci si abitua a perdere si perde mentre vincere, e non è un’ovvietà, aiuta a vincere.

Stasera, nel Late Matc della quattordicesima giornata, l’Olympic affronta il forte Bullshit, secondo in campionato. Mancherà la nostra punta di diamante Alex Ruggeri mentre rientreranno Attili e Musumeci. Ecco i convocati:

  1. PERRONE Fabrizio

4. RENCRICCA Alessandro

5. ATTILI Giordano

6. MUSUMECI Andrea

7. MONTALDI Simone

8. FORMICONI Fabrizio

9. BISOGNO Gianluca

 

Le convocazioni

Simone Montaldi
Simone Montaldi

Ecco le convocazioni per Olympic – Bullshi di mercoledì 9 marzo (ore 22): Perrone, Rencricca, Formiconi, Bisogno, Montaldi, Musumeci, Attili.

Rispetto alla sconfitta contro i Tronzi di lunedì scorso saranno assenti Formica, volato in India per lavoro, e Ruggeri alla prima assenza in campionato per impegni personali. Rientreranno invece Attili e Musumeci.

Stage o non stage, questo è il problema

La società aveva intenzione di organizzare uno stage per lunedì 7 marzo in vista del duro impegno di mercoledì prossimo contro il Bullshit (9 marzo ore 22) ma tra ieri e oggi sono arrivati i forfait di Musumeci, Attili, Montaldi e Formica. Ciò renderà difficile lo svolgimento dell’allenamento le chances ci sono ancora.

Atteso in giornata anche il comunicato ufficiale dell’organizzazione che ci dirà qualcosa in più sul l’effettivo squalifica di Fabio Formica.

Olympic 2000 – Bullshit 2-6

LUNEDI’ 14 DICEMBRE 2015, ORE 22.30

LONGARINA

GARA 956

TROFEO BDS 69 2015/2016, VI GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BULLSHIT

2-6 (1-3)

 

MARCATORI:          1 RENCRICCA A. RIG., 1 RUGGERI

AMMONITO:            ATTILI

 

Ci sono sconfitte e sconfitte dicevamo due settimane fa all’indomani della batosta contro il Faddas. Sconfitte umilianti come quella subita da Isidori e compagni e sconfitte come quelle contro il Bernocchi che ci batté di misura al termine di un match combattuto sia sul piano tecnico che su quello nervoso.

La sconfitta di ieri contro il Bullshit appartiene secondo me al secondo gruppo di partite perché non si può dire che ieri sera l’Olympic non sia stata in partita almeno a livello di grinta e carattere. Sul piano tecnico siamo indietro ma le carenze tecniche sono certamente meno importanti di quelle che coinvolgono le caratteristiche morali di una squadra.

In questo quinto turno la squadra era al gran completo tanto che la società si era affrettata a comunicare alla squadra l’organizzazione di un paio di stage per far si che anche il resto della rosa potesse scendere in campo per tenersi allenamento e sentirsi considerata.

Al fischio d’inizio scendevano in campo Perrone, Rencricca, Attili, Bisogno e Formica con Bisogno e Formiconi pronti a subentrare. Anche nell’incontro di ieri è stata evidente la grande inadeguatezza del direttore di gara, decisamente incapace ma almeno equilibrato nel giudicare erroneamente episodi a sfavore di entrambe le squadre. L’Olympic passava in vantaggio con Rencricca grazie ad un penalty regalato dall’arbitro che poco dopo elargiva un regalo ancor più grande al Bullshit inventando sia il fallo che la posizione presunta dello stesso. 1 a 1 di rigore.

Il Bullshit passava poi in vantaggio su punizione (la barriera gialloblù si allargava sulla destra beffando Perrone) e chiudeva la prima frazione sul 3 a 1. In tutto questo l’Olympic creava pochissimo ma si vedeva negato un altro rigore stavolta solare su Formica.

