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Olympic 2000 – Bi Trattoria 3-4

 

MERCOLEDI’ 11 MARZO 2015, ORE 21

LONGARINA

GARA #926

EUROPA LEAGUE APERTURA 2015, I GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BI TRATTORIA

3-4 (3-3)

 

MARCATORI: 2 RUGGERI, 1 RENCRICCA A.

AMMONITO: RENCRICCA A.

 

Una partita, una stagione, un destino ineluttabile.

Se non la butti dentro gli avversari ti fanno gol, è scritto, e di fronte a questa verità non è bastata nemmeno una buona Olympic, simile a quella di queste ultime uscite, piena di grinta e con qualche sprazzo di gioco.

Era l’esordio di Europa League, un torneo che ci vede impegnati insieme a Bi Trattoria e Bernocchi in un girone a tre al termine del quale le prime due si giocano il titolo in finale. Se è vero che vincere avrebbe significato avere un piede in finale è altrettanto vero che perdere significa avere un piede nella fossa. Mercoledì prossimo vincere contro il Bernocchi potrebbe non bastare ma è tutto quello che ci rimane da fare. Amen.

 

Ieri sera è mancato per l’ennesima volta il salto di qualità, è duro ammetterlo ma questa a Olympic manca sempre quella scintilla che la potrebbe far passare da squadra mediocre a squadra  di successo e sono ormai quattro anni anni che questa situazione va avanti.

Il campo ieri sera ci ha detto che la squadra gioca bene ma che ha lacune nel gioco difensivo tanto da permettere a Daniele Della Porta, non certo un fenomeno, di presentarsi per tre volte di fronte a Perrone e in tutte e tre le volte è bastato un tocco preciso e intelligente per regalare al Bi Trattoria un gol. Quello dell’1 a 0 veniva rimediato dal bel gol di Rencricca mentre gli altri due da super Alex Ruggeri, il giocatore più prolifico tra i gialloblù nonostante i tanti limiti evidenziati nella ripresa.

Nel secondo tempo è arrivato subito il 4 a 3 degli avversari, ancora da parte di Daniele Della Porta, ma l’arbitro annullava giustamente perché il giocatore chiamava la palla al compagno di squadra. A quel punto i neri hanno smesso di giocare e l’Olympic è diventata padrona del campo ma quella dei gialloblù era una supremazia sterile perché ogni qualvolta si arrivava dalle parti del numero 1 avversario i nostri non sapevano fare altro che sparare addosso all’estremo difensore o ciccare il pallone.

Quando già stata maturando un pareggio beffardo e ingiusto per l’Olympic ecco che arrivava il gol della vittoria del Bi Trattoria. Mancavano solo due minuti e ormai la frittata era stata fatta. Frittata che mercoledì prossimo potrebbe diventare una gustosa omelette se le uova non si romperanno prima di raggiungere la padella.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 5.5

Lo svociato numero 1 gialloblù subisce quattro gol senza grandi colpe, forse su quello decisivo poteva coprire meglio il palo ma sono sfumature.

 

RENCRICCA A. : 6

Un grande Rencricca, fin da quando entra e con il primo pallone giocato spedisce la palla in fondo al sacco. In questo periodo è sicurezza per prestazioni e grinta (cartellino giallo accluso).

 

FORMICONI: 6 cap.

325 partite con la maglia numero 8 e un aggancio a Stefano Tagliaferri al terzo posto della classifica presenze di tutti i tempi. Gran cosa ma nulla al confronto della consapevolezza di essere tornato un punto fermo della squadra.

 

IMBEMBO: 6

Stavolta non trova il gol contro il Bi Trattoria ma la prestazione rimane comunque buona.

 

MONTALDI: 5.5

Sono mancati i gol e un qualche passaggio importante in occasioni che potevano essere sfruttate meglio.

 

FORMICA: 5.5

A secco da un mese, prestazione con tanti spunti purtroppo sterili.

