Buongiorno amici gialloblu. La partita di andata dei play off di Coppa Intertoto ci lascia in eredità un vantaggio di tre gol. Può sembrare un buon margine da gestire nella gara di ritorno ma l’Olympic non è squadra che può adagiarsi sugli allori, anzi, deve guadagnarsi tutto, fino all’ultimo minuto. Bisognerà scendere in campo pensando che sia una gara secca da vincere giocando come come una vera squadra fino al triplice fischio finale come è accaduto lunedì scorso.
Domani inizieranno le convocazioni. Al momento sappiamo già che il capitano Fabrizio Perrone non sarà disponibile, spazio quindi a Matteo Franco Di Felice.
CAPO FIVE LEAGUE 2025/26 – COPPA INTERTOTO, PRIMO TURNO PLAY OFF, GARA DI ANDATA
OLYMPIC 1989 F.C. – BAR ALESSIA
8-5 (4-4)
MARCATORI: 5 PALAZZO, 2 MANONI, 1 MONTALDI 🧑🍼
Il campionato era terminato due settimane fa con la bella vittoria contro i Desperados ma i gialloblu avevano comunque chiuso il torneo all’ultimo posto che valeva la qualificazione alla Coppa Intertoto. Il diciassettesimo posto inoltre obbligava l’Olympic a cominciare la sua avventura dal primo turno del play off, partita per la quale i gialloblu non potevano prepararsi a dovere perché nella settimana di stop del torneo la società non era riuscita ad organizzare uno stage di allenamento. Finalmente, dopo due settimane di attesa, arrivava il giorno del match di andata contro il Bar Alessia. Le convocazioni erano per una volta facili e lineari: Perrone in porta, cerniera difensiva garantita dal terzetto Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi in attacco e i rientranti Mosetti e Palazzo (esordienti nel 2026) a completare il settetto.
Il Bar Alessia presentava invece solo cinque elementi a questo appuntamento, andava subito in svantaggio per il gol di Palazzo, ma poi, sfruttando la loro tecnica e la giovanissima età mettevano alla frusta l’Olympic ribaltando il punteggio fino al parziale di 1 a 3. Questo era il momento in cui la nostra squadra si riorganizzava e la difesa trovava la quadra già mostrata nelle vittorie contro Maverick e Desperados. Manoni accorciava le distanze mentre Palazzo segnava una doppietta che portava le squadre sul 4 a 4 dopo che il Bar Alessia aveva trovato un’altra rete.
A inizio secondo tempo Palazzo siglava il gol del 5 a 4 ma gli avversari, mai domi, pareggiavano ancora. Sarebbe stato l’ultimo gol segnato dal Bar Alessia perché da quel momento in poi l’Olympic prendeva pieno possesso del campo e segnava altri tre gol serrando nel frattempo la porta difesa da Perrone che effettuava patate importanti e veniva aiutato in maniera fondamentale dai propri compagni che offrivano una vera e propria lezione di difesa vecchia scuola.
Il primo match del primo turno dei play off terminava sul punteggio di 8 a 5 ma lunedì 16 marzo ci sarà il secondo round e non aspettiamoci che le cose siano facili perché il Bar Alessia ha dimostrato di avere molte frecce nel proprio arco. In questa partita è stata decisiva la nostra difesa ma anche la qualità mostrata a centrocampo è stata un elemento importante. Infine, lì davanti, Palazzo ha sublimato tutti gli sforzi fatti dai compagni segnando ben cinque gol facendo capire, qualora ce ne fosse bisogno, quanto è importante avere un attaccante di peso e di ruolo negli ultimi dieci metri di campo.
Tra una settimana ci sarà il momento della verità: l’Olympic andrà in semifinale? Per farlo bisognerà combattere come ieri sera, come una squadra, ma soprattutto come compagni e fratelli d’arme, lottando insieme centimetro su centimetro.
PAGELLE
PERRONE: 7 capitano
Comincia alla grande la sua partita con una tripla parata a terra che ha del prodigioso poi è bravo a rimanere reattivo e concentrato per il resto dell’incontro andando a bloccare tiri sulla linea in tre occasioni e deviando i molti tiri dalla distanza.