La ripresa vedeva un’Olympic decisamente migliore che per più di un quarto d’ora metteva alle corde il Bullshit grazie ad un Ruggeri molto attivo. Il numero 11 di Colonia prima segnava il 3 a 2 e poi con un tiro cross pescava Formiconi che colpiva un palo clamoroso con un inserimento pregevole.

Dal possibile 3 a 3 si passava al 4 a 2 in contropiede per il Bullshit che poi concludeva la gara segnando altri due gol. 6 a 2 lo score finale, bugiardo in modo sfacciato. Si chiude così il 2015 dell’Olympic che in questo trofeo BDS 69 ha mostrato un piglio scuramente migliore rispetto alla prima parte dell’anno ma che a livello tecnico sta mostrando lacune molto evidenti soprattutto in fase offensiva. La squadra crea poco e quel poco lo crea attraverso azioni dei singoli. In gare più difficili se non arriva la bordata da fuori di Rencricca e il lampo di Formica e Ruggeri non si vede luce. Ecco il proposito per il nuovo anno: arricchire il gioco offensivo che non è un problema degli attaccanti ma di tutta la squadra.

 

PAGELLE

 

PERRONE 6       capitano

Dopo aver pagato i suoi crimini per il rosso rimediato tre giornate fa il neo papà gialloblù rientra in campo con una prova sufficiente. Brividi su un tiro che lo supera sotto le gambe e a cui rimedia grazie a prodigiosi riflessi. Bella anche una parata nel finale in cui legge in anticipo il tiro dell’avversario.

 

RENCRICCA A.: 6

Partita finita anzitempo per un infortunio rimediato a fine primo tempo. Prima non si era mosso affatto male e aveva segnato con la solita freddezza (è arrivato a sette trasformazioni consecutive dal dischetto) il penalty del provvisorio 1 a 0 per l’Olympic.

 

FORMICONI: 6

Protagonista dell’episodio clou della partita: se il suo tiro fosse finito in rete invece di colpire il palo forse adesso staremmo parlando di un altro risultato.

 

ATTILI: 5           ammonito

Una dose eccessiva di nervosismo gli impedisce di essere lucido e presente come al solito.

 

BISOGNO: 5

Comincia con un errore che porta all’1 a 1 del Bullshit, prosegue con tantissimi errori nei passaggi e un’assoluta mancanza di incisività in attacco. Dai Gianlù, torna ad essere quello di due mesi fa!

 

FORMICA: 5

Il viaggio Cannes – Longarina fatto in giornata l’ha svuotato di tutte le energie e in campo non è il solito attaccante grintoso e cattivo. Per lui nessun tiro e tanto nervosismo.

 

RUGGERI: 6

In attacco l’unico che ci prova e trova il gol. Bellissimo il movimento e il tiro da cui nascono il 2 a 3 e apprezzabili altri spunti degni di nota. Migliore in campo per noi.

Stasera in campo

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L’ultimo impegno del 2015 è stasera, praticamente di notte, quando alle 22 scenderanno in campo Olympic e Bullshit. Gara dura, difficile, contro un team composto da gente di valore che stimiamo non solo per la loro fora tecnica ma anche e soprattutto per il loro fair play.

L’Olympic è al completo o quasi, questa partita segnerà l’ultimo impegno ufficiale del 2015 ma non l’ultima uscita per una squadra gialloblù che probabilmente saluterà l’anno lunedì 28 e martedì 29 dicembre con uno stage cui ne farà seguito un altro, indicativamente lunedì 4 gennaio. Saranno appuntamenti importanti per tutti ma soprattutto per Santolamazza, Montaldi, Tani, Ciardi, Romagnoli e i due Imbembo che potranno acquistar forma in vista della seconda parte della stagione.

Ecco la formazione per stasera:

  1. Perrone

4. Rencricca A.

5. Attili

6. Musumeci

7. Bisogno

8. Formiconi

10. Formica

11. Ruggeri