 

RUGGERI: 5.5

La sua doppietta è bellissima e ci fa innamorare di lui, purtroppo i gol che sbaglia nel secondo tempo condannano l’Olympic.

Stasera in campo

Ci siamo, stasera parte l’edizione Apertura dell’Europa League e l’Olympic ci si avvicina con lo stesso identico pensiero di tutte le altre volte: è una coppa minore ma se la vinci hai ottenuto un gran bel trofeo.

Mentre Mc Donald’s, Mo’viola, Catering 2000 e Bullshit si disputeranno la Champions League nel torneo minore i gialloblù se la vedranno con Bi Trattoria (stasera, ore 21) e Autoricambi Bernocchi (la settimana prossima). La settimana successiva poi l’Olympic riposerà e le altre due squadre si scontreranno. Dopo queste tre partite le prime due classificate si affronteranno in finale.

Vincere stasera significa mettere un piede in finale ma ci vorrà l’Olympic delle ultime due settimane e forse qualcosa in più. Non solo gioco ma anche cattiveria agonistica, non solo concentrazione ma anche spirito di sacrificio verso il compagno che ti sta accanto.

La formazione gialloblù è la migliore possibile e con il recupero inaspettato di Formica anche l’indisponibilità di Li Causi e l’infortunio di Collu sono rinunce meno dolorose.

Ecco quindi i convocati per il match di stasera:

Perrone;

Formiconi, Rencricca A.;

Imbembo, Montaldi,

Formica, Ruggeri

La prima di Europa League

Da domani sera l’Olympic sarà impegnata in Europa League: la formula di questo mini torneo prevede un girone con tre squadre che si affronteranno in gare di sola andata. Le prime due si affronteranno in finale per giocarsi la coppa.

Domani sera i gialloblù saranno in scena per la prima giornata contro il Bi Trattoria (Longarina, ore 21). Recuperato Formica, ecco la lista completa dei convocati:

Formica, Formiconi, Imbembo, Montaldi, Perrone, Rencricca A., Ruggeri.  

Olympic 2000 – Bi Trattoria 3-3

MERCOLEDI’ 18 FEBBRAIO 2015, ORE 20

LONGARINA

GARA #923

TORNEO APERTURA 2014/15, XIV GIORNATA

BI TRATTORIA – OLYMPIC 2000

3-3 (1-0)

 

MARCATORI: 2 IMBEMBO, 1 MONTALDI

 

Ci eravamo disamorati di questa Olympic, l’avevamo vista triste e svogliata contro il Catering, prossima a collassare sotto il peso del suo stesso blasone. Ieri sera invece l’Olympic ci ha fatto innamorare di nuovo, anche se non ha vinto, anche se non ha giocato la più bella partita della stagione ma solo e semplicemente perché per cinquanta minuti ha lottato e combattuto con il coltello tra i denti. Alla fine la maglia sporca di fango, sangue e sudore vale più di un trofeo o comunque è il requisito minimo per affrontare una stagione perché se non si lotta per traguardi importanti al tifoso non importa granché; al tifoso interessa solo e soprattutto che i giocatori onorino la maglia per quella una o due volte a settimana come fosse la cosa più importante del mondo.

Ed è stato questo che i sette gialloblù hanno fatto in campo ieri contro il Bi Trattoria facendo passare in secondo piano una prestazione buona sotto il profilo caratteriale ma ancora latente per ciò riguarda la qualità del gioco. L’Olympic giocava infatti in modo lento e farraginoso, arrivando in area avversaria raramente e tirando ancor meno soffrendo per di più del braccino corto quando c’era l’occasione di far male. Emblematico l’errore di Ruggeri, porta spalancata ad un metro di stanza e palo pieno. Gli avversari invece non hanno sbagliato e dopo che Perrone era riuscito a deviare in angolo qualche conclusione insidiosa passavano in vantaggio chiudendo la frazione sull’1 a 0.