RENCRICCA A. : 7
Rencricca è stato presente in tutte e tre le vittorie dell’Olympic del 2026 e tutto possiamo dire tranne che si tratti di una coincidenza. Datemi lui, Formiconi e Manoni in difesa e poi può cominciare la battaglia!
FORMICONI: 7+
Se Rencricca gioca bene ma è tradizionalmente più piantato al centro della difesa, Fabrizio aggiunge quel quid in più ovvero quel dinamismo che gli permette di passare dal ruolo di difensore a quello di cursore sulla fascia. Poi se aggiustasse i piedi staremmo a parlare di un giocatore universale ma ci “accontentiamo”.
MANONI: 7.5
Ogni settimana lo vediamo tra i convocati, lo vediamo giocare e non possiamo fare a meno di stupirci e stropicciarci gli occhi per le sue prove. È una sorta di super eroe che di mestiere fa il difensore con pochi fronzoli ma che poi oltre la metà campo si trasforma realizzando gol e assist come un centrocampista di qualità o addirittura un attaccante. Ieri ha segnato il gol del 2 a 3 e del 6 a 5 e ha anche realizzato un assist. I suoi numeri in questo torneo sono spaventosi.
MOSETTI: 6.5
Il numero 10 gialloblu non giocava una gara ufficiale da 87 giorni e precisamente dal 12 novembre quando l’Olympic giocò la quinta giornata di campionato. Ieri si è visto quanto mancava un giocatore del genere a centrocampo (come quando ha giocato Baldi nell’ultima partita). In quel settore serve qualità e pulizia nei passaggi e anche se Valerio non era al top la differenza si è vista.
MONTALDI: 7
Prima partita da papà per Simone che ieri in campo appariva stralunato come solo un uomo alla prima settimana di paternità poteva essere. Nonostante ciò è stato comunque decisivo influendo pesantemente sul tabellino realizzando due assist e segnando il gol numero 301 in carriera. È un gol che ricorderà a lungo perché dopo aver scaraventato la.paa in rete corre verso la telecamera mimando il gesto del cullare un bimbo. Che emozione!
Presenza generale numero 298: raggiunge Fabio Tagliaferri al settimo posto della classifica di tutti i tempi della società gialloblù.
PALAZZO: 7.5
Ecco la differenza che fa avere un attaccante di ruolo lì nel centro della mischia. In questi mesi li davanti ci ha faticato (e segnato tanto) Montaldi ma il mumero 7 dà il meglio sulla fascia destra mentre al centro Rosario fa reparto da solo attirando su di sé quasi tutti i giocatori avversari potendo disporre di un fisico imponente e di una tecnica inusuale per un giocatore della sua stazza. Ieri ha punito il Bar Alessia con cinque gol di cui be quattro segnati tirando da dietro il centrocampo approfittando di un portiere avversario di movimento che rischiava davvero troppo lasciando spesso sguarnita la sua porta. Con Rosario in questa forma parliamo di un’altra Olympic.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana.
Dopo tanta attesa, finalmente, è giunto il giorno della partita. Questa sera infatti (Longarina, ore 21.30) l’Olympic affronterà il Bar Alessia nella andata dei play off della Coppa Intertoto.
Buongiorno amici gialloblù. Mancano quattro giorni alla sfida Contro il Bar Alessia e possiamo analizzare la partita giocata dall’Olympic in campionato contro questo stesso avversario per capire qualcosa di più di ciò che ci aspetta.
Olympic – Bar Alessia di campionato si è giocata il 19 gennaio scorso. I gialloblù schieravano Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni, Montaldi, Plaksin e l’esordiente Benazzi. La difesa era quella titolare ed era quindi abbastanza solida ma quando in campo c’erano Plaksin e Benazzi la nostra squadra aveva dei problemi. Il buon Vlad è ancora un giocatore in costruzione con enormi potenzialità ma un carattere che deve ancora acquistare doti di grinta e determinazione. Quando giocava lui si creava un buco sulla sinistra dove il Bar Alessia si infilava puntualmente. Quando invece c’era Benazzi come centravanti l’Olympic acquistava in pericolosità ma perdeva in coesione tattica perchè Riccardo non si curava affatto della fase di non possesso permettendo al play maker avversario di arrivare praticamente nella trequarti gialloblù senza trovare nessuna opposizione per venti metri di campo. Queste non vogliono essere critiche ai singoli giocatori ma semplicemente un’analisi di quanto giocatori che non hanno mai giocato nella nostra squadra possano fare fatica ad entrare nel contesto di battaglia richiesto da una squadra come la nostra. La società crede ancora in Vlad Plaksin e Riccardo Benazzi ma sa anche che sarà necessario farli entrare nel mondo gialloblù più approfonditamente per fargli comprendere cosa significa indossare questa maglia.