Meglio il secondo tempo, ancora non esente da errori ma più coraggioso in avanti: calcio d’angolo di Montaldi e inserimento vincente di Imbembo: 1 a 1.

Lo stesso laterale di Monte Libretti nemmeno un minuto dopo si lasciava sfuggire il suo avversario che bucava l’incolpevole Perrone anch’egli su azione di corner. Dopo il gol dell’1 a 2 la partita si infiammava e le occasioni da gol salivano notevolmente di numero. Nonostante l’ottima serata di Formiconi e Rencricca Perrone doveva dare fondo alle sue capacità atletiche per evitare il peggio mentre l’ottimo Imbembo si confermava goleador di serata infilando il portiere del Bi Trattoria con una rasoiata che rendeva inutile il lavoro del giardiniere della Longarina.

Il finale era eroico: Montaldi e Formica fallivano il colpo della vittoria mentre al termine di un’azione confusa i neri guidati da Valentino Della Porta trovavano la rete del 2 a 3. La domanda all’arbitro era d’obbligo, “quanto manca?”, risposta “trenta secondi”.

Si è quindi buttata la palla in area in tutti i modi e il meritato pareggio arrivava al primo minuto di recupero grazie al provvidenziale tap in di Santo Montaldi da Dragona. Finiva quindi 3 a 3 questo antipasto di Europa League che ha visto la nostra squadra tornare a buoni livelli. Per i singoli molto bene chi lavorava dalla cintola in giù mentre in attacco bisogna ancora trovare qualcuno che non ci faccia rimpiangere l’addio risalente ormai a tre mesi fa di “Bio” Brugnetti.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 7

Reso praticamente afono dall’influenza sembra invece rinfrancato e galvanizzato dalla ritrovata verve della sua squadra. Partita di voli, partita di parate d’istinto, partita di complimenti dagli avversari e applausi dalla tribuna. Gatto ritrovato.

 

RENCRICCA A. : 6.5

Molto buono il suo primo tempo e peccato che soprattutto Ruggeri sprechi almeno un paio di sue buone verticalizzazioni.

 

FORMICONI: 6.5 cap.

La fascia di capitano cedutagli dallo svociato Perrone gli conferisce autorità, carisma ed entusiasmo il buon Formiconi delle settimane passate diventa l’ottimo Formiconi delle belle stagioni alla Madonnetta. Con lui in campo la difesa trascorre i periodi più tranquilli. Si supera togliendo dalla porta un tiro deviato da Perrone mentre per poco non trova il gol di testa nel primo tempo.

 

IMBEMBO: 7

La  sfida ai suoi due ex compagni dei tempi dei The Boys finisce in parità ma il numero 21 gialloblù la vince ai punti grazie ad una doppietta decisiva: bello e preciso l’impatto con il pallone in occasione della rete dell’1 a 1, chirurgico il tiro del 2 a 2. Qualche errore il buon Fabio l’ha commesso ma la sua capacità di dare ordine e senso alla manovra dell’Olympic è stata molto apprezzata.

 

MONTALDI: 6+

Rivorremmo indietro il Montaldi di inizio campionato, quello che segnava gol e grappoli ma la sua prova di ieri è stata comunque più positiva rispetto al suo trend recente infatti mette a segno un assist e il gol della liberazione gialloblù. Per ciò che attiene alla statistica vede grandi veterani avvicinarsi nella classifica presenze in gare ufficiali: Santolamazza e Tarallo non possono dormire sogni tranquilli.

 

FORMICA: 6

Il settore della squadra più in difficoltà è l’attacco e i suoi componenti sono tutt’ora in fase involutiva. Servono idee nuove ma anche un gioco di squadra più veloce e dinamico che gli aiuti a giocare meglio. Per Fabio l’area di rigore anche ieri è stata stregata.

 

RUGGERI: 6

Stesso discorso fatto per il collega di reparto con la piccola attenuante data dal fatto che ieri Alex era influenzato. Il palo colpito nel primo tempo grida vendetta a squarciagola.

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Le imprese dal nulla non esistono (quasi mai)

Domani sera l’Olympic affronta il Bi Trattoria per la quattordicesima giornata di campionato, terzultima del torneo di Apertura. Dopo ci saranno le coppe e l’Olympic è anzitempo destinata all’Europa League.

Come detto nei giorni scorsi però la nostra squadra non può adagiarsi su questa apparente mancanza di stimoli e obiettivi perchè il traguardo che l’Olympic deve porsi è la vittoria dell’Europa League e quella che sarebbe un’autentica impresa non sarebbe possibile se prima, in queste ultime tre gare della regular season, i gialloblù non trovassero una svolta di gioco e di risultati.

I precedenti tra Olympic e Bi Trattoria sono in tutto 9: 5 vittorie per l’Olympic con 4 sconfitte. 32 le reti realizzate da Rencricca e compagni, 28 quelle subite.

Avvicinamento morbido

C’è una sorta di intorpidimento nell’ambiente gialloblù nell’avvicinamento alla prossima sfida di campionato. A tre giornate dal termine del girone di andata è ormai certo che l’Olympic disputerà l’Europa League e forse e proprio la mancanza di uno stimolo di classifica a determinare questo clima “attutito”.

La la squadra dovrà comunque trovare stimoli, voglia e entusiasmo altrimenti la marcia verso l’Europa League e la coppa stessa potrebbe trasformarsi in un triste percorso di sconfitte e delusioni.

La squadra che affronterà il Bi Trattoria è confermata già da qualche giorno, la ribadiamo: Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Imbembo, Formica, Ruggeri.

Atmosfera cupa

Il momento è il più brutto della stagione, mai da luglio in poi ci siamo trovati in una situazione così difficile. La squadra nella sconfitta contro il Catering 2000 si è dimostrata caratterialmente inadeguata, il gruppo non si è visto, non c’è stata grinta, non c’è stata una reale volontà di provare a vincere e tutto ciò ha fatto passare in secondo piano la prestazione o-r-r-e-n-d-a a livello tecnico.

Ma la stagione è ancora lunga ed evitare l’agonia è possibile. Bisogna però ricompattare l’ambiente prima che cercare di cambiare rotta ai risultati. Il prossimo impegno vedrà l’Olympic affrontare il Bi Trattoria ed è un impegno difficile perchè al momento l’Olympic, forse insieme al Pit & Stop, è la squadra peggiore del torneo.

La formazione dovrebbe essere quella titolare, con Perrone, Rencricca, Montaldi, Formiconi, Formica, Imbembo e Ruggeri. Collu sarà la prima opzione a questi sette convocati in attesa che si possa trovare maggiore spazio per lui nella seconda parte di stagione, quando l’Olympic prenderà parte a due tornei.

Olympic 2000 – Bi Trattoria 6-4

 

MERCOLEDI’ 19 NOVEMBRE 2014, ORE 20

LONGARINA

GARA 912

TORNEO APERTURA 2014/15, IV GIORNATA

OLYMPIC 2000 – BI TRATTORIA

6-4 (3-0)

 

MARCATORI: 2 FORMICA, 1 ATTILI, 1 FORMICA, 1 IMBEMBO, 1 RUGGERI

 

Sei gol e una prestazione convincente hanno gettato un fascio di luce rassicurante sulle ombre scure che gravavano sull’Olympic dopo le due sconfitte consecutive contro Mo’viola e Bullshit. Le ultime due partite di campionato ci avevano mostrato un’Olympic insicura, deconcentrata, senza la testa necessaria per occupare le zone alte della classifica.

Quella di ieri invece è stata una squadra che ha offerto un’immagine diametralmente opposta: attenta, sicura di se, concentrata. Sono mancati alcuni gol ma il gioco difensivo è stato così efficace che non è servito fare molte reti. Insomma, tutto nel più classico canovaccio della tradizione di un’Olympic che nei migliori periodi della sua storia è stata proprio così, impenetrabile in difesa, essenziale in avanti, senza protagonisti o fenomeni assoluti ma forte del proprio gruppo nel quale tutti danno il loro contributo.