Lunedì invece giocheranno Mosetti e Palazzo che fino a che hanno potuto giocare hanno potuto assicurare rispettivamente 8 presenze, 11 gol e 1 assist e 5 presenze, 4 gol e 2 assist. Sono numeri importanti ma soprattutto stiamo parlando di giocatori che sanno esattamente cosa sia il mondo gialloblù visto che Mosetti ne fa parte da 8 anni e Palazzo da 4.
Non è escluso che anche il Bar Alessia possa presentarsi al play off di andata con una formazione diversa e rinforzata rispetto a quella vista all’opera due mesi fa ma questo interessa il giusto perchè siamo certi che l’Olympic darà il 100% delle sue possibilità non lasciando nulla di intentato e terminando la partita senza rimorsi.
Chiudiamo l’intervento di oggi ricordandovi che nella pagina Facebook ufficiale dell’Olympic è possibile seguire tutti gli aggiornamenti pubblicati nei vari social. Per accedervi cercate su FB la parola Olympic 1989 Football Club oppure cliccate su questo link:
Buongiorno amici gialloblù. La società aveva stabilito di cominciare le convocazioni per il play off di Coppa Intertoto questa mattina alle 8 invece ieri sera c’è stato un’imprevista accelerazione della situazione e le convocazioni sono iniziate e terminate in meno di un’ora.
Ecco chi giocherà questa partita così importante: Fabrizio Perrone, Alessandro Rencricca, Fabrizio Formiconi, Roberto Manoni, Simone Montaldi e, udite udite, i rientranti Valerio Mosetti e Rosario Palazzo.
Mosetti, tra i migliori della vittoriosa esperienza estiva nella scorsa Summer Cup, non gioca a causa di problemi personali dal 12 novembre 2025. Palazzo invece, più volte fermato da problemi fisici, è assente dal 17 dicembre.
La partita tra Olympic e Bar Alessia è fissata per lunedì 9 marzo (Longarina, ore 21).
Buongiorno amici gialloblù. Mancano sei giorni al play off di andata di Coppa Intertoto che l’Olympic sosterrà contro il Bar Alessia.
Domani alle 8 cominceranno le convocazioni ma chi potrebbe scendere in campo tra sei giorni? L’ideale sarebbe poter schierare il quintetto più presente fin qui ovvero quello composto da Perrone, Rencricca, Formiconi, Manoni e Montaldi. Ciò garantirebbe solidità e motivazione da parte di un gruppo storico che al di là del risultato ci mette sempre qualcosa in più.
E poi gli altri due posti: la situazione ottimale sarebbe quella di poter disporre di due giocatori duttili che possano garantire qualità e quantità in entrambi le fasi di gioco. Noi personalmente abbiamo le nostre due preferenze del cuore ma ce le teniamo ben nascoste fino al momento delle chiamate ufficiali.
Buongiorno amici gialloblù e buon inizio di settimana! Oggi comincia il vero e proprio conto alla rovescia in vista del play off di andata tra Olympic e Bar Alessia che si giocherà lunedì 9 marzo (21.30, Longarina).
Mercoledì mattina cominceranno le convocazioni per questa sfida cruciale all’interno della stagione gialloblu. Ricordiamo che la vincente di questo doppio scontro affronterà la vincente del play off tra Maverik e Desperados mentre la migliore tra le due perdenti verrà ripescata per affrontare il Pumas, la testa di serie della Coppa Intertoto che ha ottenuto il diritto di accedere direttamente alla semifinale ottenendo il tredicesimo posto in campionato.