La squadra titolare sembra essersi stabilizzata: anche ieri c’erano in campo praticamente gli stessi uomini delle precedenti giornate per una squadra che in quattro gare ha schierato solo otto elementi tra cui quattro sempre presenti. Rispetto a sette giorni fa invece c’erano due novità, Formica rientrava dopo aver mancato la sfida con il Bullshit mentre Attili prendeva il posto di Brugnetti dopo l’uscita di scena anticipata nell’ultimo match pare abbia posto dubbi sul proseguo della sua esperienza in gialloblù.

L’Olympic ha cominciato la sua sfida contro il Bi Trattoria con uno schieramento prudente e attento. Gli avversari erano conosciuti e l’ultimo confronto di poche settimane fa (6 a 4 nella finale per il terzo posto in super coppa) aveva mostrato una squadra che sapeva sfruttare gli spazi lasciati da formazioni che attaccavano a spron battuto.

Con questa esperienza il rombo iniziale formato da Rencricca, Imbembo, Montaldi e Formica ha aspettato gli avversari, li ha fatti sfogare per qualche minuto e alla prima occasione li ha puniti grazie a un tocco di rapina di Montaldi che ribadiva in rete una prima conclusione di Formica. Esemplare il raddoppio ottenuto da un brillante Imbembo che rubava palla in difesa e si involava verso la porta avversaria mettendo a ferro e fuoco una difesa avversaria sbilanciata. Sul 2 a 0 l’Olympic giocava sul velluto, Perrone sventava qualche pericolo di poco conto mentre la ditta del gol Formica e Montaldi costruivano il 3 a 0 con un assist al bacio del numero 10 trasformato dal numero 7 in una girata che colpiva la traversa e superava la linea di porta lasciando il portiere del Bi Trattoria di stucco. Il capolavoro del primo tempo era completato dai subentrati Attili e Ruggeri che non facevano rimpiangere e anzi confermavano l’ottimo lavoro fatto dai loro colleghi Imbembo e Formica. Uno dei migliori primi tempi giocati dalla nostra squadra.

L’inizio di ripresa è stato ottimo perché Ruggeri ha firmato il 4 a 0 ma una reazione del Bi Trattoria era ormai attesa: una prima impennata dei neri c’è stata con il gol del 4 a 1 ma il momento migliore nei neri di Della Porta c’è stata a metà secondo tempo quando l’Olympic ha avuto un calo di concentrazione e di attenzione pericoloso che ha permesso al Bi Trattori di rimanere in partita fino al fischio finale e di avvicinarsi pericolosamente al pareggio pur rimanendo sempre a distanza di almeno due reti.

Pazienza, la perfezione non è di questo mondo e comunque un reale di pericolo di essere riacciuffati non c’è mai stato e sarebbe stato davvero una beffa immeritata perché per grandissima parte dell’incontro l’Olympic è stata molto al di sopra dei suoi avversari rivelandosi superiore sia nella fase difensiva che in quella offensiva e più in generale nell’impostazione generale di gioco. Il momento più esaltante del secondo tempo probabilmente è stato il gol di Attili, un  tiro a giro di prima intenzione che ha fatto esplodere la curva mentre nel finale il gol di Formica ha chiuso la contesa e permesso all’Olympic di giocare abbastanza in scioltezza gli ultimi cinque minuti.