Buongiorno amici gialloblù e buon sabato. Quella che ci si prospetta in vista della partita di andata dei play off di Coppa Intertoto sarà una lunghissima attesa. È stato un peccato rinunciare ad una sessione di allenamento la prossima settimana ma gli indisponibili erano così tanti che sarebbe stato difficile mettere su una squadra, figuriamoci due.
Il lato positivo di questa settimana di stop sarà quello di concedere un po’ di riposo ai giocatori che da fine agosto non avevano saltato una settimana di gare tranne che per le feste natalizie. In particolare Formiconi potrà recuperare dopo un piccolo intervento ai denti a cui si sottoporrà lunedì mentre Montaldi avrà una sorta di meritato congedo parentale dopo la nascita della piccola Eva.
Vista l’importanza della partita le convocazioni per il play off di andata cominceranno con largo anticipo ovvero martedì 3 marzo.
Buongiorno amici gialloblù. Mercoledì sera si sono giocate le gare conclusive della diciassettesima e ultima giornata di campionato e tutti i verdetti sono stati emessi.
Il campionato è stato vinto dal MF00125 che accede alla Champions League insieme al Tiki Taka, all’Iron Five e al Vodka RedBull.
In Europa League invece accedono CTO Abdalla Team, Toulousers, Come Viene e Inazuma Five.
Passiamo poi alla Conference League che vedrà scontrarsi Dragon Chill, Ahiax, Hateful Eight e Calta FC.
Infine la coppa che ci interessa ovvero l’Intertoto. La vittoria di mercoledì dei Pumas ai danni dell’Inazuma Five ha permesso ai gialloneri di ottenere la tredicesima posizione che vale l’accesso diretto alla semifinale di Intertoto. L’Olympic se la vedrà con la quattordicesima classificata ovvero il Bar Alessia mentre Maverik e Desperados si affronteranno nell’altro play off. Le vincenti di queste due partite si affronteranno nella semifinale 2 mentre la migliore perdente si scontrerà con la testa di serie Pumas nella semifinale 1.
Ecco il programma dei due impegni che ci riguardano:
lunedì 9 marzo, ore 21.30 (Longarina)
OLYMPIC – BAR ALESSIA
lunedì 16 marzo, ore 20.30 (Longarina)
OLYMPIC – BAR ALESSIA
Le convocazioni partiranno all’inizio della prossima settimana.
Nell’undicesimo turno di campionato l’Olympic incappa in quella che è probabilmente la sconfitta più dolorosa di tutto il torneo. La formazione gialloblu ha condotto la partita per tre quarti dell’incontro e quando ha avuto un piccolo calo atletico non è riuscita a fare fronte alle difficoltà usando l’esperienza difettando di concentrazione e percezione del pericolo.
Per la partita contro il Bar Alessia l’Olympic confermava Perrone in porta, Formiconi e Rencricca in difesa, Plaksin sulla fascia sinistra e Montaldi in attacco. Rispetto a giovedì scorso invece le novità erano il rientrante Manoni e l’esordiente Benazzi, già visto all’opera nell’allenamento dell’8 gennaio.
Gli avversari erano senza cambi e senza portiere di ruolo ma all’inizio approfittavano degli errori dei nostri giocatori per guadagnare il doppio vantaggio. Due errori sotto porta per l’Olympic e due gol del Bar Alessia: un classico. Dopo cinque minuti però l’Olympic si organizzava e ribaltava il punteggio fino al 5 a 2 con cui si chiudeva la prima frazione. A inizio secondo tempo arrivava anche il sesto gol ma questo lauto vantaggio non era abbastanza. In pochi minuti gli avversari pareggiavano e negli ultimi dieci minuti il risultato era una autentica montagna russa. Alla fine la spuntava il Bar Alessia che all’ultimo respiro segnava il gol vittoria beffando un’Olympic che nel complesso aveva giocato meglio.
A livello di gioco l’Olympic ha fatto vedere buone cose e cose francamente da dimenticare. È stata brava a recuperare lo svantaggio iniziale ed è stata brava a soffrire con intelligenza nel finale di primo tempo ma poi non possiamo che criticare l’atteggiamento con cui ha gestito il vantaggio di quattro gol. Passi il vantaggio atletico degli avversari ma delle vecchie volpi del calcio come i nostri giocatori, in vantaggio di quattro gol, avrebbero dovuto congelare l’incontro. Sui singoli: molto bene Perrone, Rencricca e Manoni mentre Benazzi (sostituto last minute dell’influenzato Palazzo) ha segnato un poker all’esordio ma anche ha anche giocato in un modo che il resto della squadra non poteva sopportare e supportare. L’Olympic non può permettersi di difendere con tre elementi, non può permettersi di lasciare un uomo solo in attacco e non può permettersi di fare scendere il portatore avversario sulla sua trequarti senza opporre la minima resistenza. Il giocatore probabilmente è abituato così perché normalmente avrà compagni in grado di supportarlo a livello atletico ma la nostra Olympic deve essere un blocco compatto per cinquanta minuti più recupero.
Nell’ambito della stagione questa sconfitta può risultare una mazzata letale, un colpo critico che fa male e che rischia di fare demoralizzare la squadra. Ora la squadra deve avere la forza di rimanere compatta e di non darsi l’alibi della stagione ormai compromessa. Rialzarsi sarà la vittoria più importante.
PAGELLE
PERRONE: 6.5 capitano
Il capitano ritrova per una serata la freschezza dei bei tempi. Compie almeno quindici interventi decisivi tra cui una parata volante in anticipo (vola a occhi chiusi lì dove pensa che finirà la palla) che attendiamo di rivedere in tv.
RENCRICCA A. : 6+
In queste due partite ravvicinate Rencricca è parso rinato: anticipi, due gol in due partite, errori ridotti ad numero accettabilissimo. Il 2026 ci restituirà un Rencricca a grandi livelli?
FORMICONI: 6
Dopo questa prestazione dormirà per due giorni? Ha percorso la fascia sinistra avanti e indietro non si sa quante volte, purtroppo non tutta la squadra ha avuto il suo atteggiamento. Realizza l’assist per il gol di Plaksin.
MANONI: 6+
Forse l’unico giocatore in grado di correre 26 chilometri la mattina e poi offrire una prestazione tutta intensità e corsa dopo poche ore. Roba da leggende del calcio e infatti si diceva che Pavel Nedved corresse e giocasse lo stesso giorno. Oltre a ciò Roberto ha anche effettuato parecchi interventi disperati a difendere la porta e ha anche segnato un gol.
PLAKSIN: 5.5
Dopo il buon esordio contro i Pumas fa un piccolo passo indietro. Sulla fascia sinistra, con il suo passo, potrebbe fare fuoco e fiamme infatti viene spesso servito in zona d’attacco eppure sono più le palle sprecate e le occasioni perse che i pericoli apportati alla porta avversaria. Nonostante ciò riesce a segnare il terzo gol in due gare e a realizzare un assist.
MONTALDI: 6
Aveva annunciato che avrebbe comprato degli scarpini nuovi per interrompere il digiuno di gol e così è stato infatti dopo 51 giorni di astinenza ha segnato il suo gol numero 292 in gare ufficiali. Per quanto riguarda la partita non si è trovato bene nell’intesa con Benazzi e questo lo ha penalizzato nel gioco d’attacco. Comunque in trend di crescita nelle ultime due gare. Serata importante a livello statistico perché quella contro il Bar Alessia è stata la sua partita numero 250 in gare ufficiali, presenza che gli permette di superare Gianluca Bisogno e di diventare il quarto giocatore più presente di sempre nei tornei giocati dall’Olympic nei suoi 36 anni di storia.
BENAZZI: 6
Esordiente numero quattro della stagione ed è stato un esordio quantitativamente eccellente perché non credo che nella storia gialloblu ci siano stati tanti giocatori che alla prima partita abbiano realizzato quattro gol e un assist. Purtroppo, come detto in fase di commento, l’Olympic attuale non può permettersi di supportare questo tipo di attaccante perché ha bisogno di giocare compatta e di sacrificarsi nella difesa per tutta la gara con tutti e quattro i giocatori di movimento. Rimane comune una risorsa da gestire nella rosa di questa stagione.