Il giudizio finale di questa partita non può che essere molto positivo, gli errori ci sono stati ma magari avere una squadra che gioca ad altissimi livelli per quattro quinti di gara. Inoltre il tipo di errori compiuti ieri sera è stato certamente di quelli meno gravi: non sono stati errori derivati da mancanza di gioco perché finalmente il gioco c’è ed è la vera novità di questa stagione. Più che altro bisognerà rendere più continua la concentrazione che a questi livelli fa la differenza. Infine un plauso a due elementi: a Imbembo che gara dopo gara conferma di essere un acquisto azzeccatissimo e poi ad Attili che, gol a parte, ha fatto vedere di che pasta è fatto e di esser proprio un giocatore da Olympic. Insieme rappresentano proprio quello che serve all’Olympic, testa e cuore, perché l’Olympic, quando trova la testa e gli stimoli giusti allora gioca un calcio vincente, a prescindere da chi scende in campo e dalla qualità degli interpreti. Prossima sfida mercoledì prossimo contro il Bernocchi.

 

PAGELLE

 

PERRONE: 6+ cap.

Dopo le quaglie apocalittiche di sette giorni fa il capitano offre una prestazione tutta tranquillità e sicurezza. Viene chiamato in causa due volte a tempo e in queste circostanze fa l’intervento giusto al momento giusto, soprattutto nella ripresa quando gli avversari premono e lui manda in angolo prima un diagonale velenoso e poi una punizione a due dal limite.

 

RENCRICCA A. : 6.5

La difesa ieri sera ha brillato per sicurezza ma è stato il gioco difensivo dell’intera squadra a funzionare molto bene grazie a tutti gli interpreti. Con queste favorevoli premesse il numero 4 gialloblù ha brillato concedendo agli avversari solo qualche minuto d’appannamento a tre quarti gara.

 

ATTILI: 7

Questo ragazzotto di belle speranze, dopo aver vissuto una favola da giovane apprendista nella Svezia “Piglia Tutto” può fare le fortune dell’Olympic grazie alla sua praticità ed intelligenza tattica nonché grazie alla sua esperienza enorme di giovane veterano. Gioca benissimo sulla destra dimostrando sicurezza in difesa ma si prende anche il suo momento di gloria con un gol meraviglioso, un tiro a giro che sorprende tutti e fa urlare di gioia i compagni che lo abbracciano felici. Può rinverdire i fasti di grandi mediani del passato gialloblù  come Faccilongo, Guarino e Ripanucci.

 

IMBEMBO: 6.5

La preziosità di questo giocatore è ormai sotto gli occhi di tutti: duttile, generoso, concentrato e sorprendente perché non è solo il tipo di centrocampista soldatino operaio e diligente ma sorprende gli avversari con un gol in contropiede in cui dimostra scaltrezza, velocità e cattiveria sotto porta. Un applauso al dirigente che l’ha preso dai The Boys.

 

MONTALDI: 7

Abbiamo sentito in giro che qualcuno lo paragona a Gareth Bale, beh a noi sembra riduttivo perché Simone ricopre più ruoli dell’asso gallese, è tatticamente più prezioso e forse segna anche di più del giocatore del Real Madrid. Gli ennesimi due gol in questa stagione sono bellissimi come gesti tecnici, una girata da terra avventandosi su una palla vagante e un tiro maligno da dentro l’area che passa dove il portiere non può proprio arrivare.

 

FORMICA: 7

Grande momento per il numero 10 gialloblù che contro il Bullshit era proprio mancato. Diciamo che in questa stagione l’Olympic gioca bene a prescindere dagli interpreti ma questo Formica qui da equilibrio al centrocampo e fantasia al gioco d’attacco. Suo il gol che chiude la partita ma sono soprattutto suoi due assist frutto di pura ispirazione. O lo mettiamo in una teca di vetro o troviamo qualcuno che può sostituirlo quando mancherà per gli irrevocabbili impegni di lavoro.

 

RUGGERI: 6.5

Anche stavolta segna un gol importante ma ci piace di più sottolineare come faccia chilometri di corsa per recuperare la sua posizione, marcare il diretto avversario che gli aveva preso qualche metro o aiutare i compagni in difficoltà. Tra poco entrerà nella Top 20 delle presenze di tutti i tempi.